Pesca: Ok Ue a piano gestione stock ittici Mediterraneo Occidentale
Apr04

Pesca: Ok Ue a piano gestione stock ittici Mediterraneo Occidentale

Il Parlamento Europeo, riunito in sessione plenaria a Strasburgo, ha approvato il primo piano di gestione delle opportunita’ di pesca e di gestione degli stock nel Mediterraneo occidentale. Il nuovo piano, che copre gli stock ittici demersali, come i gamberetti e gli scampi, mira a garantire il loro sfruttamento, pur mantenendone la capacita’ riproduttiva. Il piano dovra’ essere valutato dopo i primi 5 anni e, successivamente, ogni 3 anni. Il testo, gia’ concordato in via informale con i ministri UE, e’ stato approvato con 461 voti favorevoli, 62 contrari e 101 astensioni. Nel primo anno di attuazione del piano (2020), la capacita’ di pesca massima consentita sara’ ridotta del 10% rispetto ai giorni di pesca autorizzati tra il 2012 e il 2017. Nei successivi quattro anni la capacita’ massima sara’ ulteriormente ridotta del 30%. Nel testo si richiede inoltre d’emendare il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP), per permettere di sostenere finanziariamente le aziende di pesca che dovranno cessare le attivita’, in seguito alle nuove norme. Le norme concordate si applicheranno alla pesca commerciale, a quella ricreativa e al pesce catturato involontariamente (stock da cattura accessoria); implementeranno i regimi di cogestione di pesca tra Stati membri, pescatori e altre parti interessate; faciliteranno l’attuazione dell’obbligo di sbarco; limiteranno le attivita’ di pesca ricreativa quando il loro impatto sulla mortalita’ per pesca e’ troppo elevato; limiteranno la pesca a un massimo di 15 ore per giorno di pesca (o 18 ore, tenendo conto del tempo di transito tra il porto e la zona di pesca). Sara’ vietato utilizzare reti da traino entro le 6 miglia nautiche dalla costa, ad eccezione delle zone a piu’ di 100 metri di profondita’ dell’isobata, per tre mesi all’anno. Ogni Stato membro determinera’ i tre mesi di chiusura annuale, sulla base dei migliori pareri scientifici disponibili cosi’ da garantire una riduzione di almeno il 20% delle catture di novellame di nasello. Dopo l’adozione definitiva da parte del Consiglio, le nuove norme si applicheranno il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (fine 2019). Questo piano pluriennale e’ la quarta proposta adottata, in linea con la politica comune della pesca (PCP) dopo il Mar Baltico, il Mare del Nord e le acque occidentali. Il piano copre le acque del Mediterraneo occidentale lungo il Mare di Alboran settentrionale, il Golfo del Leone e il Mar Tirreno, comprese le isole Baleari, la Corsica e la Sardegna. Secondo i dati relativi al 2015, la flotta peschereccia interessata e’ costituita da quasi 10.900 navi provenienti da Italia (50%), Spagna (39%) e Francia (11%). Gli stock demersali di questa zona appartengono a sei specie di...

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Turismo: al via progetto europeo “Tuna Route” per valorizzare la rotta del tonno rosso
Apr04

Turismo: al via progetto europeo “Tuna Route” per valorizzare la rotta del tonno rosso

Ha preso il via Tuna Route, il progetto co-finanziato dal Feamp 2014-2020, il Fondo europeo per gli affari marittimi, che coinvolge 10 partner provenienti da 4 paesi (Italia, Spagna, Portogallo e Irlanda) per la valorizzazione della rotta del tonno rosso che mira a creare una rotta turistica internazionale con l’obiettivo finale di promuovere i territori toccati dalle rotte del “corridore dei mari”. Il progetto – che riunisce gli enti pubblici di Algarve in Portogallo, Cadice e isole Baleari in Spagna, Carloforte (Sardegna) e Favignana e Palermo in Sicilia avvalendosi del supporto tecnico di Feedback, agenzia palermitana di comunicazione, Oritek per lo sviluppo di una piattaforma web legata al tonno rosso e My Week Charter, società di charter nautici che promuove un turismo sostenibile e rispettoso degli ecosistemi – si concentra sulla cooperazione transnazionale per la promozione del turismo tematico legato al tonno nelle regioni del Mediterraneo occidentale, dove il tonno è stato storicamente importante per lo sviluppo socioeconomico, ma anche nell’Atlantico orientale. Se ne parlerà in un workshop in programma sabato 6 aprile alle ore 16, organizzato dal Dipartimento del turismo, dello sport e dello spettacolo della Regione Siciliana, partner del progetto, nell’ambito della 21\esima edizione di Travelexpo, la Borsa globale del turismo in programma a Città del mare, a Terrasini. L’incontro, che sarà condotto da Leonardo Catagnano, dirigente del dipartimento Pesca mediterranea della Regione Siciliana, sarà l’occasione per mettere in collegamento potenziali stakeholder del settore turistico attraverso il portale dedicato al progetto (https://tunaroute.com/en/) dove si potranno presentare servizi e prodotti turistici, in linea con il progetto, che valorizzino il patrimonio naturale, culturale e industriale del tonno rosso. L’obiettivo, a lungo termine, è quello di dare vita ad un prodotto dell’offerta turistico-culturale siciliana che ha ampi margini di crescita e sviluppo. Al workshop interverranno Sandro Pappalardo, Assessore al turismo della Regione Siciliana, Lucia Di Fatta, Dirigente generale del Dipartimento Turismo della Regione Siciliana, Maurizio Giannone, funzionario del Dipartimento Turismo della Regione Siciliana, Nino Castiglione, Associazione “Salviamo le tonnare”, Giuseppe Pagoto, sindaco di Favignana, Marcello Orlando, amministratore dell’agenzia Feedback, Roberto La Rocca della Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana, Gianluca Sarà, professore del Dipartimento Scienze della terra e del mare dell’Università di Palermo. Tuna Route promuoverà varie iniziative e strumenti per coinvolgere i soggetti che fanno parte della filiera del tonno (compagnie di charter, ecoturismo, pesca sportiva, ristoranti, musei) facilitando la collaborazione tra enti pubblici e privati ​​dal livello locale a quello...

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A Travelexpo presentazione del turismo azzurro, settore in crescita
Apr04

A Travelexpo presentazione del turismo azzurro, settore in crescita

Il Turismo Azzurro è diventato grande. Nel 2018 debutta a Travelexpo come la novità lanciata dal Dipartimento Pesca Mediterranea dell’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea che punta così alla diversificazione in risposta alla crisi del settore della pesca. In quell’occasione il ‘Turismo Azzurro’, da un’idea progettuale della Logos Comunicazione e Immagine fatta propria dal Dipartimento Pesca, viene declinato in otto aree tematiche: Pescaturismo; Ittiturismo; Turismo museale (musei del mare); Turismo etnoantropologico (tonnare, opifici, borghi, fari); Turismo naturalistico (itinerari in aree marine protette, riserve marine orientate); Turismo gastronomico (specialità locali e di bordo); Turismo archeologico e subacqueo (snorkeling e diving). Il brand, nato in sordina come scommessa del Dipartimento che ha visto in Travelexpo la sede naturale per lanciarlo sul mercato turistico, nel corso dell’anno si va affermando nelle sue varie declinazioni: il pescaturismo diventa una realtà economica sempre più rilevante in alcune zone della Sicilia, come dimostra l’esempio delle sorelle Mancuso di Ganzirri, a pochi chilometri di distanza da Messina, che hanno saputo cogliere bene l’onda lunga del turismo esperienziale in mare. Il suggestivo Museo dell’acciuga di Aspra diviene in poco tempo un vero fenomeno su TripAdvisor grazie anche all’abilità di raccontare di Michelangelo Balistreri, fondatore insieme al fratello Girolamo, di un luogo in cui vibra il grande amore per il mare. Nel frattempo nasce “Donne di Mare”, gruppo che riunisce 15 donne che con la Sicilia e il suo mare hanno costruito un rapporto privilegiato, diventandone portavoce e autentico modello imprenditoriale, manageriale e culturale mentre Favignana diventa tappa di Tuna Route, il progetto europeo per valorizzare la rotta del tonno rosso rafforzando le sinergie tra questa tradizionale industria della pesca e altri settori importanti come il turismo, la gastronomia e gli sport marittimi, con l’obiettivo finale di promuovere, anche dal punto di vista turistico, i territori toccati dalle rotte del “corridore dei mari”. Una rinnovata sensibilità diffusa cresce a macchia di leopardo in Sicilia mentre si fa strada il desiderio di riconversione e di valorizzare antichi mestieri e tradizioni marinare. Il risultato è che oggi il ‘Turismo Azzurro’ torna a Travelexpo, la cui XXI edizione è in programma da venerdì 5 a domenica 7 aprile al Resort Village Città del Mare di Terrasini. Ancora una volta sarà protagonista di un’ampia area dedicata, ma con una maturità maggiore dovuta anche a una serie di passaggi di tipo comunicativo che si sono sviluppati negli ultimi mesi, a partire da Blue Sea Land. “Il mare – sottolinea Edy Bandiera, assessore regionale all’Agricoltura e Pesca – è una risorsa naturale non ancora pienamente espressa sia per i pescatori, direttamente coinvolti, che per l’insieme di attività economiche potenzialmente generabili....

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Regione: boom domande per bandi Ue pesca
Feb26

Regione: boom domande per bandi Ue pesca

Boom di domande per i bandi del Fondo europeo per gli Affari marittimi e la Pesca 2014-2020. Lo rende noto la Regione siciliana, sottolineando in una nota che sono oltre cinquecento i progetti presentati per partecipare ai sette avvisi predisposti dal Dipartimento della Pesca dell’assessorato regionale dell’Agricoltura lo scorso agosto. A disposizione sono 11 milioni di euro  ed entro un mese verranno emesse le graduatorie provvisorie dei progetti per consentirne l’avvio nel piu’ breve tempo possibile. Le proposte, alcune delle quali realizzate congiuntamente dai Consorzi di pescatori e dai Comuni per la rimozione dei rifiuti marini e della plastica in mare, spaziano dall’ammodernamento dei pescherecci e degli strumenti da pesca, al miglioramento delle condizioni di igiene, salute, sicurezza dei pescatori. Particolare attenzione, inoltre, e’ rivolta alla salubrita’ del pescato e alla diversificazione delle forme di reddito mediante attivita’ complementari a quella principale della pesca (come turismo legato alla pesca sportiva, trasformazione ittica, ristorazione e attivita’ pedagogiche). “L’elevato numero di domande registrato, il piu’ alto di sempre – fanno sapere dalla Regione -, testimonia che il mondo della pesca ha accolto e apprezzato la proposta del governo Musumeci di invertire la rotta, passando dalla politica della rottamazione a quella della valorizzazione. Basti pensare che con la precedente programmazione (2007-2013) in Sicilia sono state rottamate circa settecento imbarcazioni con conseguenze economiche devastanti”. “E’ l’inizio – evidenzia il presidente della Regione, Nello Musumeci – di una nuova stagione per la pesca in Sicilia. Per troppo tempo, questo settore e’ stato considerato la ‘Cenerentola’ delle attivita’ produttive dell’Isola. Il mio governo ha voluto invertire la rotta e far diventare l’attivita’ ittica un settore trainante della nostra economia: piu’ addetti, piu’ rispetto per l’ambiente, piu’ sfruttamento compatibile delle risorse del mare. Per questo abbiamo messo in campo strumenti finanziari diversificati”. “L’alta adesione ai bandi – aggiunge l’assessore alla Pesca mediterranea, Edy Bandiera – sottolinea un’importante voglia, da parte della nostra marineria, di non arrendersi e farsi piegare dalla crisi del settore di questi anni. Al contrario evidenzia una voglia di accogliere la nostra proposta di nuove politiche di settore, che puntano su innovazione, sviluppo e ricambio generazionale, attraverso attivita’ e strumenti sempre piu’ compatibili con la tutela dell’ambiente marino. Il numero elevato di domande ci conferma altresi’ che la costante vicinanza alle marinerie, anche attraverso le periodiche sedute del Consiglio regionale della pesca, ha dato i frutti sperati, in termini di adeguatezza delle proposte, comunicazione e di diffusione delle informazioni e opportunita’ per i nostri pescatori”. In particolare, la misura 1.38 stanzia per la ‘Limitazione dell’impatto della pesca sull’ambiente marino e adeguamento della pesca alla protezione della specie’ 2,5 milioni di euro. La finalita’...

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Trasformazione prodotti pesca e acquacoltura: 8 mln alle imprese
Nov16

Trasformazione prodotti pesca e acquacoltura: 8 mln alle imprese

Lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, on line la graduatoria definitiva che destina oltre 8 milioni di euro a micro, piccole e medie imprese per favorire l’innovazione sia delle strutture che dei processi produttivi aziendali (Misura 5.69 del PO FEAMP 2014-2020). Nello specifico si tratta di investimenti volti al risparmio energetico a ridurre l’impatto sull’ambiente, a migliorare la sicurezza, l’igiene, la salute e le condizioni di lavoro. Gli interventi mirano inoltre a sostenere la trasformazione delle catture di pesce commerciale che non possono essere destinate al consumo umano, favoriscono l’accesso alle certificazioni e incentivano processi e sistemi di gestione nuovi o migliorati. “Si tratta di interventi che riguardano un settore strategico per l’economia dell’Isola – afferma l’Assessore Bandiera – terzo solo dopo il settore del vino e dell’ortofrutta, con un volume d’affari che si aggira intorno al mezzo miliardo di euro l’anno. L’obiettivo è quello di valorizzare il prodotto attraverso tecnologie e macchinari che gradualmente lascino più spazio ai processi fisici, come freddo e gas inerti, a scapito delle sostanze chimiche – prosegue Bandiera – ciò consente da un lato di allungare la vita dei prodotti e dall’altro di preservare la salute dei consumatori, con una sempre  maggiore sicurezza...

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“Acquacoltura 2.0”, a Enna riunione straordinaria dell’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo
Ott31

“Acquacoltura 2.0”, a Enna riunione straordinaria dell’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo

  Si è svolta sabato scorso a Enna la Sessione straordinaria dell’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo, organo tecnico-scientifico del Distretto della Pesca e Crescita Blu – COSVAP, riconosciuto ex-lege (L.R.16/2008) quale strumento della Regione Siciliana atto a fornire un supporto alla pianificazione di strategie di innovazione e sostenibilità delle risorse ittiche. Il tema trattato da eminenti tecnici, scienziati ed esperti intervenuti è stato “Acquacoltura 2.0”,  tema rilevante della Blue Economy secondo i dettami dell’UE al quale la Regione Siciliana, con apposite misure del PO FEAMP 2014-2020, ha destinato ampio risalto, risorse economiche sotto forma di contributi, per offrire reali opportunità a stakeholders interessati circa la possibilità di intraprendere attività economiche in tale settore. Ai lavori, egregiamente coordinati dall’Ing. Giuseppe Pernice e tenutosi presso la sede della Kappadue Innovazione srl di Enna, gentilmente concessa dal titolare nonché componente fondatore dell’Osservatorio, dott. Alessandro Spadaro, hanno visto la partecipazione, fra gli altri, del Presidente del Distretto della Pesca e Crescita, Nino Carlino, e, in  rappresentanza del Dipartimento della Pesca Mediterranea della Regione Siciliana, il dott. Alfonso Milano, responsabile delle misure sui bandi regionali inerenti l’acquacoltura. Nel corso dell’incontro il dott. Milano ha illustrato numerosi programmi regionali sul tema in questione, offrendo all’assise numerosi spunti per l’implementazione di concrete azioni a valere sulle risorse in essere con il fine ultimo di generare condizioni favorevoli per coloro i quali volessero investire nell’acquacoltura in...

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Appello ai pescatori siciliani: evitare l’attività di pesca all’interno della ZEE della Libia
Ott19

Appello ai pescatori siciliani: evitare l’attività di pesca all’interno della ZEE della Libia

  A seguito della recente vicenda del sequestro dei pescherecci “Afrodite Pesca” e “Matteo Mazzarino”, entrambi iscritti al Compartimento Marittimo di Mazara del Vallo, da parte delle Autorità Libiche si è svolta, a Roma, presso il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo, una riunione sulla questione relativa alla Zona Economica Esclusiva dichiarata unilateralmente nel 2005 dall’allora Governo di Tripoli e che si estende oltre 62 miglia oltre il limite delle stesse acque territoriali libiche. Nel corso della riunione, alla quale hanno partecipato, fra gli altri, il Direttore Generale della Pesca del MIPAAFT, Dr. Riccardo Rigillo, rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri, del III Reparto dello Stato Maggiore della Marina e del III Reparto della Capitanerie di Porto, si è affrontato il problema della sicurezza per i pescatori italiani, ed in particolari quelli siciliani che storicamente esercitano attività di pesca in quell’areale. La situazione infatti è attualmente poco tranquilla anche per l’incertezza politica che regna nello Stato Nordafricano; ciò comporta il serio rischio che avvengano nuovi sequestri da parte di non bene precisate Autorità militari.          Pertanto, al fine di non correre inutili rischi per gli equipaggi e per i pescherecci, Il Ministero degli Affari Esteri e quello delle Politiche Agricole invitano alla massima prudenza evitando l’area libica interdetta alla pesca. Il Distretto della Pesca e Crescita Blu, attraverso il suo Presidente, Nino Carlino, si associa all’appello delle Autorità, invitando le Società armatoriali che esercitano l’attività di pesca nella zona antistante le coste libiche a prestare particolare attenzione e ad evitare di entrare nella sua zona di protezione della...

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“Blue Sea Land 2019 si svolgerà a Mazara del Vallo”.  Bilancio della VII edizione
Ott10

“Blue Sea Land 2019 si svolgerà a Mazara del Vallo”.  Bilancio della VII edizione

  Si è concluso, domenica 7 ottobre, Blue Sea Land-Expo dei Cluster del Mediterraneo, Africa e Medioriente. E’ tempo pertanto di tracciare un bilancio complessivo, in numeri, di questa VII edizione ma anche di fornire alcune importanti anticipazioni relativamente alla prossima edizione: Circa 150 mila visitatori nella quattro giorni dell’Expo (le strutture ricettive del territorio hanno fatto registrare il tutto esaurito); Oltre 40 delegazioni di Europa, Mediterraneo, Africa, Medioriente e Asia; Circa 100 fra convegni e incontri avvenuti nel corso della manifestazione; Guinness dei Primati del “profiterole” (230 kg) realizzato dai maestri pasticcieri mazaresi 600 studenti hanno collaborato, attraverso l’alternanza-scuola lavoro, con l’organizzazione della manifestazione; Numerosi contatti, sia attraverso incontri B2B che istituzionali, sono stati avviati per accordi nell’ambito di diversi settori: filiera ittica (dalla cantieristica alla commercializzazione), ambiente, ricerca scientifica e sociale. “Innanzitutto, al fine di fugare ogni dubbio e smentire alcune false voci circolanti –ha sottolineato il Presidente del Distretto della Pesca e Crescita Blu, Nino Carlino- annuncio che la prossima edizione di Blue Sea Land, l’ottava, si terrà a Mazara del Vallo, questa è una certezza. Si svolgerà dal 17 al 20 ottobre 2018. Ciò è stato deciso sinergicamente con il Governo regionale, MAECI ed il Comune di Mazara del Vallo. La Città di Mazara –ha spiegato Carlino- per la sua storia, per la sua interculturalità, per la sua vocazione produttiva, rappresenta il luogo naturale di Blue Sea Land così come l’aveva concepito il suo ideatore, il compianto Giovanni Tumbiolo”. “Oltre 40 delegazioni partecipanti -ha ribadito Carlino- hanno fatto di questa edizione già un successo. Il modello del Cluster delle imprese secondo i principi della blue economy è piaciuto molto ai Paesi partecipanti alcuni dei quali hanno espresso la volontà di riprodurlo nei loro territori, fra questi anche alcuni aderenti all’associazione IORA (presente per la prima volta a Blue Sea Land) alla quale aderiscono i Paesi dell’Oceano Indiano. Sono stati avviati importanti contatti con una delegazione imprenditoriale egiziana per la collaborazione nella filiera ittica, dalla cantieristica alla commercializzazione dei prodotti ittici. Contatti –ha aggiunto- anche con il Governo della Liberia che potrebbe riaprire, dopo la guerra civile, i propri mari ai pescherecci siciliani e sono state poste le basi per la creazione di un modello distrettuale anche con la Repubblica del Ghana. Siglati protocolli d’intesa con l’International Federation of Business and Professional Women (BPW International) e con il Distretto siciliano della Meccanotronica. Sono stati avviati colloqui per la definizione di accordi operativi con il Kenia, Congo-Brazzaville, Niger, Somalia e Burundi. Ed infine –ha concluso il Presidente del Distretto siciliano della pesca- il Commissario generale per l’Italia per Expo 2020 Dubai, intervenuto a Blue Sea Land, ha...

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Blue Sea Land: i risultati.  La prossima edizione prevista dal 17 al 20 ottobre 2019
Ott08

Blue Sea Land: i risultati.  La prossima edizione prevista dal 17 al 20 ottobre 2019

 Affollata conferenza stampa conclusiva nell’ultima giornata della VII edizione di Blue Sea Land-Expo dei Cluster del Mediterraneo, Africa e Medioriente. Presso la maxi area di piazza della Repubblica del Dipartimento Pesca del Mediterraneo sono intervenuti: l’Ambasciatore emerito Umberto Vattani, Presidente della Venice International University; Dario Cartabellotta, Direttore Generale del Dipartimento Pesca Mediterranea della Regione Siciliana; Nino Carlino, Presidente del Distretto della Pesca e Crescita Blu,  gli Ambasciatori dei Paesi partner, Tunisia e Burkina Faso, Moez Sinaoui e Josephine Ouedraogo, il Sindaco di Mazara del Vallo, On. Nicola Cristaldi, il Presidente nazionale del CNR  Massimo Inguscio. E’ stato ricordato unanimemente il compianto Presidente Giovanni Tumbiolo, erano presenti la moglie Daniela ed i figli Marco e Vittoria. L’Ambasciatore Umberto Vattani ha sottolineato come attraverso Blue Sea Land sia stato lanciato un messaggio globale di dialogo attraverso la filosofia della blue economy. Vattani ha ringraziato tutti quanti si sono spesi per la realizzazione di questa complessa edizione dopo la prematura scomparsa del suo ideatore ed i Paesi partecipanti. Il Direttore Dario Cartabellotta spiegando quanto avvenuto durante la kermesse presso la maxi area del Dipartimento Pesca del Mediterraneo sotto lo slogan “Sicilia Pesca Mediterranea”: “non si è soltanto parlato ma dato operatività ai progetti attraverso un viaggio fra mare e terra nella condivisione del modello del cluster”; Cartabellotta ha così annunciato le date della prossima edizione di Blue Sea Land, dal 17 al 20 ottobre 2019. “queste date –ha spiegato- le abbiamo tutti noi concordate considerati gli altri eventi internazionali già in programma”. Il Sindaco Cristaldi ha dichiarato: “la nostra città, ormai unita indissolubilmente a Blue Sea Land, scriverà la “Carta di Mazara”, per la libera espressione delle religioni, delle arti e del pensiero, con un impegno a presentarla nella prossima edizione di Blue Sea Land 2019. Cristaldi ha ringraziato gli organizzatori ed ha ricordato Giovanni Tumbiolo; infine ha annunciato la benemerenza civica di Alfiere della Città di Mazara del Vallo all’Amb. Umberto Vattani. Sono intervenuti i due Ambasciatori dei Paesi partner di questa settima edizione di Blue Sea Land. Entrambi hanno ringraziato gli organizzatori della manifestazione e la famiglia Tumbiolo. Josephine Ouedraogo: “questo è un appuntamento internazionale, abbiamo avviato molti contatti per avviare partnership in diversi settori. Abbiamo avuto la possibilità di far sentire la nostra voce su alcune questioni globali, abbiamo aperto il nostro cuore e voi il vostro a noi. Grazie”. L’Ambasciatore Sinaoui ha ribadito: “A Blue Sea Land ci sentiamo sempre Paese partner considerata la presenza di molti immigrati di origine tunisina qui in Sicilia. Ci sentiamo a casa”. E’ intervenuto il Presidente del CNR Massimo inguscio che ha manifestato apprezzamenti per l’organizzazione ed ha poi parlato dei tanti...

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Mediterraneo: “Blue sea land”, ok a documento su politica agricola comune
Ott07

Mediterraneo: “Blue sea land”, ok a documento su politica agricola comune

Nell’ambito della VII edizione di Blue Sea Land-Expo dei Cluster del Mediterraneo, Africa e Medioriente, si e’ riunita la “Commissioni Politiche Agricole ed Attivita’ Produttive” della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome. L’incontro, coordinato dall’Assessore alle Attivita’ Produttive della Regione Marche, Emanuela Bora, e dall’Assessore all’Agricoltura e alle risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo Di Gioia, ha visto l’approvazione del documento da presentare al Ministero dello Sviluppo Economico che prevede come filo conduttore il ruolo del settore agroalimentare per il rilancio dell’Export delle imprese e la bioeconomia. Hanno preso parte all’evento l’Assessore alle Attivita’ Produttive della Regione Siciliana Girolamo Turano, l’Assessore all’Agricoltura e Pesca della Regione Siciliana, Edy Bandiera, il Direttore Generale del Dipartimento Pesca del Mediterraneo della Regione Siciliana Dario Cartabellotta ed il Presidente del Distretto della Pesca e Crescita Blu Nino Carlino. “E’ motivo di grande orgoglio vedere approvato oggi in Sicilia da tutte le Regioni Italiane il documento sulla nuova Politica Agricola Comunitaria (PAC), parliamo di qualcosa come il 28,50% del bilancio dell’Unione Europea destinato ai Programmi Operativi per l’Agricoltura – dichiara l’Assessore Edy Bandiera – Tra gli altri argomenti trattati si evidenzia la richiesta dell’Assessore Bandiera di trattazione da parte della Commissione della proposta relativa alla prossima programmazione comunitaria in materia di pesca (FEAMP), nonche’ la richiesta dello stesso Assessore, recepita dalle Regioni, di dedicare una sessione dedicata della Commissione sul tema delle Politiche per la pesca”. L’Assessore Girolamo Turano, ha cosi’ concluso: “Il documento di oggi, sottoscritto in una riunione inedita, traccia le linee guida per i prossimi importanti appuntamenti. Un testo molto rilevante, specie per quei Paesi in cui l’internazionalizzazione e’ ancora distante. Questa riunione puo’ rappresentare un’ottima base per l’edizione del prossimo anno di Blue Sea Land”...

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