Pesca: a Blue Sea Land obiettivi e speranze di un settore strategico
Ott20

Pesca: a Blue Sea Land obiettivi e speranze di un settore strategico

Blue Sea Land si candida a rappresentare la pesca siciliana all’Expo Dubai 2020. Una candidatura che arriva a conclusione della quattro giorni di lavori, incontri e dibattiti che si sono tenuti a partire da giovedi’ a Mazara Del Vallo. “Blue Sea Land e’ un modello unico che vale la pena valorizzare. Al tavolo organizzativo della nostra presenza a Dubai 2020 certamente giungera’ questa proposta che ritengo pertinente e qualificante”, conferma l’assessore all’Agricoltura e alla Pesca Edy Bandiera. La sostenibilita’, gli scambi internazionali, le partnership con altri paesi nel settore della pesca sono stati i temi principali che hanno caratterizzato l’ottava edizione del Blue Sea Land. Edizione alla quale hanno preso parte 40 delegazioni straniere e sono stati definiti cinque protocolli di intesa e cooperazione internazionale. Al centro della grande fiera multiculturale dedicata a problemi e opportunita’ del settore comparto sono stati analizzati i temi riguardanti la cooperazione e gli scambi di buone pratiche tra i Paesi rivieraschi. “Il Blue Sea Land e’ un momento che da’ alla Sicilia una importante centralita’ – ha detto l’assessore Bandiera – La presenza di decine di delegazioni di altri Paesi del Mediterraneo e’ certamente una buona occasione per instaurare e coltivare buone relazioni. Attraverso questi incontri si crea l’occasione per la condivisione non solo di problematiche e difficolta’ del settore ma anche di progetti che consentano di trarre vantaggi a tutti gli attori dalle partnership”. Tra i problemi piu’ scottanti, sui quali l’Europa deve ancora fare passi avanti, quelli legati alla tutela dell’ambiente marino, come ha sottolineato Bandiera: “e’ giunto il momento in cui tutte le istituzioni devono prendere atto e coscienza della allarmante situazione che viviamo per tutto cio’ che concerne la tutela dell’ambiente marino e degli stock ittici. C’e’ bisogno di agire. Non possiamo non denunciare un grave ritardo su questo tema da parte dell’Unione europea. Regolamenti e direttive ci dicono chiaramente che e’ l’Europa ad avere la principale responsabilita’ nei confronti dei Paesi che ne fanno parte”. L’importanza della blue economy, l’economia della responsabilita’, che ha contraddistinto i dibattiti a carattere scientifico e gli eventi culturali di questi giorni e’ stato il tema sul quale e’ intervenuto, a chiusura lavori, Gaetano Armao, vicepresidente della Regione e assessore regionale all’Economia. “Con Blue Sea Land – ha detto – abbiamo fatto un lavoro di livello internazionale insieme al Comitato delle Regioni. Stiamo lavorando affinche’ si arrivi a una presa di posizione internazionale condivisa sulla Blue Economy. Credo che Mazara possa rivendicare con pieno diritto di essere una delle capitali della Blue Economy del Mediterraneo”. (ITALPRESS)....

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Pesca: a Blue Sea Land da conferenza regioni odg sui rifiuti marini
Ott20

Pesca: a Blue Sea Land da conferenza regioni odg sui rifiuti marini

Su proposta dell’assessore regionale all’Agricoltura e Pesca, Edy Bandiera, e’ stato approvato all’unanimita’ in commissione Politiche Agricole della Conferenza delle Regioni, che si e’ tenuta in occasione dell’ottava edizione di Blue Sea Land, un Odg sulle problematiche dei rifiuti marini. Nel testo si propone di chiedere al Governo nazionale un impegno all’Unione Europea di stanziare le somme per incentivare finanziariamente le imprese di pesca per ripulire il mare dalla plastica e da tutti gli oggetti inquinanti. “C’e’ grande soddisfazione perche’ la commissione ha approvato il nostro punto all’ordine del giorno che prevede la compensazione economica per quei pescatori che si fanno carico di conferire i rifiuti prelevati dal mare. C’e’ stato inoltre l’apprezzamento per questo atto di indirizzo che abbiamo rivolto al governo nazionale e approvato all’unanimita’”, ha commentato l’assessore Bandiera. “Fare economia, contribuendo a migliorare l’ambiente. E’ questo l’obiettivo che ci siamo prefissi affinche’ i nostri pescatori, responsabili quotidianamente nella propria attivita’ del trasporto e del conferimento dei rifiuti che, accidentalmente finiscono nelle reti, non siano piu’ costretti a rilasciarli perche’ gravati dai costi di smaltimento o passibili del reato di trasporto illecito di rifiuti. La nuova programmazione comunitaria – ha aggiunto – deve prevedere lo stanziamento delle risorse necessarie affinche’ il ‘pescatore ecologico’, sentinella del mare, venga incentivato nella sua attivita’ di ripulitura e miglioramento dell’ambiente che andiamo a consegnare alle future generazioni”. Il testo dell’ordine del giorno sara’ poi sottoposto per l’approvazione definitiva alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. La lotta all’inquinamento in mare, passa anche dai progetti del Dipartimento Pesca della Regione Siciliana. Come quello promosso dal “Flag Isole di Sicilia”, che coinvolge gran parte delle piccole barche nelle isole minori. “Questo progetto passa attraverso la nostra comunita’ di pescatori – spiega Pietro La Porta, direttore del Flag Isole di Sicilia – Circa 100 imbarcazioni e 300 pescatori fanno monitoraggio costiero con piccole imbarcazioni e monitoraggio ambientale, rivolto al rinvenimento di specie protette, ma anche di materiale plastico in mare, fenomeno negli ultimi anni in crescita. Il pescatore diventa quindi il custode del nostro mare, viene ulteriormente responsabilizzato. Un’attivita’ importante che speriamo nei prossimi anni venga rifinanziata”. Il coinvolgimento dei pescherecci nel monitoraggio in mare, oltre alla salvaguardia dell’ambiente marino, porta ulteriori benefici come ha evidenziato Salvatore Livreri Console, direttore Area marina protetta Isole Egadi. “La piccola pesca per noi e’ fondamentale, perche’ con gli attrezzi che vengono utilizzati e autorizzati dall’area marina protetta i pescatori forniscono un quadro della variazione della consistenza degli stock ittici”. Per il sindaco delle isole Egadi e presidente del “Flag Isole di Sicilia” Giuseppe Pagoto, “l’importanza sta nell’unire le isole, promuovere il pescato e il lavoro del pescatore...

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Al Blue Sea Land di Mazara del Vallo  svelati i primi dettagli della partecipazione dell’Italia ad Expo Dubai 2020
Ott20

Al Blue Sea Land di Mazara del Vallo svelati i primi dettagli della partecipazione dell’Italia ad Expo Dubai 2020

Si è aperta stamani, al Blu Sea Land di Mazara del Vallo, la sessione più attesa, dedicata all’Expo di Dubai 2020 con il focus sulla cooperazione tra i paesi IORA, il cosiddetto Indian Ocean Rim che raggruppa 18 paesi rivieraschi, e quelli  del  Mediterraneo. Il presidente del Distretto Regionale della Pesca,  Nino Carlino, si è detto soddisfatto di poter ospitare questa tappa di avvicinamento che ha rivelato alcuni dettagli della partecipazione del padiglione Italia a Dubai. Il sindaco di Mazara del Vallo, Salvatore Quinci, ha confermato il rientro del Comune di Mazara tra i soci del Distretto Regionale della Pesca proprio in vista dell’Expo di Dubai. Prospettata la possibilità di inserire Blu Sea Land nei sei mesi di eventi negli Emirati rabi, nell’ambito della “Water Week”. “A presentare il padiglione Italia ufficialmente è atteso, domani a Matera, il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio – ha spiegato Marcello Fondi, vice commissario generale per l’Expo di Dubai. Questa di Mazara è una tappa di avvicinamento – ha detto Fondi – che vede gettare le basi tra i Paesi della area mediterranea, quelli del mar Rosso e dell’oceano Indiano.” Gli asset tematici del padiglione Italiano di Expo Dubai saranno: il viaggio per mare, la cultura identitaria italiana e le eccellenze  nazionali nella blu economy, l’economia sostenibile della pesca, della lotta alla plastica, e dell’acquacoltura del futuro, per l’alimentazione del pianeta sempre più esposto ai disastri ambientali causati dai cambiamenti climatici. Proprio i temi che, a Mazara del Vallo, la manifestazione Blu Sea Land affronta ormai da otto edizioni....

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Blue Sea Land. Pesca: Barbagallo (Uil) “Lavoro usurante, attivare subito commissione”
Ott19

Blue Sea Land. Pesca: Barbagallo (Uil) “Lavoro usurante, attivare subito commissione”

“La sicurezza nelle nostre reti”. E’ questo il titolo del Convegno organizzato dalla Uila pesca, a Mazara del Vallo, nell’ambito della manifestazione internazionale “Blue Sea Land” al quale ha partecipato il Segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo. Al centro dell’iniziativa, il tema della salute e sicurezza nel settore della pesca e le ricadute sul fronte della previdenza. “Una ricerca dell’Ital e della Uila – ha dichiarato Barbagallo – ha consentito a un gruppo di medici di salire a bordo di alcuni pescherecci e, con il supporto di attrezzature sofisticatissime, di misurare lo sforzo fisico dei pescatori, mentre svolgevano la loro attivita’. Ebbene, quella ricerca e’ riuscita a dimostrare l’origine professionale delle malattie che colpiscono questi lavoratori e ora potrebbe essere avviato un percorso sul fronte della tutela previdenziale, ma anche su quello della prevenzione dei rischi per la salute. Questa ricerca – ha sottolineato il leader della Uil – fa da pendant alla nostra richiesta di attivare subito la Commissione tecnico scientifica per l’individuazione dei lavori piu’ gravosi e usuranti, ai quali attribuire il beneficio dell’anticipazione dell’eta’ pensionistica”. “La legge Fornero – ha aggiunto il leader Uil – e’ sbagliata anche perche’ considera i lavori tutti uguali: non e’ giusto che tutti vadano in pensione alla stessa eta’, chi svolge un’attivita’ particolarmente usurante deve andarci prima. E la decisione deve essere assunta sulla base di una valutazione tecnico-scientifica. Ecco perche’ – ha concluso Barbagallo – sollecitiamo il Governo ad attivare subito questa Commissione, insieme a quella per la separazione della previdenza dall’assistenza, e ad avviare i tavoli per la riforma previdenziale, oltreche’ per quella fiscale”....

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Pesca: Blue Sea Land, aperto canale di conronto con governo libico
Ott19

Pesca: Blue Sea Land, aperto canale di conronto con governo libico

 Al Blue Sea Land di Mazara del Vallo aperto un importante canale di confronto con il governo libico. La prima giornata dell’Expo dei Cluster del Mediterraneo, dell’Africa e del Medioriente, si e’ conclusa con un evento straordinario: su iniziativa del Distretto della Pesca e Crescita Blu, presieduto da Nino Carlino, con la preziosa collaborazione del sindaco di Mazara del Vallo, Salvatore Quinci, nella sala giunta del palazzo municipale si e’ tenuto un incontro tra una delegazione libica, guidata dal ministro dell’Agricoltura e della Pesca della Libia, Abdelbast Ghanimi, composta da diversi esperti del settore pesca, e una delegazioni italiana, guidata dal Sottosegretario di Stato agli Esteri, Manlio Di Stefano, e composta dall’Assessore Regionale all’Agricoltura e alla Pesca, Edy Bandiera, dal Presidente del Distretto della Pesca, Nino Carlino, dal Sindaco di Mazara del Vallo, Salvatore Quinci, e da una rappresentanza di armatori mazaresi. “La riunione – si legge in una nota – si e’ svolta in un clima di cordialita’. Entrambe le delegazioni hanno sottolineato l’importanza dell’avvio di un tavolo di confronto che possa porre le basi per un’attivita’ di cooperazione in grado di soddisfare, da una parte le esigenze dei pescatori siciliani, dall’altra quella del popolo libico di promuovere la formazione dei propri addetti alla pesca nonche’ la soluzione di altre problematiche riguardanti anche il settore dell’agricoltura. Tra il Ministro libico e la delegazione italiana si e’ instaurato un rapporto di amicizia che potrebbe portare a risultati interessanti in tempi ragionevoli”, sottolineano gli organizzatori”. “Se i rapporti tra Libia e Italia sono importantissimi – ha detto il sottosegretario di Stato agli Esteri, Manlio Di Stefano – diventano vitali per gli imprenditori ittici di Mazara del Vallo che fanno della relazione con la controparte libica una questione prioritaria. Purtroppo dal 2011 in poi questa relazione ha sofferto enormemente e stiamo cercando in ogni modo di creare una nuova piattaforma di dialogo tra le parti. Per questo oggi a Mazara ho incontrato il Ministro dell’Agricoltura e della Pesca, Abdelbast Ghanimi col quale abbiamo definito un percorso comune che metta insieme i due settori privati sotto il cappello della cooperazione e dello sviluppo”. Il sindaco di Mazara del Vallo, Salvatore Quinci, ed il presidente del Distretto Pesca e Crescita Blu, Nino Carlino, hanno sottolineato l’importanza dell’incontro “nel segno di un vero dialogo tra Istituzioni ed imprenditori italiani e libici. Un passo proficuo con l’obiettivo di giungere ad un’ampia intesa sulla pesca. Questo – hanno aggiunto Quinci e Carlino – e’ il vero spirito di Blue Sea Land”....

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Blue Sea Land. Domani inizia 8a edizione a Mazara del Vallo
Ott16

Blue Sea Land. Domani inizia 8a edizione a Mazara del Vallo

L’ottava edizione di Blue Sea Land si aprirà domani, 17 ottobre, alle ore 9,00, con la Cerimonia di inaugurazione presso l’aula consiliare “31 marzo 1946”. Subito dopo, alle 9,30, si terrà il primo convegno dedicato al tema: ”Commercio estero e internazionalizzazione nel settore ittico. Mercati a confronto: la sfida del 2020”. Vi prenderanno parte esperti, docenti universitari ed operatori politici. Le conclusioni saranno affidate all’Assessore Regionale alle Attività Produttive, Girolamo Turano, ed al Sottosegretario di Stato per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale, Manlio Di Stefano. Nel corso della mattinata, alle ore 10,00, presso il Centro Interculturale Auditorium Mario Caruso, si terrà un convegno, a cura dell’Inail, su “La promozione della salute e sicurezza nei settori marittimo e agroalimentare”. Sempre alle 10,00, al Visir Resort saranno avviati gli incontri BTOB del Blue Business.  Alle 10,30, presso lo stand del Dipartimento della Pesca Mediterranea della Regione Siciliana, verranno presentate le attività dei 7 Flag siciliani ed il progetto “I.M.A.G.O.” per lo sviluppo della pesca, dell’acquacoltura e dei settori primario, secondario e terziario in Sicilia. L’iniziativa è coordinata dal Dirigente regionale Leonardo Catagnano e prevede gli interventi di numerosi Sindaci del territorio. A seguire, alle 12,00, alle 13,00, e poi alle 18,00 e alle 19,00, nello stesso stand del Dipartimento Pesca, saranno proposti gli show cooking “Tra camici e grembiuli. Nel pomeriggio, alle 15.30, presso l’aula consiliare “31 Marzo 1946” ricercatori e docenti universitari porteranno il loro contributo all’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo. I lavori saranno conclusi dall’intervento dell’Assessore Regionale della Pesca, Edy Bandiera. Alle ore 17,00, presso Sala La Bruna del Collegio dei Gesuiti ci sarà l’incontro culturale, proposto dalla Fidapa di Mazara del Vallo sul tema: “Mediterraneo di lavoro, relazioni fra i popoli, arte e pace”. Alle 17,30, in Piazza Santa Caterina la presentazione del libro “A casa nostra – Cronaca da Riace” di Marco Rizzo, Feltrinelli Editore. A  partire dalle 18,00, in vicolo Giattino saranno avviate le degustazioni “Vicolidivini”, mentre alle 19,30 in Largo Alberto Rizzo ci sarà uno spettacolo musicale dell’orchestra dell’Istituto Comprensivo Luigi Pirandello. Dalle 20,30 musica anni 70/80 con dj-set in Piazza San Michele. Alle 21,30 “Blue Show Moda, Danza Musica” in Largo Alberto Rizzo con la sfilata di moda del Liceo Artistico Don Gaspare Morello, la scuola di danza “In punta di piedi” e gli artisti della “The Vocal Academy”. Contemporaneamente, in piazza della Repubblica un progetto di “Video Mapping” realizzato da Oddagency sul prospetto del Palazzo Comunale di Mazara del Vallo. Il mapping ripercorrerà la storia della città, legandola principalmente alle sue architetture caratterizzanti. Sant’Ignazio, la Casbah, la Chiesa di San Nicolò Regale, il Palazzo Comunale verranno reinterpretati alla luce dell’essenza stessa...

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Blue Sea Land: al via 8a edizione, a Mazara del Vallo 30 delegazioni straniere
Ott14

Blue Sea Land: al via 8a edizione, a Mazara del Vallo 30 delegazioni straniere

Puntera’ sulla Blue Economy partendo dalla tutela del mare e dalla pesca in Sicilia. Mettera’ insieme le filiere agro-ittico-alimentari italiane e siciliane con quelle dei Paesi del Mediterraneo, dell’Africa e del Medioriente. L’ottava edizione del Blue Sea Land che si svolgera’ a Mazara Del Vallo dal 17 al20 ottobre vedra’ la partecipazione di 30 delegazioni straniere. Un Expo multiculturale nel quale i visitatori avranno modo di conoscere e assaporare i prodotti e partecipare a incontri, dibattiti e workshop promossi da varie organizzazioni operanti nel settore. “E’ una manifestazione sempre piu’ qualificata, nata da una intuizione di Giovanni Tumbiolo. – ha detto l’assessore regionale alle Attivita’ produttive Mimmo Turano – Nell’arco di otto anni il Blue Sea Land si e’ trasformato, diventando un evento internazionale che interviene sui problemi dell’ambiente, del territorio, sulle nuove opportunita’ e prospettive senza perdere quella matrice culturale che lo aveva ispirato”. Tra gli obiettivi quello di creare dialogo, assieme a  opportunita’ di crescita, tra le aziende italiane e quelle provenienti dai Paesi esteri. “Due settimane fa siamo stati a Bruxelles a presentare il Blue Sea Land – ha aggiunto Nino Carlino, presidente del distretto della Pesca – Questa manifestazione e’ conosciuta dall’altra parte del mondo ma poco nella nostra Europa. Blue Sea Land e’ fatta per le aziende. Ci saranno confronti nell’interesse della crescita delle nostre aziende e a beneficio delle famiglie degli operatori. Oggi abbiamo un’occasione straordinaria da non perdere, dobbiamo valorizzare al meglio le nostre risorse. La pesca vive un momento di difficolta’. Dobbiamo fare quanto piu’ possibile per superare questo momento. Il Blue Sea Land e’ l’occasione per dare slancio all’agricoltura, turismo e pesca”. Presenti, dunque, ministri e rappresentanti delle istituzioni italiane oltre a quelli dei Paesi del Mediterraneo e del Medioriente. La quattro giorni sara’ l’occasione inoltre per presentare il padiglione italiano di Expo Dubai 2020. Al centro infine anche i temi della lotta all’inquinamento. “La questione ambientale ci deve stare a cuore – ha sottolineato l’assessore regionale all’agricoltura Edy Bandiera -. E’ per questo motivo che si terra’ a Mazara del Vallo la commissione Politiche agricole nazionale dove all’ordine del giorno verra’ trattato il tema delle plastiche. L’obiettivo e’ far si’ che l’Europa veda nel pescatore colui che aiuta a rimuovere le plastiche a mare. Quindi nella futura programmazione comunitaria vengano stanziate risorse per il pescatore ecologico. Il Mediterraneo da li’ puo’ ripartire – ha concluso Bandiera – Non solo e’ una fiera, un Expo. E’ un momento centrare di una vita politica dell’intero pianeta”. Saranno circa 200mila euro le risorse messe a disposizione dalla Regione siciliana tra assessorato Attivita’ produttive e il dipartimento della Pesca. Previsto infine un finanziamento...

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Pescatori ecologici per la pulizia del mare
Ott11

Pescatori ecologici per la pulizia del mare

“Il recupero della plastica in mare va concretamente incentivato”. E’ questa la proposta del Governo Musumeci che ha già ottenuto, su richiesta dell’Assessore regionale per la Pesca Mediterranea, Edy Bandiera, l’inserimento, al primo punto dell’ordine del giorno della seduta della Commissione Politiche Agricole, che avrà luogo sabato 19 ottobre a Mazara del Vallo, in occasione dell’ottava edizione del Blue Sea Land. L’ingente presenza di rifiuti in ambiente marino è divenuta una vera e propria emergenza, basti pensare che secondo un recente monitoraggio dell’ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) sulla qualità dei nostri mari, il 77% dei rifiuti è costituito da plastica. Su questo fronte il Governo Musumeci non è nuovo ad iniziative per la pulizia del mare. Infatti ha già utilizzato le risorse del FEAMP (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca) a valere sulla Misura 1.40 per sostenere i progetti volti al recupero e al successivo smaltimento dei rifiuti marini e degli attrezzi da pesca abbandonati ad opera dei pescatori. Misura per la quale è stato messo a bando 1 milione e 800 mila euro e sono in corso di emissione i decreti di finanziamento ai partenariati pubblico – privati beneficiari (Cogepa e comuni).  “Il pescatore è il primo portatore d’interesse verso la tutela del mare – afferma Bandiera – e può, se opportunamente incentivato, accompagnare le operazioni di pesca con la ripulitura del mare dalla plastica e da tutti gli oggetti inquinanti”. La Commissione Politiche Agricole avrà modo di esprimersi sulla proposta della Regione Siciliana che prefigura l’intervento dell’Unione Europea per promuovere l’adozione di misure di compensazione di carattere finanziario ai “pescatori ecologici” attraverso le misure del FEAMP 2021-2027.  “Ai pescatori, secondo Bandiera, può essere affidato un nuovo ruolo: riportare a terra i rifiuti che finisco nelle loro reti. Fino ad oggi sono stati quasi costretti a rilasciarli in mare sia perché rischiano il reato di trasporto illecito di rifiuti, sia perché sarebbero gravati del costo dello...

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Si profila un’edizione straordinaria del Blue Sea Land di Mazara del Vallo
Ott07

Si profila un’edizione straordinaria del Blue Sea Land di Mazara del Vallo

Prosegue in maniera incessante il complesso lavoro organizzativo e relazionale, portato avanti da diversi mesi dal Distretto della Pesca e Crescita Blu, necessario per la cura di tutti gli aspetti del Blue Sea Land, edizione 2019, che si terrà a Mazara del Vallo dal 17 al 20 ottobre prossimo. La manifestazione internazionale viene organizzata in stretta collaborazione con la Regione Siciliana, il Comune di Mazara del Vallo e il Ministero degli Affari Esteri. Al Centro di Competenza Distrettuale, invece, spetta il ruolo di ente attuatore. Nei giorni scorsi il Blue Sea Land 2019 è stato presentato in anteprima a Bruxelles, proprio per sottolineare il carattere internazionale dell’evento. Per l’occasione, davanti ad una folta platea di giornalisti, oltre a Nino Carlino, Presidente del Distretto della Pesca, e a Giovanni Basciano, Presidente del Centro di Competenza Distrettuale, hanno dato il loro prezioso contributo  l’Assessore regionale Edgardo Bandiera, diversi rappresentanti della Commissione Europea e della Rappresentanza italiana presso le istituzioni Ue, e gli eurodeputati siciliani Pietro Bartolo (Pd), Dino Giarrusso (M5S), Annalisa Tardino (Lega) e Raffaele Stancanelli (FdI). Il team organizzativo dell’evento ha messo a punto un programma di grande rilievo sociale e scientifico per affrontare i temi della Sostenibilità e delle Connessioni.  Sull’onda del dialogo, dell’integrazione e della cooperazione con i Paesi del Mediterraneo, del Medioriente, dell’Africa settentrionale e subsahariana, traendo ispirazione in particolare dai modelli di sviluppo della Blue Economy, dell’Economia Circolare e della Bio Economia, Blue Sea Land punterà ancora una volta alla valorizzazione delle risorse delle filiere agro-ittico-alimentari ed energetiche, delle loro eccellenze e dei territori, dell’economia, del dialogo e della cooperazione fra i popoli.  Il Presidente Carlino è impegnato in un fitto calendario di incontri, in Italia e all’Estero, per garantire la presenza, già confermata, di un gran numero di delegazioni di Stati esteri che saranno rappresentati ai più alti livelli. Tutto ciò senza trascurare gli aspetti legati alla logistica e alla gestione di tutti gli eventi, che interesseranno l’intero centro storico di Mazara del Vallo, attraverso incontri quotidiani con tutti i rappresentanti delle istituzioni locali particolarmente sensibili nella collaborazione per la buona riuscita della manifestazione. L’edizione 2019 di Blue Sea Land sarà dedicata in particolare alle connessioni, ai cambiamenti climatici e al problema delle plastiche in mare....

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Agroalimentare:Legacoop partner progetto diversificazione pesca
Ott04

Agroalimentare:Legacoop partner progetto diversificazione pesca

 Il Dipartimento Pesca di Legacoop Agroalimentare partecipa a un nuovo progetto europeo che mira a sostenere il settore della pesca artigianale cogliendo le opportunita’ di diversificazione e integrazione con altri settori: Fishery Mediterranean Network (FISH MED NET) “Grazie ad una partnership multi-stakeholder e di alto livello composta da rappresentanti di cinque Paesi del Mediterraneo, avremo l’opportunita’ di svolgere attivita’ di formazione per gli operatori della pesca artigianale per aumentare le opportunita’ di diversificazione ed il potenziale di integrazione, attraverso la promozione dello sviluppo di nuovi prodotti e servizi”, illustra Angelo Petruzzella, coordinatore nazionale del Dipartimento Pesca. Il progetto prevede la promozione di nuove alleanze commerciali tra PMI della pesca nel Mediterraneo ed il rafforzamento della capacita’ delle Autorita’ pubbliche quali facilitatori locali dei processi di sviluppo delle imprese di pesca. In una visione a lungo termine, il progetto mira a promuovere l’attrattivita’ per i giovani verso la pesca artigianale in un’ottica di sostenibilita’ dell’attivita’. “Il progetto nasce dall’esperienza del precedente progetto READY Med Fish, gestito da Lega Pesca, che ha creato una base d’intesa a livello normativo e linee guida per la diversificazione delle attivita’ di pesca. Compito del Dipartimento Pesca nel progetto sara’ quello di svolgere azioni pilota in Italia che saranno principalmente focalizzate in Puglia, Liguria e Sardegna. Contemporaneamente gli altri partner opereranno nei loro territori con l’obiettivo comune di creare piattaforme b2b transnazionali”, aggiunge Petruzzella. Il progetto Fishery Mediterranean Network (FISH MED NET), iniziato il 1° settembre, avra’ una durata di 36 mesi ed e’ cofinanziato dall’ENI CBC “Programma del bacino del Mar Mediterraneo 2014-2020” che riunisce i territori costieri di 14 Paesi dell’Unione europea e del Mediterraneo per un Bacino piu’ competitivo, innovativo, inclusivo e sostenibile. La partnership del progetto copre cinque Paesi del Mediterraneo ed e’ composta da Comunita’ di Comuni del Sud della Corsica (Francia), Legacoop Agroalimentare (Italia), Halieus (Italia), CIHEAM IAM Bari (Organizzazione Internazionale), Ministero dell’Agricoltura del Libano (Libano), ATDEPA – Associazione per lo Sviluppo della Pesca Artigianale della Tunisia, ESDC – Economic & Social Development Center (Palestina)....

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