Fincantieri: Vicari “per Palermo bacino off-shore e Costa Concordia”
Set09

Fincantieri: Vicari “per Palermo bacino off-shore e Costa Concordia”

Il sottosegretario allo Sviluppo economico, Simona Vicari, ha partecipato alla riunione che si e’ tenuta nei locali della Prefettura di Palermo per discutere delle prospettive occupazionali dello stabilimento cittadino di Fincantieri. “Si e’ trattato di un incontro molto utile e propedeutico in vista del tavolo nazionale convocato per il prossimo 18 settembre a Roma, al ministero dello Sviluppo economico, ed al quale invitero’ a partecipare anche il prefetto di Palermo. Fincantieri nel corso della riunione ha dato ampie rassicurazioni di voler continuare ad investire e puntare sul sito palermitano. In particolare e’ emersa la volonta’ dell’azienda di realizzare un nuovo e piu’ grande bacino (70-75 mila tonnellate) al posto dei due esistenti (17 mila tonnellate e 52 mila tonnellate) per i quali la Regione Siciliana ha giá stanziato i fondi per la ristrutturazione. Negli ultimi ultimi mesi il bacino grande ha subito un gravissimo deterioramento al punto da rendere necessarie verifiche per valutare l’utilita’ dei lavori”. Da qui, aggiunge Vicari, “la convinzione di sostituire i due bacini con uno nuovo di maggiori dimensioni in grado di supportare la presenza di grandi navi e, soprattutto, la realizzazione di nuovi mezzi off shore destinati al mercato oil & gas, settore nel quale Fincantieri ha di recente acquisito una importante posizione di mercato”. “Il nuovo bacino – continua il sottosegretario – potrebbe essere realizzato anche attraverso la progettualita’ di Fincantieri in project financing e le risorse della Regione Siciliana. Si tratta di un progetto che se realizzato cambierebbe le sorti dello sviluppo cantieristico della cittá di Palermo. Il governo vede con favore questa prospettiva ed ora spetta all’Autorita’ portuale, alla Regione, ed al Comune trovare quelle soluzioni che consentano di realizzare l’opera. Il tavolo di lavoro del 18 settembre agirá in questo senso, ed il governo si adopererá affinche’ sia possibile trovare un’intesa nella quale tutti possano rispecchiarsi: governo, istituzioni locali, azienda e sindacati”. In questo contesto, conclude Vicari, “diventa sempre piú auspicabile il trasferimento della nave Costa Concordia, una volta messa in equilibrio, negli stabilimenti di Palermo. Il cantiere presenta tutte quelle condizioni infrastrutturali che permetterebbero di ospitare la nave senza dover ricorrere ad ulteriori interventi. Si tratta di una scelta che io ho fortemente sostenuto e che contribuirá a dare nuove prospettive occupazionali alla citta’”....

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Palermo. Vertenza collaboratori scolastici di tutta la Provincia, da marzo senza stipendio. Cisl “ si apra in Prefettura un tavolo per la loro stabilizzazione”

“Dal mese di marzo ben 519 collaboratori scolastici, provenienti dal bacino degli Lsu in servizio nelle scuole di Palermo e provincia, non percepiscono lo stipendio. E’ una grave situazione di disagio vissuta dai lavoratori e dalle loro famiglie, che non può più essere tollerata. Chiediamo che vengano subito sbloccate dal Ministero all’Istruzione i fondi necessari al pagamento degli stipendi arretrati”. A chiederlo in una nota intervenendo sulla vertenza dei lavoratori delle cooperative Comitini, Pubblica Istruzione, Istruzione Pubblica, 30 Aprile e Service, convenzionate dal 2000 con l’Ufficio Scolastico Provinciale di Palermo , sono Mimmo Milazzo Segretario Cisl Palermo Trapani e Francesco Amato Segretario Felsa Cisl Palermo Trapani. I lavoratori si sono riuniti stamani in assemblea presso l’Ufficio scolastico provinciale di Palermo. Provengono dal bacino degli Lsu del comune e della Provincia di Palermo e del comune di Partinico, si occupano dei servizi nelle scuole, e con la legge n.124/1999 sono transitati allo Stato dagli enti locali. “Il mancato pagamento delle sei mensilità ha messo a dura prova i lavoratori con le immaginabili difficoltà quotidiane della necessaria sopravvivenza delle loro famiglie. Chiediamo dunque una urgentissima convocazione al Prefetto di Palermo di tutte le parti interessate al fine di affrontare la questione degli stipendi e scongiurare così probabili proteste degli operatori che metterebbero in fortissima difficoltà l’avvio dell’anno scolastico nelle scuole di ogni ordine e grado nel territorio della Provincia di Palermo”. Sulle incertezze per il futuro di queste figure professionali, i due Segretari affermano “dato che al momento la proroga dei lavoratori fissa la scadenza della convenzione con l’Ufficio scolastico provinciale a 31 dicembre 2013, e si tratta di figure fondamentali per le scuole di Palermo e provincia, chiediamo anche l’attivazione di un tavolo prefettizio per affrontare il tema della loro stabilizzazione che deve essere inserita nel decreto nazionale sui precari della pubblica amministrazione in attesa di pubblicazione, così come si giunse ad una soluzione nella vertenza per la stabilizzazione di analoghe figure professionali dei comuni siciliani grazie alla legge finanziaria del 2007”. Milazzo e Amato concludono “ i lavoratori sono stanchi e pronti a portare avanti una dura ed eclatante...

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Libero Grassi: Palermo ricorda imprenditore ucciso dalla mafia
Ago30

Libero Grassi: Palermo ricorda imprenditore ucciso dalla mafia

Ieri il 22° anniversario dell’omicidio dell’imprenditore palermitano Libero Grassi, ucciso da Cosa nostra il 29 agosto del 1991, proprio davanti la sua abitazione in via Alfieri, a Palermo. Grassi pago’ con la vita il suo “no” alle richieste di “pizzo” da parte della criminalita’ organizzata, le sue denunce pubbliche del fenomeno del racket che da tempo aveva preso di mira la sua azienda tessile, la Sigma, specializzata nella produzione di pigiami. La giornata di commemorazioni, organizzata da AddioPizzo, e’ stata aperta con una cerimonia, alle 7.45, in via Alfieri, luogo dell’agguato. La figlia Alice, come da tradizione, ha sistemato un cartello scritto a mano su cui si legge: “Qui e’ stato assassinato Libero Grassi, imprenditore, uomo coraggioso, ucciso dalla mafia, dall’omerta’ dell’associazione degli industriali, dall’indifferenza dei partiti, dall’assenza dello Stato”. Presenti tra gli altri alla cerimonia la vedova dell’imprenditore, Pina Maisano Grassi, i figli, Davide e Alice, il presidente del Senato, Pietro Grasso, il leader di Confindustria Sicilia, Antonello Montante, il prefetto di Palermo Francesca Cannizzo, il sindaco Leoluca Orlando e il presidente onorario della Federazione delle associazioni antiracket Tano Grasso....

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Oggi, venerdì 7 alle ore 10 davanti la sede della Prefettura di Palermo in via Cavour sit in dei pensionati

Politiche diverse che possano favorire una giustizia sociale e un concreto rilancio del potere d’acquisto delle pensioni, più sostegno alle famiglie, più equità fiscale e risorse per le persone anziane non autosufficienti. Sono alcune delle richieste che i sindacati dei pensionati presenteranno in una lettera al Prefetto di Palermo, domani venerdì 7 dicembre alle ore 10 davanti la sede della Prefettura via Cavour, durante il sit in che si terrà in occasione della giornata di mobilitazione nazionale indetta da Cgil Spi, Fnp Cisl e Uilpensionati, per chiedere più potere d’acquisto alle pensioni, più sostegno alle famiglie, più equità fiscale e risorse per le persone anziane non autosufficienti. Saranno presenti i Segretari provinciali dei tre sindacati dei pensionati, Giuseppe Gagliano Spi Cgil, Mimmo Di Matteo Fnp Cisl e Giuseppe Caruso Uilpensionati. Nella lettera i sindacati chiedono anche “la riduzione del carico fiscale attraverso la parificazione della fascia esente prevista per i pensionati di 7500 euro a quella di 8 mila dei lavoratori dipendenti, l’approvazione urgente della legge per la non autosufficienza, e interventi del governo e del parlamento che agevolino quei cittadini che stanno già nella soglia di esenzione...

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Agrigento. Presentato i l volume sui 150 anni della Camera di Commercio

 E’ stato presentato alla stampa, nella sede di Unioncamere Sicilia a Palermo, il volume sui 150 anni della Camera di Commercio di Agrigento. Oltre al presidente Vittorio Messina, al vice presidente Alessio Lattuca, al componente della giunta esecutiva Gaspare Ciaccio e al segretario generale Giuseppe Virgilio, sono intervenuti all’incontro con i gionalisti il prefetto di Palermo Umberto Postiglione e il presidente della Camera di Commercio di Palermo Roberto Helg.  A distanza di un anno dalla nascita dello Stato unitario il 6 luglio 1862 viene approvata dal Parlamento italiano la prima legge istitutiva degli Enti camerali, gettando le fondamenta di un assetto istituzionale e territoriale che caratterizzano l’attuale configurazione del sistema delle Camere di Commercio. È il 31 agosto del 1862 quando viene istituita la Camera di Commercio e Arti di Girgenti, oggi “Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Agrigento”. Si può dire quindi che la storia d’Italia coincide con quella del sistema camerale. Le iniziative per celebrare l’anniversario dei 150 anni e che rappresentano un’occasione per mettere in evidenza l’importanza di questo stretto rapporto non potevano non prevedere la pubblicazione di un volume che rendesse omaggio al territorio, alle sue eccellenze e alle sue intraprese economiche. Un modo per confermare che la Camera di Commercio di Agrigento, consapevole di operare in una società come quella in cui è  proiettata, particolarmente dinamica e caratterizzata da forme di comunicazione sempre più complesse e avanzate, ha scelto di adottare un percorso di qualità nella sua comunicazione.  Un volume che non è solo celebrativo ma che, grazie alla qualificata collaborazione della De Agostini Editore, rappresenta uno strumento efficace ed accattivante per promuovere il territorio agrigentino, il suo pregevole patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico, i suoi prodotti e il tessuto produttivo locale. Per questo motivo, proprio nella ricorrenza del 150° anno di vita, oltre al presente volume celebrativo l’Ente ha realizzato il suo primo Bilancio Sociale per far conoscere alla comunità la missione e le strategie perseguite, i valori etici di riferimento, vantaggi e benefici che derivano dai suoi portatori di interessi, interni ed...

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Palermo. Gesip, Ferro (Uil Palermo): “Per i lavoratori non lasceremo nulla di intentato”

 “Il Prefetto di Palermo ha convocato per il prossimo lunedì, 29 Ottobre, un incontro con le organizzazioni sindacali per affrontare l’emergenza Gesip”. Lo annuncia Antonio Ferro, segretario provinciale della Uil Palermo, che aggiunge: “Sarà l’occasione per ribadire, ancora una volta, che faremo di tutto per affrontare questa emergenza e che non lasceremo nulla di intentato. Il Governo nazionale – conclude Ferro – deve garantire risorse economiche e normative per potere dare risposte immediate ai lavoratori che vivono una situazione di intollerabile...

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Raddoppio Palermo-Messina: l’azienda “Cefalu’ 20 scarl” conferma i 157 licenziamenti
Ago31

Raddoppio Palermo-Messina: l’azienda “Cefalu’ 20 scarl” conferma i 157 licenziamenti

In seguito al licenziamento collettivo  avviato dalla “Cefalù 20 Scarl” l’8 agosto riguardante 157  lavoratori, di cui 18 impiegati  e 139 operai  su un totale di 212 lavoratori,  in una lettera al prefetto di Palermo le segreterie provinciali di Fillea, Filca e Feneal esprimono grave preoccupazione per il rischio della mancata realizzazione di una opera strategica per il territorio e per  la  Sicilia,  “nonché per l’aggravarsi di una situazione occupazionale già grave in tutto il settore delle costruzioni”.   Oggi si è tenuto un primo incontro con l’azienda, presso l’associazione degli Industriali  di Palermo,  per esaminare le cause che hanno contribuito a determinare l’eccedenza del personale addetto ai lavori di realizzazione dell’opera  “Raddoppio ferroviario della linea Palermo-Messina, tratta Fiumetorto- Cefalù-Ogliastrillo”.    «L’azienda, nonostante la nostra contrarietà,  ha confermato la propria determinazione ad avviare allo scadere della Cigs il prossimo 30 settembre   i licenziamenti con decorrenza 1° ottobre 2012 – scrivono Fillea, Filca Feneal –   A tal fine  sia  per verificare l’esistenza dei presupposti di continuità dell’opera  sia  di continuità o ricollocazione per i lavoratori,  le chiediamo  di essere convocati con cortese sollecitudine unitamente alla committenza, RFI ed Italferr,  e   al contraente generale Cefalù 20 scarl   per individuare adeguate soluzioni alla vertenza in...

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Vertenza Sviluppo Italia agenzia di Palermo,“Nessuna liquidità, stipendi a rischio” sindacati chiedono incontro urgente all’Ars e alla Regione

La richiesta di un incontro urgente alle Commissioni Legislative Bilancio e Attività Produttive dell’Assemblea Regionale Siciliana, con la presenza dell’Assessore all’Economia al fine di trovare le soluzioni che possano permettere a Sviluppo Italia Sicilia Spa di far fronte alla crisi di liquidità, che mette fortemente a rischio gli stipendi degli 83 dipendenti sin dal prossimo mese di agosto. A chiederlo sono le segreterie di Fiba Cisl, Fisac Cgil Uilca e Ugl Palermo e Sicilia che tornano cosi a chiedere un intervento sulla vertenza di Sviluppo Italia. I sindacati hanno chiesto anche un incontro urgente ai vertici della società, all’Assessore al Lavoro della Regione Sicilia e al Prefetto di Palermo. “Chiediamo un deciso intervento per rassicurare le lavoratrici e i lavoratori” ha ribadito Pietro Cucuzza Segretario Fiba Cisl Palermo, che lamenta “l’assenza della politica siciliana dai reali problemi che attanagliano le imprese di tutti i settori produttivi dell’isola e, con riferimento a Sviluppo Italia Spa, decisioni estemporanee, volute dalla Regione Siciliana, che di fatto hanno snaturato l’originaria mission della società: fornire assistenza e consulenza nella fase di avvio di nuove imprese. I ripetuti avvicendamenti ai vertici societari – continua il Segretario della Fiba Cisl Palermo – , l’assenza di un piano industriale, la mancanza di programmazione per assicurare commesse alla società hanno determinato una situazione gravissima della quale a fare le spese sono i lavoratori e i contribuenti siciliani”. I sindacati, nel fare appello alle istituzioni cui chiedono un deciso intervento, rivolgono infine “un pressante appello al senso di responsabilità di tutti affinché, nel difficile momento che stiamo vivendo, siano tenuti fuori biechi demagogismi, che avrebbero solo l’amaro sapore di una strumentalizzazione che l’intero movimento sindacale...

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Cassa integrazione, domani sit-in di protesta in via Trinacria a Palermo

  Si terrà domani a Palermo un sit-in di protesta dei cassaintegrati siciliani. L’appuntamento, annuncia la Uil Sicilia, è in via Trinacria a partire dalle 10.30. All’assessore al Lavoro Spampinato i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil chiederanno quali interventi il governo regionale porterà avanti per fronteggiare l’emergenza Cig e il perché dei continui ritardi. Nel pomeriggio invece è previsto un incontro con il Prefetto di Palermo, al quale le organizzazioni sindacali chiederanno di rappresentare al Governo nazionale la grave crisi dei disoccupati...

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Crisi: sindacati e imprese scrivono a Napolitano e Monti
Mag25

Crisi: sindacati e imprese scrivono a Napolitano e Monti

Un appello a Napolitano e Monti per una “interlocuzione diretta” delle forze economiche e sociali siciliane con presidenza della Repubblica e presidenza del Consiglio, “per sottoporre alla loro attenzione l’urgenza di interventi diretti, mirati e straordinari, nei confronti della Regione siciliana”. A richiederlo Confindustria, Cgil, Cisl, Uil, Cna, Casartigiani, Confartigianato, Claai, Agci, Confapi, Cia, Confagricoltura, Confcooperative, Legacoop, Unicoop, Confcommercio, Confesercenti e Ugl. Sono le diciotto associazioni regionali, sindacali e dell’imprenditoria, che l’1 marzo hanno sfilato assieme a Palermo, per la prima volta nella storia dell’Autonomia, nella “Marcia per il lavoro produttivo” che ha chiesto una svolta sul terreno delle politiche regionali, economiche e sociali. La nota è stata consegnata al prefetto di Palermo, Umberto Postiglione, in occasione della visita alla città di Napolitano e Monti, per il ventesimo anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio. Sindacati e imprese siciliani denunciano “l’aggravamento” della situazione economica, sociale e occupazionale; “l’insostenibile crisi finanziaria della Regione ancor più evidenziata – sottolineano – dall’incertezza legata alla vicenda del bilancio 2012. L’assenza “di strategie e politiche mirate al risanamento” del bilancio regionale. La mancanza di una “efficace programmazione per l’utilizzo dei fondi strutturali e delle poche risorse disponibili per arginare gli effetti della recessione economica”. Ancora, la “consapevole preoccupazione che di fronte alle crescenti tensioni sociali e all’impoverimento ulteriore del nostro tessuto economico-produttivo, l’attuale classe politica e dirigente regionale continui a mostrare inadeguatezza e mancanza di responsabilità mentre necessitano scelte coraggiose in direzione del risanamento finanziario e dell’attivazione dello sviluppo dell’Isola”. “Siamo molto allarmati – concludono le diciotto sigle – che il clima pre-elettorale alimenti un ulteriore saccheggio delle nostre risorse pubbliche come in passato purtroppo è sempre avvenuto, portando la Sicilia in una condizione di fragilità maggiore rispetto ad altre regioni, senza prospettive e in una situazione di oggettivo default che aggrava anche le condizioni finanziarie dell’intero Paese”. Da qui la nota affidata al prefetto per un primo passo istituzionale in vista del confronto con il governo e con il...

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