Al Massimo la prima de “La Bohème” con il presidente della Repubblica Mattarella
Dic14

Al Massimo la prima de “La Bohème” con il presidente della Repubblica Mattarella

  Ieri 13 dicembre alle ore 20.30 al Teatro Massimo di Palermo era presente il Capo dello = Stato Sergio Mattarella in occasione della prima de La bohème di Giacomo Puccini. Ad accogliere il presidente Mattarella al suo arrivo al Teatro Massimo s= ono stati il sindaco Leoluca Orlando, il presidente della regione Nello Musumeci, il presidente dell’ARS Gianfranco Micciché e il sovrintendente del Teatro Massimo Francesco Giambrone. Dopo la cerimonia in Sala ONU nell’ambito delle celebrazioni per Palermo Capitale Italiana della Cultura, il presidente Mattarella è stato accolto in sala da oltre cinque minuti di applausi e dall’inno nazionale diretto dal maestro Daniel Oren con l’Orchestra del Teatro Massimo, prima dell’inizio de La bohème. Applausi al termine dello spettacolo per tutti i protagonisti, il maestro Oren, il soprano Valeria Sepe (Mimì), il tenore americano Matthew Polenzani (Rodolfo), il soprano Jessica Nuccio (Musetta) e il baritono Vincenzo Taormina (Marcello), entrambi palermitani, Marko Mimica (Colline), Christian Senn (Schaunard). Angelo Nardinocchi (Benoît/Alcindoro), Pietro Luppina (Parpignol), Gaetano Triscari (Sergente dei doganieri), Giuseppe  Toia (Un doganiere), Alfio Marletta (Venditore di prugne). Il Coro del Teatro Massimo era diretto da Piero Monti, il Coro di voci bianche da Salvatore Punturo. Molto apprezzato anche l’elegante allestimento con la regia di Mario Pontiggia, ripresa da Angelica Dettori, le scene e i costumi di F rancesco Zito e le luci di Bruno Ciulli. Durante il primo intervallo il cast al completo si è recato nel salotto del palco reale per essere presentato al presidente Mattarella dal sovrintendente Francesco Giambrone, mentre nel secondo intervallo nella Sala degli Stemmi il presidente, con il sovrintendente e il sindaco Orlando, ha incontrato le maestranze del Teatro: tecnici e amministrativi, orchestra, coro, corpo di ballo, coro di voci bianche e Massimo Kids Orchestra, ricevendo in dono una riproduzione in terracotta del Teatro Massimo realizzata da Vincenzo Vizzari.Lo spettacolo e la cerimonia in Sala ONU sono stati trasmessi in diretta= streaming sul sito del Teatro Massimo e nella sala stampa attrezzata nel caffé del Teatro. Repliche fino al 23 dicembre. Biglietti da 140 a 15 euro. La big= lietteria è aperta dal martedì alla domenica dalle ore 9.30 a= lle ore 18.00 e nei giorni di spettacolo a partire da un’ora prima e = fino a mezz’ora dopo l’inizio. Apertura straor= dinaria lunedì 17 dicembre dalle ore 17.00 alle...

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Italia si conferma quinta destinazione nel mondo nel 2018 con 62 mln di arrivi
Dic06

Italia si conferma quinta destinazione nel mondo nel 2018 con 62 mln di arrivi

(www.travelnostop.com). Gli arrivi turistici internazionali, nei primi nove mesi del 2018, hanno raggiunto quota un miliardo 83 milioni, 56 milioni in più rispetto allo stesso periodo del 2017. L’Europa, dopo l’Asia, ha trainato l’accelerazione (+7% complessivi) e l’Italia, quinta destinazione mondiale, con 62 milioni di arrivi internazionali, si posiziona con un +6% tra i primi paesi per crescita di entrate. I dati sono stati illustrati durante il convegno di Federturismo tenutosi oggi in Confindustria dal titolo “Il turismo internazionale e le prospettive per l’Italia”. Nel corso del convegno, Alessandra Priante, che da molti anni è il punto di riferimento delle relazioni internazionali istituzionali del turismo, ha offerto una visione critica dell’uso dei numeri nel turismo, mettendo in evidenza come i dati macroeconomici sono quelli sicuramente più rilevanti per comprendere le direzioni strategiche sia nazionali che locali e che tali dati nel turismo hanno una rilevanza solo se considerati a livello comparativo, più che per altri settori. Scegliendo alcune variabili chiave a livello strategico, come i dati, la connettività, l’approccio alla trasformazione digitale, la facilità di fare business, si sono paragonati i più interessanti Paesi a livello europeo, partendo dalla Spagna (che ha una struttura di mercato maturo molto più simile a quella dell’Italia) analizzando, Austria, Portogallo, Slovenia, Grecia e UK, Paese interessante perché in una condizione politica “incerta”, ma sicuramente uno dei più importanti benchmark nella zona europea di come il turismo funzioni a livello strategico. Visualizzando i valori economici del settore del turismo sia in termini di contributo generativo al PIL che all’occupazione, con dati attuali e prospettivi (al 2028), si notano subito degli outperformer come Austria, che vede un incremento al 2028 del contributo del PIL da 4,7% a 16,7%, alla solida e costante crescita di Slovenia e Portogallo. Così come nell’analisi del contributo dell’occupazione nel settore turismo, si nota come la solidità del Regno Unito è in grado di rendere il settore del turismo realmente impattante. Una delle ragioni principali di questo è ovviamente da ricercare nella virtuosità della relazione tra pubblico e privato, prevalentemente visibile nella “facilità” del fare business che esiste negli altri Paesi rispetto all’Italia che – nella classifica stilata dalla World Bank –  occupa solo il 46esimo posto, tra la Romania e l’Armenia. I confronti internazionali suggeriscono di riflettere e prendere consapevolezza che il mondo è cambiato e grandi Paesi quali la Cina, generatori di importanti flussi turistici, sono diventati protagonisti del mercato del turismo. E lo stesso successo di Paesi come la Spagna e il Portogallo è il risultato di un percorso di convergenza tra la politica e il sistema economico che mette al centro l’industria del turismo quale motore di...

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Turismo, oggi la BTE a Monreale: oltre 130 gestori di strutture extralberghiere e 20 buyers da tutta Europa
Dic03

Turismo, oggi la BTE a Monreale: oltre 130 gestori di strutture extralberghiere e 20 buyers da tutta Europa

Oltre 130 gestori di strutture extralberghiere e 20 buyer provenienti da tutta Europa, Russia e Lituania. Si è svolta oggi al Complesso Monumentale Guglielmo II di Monreale la terza edizione della Borsa del turismo extralberghiero di Confesercenti Sicilia, organizzata quest’anno in collaborazione con l’Assessorato regionale al Turismo. Un’occasione per promuovere una ricettività in crescita ma ancora poco conosciuta che va dalle dimore storiche ai campeggi, dai rifugi di montagna ai B&B, dagli agriturismi ai parchi camper, fino alle case sugli alberi.  Un comparto che conta 5500 strutture e un fatturato di 125 milioni di euro l’anno (Fonte Otie, 2018 su dati 2017) e che ha ampissimi margini di crescita specialmente nelle zone interne dell’Isola.  “Per tutto il giorno – dice Michele Sorbera, direttore di Confesercenti Sicilia – i gestori delle strutture hanno potuto presentare la propria offerta e confrontarsi anche con le richieste di un mercato internazionale particolarmente attento ad un turismo di tipo esperienziale, attivo, all’aria aperta e lontano dagli standard legati all’ospitalità alberghiera”. “All’indirizzo della Borsa – aggiunge Salvo Basile, coordinatore regionale di Assoturismo – sono arrivati anche tanti imprenditori che non avevano fatto la preiscrizione ma sentivano l’urgenza di stringere nuovi accordi commerciali e di mettere in vetrina davanti ad operatori qualificati il proprio lavoro”. “Lieti di ospitare la borsa del turismo extalberghiero internazionale a Monreale per il secondo anno consecutivo – ha dichiarato il vicesindaco Giuseppe Cangemi- Un’occasione per mostrare il nostro patrimonio anche a tanti buyer interessati e che hanno visitato il Complesso monumentale ed il Chiostro dei  Benedettini grazie alla guida di CoopCulture”. Chiusi gli incontri B2B, adesso i buyer parteciperanno fino al 5 dicembre ad un educational tour tra Trapani, Agrigento e Palermo realizzato in collaborazione con CoopCulture. Visiteranno Marsala, Mazara del Vallo, la Valle dei Templi di Agrigento, compresi gli scavi più recenti, e l’itinerario Arabo – Normanno dell’Unesco a Palermo. Presenti a Monreale anche stand espositivi e informativi dei Parchi regionali siciliani, di Fondazione Unesco, e dell’itinerario del Consiglio d’Europa La Rotta dei Fenici, di Ciclabili Siciliane e Vai con Trekking Sicilia. Media partner della Bte per il secondo anno consecutivo, il mensile...

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Agriturismo in Sicilia. Bando da 25 mln per le attività da creare o sviluppare
Nov29

Agriturismo in Sicilia. Bando da 25 mln per le attività da creare o sviluppare

Agriturismi, fattorie didattiche e strutture legate all’agricoltura e al turismo: la Regione siciliana ha stanziato venticinque milioni di euro per l’apertura o il mantenimento di attività connesse ai comparti. Tra gli investimenti ammissibili ci sono la ristrutturazione, il recupero, la riqualificazione e l’adeguamento di fabbricati e manufatti aziendali esistenti e delle aree in cui si trovano. Sono contemplati l’acquisto di attrezzature specifiche e necessarie per l’attività sociale (per esempio per un progetto di agricoltura sociale) e l’installazione e il ripristino di impianti termici e telefonici dei fabbricati o ancora la realizzazione di servizi e dotazioni durevoli necessari per l’attività che si intende realizzare. Per lo svolgimento delle attività possono essere necessari lavori di adeguamento, come la realizzazione di opere legate al superamento di barriere architettoniche e di prevenzione dei rischi e il miglioramento del bene immobile. Le domande devono essere presentate dal 20 settembre al 20 dicembre...

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Mafia, maxi confisca da 1,5 mld agli eredi di Carmelo Patti, ex patron della Valtur
Nov24

Mafia, maxi confisca da 1,5 mld agli eredi di Carmelo Patti, ex patron della Valtur

La DIA di Palermo sta eseguendo un decreto di sequestro e confisca, emesso dal Tribunale di Trapani su proposta del Direttore nazionale della DIA, nei confronti degli eredi del noto imprenditore Carmelo Patti, originario di Castelvetrano (TP) già proprietario della ex Valtur (ora in amministrazione straordinaria), deceduto il 25 gennaio 2016. Il procedimento ha riguardato un patrimonio stimato, per ora, prudenzialmente in oltre 1,5 miliardi e disvelato interessi economici riferibili alla “famiglia mafiosa di Castelvetrano”, guidata dal latitante Matteo Messina Denaro....

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Aeroporti: TRapani Birgi, il sottosegretario Santangelo dice “No alla fusione Airgest-Gesap”
Nov23

Aeroporti: TRapani Birgi, il sottosegretario Santangelo dice “No alla fusione Airgest-Gesap”

“Il Governo nazionale e’ disponibile ad aprire immediatamente un tavolo con la Regione Siciliana per trovare insieme le soluzioni alla crisi che sta travolgendo l’aeroporto di Trapani Birgi, ma questa volonta’ deve partire necessariamente dalla Regione siciliana, e in particolare dal suo Presidente Musumeci, del cui ruolo istituzionale abbiamo grandissimo rispetto”. Cosi’ il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Vincenzo Maurizio Santangelo, che oggi non ha potuto garantire la partecipazione all’incontro al consiglio comunale aperto di Trapani sulla crisi dello scalo siciliano, ma che data l’enorme importanza dell’argomento, gia’ ieri sera, in diretta facebook da Roma, ha parlato di aeroporti come Birgi che in tutta Italia hanno subito una crisi talvolta irreversibile. “Birgi e’ un aeroporto importantissimo per i cittadini, per i giovani che si spostano, un servizio fondamentale nel territorio trapanese – continua Santangelo -, e il trasporto aereo e’ l’unico modo per raggiungere una zona della Sicilia che, purtroppo, ha innumerevoli carenze infrastrutturali. Il nodo fondamentale che adesso dobbiamo sciogliere e’ se privatizzare o lasciare pubblico l’aeroporto. Terremo conto di tutti i contributi, ma gli aeroporti in Sicilia, lo ribadisco, devono rimanere pubblici”. Il sottosegretario 5 Stelle riferisce pubblicamente quanto appreso da uno studio accurato di tutti gli atti e le manovre che riguardano l’aeroporto, portato avanti in questi anni: “Si e’ arrivati, spinti dalla crisi, al punto di concepire una fusione di Airgest (Birgi) con Gesap (Punta Raisi) – spiega Santangelo – ma questo e’ un progetto che risale al Piano di Crocetta del settembre 2017. Crocetta aveva gia’ deciso di portare Airgest alla fusione con Gesap, oppure di venderne le quote a privati. Tutto cio’ e’ scritto nel Documento di Revisione Straordinaria delle Partecipate. Avevamo gia’ capito, esaminando i bilanci e interloquendo con l’Autorita’ di Regolazione dei Trasporti, che i contributi di comarketing hanno fatto guadagnare solo il vettore atterrato a Trapani, ma contemporaneamente hanno portato l’Airgest al dissesto. Adesso siamo certi che, nel pieno della crisi, l’Autorita’ non aveva neanche ricevuto dalla Regione un vero Piano di risanamento dell’Airgest. Lo abbiamo scoperto leggendo un’Ordinanza della Corte dei Conti, depositata il 31 gennaio di quest’anno, nella quale la Corte fa presente alla Regione l’obbligo di inviare all’approvazione dell’Autorita’ dei Trasporti un Piano di risanamento triennale, proprio perche’ si trattava di salvare un’entita’ importantissima come Airgest, che fornisce al pubblico servizi di interesse generale”. “Non sappiamo, quindi – aggiunge -, se questo Piano sia stato poi realizzato e inviato alla Corte dei Conti e se sia stato inviato e approvato dall’Autorita’ dei Trasporti. In ogni caso, vanno accertate dalla magistratura le responsabilita’ dei protagonisti di omissioni cosi’ evidenti. E’ certo che la Regione Siciliana abbia...

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15 mila disoccupati nel turismo dal 30 ottobre a Taormina: la denuncia dei sindacati
Nov19

15 mila disoccupati nel turismo dal 30 ottobre a Taormina: la denuncia dei sindacati

(Travelnostop.com).  Malcontento nel comprensorio tra Taormina e Giardini Naxos per i lavoratori nel turismo: 15mila persone, includendo l’indotto di tutto il territorio, secondo le stime dei sindacati, sono quelle licenziate dalla fine di ottobre. Da ormai quasi due settimane, infatti, molti alberghi, ristoranti, bar e attività commerciali hanno chiuso i battenti in attesa della riapertura per le vacanze di fine anno. E così a Giardi Naxos il Centro per l’impiego è stato preso d’assalto tanto da richiedere l’intervento dei carabinieri. I lavoratori devono registrarsi per la Naspi, l’indennità mensile di disoccupazione. Che però non dura oltre tre mesi. Come evidenzia Pancrazio Di Leo, segretario generale Fisascat Cisl per la provincia di Messina a repubblica.it: “La tensione è alta, i precari sono aumentati negli ultimi anni e l’indennità di solo tre mesi preoccupa i lavoratori. In Trentino hanno provveduto ad integrare, abbiamo chiesto di fare altrettanto a questo governo. Inoltre, le risorse annunciate nei giorni scorsi per la destagionalizzazione del comporta turistico non servono a molto. Si tratta di 2,5 milioni di euro per gli spettacoli del 2018 ma le strutture hanno già chiuso, l’obiettivo era di allungare la stagione ma bisognava farlo prima e pianificare con gli albergatori e tutti gli operatori del settore. Una parte delle risorse vada invece a copertura della disoccupazione come è stato fatto in...

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Turismo in Sicilia, un report di Intesa SP. Nel 2017 in Sicilia si sono registrati 4,9 milioni di arrivi e quasi 15 milioni di presenze. Isola solo 15a in Italia per indice di attrattività
Nov05

Turismo in Sicilia, un report di Intesa SP. Nel 2017 in Sicilia si sono registrati 4,9 milioni di arrivi e quasi 15 milioni di presenze. Isola solo 15a in Italia per indice di attrattività

Oggi, nella Sala Convegni di Intesa Sanpaolo, in Via Cusmano, 56 Palermo, si è tenuto il convegno “Il turismo in Sicilia: quali potenzialità sviluppare”. Dopo i saluti di apertura del Vice Sindaco di Palermo, Sergio Marino, sono stati presentati due studi dedicati al settore del Turismo. Il primo, “Il Turismo in Italia e nel Mezzogiorno”, è stato presentato da Salvio Capasso, responsabile dell’area di ricerca “Economia delle Imprese” di SRM (Studi e Ricerche per il Mezzogiorno), il secondo, “Il Turismo in Sicilia: quali opportunità” è stato presentato da Pierluigi Monceri, Direttore Regionale Lazio, Sardegna e Sicilia Intesa Sanpaolo. Al convegno hanno preso parte Giovanni Ruggieri, docente di Tourism Systems Economics del Corso di Studi Magistrale – UNIPA, Marcello di Martino, Direttore Commerciale Imprese Lazio, Sardegna e Sicilia Intesa Sanpaolo. Sul tema “Il turismo come opportunità di crescita: esperienze sul territorio, tendenze e prospettive di crescita” hanno discusso Giuseppe Cassarà, Presidente Federturismo Confindustria, Nicolò Farruggio, Vice Presidente Vicario Federalberghi, Costanza Giotti, Operatore turistico, Antonio Mangia, Operatore turistico, Vittorio Messina, Presidente Nazionale Assoturismo e VP Confesercenti.   Dai report è emerso come il turismo ha superato con slancio le incertezze della crisi e si conferma un settore sempre più globalizzato, disinteressandosi, nei fatti, delle difficili problematiche geopolitiche. Nel 2017 si stimano nel Mondo 1.326 milioni di arrivi turistici. Nel I° semestre del 2018 la crescita è del +6,1%.  La domanda turistica internazionale nel mondo continuerà il percorso di sviluppo (si prevede una crescita annua di 37,5 mln di arrivi fino al 2030) e si sposterà sempre più verso nuove mete (che diventano più accessibili) come dimostra il peso crescente delle economie emergenti nel mercato turistico mondiale. Inoltre l’OCSE prevede che entro trent’anni ci saranno ben 4,5 miliardi di persone che potranno permettersi un viaggio internazionale. La domanda turistica, benché in crescita, è fortemente mutata diventando più globale, più selettiva e più instabile, ciò implica un adeguamento del modello di offerta. Il comportamento della domanda cambia: la figura del cliente diventa sempre più evoluta, esperta, in cerca di nuove esperienze in un clima di sicurezza. Il prodotto turistico è costituito quindi da esperienze turistiche e servizi turistici. Si modifica anche la «frequenza» delle vacanze: da una domanda incentrata sulla vacanza annuale e dispendiosa si è passati a una domanda di più viaggi, più brevi e con una maggiore attenzione al costo (turismo short break). Con la rivoluzione digitale, internet diventa uno strumento di informazione e promo-commercializzazione turistica. La comunicazione diventa diretta, personale, passaparola e interattiva ed i canali di commercializzazione aumentano. L’offerta deve andare nella direzione voluta dal turista. Ne deriva che l’impresa deve stare al passo con i tempi adeguandosi al...

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Agenti di viaggio e Tour Operator protagonisti a Travelexpo Roadshow
Nov05

Agenti di viaggio e Tour Operator protagonisti a Travelexpo Roadshow

  A conclusione di una stagione positiva per il turismo siciliano con una crescita delle prenotazioni dei viaggi organizzati nelle agenzie di viaggi, ritorna la collaudata formula di Travelexpo Roadshow, l’appuntamento che mette al centro il trade. Nell’era in cui si fa tutto online, gli italiani riscoprono la filiera agenzia di viaggi-tour operator, preferendo interfacciarsi con professionisti che forniscono consulenza diretta e maggiori garanzie per i servizi turistici offerti. Una tendenza già avviata lo scorso anno ma confermata in questa stagione dal portafoglio prenotazioni dei tour operator ASTOI che ha evidenziato, nel periodo estivo, una crescita di circa il 13% rispetto allo scorso anno. Il turista “fai da te” ha imparato che organizzare un viaggio procura stress. Le agenzie di viaggio invece sono percepite positivamente dagli italiani, che preferiscono confrontarsi con qualcuno che capisca e conosca i propri gusti rispetto all’anonimato dei motori di ricerca. Le persone non vogliono più sprecare tempo nella ricerca, prediligono garanzie, assistenza, servizi e sicurezza; sono ormai consapevoli che il confronto diretto con chi si occupa di questo per mestiere è più appagante ed alla fine meno rischioso, potendo disporre di strumenti più efficaci e qualificati. Tra l’altro, negli ultimi mesi si è assistito al debutto di nuove tipologie e nuovi profili di clienti in agenzia. I Millennials ad esempio. “E anche il web per gli agenti di viaggio – spiega Toti Piscopo, amministratore della Logos srl comunicazione e immagine – non è più vissuto come concorrente ma come strumento per avvicinare e rendersi accattivanti verso vari pubblici, dialogando con persone molto diverse grazie al supporto tecnologico e social. “E se prima il cosiddetto “turista medio” aspettava i last minute senza esprimersi sulle mete, cercando solo di spendere il meno possibile, è da tempo che gli italiani hanno cambiato radicalmente atteggiamento: le formule di Advance Booking riscuotono maggiore successo”. Si inserisce su questo solco, dunque,  l’azione della Logos srl Comunicazione e Immagine che da decenni ha supportato la categoria delle agenzie di viaggi con azioni di comunicazione, marketing e promo-commercializzazione sul territorio siciliano e non solo. E così, accanto a Travelexpo, la Borsa Globale dei Turismi, programmata nel 2019 dal 5 al 7 aprile a Città del Mare per la sua XXI edizione, dal 27 al 30 novembre 2018  riparte il Travelexpo Roadshow. Cinque le tappe di questa nuova edizione invernale: il 27 novembre all’Hotel San Paolo Palace di Palermo; il 28 novembre all’Hotel della Valle di Agrigento; il 29 novembre al Parco delle Fontane Hotel di Siracusa (dalle 12 alle 16) ed al Mediterraneo Palace di Ragusa (dalle 18.30 alle 21). Infine ultima tappa il 30 novembre allo Sheraton Catania Hotel & Conference...

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Rocco Forte compra Villa Igiea, Algebris il Des Palmes e Giotti l’Excelsior
Nov05

Rocco Forte compra Villa Igiea, Algebris il Des Palmes e Giotti l’Excelsior

Travelexpo. Si è conclusa senza particolari sorprese la quarta fase della procedura di vendita dei complessi immobiliari ed aziendali di Amt Real Estate Spa e di Acqua Marcia Turismo in liquidazione Srl con aggiudicazione definitiva di tre hotel di Palermo. L’ultima struttura residua dell’originale portafoglio alberghiero, l’hotel Mercure Excelsior Catania, è attualmente oggetto di valutazione da parte della procedura. Come informa una nota riportata da ilsole24ore.com, l’hotel Villa Igiea e il Grand Hotel et des Palmes di Palermo sono stati aggiudicati rispettivamente al gruppo Rocco Forte (di recente la rilevato Torre Maizza in Puglia, e in Sicilia ha già il Verdura resort di Sciacca) e alla società Algebris di Davide Serra. Villa Igiea per di 25,5 milioni, mentre il Grand Hotel et des Palmes è stato acquistato per 12 milioni. L’Excelsior di Palermo, come già accaduto per il Des Etrangers di Siracusa, è stato invece aggiudicato alla famiglia Giotti di Firenze già proprietaria dell’Hotel The Ashbee di Taormina e che negli ultimi anni sta implementando la propria presenza in Sicilia. In passato il gruppo aggiudicatario aveva acquisito una importante area nel centro di Taormina, all’interno della quale è presente una ricca area archeologica, accanto alla quale sorgerà il Basileion, destinato a diventare la punta di diamante del gruppo Luxury Private Properties. L’importo di aggiudicazione è stato pari a complessivi 9 milioni. Le parti sono state assistite da Realty Advisory S.p.A, esclusivista per l’Italia del marchio Coldwell Banker Commercial. “Queste ultime operazioni – dichiara Giuseppe Rojo, ad e fondatore della filiale italiana di Coldwell Banker Commercial – confermano l’interesse degli investitori stranieri per il nostro Paese. Ci sono grandi spazi di crescita. Secondo i dati Istat, su oltre 33mila alberghi registrati conta soltanto l’1,4% di strutture appartenenti alla fascia 5 stelle, con un 3,3% di posti letto sul totale. Da qui il progressivo interesse delle Sgr per lo sviluppo di fondi dedicati al segmento...

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