Aeroviaggi, Marcello Mangia nominato nuovo presidente
Ott10

Aeroviaggi, Marcello Mangia nominato nuovo presidente

Marcello Mangia e’ stato nominato presidente di Aeroviaggi dal Consiglio di Amministrazione della Societa’, composto anche dai consiglieri Giuseppe, Marco, Tiziana ed Andrea Mangia. Marcello Mangia, classe 1963, ha alle spalle un’esperienza ultra trentennale nell’azienda di famiglia in cui ha ricoperto con responsabilita’ crescenti ruoli di direzione e coordinamento nel campo turistico-alberghiero. “Sono onorato per la nomina a Presidente e intendo ringraziare il Consiglio di Amministrazione per la fiducia accordatami – ha dichiarato Marcello Mangia, Presidente di Aeroviaggi -. Il mio ruolo sara’ quello di rappresentare la squadra di dirigenti uniti e compatti alla guida della nostra azienda. Insieme consolideremo e porteremo avanti il percorso di crescita di Aeroviaggi avviato da mio padre, ispirandoci allo spirito imprenditoriale da lui impresso negli anni con coraggio, impegno e lungimiranza”. Aeroviaggi ha varato, inoltre, il nuovo assetto organizzativo che vede Marcello Mangia alla guida della Divisione Alberghiera e Risorse Umane, Marco Mangia alla Divisione Turismo, Tiziana Mangia all’Operativo Italia, Giuseppe Mangia all’Internal Audit e Andrea Mangia all’Amministrazione, Finanza e Controllo di...

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Inaugurato il porticciolo di Sant’Erasmo a Palermo dopo la riqualificazione
Ott10

Inaugurato il porticciolo di Sant’Erasmo a Palermo dopo la riqualificazione

  Con il taglio del nastro da parte del presidente delta Regione siciliana, Nello Musumeci, del sindaco Leoluca Orlando, del direttore marittimo della Sicilia occidentale, contrammiraglio Roberto Isidori, uniti intorno al presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti, e con la benedizione del Vicario episcopale, padre Vincenzo Marchese, è stato riaperto alla città il porticciolo di Sant’Erasmo dopo un intervento di riqualificazione, che lo ha sottratto al degrado, prioritariamente voluto dal presidente Monti. Un recupero che era un’urgenza, per dare continuità al “mare verde” del Foro Italico, per integrare i pescatori in un’area finalmente dignitosa, per riqualificare un angolo rilevante e delicato come quello che si allunga fino a Villa Giulia. Un intervento importante dal punto di vista simbolico perché affronta contemporaneamente un nodo come quello dell’utilizzazione delle zone costiere urbane, e lo fa secondo la definizione di “porto di città”: uno spazio pubblico aperto, che rispetta la memoria originaria e la storica funzione di piccolo porto per i pescatori. Un intervento importante perché agisce sia sul paesaggio urbano e su quello naturale in una zona deturpata nel corso degli anni, sia sulla rigenerazione di una periferia. Sant’Erasmo rappresenta un grande dispositivo di collegamento con la parte della città che possiede maggiore potenziale, maggiore energia cinetica inespressa: la costa sud, il territorio dell’oltre Oreto. “Palermo da anni s’interroga – sono le parole di Pasqualino Monti, da due anni alla guida dell’AdSP del Mare di Sicilia occidentale – sul suo sviluppo urbanistico, impegnandosi a coniugare un fantastico tessuto preesistente di importanza monumentale con le esigenze determinate dallo sviluppo metropolitano. Il waterfront è oggi il punto più avanzato di queste riflessioni, perché è proprio attraverso interventi sulle borgate marinare che la nostra Authority propone la ricucitura urbanistica tra la città e il suo...

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Agroalimentare e turismo un binomio che piace in Sicilia. Ad Agrigento una indagine SRM
Ott04

Agroalimentare e turismo un binomio che piace in Sicilia. Ad Agrigento una indagine SRM

 Il settore agroalimentare asset strategico per lo sviluppo della Sicilia. Questo il tema del convegno odierno organizzato da Intesa Sanpaolo in collaborazione con Srm, il Centro Studi e Ricerche per il Mezzogiorno del Gruppo, dal titolo: “L’agroalimentare in Sicilia: potenzialità e possibili sinergie con le Filiere turistica ed enogastronomica”. I lavori, aperti dal saluto di Nello Musumeci, Presidente della Regione Sicilia, si sono svolti nella Sala Eventi del Madison di Realmonte (AG). Durante il dibattito sono intervenuti Massimo Deandreis, Direttore Generale Studi e Ricerche per il Mezzogiorno, Pierluigi Monceri, Direttore Regionale Lazio, Sardegna e Sicilia di Intesa Sanpaolo, Pino Cuttaia, Chef e promotore dell’iniziativa “Nnumari”, Antonio Rallo, Presidente del Consorzio tutela vini doc Sicilia e Amministratore Delegato di Donnafugata, e Raffaele Borriello, Direttore Generale ISMEA. “La sinergia tra turismo, agroalimentare, enogastronomico e ambiente rappresenta un importante fattore di crescita economica per la Sicilia, – spiega Pierluigi Monceri, Direttore Regionale Lazio, Sardegna e Sicilia di Intesa Sanpaolo -. Il legame tra questi settori è già fortemente radicato sull’isola, ma occorre continuare a investire su alcuni aspetti fondamentali come l’innovazione, la sostenibilità, l’organizzazione e la mobilità interna. È necessario assumere una visione strategica e una pianificazione di lungo periodo per puntare su un turismo sinergico con le forze endogene dell’economia e sviluppare così un’offerta sempre più ricca, in cui ogni filiera possa creare valore aggiunto per l’intero sistema. In quest’ottica gli investimenti in formazione e digitalizzazione sono indispensabili per valorizzare le enormi potenzialità di questo territorio, perché solo con una visione di turismo «multidimensionale» è possibile migliorare l’impatto economico del soggiorno turistico sull’isola, agendo su un giusto mix di qualità e quantità”. “Con oltre 23 milioni di arrivi e un valore aggiunto stimato in quasi 20 miliardi di euro, il turismo rappresenta una filiera importante per l’economia del Mezzogiorno, peraltro in crescita rispetto al passato – sottolinea Massimo Deandreis, Direttore Generale Srm -. Questi dati devono spingere a fare ancora meglio e soprattutto a valorizzare le sinergie tra turismo e agroalimentare che rappresenta una grande eccellenza del nostro territorio, dove la qualità è il vero valore aggiunto. Anche qui i dati parlano chiaro: 344 prodotti agroalimentari certificati nel Mezzogiorno rappresentano un’importante leva su cui puntare per fornire un nuovo impulso ai flussi turistici. Gli interessi enogastronomici sono, infatti, una delle principali motivazioni per le quali si sceglie di visitare il nostro territorio e si stima che l’agroalimentare del Made in Italy muova, da solo, 1 turista ogni 4 che arrivano nel nostro Paese. L’agroalimentare quindi fa piena sinergia con il turismo e rappresenta inoltre una leva importante per destagionalizzare i flussi. Mettere a sistema turismo, enogastronomia, ambiente e territorio è, quindi,...

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Morto Antonio Mangia, patron di Aeroviaggi, partito da Geraci ha realizzato un Gruppo da 90 mln di fatturato
Ott02

Morto Antonio Mangia, patron di Aeroviaggi, partito da Geraci ha realizzato un Gruppo da 90 mln di fatturato

 “Oggi e’ venuto a mancare Antonio Mangia, pioniere del turismo siciliano da circa 50 anni. Un uomo che in questa nostra terra con le sue sole forze e’ riuscito a creare lavoro e benessere. Oggi lascia un vuoto incolmabile. La sua immane scomparsa ci lascia attoniti e soprattutto, dobbiamo ricordare le sue grandi doti di umilta’, sobrieta’ e grande attaccamento al lavoro”. Cosi’ in una nota Aeroviaggi. “La sua lungimiranza in questi anni ha saputo intercettare ed innovare il turismo siciliano oltre che ad interpretare i bisogni e le esigenze dei clienti – prosegue la nota della societa’ -. Lascia il testimone ai suoi figli ed ai suoi collaboratori che continueranno la sua opera nel solco del suo fulgido cammino. La famiglia ed il Consiglio di Amministrazione ed i suoi collaboratori tutti ringraziano per l’affetto ed il cordoglio dimostrato”. E’ con questo triste comunicato che il cda della società Aeroviaggi tour operator tra i più importanti del settore a livello nazionale, ha comunicato la scomparsa di un imprenditore di grande livello che ha scommesso sul turismo siciliano creando occupazione e una immagine positiva dell’isola nei mercati turistici internazionali. Il patron e fondatore di Aeroviaggi è  stato per oltre 50 anni un uono di turismo, sin dai tempi della Cit, la Compagnia Italiana Turismo, nella quale era dipendente che ha lasciato per inseguire il suo sogno imprenditoriale. Lui madonita di nascita, geracese per l’esattezza, ha portato a Palermo la determinazione propria dei madoniti e, dopo avere lasciato il tranquillo posto alla Cit, è partito con una propria agenzia turistica costruendo passo dopo passo un impero che oggi fattura   quasi 90 milioni di euro, occupa 100 dipendenti stabili ma 1000 nelle stagioni estive, gestisce 10 villaggi turistici in Sicilia e 4 in Sardegna e di questi ben 12 sono di proprietà della Aeroviaggi che complessivamente contano 9.700 posti letto. La sua carta vincente, sin dalla operatività con la prima agenzia, e questo aspetto lo sottolineava spesso nelle interviste che rilasciava, è stata la formula di “tour operator integrato”. In pratica la cura del turista in tutti gli aspetti del suo soggiorno e viaggio. Sia per la Sicilia che per la Sardegna (ma l’amore per la Sardegna è arrivato dopo) la gestione del pacchetto turistico è curata sia per il trasporto aereo, i trasferimenti, il soggiorno e le attività ricreative. Oggi la Aeroviaggi ha un capitale sociale di 22 milioni di euro (interamente nelle mani della famiglia Mangia) la sede a Palermo ma uffici in Sardegna e Parigi. Ed è stata infatti la Francia a determinare la sua fortuna imprenditoriale. Per molti anni ed anche tuttora Mangia ha mantenuto il primato dei...

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Turismo e lavoro per celebrare a Palermo la Giornata Mondiale del Turismo
Set27

Turismo e lavoro per celebrare a Palermo la Giornata Mondiale del Turismo

Anche quest’anno, in occasione della Giornata mondiale del Turismo, Travelnostop.com, insieme a Skal International Club e Fijet Italia, ha organizzato un Open Forum intitolato “Il Turismo e il Lavoro: un futuro migliore per tutti”, lo stesso tema scelto per le celebrazioni a livello mondiale. Alla giornata ha partecipato, anche una folta rappresentanza di studenti del Liceo Linguistico Ninni Cassarà.  “La Giornata mondiale del turismo si celebra dal 1980 – ha detto il giornalista Vincenzo Morgante che ha moderato il dibattito – e quest’anno l’Unwto ha scelto un tema che riguarda in modo particolare i giovani. Turismo e lavoro sono particolarmente connessi tra loro perché il turismo è il settore che occupa il 10% dei posti di lavoro nel mondo, e ha un fatturato di 100miliardi in Italia e 9 mila miliardi nel mondo”. I lavori sono stati introdotti da Sandro Pappalardo, componente del cda Enit ed ex assessore regionale al Turismo: “se guardiamo i dati su arrivi e presenze sicuramente possiamo dire che la Sicilia meriterebbe di più, considerato che dispone di un’offerta turistica a 360% ma si tratta comunque di risultati importanti considerando che c’è una grossissima fetta di turisti che ‘scompare’. Secondo gli studi fatti il turismo siciliano gode di ottima salute, ma bisogna fare di più. Ad esempio, la Valle dei Templi fa il 45% di quello che potrebbe fare, nonostante negli ultimi anni abbia registrato un notevole incremento. Sicuramente il turismo è uno dei circuiti che offre più lavoro e rappresenta la seconda voce del pil in Italia. Uno studio americano ha rivelato che a ogni 10 turisti corrisponde un posto di lavoro, da noi forse ogni 20, se si considera la complessità della filiera turistica che è particolarmente vasta se si includono alberghi, taxi, monumenti, ristoranti, guide, bus etc… Il governo regionale ha cercato da dare una svolta al turismo perché la Sicilia faceva registrare risultati poco soddisfacenti. Invece, se cresce l’incoming invogliamo gli imprenditori a investire sul turismo, e quindi questi creeranno nuovi posti di lavoro”. Infine Pappalardo ha rivolto un invito ai giovani presenti in sala: “i nostri giovani devono andare fuori e fare il paragone tra quello che abbiamo e quello che vedono all’estero, ma dopo aver immagazzinato esperienze devono tornare in Sicilia e mettere a disposizione della loro terra le competenze e la professionalità acquisita”. Quindi è intervenuta Mimma Calabrò, segretario generale Fisascat Cisl Sicilia: “se non si fa inversione di marcia parleremo solo di stereotipi e la Regione deve fare scelte politiche. Come l’ultimo stanziamento da un milione di euro per gli eventi che servono a destagionalizzare. Ma si tratta di eventi spot, che si rivolgono a un turismo...

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Assoturismo e Italia Comfidi in aiuto delle imprese dopo fallimento Thomas Cook
Set26

Assoturismo e Italia Comfidi in aiuto delle imprese dopo fallimento Thomas Cook

(www.travelnostop). Un servizio specifico per garantire assistenza legale e finanziaria alle imprese italiane colpite dal fallimento del gruppo turistico Thomas Cook. A offrirlo sono Assoturismo e Italia Comfidi. Una collaborazione che mira a dare un sostegno ai tanti operatori danneggiati dall’improvvisa bancarotta, dopo 178 anni, dello storico operatore britannico. Sono infatti migliaia le imprese del nostro Paese – della ricettività, della ristorazione e dei servizi di trasporto – che si trovano nella difficile situazione di dover recuperare i crediti vantati presso il gruppo inglese e mai incassati: cifre che a volte arrivano a decine di migliaia di euro per singola impresa, per un danno complessivo al sistema turistico italiano che potrebbe arrivare ai 300 milioni di euro. “Metteremo a disposizione la nostra consulenza gratuita alle attività turistiche coinvolte dal fallimento del tour operator britannico attraverso il nostro team specializzato – afferma il presidente di Italia Comfidi Nico Gronchi – aiuteremo, in questa prima fase, le imprese danneggiate con un check-up finanziario per individuare gli strumenti più idonei a risolvere le specifiche criticità, con la possibilità di attivare linee di credito con una garanzia fino all’80% ed un finanziamento a costo zero”. “Da Assoturismo, grazie al contributo di Italia Comfidi di Confesercenti, arriva un aiuto concreto alle imprese danneggiate dal crack del colosso dei viaggi – aggiunge il presidente dell’associazione Vittorio Messina – per offrire tutto il supporto necessario agli operatori del comparto turistico italiano...

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Il turismo siciliano perde il Sicilia Convention Bureau
Set05

Il turismo siciliano perde il Sicilia Convention Bureau

Come anticipato nella news di TNS Sicilia, il “Sicilia Convention Bureau chiude”. I rumors  riportati  dalla nota settimanale sono stati ufficializzati con una nota firmata dalla società. Questa la nota arrivata alla redazione di TNS Sicilia che il sito riporta integralmente e che www.economiasicilia.com ripropone: Chiude il Sicilia Convention Bureau. La notizia lascerà molti attoniti, trattandosi dell’unico organismo ufficialmente riconosciuto per il destination marketing della Sicilia, ma è la cruda realtà. Dopo dieci lunghi anni di servizio al territorio per la sua promozione turistica e la creazione e rafforzamento di un’identità turistica e congressuale nel panorama internazionale, la società è stata messa in liquidazione e cesserà la sua attività il 31 dicembre 2019, mantenendo l’operatività ordinaria fino alla fine dell’anno. Il turismo siciliano perde uno strumento importante, un asset fondamentale nella concorrenza territoriale nazionale e internazionale, un concentrato di expertise professionali, un’opportunità. Pare, infatti, non siano stati sufficienti i risultati prodotti da un solerte lavoro di promo-commercializzazione portato avanti dal 2009 ad oggi grazie alle competenze e la dedizione professionale di un team oggi di cinque risorse che hanno contribuito a costruire la riconoscibilità internazionale della destinazione Sicilia nel comparto turistico-congressuale. Sebbene non abbia beneficiato di contributi pubblici, la società è riuscita negli anni a garantire l’operatività e mantenere fede agli obiettivi di crescita prefissati. In media 130 gli operatori del settore turistico-congressuale affiliati al Bureau nei dieci anni di attività; sette edizioni di un osservatorio congressuale per la rilevazione statistica del valore del comparto a livello territoriale; oltre 20.000 prospect sviluppati nei numerosi appuntamenti fieristici nazionali e internazionali presieduti; 1700 gli eventi intercettati e circa 600 quelli confermati in maniera diretta e indiretta, generando un fatturato potenziale dal 2009 ad oggi pari a oltre 180 milioni di euro”.    ...

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Turismo: Enit, in tutte le regioni strategie “green”  “
Set04

Turismo: Enit, in tutte le regioni strategie “green” “

Stando al monitoraggio di Enit-Agenzia Nazionale del Turismo, l’Italia al passo col green, e’ capofila del viaggio eco-friendly ed e’ uno dei Paesi preferiti dai turisti per la sostenibilita’. Le cifre parlano chiaro: i viaggiatori stranieri la prediligono per l’attenzione all’ambiente. Il turismo ha stimolato il Belpaese ad attivare un percorso costruttivo iniziato gia’ con l’estate 2019 e che ha visto partecipi tutte le Regioni italiane. Piu’ di 20 spiagge no smoke e plastic free, ben 385 Bandiere Blu che attestano la qualita’ delle nostre coste, il 4,6% in piu’ rispetto al 2018. Centinaia le iniziative regionali a tutela di territori, parchi naturali e riserve marine. Tutte le Regioni stanno lavorando su questa tematica, da nord a sud. Ad esempio, la Valle d’Aosta, sempre piu’ carbon-free, con il progetto Alpine Green Experience propone itinerari green da percorrere con auto elettriche ricaricabili presso tutte le strutture alberghiere. L’Alto Adige Südtirol ha proposte green con passeggiate e laboratori in 7 parchi naturali, 18 comuni certificati ComuniClima e 10mila case certificate CasaClima nonche’ 6 hotel con la certificazione internazionale Biohotel e 32 Vitalpinahotels con Ecolabel. Sono 36 gli eventi con il marchio Going Green Event e 19 sono riconosciuti green event. Inoltre 5 bus sono totalmente ad idrogeno e altri 5 bus ad alimentazione elettrica. Emilia-Romagna con il primato per il piu’ alto numero di Eco-Spiagge Legambiente e il mare della regione, tra l’altro, e’ risultato “eccellente” in 88 localita’ su 97: annovera, insieme a Friuli, Liguria, Marche, Abruzzo, Toscana, Sicilia e Veneto spiagge Bandiera Blu e Verde, hotel Ecolabel compatibili con aree protette e riserve naturali. Queste regioni segnano un’inversione decisiva di tendenza turistica tra ecohotel e campagne di educazione ecologica e programmi di risparmio energetico e spiagge attrezzate per persone con problemi di mobilita’. Molte strutture regionali emiliane hanno aderito al progetto Woof (World-Wide Opportunities on Organic Farms) che consentono di sperimentare la vita rurale e nei 170 mercati contadini e la vendita a km zero e di stagione. I parchi naturali e i percorsi trekking consentono di scoprire le regioni da un’altra prospettiva anche grazie a percorsi stradali tracciati e adeguati per il cicloturismo e consorzi di hotel specializzati nel prodotto cycling come a Bologna, in Emilia Romagna, dove e’ sorta la prima Velostazione d’Italia e la cosiddetta Tangenziale delle Biciclette o come in Liguria che ospita piste ciclabili realizzate sul tracciato della vecchia ferrovia segnando uno sviluppo urbanistico in chiave di rilancio turistico. Cammini anche a piedi prediletti nella regione Marche che per valorizzare maggiormente il cluster bike ha una piattaforma, www.marcheoutdoor.it e un progetto,”Marche Rebirth”, e strizza l’occhio all’ambiente con la campagna di comunicazione #spiaggesenzafiltro contro le...

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Immobili turistici, gli italiani scelgono il trilocale per la casa vacanze
Set03

Immobili turistici, gli italiani scelgono il trilocale per la casa vacanze

Nella prima parte del 2019 i prezzi degli immobili ad uso turistico sono ancora in diminuzione rispetto al semestre precedente: -0,3% nelle località di mare, -1,9% in quelle di montagna e -0,2% in quelle di lago. MARE: nei primi sei mesi dell’anno le performance migliori sul fronte delle quotazioni immobiliari spettano all’Emilia Romagna (+2,3%) e alla Sardegna (+0,3%). La Puglia mette a segno un -1,6%, la Sicilia -1,4%. Si conferma la presenza di acquirenti stranieri, in particolare in Liguria, in Sicilia ed in Campania.  LAGO: le località sul lago di Garda sono sostanzialmente stabili (+0,4%): la sponda bresciana chiude con prezzi invariati, mentre il versante veronese registra un +0,9%. Per le tipologie ubicate sul lago di Garda si conferma l’interesse all’acquisto da parte dei turisti tedeschi. Cresce l’attenzione degli stranieri anche per il lago di Iseo, che chiude i primi sei mesi dell’anno con una diminuzione dei valori dell’1,7%.  MONTAGNA: diminuiscono dell’1,9 % i prezzi delle abitazioni nelle zone montane. La contrazione più forte si è avuta in Abruzzo (-6,3%), a seguire la Valle d’Aosta con -2,4%, mentre è il Piemonte la regione che ha avuto la contrazione dell’1,0%  attribuibile sostanzialmente alle località minori. Stabili i prezzi delle località del Trentino Alto Adige.   VARIAZIONE PERCENTUALE DEI PREZZI 2009 – I sem 2019 MARE -37,5% LAGO -25,6% MONTAGNA -34,4%   PROFILO SOCIO-DEMOGRAFICO L’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato le compravendite intermediate dalle reti Tecnocasa e Tecnorete nel primo semestre del 2019, aventi ad oggetto la casa vacanza, ed ha tracciato il profilo dell’acquirente tipo e il taglio preferito.   La tipologia preferita da chi compra la casa vacanza è il trilocale con il 35,0% delle transazioni, seguita dalle soluzioni indipendenti e semindipendenti con il 25,9% delle scelte. Bene anche il bilocale che rappresenta il 25,3%. Anche un anno fa, nel primo semestre del 2018, erano state rilevate percentuali simili. Ad acquistare la casa vacanza sono soprattutto persone d’età compresa tra 45 e 54 anni (29,5%), a seguire chi ha tra 55 e 64 anni (27,7%) e tra 35 e 44 anni (20,1%). A comprare sono soprattutto coppie (49,7%) e famiglie (35,3%). Percentuali simili si registravano anche nel primo semestre del 2018.  ...

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Turismo: guide turistiche ceh fanno impresa, Roma, Napoli e Palermo ai primi posti
Ago27

Turismo: guide turistiche ceh fanno impresa, Roma, Napoli e Palermo ai primi posti

  La guida turistica si mette a fare impresa ed e’ boom. In Italia sono 1.050 le imprese del settore, mentre in Lombardia sono 56; +14% rispetto all’anno passato e addirittura con un incremento del 100% in 5 anni. A riportare i dati la Camera di Commercio di Milano. “Le guide turistiche professioniste – dice Valeria Gerli di Confguide – sempre piu’ spesso scelgono di dare vita a realta’ imprenditoriali, dimostrando un ruolo molto attivo e propositivo nell’ambito del turismo culturale. Si sta assistendo ad una evoluzione da partite iva ad imprese individuali o societa’ complesse di servizi”. La guida turistica tende oggi ad evolversi in impresa per iniziativa dei singoli operatori: in Lombardia sono 56 le attivita’ aperte secondo l’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati del registro delle imprese 2019. Un settore, quello delle guide turistiche professioniste che si trasformano in imprenditori, che cresce del 14% in un anno e del 100% in cinque anni. Imprese che contano 69 addetti di cui 33 nella sola Milano. Piu’ significativa la componente giovanile tra gli imprenditori lombardi, il 10% rispetto al 7% nazionale. Si tratta soprattutto di guide turistiche che aprono una ditta individuale come nel 67% dei casi....

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