Export: 60 imprese er la “digital Academy” di Ice e Sicindustria
Feb20

Export: 60 imprese er la “digital Academy” di Ice e Sicindustria

Sessanta aziende a scuola di export con la Digital Academy: ha preso il via stamattina, a Palermo, presso la sede di Sicindustria, il percorso formativo organizzato da ICE-Agenzia, con il supporto di Sicindustria/Enterprise Europe Network e Camera di Commercio di Palermo-Enna. La “Digital Export Academy”, che prevede un totale di otto incontri, è destinata ad aziende che vogliano intraprendere programmi di internazionalizzazione avvalendosi dei nuovi strumenti digitali. Il primo incontro, curato da Andrea Boscaro, fondatore del think tank dedicato a marketing digitale ‘The Vortex’ e già amministratore delegato di Become (la ex Pangora), è stato dedicato al web marketing. “Prosegue con gran successo – ha detto in apertura dei lavori il delegato di Sicindustria/Een per l’internazionalizzazione, Nino Salerno – il percorso di collaborazione tra la nostra associazione, partner di Enterprise Europe Network, la rete della Commissione europea a supporto delle pmi, e Ice-Agenzia. La Digital Export Academy consentirà alle nostre imprese di acquisire competenze essenziali per emergere e competere nei mercati internazionali”. “Ice-Agenzia – ha sottolineato Adele Massi, dirigente dell’Ufficio servizi formativi Ice-Agenzia – investe ancora sulle imprese siciliane. Tra le 80 aziende che si sono candidate ne sono state selezionate 60 contro le 30 previste in un primo momento, provenienti da ogni parte della Sicilia. Siamo contenti che il tessuto imprenditoriale locale abbia colto questa opportunità”. La Digital Export Academy intende valorizzare le capacità delle imprese sulle strategie di marketing per la ricerca di nuovi e potenziali mercati e allo stesso tempo fornire gli strumenti utili al fine di creare le condizioni necessarie per cogliere le opportunità offerte dal mondo “digitale”. I moduli che verranno trattati approfondiranno gli aspetti del piano di internazionalizzazione aziendale: dal Web Marketing ai Social Media come tools per delineare una strategia mirata di comunicazione, arrivando ad affrontare il tema dell’e-commerce e dei market place, ormai fondamentali in ogni strategia di export che intenda avvalersi degli strumenti offerti dal web. Gli incontri si terranno a Palermo presso le sedi di Sicindustria/Een (Via A. Volta, 44) e presso la Camera di Commercio di Palermo Enna (via Emerico Amari, 11).  ...

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La raffineria Sonatrach di Augusta si ferma per 2 mesi per manutenzione straordinaria. Impegnerà 3 mila lavoratori indotto
Feb19

La raffineria Sonatrach di Augusta si ferma per 2 mesi per manutenzione straordinaria. Impegnerà 3 mila lavoratori indotto

   Sonatrach Raffineria Italiana srl comunica che giovedì 21 febbraio prenderà avvio il Turnaround della Raffineria di Augusta. La fermata di manutenzione avrà la durata di due mesi circa e vedrà impegnati, insieme ai dipendenti della raffineria, più di tremila contractors. Gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria saranno accompagnati anche dalla realizzazione di alcuni progetti finalizzati a mantenere ed ulteriormente migliorare gli elevati standard di sicurezza, sostenibilità ambientale e produttività degli impianti della Raffineria.  Nel corso del Turnaround, l’operatività dei depositi di Palermo, Napoli e Augusta rimarrà...

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Blutec, protesta dei sindacati  davanti la sede del Ministero dello Sviluppo Economico
Feb13

Blutec, protesta dei sindacati davanti la sede del Ministero dello Sviluppo Economico

“Oggi siamo a Roma per chiedere subito un incontro al Ministero dello Sviluppo Economico, il 5 marzo è troppo lontano e i lavoratori sono ormai esasperati”. Ad affermarlo sono Ludovico Guercio segretario generale Fim Cisl Palermo Trapani e Antonio Nobile segretario provinciale Fim Cisl che oggi sono Roma con i lavoratori, Fiom e Uilm e con i sindaci del comprensorio per chiedere di essere ricevuti davanti la sede del Mise. “Attenderemo qui fino a che non avremo una risposta, la cassa integrazione deve essere subito prorogata, non si possono lasciare i lavoratori in questa situazione d’incertezza. Se non esistono dubbi, come affermato dalla stessa azienda, sul percorso del progetto di rilancio di Blutec per lo stabilimento di Termini Imerese  allora si approvi subito”. La cassa integrazione dovrebbe essere finanziata fino al 31 dicembre 2019 ed è necessaria per scongiurare il licenziamento dei 692 lavoratori e per accompagnare il piano di reindustrializzazione dell’area dello stabilimento di Termini Imerese. “Vogliamo certezze sul piano industriale, serve un incontro urgente per esaminare lo stato di avanzamento del piano industriale, entro il mese di febbraio dovrebbe partire la produzione del Doblo elettrico con il rientro di altri operai, vogliamo risposte”...

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Irsap e gestione appalti, on line la nuova piattaforma
Feb13

Irsap e gestione appalti, on line la nuova piattaforma

Anche all’IRSAP, Istituto Regionale per lo Sviluppo delle Attività Produttive, è operativa una piattaforma telematica per consentire di adempiere la gestione interamente on line di tutte le procedure (bandi e gare d’appalto) previste dal Codice degli Appalti Dlgs 50/2016. L’utilizzo della piattaforma on-line di e-procurement e di strumenti digitali (firma digitale, marca temporale e PEC), entrato in vigore il 18 ottobre scorso, di fatto renderà l’iter di gestione delle gare più semplice, efficiente, veloce e sicuro rispetto a quello tradizionale, basato sull’invio cartaceo della documentazione e delle offerte; efficienza e risparmi che il Politecnico di Milano ha stimato in 15-20 miliardi di euro l’anno. IRSAP Sicilia si è dotato della piattaforma telematica in modalità SaaS per avviare procedure di gara, a cura dell’ufficio unico Gare e Contratti, aperte alle aziende interamente on line al link https://irsapsicilia.tuttogare.it. Niente più buste, dunque, con le offerte per partecipare alle gare ma utilizzo di strumenti informatici/telematici per la trasmissione on line di tutti i documenti previsti dai bandi. Secondo quanto previsto dall’art. 40 del D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 l’Amministrazione IRSAP ha stipulato un abbonamento al software “TuttoGare” in modalità SaaS (Software as a service) per l’utilizzo di una piattaforma telematica al fine di effettuare tutte le comunicazioni, scambi di informazioni e presentazione di offerte. Il sistema, con una interfaccia grafica in homepage versatile e intuitiva, consente passo dopo passo di compiere tutti i passaggi preventivi necessari, a partire dalla registrazione degli operatori economici, per presentare l’offerta in corrispondenza del bando di gara. Se si è già registrati presso un’altra Stazione Appaltante che utilizza la piattaforma TuttoGare è possibile estendere la propria iscrizione semplicemente inserendo le credenziali in...

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Industria, a dicembre produzione in calo
Feb11

Industria, a dicembre produzione in calo

A dicembre l’Istat stima che l’indice destagionalizzato della produzione industriale diminuisca dello 0,8% rispetto a novembre. Nel complesso del quarto trimestre il livello della produzione registra una flessione dell’1,1% rispetto ai tre mesi precedenti. L’indice destagionalizzato mensile mostra un lieve aumento congiunturale solo nel comparto dei beni intermedi (+0,1%); diminuiscono invece in misura marcata i beni di consumo (-2,9%) e l’energia (-1,5%) mentre i beni strumentali registrano una variazione nulla. Corretto per gli effetti di calendario, a dicembre 2018 l’indice è diminuito in termini tendenziali del 5,5% (i giorni lavorativi sono stati 19 contro i 18 di dicembre 2017). Nella media del 2018 la produzione è cresciuta dello 0,8% rispetto all’anno precedente. Gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano a dicembre 2018 un’accentuata diminuzione tendenziale per i beni di consumo (-7,2%) e per i beni intermedi (-6,4%); diminuzioni più contenute si osservano per l’energia (-4,4%) e per i beni strumentali (-3,5%). Tutti i principali settori di attività economica registrano variazioni tendenziali negative. Le più rilevanti sono quelle dell’industria del legno, della carta e stampa (-13,0%), delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-11,1%) e della fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche, altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi...

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Incontro tra Fiom e assessore regionale Pierobon per maggior tutela lavoratori eolico
Feb11

Incontro tra Fiom e assessore regionale Pierobon per maggior tutela lavoratori eolico

Sono ormai centinaia i lavoratori metalmeccanici che operano nei parchi eolici in provincia di Palermo, per conto di aziende multinazionali e nazionali, con un’altissima specializzazione ma con pochissime tutele. Di questo e dei piani della Regione per il rilancio di questo settore strategico per l’economia sostenibile si è parlato in un incontro svolto questa mattina all’assessorato alle Energie, tra l’assessore Alberto Pierobon e la Fiom di Palermo. Erano presenti i segretari Angela Biondi e Francesco Foti, i rappresentanti sindacali di due aziende del settore eolico, Benedetto Giuda, della Senvion srl, e Antonio Mazzola della Ges spa, e Calogero Giambrone, responsabile per la Cgil della Camera del Lavoro di Caltavuturo, comune in cui si trova il più grande sito eolico dell’Enel. “Sono lavoratori altamente specializzati, che operano in condizioni critiche, ad alta quota e in spazi angusti. Nei cambi appalto si ritrovano senza alcuna clausola che protegga la loro professionalità e sono costretti ad accettare, nel migliore dei casi condizioni, contrattuali al ribasso – dichiarano Biondi e Foti della Fiom di Palermo – Abbiamo chiesto all’assessore la sottoscrizione di un accordo di programma per la tutela delle professionalità dei lavoratori coinvolti. Un accordo che impegna i proprietari dei parchi a inserire clausole di salvaguardia per i cambi di appalto per le manutenzioni”. All’incontro si è discusso dei progetti e degli investimenti che ha in corso la Regione per l’installazione di nuovi parchi, del refitting degli attuali impianti, dello sviluppo dell’off shore, delle piattaforme a mare che rappresentano una nuova frontiera per l’installazione di nuovi impianti. A Taranto, per fare uh esempio, la Senvion Italia installerà il primo impianto eolico off shore del Mediterraneo che sarà operativo tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020. . Altro argomento le royalties, gli incentivi riconosciuti ai comuni su cui insistono i parchi. “Sono risorse che consentono ai comuni di fornire servizi ai cittadini. In questi anni sono stati introiti non indifferenti per i bilanci dei Comuni e sono stati indispensabili per evitare i dissesti – dichiara Calogero Giambrone della Camera del Lavoro di Caltavuturo- Dopo venti anni i contratti sono in scadenza e in assenza di rinnovo tanti comuni non riusciranno più a garantire i servizi ai cittadini” Il sindacato ha anche sollecitato lo sblocco dei fondi di gara del fotovoltaico, fermi dall’autunno scorso, la ripresa degli incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e all’installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili delle imprese. Lo stop sta causando il fermo di tante aziende che si occupano di installazione di impianti fotovoltaici, costrette a fare ricorso alla cassa integrazione per i propri dipendenti. “L’assessore all’Energia si dimostrato molto sensibile alle...

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Blutec. Sindaci e sindacati si autoconvocano al MISE. “Grave silenzio del Governo”
Feb11

Blutec. Sindaci e sindacati si autoconvocano al MISE. “Grave silenzio del Governo”

I sindaci del comprensorio terminano e maronita e della città Metropolitana hanno invitato oggi una lettera al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al Ministro Luigi Di Maio sulla vertenza della Blutec “che sta attraversando – affermano – il periodo più buio da quando è iniziata 17 anni fa.”   Secondo i sindaci di Termini, Lascari, Sciara, Caccamo, Aliminusa, Cerda, Cefalù, Trabia, Ventimiglia, Campofelice e della Città Metropolitana, ” ciò che preoccupa, maggiormente, come rappresentanti degli Enti Locali è l’assenza di riscontro da parte del Ministero del Lavoro e dello Sviluppo Economico, nonostante le ripetute sollecitazioni a cura del Presidente della Regione Siciliana, del Prefetto oltre che della Amministrazione Comunale di Termini Imerese.” L’assenza di prospettive concrete, il rischio di perdere anche quel minimo sostentamento derivante dagli ammortizzatori sociali, in un territorio come quello Imerese, caratterizzato da un alto tasso di disoccupazione e dalle fragili  caratteristiche socio-economiche non  consente di sostenere ulteriori passi indietro.” Gli amministratori tornano quindi a chiedere “una convocazione urgente e non più rinviabile”.   Proprio oggi pomeriggio, nel corso di una assemblea che si è svolta al Comune di Termini Imerese, è stato deciso che da mercoledì una delegazione di amministratori e lavoratori si rechi a Roma al Ministero dello Sviluppo economico, anche senza una formale convocazione. “Andremo col biglietto di sola andata – afferma il sindaco di  Termini Francesco Giunta – perché non intendiamo tornare fino a quando non avremo avuto rassicurazioni su un intervento chiaro del Governo nazionale sul poano di reindustrializzazione del sito di Termini Imerese, sulla volontà di  Blutec di sostenerlo da sola.” Per Leoluca Orlando “è ora che alle parole seguano da parte del Governo nazionale degli interventi concreti che diano risposta ai lavoratori e alle amministrazioni locali che in modo unitario è sinergico si stanno mobilitando per una importante risorsa del nostro...

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Blutec, giornata di protesta. Fim Cisl “Governo Nazionale si impegni su vertenza”
Feb07

Blutec, giornata di protesta. Fim Cisl “Governo Nazionale si impegni su vertenza”

“Chiediamo un tavolo urgente al Ministero del lavoro e dello Sviluppo economico, siamo molto preoccupati, i lavoratori vogliono certezze sul rinnovo della cassa integrazione e sul futuro del piano industriale per l’area di Termini Imerese”. Ad affermarlo sono Ludovico Guercio segretario generale Fim Cisl Palermo Trapani, Antonio Nobile segretario provinciale Fim Cisl e Antonino Cirivello Responsabile Cisl Termini Imerese, a margine del sit in di protesta che si è tenuto stamani davanti la sede di Blutec a Termini, e successivamente al Comune di Termini Imerese, dove  è stata occupata l’aula consiliare dai lavoratori “fino a che – spiegano – non otterremo risposte”. “Non si può più attendere, serve subito la risposta sull’approvazione della cassa integrazione, il cui accordo è stato siglato il 7 gennaio scorso. Il Ministro Di Maio in visita allo stabilimento lo scorso ottobre aveva dato garanzie sulla continuità delle tutele per i lavoratori e sul futuro della vertenza, chiediamo di dimostrare concretamente questo impegno”. L’altro punto cruciale della vertenza, è legato alla mancata attuazione del piano industriale sottoscritto al Ministero e sul quale Invitalia ha investito 20 milioni e che ha generato la richiesta di Invitalia di rientro da parte di Blutec del finanziamento. “Anche su questo punto l’azienda sta disattendendo gli impegni sottoscritti non avendo ancora pagato la prima tranche. Il Ministero non ha fornito ad oggi nessuna risposta né sulla cassa né sul rilancio industriale del sito termitano, nonostante le richieste del Prefetto e del Presidente della Regione, a seguito degli incontri con le organizzazioni sindacali. Siamo molto preoccupati” spiegano Guercio, Nobile e Cirivello.  Intanto, in attesa di risposte dal Ministero, i sindacati Fim ,Fiom e Uilm intendono chiedere l’incontro con i sindaci dei territori interessati e con il Presidente dell’Anci Leoluca Orlando. Leonardo La Piana segretario generale Cisl Palermo Trapani conclude, “la vertenza rischia di esplodere generando un grave problema sociale nel territorio, i lavoratori con le loro famiglie, sono stanchi. Il governo nazionale ascolti gli appelli dei sindacati e delle istituzioni locali, intervenga subito favorendo l’approvazione della cig e fornendo garanzie concrete e non solo a parole sul futuro industriale del sito”....

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Blutec: da Musumeci nuovo appello al Governo nazionale
Gen31

Blutec: da Musumeci nuovo appello al Governo nazionale

“La Regione si fa portavoce delle sacrosante istanze dei lavoratori dell’ex stabilimento Fiat di Termini Imerese e dell’indotto e chiede in via ufficiale un intervento sia al Ministero dello Sviluppo Economico sia al Ministero del Lavoro”. Cosi’ il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, a margine dell’incontro tenutosi a Palazzo d’Orleans, a Palermo, alla presenza del sindaco di Termini Imerese, Francesco Giunta, con i rappresentanti di Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm, Roberto Mastrosimone, Ludovico Guercio e Vincenzo Comella. Il sindaco Giunta ha sottolineato “la necessita’ di restituire una speranza di sviluppo ad una intera comunita’ e a circa mille famiglie che non hanno alcuna certezza economica per l’anno in corso”. I rappresentanti sindacali hanno rivolto un appello al governatore affinche’ si faccia interprete delle loro richieste presso il governo nazionale, rivendicando “il rispetto del patto sia sul fronte degli ammortizzatori sociali sia su quello della riapertura di un confronto con Fca che garantisca un lavoro a tanti lavoratori che sono allo stremo”. “Chiedero’ che si faccia chiarezza una volta e per tutte sul destino di questi lavoratori – ha aggiunto Musumeci – e che si mantengano gli impegni presi sia sul fronte delle prospettive occupazionali sia su quello della reindustrializzazione dell’area, con numeri e tempi certi. Ritengo legittima la richiesta delle forze sindacali di un ritorno del gruppo Fca al tavolo delle trattative, dal momento che sino ad oggi Blutec non e’ riuscita a rilanciare lo stabilimento, ma e’ del tutto chiaro che il dicastero al Lavoro debba garantire per il 2019, a tutti gli operai, la cassa integrazione e gli strumenti di assistenza previsti”....

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Vertenza Blutec, sindacati “Soluzione o mobilitazione”
Gen21

Vertenza Blutec, sindacati “Soluzione o mobilitazione”

Nessuna certezza sia sull’avanzamento del piano industriale sia sulla cassa integrazione per tutto il 2019, e sui rientri degli operai. Così i sindacati Fim Fiom e Uilm hanno deciso di chiedere un incontro urgente al Presidente della Regione Nello Musumeci e al Prefetto di Palermo, per sollecitare le risposte sulla vertenza Blutec di Termini Imerese. La decisione è giunta al termine dell’assemblea dei lavoratori che si è tenuta stamani davanti i cancelli della fabbrica termitana. “Dopo tanti anni i circa 600 operai ex Fiat sono stanchi di attendere risposte certe – spiegano Ludovico Guercio segretario generale Fim Cisl Palermo Trapani e Antonio Nobile segretario provinciale Fim Cisl -, non abbiamo certezza sul finanziamento della cassa integrazione per tutto il 2019, così come sul piano di rientro degli operai che già è in ritardo. L’azienda inoltre doveva restituire le somme del prestito a Invitalia e anche su questo punto non abbiamo risposte”. “I lavoratori non hanno ricevuto ancora il pagamento delle spettanze di dicembre e cresce così la preoccupazione sul futuro di questo piano industriale che purtroppo appare sempre in bilico”. Se non giungeranno in tempi brevi le convocazioni, i sindacati sono pronti alla mobilitazione. “Dopo oltre 10 anni – spiegano Leonardo La Piana segretario generale Cisl Palermo Trapani e Antonino Cirivello responsabile Cisl di Termini Imerese – vorremmo non trovarci nella condizione di portare in piazza ancora una volta i lavoratori. Le istituzioni nazionali e regionali intervengano affinché tutte le nubi attorno alla vertenza vengano allontanate”. “C’è un territorio – concludono – come Termini Imerese che attende da troppo tempo la rinascita industriale, è ora di far partire la macchina produttiva. Bisogna inoltre pensare a soluzioni occupazionali per l’indotto, intere famiglie che non hanno ancora alcuna certezza sul ritorno a...

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