Economia del mare, ricetta Banca Intesa-Srm per lo sviluppo del settore. A Palermo il traffico crocieristico ha una ricaduta di 16,6 mln di euro
Feb16

Economia del mare, ricetta Banca Intesa-Srm per lo sviluppo del settore. A Palermo il traffico crocieristico ha una ricaduta di 16,6 mln di euro

“Noi ci siamo”, è con questa rassicurazione che Pierluigi Monceri, direttore regionale Lazio, Sardegna e Sicilia Intesa Sanpaolo, ha concluso il suo intervento al convegno “Economia del mare, opportunita’ di sviluppo per il territorio” che si è svolto per la prima volta nella sede della direzione generale di Banca Nuova dopo l’assorbimento da parte di Banca Intesa. Una quella di Banca Intesa data davanti a una platea di operatori del mare che è servita anche a presentare la ricetta di Banca Intesa per lo sviluppo dell’economia del mare in Sicilia. Una ricetta che si articola in 5 punti che riguardano lo sviluppo di settori più promettenti del settore: crociere, navi ro-ro, nautica da diporto, movimentazione del gas naturale ed infine le “free zone”. Ed è la coniugazione del traffico crocieristico ed il turismo isolano ed in particolar modo di quello palermitano che rappresenta una delle migliori opportunità del settore. Infatti, Palermo e’ il settimo porto italiano per numero di crocieristi (circa 500 mila passeggeri). Nel 2017, inoltre, lo scalo ha gestito circa 7 milioni di tonnellate di merci. La Sicilia nel terzo trimestre dell’anno scorso ha avuto un import-export marittimo pari a circa 14 miliardi di euro (con una crescita a doppia cifra nell’ultimo anno sia nell’import, +39%, sia nell’export, +42%). “Il porto di Palermo – si legge nel report di Srm -, per numero di crocieristi, e’ al 7° posto in Italia con circa 500mila persone e, pur con andamento altalenante, e’ sempre stato nei top 10 dei porti crocieristici italiani. Le crociere a Palermo godono del vantaggio competitivo della maggiore destagionalizzazione rispetto ad altre zone d’Italia e d’Europa in generale (nei mesi estivi sono concentrati soltanto il 40% circa dei turisti contro il 53% della media Italia). Inoltre, le previsioni per il futuro appaiono positive anche in vista dell’interesse mostrato dagli investitori internazionali (in particolare il gruppo turco Global Port Holdings che ha recentemente manifestato interesse per lo sviluppo del terminal crociere di Palermo). Le crociere peraltro a Palermo hanno un impatto significativo sul territorio con una ricaduta di 16,6 milioni di euro. Una sosta piu’ lunga sul territorio potrebbe garantire, dunque, maggiori entrate. Nel complesso il porto di Palermo per numero di passeggeri e’ l’ottavo porto italiano con un trend stabile intorno ai 2 milioni dal 2011″. “Il traffico merci – prosegue l’analisi di Srm – nel 2017 ha quasi raggiunto i 7 milioni di tonnellate di merci con un +3,8% nell’ultimo anno. L’analisi della struttura del traffico merci evidenzia la vocazione Ro-Ro del porto con oltre 6 milioni di tonnellate al 2017 (90% del totale). Palermo e’, difatti, l’ottavo porto Ro-Ro d’Italia e pesa per il 6,2% nel...

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Utilitalia: firmato protocollo per rete di imprese al Sud
Feb15

Utilitalia: firmato protocollo per rete di imprese al Sud

Utilitalia ha sottoscritto, in occasione dell’incontro con il leader di LeU Pietro Grasso, un protocollo d’intesa per la realizzazione di una rete di imprese per il Sud, ‘rete Sud’, firmato dalle principali aziende dei servizi pubblici del meridione e supportato da tutte le altre aziende di acqua, ambiente e energia del Paese. La ‘rete Sud ‘ sara’ uno spazio di confronto e programmazione tra le imprese con lo scopo di trasferire le esperienze, le best practice ed affrontare le problematiche emergenti. “Uno dei modi per aiutare lo sviluppo del Paese – osserva il presidente di Utilitalia Giovanni Valotti – e’ mettere insieme le conoscenze tra le imprese piu’ avanzate e quelle impegnate sul territorio. Utilitalia in questo ciclo di incontri con la politica e nel suo impegno post-elettorale ha messo il Mezzogiorno al centro di un progetto reale e tangibile. Con il nuovo governo ci prendiamo l’impegno di portare l’uniformita’ dei diritti in materia di servizi pubblici ai cittadini in tutto il Paese”. Utilitalia offrira’ supporto nella relazione con gli enti locali per le problematiche comuni nell’area del Sud d’Italia e per favorire mediazione e rappresentanza; oltre a promuovere attivita’ di studio e sviluppo, iniziative e servizi comuni, confronto e reciproca assistenza per gare, appalti e concorsi; consulenza legale, economico-finanziaria e fiscale. Inoltre, l’intesa contempla anche la collaborazione e l’interscambio nelle attivita’ di formazione e nella valutazione comune dei progetti formativi finanziati dai fondi interprofessionali, sulle opportunita’ di finanziamento offerte dai fondi Ue, la valutazione comune della possibilita’ di accesso da parte delle aziende a strumenti finanziari del territorio. I temi in particolare riguarderanno: ambiente e sicurezza; sviluppo delle infrastrutture e accesso ai fondi comunitari; affari legali e societari; amministrazione; regolazione del servizio, a partire da quella tariffaria; gestione del personale e sviluppo attivita’ formative; rapporti commerciali; comunicazione; gestione efficace ed efficiente delle reti e degli impianti. Il protocollo d’intesa – che ha una durata di tre anni e che e’ aperto a future adesioni – e’ stato sottoscritto da: Amam Messina, Abbanoa Cagliari, Rete gas Bari, Acquedotto pugliese Bari, Sicilia acque, Amap e Rap di Palermo, Gori Napoli, Asia Benevento, Amiu Puglia, Acquedotto Lucano, Sidra Catania....

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Sequestrati beni per 10 mln a imprenditore Vittorio Morace
Feb15

Sequestrati beni per 10 mln a imprenditore Vittorio Morace

I Carabinieri di Palermo e di Trapani hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo di beni, per un valore complessivo di oltre 10 milioni di euro (10.108.444,65 euro) a carico di Vittorio Morace, socio di maggioranza della “Liberty Lines s.p.a.” e presidente della societa’ sportiva “Trapani Calcio s.r.l.”. Il provvedimento scaturisce dall’operazione del 19 maggio 2017 in cui secondo gli inquirenti Morace, all’epoca dei fatti presidente pro tempore della societa’ di navigazione “Ustica Lines s.p.a.”, aveva stretto un patto corruttivo con Salvatrice Severino, dirigente pro tempore dell’Assessorato ai Trasporti della Regione siciliana. L’accordo in questione avrebbe portato alla dirigente a predisporre e confezionare bandi di gara per l’affidamento quinquennale del servizio di collegamento marittimo con mezzi veloci tra la Sicilia e le isole minori, secondo modalita’ collimanti con gli interessi della compagnia di navigazione. La dirigente avrebbe erogato in favore di “Ustica Lines s.p.a.” i 10 milioni di euro a titolo di compensazioni finanziarie per prestazioni di trasporto marittimo mai rese dalla societa’. A fronte di cio’ la dirigente avrebbe, in cambio, ricevuto beni di lusso e ottenuto l’assunzione della figlia nella stessa societa’ di navigazione. Il Tribunale di Palermo ha disposto il sequestro preventivo dei beni mobili, mobili registrati e immobili, nonche’ delle quote azionarie e dei rapporti bancari riconducibili al Vittorio Morace. In particolare il provvedimento ha riguardato: quote dal valore nominale di 10.037.506,05 euro, pari al 97,17 % della societa’ “Liberty Lines s.p.a.”; quote dal valore nominale di 15.000,00 euro, pari al 50 % della societa’ “Trapani calcio s.r.l.”; 13 rapporti bancari; 1 terreno a Caivano (Napoli) e un’auto. Il sequestro delle quote societarie non influira’ sull’operativita’ della “Liberty Lines s.p.a.” e della “Trapani Calcio s.r.l.”....

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Aeroporti: IV commissione Ars “Piano di rilancio per Trapani e Comiso”
Feb14

Aeroporti: IV commissione Ars “Piano di rilancio per Trapani e Comiso”

“La IV commissione che presiedo ha oggi trattato il tema dell’aeroporto di Birgi, il cui rischio di chiusura ha procurato molto allarmismo”. Cosi’ la presidente della Quarta commissione all’Assemblea Regionale Siciliana, Giusi Savarino, che aggiunge: “Sono state avviate importanti interlocuzioni con le compagnie aeree per riattivare i voli sull’aeroporto, forti di un piano di riparto da parte del Governo che investe 18 milioni nel settore. Il piano predisposto dal Governo e’ arrivato in tempi record, segno inequivocabile che quando la volonta’ politica e’ chiara e guarda nella giusta direzione, i risultati arrivano in tempi brevi. Il finanziamento erogato dalla Regione dovra’ essere accompagnato da un nuovo piano progettuale, strategico e unitario, di rilancio degli aeroporti di Birgi e Comiso. In questo modo, lavorando in sinergia, si puo’ restituire e intercettare un flusso turistico che scegliendo il nostro territorio, di indubbia bellezza, porti ossigeno all’ economia siciliana. I dati statistici parlano di un indotto di 460 milioni per l’aeroporto di Birgi, pertanto il sostegno della Regione alla sopravvivenza dello scalo deve ritenersi una azione di importanza strategica per l’economia di tutta l’isola”....

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Palermo: città metropolitana, 25 mln per interventi viabilità
Feb08

Palermo: città metropolitana, 25 mln per interventi viabilità

Ammonta ad oltre 25 milioni di euro l’ammontare delle risorse statali destinate alla Citta’ metropolitana di Palermo per gli interventi straordinari per la viabilita’. E’ quanto si legge in una nota, secondo cui “dei 120 milioni di euro per il 2018 e 300 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 2023 previsti dalla finanziaria dello Stato per gli interventi straordinari per la viabilita’, nella quale sono stati introdotti, su pressante richiesta dei Sindaci Metropolitani della Regione Siciliana, come destinatari anche i Liberi Consorzi delle regioni a statuto speciale e le Citta’ Metropolitane, sono state destinati alla Citta’ Metropolitana di Palermo 1.899.516,41 euro per il 2018 e 4.748.791,03 euro per ciascun anno del prossimo quinquennio 2019-2023, per complessivi 25.643.471,58 euro, giusto decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in corso di registrazione”. “Un contributo statale pluriennale al miglioramento della gravissima situazione della manutenzione delle strade della Citta’ Metropolitana – sottolinea il sindaco Leoluca Orlando -, risorse che verranno utilizzate secondo le indicazioni dei Sindaci come recentemente da me comunicato in occasione della Conferenza riunita a Palazzo Comitini”. “La realizzazione di questo straordinario ed impegnativo programma di interventi – aggiunge Orlando – comportera’ un eccezionale impegno da parte di tutti i funzionari e dirigenti dell’Ufficio Tecnico della Viabilita’, purtroppo a ranghi ridotti per il blocco delle assunzioni e del turnover, in tal senso auspico che la Regione intervenga al piu’ presto per consentire almeno l’assunzione di figure specialistiche, necessarie per far fronte agli straordinari impegni e per consentire un ripristino rapido ed adeguato della viabilita’ provinciale e l’utilizzo delle risorse finanziare disponibili”. “Intanto – sottolinea Orlando – gli Uffici tecnici della Citta’ Metropolitana sono da tempo impegnati, hanno curato e cureranno la predisposizione dei progetti per il piu’ celere utilizzo delle risorse previste per il 2018 e per gli anni seguenti”. “L’articolo 5 del decreto – spiegano il segretario generale, Salvatore Currao, e il dirigente alla viabilita’, Salvatore Pampalone, della Citta’ Metropolitana di Palermo – impone la redazione di un programma per l’annualita’ 2018 che contenga interventi di manutenzione caratterizzati da urgenza per la salvaguardia della pubblica incolumita’, della sicurezza stradale e per la riduzione del rischio idrogeologico. Il programma che l’Ufficio Tecnico della Citta’ Metropolitana dovra’ redigere entro 30 giorni, dovra’ contenere un rigoroso cronoprogramma dell’iter attuativo e della realizzazione degli interventi che comunque si dovranno concludere entro il 31 marzo dell’anno 2019, si tratta di interventi gia’ programmati e progettati dall’ufficio tecnico metropolitano che grazie a queste risorse potranno essere finalmente avviati. Per il programma quinquennale invece sara’ possibile programmare e progettare di intesa con i Sindaci e con gli uffici tecnici dei Comuni del...

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Irfis, Ast e Sas, arrivano gli uomini di Musumeci. Cambio al vertice ma transitorio
Feb05

Irfis, Ast e Sas, arrivano gli uomini di Musumeci. Cambio al vertice ma transitorio

Continua lo spoil sistem nelle partecipare regionali da parte della giunta regionale guidata da Nello Musumeci. Secondo quanto riportato da Live Sicilia sono saltati i vertici di Sas, Ast e Irfis nominata in epoca Crocetta e al loro posto sono arrivati fedelissimi del presidente della Regione. Non in modo definitivo però ma provvisorio in vista delle nomine definitive che, a quanto detto dallo stesso Musumeci verranno fatte dopo le elezioni nazionali del 4 marzo.  Alla Sas (Servizi Ausiliari Sicilia) arriva Gianluigi Amico che sostituisce Sergio Tufano, commercialista. In attesa della firma del nuovo contratto la ordinaria amministrazione della società sarà affidata al presidente del Collegio dei revisori dei conti, Francesco Malfitana. Alla guida dell’Ast l’assemblea dell’azienda ha nominato, naturalmente su indicazione governativa, Mario La Rocca, capo gabinetto dell’assessore alla Salute Ruggero Razza e dirigente che nel suo curriculum può mettersi di essersi occupato di trasporti sino a qualche tempo fa. La Rocca sostituisce Massimo Finocchiaro di nomina crocettiana. Assieme a La Rocca, per completare il cda dell’azienda,  sono stati chiamati Rosalia Pipia capo di gabinetto dell’assessore alla Funzione pubblica, Bernadette Grasso e Giuseppe Battaglia, capo di gabinetto dell’assessore Al Territorio e Ambiente Totò Cuffaro. Per finire cambio anche all’Irfis dove il presidente uscente Alessandro Dagnino, è stato sostituito da Giacomo Gargano. Inoltre per il cda da registrare l’uscita di Patrizia Monterosso  e l’entrata di Sebastiano Conti Nibali e Lucia Di...

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Tirrenia: nuova nave cargo per traffico merci da e per la Sicilia
Feb05

Tirrenia: nuova nave cargo per traffico merci da e per la Sicilia

Il Gruppo Onorato Armatori potenzia il traffico merci sulla Sicilia. Presentata stamattina nel porto di Catania la nuova nave cargo Giuseppe Lucchesi, grazie alla quale Tirrenia potra’ garantire maggiore capacita’ di trasporto nelle linee del Sud Italia verso la Penisola. La nuova unita’ e’ lunga 193 metri e larga 26, con una capienza di oltre 3.600 metri lineari e 249 rimorchi. “La politica di investimento e di crescita del nostro Gruppo prosegue senza sosta, e la giornata di oggi con la presentazione di questa grande nave ne e’ un’ulteriore prova – afferma Alessandro Onorato, consigliere delegato al Commerciale di Onorato Armatori -. In Sicilia, Tirrenia ha registrato sul traffico merci una crescita importante gia’ nell’anno appena trascorso, e sono convinto che proseguiremo in questa direzione anche nel 2018, grazie a un’alta qualita’ dell’offerta che assicuriamo sempre ai nostri clienti. E le novita’ non finiscono qua – conclude Onorato -. A breve ci saranno altre sorprese che, siamo certi, faranno ancora piu’ felici gli autotrasportatori, con i quali manteniamo un dialogo costante”. In Sicilia, Tirrenia ha registrato una crescita del 30% nel 2017 per quanto riguarda il traffico merci. Il Gruppo Onorato Armatori potenzia il traffico merci sulla Sicilia. Presentata stamattina nel porto di Catania la nuova nave cargo Giuseppe Lucchesi, grazie alla quale Tirrenia potra’ garantire maggiore capacita’ di trasporto nelle linee del Sud Italia verso la Penisola. La nuova unita’ e’ lunga 193 metri e larga 26, con una capienza di oltre 3.600 metri lineari e 249 rimorchi. “La politica di investimento e di crescita del nostro Gruppo prosegue senza sosta, e la giornata di oggi con la presentazione di questa grande nave ne e’ un’ulteriore prova – afferma Alessandro Onorato, consigliere delegato al Commerciale di Onorato Armatori -. In Sicilia, Tirrenia ha registrato sul traffico merci una crescita importante gia’ nell’anno appena trascorso, e sono convinto che proseguiremo in questa direzione anche nel 2018, grazie a un’alta qualita’ dell’offerta che assicuriamo sempre ai nostri clienti. E le novita’ non finiscono qua – conclude Onorato -. A breve ci saranno altre sorprese che, siamo certi, faranno ancora piu’ felici gli autotrasportatori, con i quali manteniamo un dialogo costante”. In Sicilia, Tirrenia ha registrato una crescita del 30% nel 2017 per quanto riguarda il traffico merci....

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Ferrovie: Delrio ripartisce 440 mln a linee regionali isolate, 60 mln alla Circumtenea
Feb01

Ferrovie: Delrio ripartisce 440 mln a linee regionali isolate, 60 mln alla Circumtenea

l ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha firmato un decreto di ripartizione di 440 milioni per la messa in sicurezza delle ferrovie regionali isolate, quelle linee ferroviarie che non sono interconnesse con la rete nazionale. Il decreto ministeriale segue a quello da 254 milioni firmato lo scorso settembre. I finanziamenti statali, previsti nell’ambito del Fondo Investimenti istituito dalla legge di Bilancio 2017, sono finalizzati a dotare anche le linee isolate di sistemi tecnologici e di protezione di marcia del treno per migliorare i livelli di sicurezza, secondo gli standard individuati dall’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria. Tutte le richieste ammissibili delle Regioni sono state integralmente accolte. In particolare, si tratta di: Ferrovie Appulo Lucane, 15,01 milioni; Ferrovie della Calabria 74,86 milioni; Ferrovie Cumana e Circumflegrea 9,26 milioni e Ferrovia Circumvesuviana 43,93 milioni; Ferrovia Roma -Civitacastellana-Viterbo 66,97 milioni e Ferrovia Roma – Giardinetti 3 milioni; Ferrovia Genova-Casella 17,44 milioni e Ferrovia Principe Granarolo 0,60 milioni; Ferrovia Brescia -Iseo – Edolo 14,90 milioni; Ferrovia Domodossola – Confine Svizzero 22,73 milioni e Ferrovia Torino Ceres 15,78 milioni; Ferrovie Appulo Lucane 21,89 milioni; Ferrovie della Sardegna 31,63 milioni. Il decreto destina inoltre 41,81 milioni alla Regione Campania per la Circumvesuviana a valere sulle risorse ancora disponibili del Fondo di Sviluppo e Coesione, Piano nazionale della Sicurezza ferroviaria. Infine con separato provvedimento sono stati assegnati 60 milioni alle linea Circumetnea in Sicilia, a Catania....

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Trasporti: esperti a consulto al capezzale del caso Sicilia
Feb01

Trasporti: esperti a consulto al capezzale del caso Sicilia

di Gianfranco D’Anna Il 3 febbraio si terra’ a Palermo, presso l’Auditorium della Rai il convegno sul tema: “Per una svolta dei Trasporti in Sicilia: analisi economiche e scelte modali”. Promosso dal Centro Studio New Media e dalla Fondazione Bridges Research il convegno e’ incentrato sugli interventi di alcuni dei maggiori esperti nazionali del settore dei trasporti: Marco Ponti, Professore emerito del Politecnico di Milano, Francesco Ramella dell’Universita’ di Torino, Pietro Beria, del Politecnico, Giovanni Tesoriere Professore di ingegneria aerospaziale, Pietro Spirito, Presidente dell’autorita’ portuale del Tirreno centrale e l’ingegnere Filippo Palazzo, responsabile progetti Palermo direzione investimenti RFI. Trarra’ le conclusioni l’Assessore alle Infrastrutture della Regione Siciliana, Marco Falcone. Obiettivo dichiarato del convegno e’ quello di offrire spunti e proposte concrete per “liberare” la Sicilia dalla sindrome della trappola dei trasporti, che da sempre condiziona lo sviluppo economico e la liberta’ di movimento dei siciliani. Come ha evidenziato il tragico deragliamento in Lombardia, il quadro nazionale ed internazionale sulle grandi opere ferroviarie e stradali evidenzia come siano altissimi i rischi di sprechi. In primo luogo per le previsione sbagliate riguardanti costi molto superiori a quelli previsti e numero di passeggeri e di traffico molto inferiori alle aspettative dichiarate. La fisiologica tendenza a prevedere bassi costi e grandi traffici provoca enormi sprechi e scandalose speculazioni. Anomalie che condizionano l’economia di mercato e aggravano il dissesto del debito pubblico. E che contribuiscono a rendere l’Italia poco competitiva per gli investitori internazionali, soprattutto di quei paesi dove, come Stati Uniti e Gran Bretagna, maggiore e’ l’attenzione a non sprecare i soldi dei contribuenti. Incrementare la trasparenza dei processi di pianificazione e di finanziamento, evitare errori di valutazione, dare informazioni imparziali: questi i fattori essenziali per accelerare i tempi di realizzazione ed accrescere la fiducia della collettivita’ nelle politiche di investimento nei trasporti. Viceversa scelte politiche non verificabili e non negoziabili in dibattiti tecnici e nel confronto con le parti sociali, dichiarazioni che considerano prioritaria qualsiasi opera in qualsiasi sede purche’ funzionale alla cosiddetta “cura del ferro” e alla corsa all’appalto, contraddicono il rigore e il rispetto degli interessi pubblici che deve sempre presiedere, in particolar modo nell’attuale situazione di crisi, l’attenta utilizzazione del denaro dei contribuenti. La svolta dei trasporti in Sicilia comporta un’analisi comparativa di tutte le modalita’. A partire da quella stradale che evidenzia, statisticamente, una rilevanza economica schiacciante sulle altre, sia per il trasporto merci che per quanto attiene la capillarita’ dei collegamenti e il flusso di passeggeri. Lo sviluppo delle varie modalita’ puo’ essere guidato, ma non capovolto. L’uso dei mezzi privati e’ irrefrenabile e centrale. La tentazione di sviluppare oltre misura servizi pubblici comporta ingentissimi costi e...

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AEROPORTI/Catania: bando SAC Service, dal 7 febbraio pre-selezioni per gli oltre 15.000 candidati
Gen29

AEROPORTI/Catania: bando SAC Service, dal 7 febbraio pre-selezioni per gli oltre 15.000 candidati

Cominceranno mercoledì 7 febbraio le pre-selezioni degli oltre 15.000 candidati che lo scorso anno presentarono domanda per il bando SAC Service relativo alla ricerca di personale da destinare al bacino di riserva per addetto ai controlli di sicurezza GPG (Guardia Particolare Giurata) e assistenza ai passeggeri PRM. Lo ha annunciato Giuseppe Interdonato, Amministratore Unico SAC Service (controllata SAC che gestisce, fra gli altri, i servizi di sicurezza, assistenza disabili, help desk e parcheggi nell’Aeroporto di Catania) nel corso della conferenza stampa di oggi alla quale hanno preso parte anche la Presidente di SAC, Daniela Baglieri, e l’avv. Alberto Giaconia, consulente legale SAC Service.   Tutte le procedure, prima prova (pre-selezione) e seconda prova, sono anche questa volta esternalizzate e saranno espletate dalla ditta aggiudicataria, come da capitolato, con modalità che garantiscono l’assoluta trasparenza, la non-modificabilità dei test e l’anonimato dei candidati. A gestire le procedure sarà Merito srl di Genova – Gruppo Randstad (società leader nelle selezioni per conto delle più importanti Amministrazioni Centrali dello Stato, come i Ministeri della Giustizia e dell’Interno, l’Agenzia delle Entrate, l’Inps e l’Inail), aggiudicataria del nuovo appalto avviato dopo la risoluzione consensuale del precedente con Manpower, vincitrice nel 2016 della prima gara per la gestione del servizio. Una decisione, la risoluzione del contratto, legata al numero straordinario di candidature pervenute a Manpower: il triplo rispetto alle previsioni.   Spiega Giuseppe Interdonato: “Desideriamo rassicurare i 15.243 candidati: alla prima prova, le pre-selezioni, parteciperanno tutti coloro i quali hanno presentato la domanda lo scorso anno, ovvero 9.566 per l’assistenza ai PRM e 5.677 come addetto security. La graduatoria finale, che non darà diritto all’assunzione ma costituirà il bacino di riserva legato ai flussi del traffico passeggeri, sarà costituita da un totale di 300 nominativi (200 GPG, 100 PRM). I 300 idonei saranno formati da istruttori certificati e qualificati. Per SAC Service, attualmente sottodimensionata – prosegue Interdonato – questo nuovo elenco di riserva è assolutamente fondamentale per assicurarsi quella disponibilità di personale qualificato commisurata ai crescenti flussi di traffico passeggeri dell’Aeroporto di Catania, oltre 9,1 milioni nel 2017. Se infatti l’ordinaria amministrazione riesce ad essere gestita con l’organico attuale, i picchi di alta stagione ci vedono in difficoltà: la scorsa estate, con il bando per reclutare 60 GPG con certificazione Enac, abbiamo reperito solo 3 idonei su 36 candidature”. Sulla oggettiva difficoltà di reperire nel mercato del lavoro profili professionali così qualificati è intervenuta la Presidente di SAC, Daniela Baglieri: “Si tratta di un settore altamente regolamentato che necessita di certificazioni dagli enti preposti. Per questo è importante formare e accreditare questo vivaio di addetti specializzati. Lo sviluppo di un aeroporto va governato: sia ampliando le infrastrutture che acquisendo nuove risorse umane per migliorare...

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