Porti: Trapani, protocollo salva-occupazione
Apr23

Porti: Trapani, protocollo salva-occupazione

L’assessore regionale alle Attivita’ produttive, Mimmo Turano, il direttore marittimo della Sicilia Occidentale e comandante del Porto di Palermo, contrammiraglio Salvatore Gravante, ed il presidente dell’Autorita’ di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti, hanno annunciato un protocollo d’intesa “per la risoluzione del problema relativo al mantenimento, nell’area attuale del porto di Trapani, del cantiere navale della Liberty Lines, nodo cruciale per le attivita’ cantieristiche della citta’ e del porto e, soprattutto, per l’occupazione”. Presenti all’incontro con la stampa il comandante della Capitaneria di porto di Trapani, Franco Maltese, il commissario ad acta e legale rappresentante del Consorzio Asi di Trapani in liquidazione, Piero Re, il presidente del CdA di Liberty Lines, Anna Iracani, e il consigliere d’Amministrazione, Donato Di Bona. Il nodo, che coinvolge il Consorzio Asi di Trapani, oggi in liquidazione, e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Capitaneria di porto di Trapani, subentrati alla soppressa (nel 2009) Autorita’ portuale di Trapani, riguarda la demanialita’ delle aree su cui insiste il cantiere di Liberty Lines, che una sentenza di primo grado ha riconosciuto di proprieta’ dell’Asi. “In attesa del giudizio definitivo, e in prossimita’ della scadenza della concessione – e’ stato detto nel corso della conferenza stampa -, e’ stato sottoscritto un protocollo tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti-Capitaneria di porto di Trapani, l’Assessorato regionale alle Attivita’ produttive, l’Autorita’ di Sistema portuale del mare di Sicilia occidentale, il Consorzio Asi di Trapani in liquidazione, la Liberty Lines”. “Nonostante l’annoso contenzioso giudiziario, gli enti coinvolti – e’ stato sottolineato – hanno trovato una soluzione condivisa, primo passo concreto verso la risoluzione. In base al protocollo, il Consorzio Asi Trapani in liquidazione da’ in concessione, da oggi, le aree su cui e’ installato il cantiere navale di Liberty Lines, in attesa che si accerti definitivamente la titolarita’ delle stesse aree”. “Oggi il buon senso, la buona volonta’ e la capacita’ di discutere tra amministrazioni – ha commentato il contrammiraglio Gravante – hanno avuto la meglio sulla farraginosita’ delle norme e dei provvedimenti giudiziari”. “Quello che abbiamo concordato rappresenta un piccolo miracolo in termini di tempo e un bene per tutta la citta’ che punta molto sul suo porto”, ha dichiarato il presidente Monti, che ha aggiunto: “Abbiamo scongiurato le ripercussioni occupazionali che l’eventuale smantellamento del cantiere, per indisponibilita’ delle aree, avrebbe prodotto sul territorio, tenuto conto che il cantiere da’ lavoro a circa 90 addetti. Oltre alle conseguenze sull’operativita’ della flotta sociale della Liberty Lines e, a cascata, sui servizi pubblici di linea, nel caso in cui Liberty si fosse trovata costretta a smantellare il proprio cantiere, nel quale vengono effettuate le manutenzioni...

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Porti, dal 3 maggio sciopero di 72 ore dei lavoratori portuali siciliani
Apr18

Porti, dal 3 maggio sciopero di 72 ore dei lavoratori portuali siciliani

    Si fermeranno per ben 72 ore i circa 500 lavoratori portuali di tutta la Sicilia dalla mezzanotte del prossimo 3 maggio a sabato 5. A proclamare l’astensione dei lavoratori che si occupano delle operazioni portuali, sono i sindacati di categoria Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti nell’ambito della vertenza sulla cosiddetta autoproduzione, la scelta di alcuni armatori di gestire in proprio le attività portuali, operazioni di carico e scarico, che sono di competenza delle società che operano all’interno degli scali. Intanto hanno preso il via, già stamani e sono in corso, i sit in tutti i porti. Lo stato di agitazione era stato proclamato lo scorso 27 marzo, ma a portare allo sciopero di 72 ore, che causerà molti disagi in tutti gli scali siciliani, è stata la decisione annunciata dalla Caronte & Tourist che ha comunicato all’Autorità portuale di Messina e all’impresa portuale di Milazzo la volontà di agire in regime di autoproduzione a partire da subito. “La stessa Autorità portuale di Messina – commentano i tre segretari regionali Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti Sicilia, Franco Spanò, Amedeo Benigno e Agostino Falanga  – ci ha fatto sapere che allo stato attuale la Caronte non dispone di alcuna autorizzazione ad agire in autoproduzione. Si tratta quindi dell’ennesimo attacco illegittimo non solo al lavoro portuale ma all’intero sistema economico regionale, che si regge su sottili equilibri garantiti, prima di tutto, dall’efficienza dei porti assicurata da questi lavoratori. La decisione peraltro non tiene alcun conto delle nostre richieste e della convocazione sulla vertenza attesa dalla Presidenza della Regione”. “Da anni le compagnie armatoriali usano proprio l’autoproduzione come strumento di ricatto per ottenere ribassi sui servizi – aggiungono Spanò, Benigno e Falanga –, un atteggiamento scorretto se si considerano i capitolati d’appalto milionari dove si prevedono anche i costi operativi di questi servizi. Non possiamo tollerare il comportamento provocatorio e disfattista della Caronte, che in assenza di un controllo, ritiene di poter agire non rispettando le normative” concludono i...

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Porti: Palermo, Monti “Stallo ormai riguarda solo passato”
Apr09

Porti: Palermo, Monti “Stallo ormai riguarda solo passato”

“L’arrivo della Msc Divina consolida la presenza nel porto di Palermo della compagnia, che passa dalle 49 toccate del 2017 alle 56 di quest’anno, con due colossi come la Divina e la Meraviglia che movimenteranno circa 265 mila crocieristi, quasi la meta’ dell’intero traffico”. Lo dice il presidente della Autorita’ di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti, commentando cosi’ il primo scalo nel capoluogo siciliano della nave da crociera MSC Divina. “Dispiace non poter ancora essere accoglienti come vorremmo ma ormai lo stallo riguarda il passato, la storia del presente racconta, finalmente, la ripartenza dei lavori al molo Vittorio Veneto e alla stazione marittima, oltre alle demolizione sul molo Piave e dei corpi bassi su via Crispi, per permettere allo sguardo di spaziare oltre i confini portuali”, continua Monti. “Si tratta di passi obbligati per riqualificare l’offerta portuale e rendere il porto all’altezza delle navi che lo scalano e della citta’ che rappresenta”, conclude Monti....

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Infrastrutture: Musumeci  “Entro dicembre cantieri Pa-Ct diventano 13”
Apr06

Infrastrutture: Musumeci “Entro dicembre cantieri Pa-Ct diventano 13”

Abbiamo sollecitato l’Anas sui lavori dei 18 cantieri della Palermo-Catania. Ci e’ stato assicurato che a dicembre i cantieri diventeranno 13 e che entro il 2019 nessun cantiere sara’ ancora aperto”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, nel corso di una conferenza stampa congiunta con i vertici Anas, a Palazzo d’Orleans, a Palermo. “Abbiamo sottoposto all’attenzione dell’Anas arterie come la Licodia Eubea-Libertinia per il completamento del tratto A. E’ previsto un costo di 120 milioni. Sulla stessa strada il completamento del tratto B fino all’allineamento alla 117 bis, con un costo di 180 milioni di euro. E l’intervento sulla statale 284 occidentale etnea per un progetto di ammodernamento. Interverremo sulla ss 626 che da Gela porta ad Agrigento e Castelvetrano e sul completamento della tangenziale di Gela. E poi gli investimenti per la SS121 per il tratto fino a Bolognetta”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, in conferenza stampa congiunta con l’amministratore delegato dell’Anas, Gianni Vittorio Armani, a Palazzo D’Orleans, a Palermo....

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Fincantieri: Con Grimaldi contratto per 2 Cruise di Ferry. Lavori anche a Palermo
Mar30

Fincantieri: Con Grimaldi contratto per 2 Cruise di Ferry. Lavori anche a Palermo

Fincantieri e il Gruppo Grimaldi hanno firmato il contratto per il programma di allungamento e trasformazione dei cruise ferry “Cruise Roma” e “Cruise Barcelona”. La costruzione dei tronconi che verranno inseriti nelle navi comincera’ nel 2018, mentre il termine delle operazioni e’ previsto, presso lo stabilimento di Palermo, entro l’estate del 2019. Le due unita’, attualmente impiegate sulla tratta giornaliera Civitavecchia-Porto Torres-Barcellona con la livrea “Grimaldi Lines”, sono state costruite da Fincantieri nel cantiere di Castellammare di Stabia e consegnate al gruppo partenopeo rispettivamente nel 2007 e nel 2008. Sono lunghe 225 metri, hanno una stazza di circa 54.000 tonnellate, e una capacita’ di trasporto di circa 3.000 persone, con 2.400 metri quadri di ponte auto e circa 3.000 metri lineari per mezzi pesanti. Nel troncone di allungamento, della lunghezza di circa 29 metri, troveranno spazio circa 600 metri lineari per merci pesanti in piu’, 80 posti letto in nuove cabine passeggeri, due sale poltrone dalla capacita’ complessiva di 450 posti e un nuovo ristorante “Family self-service”, che avra’ circa 270 posti a sedere. Saranno, inoltre, effettuati significativi lavori di rinnovamento delle aree pubbliche esistenti, inclusa la creazione di un ristorante tematico. Infine, verranno implementate le dotazioni di sicurezza della nave per far fronte all’aumento di capacita’ di trasporto passeggeri. Al termine del progetto di allungamento, curato dalla Ship Repair and Conversion della divisione Services di Fincantieri, ogni nave sara’ lunga circa 254 metri, avra’ una stazza di circa 63.000 tonnellate, sara’ in grado di ospitare 3.500 persone, con 3.000 metri quadri di ponte auto e oltre 3.700 metri lineari destinati ai mezzi pesanti. “Sotto il profilo tecnologico saranno adottate soluzioni d’avanguardia rivolte alla riduzione dell’impatto ambientale e al risparmio energetico, quali l’installazione di scrubber per la depurazione dei gas di scarico e un impianto di mega batterie a litio per alimentare la nave durante le soste nei porti senza la necessita’ di mettere in funzione i diesel-generatori, raggiungendo cosi’ l’obiettivo promosso dal Gruppo Grimaldi delle zero emissioni in porto”, spiega in una nota Fincantieri, che ha costruito in passato 30 unita’ di vario tipo per il Gruppo Grimaldi....

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Imprese: Cerved. Pagamenti, Sicilia maglia nera per ritardi
Mar29

Imprese: Cerved. Pagamenti, Sicilia maglia nera per ritardi

Imprese e pagamenti. Sicilia in controtendenza rispetto al dato positivo del resto d’Italia relativo alla velocita’ di pagamento delle fatture. Le statistiche sui protesti e sulle abitudini di pagamento confermano la fase di rafforzamento delle condizioni finanziarie delle imprese italiane, ormai in atto dal 2013 e favorita dalla congiuntura economica positiva. I dati tratti dall’archivio dei protesti e da Payline, il database di Cerved – operatore italiano che si occupa di analisi del rischio del credito – sulle esperienze di pagamento di milioni di aziende, indicano che nel 2017 si sono toccati record positivi sia per quanto riguarda il numero di titoli protestati, sia per quanto riguarda le abitudini di pagamento. Sono state protestate 19.466 imprese non individuali, 3.000 in meno del 2016 (-13,1%): una cifra nettamente inferiore sia al picco raggiunto nel 2013 (43.000) sia al dato pre-crisi (29.000). Quanto ai pagamenti, nel 2017 le imprese italiane hanno pagato piu’ velocemente i propri fornitori: in media in 72,4 giorni, in calo di 1,2 giorni rispetto al 2016 e di 11,4 rispetto al 2012, anno in cui la crisi aveva raggiunto il suo acme. La Sicilia risulta maglia nera per i tempi di pagamento, ventesima e ultima in classifica partendo dalla regione piu’ virtuosa, perche’ addirittura il 13,2% delle imprese ha saldato con oltre 60 giorni di ritardo, il doppio della media nazionale del 6,8%. I tempi in Italia si sono ridotti grazie a un calo dei ritardi medi – da 16 a 15,3 giorni, il minimo nella serie storica monitorata – e delle scadenze concordate, da 57,6 a 57,1 giorni. Migliora anche la puntualita’, con una quota maggiore di imprese che saldano le fatture nei tempi concordati (dal 47,1% al 47,6%), mentre scendono quelle che accumulano ritardi superiori a due mesi. I miglioramenti sono diffusi alla maggior parte dei settori e delle aree del Paese ma i gap rimangono evidenti: i casi piu’ critici, sia sul fronte dei gravi ritardi che dei protesti, si osservano nelle regioni meridionali....

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I porti siciliani fanno rete  Firmato il protocollo d’intesa
Mar28

I porti siciliani fanno rete Firmato il protocollo d’intesa

  E’ stato firmato oggi a Messina, alla presenza del Commissario straordinario dell’Autorità portuale di Messina, Antonino De Simone, del presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia orientale, Andrea Annunziata, e del presidente dell’Autorità di Sistema portuale del mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti, un protocollo d’intesa per avviare una collaborazione costante tra i tre porti e agevolare lo scambio di buone prassi e la tutela dell’interesse collettivo, preludio alla costituzione di un’associazione di porti siciliani con sede a Palermo e presieduta da Andrea Annunziata. Un punto di partenza necessario per sfatare un atteggiamento mentale: l’idea che il Sud vada sempre a traino del Nord. Non è così, il Mezzogiorno sta sviluppando iniziative importanti e potrebbe andar meglio se funzionasse come sistema. Ecco la parola chiave: sistema. Risulta strategica la sinergia con le altre autorità portuali siciliane. Già da anni le autorità portuali siciliane collaborano nell’ambito della promozione dell’attività crocieristica, presentandosi insieme alle fiere di settore in Italia e all’estero. La nuova sinergia servirà a organizzare iniziative promozionali o formative di interesse comune a livello nazionale, europeo e internazionale, a promuovere la portualità siciliana e del cluster marittimo in ogni sede. L’obiettivo è sempre quello di valorizzare la Sicilia e le sue ricchezze turistico-culturali partendo da particolari porte di accesso, i porti, parte organica di un’economia che ha conformato nei secoli specifiche culture e stili di vita. Tra i numerosi obiettivi ci sono quelli di dare impulso alla pianificazione e alla programmazione, di portare avanti un coordinato sviluppo del sistema siciliano marittimo e plurimodale dei trasporti, a servizio dell’economia regionale e nazionale, in coerenza con i principi contenuti nel Piano strategico nazionale della portualità e della logistica, della Rete TEN- T europea e del Corridoio scandinavo mediterraneo. Uno scambio di esperienze che, oltre a promuovere l’evoluzione delle infrastrutture siciliane e l’attuazione e la gestione di iniziative delle reti trasportistiche, dei nodi infrastrutturali e delle piattaforme intermodali e per la logistica, appoggerà ogni iniziativa diretta allo sviluppo sostenibile dell’economia marittima e dei trasporti, promuovendo la più ampia applicazione possibile delle energie alternative, nell’interesse della portualità siciliana. Per il commissario De Simone “questa firma rappresenta per noi, che ancora non ci siamo trasformati in Autorità di Sistema portuale, il riconoscimento di una realtà, rappresentata dai porti di giurisdizione. Ma soprattutto è un segnale rivolto a tutti i siciliani perché comprendano il valore aggiunto rappresentato dagli enti portuali per il territorio sul quale insistono. Insieme saremo più forti nell’opera di promozione del “brand” Sicilia sui mercati internazionali della logistica e del crocierismo”.  Il presidente dell’AdSP del Mar di Sicilia orientale, Annunziata: “La nostra non è una spinta autonomista, ma l’esperienza ci...

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Bus da noleggio, in Sicilia 21% non in regola con revisione
Mar27

Bus da noleggio, in Sicilia 21% non in regola con revisione

Secondo l’analisi di Facile.it su dati del Ministero dei Trasporti, il 20,99% degli autobus per trasporto persone destinati a servizio di noleggio con conducente immatricolati in Sicilia non e’ in regola con la revisione. Si tratta, nello specifico, di 442 mezzi su un totale di 2.106 presenti nell’Archivio Nazionale dei Veicoli gestito dalla Motorizzazione; rientrano in questa categoria di veicoli, per esempio, quelli utilizzati per le gite scolastiche degli alunni o per i tour turistici. A livello nazionale, la percentuale di quelli non in regola con la revisione e’ pari al 18,62%. Secondo Facile.it la provincia con la percentuale piu’ alta di mezzi non revisionati e’ Enna (26,74%) quella con i valori piu’ bassi Agrigento (14,05%)....

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I porti siciliani fanno rete: a Messina, il prossimo 28 marzo, la firma di un protocollo d’intesa
Mar26

I porti siciliani fanno rete: a Messina, il prossimo 28 marzo, la firma di un protocollo d’intesa

Mercoledì 28 marzo, alle ore 11, a Messina, nella sede dell’Autorità Portuale, il commissario straordinario Antonino De Simone ospiterà i presidenti delle Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia orientale e del Mare di Sicilia occidentale, rispettivamente Andrea Annunziata e Pasqualino Monti, i quali, in un momento particolare per la portualità nazionale, alle prese con l’avvio della riforma della governance delle nuove Autorità di Sistema portuale, hanno voluto onorare la città di Messina scegliendo proprio la sede della sua Autorità per la sottoscrizione di un importante protocollo d’intesa tra le tre principali realtà portuali siciliane. La firma del protocollo, che corrisponde all’avvio di una più proficua e costante collaborazione tra i tre porti, ha innanzitutto lo scopo di agevolare lo scambio di buone prassi e la tutela dell’interesse specifico della portualità siciliana in generale, ovvero, la necessità di stare insieme e di lavorare sinergicamente con una “strategia comune” finalizzata allo sviluppo dei traffici marittimi, unitamente alla valorizzazione delle ZES e allo sfruttamento delle opportunità offerte dalla Comunità europea. Per un dovuto riconoscimento a livello nazionale del ruolo rivestito dalle realtà...

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570 mila crocieristi nel 2018 tra Palermo, Trapani e Porto Empedocle
Mar09

570 mila crocieristi nel 2018 tra Palermo, Trapani e Porto Empedocle

Al “Seatrade Cruise Global”, che si è concluso ieri in Florida, la Cemar Agency Network di Genova ha diffuso le previsioni sul traffico crocieristico 2018, secondo cui l’Italia andrà incontro a una netta ripresa. Il presidente Sergio Senesi si è in particolare soffermato, durante la presentazione, sull’aumento del traffico crocieristico nei porti dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Palermo, Trapani e Porto Empedocle: “Le previsioni di Cemar per il 2018 – spiega da Fort Lauderdale il presidente dell’AdSP del Mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti – ci danno grande soddisfazione. Indicano, infatti, 570.000 passeggeri nei nostri tre scali, di cui 534 mila solo a Palermo con un aumento di oltre il 16% rispetto allo scorso anno – quando i crocieristi sbarcati in città erano stati 459.229 – e quindi ben oltre la percentuale complessiva italiana che si assesta al +7,30%. Il nostro lavoro, avviato sei mesi fa con un’operazione di riqualificazione e pianificazione, ha corso tanto, fino ad arrivare alla fase di progettazione, partendo, non dimentichiamolo, da una situazione davvero sconfortante. Questi dati sono un incoraggiamento alle azioni portate avanti, all’impegno profuso, e un’iniezione di entusiasmo per proseguire la nostra marcia verso l’obiettivo di rendere i porti all’altezza dei rispettivi territori. Iniziando dalla prossima demolizione dei silos e dall’adeguamento del molo Vittorio Veneto a Palermo, fino alla realizzazione di un piccolo terminal a Trapani e alla riqualificazione della stazione marittima”....

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