Blutec: Procura di Termini Imerese indaga su finanziamento di 21 mln
Ott19

Blutec: Procura di Termini Imerese indaga su finanziamento di 21 mln

La Blutec e’ finita al centro di un’inchiesta della Procura di Termini Imerese, che vuole fare luce sul denaro stanziato per il rilancio dello stabilimento ex Fiat. La Guardia di finanza, su disposizione del procuratore Ambrogio Cartosio, ha sequestrato atti e documenti, che sono al vaglio degli inquirenti. Al centro dell’indagine il finanziamento di oltre 21 milioni assegnato da Invitalia all’impresa....

Leggi tutto
Rica sbarca in Cina, i cosmetici di lusso “made in Sicily“ alla conquista dell’Estremo Oriente
Ott12

Rica sbarca in Cina, i cosmetici di lusso “made in Sicily“ alla conquista dell’Estremo Oriente

Rica, marchio di lusso della cosmetica internazionale con sede a Belpasso (Catania), si appresta a sbarcare in Cina con i suoi prodotti a base naturale per la cura del corpo realizzati con essenze mediterranee e con l’acqua del vulcano Etna, ricca di minerali e oligoelementi. Un’avventura imprenditoriale assolutamente inedita quella di Rica nel più grande mercato asiatico che, come primo effetto, vedrà duecento giornalisti cinesi, fra cui fotografi, fashion blogger e instagramer, invadere il centro storico di Catania, domenica 14 e lunedì 15 ottobre, per conoscere da vicino – fotografare, instagrammare e condividere sui social di tutto il mondo (fra cui il popolarissimo WeChat, la piattaforma cinese con 1 miliardo di utenti) – i tesori dell’arte e della natura siciliana: i monumenti architettonici (chiese, palazzi nobiliari e teatri di pietra) e quelli naturalistici a cominciare dall’Etna, il paesaggio vulcanico e le colture tipiche della Piana di Catania come fichidindia, agrumi, ulivi, essenze mediterranee ed erbe officinali, ovvero le materie prime con cui Rica realizza raffinatissimi cosmetici esportati in tutto il mondo. I cinesi sono infatti ospiti di un tour stampa in Sicilia organizzato in occasione del lancio del proprio brand – marchio di lusso della cosmesi “Made in Italy” esportato in 60 Paesi – nel vasto mercato della Cina: 1,4 miliardi di abitanti e una immensa platea, ancora in buona parte inesplorata, di cultori dell’estetica e del fashion design di matrice europea. Partner di Rica, e promotore del press-tour a Catania, è Joy Plus International, azienda cinese specializzata in marketing e distribuzione di prodotti cosmetici di alta gamma a hotel e beauty spa di lusso e che ha scelto di rappresentare e distribuire Rica in Cina. Nel corso del loro soggiorno etneo i giornalisti cinesi, accompagnati da Mario Puglisi (CEO di Rica spa) e da Andy Wang (CEO di Joy Plus International) incontreranno il sindaco di Catania, Salvo Pogliese, e Riccardo Galimberti, componente della Giunta della Camera di Commercio del Sud-Est e presidente di Confcommercio Catania. Per questa “Sicily Experience” – il format del progetto di marketing territoriale ideato da Rica per far conoscere ai propri clienti la storia e il fascino dell’isola dove nascono i propri prodotti di bellezza a base naturale – i duecento ospiti del “Celeste Impero” esploreranno le vie del centro storico e, in veste di ambasciatori virtuali della Sicilia (e in particolare di Catania e dell’Etna) visiteranno i più celebri monumenti della città. A cominciare dal teatro romano, lo spettacolare auditorium scavato nella pietra e circondato dagli edifici settecenteschi cui si accede da un comunissimo portone della via Garibaldi; quindi il Castello Ursino, con la sua architettura federiciana e le sue collezioni d’arte; il...

Leggi tutto
Def: Sicindustria critica, Albanese “E’ un libro dei sogni”
Ott11

Def: Sicindustria critica, Albanese “E’ un libro dei sogni”

Sicindustria si dice “molto critica nei confronti del DEF” del Governo M5S-Lega, che “altro non e’ che un libro dei sogni”. Ad affermarlo e’ Alessandro Albanese, vice presidente vicario degli Industriali siciliani a margine di un incontro a Palermo. “Basare tutto su una prospettiva di risalita dell’economia e dei consumi a quei livelli e’ da libro dei sogni – aggiunge Albanese, che e’ anche presidente della Camera di commercio di Palermo ed Enna -. Ci aspettiamo che il governo ritorni a piu’ miti consigli e capisca che non si puo’ fare un documento di programmazione economica e finanziaria soltanto su previsioni oltre misura inventate. Stiamo aspettando di sapere cosa sara’ votato alla Camera. La nostra posizione e’ molto critica” anche se “le imprese fanno sempre la loro parte, non dimentichiamo che l’Italia e’ la seconda potenza industriale in tema di esportazioni in Europa”. Albanese, si e’ detto “preoccupatissimo” anche per l’andamento dello spread: “Secondo me questo governo legge alcuni indici, come lo spread, come cose astratte – ha spiegato – invece parliamo di cose molto concrete: un aumento comportera’ denaro piu’ caro per le imprese, mutui piu’ cari per le famiglie e di conseguenza una riduzione dei consumi”....

Leggi tutto
Imprese: Sicindustria sigla intesa con Camera italo-araba
Ott04

Imprese: Sicindustria sigla intesa con Camera italo-araba

Un protocollo d’intesa tra Sicindustria, partner di Enterprice Europe Network, e la Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti. Sottoscritto oggi in Sicindustria in occasione del workshop “Il mercato degli Emirati Arabi Uniti e le imprese siciliane: focus su agroalimentare e turismo”, il protocollo mira a sviluppare strategie comuni, reti e partnership commerciali tra le imprese siciliane e il Paese arabo. “Gli Emirati Arabi Uniti – ha detto Nino Salerno, delegato all’internazionalizzazione di Sicindustria – rappresentano il principale partner commerciale nella regione del Medio Oriente e del Nord Africa e offrono molteplici opportunità di business e di investimento per via di una varietà di fattori, tra cui la posizione geografica, l’attuale quadro giuridico, le politiche fiscali, la stabilità economica, un forte sistema bancario e una infrastrutturazione sviluppata”. Le potenzialità sono enormi. “Basti pensare – ha aggiunto Salerno – che l’export siciliano nel settore del food&beverage è cresciuto tra il 2016 e il 2017 del 143 per cento e il potenziale è davvero altissimo. Anche nel settore del turismo c’è tanto da fare. Le aree meridionali e la Sicilia costituiscono ancora una meta poco conosciuta, ma la nuova tratta diretta Catania-Dubai gestita da FlyDubai, rappresenta una occasione per incrementare le esportazioni siciliane verso gli Emirati Arabi Uniti anche in vista di Dubai World Expo 2020”. “Oggi – ha sottolineato Mauro Marzocchi, segretario generale della Camera di commercio italiana negli Emirati Arabi Uniti – il Paese sta facendo un grande sforzo per diversificare sempre più i settori economici. Le relazioni tra l’Italia e l’EAU sono storicamente forti e sono sostenute dalla cooperazione continua tra i due paesi, tant’è che le esportazioni italiane negli Emirati ormai superano quelle di alcuni importanti Paesi come l’India, il Brasile e il Giappone, solo per fare qualche esempio. Parliamo di un Paese in crescita costante: il Pil tra il 2011 e il 2015 ha fatto segnare un +4,7%. La stessa realizzazione di Expo2020 a Dubai darà una ulteriore spinta all’economia. Infatti, le più recenti previsioni, stimano una crescita del Pil del Paese intorno a una media del 4,9% per i prossimi cinque anni (2015-2020)”. All’incontro hanno preso parte anche Giada Platania, responsabile area internazionalizzazione, Sicindustria/EEN; Antonio M. Varvaro, Legal Consultant in Dubai, Amv Eurolegal; Umberto Pelargonio, Diomedes International Dwc-Llc e i rappresentanti dell Camera di commercio italiana negli Emirati Arabi Uniti Benedetta Bottoli (vice segretario generale); Giuseppe Rizzo (consulente in Finanza d’impresa e servizi alle aziende); Luigi Falanga (dottore commercialista); e Francesco Scalia (avvocato)....

Leggi tutto
Eni: Syndial, a Gela impianto pilota, trasforma rifiuti in biocarburante
Set27

Eni: Syndial, a Gela impianto pilota, trasforma rifiuti in biocarburante

Si e’ conclusa con esito positivo la Conferenza dei Servizi convocata oggi dal Comune di Gela per l’approvazione dell’impianto pilota waste to fuel. Lo rende noto Syndial (Eni). L’impianto, si legge in una nota, verra’ realizzato da Syndial, societa’ ambientale di Eni, all’interno della Raffineria di Gela entro fine anno e consentira’ di trasformare i rifiuti solidi urbani in biocarburante di nuova generazione. Il progetto rientra nell’impegno di Eni per lo sviluppo dell’economia circolare e per la produzione di prodotti a minore impatto ambientale. Per la realizzazione e la messa in esercizio dell’impianto pilota verranno investiti oltre 3 milioni di euro. Waste to fuel, sottolinea la nota, e’ frutto della ricerca e della tecnologia proprietaria di Eni e trasforma i rifiuti solidi urbani in un bio olio che verra’ utilizzato come componente per la produzione di carburanti di alta qualita’ destinati agli automezzi e al trasporto marittimo. La materia prima che verra’ utilizzata e’ la biomassa FORSU, la “Frazione Organica Rifiuti Solidi Urbani”, ed e’ costituita dagli avanzi e dai residui di cibo, ma anche dagli scarti dell’industria agroalimentare: una tonnellata di materia organica, che include il peso dell’acqua, puo’ generare fino a 150 kg di bio olio attraverso una trasformazione che prende il nome di termoliquefazione. L’impianto pilota, conclude la nota, ha rilevanza strategica in quanto consentira’ la realizzazione su scala industriale del progetto waste to fuel. Il primo prototipo verra’ costruito a Ravenna, nell’area industriale Ponticelle....

Leggi tutto
Confindustria, Gero La Rocca è il nuovo presidente dei giovani imprenditori siciliani
Set25

Confindustria, Gero La Rocca è il nuovo presidente dei giovani imprenditori siciliani

Gero La Rocca è il nuovo presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria in Sicilia. Eletto oggi dal Comitato regionale dei Gruppi Giovani Imprenditori, alla presenza del presidente nazionale Alessio Rossi, Gero La Rocca ricoprirà la carica per il triennio 2018 – 2021. Completano la squadra tre vicepresidenti: la messinese Sveva Arcovito; il catanese Gianluca Costanzo e il palermitano Giuseppe Di Martino. Classe 1982, agrigentino, laureato in Lettere e Filosofia, due master in Comunicazione e un percorso formativo presso l’Altascuola per i giovani imprenditori di Confindustria, La Rocca è il fondatore e amministratore unico di Ecoface Industry srl, azienda che si occupa di valorizzazione dei materiali provenienti dalla raccolta differenziata e che sviluppa piani di marketing e comunicazione nell’ambito del settore della differenziata. “La parola chiave – afferma Gero La Rocca – è impegno: per questo chiederò ad ogni componente della squadra responsabilità massima per portare avanti il programma tracciato. Insieme possiamo e dobbiamo, con la giusta dose di umiltà e determinazione, dare un contributo per migliorare la nostra terra e convincere i nostri coetanei che anche qui è possibile creare e fare impresa. Ed è in quest’ottica, seguendo sempre il metodo dell’analisi e della proposta, che chiederemo un confronto diretto e serrato con il governo regionale, consapevoli che è alla politica che spetta il compito di decidere, ma anche di dare spiegazioni economiche agli obiettivi politici”. Cinque le priorità individuate dal neo presidente: Innovazione, ricerca, università: l’impresa giovane è per definizione una impresa che sa innovare. In uno scenario globale in cui la crescita è sempre più legata a questo fattore occorre essere bene informati sulle opportunità e sui punti cruciali che riguardano questo tema. Sviluppare attività di ricerca con Università, Cnr e laboratori specializzati deve diventare un traguardo. Infrastrutture materiali e immateriali, attrattività: rendere competitiva la regione significa dotarla di infrastrutture materiali e immateriali al pari degli altri paesi europei. Oggi la Sicilia è ai margini delle aree più dinamiche del continente e questo la rende sicuramente poco attrattiva. È una criticità che va affrontata subito. Investimenti nel capitale umano: la capacità di competere di un sistema industriale dipende dalla capacità d’innovazione, dalla qualità del capitale umano disponibile e, in ultima analisi, dalla qualità del sistema educativo. Per questo dobbiamo impegnarci per creare un sempre più forte collegamento tra il mondo della scuola e il mondo del lavoro affinché il sapere e il fare siano le facce di una stessa medaglia. Informatizzazione e accelerazione delle procedure della P.A. : la riduzione dei tempi burocratici passa anche per l’informatizzazione della macchina amministrativa. Tempi certi per il rilascio di un’autorizzazione o per il pagamento di una fattura, servizi adeguati e...

Leggi tutto
Antonello Biriaco nuovo presidente di Confindustria Catania
Set10

Antonello Biriaco nuovo presidente di Confindustria Catania

Antonello Biriaco e’ il nuovo presidente di Confindustria Catania. Lo ha eletto l’assemblea dell’associazione che ha cosi’ accolto, senza alcun voto contrario, la proposta della Giunta che lo aveva indicato all’unanimita’. Eletti anche i vicepresidenti che lo affiancheranno nel mandato: Maria Cristina Elmi Busi (Sibeg); Francesco Caizzone (STMicroelectronics); Angelo Di Martino (F.lli Di Martino Trasporti), con il ruolo di vicario; Santi Finocchiaro (Dolfin) e Andrea Vecchio (Cosedil). Tesoriere e’ stato eletto Rosario Leonardi, past president di Confindustria Catania. Imprenditore di quinta generazione, Antonello Biriaco, 54 anni, sposato, una figlia, e’ amministratore di Navimec, storica azienda della cantieristica navale, fondata a Catania nel 1895 con il nome di Biriaco Cantieri Navali. All’interno del sistema associativo ha ricoperto molteplici ruoli: vicepresidente vicario di Confindustria Catania, presidente della sezione Metalmeccanici, membro della Giunta di Confindustria Sicilia e componente del board tecnico di Retindustria. (ITALPRESS)...

Leggi tutto
Ad agosto vendita auto +9,5% annuo
Set05

Ad agosto vendita auto +9,5% annuo

Ad agosto la Motorizzazione ha immatricolato  91.551 autovetture, con una variazione di +9,46% rispetto ad agosto 2017, durante il quale ne furono immatricolate 83.638 (nel mese di luglio 2018 sono state invece immatricolate 152.779 autovetture, con una variazione di +4,68% rispetto a luglio 2017, durante il quale ne furono immatricolate 145.942). Nello stesso periodo di agosto 2018 sono stati registrati 260.485 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -4,57% rispetto ad agosto 2017, durante il quale ne furono registrati 272.950 (nel mese di luglio 2018 sono stati invece registrati 384.318 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di +1,43% rispetto a luglio 2017, durante il quale ne furono registrati 378.884). Nel mese di agosto 2018 il volume globale delle vendite (352.036 autovetture) ha dunque interessato per il 26,01% auto nuove e per il 73,99% auto usate. Nel periodo gennaio-agosto 2018 la Motorizzazione ha in totale immatricolato 1.365.947 autovetture, con una variazione di -0,07% rispetto al periodo gennaio-agosto 2017, durante il quale ne furono immatricolate 1.366.881. Nello stesso periodo di gennaio-agosto 2018 sono stati registrati 2.952.574 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -2,93% rispetto a gennaio-agosto 2017, durante il quale ne furono registrati...

Leggi tutto
Stm, via libera Giunta regionale a progetto “Reaction”
Ago07

Stm, via libera Giunta regionale a progetto “Reaction”

Via libera della Giunta Musumeci all’Accordo per sostenere il programma ‘Reaction’. Il progetto consentira’ a StMicroelectronics di attivare nello stabilimento di Catania una linea pilota per la creazione di prototipi in carburo di silicio. L’intesa, che vede coinvolti il ministero dello Sviluppo economico e le Regioni Lombardia, Emilia Romagna e Sicilia, destina circa 23 milioni – tra fondi pubblici e privati – alle attivita’ di ricerca industriale e sviluppo sperimentale proposte dalla StM, congiuntamente alla societa’ Lpe e al Consorzio nazionale interuniversitario per la nanoelettronica. “Con questo accordo – spiega il presidente della Regione Nello Musumeci – sosteniamo in Sicilia la ricerca sul carburo di silicio. Si tratta di un importante processo di innovazione che nel mondo e’ gia’ una tendenza consolidata e che potra’ avere un impatto significativo sulla competitivita’ dell’apparato produttivo, sulla salvaguardia e l’aumento dell’occupazione nell’Isola”. Da qui al 2020, il carburo di silicio e’ destinato a rimpiazzare completamente il silicio in tutte le componenti relative alle macchine elettriche. Le grandi case automobilistiche, quindi, non sono disposte a restare indietro, visto che puo’ immagazzinare dieci volte piu’ energia del silicio, ha il doppio della sua conduttivita’ elettrica e quattro volte della conducibilita’ termica. Innovazioni che possono portare a una riduzione dei costi e quindi maggiori possibilita’ di mercato. “Abbiamo deciso – aggiunge soddisfatto l’assessore alle Attivita’ produttive, Mimmo Turano – di sostenere il progetto di StMicroelectronics, una societa’ che ha costruito il suo primato in Sicilia. Nei suoi laboratori a Catania, infatti, e’ gia’ riuscita a internalizzare la prima fase di produzione, quella piu’ delicata, ma soprattutto e’ la protagonista del piu’ grande investimento industriale nell’alta tecnologia del Sud d’Italia e tra i piu’ importanti a livello europeo. Il programma ‘Reaction’ – conclude – e’ una grande scommessa di sviluppo e innovazione, ma rappresenta anche un modo concreto per cambiare il segno dello storytelling sulla Sicilia, una terra che ha tutte le carte in regola per emergere e decisamente pronta a costruire il futuro”....

Leggi tutto
Codice degli appalti, Associazioni in stato di agitazione: pronti a scendere in piazza
Ago02

Codice degli appalti, Associazioni in stato di agitazione: pronti a scendere in piazza

Ogni mese in Sicilia chiudono sempre più imprese di costruzioni, ormai al collasso, e il grido di allarme di Ance, Cna, Anaepa Confartigianato, Claai, Creda, Confcooperative, Agci, Legacoop e Casartigiani, continua a restare inascoltato. Da tempo, infatti, le associazioni di categoria, chiedono a gran voce una modifica del codice degli appalti che, in atto, penalizza i piccoli imprenditori. Le sigle, in stato di agitazione, annunciano ora che in mancanza di risposte certe e concrete, porteranno le imprese a manifestare in piazza. Nelle scorse settimane le associazioni di categoria hanno presentato un documento contenente la proposta di modifica del sistema di aggiudicazione, incontrato le rappresentanze politiche presenti all’assemblea regionale, rappresentando inoltre il grave momento che sta attraversando il settore delle costruzioni non solo per il calo di investimenti pubblici ma anche per le farraginose regole introdotte dal Codice dei Contratti, che oggi registra aggiudicazioni delle gare pubbliche con ribassi superiori al 40%. Le Organizzazioni dell’artigianato fanno fronte comune e richiamano ancora una volta la politica regionale al ruolo istituzionale che le compete, per avviare un intervento rapido e mirato a correggere il Codice degli Appalti, i cui effetti devastanti stanno paralizzando un intero settore, che fino a poco tempo fa era motore trainante dell’economia dell’Isola. L’attuale Codice degli Appalti, testato e rivisitato in alcuni suoi aspetti, in barba alle proposte avanzate dalla base mediante le Associazioni di categoria, rappresenta oggi per il settore un ostacolo più pesante e dannoso della stessa crisi economica degli ultimi anni. “Ad oltre due anni dall’entrata in vigore del Codice degli Appalti – si legge in una nota delle associazioni di categoria – riteniamo sia giunto il momento di avviare una riflessione importante, come già più volte richiesto, sull’impatto del Codice e sui suoi precipitati pratici. Non possiamo aspettare oltre. Da tempo chiediamo modifiche e mentre le nostre richieste restano inascoltate, i nostri imprenditori ne pagano conseguenze...

Leggi tutto
WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com