Aeroporti: TRapani Birgi, il sottosegretario Santangelo dice “No alla fusione Airgest-Gesap”
Nov23

Aeroporti: TRapani Birgi, il sottosegretario Santangelo dice “No alla fusione Airgest-Gesap”

“Il Governo nazionale e’ disponibile ad aprire immediatamente un tavolo con la Regione Siciliana per trovare insieme le soluzioni alla crisi che sta travolgendo l’aeroporto di Trapani Birgi, ma questa volonta’ deve partire necessariamente dalla Regione siciliana, e in particolare dal suo Presidente Musumeci, del cui ruolo istituzionale abbiamo grandissimo rispetto”. Cosi’ il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Vincenzo Maurizio Santangelo, che oggi non ha potuto garantire la partecipazione all’incontro al consiglio comunale aperto di Trapani sulla crisi dello scalo siciliano, ma che data l’enorme importanza dell’argomento, gia’ ieri sera, in diretta facebook da Roma, ha parlato di aeroporti come Birgi che in tutta Italia hanno subito una crisi talvolta irreversibile. “Birgi e’ un aeroporto importantissimo per i cittadini, per i giovani che si spostano, un servizio fondamentale nel territorio trapanese – continua Santangelo -, e il trasporto aereo e’ l’unico modo per raggiungere una zona della Sicilia che, purtroppo, ha innumerevoli carenze infrastrutturali. Il nodo fondamentale che adesso dobbiamo sciogliere e’ se privatizzare o lasciare pubblico l’aeroporto. Terremo conto di tutti i contributi, ma gli aeroporti in Sicilia, lo ribadisco, devono rimanere pubblici”. Il sottosegretario 5 Stelle riferisce pubblicamente quanto appreso da uno studio accurato di tutti gli atti e le manovre che riguardano l’aeroporto, portato avanti in questi anni: “Si e’ arrivati, spinti dalla crisi, al punto di concepire una fusione di Airgest (Birgi) con Gesap (Punta Raisi) – spiega Santangelo – ma questo e’ un progetto che risale al Piano di Crocetta del settembre 2017. Crocetta aveva gia’ deciso di portare Airgest alla fusione con Gesap, oppure di venderne le quote a privati. Tutto cio’ e’ scritto nel Documento di Revisione Straordinaria delle Partecipate. Avevamo gia’ capito, esaminando i bilanci e interloquendo con l’Autorita’ di Regolazione dei Trasporti, che i contributi di comarketing hanno fatto guadagnare solo il vettore atterrato a Trapani, ma contemporaneamente hanno portato l’Airgest al dissesto. Adesso siamo certi che, nel pieno della crisi, l’Autorita’ non aveva neanche ricevuto dalla Regione un vero Piano di risanamento dell’Airgest. Lo abbiamo scoperto leggendo un’Ordinanza della Corte dei Conti, depositata il 31 gennaio di quest’anno, nella quale la Corte fa presente alla Regione l’obbligo di inviare all’approvazione dell’Autorita’ dei Trasporti un Piano di risanamento triennale, proprio perche’ si trattava di salvare un’entita’ importantissima come Airgest, che fornisce al pubblico servizi di interesse generale”. “Non sappiamo, quindi – aggiunge -, se questo Piano sia stato poi realizzato e inviato alla Corte dei Conti e se sia stato inviato e approvato dall’Autorita’ dei Trasporti. In ogni caso, vanno accertate dalla magistratura le responsabilita’ dei protagonisti di omissioni cosi’ evidenti. E’ certo che la Regione Siciliana abbia...

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15 mila disoccupati nel turismo dal 30 ottobre a Taormina: la denuncia dei sindacati
Nov19

15 mila disoccupati nel turismo dal 30 ottobre a Taormina: la denuncia dei sindacati

(Travelnostop.com).  Malcontento nel comprensorio tra Taormina e Giardini Naxos per i lavoratori nel turismo: 15mila persone, includendo l’indotto di tutto il territorio, secondo le stime dei sindacati, sono quelle licenziate dalla fine di ottobre. Da ormai quasi due settimane, infatti, molti alberghi, ristoranti, bar e attività commerciali hanno chiuso i battenti in attesa della riapertura per le vacanze di fine anno. E così a Giardi Naxos il Centro per l’impiego è stato preso d’assalto tanto da richiedere l’intervento dei carabinieri. I lavoratori devono registrarsi per la Naspi, l’indennità mensile di disoccupazione. Che però non dura oltre tre mesi. Come evidenzia Pancrazio Di Leo, segretario generale Fisascat Cisl per la provincia di Messina a repubblica.it: “La tensione è alta, i precari sono aumentati negli ultimi anni e l’indennità di solo tre mesi preoccupa i lavoratori. In Trentino hanno provveduto ad integrare, abbiamo chiesto di fare altrettanto a questo governo. Inoltre, le risorse annunciate nei giorni scorsi per la destagionalizzazione del comporta turistico non servono a molto. Si tratta di 2,5 milioni di euro per gli spettacoli del 2018 ma le strutture hanno già chiuso, l’obiettivo era di allungare la stagione ma bisognava farlo prima e pianificare con gli albergatori e tutti gli operatori del settore. Una parte delle risorse vada invece a copertura della disoccupazione come è stato fatto in...

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Turismo in Sicilia, un report di Intesa SP. Nel 2017 in Sicilia si sono registrati 4,9 milioni di arrivi e quasi 15 milioni di presenze. Isola solo 15a in Italia per indice di attrattività
Nov05

Turismo in Sicilia, un report di Intesa SP. Nel 2017 in Sicilia si sono registrati 4,9 milioni di arrivi e quasi 15 milioni di presenze. Isola solo 15a in Italia per indice di attrattività

Oggi, nella Sala Convegni di Intesa Sanpaolo, in Via Cusmano, 56 Palermo, si è tenuto il convegno “Il turismo in Sicilia: quali potenzialità sviluppare”. Dopo i saluti di apertura del Vice Sindaco di Palermo, Sergio Marino, sono stati presentati due studi dedicati al settore del Turismo. Il primo, “Il Turismo in Italia e nel Mezzogiorno”, è stato presentato da Salvio Capasso, responsabile dell’area di ricerca “Economia delle Imprese” di SRM (Studi e Ricerche per il Mezzogiorno), il secondo, “Il Turismo in Sicilia: quali opportunità” è stato presentato da Pierluigi Monceri, Direttore Regionale Lazio, Sardegna e Sicilia Intesa Sanpaolo. Al convegno hanno preso parte Giovanni Ruggieri, docente di Tourism Systems Economics del Corso di Studi Magistrale – UNIPA, Marcello di Martino, Direttore Commerciale Imprese Lazio, Sardegna e Sicilia Intesa Sanpaolo. Sul tema “Il turismo come opportunità di crescita: esperienze sul territorio, tendenze e prospettive di crescita” hanno discusso Giuseppe Cassarà, Presidente Federturismo Confindustria, Nicolò Farruggio, Vice Presidente Vicario Federalberghi, Costanza Giotti, Operatore turistico, Antonio Mangia, Operatore turistico, Vittorio Messina, Presidente Nazionale Assoturismo e VP Confesercenti.   Dai report è emerso come il turismo ha superato con slancio le incertezze della crisi e si conferma un settore sempre più globalizzato, disinteressandosi, nei fatti, delle difficili problematiche geopolitiche. Nel 2017 si stimano nel Mondo 1.326 milioni di arrivi turistici. Nel I° semestre del 2018 la crescita è del +6,1%.  La domanda turistica internazionale nel mondo continuerà il percorso di sviluppo (si prevede una crescita annua di 37,5 mln di arrivi fino al 2030) e si sposterà sempre più verso nuove mete (che diventano più accessibili) come dimostra il peso crescente delle economie emergenti nel mercato turistico mondiale. Inoltre l’OCSE prevede che entro trent’anni ci saranno ben 4,5 miliardi di persone che potranno permettersi un viaggio internazionale. La domanda turistica, benché in crescita, è fortemente mutata diventando più globale, più selettiva e più instabile, ciò implica un adeguamento del modello di offerta. Il comportamento della domanda cambia: la figura del cliente diventa sempre più evoluta, esperta, in cerca di nuove esperienze in un clima di sicurezza. Il prodotto turistico è costituito quindi da esperienze turistiche e servizi turistici. Si modifica anche la «frequenza» delle vacanze: da una domanda incentrata sulla vacanza annuale e dispendiosa si è passati a una domanda di più viaggi, più brevi e con una maggiore attenzione al costo (turismo short break). Con la rivoluzione digitale, internet diventa uno strumento di informazione e promo-commercializzazione turistica. La comunicazione diventa diretta, personale, passaparola e interattiva ed i canali di commercializzazione aumentano. L’offerta deve andare nella direzione voluta dal turista. Ne deriva che l’impresa deve stare al passo con i tempi adeguandosi al...

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Agenti di viaggio e Tour Operator protagonisti a Travelexpo Roadshow
Nov05

Agenti di viaggio e Tour Operator protagonisti a Travelexpo Roadshow

  A conclusione di una stagione positiva per il turismo siciliano con una crescita delle prenotazioni dei viaggi organizzati nelle agenzie di viaggi, ritorna la collaudata formula di Travelexpo Roadshow, l’appuntamento che mette al centro il trade. Nell’era in cui si fa tutto online, gli italiani riscoprono la filiera agenzia di viaggi-tour operator, preferendo interfacciarsi con professionisti che forniscono consulenza diretta e maggiori garanzie per i servizi turistici offerti. Una tendenza già avviata lo scorso anno ma confermata in questa stagione dal portafoglio prenotazioni dei tour operator ASTOI che ha evidenziato, nel periodo estivo, una crescita di circa il 13% rispetto allo scorso anno. Il turista “fai da te” ha imparato che organizzare un viaggio procura stress. Le agenzie di viaggio invece sono percepite positivamente dagli italiani, che preferiscono confrontarsi con qualcuno che capisca e conosca i propri gusti rispetto all’anonimato dei motori di ricerca. Le persone non vogliono più sprecare tempo nella ricerca, prediligono garanzie, assistenza, servizi e sicurezza; sono ormai consapevoli che il confronto diretto con chi si occupa di questo per mestiere è più appagante ed alla fine meno rischioso, potendo disporre di strumenti più efficaci e qualificati. Tra l’altro, negli ultimi mesi si è assistito al debutto di nuove tipologie e nuovi profili di clienti in agenzia. I Millennials ad esempio. “E anche il web per gli agenti di viaggio – spiega Toti Piscopo, amministratore della Logos srl comunicazione e immagine – non è più vissuto come concorrente ma come strumento per avvicinare e rendersi accattivanti verso vari pubblici, dialogando con persone molto diverse grazie al supporto tecnologico e social. “E se prima il cosiddetto “turista medio” aspettava i last minute senza esprimersi sulle mete, cercando solo di spendere il meno possibile, è da tempo che gli italiani hanno cambiato radicalmente atteggiamento: le formule di Advance Booking riscuotono maggiore successo”. Si inserisce su questo solco, dunque,  l’azione della Logos srl Comunicazione e Immagine che da decenni ha supportato la categoria delle agenzie di viaggi con azioni di comunicazione, marketing e promo-commercializzazione sul territorio siciliano e non solo. E così, accanto a Travelexpo, la Borsa Globale dei Turismi, programmata nel 2019 dal 5 al 7 aprile a Città del Mare per la sua XXI edizione, dal 27 al 30 novembre 2018  riparte il Travelexpo Roadshow. Cinque le tappe di questa nuova edizione invernale: il 27 novembre all’Hotel San Paolo Palace di Palermo; il 28 novembre all’Hotel della Valle di Agrigento; il 29 novembre al Parco delle Fontane Hotel di Siracusa (dalle 12 alle 16) ed al Mediterraneo Palace di Ragusa (dalle 18.30 alle 21). Infine ultima tappa il 30 novembre allo Sheraton Catania Hotel & Conference...

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Rocco Forte compra Villa Igiea, Algebris il Des Palmes e Giotti l’Excelsior
Nov05

Rocco Forte compra Villa Igiea, Algebris il Des Palmes e Giotti l’Excelsior

Travelexpo. Si è conclusa senza particolari sorprese la quarta fase della procedura di vendita dei complessi immobiliari ed aziendali di Amt Real Estate Spa e di Acqua Marcia Turismo in liquidazione Srl con aggiudicazione definitiva di tre hotel di Palermo. L’ultima struttura residua dell’originale portafoglio alberghiero, l’hotel Mercure Excelsior Catania, è attualmente oggetto di valutazione da parte della procedura. Come informa una nota riportata da ilsole24ore.com, l’hotel Villa Igiea e il Grand Hotel et des Palmes di Palermo sono stati aggiudicati rispettivamente al gruppo Rocco Forte (di recente la rilevato Torre Maizza in Puglia, e in Sicilia ha già il Verdura resort di Sciacca) e alla società Algebris di Davide Serra. Villa Igiea per di 25,5 milioni, mentre il Grand Hotel et des Palmes è stato acquistato per 12 milioni. L’Excelsior di Palermo, come già accaduto per il Des Etrangers di Siracusa, è stato invece aggiudicato alla famiglia Giotti di Firenze già proprietaria dell’Hotel The Ashbee di Taormina e che negli ultimi anni sta implementando la propria presenza in Sicilia. In passato il gruppo aggiudicatario aveva acquisito una importante area nel centro di Taormina, all’interno della quale è presente una ricca area archeologica, accanto alla quale sorgerà il Basileion, destinato a diventare la punta di diamante del gruppo Luxury Private Properties. L’importo di aggiudicazione è stato pari a complessivi 9 milioni. Le parti sono state assistite da Realty Advisory S.p.A, esclusivista per l’Italia del marchio Coldwell Banker Commercial. “Queste ultime operazioni – dichiara Giuseppe Rojo, ad e fondatore della filiale italiana di Coldwell Banker Commercial – confermano l’interesse degli investitori stranieri per il nostro Paese. Ci sono grandi spazi di crescita. Secondo i dati Istat, su oltre 33mila alberghi registrati conta soltanto l’1,4% di strutture appartenenti alla fascia 5 stelle, con un 3,3% di posti letto sul totale. Da qui il progressivo interesse delle Sgr per lo sviluppo di fondi dedicati al segmento...

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Travelexpo Roadshow,  a fine novembre 5 workshop a Palermo, Agrigento, Siracusa, Ragusa e Catania
Nov02

Travelexpo Roadshow,  a fine novembre 5 workshop a Palermo, Agrigento, Siracusa, Ragusa e Catania

A conclusione di una stagione positiva per il turismo siciliano con una crescita delle prenotazioni dei viaggi organizzati nelle agenzie di viaggi, ritorna la collaudata formula di Travelexpo Roadshow, l’appuntamento che mette al centro il trade. Nell’era in cui si fa tutto online, gli italiani riscoprono la filiera agenzia di viaggi-tour operator, preferendo interfacciarsi con professionisti che forniscono consulenza diretta e maggiori garanzie per i servizi turistici offerti. Una tendenza già avviata lo scorso anno ma confermata in questa stagione dal portafoglio prenotazioni dei tour operator ASTOI che ha evidenziato, nel periodo estivo, una crescita di circa il 13% rispetto allo scorso anno. Il turista “fai da te” ha imparato che organizzare un viaggio procura stress. Le agenzie di viaggio invece sono percepite positivamente dagli italiani, che preferiscono confrontarsi con qualcuno che capisca e conosca i propri gusti rispetto all’anonimato dei motori di ricerca. Le persone non vogliono più sprecare tempo nella ricerca, prediligono garanzie, assistenza, servizi e sicurezza; sono ormai consapevoli che il confronto diretto con chi si occupa di questo per mestiere è più appagante ed alla fine meno rischioso, potendo disporre di strumenti più efficaci e qualificati. Tra l’altro, negli ultimi mesi si è assistito al debutto di nuove tipologie e nuovi profili di clienti in agenzia. I Millennials ad esempio. “E anche il web per gli agenti di viaggio – spiega Toti Piscopo, amministratore della Logos srl comunicazione e immagine – non è più vissuto come concorrente ma come strumento per avvicinare e rendersi accattivanti verso vari pubblici, dialogando con persone molto diverse grazie al supporto tecnologico e social. “E se prima il cosiddetto “turista medio” aspettava i last minute senza esprimersi sulle mete, cercando solo di spendere il meno possibile, è da tempo che gli italiani hanno cambiato radicalmente atteggiamento: le formule di Advance Booking riscuotono maggiore successo”. Si inserisce su questo solco, dunque,  l’azione della Logos srl Comunicazione e Immagine che da decenni ha supportato la categoria delle agenzie di viaggi con azioni di comunicazione, marketing e promo-commercializzazione sul territorio siciliano e non solo. E così, accanto a Travelexpo, la Borsa Globale dei Turismi, programmata nel 2019 dal 5 al 7 aprile a Città del Mare per la sua XXI edizione, dal 27 al 30 novembre 2018  riparte il Travelexpo Roadshow. Cinque le tappe di questa nuova edizione invernale: il 27 novembre all’Hotel San Paolo Palace di Palermo; il 28 novembre all’Hotel della Valle di Agrigento; il 29 novembre al Parco delle Fontane Hotel di Siracusa (dalle 12 alle 16) ed al Mediterraneo Palace di Ragusa (dalle 18.30 alle 21). Infine ultima tappa il 30 novembre allo Sheraton Catania Hotel & Conference Center....

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Turismo. Confesercenti condivide piano triennale presentato in Ars
Nov02

Turismo. Confesercenti condivide piano triennale presentato in Ars

Confesercenti Sicilia è stata sentita ieri in V Commissione all’Ars sul Programma triennale di sviluppo turistico della Regione 2019-2021, predisposto dall’assessorato al Turismo e che dopo il passaggio in Commissione dovrebbe andare all’approvazione della Giunta di governo. Uno strumento fondamentale per far crescere il settore, previsto dalla legge 10 del 2005, ma che finora non è stato mai realizzato. “In questi 13 anni – dice Salvo Basile, coordinatore regionale Assoturismo Sicilia – nessun testo ha mai completato l’iter previsto dalla legge”. L’auspicio di Confesercenti Sicilia è dunque che “si arrivi fino in fondo all’approvazione del piano, introducendo anche gli accorgimenti necessari a renderlo quanto più efficace possibile”. In V Commissione, Confesercenti Sicilia ha presentato un emendamento, chiedendo la creazione di un Osservatorio che monitori periodicamente i risultati e il reale investimento delle risorse rispetto alle strategie del piano. “La scelta dell’assessorato di creare un piano condiviso con le associazioni datoriali è sicuramente da plaudire – dice ancora Basile – ma è importante mantenere questo doppio sguardo anche rispetto alla realizzazione di quanto viene previsto”. Basile auspica anche “un confronto costante sulle riforma della legge sul turismo da attuare per sciogliere i nodi che rallentano la crescita del settore: dal tema della mobilità e dell’accesso al territorio a quello delle professioni turistiche, ai sistemi di classifica delle strutture ricettive, al problema della governancedegli attori pubblici e privati che concorrono alla formazione del prodotto turistico, fino al regolamento delle agenzie di viaggio e turismo che risale a un Regio decreto del 1937”. Ai lavori della Commissione, insieme a Basile, ha preso parte Anna Maria Ulisse, responsabile regionale di Assoviaggi Siciliache ha ricordato un’altra grande questione aperta e che sta a cuore agli operatori dell’intermediazione dell’offerta turistica: l’impossibilità, in questo momento, di partecipare a Fiere di settore per commercializzare l’offerta siciliana in base ad un regolamento della Comunità europea e alla riforma Lombardo che demanda tale competenza all’assessorato alle Attività produttive. “Sappiamo che si sta cercando una soluzione – ha detto Ulisse – ma ci preme ribadire che questo stato di cose crea enormi difficoltà alle aziende del settore e rischia di rallentare anche qualsiasi piano di sviluppo turistico”. Il Piano di sviluppo triennale dovrebbe essere approvato entro il 30 giugno. I margini di crescita del settore in Sicilia sono enormi. Due dati per tutti: l’Isola conta ad oggi meno di 15 milioni di presenze e meno di 5 milioni di arrivi l’anno. Ben lontano dai risultati raggiunti da altre destinazioni del Mediterraneo come le Baleari o...

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Turismo: Istat, Sicilia 3a regione del Sud per numero presenze
Ott29

Turismo: Istat, Sicilia 3a regione del Sud per numero presenze

La Sicilia si conferma la regione del Mezzogiorno con i maggiori flussi turistici in assoluto, in termini di presenze, dopo la Campania e la Puglia e al secondo posto dopo la Campania, se si considerano i soli viaggiatori stranieri (9,4 milioni in Campania e 6,9 in Sicilia, che insieme rappresentano oltre la meta’ del turismo internazionale nel Mezzogiorno ed esattamente il 56,6% delle presenze di stranieri). E’ quanto si legge in un focus realizzato dall’Istat su Palermo capitale della cultura 2018. In totale in Sicilia si contano 196.178 posti letto, pari a 38,7 ogni 1.000 abitanti, a fronte di un valore pari a 59,2 per il Mezzogiorno e a 81,5 per il totale Italia. Nell’isola sono presenti il 15,9% dei posti letto del Mezzogiorno e solo il 4% di quelli presenti a livello nazionale, una dotazione forse sottodimensionata rispetto alle potenzialita’ del settore. In particolare tra le province siciliane Palermo si colloca al primo posto per numero di arrivi negli esercizi ricettivi (poco piu’ di 900 mila) e al secondo, dopo Messina, per presenze (2,6 contro 3,2 milioni). In generale, le presenze continuano a concentrarsi principalmente nel periodo estivo, anche se le differenze di comportamento sono significative fra la clientela residente e quella non residente. Infatti oltre la meta’ delle presenze della clientela residente si concentra nei mesi di giugno, luglio e agosto (54,4% del totale complessivo annuo) mentre il maggior numero di presenze di clienti non residenti si rileva nei mesi di luglio, agosto e settembre (47,2% delle presenze annue)....

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Turismo: Istat, a Palermo forti margini di sviluppo settore
Ott29

Turismo: Istat, a Palermo forti margini di sviluppo settore

Forti margini di sviluppo per il turismo nazionale e straniero a Palermo. Il settore turistico, grazie alla ricchezza del patrimonio culturale e artistico, nonche’ di quello paesaggistico, che attrae numerosi visitatori sia dall’Italia che dall’estero, costituisce da sempre uno degli ambiti piu’ sviluppati e produttivi dell’economia palermitana e siciliana e una delle risorse strategiche per lo sviluppo dei territori. E’ quanto si legge in un focus realizzato dall’Istat su Palermo capitale della cultura 2018. Nel 2016, la Sicilia con 6.135 esercizi ricettivi e 196.178 posti letto, rappresenta circa il 4% dell’offerta ricettiva del Paese. Tale proporzione trova riscontro sia negli esercizi alberghieri in senso stretto sia in quelli extra-alberghieri. La provincia di Palermo, in particolare, con poco meno di 900 esercizi ricettivi e 34 mila letti, copre il 14,6% dell’offerta di strutture turistiche della regione e il 17,3% in termini di posti letto. Nel solo Comune di Palermo gli esercizi ricettivi sono 430 e il 71,5% degli 11.400 posti letto sono in strutture alberghiere. Di questi il 79% sono in alberghi a 4 o 5 stelle (contro il 19% in Sicilia e il 32% nel resto dell’Italia), collocando l’offerta ricettiva in una fascia di mercato qualitativamente alta rispetto alla media del contesto regionale e nazionale. In termini di domanda, il Comune di Palermo, con 1 milione 190.951 presenze registrate negli esercizi ricettivi, si colloca tra i primi 50 comuni italiani maggiormente turisticizzati (al 42esimo posto della graduatoria nazionale). Nel 2016, la permanenza media dei clienti negli esercizi turistici del Comune di Palermo, ossia il numero medio di notti trascorse per ogni arrivo, e’ pari a 2,1 notti per cliente, un valore di poco inferiore a quello registrato in media nel resto della Sicilia e del Mezzogiorno (rispettivamente 3,1 e 3,8). Ad alimentare i flussi turistici di Palermo contribuiscono, in proporzione, quasi in ugual misura i visitatori di nazionalita’ italiana e straniera e, tra questi, prevalgono soprattutto quelli di nazionalita’ francese e tedesca, seguiti a distanza da quelli del Regno Unito, dei Paesi Bassi e degli Stati Uniti. In termini di arrivi, i circa 300 mila clienti stranieri costituiscono il 47,1% del totale (sono il 48,5% per il totale Italia), ma in termini di presenze valgono oltre la meta’ dei flussi turistici (il 51,7%, a fronte del 49,5% registrato complessivamente in Italia). Cio’ indica anche che mediamente i turisti stranieri pernottano a Palermo piu’ a lungo dei turisti italiani (2,3 notti contro 1,9 dei clienti italiani), evidenziando una minore propensione del turista straniero alla visita “mordi e fuggi” delle bellezze cittadine. La concentrazione degli arrivi turistici in particolari periodi dell’anno, sottolinea l’Istat, se non accompagnata da una diversificazione dell’offerta turistica...

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Nel 2018 si segna già un +26% di crocieristi al porto di Palermo
Ott19

Nel 2018 si segna già un +26% di crocieristi al porto di Palermo

Per l’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale il 2018 è un anno da incorniciare per le crociere con un aumento nel porto di Palermo del 26% rispetto al 2017 e quasi 600 mila crocieristi sbarcati dalle navi delle più prestigiose compagnie. Secondo i dati comunicati oggi a Trieste durante l’ottava edizione dell’ “Italian Cruise Day”, il porto siciliano risale di tre posizioni rispetto allo scorso anno e rientra tra i primi venti scali del Mediterraneo, piazzandosi al 16° posto.                                                          Nel corso del 2018 si è registrata la novità positiva di Termini Imerese che ha visto sbarcare un migliaio di crocieristi, e anche Trapani e Porto Empedocle hanno vissuto mesi soddisfacenti aumentando, sotto l’Autority, il loro traffico. Alla crescita dei passeggeri è corrisposto un lavoro costante e frenetico per colmare il ritardo sia dal punto di vista infrastrutturale che ricettivo, avviando nei quattro porti del network una profonda azione di riqualificazione. Spiega il presidente Pasqualino Monti: “Siamo davvero molto soddisfatti del risultato ottenuto nel 2018 ma al tempo stesso, avendo lanciato una seria opera di rinnovamento, non sarà facile, a causa degli improcrastinabili lavori nel cuore dello scalo palermitano, mantenere lo stesso livello di crocieristi nel 2019.  C’è però la previsione di un aumento di navi a Trapani, porto scelto anche da Costa, mentre rimangono costanti i numeri di Termini Imerese e Porto Empedocle”. E’ tutto il network della Sicilia occidentale a essere oggetto di importanti interventi che ne stravolgeranno i lineamenti. A Palermo nessuna commistione tra crociere e merci sopravvivrà al nuovo assetto interno: i camion saranno concentrati nell’area nord, mentre il lato sud sarà dedicato ai passeggeri. E mentre si lavora alla stazione marittima esistente per preparare il porto alla sfida del 2020, inizia il primo stralcio del progetto di riqualificazione, risultato del concorso di idee bandito quest’anno: coinvolti il Varco Amari – che diventerà un’area verde a contatto con la città –  e il molo Piave, privato dall’ingombrante presenza dei silos, dove comincerà a crescere il nuovo terminal multipurpose. Altro intervento fondamentale riguarda il molo Trapezoidale che...

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