I risultati del progetto “Sistemi innovativi per la conservazione dei prodotti ittici refrigerati”
Giu11

I risultati del progetto “Sistemi innovativi per la conservazione dei prodotti ittici refrigerati”

Presso la “Sala delle Bandiere” del Distretto della Pesca e Crescita Blu, il 30 maggio scorso, si è svolto il convegno finale del progetto “Sistemi innovativi per la conservazione dei prodotti ittici refrigerati”.  Il progetto (Misura 1.26 PO FEAMP 2014-2020) promosso dal Distretto della Pesca e Crescita Blu e dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia “A. Mirri”, è stato finalizzato alla sperimentazione di apparecchiature con refrigerazione innovativa, alternative a quelle tradizionali, per il miglioramento della conservazione, della shelf life, della qualità igienico-sanitaria e della commercializzazione dei prodotti della pesca.  A moderare l’incontro è stato Antonino Iozza, responsabile gestione del Progetto, il quale nel suo intervento iniziale ha ricordare l’idea progettuale del compianto presidente del Distretto, Giovanni Tumbiolo; Iozza ha parlato, in sintesi, delle principali  fasi del progetto che ha avuto la durata di 18 mesi: preparazione   protocollo   di campionamento per  la valutazione   delle  variazioni  di carica  microbica  totale e degli  indici di freschezza  nei diversi  tipi di refrigerazione; campionamenti  e prelievi; infine l’analisi  statistica  dei dati.   Il responsabile scientifico del Progetto, Calogero Di Bella, Direttore Area Sorveglianza Epidemiologica Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia “A. Mirri”, ha portato i saluti del Commissario Straordinario di IZS Sicilia, Salvatore Seminara, ed ha parlato dell’idea progettuale nata a seguito della concezione della filosofia produttiva della Blue Economy nel Mediterraneo.   Giuseppe Dimino, Dirigente Servizio 3 Dipartimento   della Pesca Mediterranea – Regione Siciliana, ha portato i saluti del Direttore Generale del Dipartimento Pesca Mediterranea, Rosolino Greco, ha illustrato le possibilità offerte dal FEAMP attraverso la misura 1.26, dedicata alla pesca, e la misura 2.46 dedicata all’acquacoltura. “Ovviamente –ha sottolineato Dimino- i fondi sono a disposizione di coloro che presentano progetti che hanno effettive ricadute sul territorio in termini occupazionali e di miglioramento della qualità per produttori e consumatori”.  Lino Tumbiolo, componente del CdA del Distretto della Pesca e Crescita Blu-COSVAP ha portato i saluti del Presidente Nino Carlino. Giuseppe Pernice, Coordinatore dell’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo, ha sottolineato come già nel piano distrettuale, nel 2004, era presente l’idea di un tavolo permanente fra il mondo della ricerca e quello delle imprese, idea all’origine della costituzione dell’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo, che proprio lo scorso maggio ha compiuto 12 anni, per dare risposte concrete alle esigenze delle imprese della filiera della pesca. Successivamente vi sono stati i saluti di Maurizio Ricevuto, Comandante Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Mazara del Vallo, e di Gianluca Gennarini, Comandante della Sezione Operativa Navale Guardia di Finanza di Mazara del Vallo.  Sono così intervenuti i ricercatori Daniela Lo Monaco e Giuseppe Barbera.  Daniela Lo Monaco, Dirigente Biologo Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia “A. Mirri”, è intervenuta sul tema “Tecniche innovative di...

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Pesca: Ars approva riforma
Giu05

Pesca: Ars approva riforma

L’Assemblea regionale siciliana ha approvato all’unanimita’ disegno di legge “Norme per la salvaguardia della cultura e delle identita’ marine e per la promozione dell’economia del mare. Disciplina della Pesca Mediterranea in Sicilia”. Il testo composto da 42 articoli suddivisi in 9 capi era stato presentato dal governo regionale. La legge regolamenta le attivita’ legate all’economia del mare e all’indotto con l’obiettivo di modernizzare, innovare e valorizzare le attivita’ degli imprenditori ittici, favorendo la pesca turismo, l’ittiturismo e la vendita diretta. Tra le proprie finalita’ ha lo sviluppo delle infrastrutture di filiera, come i mercati del pescatore, i mercati ittici, i porti e i luoghi di sbarco, da realizzare attraverso la costituzione di una “Rete di Coordinamento dei comuni marinari siciliani”, “preservando il patrimonio culturale di borghi marinari, tonnare fisse, barche da pesca tradizionali come le feluche, e il sostegno delle relazioni e della cooperazione transfrontaliera mediterranea”. Ampio spazio e’ dedicato anche alla sostenibilita’ ambientale e ai Piani di Gestione, ovvero a tutte quelle norme che disciplinano come e dove i pescatori possono svolgere la propria attivita’, la tipologia degli attrezzi da pesca nonche’ i periodi nei quali e’ concessa. E’, inoltre, prevista l’istituzione del “Registro delle identita’ della Pesca Mediterranea e dei Borghi Marinari”, che sara’ tenuto dal dipartimento regionale della Pesca Mediterranea e avra’ l’obiettivo di identificare, documentare e classificare i saperi e le conoscenze marinare al fine di salvaguardarle dal rischio estinzione. Tra le novita’ introdotte, anche “Le Strade e le Rotte del Tonno rosso”, itinerari turistici che coinvolgeranno, tra l’altro, musei del mare e aree marine protette. Spiccano, poi, alcune iniziative come l’intitolazione dell’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo a Giovanni Tumbiolo, soprannominato “Ministro del Mediterraneo” e ideatore del Cluster della Pesca, per la sua capacita’ di relazione, intermediazione e diplomazia tra la Sicilia e i Paesi del Mediterraneo. Viene introdotto inoltre il “fondo di solidarieta’ regionale della pesca e dell’acquacoltura”, destinato ai familiari, alle imprese di pesca e alle aziende di acquacoltura, colpite da naufragi e danni, legati al maltempo e alle avversita’ meteo marine. “Si tratta di una norma che esce ulteriormente arricchita dal passaggio parlamentare con un articolo che e’ stato oggetto di particolare attenzione e approfondimento nelle fasi preliminare all’arrivo in parlamento – afferma l’assessore per la Pesca Mediterranea, Edy Bandiera -. Con questa ulteriore norma, infatti, consentiamo alle imprese di pesca e alle aziende del settore di potere ripartire dopo accadimenti che di fatto ne ostacolerebbero ogni opportunita’”....

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Feluche nello Stretto di Messina, ok alla legge all’Ars
Giu05

Feluche nello Stretto di Messina, ok alla legge all’Ars

Arriva il tanto atteso riconoscimento per gli operatori delle feluche, imbarcazioni tipiche messinesi con cui si realizza il tradizionale sistema di pesca del pescespada. L’Ars ha approvato oggi la legge sulla disciplina della pesca mediterranea e l’articolo 6, proposto dalla deputata regionale del M5S, Valentina Zafarana, è interamente dedicato alla tutela e alla valorizzazione delle feluche e alla promozione della pesca del pescespada dello Stretto. “Il pescespada pescato dalle feluche dello Stretto – spiega Zafarana – è una delle produzioni-simbolo della città di Messina. L’ok alla legge è un grande riconoscimento per l’intero settore. I pescatori delle feluche sono oltre 60, altamente qualificati, mentre l’indotto che si crea sulle due sponde dello Stretto è molto più ampio, se pensiamo anche ai ristoranti locali che vivono quasi tutto l’anno di piatti realizzati con questo pescespada e a chi vorrà implementare l’offerta turistica tra le due sponde dello Stretto, vantando come attrattiva queste barche uniche”. “La legge – sottolinea Zafarana – punta a definire e tutelare l’identità e la specificità della pesca delle feluche, attraverso la valorizzazione e il sostegno delle attività degli imprenditori ittici . La salvaguardia e la promozione del sistema e del prodotto ittico permetterà di tutelare il mercato e valorizzare il pescespada dell’area dello Stretto di Messina, un prodotto che rientra a pieno titolo nelle eccellenze enogastronomiche siciliane”. “La legge prevede inoltre – aggiunge Zafarana – risorse e strategie per diversificare il reddito dei pescatori impiegati nel sistema di pesca delle feluche, con lo sviluppo  di attività complementari o connesse, come formazione degli operatori, istituzione di marchi di tutela, campagne di informazione per i consumatori e progetti orientati al turismo, oltre che per la ricerca scientifica, storica, etnografica e antropologica...

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Blue Sea Land 2019, incontro del MAECI con gli stakeholder
Giu04

Blue Sea Land 2019, incontro del MAECI con gli stakeholder

Continua la marcia di avvicinamento alla VIII edizione di Blue Sea Land-Expo dei Cluster del Mediterraneo, Africa e Medioriente promosso dal Distretto della Pesca e Crescita Blu, con il supporto del Centro di Competenza Distrettuale, in collaborazione con la Regione Siciliana e il Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale.  Organizzato dalla Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del MAECI, si è svolto presso il Circolo del Ministero Affari Esteri, a Roma, un incontro con numerosi rappresentanti di enti istituzionali, scientifici, istituti di credito, ICE, aziende del settore telecomunicazioni ed energia.   Nel corso dell’incontro, moderato dal Consigliere Diplomatico, Antonello De Riu, il Presidente del Distretto della Pesca e Crescita Blu, Nino Carlino, ha presentato la prossima edizione di Blue Sea Land che si svolgerà a Mazara del Vallo dal 17 al 20 ottobre 2019. Il presidente Carlino ha annunciato alcune tematiche che saranno affrontate nell’ottava edizione di Blue Sea Land, quali ad esempio la sostenibilità ambientale, ed in particolare del sistema pesca, e la problematica delle plastiche in mare; Carlino ha sottolineato l’importanza delle connessioni fra i vari organismi, ad ogni livello, nei processi di cooperazione ed internazionalizzazione fra i vari Paesi e sistemi economico-produttivi. All’incontro ha partecipato, in rappresentanza della Regione Siciliana, l’Assessore al Turismo Sandro Pappalardo il quale ha sottolineato l’importanza assunta –anche presso la stampa estera- dalla manifestazione grazie alla sua continuità e alla sua valenza relativamente ai temi affrontati nel corso delle sette edizioni precedenti che hanno visto la Sicilia al centro del Mediterraneo. L’Assessore Pappalardo ha indicato Blue Sea Land quale tappa fondamentale per la Regione Siciliana in vista dell’Expo Dubai 2020.  Infine, l’Amb. Vincenzo De Luca, Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese del MAECI, ha evidenziato come la manifestazione internazionale organizzata a Mazara del Vallo dal Distretto Pesca siciliano rappresenti da diversi anni un importante momento di dialogo fra le due sponde del Mediterraneo. Blue Sea Land –ha sottolineato l’Amb. De Luca- punta alla promozione della green, blue, bio e circular economy nelle filiere produttive e contribuisce a stimolare le “buone pratiche” che favoriscono la rigenerazione delle risorse naturali, l’innovazione nei processi produttive la creazione di opportunità per nuove figure professionali”.  L’edizione del 2019 di Blue Sea Land potrà contare sul rinnovato sostegno e patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale....

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Pesca: assegnate quote individuali di tonno rosso alle tonnare
Mag30

Pesca: assegnate quote individuali di tonno rosso alle tonnare

E’ stato firmato dal sottosegretario alle Politiche Agricole Franco Manzato il decreto ministeriale che assegna le quote individuali di cattura di tonno rosso tra gli impianti di tonnare fisse. Si tratta di un provvedimento assolutamente innovativo e fortemente atteso dal settore. Per la prima volta nella storia, infatti, il contingente di tonno non sara’ piu’ indiviso, con conseguenze di possibile squilibrio tra gli impianti in attivita’, ma ripartito sulla base di principi di equita’ che tengono conto anche dei livelli medi di cattura dei singoli impianti riferiti agli anni 2015-2016 e 2017. Il Ministero delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, intende dare un sostegno solido alla filiera del tonno rosso e consentire agli imprenditori di fare finalmente una reale programmazione dell’attivita’ di pesca. “Con questo decreto ho voluto dare una risposta reale alle richieste delle tonnare stesse. L’intento e’ quello di dare stimolo di crescita a questo settore della nostra economia primaria, importante non solo per le isole ma per l’intera filiera del tonno – ha detto Manzato -. Da oggi le due grandi isole italiane, la Sardegna e la Sicilia, con la riapertura della storica tonnara di Favignana, hanno impianti di tonnara e potranno in futuro, auspicabilmente, collaborare in una filiera con una produzione agroalimentare preziosissima”. Da questo anno gli impianti in attivita’ sono due in piu’ (5 in tutto): Isola Piana e Cala Vinagra a Carloforte, Capo Altano e Porto Paglia a Portoscuso, e Favignana....

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Giornata europea del mare: la Commissione presenta la relazione sulla Blue Economy
Mag21

Giornata europea del mare: la Commissione presenta la relazione sulla Blue Economy

A Lisbona il Commissario per l’Ambiente, gli affari marittimi e la pesca, Karmenu Vella ha aperto la Conferenza per la giornata europea del mare 2019. Quest’anno l’obiettivo principale è promuovere un’economia “blu”, l’uso sostenibile delle risorse oceaniche per la crescita economica attraverso l’imprenditorialità, gli investimenti, la ricerca e l’innovazione. La Commissione europea avrà l’occasione di presentare durante questa importante conferenza la seconda edizione della sua relazione sulla Blue Economy. Il Commissario Vella ha dichiarato: “le regioni costiere, dove vivono 214 milioni di persone, generano il 43% del PIL dell’Unione europea. La relazione odierna conferma il ruolo di settore fortemente in crescita dell’economia “blu”, con opportunità sia in settori consolidati come il turismo e la cantieristica navale, sia in aree emergenti come l’energia oceanica o la bioeconomia blu. Ma come sappiamo, le start-up dell’economia blu e le piccole imprese spesso devono lottare per far decollare le proprie idee. Ecco perché la Commissione europea sta mettendo a punto uno strumento di sostegno alla preparazione agli investimenti, che aiuterà le start-up a maturare e ad accedere ai finanziamenti di cui hanno bisogno per espandersi”. Tibor Navracsics, Commissario per l’istruzione, la gioventù, la cultura e lo sport, responsabile del Centro comune di ricerca, ha aggiunto: “Sebbene gli oceani ricoprano oltre il 70% della superfice terrestre, conosciamo meglio alcuni pianeti lontani che i fondali oceanici e ciò impedisce di sfruttare al meglio le nostre risorse proteggendo al contempo l’ecosistema marino. La seconda relazione sulla Blue Economy ha l’obiettivo di cambiare questa situazione e riflette l’importanza che la Commissione europea attribuisce a un approccio stabile e basato sui fatti. I nostri oceani e mari possono aiutarci a fronteggiare le sfide che attendono l’umanità, creando prosperità senza mettere in pericolo le generazioni future”. Lo sfruttamento delle opportunità offerte dagli oceani è stato anche il tema centrale del discorso del Commissario Vella durante la Conferenza ministeriale internazionale sulla governance intelligente degli oceani, organizzata dal Portogallo. Il Commissario ha ribadito il ruolo chiave degli oceani – in particolare dell’energia oceanica – per realizzare il progetto di un’Europa senza emissioni di carbonio entro il...

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Export: Distretto Pesca Sicilia “Fare sistema tra filiere produttive
Mag08

Export: Distretto Pesca Sicilia “Fare sistema tra filiere produttive

“Fare sistema fra le filiere produttive con il supporto delle istituzioni nazionali e regionali per affrontare al meglio le sfide della globalizzazione e la concorrenza dei competitors europei ed internazionali”. Queste le indicazioni emerse nel corso del workshop “Il supporto delle Istituzioni nel processo di Internazionalizzazione dell’agroalimentare”, che si e’ svolto presso lo stand del Distretto della Pesca e Crescita Blu a ‘Tuttofood’, la biennale dell’agroalimentare organizzata da Fiera Milano. Il workshop e’ stato promosso dal Distretto della Pesca e Crescita Blu, in collaborazione con la Regione Siciliana ed in partnership con il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale. Il presidente del Distretto Pesca siciliano, Nino Carlino, dopo aver ringraziato gli intervenuti, ha evidenziato la necessita’ di salvaguardare e promuovere le specificita’ della pesca mediterranea e le filiere produttive: “Le Istituzioni, ad ogni livello – ha sottolineato – devono continuare a garantire il loro sostegno e la loro attenzione agli sforzi delle imprese, ed ancor piu’ dei cluster produttivi, al fine di valorizzare il sistema produttivo. Soltanto attraverso un approccio sistemico, e mi riferisco in particolare all’agroalimentare siciliano, possiamo vincere le sfide del mercato globale”. Dopo il saluto di Paola Sarco, Exhibition Manager-BU Food di Fiera Milano, e’ intervenuto il presidente del Distretto Agrumi di Sicilia, Federica Argentati: “In Sicilia e’ necessario fare sistema, oggi piu’ che mai, per arrivare a progettare espansioni verso i mercati esteri con la giusta forza competitiva. Importante la valorizzazione di marchi unici che consentono una forte sinergia con le istituzioni e garanzia a tutela dei territori, delle produzioni e dei consumatori”. Giovanni Basciano, vicepresidente con delega alla Pesca Agci, nonche’ neo presidente del Centro di Competenza Distrettuale, ha parlato della filiera della pesca siciliana, dell’attivita’ di prelievo, di trasformazione e commercializzazione e di acquacoltura. “Le cause della crisi della pesca siciliana – ha affermato Basciano – sono molteplici, determinate da fattori endogeni ed esogeni. La Commissione Europea non ha tenuto conto di tutte queste cause, ed ha avuto delle evidenti responsabilita’ nella riduzione drastica della flotta peschereccia mediterranea e sulle relative conseguente socio-economiche. La piccola pesca va difesa ma anche la pesca d’altura, la grande pesca senza la quale i nostri mercati potrebbero subire un’invasione di prodotti provenienti da altri mari e sistemi. Le aziende di tutti e tre i segmenti, pesca, trasformazione e acquacoltura, vanno supportate nella loro attivita’ di internazionalizzazione, va loro facilitato il lavoro e ritengo che il nostro Ministero e gli uffici dell’Ice lo abbiamo fatto e lo continueranno a fare egregiamente” Leonardo Catagnano, dirigente del Dipartimento della Pesca Mediterranea della Regione Siciliana, ha sottolineato: “Tutti i sistemi di pesca sono sostenibili se si mettono in atto comportamenti...

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Distretto Pesca Sicilia al “Tuttofood” di Milano
Mag03

Distretto Pesca Sicilia al “Tuttofood” di Milano

Il Distretto della Pesca e Crescita Blu partecipa al Tuttofood di Milano, la biennale dove i protagonisti del mondo food&beverage si incontrano per investire grazie alla presenza di circa 3.000 espositori da piu’ di 40 Paesi. Lo rende noto il Distretto della Sicilia di Mazara del Vallo, sottolineando in una nota che “continua pertanto la collaborazione fra Fiera Milano spa e Distretto della Pesca e Crescita Blu. La partnership con Tuttofood prevede specifiche presenze espositive e di informazione nelle rispettive manifestazioni, vedi l’Expo Blue Sea Land promosso dal Distretto della Pesca e Crescita Blu”. Il Distretto della Pesca e Crescita Blu, prosegue la nota, “rappresentera’ la filiera ittica siciliana e sara’ presente a Tuttofood, che aprira’ i battenti lunedi’ 6 maggio, nel Padiglione 2 ‘Tuttofrozen’, nell’area Seafood (stand P04-R09), con le aziende: Campisi Salvatore srl (Marzamemi-Pachino), Altamarea srl (Agrigento), Medimar srl (Favara-Agrigento), Pesce Azzurro Med srl (Gela), Lanza Sea Food srl (Mazara del Vallo), Medipas -Pasta fresca del Mediterraneo srl (Mazara del Vallo), M.C.V. Pesca srl (Mazara del Vallo), L’Eoliana srl (Villafranca Tirrena-Messina), Sicilia in Bocca- di Cifalino’ Lorenzo (Paterno’-Catania), I Sempre Ghiotti-Il Girasole srl (Serradifalco-Caltanissetta), Carlino srl. (Sciacca); nello stesso stand anche spazio per la birra artigianale di qualita’ con l’azienda Bruno Ribadi srl (Cinisi Palermo)”. Nel corso di Tuttofood, il Distretto della Pesca e Crescita Blu, in collaborazione con la Regione Siciliana ed in partnership con il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha organizzato il workshop “Il supporto delle Istituzioni nel processo di Internazionalizzazione dei processi agroalimentari” che si terra’ il 7 maggio alle ore 11, presso la sala Scorpio, Centro Servizi, al primo piano. L’incontro, moderato dal presidente del Distretto della Pesca siciliana, Nino Carlino, vedra’ la partecipazione di Vincenzo De Luca, Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese del MAECI; Leonardo Catagnano, Dirigente del Dipartimento Pesca della Regione Siciliana; Paolo Glisenti, Capo Sezione per l’Italia a Dubai 2020; Giovanni Basciano, Vicepresidente con delega alla Pesca AGCI; e Federica Argentati, Presidente del Distretto Agrumi di Sicilia. A seguire una degustazione di prelibatezze del pescato siciliano. L’8 maggio, alle 17, presso show cooking area, stand U02-V09- Padiglione 2, si terra’ la presentazione dell’ottava edizione di Blue Sea Land-Expo dei Cluster del Mediterraneo, Africa e Medioriente che si svolgera’ a Mazara del Vallo dal 17 al 20 ottobre 2019....

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Pesca: Ok Ue a piano gestione stock ittici Mediterraneo Occidentale
Apr04

Pesca: Ok Ue a piano gestione stock ittici Mediterraneo Occidentale

Il Parlamento Europeo, riunito in sessione plenaria a Strasburgo, ha approvato il primo piano di gestione delle opportunita’ di pesca e di gestione degli stock nel Mediterraneo occidentale. Il nuovo piano, che copre gli stock ittici demersali, come i gamberetti e gli scampi, mira a garantire il loro sfruttamento, pur mantenendone la capacita’ riproduttiva. Il piano dovra’ essere valutato dopo i primi 5 anni e, successivamente, ogni 3 anni. Il testo, gia’ concordato in via informale con i ministri UE, e’ stato approvato con 461 voti favorevoli, 62 contrari e 101 astensioni. Nel primo anno di attuazione del piano (2020), la capacita’ di pesca massima consentita sara’ ridotta del 10% rispetto ai giorni di pesca autorizzati tra il 2012 e il 2017. Nei successivi quattro anni la capacita’ massima sara’ ulteriormente ridotta del 30%. Nel testo si richiede inoltre d’emendare il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP), per permettere di sostenere finanziariamente le aziende di pesca che dovranno cessare le attivita’, in seguito alle nuove norme. Le norme concordate si applicheranno alla pesca commerciale, a quella ricreativa e al pesce catturato involontariamente (stock da cattura accessoria); implementeranno i regimi di cogestione di pesca tra Stati membri, pescatori e altre parti interessate; faciliteranno l’attuazione dell’obbligo di sbarco; limiteranno le attivita’ di pesca ricreativa quando il loro impatto sulla mortalita’ per pesca e’ troppo elevato; limiteranno la pesca a un massimo di 15 ore per giorno di pesca (o 18 ore, tenendo conto del tempo di transito tra il porto e la zona di pesca). Sara’ vietato utilizzare reti da traino entro le 6 miglia nautiche dalla costa, ad eccezione delle zone a piu’ di 100 metri di profondita’ dell’isobata, per tre mesi all’anno. Ogni Stato membro determinera’ i tre mesi di chiusura annuale, sulla base dei migliori pareri scientifici disponibili cosi’ da garantire una riduzione di almeno il 20% delle catture di novellame di nasello. Dopo l’adozione definitiva da parte del Consiglio, le nuove norme si applicheranno il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (fine 2019). Questo piano pluriennale e’ la quarta proposta adottata, in linea con la politica comune della pesca (PCP) dopo il Mar Baltico, il Mare del Nord e le acque occidentali. Il piano copre le acque del Mediterraneo occidentale lungo il Mare di Alboran settentrionale, il Golfo del Leone e il Mar Tirreno, comprese le isole Baleari, la Corsica e la Sardegna. Secondo i dati relativi al 2015, la flotta peschereccia interessata e’ costituita da quasi 10.900 navi provenienti da Italia (50%), Spagna (39%) e Francia (11%). Gli stock demersali di questa zona appartengono a sei specie di...

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Turismo: al via progetto europeo “Tuna Route” per valorizzare la rotta del tonno rosso
Apr04

Turismo: al via progetto europeo “Tuna Route” per valorizzare la rotta del tonno rosso

Ha preso il via Tuna Route, il progetto co-finanziato dal Feamp 2014-2020, il Fondo europeo per gli affari marittimi, che coinvolge 10 partner provenienti da 4 paesi (Italia, Spagna, Portogallo e Irlanda) per la valorizzazione della rotta del tonno rosso che mira a creare una rotta turistica internazionale con l’obiettivo finale di promuovere i territori toccati dalle rotte del “corridore dei mari”. Il progetto – che riunisce gli enti pubblici di Algarve in Portogallo, Cadice e isole Baleari in Spagna, Carloforte (Sardegna) e Favignana e Palermo in Sicilia avvalendosi del supporto tecnico di Feedback, agenzia palermitana di comunicazione, Oritek per lo sviluppo di una piattaforma web legata al tonno rosso e My Week Charter, società di charter nautici che promuove un turismo sostenibile e rispettoso degli ecosistemi – si concentra sulla cooperazione transnazionale per la promozione del turismo tematico legato al tonno nelle regioni del Mediterraneo occidentale, dove il tonno è stato storicamente importante per lo sviluppo socioeconomico, ma anche nell’Atlantico orientale. Se ne parlerà in un workshop in programma sabato 6 aprile alle ore 16, organizzato dal Dipartimento del turismo, dello sport e dello spettacolo della Regione Siciliana, partner del progetto, nell’ambito della 21\esima edizione di Travelexpo, la Borsa globale del turismo in programma a Città del mare, a Terrasini. L’incontro, che sarà condotto da Leonardo Catagnano, dirigente del dipartimento Pesca mediterranea della Regione Siciliana, sarà l’occasione per mettere in collegamento potenziali stakeholder del settore turistico attraverso il portale dedicato al progetto (https://tunaroute.com/en/) dove si potranno presentare servizi e prodotti turistici, in linea con il progetto, che valorizzino il patrimonio naturale, culturale e industriale del tonno rosso. L’obiettivo, a lungo termine, è quello di dare vita ad un prodotto dell’offerta turistico-culturale siciliana che ha ampi margini di crescita e sviluppo. Al workshop interverranno Sandro Pappalardo, Assessore al turismo della Regione Siciliana, Lucia Di Fatta, Dirigente generale del Dipartimento Turismo della Regione Siciliana, Maurizio Giannone, funzionario del Dipartimento Turismo della Regione Siciliana, Nino Castiglione, Associazione “Salviamo le tonnare”, Giuseppe Pagoto, sindaco di Favignana, Marcello Orlando, amministratore dell’agenzia Feedback, Roberto La Rocca della Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana, Gianluca Sarà, professore del Dipartimento Scienze della terra e del mare dell’Università di Palermo. Tuna Route promuoverà varie iniziative e strumenti per coinvolgere i soggetti che fanno parte della filiera del tonno (compagnie di charter, ecoturismo, pesca sportiva, ristoranti, musei) facilitando la collaborazione tra enti pubblici e privati ​​dal livello locale a quello...

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