Libia: Tumbiolo a Gentiloni “Assicurare incolumità aw nostri pescatori”
Mar28

Libia: Tumbiolo a Gentiloni “Assicurare incolumità aw nostri pescatori”

Il presidente del Distretto della Pesca e Crescita Blu, Giovanni Tumbiolo, in vista dell’imminente consegna da parte del Governo italiano di dieci motovedette alla Libia e l’addestramento di novanta marinai della Guardia Costiera libica, ha scritto una lettera al presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, e per conoscenza ai ministri Angelino Alfano, Marco Minniti, Roberta Pinotti e Maurizio Martina ed all’assessore regionale alla Pesca Antonello Cracolici. “Consapevoli che la decisione del Governo Italiano sia stata presa con il fine di sostenere il Governo del Presidente Serraj per fermare il flusso migratorio che attraversa il Mediterraneo e contrastare i trafficanti di essere umani – scrive Tumbiolo -, la marineria siciliana ed in particolare quella di Mazara del Vallo esprime preoccupazione ripensando a quanto gia’ avvenuto in passato a seguito della donazione per lo stesso fine di sei motovedette al Governo Libico. Infatti – ricorda il presidente del Distretto siciliano della Pesca – quelle stesse navi vennero utilizzate piu’ volte dai militari libici, anche allora formati in Italia, per colpire i motopescherecci di Mazara del Vallo in acque internazionali mentre stavano esercitando la ‘storica’ attivita’ di pesca al gambero rosso. Non vorremmo che la storia si ripetesse. La marineria di Mazara del Vallo ha gia’ pagato nel corso degli ultimi anni un prezzo troppo alto per una guerra subita e dai piu’ dimenticata, la cosiddetta ‘guerra del pesce’ con i Paesi della sponda sud del Mediterraneo, sopportando da sola i danni economici e sociali di questi veri e propri atti di guerra”. “E’ quindi fondamentale – sottolinea Tumbiolo – che siano ben chiare le regole di ingaggio con gli amici libici. Si amici, Signor Presidente, perche’ per noi gente di mare, quello libico e’ un popolo amico. Tutto il popolo libico”. “Confidiamo pertanto – conclude Tumbiolo – in iniziative concrete del Governo finalizzate a garantire l’incolumita’ dei nostri pescatori”....

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Economia del Mare: 13,4% del totale nazionale, transita dai porti siciliani
Mar14

Economia del Mare: 13,4% del totale nazionale, transita dai porti siciliani

Le vie del mare asset strategici per lo sviluppo del territorio della Sicilia. Questo il tema del convegno “L’Economia del mare, opportunità concreta di sviluppo” promosso ed organizzato da Intesa Sanpaolo con il supporto di SRM (Studi e Ricerche per il Mezzogiorno, centro studi collegato al gruppo intesa Sanpaolo) e finalizzato a creare un momento di confronto sulle straordinarie opportunità e potenzialità che l’economia del mare può avere in Sicilia. Il convegno, svoltosi presso l’Arsenale della Marina Regia di Palermo, ha coinvolto autorità, associazioni di categoria, autorità portuali ed aziende che operano nel settore. Dopo i saluti introduttivi di Sebastiano Tusa, soprintendente del Mare, Alessandra De Caro, responsabile dell’Arsenale della Marina Regia, Soprintendenza del Mare e di Giuseppe Cicero, direttore Area Imprese Sicilia di Intesa Sanpaolo, il direttore generale di Srm, Massimo Deandreis ha presentato il report di Srm su “Rischi e Opportunità al centro del Mediterraneo”. Sono poi seguiti gli interventi di Pierluigi Monceri, direttore regionale di Intesa Sanpaolo per Lazio, Sardegna e Sicilia, sul “Quadro macroeconomico regionale e l’evoluzione connessa alla trasformazione degli scenari marittimi”,  di Vincenzo Cannatella, presidente Autorità Portuale di Palermo su “Il sostegno del porto di Palermo e dell’economia del mare per lo sviluppo del territorio”, di Guido Grimaldi, Corporate Short Sea Commercial Director della Grimaldi Group, su “Lo sviluppo delle rotte marittime della Sicilia: il caso Grimaldi “, di Sebastiano Tusa su “Il mare giacimento culturale”, di Fabio Mazzola, prorettore Università di Palermo, sui “Flussi Globali e competitività regionale” e di Alessandro Albanese, presidente Camera di Commercio di Palermo e Amm.re Unico Società Interporti Siciliani, sulla “Funzione del Mare e Nuovi Progetti di Sviluppo”. Il convegno si è chiuso con una visita guidata all’Arsenale della Marina Regia a cura dell’arch. Alessandra De Caro e della dott.ssa Gabriella Monteleone, della Soprintendenza del mare. Pierluigi Monceri, direttore regionale Intesa Sanpaolo per Lazio, Sardegna, Sicilia: “L’analisi di SRM e la conoscenza delle dinamiche economiche della regione danno grande evidenza ed importanza al ruolo strategico dell’economia del mare, intesa in tutte le sue declinazioni. Il sistema portuale di Palermo tutto il settore sono già importanti ma presentano ancora grandi possibilità di crescita. È uno sviluppo assolutamente necessario per assicurare all’Isola tutte le opportunità di crescita e rafforzare la sinergia con altri comparti, in particolare con quello turistico e per favorire la spinta all’internazionalizzazione per il settore agroalimentare e manifatturiero.”   Massimo Deandreis, direttore generale SRM: “La nostra ricerca evidenzia che nonostante il contesto di instabilità politica, il Mediterraneo è sempre più centrale nelle rotte globali e nelle strategie degli operatori marittimo-portuali. Questo grazie al nuovo Canale di Suez, al crescente ruolo della Cina ed al recente allargamento del...

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Pesca: Castiglione “Bene piano pluriennale Ue. No oneri burocratici”
Mar07

Pesca: Castiglione “Bene piano pluriennale Ue. No oneri burocratici”

“Grande soddisfazione per il piano pluriennale della pesca”, ma “qualche preoccupazione su vincoli e oneri burocratici che potrebbero derivare per i piccoli pescatori”. Lo ha detto il sottosegretario alle Politiche agricole Giuseppe Castiglione, al termine del Consiglio Ue che ha fatto il punto sul piano pluriennale dopo riforma politica comune della pesca che riguarda il Mediterraneo. “Vogliamo la tutela della risorsa, dell’ambiente marino e degli stock ittici come e’ emerso dalla conferenza di Catania pero’ non possiamo piu’ gravare sui nostri pescatori”, ha spiegato Castiglione, “soprattutto non abbiamo condiviso l’enormita’ burocratica prevista per le imbarcazioni inferiori agli 8 metri”. Il sottosegretario ha riferito di aver parlato col commissario Ue Vella anche della riforma della pesca del pesce spada. Nel contesto dell’ultima proposta ICAT “l’Ue e’ stata troppo debole rispetto agli altri partner”, ha spiegato Castiglione, a fronte della “perdita del 5% della quota di pesca permessa europea” un fatto “gravoso per Italia che adesso attende adesso la ripartizione tra singoli Stati membri”. In questo contesto, ha concluso, “vogliamo che sia riconosciuto il ruolo dell’Italia nel settore in Europa”....

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Pubblicato bando Feamp per giovani pescatori. Previsti 411 mila euro di fondi Ue
Feb15

Pubblicato bando Feamp per giovani pescatori. Previsti 411 mila euro di fondi Ue

 “Pubblicato il bando Feamp per il sostegno ai giovani pescatori. Previsti 411 mila euro di fondi comunitari destinati all’acquisto della prima imbarcazione per i pescatori  al di sotto dei 40 anni di età.”Lo dice in una nota l’assessore regionale all’Agricoltura e Pesca Mediterranea Antonello Cracolici. “Il bando prevede un sostegno del 25% a fondo perduto per ‘persone fisiche richiedenti’ e ‘giovani pescatori professionali’, destinato all’acquisto della prima imbarcazione usata, al di sotto dei 24 metri. L’importo massimo del contributo  pubblico è di 75 mila euro. Stiamo scommettendo sul ricambio generazionale per rinnovare il comparto  della pesca con nuove professionalità. L’obiettivo è quello di creare nuova occupazione in un settore dove purtroppo in questo momento sono molto più numerosi i soggetti che si avvicinano all’età pensionabile. Nella vecchia programmazione veniva privilegiata l’erogazione di contributi per la dismissione delle imbarcazioni. Noi al contrario puntiamo ad incentivare l’ingresso di nuova linfa in questo settore, per preservare la tradizione millenaria della pesca siciliana, attraverso gli strumenti dell’innovazione e della sostenibilità. In pochi mesi siamo riusciti a mettere a bando quasi 60 milioni di euro di fondi Feamp, circa la metà delle risorse disponibili nella programmazione 2014/2020” L’acquisto dell’imbarcazione è ammissibile a finanziamento solo dopo la presentazione della domanda di sostegno. Tra le spese ammissibili i costi di investimento per l’acquisto del primo peschereccio, i costi per indagini preliminari all’acquisto dell’imbarcazione,  spese di avviamento di nuove imprese, garanzie fideiussorie,  consulenze di progettazione ed altro, secondo i criteri stabiliti dal bando. Le domande di sostegno potranno essere presentate fino al 31 maggio...

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Pesca. Cracolici: ” più investimenti in cooperazione e innovazione per tutelare pescatori e rinnovare il sistema ittico”
Feb13

Pesca. Cracolici: ” più investimenti in cooperazione e innovazione per tutelare pescatori e rinnovare il sistema ittico”

“ Troppo spesso il Mediterraneo è visto come un’area di frontiera e non come un pezzo d’Europa. Bisogna costruire un sistema di regole condivise, che aiutino l’attività di pesca nelle aree di confine, puntando sulla cooperazione e sulla prevenzione,  per fermare quella che viene chiamata la guerra del pesce, eliminando i fattori di rischio per la sicurezza dei nostri pescatori.” Lo ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura e Pesca Mediterranea Antonello Cracolici intervenendo alla conferenza dell’Osservatorio della pesca del Mediterraneo a Mazara del Vallo, davanti ai rappresentanti del comparto ittico dei paesi del Mediterraneo. “Con la nuova programmazione del Feamp puntiamo sull ’innovazione nella blue economy, sulla semplificazione dei rapporti con il sistema bancario e sui progetti di cooperazione internazionale per favorire gli scambi economici della Sicilia con i paesi rivieraschi – continua Cracolici. In pochi mesi abbiamo già messo a bando più di 60 milioni di euro di fondi europei per la pesca. Abbiamo avviato una collaborazione inedita con il sistema bancario per favorire gli investimenti, ridurre i tempi e rafforzare le sinergie tra l’iter di finanziamento pubblico per i progetti di investimento e le pratiche di erogazione dei prestiti bancari. La Sicilia non deve attendere passivamente che sia Roma a prendere le decisioni ma deve partecipare da protagonista al processo decisionale. L’Osservatorio della pesca rappresenta uno dei luoghi adatti per elaborare le scelte strategiche per il nostro sistema ittico.” L’assessore Cracolici è intervenuto anche sulla vicenda dei lavori di escavazione del Porto di Mazara, bloccati dalla burocrazia. “ Anche se è stata individuata una soluzione,  la vicenda del porto di Mazara  rappresenta l’esempio dell’involuzione del nostro sistema decisionale che soffre di una  grave deresponsabilizzazione nel processo delle decisioni. E’una questione nazionale, non solo un problema siciliano. Bisogna affrontare seriamente questo tema, diversamente il nostro sistema paese non ce la...

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Pesca: lunedì a Mazara riunione Osservatorio del Mediterraneo
Feb09

Pesca: lunedì a Mazara riunione Osservatorio del Mediterraneo

Prima riunione del 2017 dell’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo, coordinato da Giuseppe Pernice. L’incontro, promosso dall’Assessorato regionale Agricoltura e Pesca ed organizzato dal Distretto della Pesca e Crescita Blu e dal Centro di Competenza Distrettuale, si terra’ lunedi’ prossimo, a partire dalle 9.30, presso i nuovi locali del Civic Center, nell’ex complesso San Francesco, in corso Vittorio Veneto, a Mazara del Vallo, nel trapanese. Tema dell’incontro e’ l'”Economia Circolare” attraverso i principi della Blue Economy. Nel corso della sessione plenaria, intervallata dalla riunione dei diversi tavoli tecnici (Sostenibilita’ della pesca ed ambiente, Crescita Blu, Innovazione tecnologica per la sostenibilita’; Economia-Finanza-Mercato-Credito; Internazionalizzazione), interverranno diversi esperti, i Direttori generali della pesca di Tunisia, Algeria, Libia, Malta ed Egitto, rappresentanti dei Ministeri degli Affari Esteri, Sviluppo Economico, Politiche Agricole e Pesca, e dell’Ice. Apriranno i lavori l’assessore all’Agricoltura, allo Sviluppo Rurale e alla Pesca Mediterranea della Regione Siciliana, Antonello Cracolici, il sindaco di Mazara del Vallo, Nicola Cristaldi, e il presidente della Camera di Commercio di Trapani, Giuseppe Pace. Interverra’ l’assessore regionale del Territorio e dell’Ambiente, Maurizio Croce, in merito alla questione del dragaggio del porto di Mazara del Vallo. La conclusione dei lavori, nel pomeriggio, sara’ curata dal direttore generale del Dipartimento regionale della Pesca Mediterranea, Dario Cartabellotta. In occasione della riunione dell’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo, grazie all’organizzazione del Rotary Club di Mazara del Vallo, domenica prossima, alle 17.30, sempre presso il Civic Center si terra’ la presentazione del volume: “L’immigrazione irregolare via mare nella giurisprudenza italiana e nell’esperienza europea”. A presentare il libro sara’ Tullio Scovazzi, professore di Diritto Internazionale nell’Universita’ di Milano-Bicocca e membro dell’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo....

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Distretto Mazara scrive ad Autoritù libiche “Incontriamoci”
Feb03

Distretto Mazara scrive ad Autoritù libiche “Incontriamoci”

  Il presidente del Distretto della Pesca e Crescita Blu, Giovanni Tumbiolo, ha scritto ai capi militari della Libia: al Generale Ayoub Omar Qassem, portavoce del Consiglio Presidenziale di Tripoli guidato da Fayez Al Sarraj e al Colonnello Ahmed El-Mismari, portavoce della Libyan National Army (Lna) di cui e’ comandante generale Khalifa Haftar. I due militari nei giorni scorsi hanno parlato alla stampa internazionale di una presunta violazione delle acque territoriali libiche. Si tratta della vicenda del mitragliamento avvenuto il 16 gennaio, ai danni di tre pescherecci di Mazara a 18/20 miglia, al largo di Bengasi-Derna, in acque internazionali. “La pesca – scrive tra l’altro Tumbiolo – potrebbe, dovrebbe, divenire uno strumento di dialogo, di cooperazione produttiva, e di pace”. Tumbiolo segnala ai due militari che “le incomprensioni derivanti dalla storica mancata definizione dei limiti delle acque territoriali non puo’ portare al sacrificio di pescatori incolpevoli che sono desiderosi di costruire relazioni di lavoro. Il Governo italiano ed il presidente Gentiloni, insieme a tanti altri Paesi, sotto l’egida delle Nazioni Unite – scrive Tumbiolo – sono impegnati nella costruzione di un processo di pace che, come tutti i processi difficili ed articolati, prospetta tempi lunghi. Bisogna evitare un’escalation di violenza le cui vittime siano pescatori incolpevoli. Cio’ rischierebbe di complicare ulteriormente il dialogo avviato, a piu’ livelli, dai Governi e che le istituzioni italiane sostengono con costruttiva determinazione”. Tumbiolo invita “nell’assoluto rispetto e condivisione delle iniziative e delle attivita’ dei Governi, le parti coinvolte nel campo della pesca a incontrarsi per avviare nelle due aree (Bengasi-Derna e Misurata-Tripoli) accordi scientifici e produttivi per tutelare e salvaguardare il Mare Nostrum. Sarebbe questo – ha aggiunto – un grande gesto di responsabilita’ della gente di mare che metterebbe il sistema pesca mediterraneo ed i pescatori fuori dalle altre complesse vicende e discussioni a loro...

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Peschereccio mazarese “Principessa Prima” mitragliato da miliziani libici. Tumbiolo: “insostenibili questi atti di pirateria”
Gen18

Peschereccio mazarese “Principessa Prima” mitragliato da miliziani libici. Tumbiolo: “insostenibili questi atti di pirateria”

“E’ insopportabile che la vita dei nostri pescatori sia messa seriamente a rischio da veri e propri atti di pirateria. Il grave incidente avvenuto, in acque internazionali, al motopesca “Principessa Prima“, è l’ultimo in ordine temporale di una guerra che da oltre 50 anni affligge la marineria mazarese, la “guerra del pesce”, che ha costi sia umani che economici altissimi. Le Autorità regionali e nazionali mettano in campo tutti gli strumenti finalizzati a creare un clima di dialogo positivo e di cooperazione con le Autorità di tutti i Paesi del Mediterraneo. Intervengano prontamente per tutelare l’incolumità dei nostri pescatori ed evitare epiloghi funesti”. Lo ha detto il Presidente del Distretto della Pesca e Crescita Blu, Giovanni Tumbiolo, incontrando gli armatori Giuseppe Pipitone e Settimo Asaro del motopesca “Principessa Prima” che nel pomeriggio del 16 gennaio è stato affiancato e mitragliato da una imbarcazione con a bordo miliziani libici a circa 20 miglia dalle coste di Bengasi e Derna; fortunatamente il sangue freddo del comandante Matteo Asaro e del suo equipaggio ha scongiurato un sequestro dalle conseguenze imprevedibili. Tumbiolo, insieme ai rappresentanti del Coordinamento Filiera Ittica Mazara, ha espresso agli armatori del motopesca “Principessa Prima” la solidarietà ed il sostegno di tutta la marineria. Il Presidente del Distretto ha informato dell’accaduto l’Assessore alla Pesca della Regione Siciliana, l’On. Antonello...

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Pesca a Siracusa: Coltraro “Salviamo marineria locale”
Gen17

Pesca a Siracusa: Coltraro “Salviamo marineria locale”

“La marineria siracusana, siciliana in generale, e’ confinata ad un futuro di estinzione, se non si offriranno alle superstiti famiglie di pescatori i giusti incentivi e i presupposti logistici per non demordere dal continuare la loro attivita’, messa in crisi da restrizioni normative e concorrenza sleale, proveniente dai territori extracomunitari”. Cosi’ Giambattista Coltraro, capogruppo all’Ars di Sicilia Democratica, che aggiunge: “L’amore per il mare, che anima e guida questa gente, che fa del proprio lavoro stile di vita, genuino, semplice, votato al sacrificio, deve fungere da sprone, per fare diventare questa risorsa sempre piu’ produttiva, sfruttandola al massimo nel rispetto dell’ecosistema e diventando comparto di rilancio pure per l’economia turistica”. “Una grande lacuna locale, ad esempio – sottolinea Coltraro – e’ sicuramente l’assenza di un mercato ittico cittadino, a Siracusa, dove far avvenire le transazioni commerciali tra pescatori e i potenziali rivenditori dei loro prodotti. Ristoratori e commercianti ittici del capoluogo, infatti, devono ogni giorno recarsi nel catanese, o nella zona sud, per i rifornimenti e anche questo spostamento incide sicuramente nei costi della gestione delle loro aziende”. “Nell’ottica della valorizzazione della risorsa mare – continua Coltraro – in vista del restauro dell’antica Tonnara di Santa Panagia, si potrebbe trovare, anche acquisendo delle aree disponibili limitrofe, un terreno dove edificare un nuovo e moderno mercato ittico, al cui interno consentire in appositi spazi riservati attivita’ di ristorazione con pescato fresco, riqualificando e animando una porzione di territorio che ha la panoramica deturpata da pontili e ciminiere, ed e’ solo luogo di transito veicolare”. “Ideale – continua Coltraro -, a mio avviso, sarebbe stato riallestire a mercato ittico, il dismesso mattatoio comunale di Targia, destinato a centro di raccolta rifiuti. Ma essendo stata scelta, appunto, tale destinazione d’uso bisognerebbe trovare l’alternativa. Mi auguro, poi, che con l’inaugurazione della nuova area portuale si risolvano anche per i pescatori le carenze di zone di ormeggio che alcuni lamentano”. “Sono fiducioso – conclude Coltraro – che unendo impegno politico, intraprendenza progettuale ibrida (pubblica e privata) il mare possa tornare a essere custode di tradizioni ma anche ondata di rilancio per il sistema economico ormai inabissato del capoluogo”....

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Pesca: Cracolici “Su quote pesce spada rischiamo nuovo oligopolio”
Nov24

Pesca: Cracolici “Su quote pesce spada rischiamo nuovo oligopolio”

  “L’introduzione delle quote sulla pesca del pesce spada impone l’istituzione di un tavolo di confronto con il Governo nazionale, per evitare che si ripetano gli stessi errori commessi in passato sulle quote tonno che hanno favorito un sistema oligopolistico che ha penalizzato gravemente il settore della piccola pesca artigianale”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura e Pesca Mediterranea, Antonello Cracolici, durante il Consiglio regionale della pesca che si e’ riunito a Palermo. “Ho convocato una sessione straordinaria del Consiglio regionale della pesca che si riunira’ il 9 dicembre a Palermo alla presenza del Sottosegretario del Ministero per le Politiche Agricole, per discutere delle questioni cruciali che in questo momento rischiano di danneggiare ulteriormente il sistema della pesca siciliana – aggiunge Cracolici -. Tra i punti all’ordine del giorno: la recente introduzione da parte dell’Iccat delle quote per la pesca del pesce spada, la proposta di ripartire una parte delle quote riservate alla pesca accidentale del tonno alla pesca artigianale e l’eventuale introduzione di misure di sostegno, oltre alla necessita’ di rivedere un sistema sanzionatorio iniquo rispetto alla reale redditivita’ della piccola pesca”....

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