L’agroalimentare e le nuove tecnologie a Blue Sea Land 2017
Lug13

L’agroalimentare e le nuove tecnologie a Blue Sea Land 2017

Fervono i preparativi per la VI edizione, dal 28 settembre al 1 ottobre, di Blue Sea Land, l’Expo dei Cluster produttivi dei Paesi del Mediterraneo, dell’Africa e del Medioriente. Sono infatti numerose le aziende agro-ittico-alimentari italiane, ed in particolare siciliane, che hanno confermato la loro presenza all’interno dello villaggio espositivo che anche quest’anno verrà allestito lungo il dedalo di vicoli del centro storico di Mazara del Vallo, la cosiddetta casbah che da centinaia di anni è simbolo dell’incontro di popoli e culture. Gli espositori potranno far conoscere ai visitatori provenienti da tutte le parti del mondo i prodotti e le pietanze tipiche, far gustare le eccellenze, dai prodotti ittici, ai migliori vini e prodotti della terra di Sicilia e non solo. Il tema di Blue Sea Land 2017 è: “Green e Blue Economy: i Distretti Produttivi nell’Economia Circolare”. Pertanto troveranno spazio realtà imprenditoriali impegnate nello sviluppo di processi di rigenerazione delle risorse in termini di sostenibilità ambientale e innovazione produttiva e volti alla crescita occupazionale, alla garanzia della sicurezza alimentare e alla lotta contro gli sprechi. Blue Sea Land promuove lo strumento del Cluster, laboratori di eccellenze che rappresentano l’economia reale dei territori, un modello virtuoso di fare sistema. In parallelo all’Expo si terranno delle sessioni di incontri B2B e C2C con i buyers provenienti dagli oltre 50 Paesi partecipanti alla manifestazione. I visitatori inoltre potranno partecipare a incontri scientifici, dibattiti promossi da Enti, Istituzioni ed Organizzazioni, grandi eventi e spettacoli interculturali. Ricordiamo infine i numeri della precedente edizione di Blue Sea Land: oltre 100.000 visitatori, 1.500 incontri B2B, 350 imprese, oltre 50 delegazioni internazionali. Nel corso della manifestazione è stato realizzato il Guinness dei Primati per la “cubbaita” (dolce tipico mediterraneo) più lunga del mondo: 789,30 metri. Per tutto ciò Blue Sea Land ha ricevuto il prestigioso riconoscimento, la Targa del Presidente della Repubblica...

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“Blue sea landa” a Mazara dal 28 settembre al 1 ottobre
Giu29

“Blue sea landa” a Mazara dal 28 settembre al 1 ottobre

“L’expo Blue Sea Land rappresenta un importante laboratorio di diplomazia economica, sociale, scientifica, culturale ed enogastronomica”. Lo ha detto il presidente del Distretto della Pesca e Crescita Blu, Giovanni Tumbiolo, presentando presso il Circolo del Ministero degli Affari Esteri, a Roma, la sesta edizione, che si svolgera’ dal 28 settembre al 1 ottobre a Mazara del Vallo, di Blue Sea Land, Expo dei Cluster del Mediterraneo, Africa e Medioriente. Erano presenti ambasciatori del Mediterraneo, Africa e Medioriente, accreditati presso la Presidenza della Repubblica Italiana e le Agenzie delle Nazioni Unite. Presentate ai Diplomatici le novita’ dell’edizione 2017 di Blue Sea Land che vedra’ la partecipazione di numerosi partner, istituzioni ed enti, al fine di “amplificare”, e’ stato detto, l’importante tema dell’edizione annuale della kermesse: “Green e Blue Economy: i Distretti Produttivi nell’Economia Circolare”. Dopo l’introduzione della giornalista Metis Di Meo, l’ambasciatore Umberto Vattani, autentico “decano di Blue Sea Land”, ha portato i saluti del Presidente del Circolo del MAE, l’ambasciatore Alessandro Vattani. L’Ambasciatore del Regno del Marocco in Italia, Hassan Abouyoub, ha rivolto un plauso alla manifestazione sottolineando “la sua importanza per il dialogo fra i Paesi del Mediterraneo, Africa e Medioriente”. Nella precedente edizione si e’ registrata la presenza di oltre 50 delegazioni di Paesi stranieri. L’assessore alla Agricoltura e Pesca della Regione siciliana, Antonello Cracolici, ha detto: “Blue Sea Land e’ un momento unico che trasforma Mazara del Vallo nella piu’ grande citta’ mediorientale d’Europa: il mare non e’ una frontiera ma un ponte di cooperazione. Blue Sea Land e’ la cultura del Paese, per tre giorni rappresenta una straordinaria narrazione di quanto dovremo e dobbiamo realizzare nel nostro Pianeta. Quando una manifestazione arriva alla sesta edizione significa che rappresenta un pezzo importante dell’identita’ del nostro territorio. Come Regione siamo orgogliosi e stiamo facendo in modo che Blue Sea Land cresca di anno in anno; ad esempio quest’anno avremo tutti gli Assessori della Pesca italiani per creare un sistema integrato nell’ambito della cooperazione con gli altri Paesi”. Il sottosegretario agli Affari esteri, Vincenzo Amendola, ha sottolineato: “come Ministero degli Affari Esteri sosteniamo e partecipiamo alla manifestazione che rappresenta un grande messaggio di forza del nostro Paese sui temi della produttivita’ economica che della sostenibilita’ ambientale; e’ un grande appuntamento che rappresenta l’idea di futuro dell’Italia che non puo’ prescindere dalla cooperazione. Blue Sea Land e’ una sorta di piccola Onu. Pertanto voglio ringraziare l’Assessore regionale Antonello Cracolici ed il Presidente del Distretto della Pesca, Giovanni Tumbiolo, per questa grande intuizione”. Nel corso della presentazione i numerosi ospiti hanno potuto degustare prodotti di eccellenza dell’agroalimentare siciliano, sapientemente preparati dallo chef Salvatore Barbera (Fish & Drink), i prodotti ittici...

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Pesca: pubblicata graduatoria definitiva su bando Feamp dedicato all’ innovazione
Giu20

Pesca: pubblicata graduatoria definitiva su bando Feamp dedicato all’ innovazione

“ Pubblicata la graduatoria definitiva del bando Feamp sulle innovazioni nel settore della pesca.” Lo dice l’assessore regionale all’Agricoltura e Pesca Mediterranea Antonello Cracolici.“ Finanziati 21 progetti di ricerca con uno stanziamento complessivo di 1 milione e 116 mila euro; 10 le richieste di finanziamento escluse.” La misura 1.26 del Feamp finanzia progetti di ricerca, attrezzature e impianti di piccole dimensioni per favorire strategie innovative sulla tutela e il ripristino della biodiversità e degli ecosistemi acquatici, la competitività, la redditività della pesca artigianale e l’efficienza energetica. I beneficiari sono organismi scientifici o tecnici, amministrazioni pubbliche, pescatori, proprietari di imbarcazioni e associazioni di settore. “A meno di un anno dall’avvio della programmazione Feamp sulla pesca sono stati finanziati 35 progetti di investimento sulla trasformazione, 21 progetti di ricerca sull’innovazione, mentre nelle prossime settimane verranno finanziati gli investimenti sull’acquacoltura, non appena verrà approvata la graduatoria definitiva – continua Cracolici. La Sicilia è la prima regione italiana sullo stato di avanzamento dei bandi europei sulla pesca.  Abbiamo impresso criteri nuovi per favorire investimenti in innovazione, filiera produttiva, aggregazione e sostenibilità. Finora sono stati messi a bando circa 65 milioni di euro di risorse comunitarie, più della metà dei 120 milioni di euro di fondi Feamp disponibili nella programmazione...

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Pesca. Bando Feamp su acquacoltura: pubblicata graduatoria provvisoria
Giu14

Pesca. Bando Feamp su acquacoltura: pubblicata graduatoria provvisoria

“Pubblicata la graduatoria provvisoria del bando Feamp sull’acquacoltura. Avviato anche un programma di ricerca e sviluppo che affiancherà il settore.” Lo dice l’assessore regionale all’Agricoltura e Pesca Mediterranea Antonello Cracolici. “ Sono stati ammessi a finanziamento 7 progetti presentati nei territori delle province di Siracusa, Messina, Agrigento e Trapani, 10 i progetti esclusi. La spesa di investimento complessiva è di circa 15 milioni di euro. La quota di contributo pubblico ammonta a  7,5 milioni di euro.  – continua Cracolici.   Nei mesi scorsi e’ stato costituito un tavolo strategico sull’acquacoltura,  per mettere in rete le competenze e promuovere lo sviluppo del know how in questo settore.  Il Dipartimento regionale pesca è stato l’unico in Italia ad attivare le 4  sottomisure sulla ricerca nel campo dell’acquacoltura all’interno del Feamp, per finanziare con 6 milioni di euro di risorse comunitarie,  attività di ricerca e formazione professionale permanente su innovazione e sostenibilità, oltre all’ acquisto di strumenti di monitoraggio e spese per infrastrutture. Sono già state approvate le disposizioni attuative per avviare la spesa di queste somme.  Il coordinamento regionale sull’acquacoltura ha già stilato un  programma di attività e una serie di convenzioni con strutture accreditate per avviare iniziative di formazione su nuove specie ittiche pregiate da allevamento, applicazioni sul campo di modelli sostenibili per lo sviluppo dell’acquacoltura, benessere animale e sicurezza igienico sanitaria negli...

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Pesca, pubblicata graduatoria definitiva su bando Feamp dedicato alla trasformazione
Mag31

Pesca, pubblicata graduatoria definitiva su bando Feamp dedicato alla trasformazione

“Pubblicata la graduatoria definitiva del bando Feamp dedicato gli investimenti sulla trasformazione.” Lo dice l’assessore regionale all’Agricoltura e Pesca Mediterranea Antonello Cracolici. “Sono stati finanziati 35 progetti: 21 per la piccola e media impresa e 14 per la microimpresa. Le somme impegnate ammontano ad 8 milioni e 228 mila euro; 5 i progetti esclusi. Abbiamo puntato ad un radicale cambio di rotta nella nuova programmazione sulla pesca, passando dalla vecchia concezione centrata sui contributi a pioggia per la dismissione delle barche e i fermi biologici, ad un nuovo approccio che scommette su investimenti, innovazione, filiera produttiva e aggregazione – continua Cracolici. Stiamo lavorando per una maggiore integrazione tra  il settore della pesca e quello della trasformazione, per rafforzare la tracciabilità e dare maggiore valore aggiunto al pescato siciliano. Il Feamp rappresenta una grande opportunità per rinnovare e diversificare l’indotto del mare. La Sicilia  è la prima regione italiana sull’avanzamento della programmazione Feamp con  più di 62 milioni di euro messi a bando in meno di un anno: oltre la metà dei 120 milioni messi a disposizione per l’intero periodo di programmazione...

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Pesca, 7,3 milioni per lo sviluppo integrato nelle aree costiere. Pubblicato il secondo bando sui Flag
Mag29

Pesca, 7,3 milioni per lo sviluppo integrato nelle aree costiere. Pubblicato il secondo bando sui Flag

” Sette milioni e 300 mila euro per le strategie di sviluppo dell’indotto del mare. Pubblicato il secondo bando sui Flag”. Lo annuncia l’assessore regionale all’Agricoltura e Pesca Mediterranea Antonello Cracolici. Verranno finanziate le nuove aggregazioni territoriali, di tipo partecipativo che riuniscono in partenariati enti locali, associazioni e portatori di interesse del settore con l’obiettivo di proporre le strategie di sviluppo integrato e sostenibile nelle aree costiere e marine. “La Sicilia è al primo posto tra le regioni italiane per numero di bandi pubblicati dall’avvio della nuova programmazione del Feamp ( il fondo europeo dedicato agli investimenti nel settore della pesca), in meno di un anno sono stati messi a bando oltre di 60 milioni di euro, più della metà dei 120 milioni disponibili fino al 2020 – continua Cracolici. Nel rispetto dei regolamenti comunitari l’importo previsto per ciascuna aggregazione in posizione utile in graduatoria va da un minimo di 1 milione ad un massimo di 2 milioni e mezzo di euro. Le disposizioni, nei parametri e nei valori,  ricalcano le linee guida del bando precedente, sono stati ridefiniti solamente i massimali di spesa con un parametro minimo pari ad un milione di euro per l’accesso dei territori alle strategie di sviluppo integrato. “ Con la nuova programmazione sui Flag stiamo dando più attenzione alla tracciabilità, all’innovazione e alla valorizzazione del pescato siciliano e maggiori risorse per la manutenzione dei porti.”   Nel dettaglio saranno finanziate iniziative sullo sviluppo e la promozione di filiere corte e filiere energetiche locali, strategie di innovazione e cooperazione, mentre il 30% delle somme sarà destinato a piccoli interventi infrastrutturali. “Stiamo lavorando per individuare, nel rispetto dei regolamenti comunitari, le soluzioni più idonee per un’ampia partecipazione dei territori alle strategie di sviluppo costiero. Le aggregazioni locali possono giocare un ruolo fondamentale nello sviluppo sostenibile dell’indotto del mare,  scommettendo sull’innovazione e sugli strumenti della blue economy”....

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Pesca: VI edizione di “Blue Sea Land” si terrà dal 28 settembre al 1 ottobre
Mag11

Pesca: VI edizione di “Blue Sea Land” si terrà dal 28 settembre al 1 ottobre

Si terra’ dal 28 settembre all’1 ottobre a Mazara del Vallo la VI edizione di “Blue Sea Land-Expo dei Cluster del Mediterraneo, Africa e Medioriente”. La manifestazione, promossa dal Distretto della Pesca e Crescita Blu, e’ stata presentata presso l’area Academy 1 del Padiglione 1, in occasione di Tuttofood, la kermesse mondiale del food&beverage organizzata da Fiera Milano ed in corso nel capoluogo lombardo. Blue Sea Land avra’ come tema: “Green e Blue Economy: i Distretti Produttivi nell’Economia Circolare”. Il direttore del Mercato Ittico di Milano, Gianluca Cornelio Meglio, intervenendo al workshop “La valorizzazione del Pescato: il ruolo dei mercati”, promosso dal Distretto della Pesca e Crescita Blu, ha sottolineato che “il mercato ittico non e’ solo un luogo di vendita del pesce ma anche un luogo di promozione e di servizi con finalita’ sociali oltre che ovviamente economiche”. Nel corso dell’incontro, moderato da Giovanni Tumbiolo, presidente del Distretto della Pesca e Crescita Blu, il direttore Cornelio Meglio ha illustrato le diverse iniziative intraprese dal mercato di Milano finalizzate alla valorizzazione dei prodotti delle numerose aziende e alla garanzia dei consumatori. Cornelio Meglio ha cosi’ spiegato l’apertura del mercato alle visite scolastiche e ai privati in alcuni giorni prestabiliti e della partnership con associazioni operanti nel sociale. Fabio Massimo Pallottini, presidente di Italmercati, ha sottolineato “la necessita’ di costituire una rete nazionale di mercati ittici, superando le logiche comunali e campanilistiche, cio’ al fine di dare nuovo dinamismo allo strumento del mercato a livello nazionale”. Sull’importanza del mercato quale spazio di valorizzazione per le aziende ed anche della sua fruizione sociale ha parlato anche Giuseppe Guagliardi, membro del Cda del Mercato Agroalimentare Maas di Catania. E’ intervenuto, tra gli altri, il direttore generale della Pesca, Acquacoltura e Innovazione tecnologica della Galizia, Mercedes Rodriguez, che ha fornito una “fotografia” del sistema ittico della Regione Spagnola che conta circa 1.500 chilometri di costa sul Mar Atlantico. Pur nella diversita’ rispetto al sistema pesca mediterraneo, il direttore Rodriguez ha manifestato interesse ad intraprendere progetti di cooperazione. Rodriguez si e’ detta molto interessata a partecipare all’Expo Blue Sea Land. Al workshop e’ seguito uno show-cooking con la preparazione di prelibatezze grazie ai prodotti ittici delle aziende del Distretto della pesca siciliano partecipanti a Tuttofood, Altamarea, Medimar, Carlino, Siciliana Fish, Azzurra Pesca, BlueMar Sciacca, Mondofish, Marine Fish, Mediterranea Pesca; non solo pesca grazie al vino offerto dalla azienda vitivinicola Baglio Aimone di Petrosino e all’olio extravergine biologico della Caruso di Caltabellotta....

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Libia: Tumbiolo a Gentiloni “Assicurare incolumità aw nostri pescatori”
Mar28

Libia: Tumbiolo a Gentiloni “Assicurare incolumità aw nostri pescatori”

Il presidente del Distretto della Pesca e Crescita Blu, Giovanni Tumbiolo, in vista dell’imminente consegna da parte del Governo italiano di dieci motovedette alla Libia e l’addestramento di novanta marinai della Guardia Costiera libica, ha scritto una lettera al presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, e per conoscenza ai ministri Angelino Alfano, Marco Minniti, Roberta Pinotti e Maurizio Martina ed all’assessore regionale alla Pesca Antonello Cracolici. “Consapevoli che la decisione del Governo Italiano sia stata presa con il fine di sostenere il Governo del Presidente Serraj per fermare il flusso migratorio che attraversa il Mediterraneo e contrastare i trafficanti di essere umani – scrive Tumbiolo -, la marineria siciliana ed in particolare quella di Mazara del Vallo esprime preoccupazione ripensando a quanto gia’ avvenuto in passato a seguito della donazione per lo stesso fine di sei motovedette al Governo Libico. Infatti – ricorda il presidente del Distretto siciliano della Pesca – quelle stesse navi vennero utilizzate piu’ volte dai militari libici, anche allora formati in Italia, per colpire i motopescherecci di Mazara del Vallo in acque internazionali mentre stavano esercitando la ‘storica’ attivita’ di pesca al gambero rosso. Non vorremmo che la storia si ripetesse. La marineria di Mazara del Vallo ha gia’ pagato nel corso degli ultimi anni un prezzo troppo alto per una guerra subita e dai piu’ dimenticata, la cosiddetta ‘guerra del pesce’ con i Paesi della sponda sud del Mediterraneo, sopportando da sola i danni economici e sociali di questi veri e propri atti di guerra”. “E’ quindi fondamentale – sottolinea Tumbiolo – che siano ben chiare le regole di ingaggio con gli amici libici. Si amici, Signor Presidente, perche’ per noi gente di mare, quello libico e’ un popolo amico. Tutto il popolo libico”. “Confidiamo pertanto – conclude Tumbiolo – in iniziative concrete del Governo finalizzate a garantire l’incolumita’ dei nostri pescatori”....

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Economia del Mare: 13,4% del totale nazionale, transita dai porti siciliani
Mar14

Economia del Mare: 13,4% del totale nazionale, transita dai porti siciliani

Le vie del mare asset strategici per lo sviluppo del territorio della Sicilia. Questo il tema del convegno “L’Economia del mare, opportunità concreta di sviluppo” promosso ed organizzato da Intesa Sanpaolo con il supporto di SRM (Studi e Ricerche per il Mezzogiorno, centro studi collegato al gruppo intesa Sanpaolo) e finalizzato a creare un momento di confronto sulle straordinarie opportunità e potenzialità che l’economia del mare può avere in Sicilia. Il convegno, svoltosi presso l’Arsenale della Marina Regia di Palermo, ha coinvolto autorità, associazioni di categoria, autorità portuali ed aziende che operano nel settore. Dopo i saluti introduttivi di Sebastiano Tusa, soprintendente del Mare, Alessandra De Caro, responsabile dell’Arsenale della Marina Regia, Soprintendenza del Mare e di Giuseppe Cicero, direttore Area Imprese Sicilia di Intesa Sanpaolo, il direttore generale di Srm, Massimo Deandreis ha presentato il report di Srm su “Rischi e Opportunità al centro del Mediterraneo”. Sono poi seguiti gli interventi di Pierluigi Monceri, direttore regionale di Intesa Sanpaolo per Lazio, Sardegna e Sicilia, sul “Quadro macroeconomico regionale e l’evoluzione connessa alla trasformazione degli scenari marittimi”,  di Vincenzo Cannatella, presidente Autorità Portuale di Palermo su “Il sostegno del porto di Palermo e dell’economia del mare per lo sviluppo del territorio”, di Guido Grimaldi, Corporate Short Sea Commercial Director della Grimaldi Group, su “Lo sviluppo delle rotte marittime della Sicilia: il caso Grimaldi “, di Sebastiano Tusa su “Il mare giacimento culturale”, di Fabio Mazzola, prorettore Università di Palermo, sui “Flussi Globali e competitività regionale” e di Alessandro Albanese, presidente Camera di Commercio di Palermo e Amm.re Unico Società Interporti Siciliani, sulla “Funzione del Mare e Nuovi Progetti di Sviluppo”. Il convegno si è chiuso con una visita guidata all’Arsenale della Marina Regia a cura dell’arch. Alessandra De Caro e della dott.ssa Gabriella Monteleone, della Soprintendenza del mare. Pierluigi Monceri, direttore regionale Intesa Sanpaolo per Lazio, Sardegna, Sicilia: “L’analisi di SRM e la conoscenza delle dinamiche economiche della regione danno grande evidenza ed importanza al ruolo strategico dell’economia del mare, intesa in tutte le sue declinazioni. Il sistema portuale di Palermo tutto il settore sono già importanti ma presentano ancora grandi possibilità di crescita. È uno sviluppo assolutamente necessario per assicurare all’Isola tutte le opportunità di crescita e rafforzare la sinergia con altri comparti, in particolare con quello turistico e per favorire la spinta all’internazionalizzazione per il settore agroalimentare e manifatturiero.”   Massimo Deandreis, direttore generale SRM: “La nostra ricerca evidenzia che nonostante il contesto di instabilità politica, il Mediterraneo è sempre più centrale nelle rotte globali e nelle strategie degli operatori marittimo-portuali. Questo grazie al nuovo Canale di Suez, al crescente ruolo della Cina ed al recente allargamento del...

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Pesca: Castiglione “Bene piano pluriennale Ue. No oneri burocratici”
Mar07

Pesca: Castiglione “Bene piano pluriennale Ue. No oneri burocratici”

“Grande soddisfazione per il piano pluriennale della pesca”, ma “qualche preoccupazione su vincoli e oneri burocratici che potrebbero derivare per i piccoli pescatori”. Lo ha detto il sottosegretario alle Politiche agricole Giuseppe Castiglione, al termine del Consiglio Ue che ha fatto il punto sul piano pluriennale dopo riforma politica comune della pesca che riguarda il Mediterraneo. “Vogliamo la tutela della risorsa, dell’ambiente marino e degli stock ittici come e’ emerso dalla conferenza di Catania pero’ non possiamo piu’ gravare sui nostri pescatori”, ha spiegato Castiglione, “soprattutto non abbiamo condiviso l’enormita’ burocratica prevista per le imbarcazioni inferiori agli 8 metri”. Il sottosegretario ha riferito di aver parlato col commissario Ue Vella anche della riforma della pesca del pesce spada. Nel contesto dell’ultima proposta ICAT “l’Ue e’ stata troppo debole rispetto agli altri partner”, ha spiegato Castiglione, a fronte della “perdita del 5% della quota di pesca permessa europea” un fatto “gravoso per Italia che adesso attende adesso la ripartizione tra singoli Stati membri”. In questo contesto, ha concluso, “vogliamo che sia riconosciuto il ruolo dell’Italia nel settore in Europa”....

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