Unicredit: logistica e trasporti, +4,4% in Sicilia, giro d’affari 2 mld
Ott19

Unicredit: logistica e trasporti, +4,4% in Sicilia, giro d’affari 2 mld

Le aziende siciliane della filiera Logistica sono circa 1.000 e generano un giro d’affari di quasi 2 miliardi, in crescita del 4,4% medio annuo nel periodo 2013-2017. Si tratta di imprese che, in questi lunghi anni difficili, sono riuscite a incrementare profittabilita’ e fatturato, dimostrando grande vitalita’ sul fronte del tasso di investimento. Nonostante le difficolta’ connesse ad un quadro infrastrutturale locale fortemente penalizzante, le imprese siciliane si sono distinte per performance di redditivita’ superiori rispetto alla media Italia: nel periodo 2013-2017 l’Ebitda margin del settore logistico della Regione si e’ mantenuto costantemente su livelli piu’ alti della media nazionale, attestandosi all’8,2% nel 2017, contro una marginalita’ media del 6,6% del sistema Paese. Sono alcuni dei dati emersi dallo studio sugli scenari e le prospettive del settore della Logistica e dei Trasporti con un focus sulla Sicilia presentato da Laura Torchio, Industry Expert di UniCredit, nel corso del Forum delle economie – Logistica e Trasporti, che si e’ svolto a Radicepura, a Giarre, nel catanese. “Il settore della Logistica e Trasporti – ha affermato Salvatore Malandrino, Regional Manager Sicilia di UniCredit – evidenzia un ampio potenziale da sviluppare e puo’ rivestire un importante ruolo per l’economia regionale. Dall’indagine presentata oggi emerge la necessita’ per le imprese di incrementare gli investimenti in innovazione e accelerare la crescita dimensionale ed in questo percorso UniCredit vuole essere un partner privilegiato”. “Oggi l’innovazione – ha aggiunto Enrico Verdoscia, Amministratore Delegato di UniCredit Leasing – e’ un elemento imprescindibile per ogni impresa che vuole emergere sul mercato. Il leasing puo’ rappresentare un’opportunita’ di potenziare il proprio business grazie ai classici vantaggi del prodotto, e la possibilita’ di accedere a importanti benefici fiscali e ad agevolazioni di carattere nazionale e locale. UniCredit Leasing e’ da tempo a fianco degli imprenditori per supportarne la crescita con consulenza specialistica e con soluzioni specifiche nel comparto strumentale e targato, in piena sinergia con il Gruppo UniCredit”. Nello studio UniCredit emerge che sono le medie imprese (con fatturato superiore ai 25 milioni) a rappresentare le realta’ piu’ dinamiche, capaci di garantire un buon incremento dei ricavi (+5,2% medio annuo tra il 2013 e il 2017) e soprattutto una redditivita’ tre volte superiore rispetto alla media nazionale di settore (Ebitda margin del 15,7% nel 2017). Le mid corporate della logistica siciliana, quasi sempre con governance familiare, sono imprese che sono state in grado di guadagnare spazi di mercato e opportunita’ di crescita, orientando le strategie industriali nella direzione di un piu’ stretto controllo dei costi e di un ampliamento dell’offerta con servizi a maggior valore aggiunto. Al contrario, sempre secondo lo studio, gli operatori piu’ piccoli (sotto i 5 milioni...

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Fincantieri: a Palermo allungamento della flotta Windstar da 250 mln
Ott17

Fincantieri: a Palermo allungamento della flotta Windstar da 250 mln

Primo allungamento di una nave da crociera di lusso della flotta della compagnia americana WindStar nel cantiere Fincantieri, a Palermo. Le operazioni per completare l’allungamento della Star Breeze dopo il taglio dello scafo in due tronconi sono iniziate nel pomeriggio. Una nuova sezione lunga 25,6 metri e pesante 900 tonnellate e’ stata portata al centro delle due parti dello scafo per essere poi saldata. La nave passera’ cosi’ da 133 metri a 159 metri. L’operazione di allungamento non e’ solo estetica, sono stati anche rimossi i motori e saranno sostituiti con unita’ piu’ sostenibili e attenti all’ambiente per accedere a porti piu’ piccoli e itinerari speciali, mentre gli interni delle cabine e delle zone comuni saranno ammodernati. I lavori saranno completati il 21 dicembre e la nave, dopo le prove in acqua, navighera’ da Barcellona a Lisbona il 20 febbraio. “Si tratta del primo allungamento del progetto Star Plus che prevede anche gli stessi lavori su altre due unita’: la Star Pride (inizio dei lavori a fine febbraio 2020 e conclusione a luglio), quindi sara’ il turno della Star Legend”, ha spiegato il project manager di Fincantieri, Giorgio Pollina. Tutti i lavori di taglio e innesto degli scafi saranno realizzati nei cantieri di Palermo e si concluderanno nel 2020 ed impiegheranno circa 500 maestranze. Mentre il nuovo troncone e’ stato realizzato a Trieste ed Ancona e la finitura e’ stata fatta a Palermo. Per ogni nave sono previste 250 mila ore di lavoro. “Si tratta del lavoro piu’ complesso e completo del suo genere – ha commentato John Delaney, presidente di Windstar Cruises – e siamo molto fieri di collaborare con Fincantieri”. L’investimento complessivo per realizzare i lavori nelle tre navi e’ di 250 milioni di dollari. “Un giorno di cui essere orgogliosi per l’incredibile lavoro svolto da Windstar, Fincantieri e dallo stabilimento di Palermo – ha sottolineato Andrew Toso, responsabile Ship Repair & Conversion della Divisione Services di Fincantier -. Tagliare Star Breeze in due, inserire una nuova sezione e sostituire i motori principali testimonia la nostra abilita’ i operazioni altamente sofisticate e complesse”....

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Green Prix 2019: premiate Nissan e Psa
Ott17

Green Prix 2019: premiate Nissan e Psa

Evidenziare attraverso un riconoscimento pubblico le “idee e le soluzioni a favore della mobilità sostenibile”, è l’obiettivo dei “Green Prix” instituiti nell’ambito di No Smog Mobility, e che consistono in 10 alberi per ciascun vincitore, che andranno ad infoltire il bosco di No Smog Mobility, un’area verde all’interno del campus universitario di Palermo.  Per il 2019 la giuria del premio, presieduta dal giornalista Italo Cucci, della quale fanno parte gli ideatori della manifestazione Gaspare Borsellino e Dario Pennica, direttori rispettivamente dell’agenzia di stampa “Italpress” e del mensile “Sicilia Motori”, ha scelto di premiare: per le idee Nissan e per le soluzioni il Gruppo PSA.  Nissan ha ottenuto il riconoscimento per l’innovativa tecnologia B2V (Brain-to-Vehicle), la prima e unica nel suo genere al mondo. Il sistema consente di prevedere le intenzioni ed i movimenti dell’essere umano, e a comando gli interventi (girando il volante o rallentando il veicolo, ad esempio) con un anticipo di 0,2-0,5 secondi sul conducente, senza quasi far percepire il loro funzionamento. Gruppo PSA invece ha già messo in produzione modelli, costruiti su due uniche piattaforme, che consentono di equipaggiare i veicoli con motori termici, ibridi plug-in, o elettrici 100% senza alcuna modifica. Le ultime nate, Peugeot 208 e Opel Corsa, sono i primi due di numerosi nuovi modelli che da qui al 2024 porterà all’elettrificazione delle gamme dei quattro brand che compongono il gruppo francese. I premi sono stati assegnati ieri sera nel corso della tradizionale cerimonia di proclamazione. I venti alberi sono stati piantati nell’area verde del Viale delle Scienze nel corso di una breve cerimonia, alla quale hanno preso parte autorità ed i rappresentanti delle aziende vincitrici, tra cui gli organizzatori della manifestazione, Gaspare Borsellino e Dario Pennica, Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, Andrea Valente, General manager di Free2Move e Andrea Tolomeo, Ev & Fleet performance manager di Nissan Italia....

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Unicredit: a Giarre Forum delle economie su “Logistica e trasporti”
Ott16

Unicredit: a Giarre Forum delle economie su “Logistica e trasporti”

Il settore della Logistica e dei Trasporti con un focus sulla Sicilia sara’ al centro del Forum delle economie, organizzato da UniCredit ed in programma a Radicepura- Giarre, nel catanese, venerdi’ prossimo, con inizio alle 10,30. Il programma del Forum prevede i saluti introduttivi di Salvatore Malandrino, Regional Manager Sicilia di UniCredit, e di Nello Musumeci, Presidente Regione Siciliana. A seguire verra’ presentato uno studio sugli scenari e le prospettive del settore della Logistica e dei Trasporti con un focus sulla Sicilia a cura di Laura Torchio, Industry Expert di UniCredit. I lavori proseguiranno con un intervento di Pio Guenzi, Products, Services & New Solutions Development di UniCredit Leasing, e una tavola rotonda, moderata dal giornalista Leonardo Lodato, alla quale parteciperanno Ferdinando Natali, Responsabile Corporate Sicilia di UniCredit, Lorena Nicosia, Co-owner DN Logistica, Mauro Nicosia, Presidente Confetra Sicilia, Nico Torrisi, Amministratore Delegato Sac, ed Enrico Verdoscia, Amministratore Delegato di UniCredit Leasing....

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A Palermo 3 nuove linee di tram entro il 2024
Ott11

A Palermo 3 nuove linee di tram entro il 2024

        Tre nuove linee di tram entro il 2024 attraverseranno la città di Palermo. Il progetto definitivo è stato presentato questa mattina a Palazzo delle Aquile dal sindaco Leoluca Orlando e dall’assessore alla Mobilità, Giusto Catania. Obiettivo è la creazione di quasi 25 km di nuove linee interamente senza catenaria, ovvero senza la linea aerea di alimentazione, 48 nuove fermate e tre nuovi terminal per servire una popolazione superiore ai 230mila abitanti che si uniranno ai 18 km di linea tramviaria già esistente. Accanto alla realizzazione del tram saranno realizzati anche 7 nuovi parcheggi per 2.237 posti auto. “ll progetto definitivo – si legge nella scheda consegnata dagli uffici questa mattina – redatto dal vincitore del concorso internazionale di idee bandito dall’Amministrazione comunale, secondo l’attento controllo del responsabile unico del procedimento, ha progettato il più vasto intervento di riqualificazione urbana dal dopoguerra restituendo alla fruizione via Roma, tra la Stazione Centrale e via Cavour, l’asse Libertà-Ruggero Settimo, via Marchese di Roccaforte e via Sicilia e numerose piazze disseminate lungo le linee tranviarie”. Le tre nuove linee andranno dalla Stazione centrale fino all’ospedale Villa Sofia attraverso via Roma e via Marchese di Villabianca-via Roccaforte e tornando indietro da via Libertà, via Cavour e ancora via Roma. La tratta B, invece, allungherà la linea esistente che arriva alla stazione Notarbatolo per terminare in piazza Giachery attraversando via Notarbartolo e via Duca della Verdura. La tratta C, infine, collegherà la Stazione Centrale a corso Calatafimi unendosi alla linea esistente che parte dalla Stazione Notarbartolo. “Anche in questo caso missione compiuta – spiega il sindaco Orlando -. E’ solo una tra le tante, e non è completa ma è il segno di una ennesima svolta culturale in nome della mobilità che viene esaltata come valore”. “Stiamo rispettando i tempi – aggiunge l’assessore Catania -l’obiettivo è mandare in esercizio entro il 2024 le nuove tre linee di tram. E’ un obiettivo assolutamente plausibile”. Secondo le previsioni dell’Amministrazione le procedure autorizzative dovrebbero durare un paio di mesi per mandare il progetto in gara il prossimo anno tramite contraente generale. “A metà del 2021 possono già iniziare i lavori delle nuove linee tramviarie – sottolinea Catania -. I lavori inizieranno quando saranno conclusi i cantieri dell’anello ferroviario. Quindi non ci sarà rischio di sovrapposizione dei cantieri. Stiamo dando attuazione alla pianificazione che abbiamo previsto con il Piano urbano della mobilità sostenibile, le tre linee saranno un tassello fondamentale della riduzione delle auto in circolazione nella nostra città con l’obiettivo di 100 mila macchine in meno. Un progetto molto ambizioso che qualche anno fa sembrava una utopia irrealizzabile”....

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Inaugurato il porticciolo di Sant’Erasmo a Palermo dopo la riqualificazione
Ott10

Inaugurato il porticciolo di Sant’Erasmo a Palermo dopo la riqualificazione

  Con il taglio del nastro da parte del presidente delta Regione siciliana, Nello Musumeci, del sindaco Leoluca Orlando, del direttore marittimo della Sicilia occidentale, contrammiraglio Roberto Isidori, uniti intorno al presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti, e con la benedizione del Vicario episcopale, padre Vincenzo Marchese, è stato riaperto alla città il porticciolo di Sant’Erasmo dopo un intervento di riqualificazione, che lo ha sottratto al degrado, prioritariamente voluto dal presidente Monti. Un recupero che era un’urgenza, per dare continuità al “mare verde” del Foro Italico, per integrare i pescatori in un’area finalmente dignitosa, per riqualificare un angolo rilevante e delicato come quello che si allunga fino a Villa Giulia. Un intervento importante dal punto di vista simbolico perché affronta contemporaneamente un nodo come quello dell’utilizzazione delle zone costiere urbane, e lo fa secondo la definizione di “porto di città”: uno spazio pubblico aperto, che rispetta la memoria originaria e la storica funzione di piccolo porto per i pescatori. Un intervento importante perché agisce sia sul paesaggio urbano e su quello naturale in una zona deturpata nel corso degli anni, sia sulla rigenerazione di una periferia. Sant’Erasmo rappresenta un grande dispositivo di collegamento con la parte della città che possiede maggiore potenziale, maggiore energia cinetica inespressa: la costa sud, il territorio dell’oltre Oreto. “Palermo da anni s’interroga – sono le parole di Pasqualino Monti, da due anni alla guida dell’AdSP del Mare di Sicilia occidentale – sul suo sviluppo urbanistico, impegnandosi a coniugare un fantastico tessuto preesistente di importanza monumentale con le esigenze determinate dallo sviluppo metropolitano. Il waterfront è oggi il punto più avanzato di queste riflessioni, perché è proprio attraverso interventi sulle borgate marinare che la nostra Authority propone la ricucitura urbanistica tra la città e il suo...

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Cantiere Navale Palermo, Fiom “La Regione si disinteressa dei bacini di carenaggio”
Ott08

Cantiere Navale Palermo, Fiom “La Regione si disinteressa dei bacini di carenaggio”

“Abbiamo appreso che i bacini di carenaggio del Cantiere navale, che come noi denunciamo da tempo si trovano in una situazione di precarietà totale e rischiano di affondare,  saranno spostati per problemi di sicurezza. Questo spostamento, come dichiarato,  sarà a carico dell’Autorità portuale. Ma la  Regione,  proprietaria disinteressata dei questi bacini, con gli investimenti già programmati per renderli attivi fermi dal 2010, che fine ha fatto? Cosa vuole fare? Da mesi non abbiamo più notizie del finanziamento per le due infrastrutture da  19 mila e 52 mila tonnellate né dal presidente della Regione Musumeci, né dall’assessore alle Attività Produttive, che un anno fa all’iniziativa “Parla il cantiere” aveva annunciato che i problemi per il bando di gara sarebbero stato presto risolti”. Lo dichiarano il segretario generale della Fiom Cgil Palermo Angela Biondi e il segretario Fiom Cgil Palermo Francesco Foti.      “Il rifacimento dei bacini – aggiungono Biondi e Foti – potrebbe garantire lavoro immediato per i saldocarpentieri e per altre figure professionali e in futuro potrebbe garantire la lavorazione di altre navi.   Nei prossimi giorni la Fiom valuterà le iniziative da intraprendere per capire i motivi di questo silenzio. Questa mattina è entrata in porto la nave da crociera  Start Breeze di Windstart, che porterà lavoro per 4 mesi e  impiegherà diverse professionalità tra indotto e dipendenti Fincantieri. Un altro segnale positivo. Il nostro stabilimento è l’unico per queste lavorazioni a secco effettuate  all’interno dei bacini. Non comprendiamo come  il presidente Musumeci  resti indifferente a tutto questo e non dica più una sola parola sugli investimenti a carico della Regione necessari per contribuire alla ripresa produttiva del Cantiere”....

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Aeroporti: Catania, superati 4 mln di passeggeri tra giugno e settembre
Ott07

Aeroporti: Catania, superati 4 mln di passeggeri tra giugno e settembre

E’ cresciuto del 3,72% il flusso dell’aeroporto di Catania, per il periodo giugno-settembre, secondo i calcoli dell’Ufficio analisi dati di Sac, societa’ di gestione dello scalo, con ben 4.335.336 passeggeri tra arrivi e partenze. Nel dettaglio, si legge in una nota, “il mese di giugno si e’ chiuso con un risultato record: per la prima volta, e’ stato superato il milione di transiti. Piu’ precisamente, i passeggeri sono stati 1.038.957, +7,44% rispetto allo stesso mese del 2018 quando erano stati 966.984. Di questi, i nazionali hanno registrato una percentuale del +4,3%, quelli internazionali UE del +12,4% e quelli extra UE del +31%”. “Anche il mese di luglio – prosegue la nota – ha registrato un aumento dei passeggeri complessivi, che sono stati 1.115.888, con un incremento rispetto all’anno precedente del +3,1% (1.082.024 passeggeri). Il settore nazionale e’ cresciuto del 2%, il comparto internazionale UE del 2,2%, mentre quello extra UE del 7,6%”. “Analoga crescita e’ stata registrata nel mese di agosto, quando i passeggeri complessivi sono stati 1.127.529 (+2,86% rispetto al dato del 2018 che ha visto transitare 1.096.189 passeggeri). Di questi, ben 533.137 hanno viaggiato su tratte internazionali, con una crescita del +8,58% rispetto all’anno precedente – conclude la nota -. Infine, nel mese di settembre, i passeggeri sono stati 1.052.962, in lieve crescita rispetto al 2018 (+1,77%) quando sono stati 1.034.688”....

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Autolinee. Il governo Conte boccia proroga regionale su trasporto pubblico locale
Ott03

Autolinee. Il governo Conte boccia proroga regionale su trasporto pubblico locale

“Come volevasi dimostrare il Governo nazionale ha impugnato l’ennesima proroga chiesta dalla Regione Siciliana per l’applicazione del piano di trasporto pubblico locale. Falcone e Musumeci in pratica si sono accodati ai loro predecessori tentando di estendere per altri 36 mesi l’oligopolio del settore del trasporto locale lasciando tutto in mano alle stesse famiglie che da anni gestiscono il servizio e senza avviare nuove gare. Per fortuna il Governo Conte ha impugnato la norma regionale ma l’obiettivo di Musumeci è stato centrato in parte, ovvero perdere ancora tempo”. A denunciarlo è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Stefania Campo a proposito dell’impugnazione da parte del consiglio dei Ministri della recente norma regionale che autorizzava l’ennesima proroga nel trasporto pubblico locale. “Ancora una volta – spiega Stefania Campo – il presidente Musumeci non riesce a dare risposte concrete, nemmeno a questo settore economico e strategico regionale. È datata 10 ottobre 2018 una nostra interrogazione in merito all’indizione dei bandi per l’affidamento delle concessioni regionali alle aziende di trasporto pubblico locale. Un atto, il nostro, che intendeva mettere in risalto come fosse arrivato, oramai, il tempo di bloccare il meccanismo delle proroghe infinite, che si susseguono da decenni sempre alle stesse aziende di autolinee, sparse in tutta la Sicilia ma che, in buona parte, sono gestite, guarda caso, da una sorta di oligopolio da parte di pochi soggetti economici”. “Con quell’atto parlamentare – spiega ancora la deputata – chiedevamo in sostanza all’assessorato alle Infrastrutture a che punto fossero arrivate le attività propedeutiche, e vincolanti, alla stesura delle gare, visto che un preciso regolamento Comunitario obbliga la Regione ad adeguarsi alla normativa comunitaria entro il 3 dicembre 2019 e quindi, ad espletare procedure concorsuali finalmente aperte ad una concorrenza libera e trasparente. A quella interrogazione fu data sia una generica risposta orale in Aula da parte dell’Assessore Falcone che una risposta scritta degli uffici, altrettanto vaga, con cui si assicurava, in tempi brevi, l’avvio delle attività amministrative in maniera da rispettare il termine, appunto, fissato a livello europeo. E, invece, senza pudore a luglio scorso, in occasione del collegato, cosiddetto “Finanziaria bis”, è stato approvato dalla maggioranza di Musumeci un emendamento che prorogava, per l’ennesima volta, di ben 36 mesi le concessioni alle attuali aziende di autolinee. Quindi, proroghe su proroghe ancora una volta. Per fortuna è appena intervenuto il governo centrale a porre fine alla deregulation tutta siciliana. Musumeci e Falcone non hanno più scuse. I pendolari siciliani ringrazieranno” – conclude...

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Sicilia: 88,3% degli autobus immatricolato prima del 2013
Ott02

Sicilia: 88,3% degli autobus immatricolato prima del 2013

L’88,3% degli autobus in circolazione in Sicilia e’ stato immatricolato fino al 2012. Ne consegue che solo l’11,7% e’ stato immatricolato dal 2013 in poi, e quindi negli ultimi sei anni. E’ quanto emerge da una elaborazione del Centro Ricerche Continental Autocarro su dati Aci. Tra le province siciliane e’ Siracusa quella in cui la percentuale di autobus immatricolati fino al 2012 e’ maggiore (91,4%). A Siracusa seguono Caltanissetta e Agrigento (ex aequo con il 90,6%), Ragusa (90,4%), Catania (90,1%), Messina (87,2%), Palermo e Trapani (ex aequo con l’87%) ed Enna (84,1%)....

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