Presentato il 5° Rapporto annuale “Italian maritime economy” di Srm
Giu05

Presentato il 5° Rapporto annuale “Italian maritime economy” di Srm

SRM (centro studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo) ha presentato oggi a Napoli la 5° edizione del Rapporto “Italian Maritime Economy” frutto degli studi compiuti dall’Osservatorio di SRM sull’Economia dei Trasporti Marittimi e della Logistica. Il convegno: “Cina, corridoi energetici, porti e nuove rotte: geomappe di un Mediterraneo che cambia” si è svolto presso la Sala delle Assemblee del Banco di Napoli alle 10,00. L’evento è stato preceduto dal Seminario Internazionale della “Global Shipping Think Tank Alliance” tenutosi ieri presso il Banco di Napoli; si tratta di un alleanza di cui fanno parte 14 centri studi di Asia, Stati Uniti, Europa, siglata con l’obiettivo di elaborare studi ed analisi congiunti sul settore della logistica, della portualità e dello shipping e costruire un network di conoscenza per lo scambio di esperienze scientifiche e di prodotti di ricerca nel comparto dell’economia del mare. SRM è l’unico centro studi Italiano presente nell’Alleanza. SRM ha altresì sottoscritto, nel corso dei lavori, un protocollo d’intesa con il KMI-Korea Maritime Institute per approfondire filoni di ricerca specifici connessi al settore delle infrastrutture portuali. L’evento, moderato da Gennaro Sangiuliano, Vicedirettore di Tg1 Rai e docente di economia alla Luiss, è stato aperto da Maurizio Barracco, presidente del Banco di Napoli, e da Paolo Scudieri, presidente di SRM. I risultati del Rapporto sono stati illustrati da Massimo Deandreis, direttore generale di SRM, e Alessandro Panaro, responsabile dell’Area di Ricerca Maritime & Mediterranean Economy di SRM. A seguire si è tenuto il Focus: Il Mediterraneo visto dall’Asia, con due relazioni: l’Ambasciatore d’Italia a Singapore, Raffaele Langella e il professor Meifeng Luo della Hong Kong Polytechnic University. I contenuti del Rapporto sono stati poi approfonditi e arricchiti da una tavola rotonda, introdotta dal Presidente della Compagnia di San Paolo, Francesco Profumo, cui hanno partecipato Emanuele Grimaldi, Amministratore Delegato di Grimaldi Group, Francesco Guido, Direttore Generale del Banco di Napoli, Mario Mattioli, Presidente di Confitarma, Stefan Pan, Vicepresidente di Confindustria e Pietro Spirito, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale. La ricerca di SRM contiene focus di approfondimento su fenomeni di grande attualità inerenti lo sviluppo del trasporto marittimo come la Belt & Road Initiative della Cina (anche conosciuta come Via della Seta), i corridoi marittimi energetici, i modelli portuali con Singapore in evidenza. Le analisi sono state realizzate in collaborazione con la Kühne Logistics University di Amburgo, il SISI-Shanghai International Shipping Institute ed il KMI-Korea Maritime Institute con cui SRM ha siglato un “alleanza” per realizzare studi e ricerche congiunte. È proseguita la nuova metodologia di ricerca impiantata da SRM, impostata su le Geo rilevazioni delle rotte marittime. Esse hanno riguardato quest’anno anche il settore del Ro-Ro...

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Trapani Birgi, dalla Regione arriva un forte sostegno all’aeroporto
Giu04

Trapani Birgi, dalla Regione arriva un forte sostegno all’aeroporto

Dalla Regione siciliana arriva un forte sostegno per l’aeroporto di Trapani. E’ stato emesso, infatti, dall’assessorato regionale al Turismo il nuovo decreto di ripartizione delle somme stanziate per l’anno 2020 con la legge di stabilita’ regionale, pari ad 4.725 milioni, che si sommano a quelle gia’ stanziate per le finalita’ di cui alla legge regionale 24/16 di promozione del territorio afferente allo scalo Vincenzo Florio Trapani Birgi, per un totale complessivo di oltre 17 milioni. Il risultato e’ stato salutato con soddisfazione da Airgest la societa’ di gestione dell’aeroporto di Trapani: “Valutiamo questo impegno della Regione siciliana come uno dei punti principali per il rilancio della futura programmazione turistica – ha commentato Paolo Angius, presidente del cda di Airgest. L’aeroporto – prosegue – nonostante il calo dei passeggeri, rispetto alla scorsa stagione, a fronte di una riduzione dei voli di Ryanair, ha acquisito un maggior numero di vettori”. Alle tratte ancora esistenti di Ryanair, che ha programmato le destinazioni Milano, Bergamo, Baden-Baden, aeroporto di Francoforte Hahn e Praga, si sono aggiunte anche altre compagnie aeree. C’e’ Alitalia con Roma Fiumicino e Milano Linate giornalieri, Ali Blu Malta con il Cagliari e verso l’aeroporto di Malta, la Blu Air su Torino e una compagnia charter, la Corendon, che va ad Amsterdam, Maastricht e verso l’aeroporto Enfidha-Hammamet in Tunisia. La compagnia aerea Mistral Air, infine, fino al 30 giugno effettuera’ i voli per Pantelleria, servizio che sara’ rilevato dalla compagnia Danish Airlines dall’1 di luglio. Inoltre, sia Ryanair sia Alitalia, hanno inserito sui loro sistemi di prenotazione la destinazione Trapani, anche per la stagione invernale, per le tratte Milano Linate e Roma Fiumicino, con Alitalia, e Milano Bergamo, Bologna, Pisa con Ryanair....

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Aeroporti: Trapani, Turano “Sbloccato bando per nuove rotte”
Mag31

Aeroporti: Trapani, Turano “Sbloccato bando per nuove rotte”

“Ai dati del mese di aprile che hanno fatto registrare un decremento del 90% dei passeggeri per lo scalo di Trapani-Birgi, potevamo reagire soltanto creando tutte le condizioni per far partire al piu’ presto il bando per le nuove rotte aeree”. Lo afferma l’assessore alle Attivita’ produttive Mimmo Turano annunciando la conclusione dell’iter per il nuovo bando riguardante i collegamenti con l’aeroporto ‘Vincenzo Florio’. “La Regione ha gia’ stanziato – spiega l’assessore – i circa 17 milioni necessari per il bando e il prossimo 7 giugno i 12 comuni del co-marketing firmeranno il progetto e la convenzione previsti dalla legge regionale 24 del 2016. Contemporaneamente il Comune di Marsala, che e’ stato individuato come comune capofila, conferira’ mandato alla Cuc Trinakria Sud di Comiso di espletare la gara”. “Il bando – aggiunge Turano – e’ un risultato importante che e’ stato possibile raggiungere grazie al lavoro sinergico con l’assessore al Turismo Sandro Pappalardo, con Paolo Angius, Elena Ferraro e tutta l’Airgest. Si tratta di un passaggio fondamentale che pero’ non esaurisce l’impegno del presidente Musumeci e di tutta la giunta per garantire una piena operativita’ dello scalo, una concreta attenzione al territorio e al suo sviluppo ed al diritto alla mobilita’ dei cittadini”....

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Portuali, i sindacati confermano lo sciopero di 72 ore
Mag23

Portuali, i sindacati confermano lo sciopero di 72 ore

Confermano lo sciopero di 72 ore dei lavoratori portuali addetti alle operazioni all’interno degli scali, dal 26 al 28 maggio, i sindacati di categoria, Filt Cgil, Fit Cisl, UIltrasporti. La nota dei sindacati segue quella della Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali che aveva espresso parere negativo sulla protesta che partirà sabato 26 nell’ambito della vertenza sull’autoproduzione nei porti siciliani. La commissione ha criticato la durata dello stop di 72 ore e la “mancata previsione di servizi minimi da garantire”.  I sindacati precisano “che la sola categoria coinvolta dallo sciopero è esclusivamente quella dei lavoratori portuali dipendenti delle imprese del settore che sono addetti ai servizi di rizzaggio e derizzaggio in porto. Per questi ultimi – prosegue la nota – le modalità di proclamazione dello sciopero e di svolgimento sono disciplinati dall’articolo 49 del Contratto collettivo nazionale, e l’astensione del 26 maggio, rispetta perfettamente le regole, ciò che solleva la Commissione ci appare strumentale. Sono escluse tutte le altre categorie, i servizi marittimi, i servizi nautici, il pilotaggio, il rimorchio, il battellaggio e l’ormeggio”. “Dunque i servizi minimi essenziali saranno garantiti, anche perché l’articolo 49 che regola lo sciopero di questa categoria, prevede solo l’obbligo di assistenza ai passeggeri che sarà garantita” ribadiscono i tre sindacati. Lo sciopero è stato indetto per manifestare contro la decisione della Caronte & Tourist di svolgere in autoproduzione le operazioni portuali nel porto di Milazzo. “Ribadiamo che  l’autoproduzione è un’attività tipica portuale e deve essere concessa all’interno di regole ben precise che invece, allo stato attuale, risultano essere disattese anche laddove finora sono state autorizzate dalle autorità portuali , o esercitate con lo strumento del silenzio assenso, perché si è operato e si opera senza rispettare le norme con atteggiamenti che non vengono sanzionati in molti casi, solo per l’assenza delle istituzioni preposte al controllo, mettendo seriamente a repentaglio la sicurezza della navigazione e dei lavoratori” concludono i tre sindacati,  Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti....

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Mercato auto Ue +9,6% ad aprile
Mag17

Mercato auto Ue +9,6% ad aprile

Ad aprile le immatricolazioni di auto nuove nell’Unione Europea hanno fatto segnare il ritorno a una forte crescita, con +9,6% a 1.306.273 unità. Secondo quanto rende noto Acea, in tutti e cinque i maggiori mercati europe si registra un aumento consistente: Spagna (+12,3%), Regno Unito (+10,4%), Francia (+9%), Germania (+8%) e Italia (+6,5%). Da gennaio ad aprile le vendite di auto nuove nell’Ue sono aumentate del...

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Ferrovie: 43 treni regionali in Sicilia, presentato nuovo “Pop”
Mag17

Ferrovie: 43 treni regionali in Sicilia, presentato nuovo “Pop”

Il nuovo treno Pop ferma, in anteprima, nella centralissima piazza Verdi di Palermo, nuova tappa del road show di Trenitalia. Nel Villaggio Trenitalia #lamusicastacambiando, da oggi fino a domenica prossima, infatti, cittadini e turisti potranno visitare il modello in scala reale (1:1, lungo 16 metri) del treno e provare le caratteristiche del Pop, il nuovo convoglio della flotta regionale destinato a rivoluzionare anche in Sicilia l’esperienza di viaggio dei clienti. Il Villaggio Trenitalia #lamusicastacambiando, e’ stato aperto da Tiziano Onesti e Orazio Iacono, presidente e amministratore delegato di Trenitalia, insieme a Sebastiano Musumeci, presidente della Regione Siciliana, a Marco Falcone, assessore delle Infrastrutture e della Mobilita’ Regione Siciliana, e Sergio Marino, vicesindaco di Palermo. “Costruiti attorno alle esigenze dei pendolari e del personale di bordo di Trenitalia, i nuovi treni Pop – e’ stato spiegato nel corso della presentazione – saranno piu’ comodi, piu’ sostenibili e piu’ accessibili anche alle persone a ridotta mobilita’ e con disabilita’. A partire dal 2019 saranno consegnati alla Regione Siciliana 43 nuovi treni: 21 Pop, 5 Flirt e 17 diesel che affiancheranno i 6 Jazz gia’ in circolazione sulle linee dell’isola dal 2016, riducendo cosi’ l’eta’ media dei convogli dai 24,5 anni del 2017 ai 7,6 del 2021”. “L’arrivo dei treni Pop e Rock (convogli treni a doppio piano richiesti per aree metropolitane a elevata frequentazione) si inserisce – e’ stato sottolineato – in una strategia complessiva di rilancio del trasporto ferroviario regionale e di una mobilita’ che privilegi, rispetto all’auto privata, soluzioni di trasporto collettive, condivise, integrate e sostenibili. Alcuni effetti positivi di questa strategia iniziano ad essere percepiti dai clienti regionali di Trenitalia. Infatti, nei primi quattro mesi del 2018, in Sicilia, l’86,5 per cento (+1,5 per cento vs 2015) delle corse e’ arrivato a destinazione puntuale. I risultati vengono confermati – e’ stato reso noto – anche dalle indagini demoscopiche condotte da societa’ esterne. A dichiararsi soddisfatti del viaggio nel suo complesso (puntualita’, pulizia, comfort, informazioni e permanenza a bordo) e’ l’85,5 per cento dei pendolari siciliani di Trenitalia. Soddisfazione cresciuta del sette per cento, con punte del +18,2 per le pulizie e del +17,3 per la puntualita’ (dati 2018 vs 2014). Le cancellazioni nello stesso periodo si sono ridotte del 50 per cento e scendono del 57,1 per cento per cause imputabili a Trenitalia”. “Sul fronte del rinnovo della flotta, l’accordo quadro, siglato con le aziende vincitrici della gara internazionale – e’ stato sottolineato dai vertici della societa’ -, consentira’ a Trenitalia di acquistare 300 Rock da Hitachi Rail Italy e 150 Pop da Alstom Italia per un totale di 450 convogli e un investimento di oltre 4 miliardi...

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Ferrovie: accordo Regione-Trenitalia, siglato contratto decennale
Mag17

Ferrovie: accordo Regione-Trenitalia, siglato contratto decennale

Piu’ investimenti per il trasporto regionale che si tradurranno in un rinnovo della flotta dei treni per i pendolari, in un progressivo incremento dell’offerta, in un ulteriore miglioramento delle performance di qualita’. Questi gli obiettivi del nuovo contratto di servizio decennale tra Regione siciliana e Trenitalia: l’accordo e’ stato sottoscritto, a Palermo, dal presidente della Regione, Nello Musumeci, e dall’ad e dg di Trenitalia, Orazio Iacono. Il contratto – siglato alla presenza, tra gli altri, di Marco Falcone, assessore regionale alle Infrastrutture, Maria Giaconia, direttore della Divisione Passeggeri regionale Trenitalia e Silvio Damagini, direttore Trenitalia regionale Sicilia – prevede ricavi da corrispettivi medi annui di 119,1 milioni di euro e ricavi da biglietto medi annui di 38,5 milioni per un valore complessivo di 1.624,3 milioni in dieci anni. Grazie ai corrispettivi versati dalla Regione sara’ possibile una pianificazione a lungo termine che prevede un aumento di produzione di 1,2 milioni di treni*km: partendo da un’offerta di 9,7 milioni di treni*km del 2017 (divenuti 10,3 nel 2018), si passera’ a 10,8 milioni di treni*km nel biennio 2019/2020 per raggiungere 10,9 milioni di treni*km a partire dal 2021. Questo contratto consentira’ a Trenitalia, facendo affidamento su un flusso di cassa costante e definito nel tempo, di programmare investimenti per oltre 426 milioni di euro da destinare, tra l’altro, al rinnovo della flotta con l’acquisto di nuovi treni – circa 325 milioni, di cui circa 285 finanziati dalla Regione siciliana – e interventi di revamping per il miglioramento del comfort di viaggio. Saranno 43, in totale, i nuovi treni in consegna a partire dal 2019 con i primi 4 Pop (21 Pop – 5 Flirt – 17 diesel), che affiancheranno i 6 Jazz che gia’ circolano sulle linee dell’isola dal 2016, riducendo l’eta’ media dei convogli dai 24,5 anni del 2017 ai 7,6 del 2021. Ulteriori 100 milioni di euro sono previsti per revamping e manutenzione ciclica dei treni, informatica e tecnologia e interventi sugli impianti. Una novita’ sara’ rappresentata dalla possibilita’ di trasportare gratuitamente le biciclette sui treni regionali, mentre sono previste particolari promozioni, al ripristino dei collegamenti con l’aeroporto, per i giovani e per gruppi familiari. Il servizio di smartcaring, di prossima attivazione, consentira’ a Trenitalia di avvisare direttamente sullo smartphone dei clienti l’andamento dei servizi ferroviari abitualmente utilizzati. “E’ una giornata storica per la Sicilia perche’ si firma il primo contratto decennale della storia di questa regione, il primo contratto di servizio che prevede investimenti importanti, con 43 nuovi treni. I primi arriveranno a novembre del 2019”, ha detto Iacono, che a Palermo ha partecipato alla tappa del road show del nuovo treno Pop. Nel Villaggio Trenitalia #lamusicastacambiando, da...

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Trasporti: Stretto di Messina. Protocollo tra Anas, Cas e Caronte
Mag17

Trasporti: Stretto di Messina. Protocollo tra Anas, Cas e Caronte

Anas, Cas – Consorzio per le Autostrade Siciliane e Caronte & Tourist spa hanno firmato, a Catania, nel corso degli Innovation Days, un protocollo di collaborazione che ha l’obiettivo di scambiare dati sui flussi di traffico, rilevati in tempo reale, sulle infrastrutture di propria competenza per l’ottimizzazione della gestione dei servizi forniti. “Il protocollo – spiega il responsabile Direzione Operation e Coordinamento Territoriale di Anas, Ugo Dibennardo – mira a rafforzare la collaborazione fra i partner coinvolti. L`obiettivo e’ quello di sviluppare un processo di potenziamento del sistema di informazione per migliorare la gestione della mobilita’ e l`assistenza agli utenti che utilizzano le infrastrutture stradali e autostradali e il sistema di traghettamento verso la Sicilia. In tal modo, si favorisce la velocita’ dei collegamenti territoriali, la riduzione del tempo di viaggio nonche’ la qualita’, la sicurezza e il comfort di viaggio”. “La firma del protocollo di oggi e’ di importanza strategica per le autostrade siciliane – sottolinea il direttore generale di Cas, Leonardo Santoro – non solo perche’ contribuira’ a migliorare la sinergia istituzionale con Anas, ma anche per la messa a punto di questo sistema predittivo del traffico che ha l’obiettivo di fornire un ulteriore servizio agli utenti che transitano da e per la Sicilia”. “L’accordo siglato tra C&T, Anas e Cas – aggiunge il presidente di Caronte&Tourist, Antonino Repaci – e’ una prova evidente che una corretta collaborazione tra imprese ed enti territoriali e nazionali garantisce benefici per l’intera collettivita’. Scopo dell’accordo e’ assicurare alla comune clientela maggiore informazione e ottimizzazione dei tempi di traghettamento con la conseguente riduzione delle code soprattutto nei periodi dell’esodo estivo. Un passo in piu’ verso una Sicilia che con la viabilita’ e trasporti marittimi raggiunge target europei”. Anas e Cas si impegneranno a garantire, secondo quanto prevede il protocollo, “la massima efficienza delle tratte stradali di competenza, che conducono verso lo Stretto di Messina, il monitoraggio e la gestione del traffico soprattutto nei giorni di esodo”, mentre Caronte & Tourist gestira’ le tratte navali dello Stretto “pianificando i propri servizi di traghettamento”. L’obiettivo comune e’ quello di “ridurre le lunghe ore di attesa per i traghetti da e per Villa San Giovanni”. Per farlo, Anas fornira’ i dati raccolti dal sistema Panama, Cas quelli relativi al sistema informativo di esazione pedaggi, mentre Caronte & Tourist quelli raccolti ed elaborati dal sistema TO.P.MAN., in uso presso la struttura della propria Torre di controllo. Caronte & Tourist inoltre concordera’ con Anas e con Cas l’installazione e manutenzione, a propria cura e spesa, di nuove postazioni di rilevamento sulle reti stradali per migliorare il costante e corretto funzionamento del progetto....

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Anas: a Catania la tappa conclusiva del roadshow #congiunzioni
Mag16

Anas: a Catania la tappa conclusiva del roadshow #congiunzioni

Mobilita’ integrata, upgrade delle infrastrutture stradali, smart road, guida autonoma, guida connessa, cybersecurity e digital transformation delle infrastrutture: sono alcuni dei temi affrontati nel corso del forum “Il futuro della mobilita’ sostenibile”, alla luce degli ultimi sviluppi dell’Internet of Things e Open Big Data. “La tecnologia informatica e’ uno dei principali driver per lo sviluppo della mobilita’ integrata, collettiva, condivisa e sostenibile nelle grandi aree urbane e metropolitane del Paese”, ha dichiarato Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Italiane. “Il Gruppo FS Italiane e’ impegnato nella digitalizzazione del settore dei trasporti, uno dei cinque pilastri del Piano industriale 2017-2026. In una visione sempre piu’ europea e internazionale, il Digital Rail e’ anche una delle principali priorita’ dell’Union Internationale des Chemins de Fer (UIC) di cui sono Presidente. Grazie ai big data e ai sistemi di analisi avanzata – ha sottolineato Mazzoncini – con la digitalizzazione potremo offrire ai nostri clienti esperienze di viaggio sempre piu’ innovative e adeguate alle loro esigenze”. “Anas ha iniziato a concepire le smart road con grande anticipo in Europa – ha affermato l’Amministratore Delegato Gianni Vittorio Armani -. Sara’ infatti l’A2 ‘Autostrada del Mediterraneo’ la prima smart road in Italia: grazie alla recente aggiudicazione della gara, i lavori nel tratto centrale, tra Morano Calabro e l’aeroporto di Lamezia Terme, partiranno entro luglio, senza impatto sul traffico, e prevediamo di completarli nei prossimi tre anni. Abbiamo un obiettivo ambizioso: estendere progressivamente queste tecnologie su gran parte della rete stradale e autostradale Anas, in accordo con il decreto di recente emanazione da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che regola la sperimentazione dei sistemi a guida Autonoma e connessa, futuro prossimo della mobilita’ sostenibile”. Il piano nazionale Anas per la smart road e’ un progetto ampio, che riguarda oltre 3000 km di strade e autostrade. Nella prima fase, con un investimento di circa 200 milioni di euro, e’ prevista la trasformazione in smart road, oltre che della A2 Autostrada del Mediterraneo, anche di altre principali arterie come l’autostrada A90 (Grande Raccordo Anulare di Roma) e la A91 Roma-Aeroporto di Fiumicino, l’itinerario E45-E55 ‘Orte-Mestre’, la Statale 51 “di Alemagna” a Cortina, la Tangenziale di Catania e, sempre in Sicilia, la A19 Palermo Catania. Gli interventi sulla Palermo-Catania partiranno a ottobre 2018 e prevedono per la sola smart road un impegno di 20 milioni di euro e un piano di lavori in corso per la manutenzione straordinaria, adeguamenti e messa in sicurezza da 870 milioni complessivi. “Per vincere le sfide legate alla mobilita’ – ha spiegato Armani – non serve solo costruire infrastrutture ma anche migliorare l’efficienza dell’intero sistema dei trasporti, sfruttando le...

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Aeroporti: Enac, in Sicilia incrementi passeggeri aeroporti. Primo Palermo con +13,7%
Mag10

Aeroporti: Enac, in Sicilia incrementi passeggeri aeroporti. Primo Palermo con +13,7%

I passeggeri transitati nell’aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo dall’1 gennaio al 31 marzo 2018 sono stati 1.146.239, con un aumento del 13,7% rispetto allo stesso periodo del 2017. Lo rende noto l’Enac, che ha pubblicato i dati sui singoli scali sul portale www.enac.gov.it. I passeggeri transitati nell’aeroporto Fontanarossa di Catania dall’1 gennaio al 31 marzo 2018 sono stati 1.721.902, con un aumento del 6,5% rispetto allo stesso periodo del 2017. passeggeri transitati nell’aeroporto Pio La Torre di Comiso dall’1 gennaio al 31 marzo 2018 sono stati 80.055, con un aumento del 3,5% rispetto allo stesso periodo del 2017. I passeggeri transitati nell’aeroporto di Lampedusa dall’1 gennaio al 31 marzo 2018 sono stati 17.600, con un aumento del 4% rispetto allo stesso periodo del 2017. I passeggeri transitati nell’aeroporto di Pantelleria dall’1 gennaio al 31 marzo 2018 sono stati 18.003, con un aumento del 5% rispetto allo stesso periodo del 2017....

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