A gennaio export +2,5%
Mar20

A gennaio export +2,5%

A gennaio 2019 l’Istat stima un aumento su base mensile per le esportazioni (+2,5%) e una flessione per le importazioni (-4,1%). La crescita dell’export è legata all’incremento delle vendite verso i mercati extra Ue (+5,9%). Nel trimestre novembre 2018-gennaio 2019, rispetto al trimestre precedente, sono stazionarie le esportazioni, mentre si è registrata una flessione per le importazioni (-1,1%). A gennaio 2019 la crescita dell’export su base annua è pari a +2,9% e coinvolge sia l’area extra Ue (+5,4%) sia, in misura più contenuta, i paesi Ue (+1,2%). La crescita dell’import (+1,7%) è trainata dal forte incremento degli acquisti dai paesi extra Ue (+5,6%). “A gennaio 2019 la crescita congiunturale dell’export è trainata dal marcato aumento delle vendite verso l’area extra Ue, mentre la dinamica delle vendite verso i paesi Ue è stazionaria – commenta l’Istat -. L’export di prodotti dell’industria farmaceutica e dei macchinari verso gli Stati Uniti e della pelletteria e dei prodotti in metallo verso la Svizzera forniscono il contributo più ampio all’aumento tendenziale delle vendite all’estero”....

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Nel 2016 +2,3% investimenti imprese per protezione ambiente
Mar11

Nel 2016 +2,3% investimenti imprese per protezione ambiente

Nel 2016 si riduce il peso degli investimenti ambientali – dal 4,1% del 2015 al 3,9% – a sintesi di un aumento della spesa per questa tipologia di investimenti (+2,3% sul 2015) piu’ contenuto di quello registrato dagli investimenti fissi lordi complessivi del settore industriale (+7%). E’ quanto emerge dai dati di un report dell’Istat, secondo cui cresce lievemente il valore medio nominale degli investimenti ambientali per addetto, stimato pari a 376 euro rispetto ai 373 euro del 2015, con valori medi piu’ elevati per gli investimenti end-of-pipe (250 euro) rispetto a quelli integrati (126). Nel 2016 gli investimenti end-of-pipe (956 milioni) sono ancora la componente piu’ rilevante degli investimenti per la protezione dell’ambiente, con un’incidenza del 66,5% sul totale, sebbene in calo di 23 milioni rispetto all’anno precedente. A crescere sono invece gli investimenti integrati collegati a tecnologie piu’ avanzate (+55 milioni di euro), che aumentano il loro peso passando dal 30,3% del 2015 al 33,5%. Le imprese con 250 addetti e oltre hanno speso 1.123 milioni nel 2016,quattro in meno dell’anno precedente (-0,4%). Per quelle di piccola e media dimensione la spesa cresce invece del 12,9% (+36 milioni). Le imprese con 250 addetti e oltre svolgono comunque un ruolo preminente per la spesa ambientale realizzando il 78,1% degli investimenti ambientali complessivi. Inoltre effettuano il 76,2% degli investimenti end-of-pipe e l’81,9% di quelli a tecnologia integrata. L’incidenza degli investimenti ambientali sul totale degli investimenti fissi lordi settoriali e’ legata alla dimensione d’impresa: varia tra il 6,7% delle imprese con 250 addetti e oltre (7,3% nel 2015) all’1,6% (1,5% nel 2015) di quelle sotto tale soglia dimensionale. Nel 2016 oltre i due terzi della spesa per investimenti ambientali e’ realizzata nelle attivita’ di protezione e recupero del suolo e delle acque di falda e superficiali, nell’abbattimento del rumore, nella protezione del paesaggio e dalle radiazioni, nelle attivita’ di ricerca e sviluppo finalizzate alla protezione dell’ambiente, tutte raggruppate nella voce Altro (39,0% del totale), e nella gestione delle acque reflue (33,6%). Anche nel 2016 si rileva una nuova diminuzione della quota di spesa destinata alla gestione dei rifiuti (-5,7 punti percentuali). Nell’industria manifatturiera la spesa maggiore proviene dai settori della fabbricazione di prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio (18,4%), della metallurgia (18,1%) e della fabbricazione di prodotti chimici (13%)....

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Invitalia: contributi alle imprese siciliane che assumono
Mar07

Invitalia: contributi alle imprese siciliane che assumono

  Le imprese che operano nei territori di 175 comuni della Sicilia possono prepararsi a richiedere contributi a Invitalia (nella foto, l’A.d. Domenico Arcuri) per il sostegno strutturale, ambientale, organizzativo e di innovazione delle proprie attività, che sia però finalizzato all’incremento del proprio organico occupazionale, con precedenza all’assunzione di soggetti che beneficiano di ammortizzatori sociali. Con 15 milioni di euro arriva ai nastri di partenza il percorso di rilancio dell’Area di crisi industriale non complessa della Regione Sicilia. A partire dalle ore 12 del prossimo 3 maggio e fino alle ore 12 del prossimo 2 luglio le imprese potranno chiedere a Invitalia i finanziamenti previsti dalla Legge 181 del 1989 per promuovere iniziative imprenditoriali finalizzate al rafforza- mento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti. I fondi disponibili ammontano esattamente a 15.565.686,80 euro, di cui 9,8 mln del programma Pon Imprese e competitività, 4,7 mln residui della vecchia legge 181 dell’89 e 959 mila euro dell’Accordo di programma. Le domande per l’accesso alle agevolazioni potranno essere presentate a Invitalia. Informazioni su www.invitalia.it . Possono essere ammesse alle agevolazioni, purché realizzate nell’area di crisi industriale non complessa della Regione Sicilia, le iniziative di investimento produttivo o di tutela ambientale, eventualmente completate da progetti per l’innovazione dell’organizzazione, con spese ammissibili non inferiori a 1,5 milioni di euro. Sono previsti un contributo in conto impianti, un eventuale contributo diretto alla spesa e un finanziamento agevolato, per un massimo che varia dal 50 al 75% delle spese ammissibili. Entro un anno dal completamento dell’investimento l’impresa beneficiaria deve anche completare il programma di assunzioni previste. Se le nuove assunzioni totali saranno inferiori a quanto annunciato, entro il 50% di unità, il contributo sarà proporzionalmente revocato. Se le minori assunzioni supereranno il 50% dell’impegno, allora gli incentivi assegnati saranno del tutto revocati. L’operazione di istruttoria della pratica andrà a buon fine superando tre fasi: la verifica dei requisiti per l’accesso alle agevolazioni; la definizione della graduatoria, sulla base della griglia di valutazione definita nell’allegato 2 alla Circolare 26 febbraio 2019, n. 61202; la valutazione delle domande – secondo l’ordine della graduatoria e fino all’esaurimento dei fondi disponibili – sulla base di specifici criteri di merito individuati dalla Circolare 6 agosto 2015 n.59282. L’iniziativa è adottata in attuazione dell’Accordo di programma sottoscritto il 16 maggio 2018 tra il ministero dello Sviluppo economico, la Regione siciliana e Invitalia. L’Accordo di programma è finalizzato al rilancio delle attività imprenditoriali, alla salvaguardia dei livelli occupazionali, al sostegno dei programmi di investi- mento nel territorio dei 175 comuni riconosciuti quali aree di crisi industriale non complessa ai sensi del decreto direttoriale del 19 dicembre 2016. Possono partecipare le...

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A febbraio in calo fiducia consumatori e imprese
Feb27

A febbraio in calo fiducia consumatori e imprese

A febbraio 2019 l’Istat stima un ampio calo dell’indice del clima di fiducia dei consumatori, che passa da 113,9 a 112,4; anche l’indice composito del clima di fiducia delle imprese si caratterizza per una evidente flessione (da 99,1 a 98,3), confermando una evoluzione negativa in atto ormai dallo scorso luglio. Tutte le componenti del clima di fiducia dei consumatori sono in peggioramento, seppur con intensità diverse: il clima economico e quello corrente registrano le flessioni più consistenti mentre cali più moderati caratterizzano il clima personale e quello futuro. Con riferimento alle imprese, l’indice di fiducia diminuisce in gran parte dei settori: nella manifattura e nei servizi l’indice cala lievemente, passando rispettivamente da 102,0 a 101,7 e da 98,6 a 98,3; nelle costruzioni il calo è consistente, da 139,2 a 135,5. Fa eccezione il commercio al dettaglio, dove l’indice aumenta da 102,9 a 105,4. “A febbraio 2019 il clima di opinione segnala il persistere di prospettive deboli tra gli operatori economici. Tra i settori produttivi, oltre alla contenuta flessione registrata per l’industria manifatturiera è da rilevare come l’indice di fiducia delle costruzioni, dopo l’aumento dello scorso mese, torni a diminuire, mantenendosi comunque su livelli storicamente elevati – commenta l’Istituto di Statistica -. Molto debole è l’evoluzione della fiducia nei servizi di mercato, con il relativo indice settoriale che è sotto 100 da tre mesi, mentre un segnale in controtendenza sembra provenire dalle vendite al...

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Aeroviaggi: nel 2018 ricavi per 89,8 mln, presenze record nei villaggi
Feb19

Aeroviaggi: nel 2018 ricavi per 89,8 mln, presenze record nei villaggi

Presentati i dati preconsuntivi di bilancio per il 2018 di Aeroviaggi, tra le prime dieci catene alberghiere in Italia e primo tour operator in Sicilia e Sardegna con un totale di oltre 9.000 posti letto. Le presenze complessive nel 2018 nei 14 villaggi Aeroviaggi hanno raggiunto il record storico nella storia della societa’ e si sono attestate a 976.772 unita’, facendo registrare un incremento di circa il 4% rispetto alle 939.242 presenze del 2017. I ricavi complessivi nell’anno ammontano a 89,8 milioni di euro, mentre il margine operativo lordo (EBITDA) e’ pari a 13,9 milioni, in crescita del 7% circa rispetto ai 13 milioni di euro del 2017. Nel 2018 Aeroviaggi ha acquisito Himera Beach Club, struttura situata sulla costa nord della Sicilia a 16 chilometri da Cefalu’. “L’acquisizione – si legge in una nota – rientra in una piu’ ampia strategia del Gruppo che prevede il rafforzamento nelle regioni di Sicilia e Sardegna”. Il complesso, che sorge a pochi passi dalla rinomata spiaggia di Campofelice di Roccella, e’ stato completamente rinnovato per un investimento complessivo pari a circa 12 milioni di euro tra acquisizione e ristrutturazione. L’apertura di Himera Beach Club e’ prevista per il 12 aprile prossimo. L’avvio dell’attivita’ nella struttura si stima comportera’ l’assunzione di circa 60 persone e un incremento del fatturato 2019 pari a circa 8 milioni di euro, inclusi trasporto, trasferimenti ed escursioni....

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Arte. sono 13 mila le imprese italiane, a Palermo un business sopra i 60 mln
Feb19

Arte. sono 13 mila le imprese italiane, a Palermo un business sopra i 60 mln

Nei settori legati all’arte, secondo i dati della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi al 2018, sono 2.296 le imprese in Lombardia su circa 13 mila in Italia in Italia. Sono 5 mila gli addetti lombardi. In Italia prime Roma, Milano, Torino, Napoli, Firenze, Venezia, Brescia. Per business annuale, su un totale nazionale di 1,3 miliardi, prima Roma con 255 milioni, poi Milano con 190 milioni, Venezia con 118 milioni, Firenze con 112 milioni. Sopra i 60 milioni anche Palermo e Torino. Pari a 240 milioni il business lombardo. Crescono di piu’ le imprese a Milano e Napoli, circa +10% in dieci anni. Milano citta’ d’arte con 741 imprese, cresce del 2% in un anno e del 10% in cinque anni, svolta negli anni dell’Expo. Arte, due incontri in Camera di commercio, martedi’ 19 sulla street art e sui diritti delle opere da strada, incontro con avvocati e con lo Street Artist Frode, in Camera di commercio dalle 14:30 alle 17), mercoledi’ 20 dalle ore 17 in via Meravigli 7, incontro su arte e tecnologia. “L’arte rappresenta una forma di investimento in un Paese come il nostro in cui la creativita’ e il buon gusto riescono a caratterizzare molti settori dell’economia, a partire da moda e design – ha detto Marco Dettori, presidente di Camera Arbitrale, azienda speciale della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi -. Dedichiamo due incontri in Camera di commercio all’arte vista nel rapporto con l’innovazione e con la normativa. Camera Arbitrale propone, unica in Italia, un servizio per risolvere le controversie nel settore. La richiesta crescente di casi che ci vengono affidati mostra un interesse che ci aspettiamo continuera’ a crescere”. ADR Arte e’ l’unico servizio italiano per la risoluzione alternativa di controversie in ambito arte e beni culturali. Contatti: adrarte@mi.camcom.it. Nei numeri della Camera Arbitrale di Milano, azienda speciale della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi entra l'”elemento artistico”. Sempre piu’ importante in questo ambito e’ la categoria delle successioni ereditarie, sia perche’ esse contengono spesso l’elemento arte in quanto oggetto (quadri, sculture, fotografie e beni da collezione), sia perche’ in esse emerge la problematica del passaggio generazionale delle collezioni...

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Catania: bancarotta ed evasione, 11 misure cautelari
Feb13

Catania: bancarotta ed evasione, 11 misure cautelari

La Guardia di finanza di Catania ha smascherato un collaudato sistema fraudolento in grado di garantire a diversi gruppi familiari imprenditoriali la sottrazione al pagamento di un complessivo volume di imposte di oltre 220 milioni di euro. Al centro delle indagini e’ finito lo studio associato Pogliese, che avrebbe assunto, secondo quanto accertato dagli investigatori, il ruolo di “regista” del sistema illecito attraverso l’opera diretta del commercialista Antonio Pogliese, 75 anni, padre dell’attuale sindaco di Catania. Il professionista e’ finito agli arresti domiciliari. L’operazione, denominata “Pupi di Pezza”, ha portato all’emissione di 11 misure cautelari: 9 arresti domiciliari e 2 interdittive dell’esercizio di imprese. Agli indagati le Fiamme gialle contestano la perpetrazione sistematica di bancarotte fraudolente (patrimoniali e documentali) e reati tributari (sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte) anche in forma associata nonche’ delitti di favoreggiamento personale e reale. Inoltre, e’ stato disposto il sequestro preventivo diretto di 4 marchi registrati e 4 complessi aziendali per un valore complessivo di circa 11 milioni di euro, tutti oggetto di condotte distrattive. Ad orchestrare e scandire le fasi del circuito criminale sarebbe stato, come sottolineano gli investigatori, lo studio associato Pogliese, che avrebbe assunto il ruolo di “regista” del sistema illecito attraverso l’opera diretta del commercialista Antonio Pogliese e di alcuni suoi associati, tra cui Michele Catania, di 53 anni, e Salvatore Pennisi, di 46 anni, che, avvalendosi di Salvatore Virgillito, di 66 anni, anche lui agli arresti domiciliari, avrebbero costituito un’associazione a delinquere (almeno dal 2013) dedita ad una serie indeterminata di condotte delittuose in materia societaria, fallimentare e fiscale. La Guardia di finanza ha fatto luce su un articolato sistema illecito che si sviluppava attraverso specifiche fasi. Societa’ in stato palese di deficit finanziario – caratterizzato, in particolare, da consistenti debiti erariali – si sarebbero affidate allo studio Pogliese al fine di eludere eventuali procedure fallimentari e di riscossione. Nello specifico, secondo quanto accertato dalle Fiamme gialle, i professionisti indagati sarebbero subentrati formalmente quali intermediari abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni fiscali dei gruppi societari ma, di fatto, avrebbero fornito un illecito “pacchetto” di servizi per condurre le imprese “sottopatrimonializzate” al riparo da possibili indagini delle autorita’ preposte. Con il subentro dello studio Pogliese, le imprese venivano poste in liquidazione. Il ruolo di liquidatore veniva poi dato a persone di fiducia dello studio, il cui compenso mensile (di qualche centinaio di euro) era corrisposto dagli effettivi amministratori della societa’. Il liquidatore prestanome favoriva l’effettuazione di indebiti pagamenti preferenziali e la distrazione degli asset patrimoniali piu’ significativi a favore di ulteriori societa’ riconducibili agli stessi amministratori di quella posta in liquidazione, il tutto a danno dell’Erario che restava l’unico creditore...

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Innovazione: roadshow Smau per la prima volta in Sicilia
Feb13

Innovazione: roadshow Smau per la prima volta in Sicilia

“Il 21 febbraio porteremo Smau per la prima volta in Sicilia. Si tratta di una straordinaria opportunita’ per un tessuto imprenditoriale che nonostante le difficolta’ resta uno dei piu’ dinamici e innovativi del Paese”. Cosi’ Mimmo Turano, assessore regionale alle Attivita’ produttive, annunciando la tappa di Palermo che inaugurera’ il roadshow Smau 2019, il circuito di eventi dedicati all’innovazione per le imprese che quest’anno percorrera’ oltre 7.400 chilometri, attraverso l’Italia e l’Europa (Palermo, Padova, Londra, Bologna, Berlino, Milano, Genova, Napoli) per presentare ad imprese nazionali e internazionali il meglio dell’Innovazione Made in Italy. “Siamo particolarmente orgogliosi – continua Turano – di aver avviato questa collaborazione con Smau che ci consentira’ di avere nel capoluogo della nostra regione un appuntamento di riferimento dell’ecosistema dell’innovazione nazionale e internazionale. L’obiettivo ambizioso e’ mettere in connessione, in modo nuovo, imprese, startup, big player del digital e attori della Pubblica amministrazione, per condividere esperienze di innovazione e favorire la nascita di nuove partnership”. “Gia’ nel 2018 Smau e l’assessorato Attivita’ produttive – sottolinea una nota – hanno intrapreso insieme un percorso che ha portato oltre 20 startup siciliane ad incontrare imprese e investitori internazionali nell’ambito degli appuntamenti Smau di Londra, Berlino e Milano. La tappa di Smau Palermo partira’ proprio da queste 20 eccellenze innovative, che, dopo l’esperienza internazionale, tornano sul territorio con nuove idee e progetti da presentare all’ecosistema del territorio”. Nei diversi eventi della giornata in programma al Mercato San Lorenzo di Palermo si parlera’ di innovazione applicata al settore dell’Agrifood, del Turismo e alle Smart Communities. Si comincera’ alle ore 10 del 21 febbraio con lo Smau Live Show ‘Open Innovation: opportunita’ per imprese e startup’ in cui saranno raccontate le principali esperienze di collaborazione vincente tra startup e imprese e dove sara’ data voce a quelle realta’ che, in Sicilia, stanno svolgendo una concreta attivita’ di collegamento tra il mondo della ricerca e dell’innovazione e quello delle imprese. ‘L’innovazione per la tutela, la valorizzazione e la promozione del Made in Italy’ e ‘Smart mobility, smart health, smart living: i nuovi trend’ i titoli dei due Live Show successivi che avranno il compito di riassumere al pubblico di manager, imprenditori e professionisti le riflessioni, gli spunti e le esperienze emerse nei tavoli di lavoro a porte chiuse. Nell’arco della giornata una selezione di imprese del territorio riceveranno il Premio Innovazione Smau, il riconoscimento che Smau assegna ai progetti di innovazione di imprese e pubbliche amministrazioni. “Sulla strada dell’innovazione non possiamo avere limiti di velocita’. La Sicilia intende proseguire con decisione lungo il percorso intrapreso di sostegno e promozione dell’innovazione”, conclude l’assessore....

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Irsap e gestione appalti, on line la nuova piattaforma
Feb13

Irsap e gestione appalti, on line la nuova piattaforma

Anche all’IRSAP, Istituto Regionale per lo Sviluppo delle Attività Produttive, è operativa una piattaforma telematica per consentire di adempiere la gestione interamente on line di tutte le procedure (bandi e gare d’appalto) previste dal Codice degli Appalti Dlgs 50/2016. L’utilizzo della piattaforma on-line di e-procurement e di strumenti digitali (firma digitale, marca temporale e PEC), entrato in vigore il 18 ottobre scorso, di fatto renderà l’iter di gestione delle gare più semplice, efficiente, veloce e sicuro rispetto a quello tradizionale, basato sull’invio cartaceo della documentazione e delle offerte; efficienza e risparmi che il Politecnico di Milano ha stimato in 15-20 miliardi di euro l’anno. IRSAP Sicilia si è dotato della piattaforma telematica in modalità SaaS per avviare procedure di gara, a cura dell’ufficio unico Gare e Contratti, aperte alle aziende interamente on line al link https://irsapsicilia.tuttogare.it. Niente più buste, dunque, con le offerte per partecipare alle gare ma utilizzo di strumenti informatici/telematici per la trasmissione on line di tutti i documenti previsti dai bandi. Secondo quanto previsto dall’art. 40 del D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 l’Amministrazione IRSAP ha stipulato un abbonamento al software “TuttoGare” in modalità SaaS (Software as a service) per l’utilizzo di una piattaforma telematica al fine di effettuare tutte le comunicazioni, scambi di informazioni e presentazione di offerte. Il sistema, con una interfaccia grafica in homepage versatile e intuitiva, consente passo dopo passo di compiere tutti i passaggi preventivi necessari, a partire dalla registrazione degli operatori economici, per presentare l’offerta in corrispondenza del bando di gara. Se si è già registrati presso un’altra Stazione Appaltante che utilizza la piattaforma TuttoGare è possibile estendere la propria iscrizione semplicemente inserendo le credenziali in...

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Imprese: Unioncamere, in Sicilia +3.293 aziende nel 2018
Gen28

Imprese: Unioncamere, in Sicilia +3.293 aziende nel 2018

Nel 2018 in Sicilia si e’ registrata una lieve crescita del tessuto imprenditoriale. Le iscrizioni presso i registri delle Camere di Commercio sono state 25.820 mentre le cessazioni 22.527: il saldo positivo si attesta quindi a +3.293 imprese nell’arco dell’anno. Complessivamente le imprese esistenti in Sicilia al 31 dicembre del 2018 sono 464.784, confermando un tasso di crescita positivo di 0,71%, rispetto al 2017 quando erano 462.625 (al 31 dicembre 2017). E’ quanto emerge dai dati contenuti in un’indagine di Movimprese. “Segnali seppur di poco ma positivi – commenta il Presidente di Unioncamere Sicilia, Giuseppe Pace – anche nel corso del 2018 la Sicilia continua a mantenere vivo il proprio tessuto imprenditoriale, composto principalmente da piccole e medie imprese. Tutte le province hanno fatto registrare un andamento positivo in termini sia di valori assoluti sia in riferimento al tasso di crescita, con in primis la provincia di Messina +1,08%, seguita da Siracusa +1,06%, Ragusa +0,97%, Trapani +0,81%, ed infine Catania e Enna rispettivamente +0,40% e +0,35%, significato che continua ad esserci voglia di fare impresa. La forma giuridica maggiormente preferita dagli imprenditori nel 2018 e’ stata quella delle Societa’ di Capitali che sono cresciute del 5,4%, in calo invece Societa’ di persone e imprese individuali”.  “Il sistema delle Camere di Commercio – aggiunge Santa Vaccaro, Segretario Generale di Unioncamere Sicilia, e’ in prima fila nel supporto all’imprenditoria del territorio e a favorire la nascita di nuove imprese, offrendo dei servizi sempre piu’ innovativi e di semplificazione della burocrazia, che continua ad essere un freno alla nascita di nuove imprese”. Il dato, sottolinea Unioncamere Sicilia, va letto in riferimento alla condizione generale delle imprese nel nostro Paese: il tasso di crescita nazionale, infatti, e’ stato stimato dello 0,52% il che significa che la Sicilia si e’ collocata al di sopra delle stime con un +0,71%. A livello nazionale, il dato dell’area geografica Sud e Isole gioca il ruolo piu’ significativo con un saldo positivo fra iscrizioni e cessazioni di 18.705 imprese, ed un tasso di crescita di +0,92% per il 2018. Le regioni che proseguono la scia positiva sono Lazio con un saldo di 10.221 ed un tasso di crescita di +1,57%, la Campania con un +1,34%, Puglia (+0,91%) e la Lombardia (+,47%), mentre in controtendenza Piemonte, il Friuli Venezia Giulia e le Marche, hanno chiuso l’anno con un numero negativo....

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