Nel 2018 si segna già un +26% di crocieristi al porto di Palermo
Ott19

Nel 2018 si segna già un +26% di crocieristi al porto di Palermo

Per l’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale il 2018 è un anno da incorniciare per le crociere con un aumento nel porto di Palermo del 26% rispetto al 2017 e quasi 600 mila crocieristi sbarcati dalle navi delle più prestigiose compagnie. Secondo i dati comunicati oggi a Trieste durante l’ottava edizione dell’ “Italian Cruise Day”, il porto siciliano risale di tre posizioni rispetto allo scorso anno e rientra tra i primi venti scali del Mediterraneo, piazzandosi al 16° posto.                                                          Nel corso del 2018 si è registrata la novità positiva di Termini Imerese che ha visto sbarcare un migliaio di crocieristi, e anche Trapani e Porto Empedocle hanno vissuto mesi soddisfacenti aumentando, sotto l’Autority, il loro traffico. Alla crescita dei passeggeri è corrisposto un lavoro costante e frenetico per colmare il ritardo sia dal punto di vista infrastrutturale che ricettivo, avviando nei quattro porti del network una profonda azione di riqualificazione. Spiega il presidente Pasqualino Monti: “Siamo davvero molto soddisfatti del risultato ottenuto nel 2018 ma al tempo stesso, avendo lanciato una seria opera di rinnovamento, non sarà facile, a causa degli improcrastinabili lavori nel cuore dello scalo palermitano, mantenere lo stesso livello di crocieristi nel 2019.  C’è però la previsione di un aumento di navi a Trapani, porto scelto anche da Costa, mentre rimangono costanti i numeri di Termini Imerese e Porto Empedocle”. E’ tutto il network della Sicilia occidentale a essere oggetto di importanti interventi che ne stravolgeranno i lineamenti. A Palermo nessuna commistione tra crociere e merci sopravvivrà al nuovo assetto interno: i camion saranno concentrati nell’area nord, mentre il lato sud sarà dedicato ai passeggeri. E mentre si lavora alla stazione marittima esistente per preparare il porto alla sfida del 2020, inizia il primo stralcio del progetto di riqualificazione, risultato del concorso di idee bandito quest’anno: coinvolti il Varco Amari – che diventerà un’area verde a contatto con la città –  e il molo Piave, privato dall’ingombrante presenza dei silos, dove comincerà a crescere il nuovo terminal multipurpose. Altro intervento fondamentale riguarda il molo Trapezoidale che...

Leggi tutto
Turismo: tour operator e media cinesi alla scoperta della Sicilia
Ott18

Turismo: tour operator e media cinesi alla scoperta della Sicilia

Tre milioni di turisti cinesi, nel 2017, hanno scelto l’Italia, rendendola la prima destinazione in Europa e la terza nel mondo. E sono stati 130 i milioni di turisti cinesi che, più in generale, hanno fatto un viaggio all’estero lo scorso anno. Per di più, secondo i dati del nono rapporto della Fondazione Italia Cina “Gli scenari e le prospettive per le imprese”, si tratta di turisti con un’altissima capacità di spesa (167 euro al giorno). È da questi dati che ha preso il via a Palermo, presso la sede di Sicindustria, la quattro giorni “Mission of Chinese Tourism Companies and Media to Sicily”, che si concluderà il 21 ottobre e che ieri ha visto oltre 60 imprese siciliane incontrare tour operator cinesi in 150 meeting programmati. Ma non solo. In occasione, infatti, del B2B Tourism Sicily-China, organizzato da Sicindustria, partner di Enterprise Europe Network, in collaborazione con l’assessorato regionale al Turismo, Federturismo Sicindustria, Enit Pechino, Klm Airlines ed Eupic (Een China), alcuni importanti rappresentanti di media cinesi interessati a scoprire la Sicilia hanno incontrato media, blogger e influencer locali. “Il margine di crescita del flusso turistico Sicilia-Cina – afferma Giuseppe Cassarà, presidente di Federturismo Sicindustria – è enorme e per le nostre aziende rappresenta una occasione imperdibile di business. Fattori quali maggiore reddito e ridotta burocrazia renderanno sempre più facile alla classe media cinese viaggiare e noi dobbiamo essere pronti ad intercettare questi flussi. L’educational tour che ci sta vedendo impegnati in prima linea in questi giorni è il frutto di un lavoro costante svolto da Sicindustria negli ultimi anni, come partner della rete Een. Oggi stiamo raccogliendo i primi risultati anche grazie alla sinergia con l’assessorato regionale al Turismo”. Il tour porterà la delegazione cinese in giro per la Sicilia toccando alcune tra le mete più ambite dai turisti mondiali come le Saline di Trapani, Erice, Selinunte, i patrimoni Unesco della Valle dei Templi di Agrigento e dell’Etna,...

Leggi tutto
Decreto “Milleperiferie”, i sindaci italiani firmano un documento contro il Governo Gialloverde
Ott17

Decreto “Milleperiferie”, i sindaci italiani firmano un documento contro il Governo Gialloverde

La Filcam Cgil Palermo interviene sui tre accordi siglati ieri, conclusi con esito positivo, per garantire il trasferimento dei rapporti di lavoro dei dipendenti dei tre alberghi del gruppo Acqua Marcia Grand Hotel Villa Igiea, Excelsior Mercure e Gran Hotel delle Palme in concordato preventivo. “Gli accordi garantiscono i livelli occupazionali per tutti i 133 dipendenti dei tre alberghi. Auspichiamo che i lavoratori, fino a oggi fermi nella bassa stagione, ritornino a lavorare full time per l’intero anno – dichiara Laura Di Martino, segretario della Filcams Cgil Palermo – Ed è quello che chiederemo nei futuri incontri non appena le aziende ci illustreranno il piano industriale. Abbiamo chiesto anche il mantenimento delle garanzie occupazionali per i trenta lavoratori attualmente dipendenti della società che opera in appalto nei reparti di manutenzione e housekeeping per le tre strutture. Le tre aziende alberghiere si sono dichiarate disponibili a definire queste posizioni in un successivo incontro, prima della scadenza dei contratti in vigore con Nuove Tecnologie, l’azienda che gestisce gli appalti esterni”. Villa Igiea è stato ceduto a Rocco Forte&family. Per i 77 lavoratori tra tempo determinato e indeterminato, il trasferimento dei rapporti di lavoro avverrà entro 60 giorni, dopo che la Soprintendenza avrà espresso il suo parere. Il Grand Hotel delle Palme, con i suoi 29 dipendenti, è stato ceduto alla Argonauti srl. Anche in questo caso si dovrà attenderanno i tempi della Soprintendenza. L’Excelsior Mercure, con 27 dipendenti, è stato rilevato da Luxury Private Properties. “Restiamo adesso in attesa della decisione della Soprintendenza per la concretizzazione del passaggio dei lavoratori del Villa Igiea e dell’Hotel delle Palme, che potrebbe avvenire ai primi del nuovo anno – aggiunge Laura Di Martino – Mentre per Exlcesior la nuova azienda sarà operativa presumibilmente sin dai primi di novembre. Auspichiamo un cambiamento culturale che generi dal turismo lavoro stabile e di qualità”. i,uni piccoli e grandi, hanno già avviato le procedure di gara o addirittura aperto i cantieri; ma i progetti sono finiti nel nulla. Tutto questo è stato bloccato, azzerato, congelato al 2020 dal Governo. “Noi ci rifiutiamo di essere considerati meri destinatari di contributi e rivendichiamo  il nostro ruolo istituzionale, così come stabilito dalla Costituzione Italiana. Stiamo vivendo, in questo momento, una vicenda emblematica di barbarie istituzionale- continua Orlando – che conferma la mortificazione del ruolo degli amministratori comunali che hanno consenso e responsabilità ma non hanno il potere di valorizzare le periferie dei propri comuni”. “L’ incontro di oggi  e la mostra multimediale, organizzata con l’associazione I WORLD – conclude il presidente Orlando- vuole rappresentare l’avvio di un confronto con i cittadini e le associazioni che operano nel territorio, finalizzato ad una...

Leggi tutto
Trasporti: Musumeci a Bruxelles “Continuità territoriale essenziale per Sicilia”
Ott17

Trasporti: Musumeci a Bruxelles “Continuità territoriale essenziale per Sicilia”

“Per noi siciliani il trasporto aereo non e’ un capriccio, non e’ un’opzione, ma e’ una necessita’”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci in visita al Parlamento europeo di Bruxelles, dopo aver incontrato il presidente Antonio Tajani. “Quando un siciliano va a Milano non ci va per shopping – ha aggiunto Musumeci – ma ci va per l’istituto dei tumori, per esempio, e pagare anche 1000 euro un biglietto andata e ritorno e’ davvero una questione disarmante: questo abbiamo sottoposto al presidente del Parlamento europeo e questo proporremo alla Commissione per aver riconosciute la continuita’ territoriale che peraltro e’ stata riconosciuta ad altre regioni d’Europa”. Sui tagli alla politica di coesione, proposti dalla Commissione europea il presidente della Regione Siciliana si e’ detto preoccupato: “Puntiamo essenzialmente sulla qualita’ dei progetti, la Sicilia ha bisogno di medie e grandi infrastrutture e abbiamo cominciato a spendere con un ritmo impressionante”. “Le imprese hanno capito che bisogna cambiare mentalita’, questa e’ l’occasione giusta per ridare alla Sicilia il protagonismo nell’area euro afro-asiatica che merita e che purtroppo da tanto tempo ha perso”, ha concluso Musumenici....

Leggi tutto
A Trapani in arrivo domani 3000 crocieristi
Ott17

A Trapani in arrivo domani 3000 crocieristi

Domani, 18 ottobre, il porto di Trapani farà il pieno di navi da crociera. Sono infatti in arrivo le navi Marella Dream, Braemar e Berlin per un totale di 3000 crocieristi pronti a “invadere” la città e i dintorni. Spiega il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti: “Siamo felici di registrare ben tre arrivi contemporaneamente al porto di Trapani, dove è ripartita con forza la voglia di riscatto non solo da parte dell’Autorità di Sistema portuale ma dell’intero cluster marittimo per permettere a questo scalo di riconquistare importanti fette di mercato. Dal canto suo l’Ente prosegue l’opera di riqualificazione infrastrutturale e ricettiva. L’obiettivo del 2019 è quello di potenziare il trend positivo puntando sulle crociere come elemento di sviluppo dei traffici portuali e come opportunità di crescita economica dei territori di riferimento. Già previsto un incremento del 20% sugli approdi del...

Leggi tutto
Ttg Travel Exprerience: la Sicilia è la regione italiana più amata dai turisti stranieri nel 2018
Ott11

Ttg Travel Exprerience: la Sicilia è la regione italiana più amata dai turisti stranieri nel 2018

La Sicilia è la Regione italiana più amata dai turisti stranieri nel 2018. La conferma è giunta a Rimini nel corso del Ttg Travel Experience, punto di riferimento per la promozione del turismo mondiale in Italia. La Sicilia è stata premiata nell’ambito della terza edizione di “Italia Destinazione Digitale”, che raccoglie in tempo reale dal web, il gradimento di oltre 13 milioni di utenti tramite le recensioni sui social e i siti turistici di riferimento. La Sicilia, quindi, piace. E il suo successo cresce trascinato soprattutto da una Palermo turisticamente più in forma che mai. Una città che mette a profitto la nomina a Palermo Capitale Italiana della Cultura e il contributo di Manifesta12: un’abbinata vincente che ha portato Palermo sulle prime pagine dei maggiori quotidiani e periodici internazionali, richiamando un numero enorme di turisti, che crescono in maniera esponenziale e non soltanto nei mesi estivi. Palermo piace e non solo ai critici e appassionati d’arte che trovano in questi giorni una città vivissima, colma di eventi di livello internazionale, scelta dagli Stati europei ed extraeuropei per importanti collaborazioni e sinergie, non ultima la mostra sui capolavori russi dalle residenze imperiali.  E’ soprattutto in queste settimane, infatti, che la città registra un incremento di oltre il 25 per cento di arrivi, con l’aeroporto di Punta Raisi che lavora a pieno ritmo. I turisti trovano una città attenta, culturalmente spalmata su proposte diverse, sempre più “verde” e social sia per l’utilizzo di car e bike sharing, che per l’attivazione di numerosi punti wi-fi gratuito. Una città che sempre più si candida a capitale del Mediterraneo e non solo per il solo 2018, ma guarda fiduciosa al...

Leggi tutto
Aeroporto di Catania: oltre 5.000.000 di passeggeri nei cinque mesi estivi.
Ott11

Aeroporto di Catania: oltre 5.000.000 di passeggeri nei cinque mesi estivi.

    Oltre 5.000.000 di passeggeri sono transitati, da maggio a settembre 2018, dall’Aeroporto di Catania. Il report dei cinque mesi estivi documenta infatti un traffico complessivo di 5.095.327 passeggeri, dato in crescita del 7,84% rispetto al periodo analogo del 2017, quando furono 4.724.815. Sul fronte del calcolo del traffico progressivo, ossia da gennaio a settembre 2018, i passeggeri in transito dall’Aeroporto di Catania sono stati già 7,6 milioni (+ 8,44% rispetto ai nove mesi 2017).   Nel dettaglio: nei cinque mesi estivi vola il mercato internazionale, con +18,15 presenze che si traducono in 2.103.315 passeggeri. Cresce anche il segmento nazionale: +1,61%, ossia 2.992.012 viaggiatori. Mentre il mese di settembre, con 1.034.687 passeggeri (+ 8,4%), registra un risultato storico: è la prima volta, infatti, che l’Aeroporto di Catania supera il tetto di 1 milione di passeggeri in settembre, periodo tecnicamente di “bassa stagione” dopo i tradizionali picchi di luglio e agosto. Una crescita, questa, che coincide con una precisa politica commerciale attuata da SAC negli ultimi due anni e che punta a sviluppare il mercato internazionale e a favorire la destagionalizzazione turistica, sia ampliando il ventaglio delle destinazioni (oltre 100 verso Europa dell’est, Africa e Asia con 10 hub intercontinentali collegati a Catania e che accorciano le distanze con Estremo Oriente e Australia), sia con l’alto numero di vettori che operano nello scalo etneo.   Il focus sui 5.000.0000 di viaggiatori transitati a Catania nell’estate 2018 conferma la crescita esponenziale da/per la Francia con 257.921 passeggeri (+47%, 8 le città collegate); seguono Austria (+38%, 42mila viaggiatori), Israele (+34,5%), Irlanda (+29%), Germania (+22%, 9 città collegate), Polonia (+ 22%), Slovacchia (+ 20,36%), Malta (+20,29%) e Spagna, Svezia e Bielorussia (19%). Sempre nel periodo dei cinque mesi estivi resta la Germania il primo mercato estero dell’Aeroporto di Catania con oltre 463.785 passeggeri; seguono la Francia con 257.921 e Inghilterra con 232.875. A questi si aggiungono i 18.554 passeggeri provenienti (o in transito da altri continenti) dagli Emirati Arabi Uniti, collegati stabilmente con l’hub di Dubai dallo scorso 13 giugno con voli giornalieri. “Oltre che per la straordinaria media di un milione di passeggeri al mese – commentano all’unisono la Presidente, Daniela Baglieri, e l’AD SAC, Nico Torrisi – e la presenza in Sicilia di oltre 2 milioni di stranieri transitati da Fontanarossa, l’estate 2018 dell’Aeroporto di Catania andrà ricordata anche per l’apertura del Terminal C dove da metà luglio abbiamo trasferito circa 2 mila passeggeri al giorno in partenza con easyjet per destinazioni nazionali (Milano, Napoli, Venezia) e per quelle internazionali in area Schengen (Amsterdam, Berlino, Bordeaux e Parigi. Una vera boccata d’ossigeno per il Terminal A e più in generale...

Leggi tutto
Blue Sea Land: i risultati.  La prossima edizione prevista dal 17 al 20 ottobre 2019
Ott08

Blue Sea Land: i risultati.  La prossima edizione prevista dal 17 al 20 ottobre 2019

 Affollata conferenza stampa conclusiva nell’ultima giornata della VII edizione di Blue Sea Land-Expo dei Cluster del Mediterraneo, Africa e Medioriente. Presso la maxi area di piazza della Repubblica del Dipartimento Pesca del Mediterraneo sono intervenuti: l’Ambasciatore emerito Umberto Vattani, Presidente della Venice International University; Dario Cartabellotta, Direttore Generale del Dipartimento Pesca Mediterranea della Regione Siciliana; Nino Carlino, Presidente del Distretto della Pesca e Crescita Blu,  gli Ambasciatori dei Paesi partner, Tunisia e Burkina Faso, Moez Sinaoui e Josephine Ouedraogo, il Sindaco di Mazara del Vallo, On. Nicola Cristaldi, il Presidente nazionale del CNR  Massimo Inguscio. E’ stato ricordato unanimemente il compianto Presidente Giovanni Tumbiolo, erano presenti la moglie Daniela ed i figli Marco e Vittoria. L’Ambasciatore Umberto Vattani ha sottolineato come attraverso Blue Sea Land sia stato lanciato un messaggio globale di dialogo attraverso la filosofia della blue economy. Vattani ha ringraziato tutti quanti si sono spesi per la realizzazione di questa complessa edizione dopo la prematura scomparsa del suo ideatore ed i Paesi partecipanti. Il Direttore Dario Cartabellotta spiegando quanto avvenuto durante la kermesse presso la maxi area del Dipartimento Pesca del Mediterraneo sotto lo slogan “Sicilia Pesca Mediterranea”: “non si è soltanto parlato ma dato operatività ai progetti attraverso un viaggio fra mare e terra nella condivisione del modello del cluster”; Cartabellotta ha così annunciato le date della prossima edizione di Blue Sea Land, dal 17 al 20 ottobre 2019. “queste date –ha spiegato- le abbiamo tutti noi concordate considerati gli altri eventi internazionali già in programma”. Il Sindaco Cristaldi ha dichiarato: “la nostra città, ormai unita indissolubilmente a Blue Sea Land, scriverà la “Carta di Mazara”, per la libera espressione delle religioni, delle arti e del pensiero, con un impegno a presentarla nella prossima edizione di Blue Sea Land 2019. Cristaldi ha ringraziato gli organizzatori ed ha ricordato Giovanni Tumbiolo; infine ha annunciato la benemerenza civica di Alfiere della Città di Mazara del Vallo all’Amb. Umberto Vattani. Sono intervenuti i due Ambasciatori dei Paesi partner di questa settima edizione di Blue Sea Land. Entrambi hanno ringraziato gli organizzatori della manifestazione e la famiglia Tumbiolo. Josephine Ouedraogo: “questo è un appuntamento internazionale, abbiamo avviato molti contatti per avviare partnership in diversi settori. Abbiamo avuto la possibilità di far sentire la nostra voce su alcune questioni globali, abbiamo aperto il nostro cuore e voi il vostro a noi. Grazie”. L’Ambasciatore Sinaoui ha ribadito: “A Blue Sea Land ci sentiamo sempre Paese partner considerata la presenza di molti immigrati di origine tunisina qui in Sicilia. Ci sentiamo a casa”. E’ intervenuto il Presidente del CNR Massimo inguscio che ha manifestato apprezzamenti per l’organizzazione ed ha poi parlato dei tanti...

Leggi tutto
Aeroviaggi chiude stagione estiva al rialzo con 88 mln di fatturato al 30 settembre
Ott04

Aeroviaggi chiude stagione estiva al rialzo con 88 mln di fatturato al 30 settembre

Aeroviaggi – primo tour operator per posti letto in Sicilia e Sardegna – ha presentato oggi i risultati dell’andamento della stagione estiva che si e’ appena conclusa. Al 30 settembre, la societa’ registra un fatturato pari a oltre 88 milioni di euro e presenze complessive nelle strutture ricettive di Sicilia e Sardegna superiori alle 960.000. Le nazionalita’ piu’ rappresentate per gli ospiti sono prevalentemente l’italiana e la francese, bene anche i dati sui turisti proveniente dall’est Europa. Piu’ nel dettaglio, le presenze registrate al 30 settembre 2018 nelle strutture alberghiere in Sicilia sono pari a oltre 650.000 (+ 6% rispetto allo stesso periodo del 2017) e piu’ di 310.000 in Sardegna. Nella stagione estiva 2018, il Pollina Resort – struttura situata nei pressi del Parco delle Madonie, in provincia di Palermo – registra oltre 112.000 presenze con una forte prevalenza della clientela italiana, pari al 70% del totale. Attualmente l’organico di Pollina e’ costituito da 89 dipendenti. Con riferimento alle stime sul bilancio complessivo dell’anno, a fine 2018 Aeroviaggi prevede di superare le 976.000 presenze – piu’ di 665.000 in Sicilia e oltre 311.000 in Sardegna – per un fatturato totale di circa 100 milioni di Euro. “Gli importanti risultati ottenuti nella stagione estiva 2018 confermano e premiano ancora una volta la qualita’ dei servizi offerti e l’attenzione al cliente che da sempre ci caratterizzano nella gestione delle strutture – dice Antonio Mangia, Presidente di Aeroviaggi. – Siamo orgogliosi di poter contribuire oggi allo sviluppo dei territori in cui operiamo garantendo al contempo la valorizzazione del potenziale turistico cosi’ come delle risorse naturali e persone che vi operano. La recente acquisizione di Himera Beach Club in Sicilia si inserisce armoniosamente in tale progetto di sviluppo e in continuita’ con il percorso di crescita portato avanti da Aeroviaggi.”...

Leggi tutto
“Convention Mezzogiorno” Confartigianato: per rilancio Sud coniugare Cultura con economia. Ed in Sicilia sono oltre 20 mila le aziende interessate al rilancio di BB.CC e centri storici
Ott04

“Convention Mezzogiorno” Confartigianato: per rilancio Sud coniugare Cultura con economia. Ed in Sicilia sono oltre 20 mila le aziende interessate al rilancio di BB.CC e centri storici

  Sono ben 20.800, ci dui il 50% imprese artigiane, le aziende potenzialmente interessate al rilancio dei beni culturali siciliani e ai centri storici siciliani. Ed è sulla base di questo dato siciliano che Confartigianato ha deciso di fare del connubio cultura-economia il proprio cavallo di battaglia non solo per la Sicilia ma per tutto il Mezzogiorno. Ed è proprio questo il tema della “Convention Mezzogiorno”, in svolgimento oggi e domani a Palermo, a tenere banco nel dibattito di Confartigianato per le politiche di rilancio del Sud. E ciò avviene con una proposta operativa che traccia dei “percorsi accoglienti” che vedano protagonisti gli artigiani, le piccole imprese e le botteghe per la valorizzazione delle risorse culturali, turistiche ed economiche. “Il Sud – sostiene il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti – deve diventare  una risorsa per tutta l’Italia. Per questo bisogna far emergere arte, storia, talento e creatività delle persone, eccellenza e unicità di prodotti e servizi che escono dai laboratori artigiani e dalle piccole aziende”. E che le piccole imprese siano un patrimonio su cui puntare per una nuova stagione di sviluppo del Sud lo evidenzia il Rapporto di Confartigianato presentato alla Convention. Le Regioni meridionali contano 1.227.312 artigiani e piccole imprese (il 99,7% del totale delle imprese del Mezzogiorno) che danno lavoro a 2.816.754 (l’80,7% degli occupati delle imprese) e che, tra il 2014 e il 2016, hanno fatto registrare un aumento del 4,4% degli addetti a fronte del +1,2% del Centro Nord. L’occupazione delle piccole imprese fino a 15 addetti tiene anche nel primo semestre 2018 con un miglioramento del saldo tra assunzioni e cessazioni di 2.378 lavoratori rispetto a un peggioramento di 33.420 occupati nelle imprese di maggiore dimensione.     “Il nostro obiettivo – sottolinea Filippo Ribisi, Delegato di Confartigianato al Mezzogiorno – consiste nel valorizzare il patrimonio di competenze, bellezza, cultura, identità territoriale rappresentato dalle piccole imprese che vogliamo siano la locomotiva per far ripartire l’economia e la capacità attrattiva del Mezzogiorno”. (vedi intervista  parte ndr) Sul fronte del commercio estero le piccole imprese meridionali recuperano rispetto al resto d’Italia: nel primo semestre 2018 la crescita delle loro esportazioni fa segnare un 4,6%, meglio del +2,7% del Centro Nord. La vitalità imprenditoriale del Sud si è espressa nel 2017 con la nascita di 66 aziende artigiane al giorno. E gran parte dell’artigianato meridionale (che conta 326.143 imprese con 573.609 addetti) è impegnato proprio nei settori del turismo (63.165 imprese), dell’economia circolare (138.645 imprese) e della manutenzione e conservazione di opere pubbliche e beni culturali (71.194 imprese). Imprese e settori sui quali punta il progetto di Confartigianato per valorizzare la grande bellezza del Mezzogiorno che...

Leggi tutto
WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com