Enit, accordo per la promozione di turismo e cultura
Apr20

Enit, accordo per la promozione di turismo e cultura

Arricchire l’offerta turistica mettendo in evidenza spettacolo e festival diffusi in tutta la Penisola e, contemporaneamente, sostenere l’articolato sistema delle attività legate al mondo dello spettacolo dal vivo. È questo il duplice obiettivo dell’accordo di collaborazione tra Enit-Agenzia Nazionale del Turismo, Agis, Federcultire e Italia Festival uniti nella promozione e valorizzazione del turismo artistico e culturale italiano. La convenzione è stata presentata dalla presidente dell’Enit, Evelina Christillin, dal presidente di Agis, Carlo Fontana, dal presidente  di Italia Festival, Francesco Maria Perrotta e da Umberto Croppi, in rappresentanza del presidente di Federculture. L’accordo prevede una molteplicità di forme collaborative tra le quali la presentazione dei Festival all’estero in occasione dei principali appuntamenti fieristici a cui parteciperà l’Agenzia e la sensibilizzazione dei media e degli stakeholder stranieri e italiani, facendo leva sull’apprezzamento internazionale del modello culturale italiano. Saranno inoltre sviluppate collaborazioni digitali e sui social network, con inserimento di link e banner all’interno dei rispettivi siti. È volontà di Enit continuare a puntare sul binomio tra attività culturali e turismo ma, oltre al patrimonio materiale, esiste un patrimonio immateriale di cui l’Italia è ricchissima. Saranno promossi all’estero luoghi meno noti, gli eventi come occasione per conoscere la bellezza diffusa dell’Italia. Lo scopo ultimo è quello di innescare un meccanismo virtuoso tra cultura, turismo, spettacolo, attrattività turistica e sviluppo dei territori. “La collaborazione con Enit garantirà al variegato mondo delle produzioni dello spettacolo una forte visibilità all’estero, maggiori collaborazioni con i tour operator e gli incomer specifici di settore e la creazione di nuovi itinerari che comprendano festival, eventi e musica”, afferma Christillin. “Crediamo fermamente, come descritto dal nostro Piano strategico triennale, nell’importanza di quel patrimonio immateriale di cui l’Italia è ricca come nessun’altra destinazione e che vogliamo sia strumento centrale per lo sviluppo di quel turismo esperenziale che la domanda turistica chiede”, ha aggiunto. Secondo lo studio di Symbila, al sistema produttivo culturale e creativo si deve il 6,1% della ricchezza prodotta in Italia: 89,7 miliardi. Per l’effetto moltiplicatore del settore sull’economia per ogni euro prodotto dalla cultura, se ne attivano 1,8 in altri settori. Gli 89,7 miliardi, quindi, stimolano altri 160,1, per arrivare a quei 249,8 miliardi prodotti dall’intera filiera culturale, il 17% del valore aggiunto nazionale, col turismo come principale beneficiario di questo effetto volano. Inoltre, il sistema da lavoro a 1,5 milioni di persone, il 6,1% del totale degli occupati in Italia. Anche nel 2017 secondo la ricerca Confturismo-Confcommerio e Istituto Piepoli, la principale motivazione di viaggio degli italiani nei prossimi 3 mesi rimane la visita ai musei, monumenti e mostre e la componente culturale rimane in cima alle preferenze degli italiani anche quando viene analizzata la singola...

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Pasqua, Federalberghi: 10 milioni di italiani in viaggio (+2,3%)
Apr13

Pasqua, Federalberghi: 10 milioni di italiani in viaggio (+2,3%)

(askanews) – Sono quasi 10 milioni gli italiani che hanno programmato di mettersi in viaggio per la Pasqua 2017, con un incremento del 2,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Tra questi, la stragrande maggioranza (il 93%), sceglierà di rimanere in Italia mentre il restante 7% opterà per una località estera. E’ in crescita anche il giro d’affari, che si attesta a quota 3,34 miliardi di euro (+3,6%). “Con questi presupposti, il segnale positivo che ci viene dal mercato consente di analizzare la situazione con moderato ottimismo”. Sono queste le parole del presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, a commento della lettura dei dati previsionali riguardo le vacanze pasquali degli italiani. “Vi è senz’altro da considerare il calendario – aggiunge Bocca – che quest’anno colloca le festività a metà del mese di aprile. E anche se la durata dei pernottamenti sarà lievemente inferiore rispetto allo scorso anno, occorre leggere questa lieve flessione nella giusta prospettiva, tenendo conto delle occasioni di vacanza che gli italiani avranno nelle prossime due settimane, con i ponti del 25 aprile e del primo...

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Presentata 14a “Sicilia en primeur” , cresce in Sicilia produzione Doc ed export
Mar24

Presentata 14a “Sicilia en primeur” , cresce in Sicilia produzione Doc ed export

Il trend di crescita di “Sicilia en primeur” si rispecchia sull’interesse che sta suscitando a livello internazionale: hanno chiesto di partecipare oltre 100 giornalisti provenienti da 22 Paesi e per la prima volta saranno presenti alcuni buyer istituzionali” sottolinea Francesco Ferreri, presidente di Assovini, alla conferenza stampa che si è tenuta nella sede regionale di Palermo di UniCredit. E’ questo il biglietto da visita della 14° edizione dell’evento del mondo del vino siciliano in programma dal 25 al 29 aprile a Catania, nel parco di Radicepura durante la quale verranno presentati in anteprima mondiale i vini della vendemmia 2016 di 49 aziende aderenti ad Assovini..   “Nel 2016”, afferma il direttore regionale Sicilia di UniCredit, Salvatore Malandrino, “la Sicilia è stata una delle 10 regioni top per valore di export di vino. La Sicilia, insieme alla Puglia, è la regione che è cresciuta di più. In ordine di peso percentuale, i mercati dove il vino siciliano viene esportato sono: Usa (18,6%), Germania (16,7%), UK (9,4%), Svizzera, Svezia, Canada, Francia, Giappone, Cina, Russia. Usa e Cina sono i paesi dove l’esportazione è in crescita”. “L’imbottigliato di vini Igt e Doc, in Sicilia, è in aumento” ha sintetizzato Antonio Rallo, presidente di Unione Italiana Vini e del Consorzio di tutela vini Doc Sicilia. “C’è un altro dato che è importante sottolineare: la Doc Sicilia registra un +11,05% nell’anno 2016 senza che ciò abbia avuto riflessi negativi sui vini Igt Terre Siciliane e Doc territoriali che, al contrario, vedono aumentato il volume della loro produzione. La Doc Sicilia, nel 2016, ha raggiunto il numero di 26,8 milioni di bottiglie”.   “Stiamo promuovendo”, sottolinea Antonello Cracolici, assessore regionale all’Agricoltura, “politiche mirate per incrementare la capacità di imbottigliamento e per rafforzare il valore aggiunto della produzione. La valorizzazione dei nostri vitigni autoctoni e le sperimentazioni sui vitigni antichi rappresentano altre due grandi opportunità”. Di enoturismo, e degli orizzonti di crescita, ha parlato Anthony Barbagallo, assessore regionale al Turismo che sottolinea un incremento del 70% di presenze nel circuito enogastronomico.         Secondo il  report  Wine Monitor Nomisma la Sicilia occupa il quarto posto in Italia nella produzione regionale di vino, ha registrato anche nel 2016 una crescita assai significativa nel dato relativo all’export, il 70% delle produzioni rivendicate è DOP/IGP ed è in testa alla classifica delle superfici biologiche italiane. Sono questi i motivi per cui il settore del vino è strategico per la nostra banca. In dettaglio, la Sicilia occupa il quarto posto nella produzione regionale di vino (5,6 mln di ettolitri, 12% del totale, dato 2015; fonte Wine Monitor Nomisma) dopo il Veneto, la Puglia e l’Emilia Romagna. La Sicilia...

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Aeroporti: Palermo, 78 rotte in estate per collegare 24 paesi
Mar22

Aeroporti: Palermo, 78 rotte in estate per collegare 24 paesi

Settantotto rotte per collegare 24 Paesi; una crescita di passeggeri a fine anno fra il 5 e il 7% (5.650.000) rispetto al 2016, nuovi collegamenti con l’Est Europa e maggior frequenze di voli. Sono questi i numeri della stagione estiva 2017 dell’aeroporto “Falcone Borsellino” di Palermo, che ha chiuso il 2016 superando il tetto dei 5 milioni di passeggeri (5.309.000) – cioe’ circa un milione in piu’ di passeggeri in tre anni – e che a marzo 2017, dopo la leggera flessione di gennaio e febbraio, segna un +3% di transiti in entrata e uscita. Numeri resi noti dai vertici della Gesap, societa’ di gestione dello scalo siciliano, nel corso di una conferenza stampa. Le rotte per l’estate saranno 78 in totale (63 voli di linea + 15 voli charter), con aumenti anche di frequenze. Diverse le novita’ in programma. Ryanair si presenta con le tre nuove rotte estive e con un aumento di 1.130 Movimenti e circa 240mila passeggeri: Norimberga (26 marzo), Bucarest (28 marzo) tutto l’anno e Milano Malpensa (da fine ottobre, due voli al giorno). La compagnia irlandese ha gia’ in programma anche due nuove rotte per la stagione invernale: Wroclaw (Breslavia) e Budapest, con operativita’ prevista su dodici mesi e si prevede il quarto aereo basato a Palermo. Piu’ frequenze in estate per i voli per e da Dublino (dal 26 marzo, +18% di movimenti) – Torino (+50% di movimenti) e Treviso (+15% di...

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Economia del Mare: 13,4% del totale nazionale, transita dai porti siciliani
Mar14

Economia del Mare: 13,4% del totale nazionale, transita dai porti siciliani

Le vie del mare asset strategici per lo sviluppo del territorio della Sicilia. Questo il tema del convegno “L’Economia del mare, opportunità concreta di sviluppo” promosso ed organizzato da Intesa Sanpaolo con il supporto di SRM (Studi e Ricerche per il Mezzogiorno, centro studi collegato al gruppo intesa Sanpaolo) e finalizzato a creare un momento di confronto sulle straordinarie opportunità e potenzialità che l’economia del mare può avere in Sicilia. Il convegno, svoltosi presso l’Arsenale della Marina Regia di Palermo, ha coinvolto autorità, associazioni di categoria, autorità portuali ed aziende che operano nel settore. Dopo i saluti introduttivi di Sebastiano Tusa, soprintendente del Mare, Alessandra De Caro, responsabile dell’Arsenale della Marina Regia, Soprintendenza del Mare e di Giuseppe Cicero, direttore Area Imprese Sicilia di Intesa Sanpaolo, il direttore generale di Srm, Massimo Deandreis ha presentato il report di Srm su “Rischi e Opportunità al centro del Mediterraneo”. Sono poi seguiti gli interventi di Pierluigi Monceri, direttore regionale di Intesa Sanpaolo per Lazio, Sardegna e Sicilia, sul “Quadro macroeconomico regionale e l’evoluzione connessa alla trasformazione degli scenari marittimi”,  di Vincenzo Cannatella, presidente Autorità Portuale di Palermo su “Il sostegno del porto di Palermo e dell’economia del mare per lo sviluppo del territorio”, di Guido Grimaldi, Corporate Short Sea Commercial Director della Grimaldi Group, su “Lo sviluppo delle rotte marittime della Sicilia: il caso Grimaldi “, di Sebastiano Tusa su “Il mare giacimento culturale”, di Fabio Mazzola, prorettore Università di Palermo, sui “Flussi Globali e competitività regionale” e di Alessandro Albanese, presidente Camera di Commercio di Palermo e Amm.re Unico Società Interporti Siciliani, sulla “Funzione del Mare e Nuovi Progetti di Sviluppo”. Il convegno si è chiuso con una visita guidata all’Arsenale della Marina Regia a cura dell’arch. Alessandra De Caro e della dott.ssa Gabriella Monteleone, della Soprintendenza del mare. Pierluigi Monceri, direttore regionale Intesa Sanpaolo per Lazio, Sardegna, Sicilia: “L’analisi di SRM e la conoscenza delle dinamiche economiche della regione danno grande evidenza ed importanza al ruolo strategico dell’economia del mare, intesa in tutte le sue declinazioni. Il sistema portuale di Palermo tutto il settore sono già importanti ma presentano ancora grandi possibilità di crescita. È uno sviluppo assolutamente necessario per assicurare all’Isola tutte le opportunità di crescita e rafforzare la sinergia con altri comparti, in particolare con quello turistico e per favorire la spinta all’internazionalizzazione per il settore agroalimentare e manifatturiero.”   Massimo Deandreis, direttore generale SRM: “La nostra ricerca evidenzia che nonostante il contesto di instabilità politica, il Mediterraneo è sempre più centrale nelle rotte globali e nelle strategie degli operatori marittimo-portuali. Questo grazie al nuovo Canale di Suez, al crescente ruolo della Cina ed al recente allargamento del...

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Hostmaker, in Airbnb come in un hotel di lusso
Mar09

Hostmaker, in Airbnb come in un hotel di lusso

(askanews) – Hostmaker è la società dedicata alla gestione dei soggiorni in Airbnb più finanziata d’Europa capace di trasformare la permanenza in appartamento in un’esperienza a cinque stelle. Hostmaker nasce nel 2014 da un’idea di Nakul Sharma, 33 anni, londinese, enfant prodige dell’hotellerie mondiale, oggi Ceo dell’azienda. Hostmaker opera a Londra, Parigi, Barcellona e Roma e in poco tempo è diventata una società leader nella hospitality pensata per la sharing economy. Hostmaker trattiene una percentuale variabile (dal 20% al 30%) sul prezzo dell’affitto Airbnb e fornisce servizi tagliati sulle esigenze dell’ospite e pensati per massimizzare le rendite dei proprietari partner della piattaforma di affitto a breve termine più famosa al mondo. Dall’arredamento dell’appartamento al cambio della biancheria, dallo scambio delle chiavi ai welcome pack personaliuna strategia di prezzo dinamica che permette di affittare sempre al miglior prezzo tenendo conto di tutte le variabili, alla valutazione degli ospiti, Hostmaker garantisce il match perfetto tra casa e guest. Preservando sempre la massima libertà di gestione del servizio: i proprietari possono sempre scegliere se affidarsi totalmente a Hostmaker, dal design allo shooting della casa, fino alla completa gestione del soggiorno o se selezionare singoli “servizi alla carta”. La missione di Hostmaker è quella di migliorare i soggiorni in Airbnb offrendo standard da hotel di lusso con un’assistenza personalizzata 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e mettendo a disposizione di ciascun appartamento un team dedicato che vanta almeno 30 anni di esperienza combinata nel settore. Una piattaforma di nuova generazione per proprietari che guadagnano di più senza preoccupazioni fino al 50% in più in un anno, e ospiti sempre soddisfatti. Le case firmate Hostmaker hanno più di 30.000 recensioni a 5 stelle e il 20% degli host che si affidano all’azienda conquistano l’ambito titolo di Superhost (5% sul totale degli host Airbnb). In un contesto in cui la sharing economy è ormai realtà e rende possibile la condivisione di beni, dalle auto alle case, Hostmaker assume il ruolo di facilitatore che rende ancor più accessibile il nuovo modello: il passaggio della casa da bene a servizio. L’idea che ha guidato Nakul Sharma nella creazione di questa società e che lo ha spinto a declinare la sua expertise maturata nel settore alberghiero tradizionale sui soggiorni in Airbnb, è stata proprio quella di creare un anello di congiunzione fra old e new-new economy. E i numeri gli hanno dato ragione: 400% di crescita del business anno su anno, oltre 60.000 affitti andati a buon fine. Una startup di successo che ha appena chiuso un nuovo round di finanziamento da 6,5 milioni di dollari, arrivando a essere finanziata in totale quasi 10 milioni diventando...

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Fondi per chi investe nel turismo: domande su Invitalia   
Mar07

Fondi per chi investe nel turismo: domande su Invitalia  

 Stanno per arrivare le agevolazioni per i programmi di investimento finalizzati alla crescita sostenibile nelle aree italiane in crisi “non complessa” erogati da Invitalia. Con il decreto emesso dal ministero per lo Sviluppo economico è stato, infatti, fissato il 4 aprile la data di inizio per l’invio delle domande che potranno essere compilate da società per azioni, società cooperative e consortili già costituite. La dotazione finanziaria prevista è di 124 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo per la crescita sostenibile. L’investimento minimo è di 1,5 milioni di euro. Tra i settori individuati per l’erogazione degli incentivi c’è il comparto turistico inteso come attività finalizzate allo sviluppo dell’offerta attraverso il potenziamento e il miglioramento della qualità dell’offerta ricettiva. Le richieste di finanziamento dovranno essere presentate esclusivamente online sulla piattaforma di Invitalia. I modelli da utilizzare per la presentazione dei progetti di investimento e le guide alla presentazione della domanda saranno disponibili a breve sulle pagine del sito dedicate. Il decreto prevede che sia Invitalia a erogare finanziamenti agevolati e contributi in conto capitale, come previsto dalla legge...

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Sicilia Convention Bureau dopo l’ingresso di soci privati punta alla promozione di turismo congressuale per 50 mln di fatturato
Mar03

Sicilia Convention Bureau dopo l’ingresso di soci privati punta alla promozione di turismo congressuale per 50 mln di fatturato

Sviluppare in Sicilia un volume di affari di circa 50 milioni annui e portare a buon fine la metà dei progetti congressuali presentati. E’ questo l’obiettivo certamente ambizioso con cui il “Sicilia Convention Bureau” si è presentato oggi a Palermo agli operatori di settori nell’ambito di un road show, “Happy Tour”, che prevede incontri nelle principali città siciliane. Per puntare su questi obiettivi la struttura di promozione del turismo congressuale siciliano può contare su un assett nuovo di zecca dopo l’ingresso di 21 soci privati a seguito della cessione di quote da parte di Unicredit che, comunque, resta il socio di riferimento con una quota del 15%. “Un nuovo ingresso che”, afferma il presidente di Sicilia Convention Bureau Vincenzo Tumminello, “segna anche un cambio di passo determinato dai nuovi soci tutti imprenditori del turismo e quindi strettamente interessati a dare un taglio di estrema concretezza alla nostra attività”. Solo nel 2016 il Sicilia Convention Bureau (SCB)  ha promosso la realizzazione di 40 eventi per un giro d’affari di 27 milioni di euro. Negli ultimi anni il turismo congressuale sviluppato in Sicilia dallo SCB è stato pari a 570 milioni di euro per un totale di 500 eventi realizzati su circa 1500 proposti. In pratica solo un terzo della progettazione degli eventi è andata in porto. Una percentuale certamente non trascurabile ma non ancora soddisfacente. “Ecco perché vogliamo arrivare a una percentuale di successo di almeno il 50%”, sottolinea Tumminello. Ma sul turismo congressuale siciliano pesa come un macigno la mancanza di infrastrutture logistiche, viarie e finanche immateriali. Basti pensare che in tutta l’isola sono appena tre le strutture congressuali di una certa ampiezza: Fiera del Mediterraneo a Palermo, Le Ciminiere a Catania e il Palazzo dei Congressi ad Agrigento. Per il resto solo strutture con pochi posti disponibili. Senza contare il caro biglietti aerei e la mancanza di collegamenti diretti con i paesi del Nord Europa potenzialmente tra i più interessati al turismo congressuale siciliano. Un mix di negatività che, nonostante il forte appeal delle bellezze naturalistiche dell’isola, fanno sì che il taglio medio degli eventi organizzati è di appena 100 partecipanti. Nei prossimi giorni il nuovo asset del SCB produrrà anche il nuovo consiglio di amministrazione ma le direttrici della strategia per i prossimi anni sembra già tracciate ed abbracceranno anche deli nuovi settori come il wending, il turismo enogastronomico ed il rafforzamento dell’azione di propaganda. Oltre ai soci, l’attività del Sicilia convention Bureau si basa anche sugli affiliati e cioè gli operatori autorizzati ad usare il marchio del SCB ed attualmente sono 130 circa. “Il nostro obiettivo”, conclude Tumminello, “è portare gli affiliati ad almeno 200 nel...

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Turismo: sconti per isole Sicilia in bassa stagione e mini crociere
Mar01

Turismo: sconti per isole Sicilia in bassa stagione e mini crociere

Nuove iniziative per destagionalizzare il turismo delle isole minori siciliane. Sono state presentate a Palermo, nella sede dell’Assessorato regionale al Turismo, dall’assessore Anthony Barbagallo. Attorno allo stesso tavolo si sono ritrovati armatori e operatori privati del settore che hanno elaborato una serie di strategie per favorire il turismo fuori stagione alle Eolie e ad Ustica. Si parte ad aprile e fino a fine stagione, escluso luglio e agosto, a Ustica; mentre per le Eolie, sono i mesi di aprile e ottobre quelli su cui puntare. Sono previsti sconti del 30% sui trasporti per le isole minori e del 20% sul pernottamento che deve essere almeno di due notti. A Ustica, inoltre, chi usufruira’ della promozione non paghera’ neanche la tassa di sbarco pari a 2 euro. Non si tratta dell’unica iniziativa prevista. E’ nato, infatti, un Consorzio per la realizzazione di micro crociere tra la costa nord della Regione e l’arcipelago delle Eolie. Al consorzio partecipano tre gruppi: Liberty Lines spa, Navisal Srl e Visit Sicily Tour Srl. La “nuova” flotta punta a incrementare i flussi turistici delle Eolie ed e’ composta da 7 monocarena e 2 catamarani. In una prima fase saranno operativi solo quattro mezzi. Sicily Cruise colleghera’ da aprile a ottobre le Eolie con gli scali marittimi di Cefalu’, Milazzo, Portorosa, Patti e Capo d’Orlando. Ci sono tre leve per la destagionalizzare: la prima sono i costi. Arrivare nelle isole, infatti, e’ molto costoso. E per i nuclei familiari e’ una vera barriera. Per cui se ognuno mette qualcosa, esclusa l’alta stagione, si puo’ fare”, ha detto il sindaco di Ustica, Attilio Licciardi, che gia’ a settembre scorso ha attivato una serie di iniziative per destagionalizzare il turismo nell’Isola, in provincia di Palermo. Iniziative che adesso ripartiranno il 10 aprile. Ustica ha registrato un incremento del 20% nel periodo tra settembre e ottobre dello scorso anno, e’ stato reso noto. “Si tratta di un’offerta che e’ soprattutto legata al mercato interno – ha spiegato l’assessore regionale Barbagallo -. La Regione siciliana si fara’ carico di alcuni eventi per garantire un’adeguata offerta turistica nelle isole minori nei periodi di bassa stagione. Oggi presentiamo l’iniziativa per Ustica e Isole Eolie: l’ambizione e’ di estenderla agli altri due arcipelaghi. Impegno a costo zero per la regione Sicilia, tranne per la pubblicita’ e l’organizzazione degli eventi”. “Un primo inizio di collaborazione strutturato e importante con le compagnie di navigazione – ha commentato Christian Del Bono, presidente di Federalberghi Isole minori della Sicilia -, speriamo che si possa proseguire e incentivare anche con campagne tematiche che vadano oltre le tariffe scontate”. “Sono due iniziative importanti – ha sottolineato Ettore Morac, ad...

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Turismo: bando regionale per abilitazione a guida turistica
Feb23

Turismo: bando regionale per abilitazione a guida turistica

Sara’ pubblicato domani in Gazzetta ufficiale il bando per l’abilitazione all’esercizio dell’attivita’ di guida specializzata nei siti della Regione siciliana, previsto con decreto del ministero dei Beni e delle Attivita’ Culturali del 7 aprile 2015, che stabilisce “che siano le Regioni e le province autonome a dover espletare le procedure di abilitazione entro il 26 febbraio 2017, procedendo all’emanazione di appositi avvisi rispettivamente per le guide con abilitazione regionale per le stessa regione di riferimento”. L’istanza dovra’ essere indirizzata alla Regione Siciliana- Dipartimento Turismo, Sport e Spettacolo – Servizio 7, e dovra’ pervenire entro il 20 marzo 2017. “E’ un’iniziativa – spiega l’assessore al Turismo, Sport e Spettacolo, Anthony Barbagallo – che rientra nel piu’ ampio quadro della costruzione del piano strategico regionale che ha come obiettivo il piazzamento al quarto posto della Sicilia tra le destinazioni italiane. Grazie a questo provvedimento – aggiunge – la Regione si dotera’ di figure professionali altamente qualificate e si arricchira’ ulteriormente l’offerta turistica regionale con la possibilita’ di promuovere in maniera piu’ proficua ed efficace le bellezze del nostro straordinario patrimonio naturalistico, paesaggistico e culturale”....

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