Focus 3 costa Tirreno. Balestrate, qui il mercato immobiliare è turistico e parla straniero. Dal 2016 al 2018 crescita 50%
Lug03

Focus 3 costa Tirreno. Balestrate, qui il mercato immobiliare è turistico e parla straniero. Dal 2016 al 2018 crescita 50%

  Porto turistico e non solo. E a Balestrate il mercato immobiliare decolla. Secondo alcune stime dal 2016 al 2018 la crescita delle compravendite nella cittadina del palermitano è stata attorno al 40-50%.  Basti pensare che solo l’agenzia Tecnocasa, che più di altre ha il polso del mercato, nel 2016 ha effettuato 40 compravendite, nel 2017  altre 50 e nel 2019 ben 59.  “Un crescita continua”, afferma il responsabile dell’agenzia Tecnocasa di Balestrate, il trentottenne Enzo Lo Piccolo, che è decisamente trainata dalla richiesta per il mercato turistico. Infatti ben il 90% delle nostre compravendite sono state realizzate per acquisti ad uso turistico e solo il 10% circa per acquisto residenziale tra cittadini di Balestrate”. Ma ciò che più risalta è che di questo 90% di acquisto per uso turistico ben il 60% è imputabile ad investitori extra-regionali. Soprattutto stranieri, tedeschi, americani, francesi, ma anche diversi milanesi. In pratica, solo per stare ai dati dell’agenzia Tecnocasa, un numero oscillante tra 25 e 30 compravendite è imputabile ad investitori stranieri ma, tenendo conto anche delle altre agenzie operanti, il risultato è anche più consistente.  Un dato eclatante, legato certamente alla costruzione del porto turistico che prevede la realizzazione di  600 posti barca da 40 metri di cui solo 200 attualmente operativi,  ma anche alla facilità di collegamento della cittadina posta in mezzo ai due aeroporti di Trapani e Palermo. Senza contare gli 8  chilometri di spiaggia sabbiosa, la pineta e, naturalmente, i prezzi ancora accessibili. Il taglio medio richiesto per l’immobiliare turistico è la casa indipendente in centro, anche su più piani, oppure la villetta fuori città. “Ma la condizione”, sottolinea Lo Piccolo, “è la vista mare”. Il taglio medio di prezzo di acquisto oscilla tra i 55 ed i 65 mila euro. “Pagano tutti in contanti”, fa notare Lo Piccolo, “sono solo pochissimi coloro che richiedono un mutuo. Si tratta prevalentemente di risparmi che vengono investiti nel mercato turistico”. Un investimento fatto prevalentemente per uso personale. Anche gli stranieri comprano per utilizzare la casa in diversi periodi dell’anno coinvolgendo, nella loro madrepatria, anche i loro conoscenti. Ma vi sono anche pensionati che, una volta comprata casa, si trasferiscono anche a Balestrate? “Certamente si”, sottolinea Lo Piccolo, “abbiamo avuto diversi casi. Soprattutto milanesi”.  Una cittadina che continua a crescere turisticamente e che ogni anno dai 6.500 abitanti d’estate arriva a 25-30 mila. Ma anche sul versante dei servizi gli interventi non si sono fermati al porto turistico. Nel mesi scorsi, infatti, è stato realizzato un parco no social per bambini quasi in autofinanziamento e ristrutturato il sentiero dei pescatori che porta al vecchio porticciolo di pescatori. Andrea...

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Focus 4 costa Tirreno. Tra Alcamo ed Alcamo Marina vince ancora l’immobiliare residenziale ma fa capolino il turistico
Lug03

Focus 4 costa Tirreno. Tra Alcamo ed Alcamo Marina vince ancora l’immobiliare residenziale ma fa capolino il turistico

  Due città in uno: Alcamo e Alcamo Marina. Alcamo d’inverno, Alcamo Marina d’estate. I residenti di Alcamo, circa 50 mila, tradizionalmente si trasferisco, almeno per la metà, ad Alcamo Marina il 21 giugno il giorno della Madonna, la festa più sentita dagli alcamesi. Una tradizione che ha riguardato finora esclusivamente i residenti ma da qualche anno non più. Complici i prezzi bassi e la posizione strategica nel Golfo di Castellammare, hanno fatto si che, oltre ai compratori palermitani sono arrivati anche i compratori esteri. Secondo alcune stime 2-3 transazioni su 10 sono ascrivibili a non residenti ma soprattutto a stranieri: francesi, inglesi. E di compravendite ogni anno le circa 30 agenzie immobiliari di Alcamo ne fanno tante: 290 nel 2017 e 330 nel 2018. Tra Alcamo e Alcamo Marina. Un mercato dove Tecnocasa, con la sua nuova agenzia aperta solo da due anni e guidata da Giovanni Gueccia con due altri collaboratori, si è inserita benissimo acquisendo, in un mercato molto articolato, oltre il 10% della quota di mercato.  Del totale delle compravendite solo il 10% va ad Alcamo Marina mentre la parte preponderante del 90% riguarda la città di Alcamo.”Un fenomeno particolare che si spiega solo in parte”, sottolinea il responsabile dell’agenzia Tecnocasa di Alcamo Giovanni Gueccia, “con la saturazione urbanistica di Alcamo Marina. Infatti molti, soprattutto i non residenti, comprano Alcamo città per comprare il mare. E ciò per la esigua distanza di appena pochi chilometri della città dal mare e per i prezzi molto interessanti che si possono trovare nel centro storico”. Infatti, nel centro storico molti, soprattutto francesi e inglesi, hanno optato per le palazzine qui ubicate composte da 35-40 mq a piano e che si sviluppano in due-tre piani, interamente da ristrutturare ma con prezzi molto abbordabili  che vanno da 20 a 40 mila euro per una intera palazzina di 3 piani. “Una opportunità”, prosegue Gueccia, “che viene sfruttata da chi desidera avere un punto di appoggio in città ma è interessato anche alla vacanza di mare”. Non sono però sempre così bassi i prezzi del centro storico. Infatti, vi si trovano anche palazzine con i tetti a volte e il pavimento d’epoca che arrivano a costare anche il triplo e qui si riscontra l’interesse del professionista che vuole avere una bella casa ristrutturata in centro città. I prezzi medi ad Alcamo Città vanno dagli 800 euro per l’usato ai 1.300 euro per il nuovo. Ad Alcamo Marina, invece, il taglio medio dell’appartamento è attorno ai 50-60 mq con un prezzo oscillante attorno ai 50 mila euro.  Ma Alcamo Marina è ancora solo centro di villeggiatura per gli alcamesi residenti? “Non più”, afferma...

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Focus 5 costa Tirreno. Nell’immobiliare turistico il centro storico di Trapani batte le Egadi
Lug03

Focus 5 costa Tirreno. Nell’immobiliare turistico il centro storico di Trapani batte le Egadi

  Mercato immobiliare con sorpresa a Trapani. Quando si parla di immobiliare turistico nella zona di Trapani e dintorni tutti quanti pensiamo subito alle Egadi con Favignana in primis e invece a tirare il mercato turistico non sono le tre isole ma la città di Trapani con il suo centro storico e i suoi quartieri prospicienti il mare. “Il mercato immobiliare legato alle tre isole delle Egadi”, avverte subito Il responsabile di una delle 3 agenzie Tecnocasa di Trapani Giuseppe Cusimano”, è un mercato di nicchia rispetto a quello che si fa nella città di Trapani”. Ed ha Trapani le compravendite complessive sono in continua crescita e sono passate da 350 del 2014 a 500 dell’anno scorso di cui Tecnocasa ha una quota di mercato, con le sue 90 compravendite del 2018,  pari al 18%. Ma del totale delle compravendite realizzate l’anno scorso una percentuale attorno al 30% è da imputare all’immobiliare turistico. A comprare, soprattutto nel centro storico sono sia il trapanese che vuole continuare a vivere nel centro storico che piccoli costruttori che vogliono mettere a reddito il proprio investimento ma anche investitori esteri. Tra questi ultimi, nord europei ma prevalentemente tedeschi, americani e finanche ucraini. Le situazioni del centro storico, che per altro si affaccia sul mare con un lungo e bel lungomare, sono variegate. Si parte con il salotto buono della città formato da Via Garibaldi, Via Torrearsa e porzione di Corso Vittorio Emanuele. In queste tre direttrici i prezzi possono oscillare tra 1300 e 1600 euro mq. Ma si tratta di aree pedonalizzate e dotate di servizi al cittadino, servizi turistici, bar e ristoranti e numerosi pub con vita notturna. “Ma se si vuole scendere di prezzo”, aggiunge Cusimano, “ il centro storico di Trapani presenta delle opportunità decisamente interessanti”. Per una tipologia da 80 mq si va dai 400-450 euro al mq per immobili da ristrut turare ai 700-800 euro al mq per un usato già pronto per essere abitato senza apportare importanti modifiche. Prezzi decisamente interessanti se si tiene conto che si sta parlando di un centro storico molto bello e vivo sia d’estate che d’inverno. L’acquisto per investimento è la tipologia predominate nel centro storico tant’è  che si è sviluppato tantissimo il mercato degli affitti brevi. A tal punto che nel centro storico è molto difficile trovare un contratto d’affitto a medio-lungo termine in quanto i proprietari tendono ad affittare ai turisti per una stagione molto prolungata che va da aprile ad ottobre con prolungamento anche nei fine settimana invernali. “Indubbiamente”, sottolinea Cusimano, “la crisi dell’aeroporto Florio di Birgi ha avuto ripercussioni in questo mercato come su tutto il turismo del...

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Gruppo Tecnocasa: Utile netto consolidato 2018 sale a 19,09 milioni di euro
Lug02

Gruppo Tecnocasa: Utile netto consolidato 2018 sale a 19,09 milioni di euro

Mercoledì 26 giugno 2019 si è tenuta l’Assemblea degli Azionisti della Società TECNOCASA HOLDING SpA che ha approvato il bilancio al 31.12.2018. “Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 del Gruppo Tecnocasa, che opera tramite le proprie società partecipate, nell’ambito del franchising immobiliare, della mediazione creditizia, del trading e consulenza immobiliare, nonché del settore finanziario ed assicurativo, rileva – dichiara Luigi Cavuoto, Consigliere Delegato Tecnocasa Holding SpA – un utile netto pari ad euro 19.095 mila (euro 18.953 mila nel 2017)”. In sintesi i dati più significativi, in milioni di euro, relativi al bilancio consolidato: Totale immobilizzazioni         58,79 Totale attivo circolante       268,70 Patrimonio netto                 221,63 Valore produzione                 153,10 Utile ante imposte                26,66 Utile netto                                19,09 Il Consiglio di Amministrazione esprime soddisfazione per i positivi risultati conseguiti e per il consolidamento della crescita del Gruppo, ringraziando tutti i collaboratori ed il management per il loro contribuito professionale ed efficace.   Il Gruppo Tecnocasa, fondato e presieduto dal Dott. Oreste Pasquali, conta nel mondo oltre 3.200 agenzie. In Italia il Gruppo è presente con le reti di intermediazione immobiliare Tecnocasa, Tecnocasa Immobili per l’Impresa e Tecnorete, di cui 4 dedicate al settore industriale. Il Gruppo è inoltre presente all’estero nelle seguenti nazioni: Spagna, Ungheria, Messico, Polonia, Francia, Tunisia e Thailandia. Kìron Partner SpA, società di mediazione creditizia soggetta a Direzione e Coordinamento da parte di Tecnocasa Holding SpA, opera attraverso una propria rete di agenti, costituita in Italia da 780 Consulenti del Credito e Assicurativi distribuiti nei punti vendita Kìron (178) ed Epicas (5).  ...

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Ok da parte del Mise alla vendita della Tecnis al gruppo D’Agostino Costruzioni
Lug02

Ok da parte del Mise alla vendita della Tecnis al gruppo D’Agostino Costruzioni

Benestare da parte del Mise sulla vendita della Tecnis al gruppo D’Agostino Costruzioni. “Il ministero Sviluppo economico ha comunicato oggi al commissario Ruperto che è stato dato il via libera alla definizione della vendita di Tecnis alla D’Agostino Costruzioni di Montefalcione (Avellino) – dichiara il segretario generale Fillea Cgil Palermo Piero Ceraulo – Era una notizia che attendevamo da tempo.  Le molte criticità determinate nel frattempo nei cantieri, soprattutto all’anello ferroviario, nelle settimane scorse avevano messo in fibrillazione la stazione appaltante. Il Comune aveva già chiesto a Rfi di avviare le procedure di rescissione del contratto. A questo punto, la decisione presa oggi dal ministero dovrebbe rasserenare gli animi e tranquillizzare tutti i soggetti coinvolti”.   “Ora – aggiunge Ceraulo – bisogna definire nel più breve tempo possibile l’iter della vendita, che vedrà il subentro di D’Agostino e il riavvio a pieno regime di tutti i cantieri ex Tecnis in corso a Palermo. Noi auspichiamo che già da luglio possa esserci la piena ripresa delle lavorazioni. La Fillea ribadisce  la necessità di concordare con la stazione appaltante e con l’azienda D’Agostino la garanzia del mantenimento dei livelli occupazionali  di tutti i lavoratori precedentemente impegnati con la Tecnis”.    “I lavoratori – prosegue Ceraulo – hanno già pagato un prezzo altissimo tra  cassa integrazione straordinaria, stipendi arretrati e conseguente rallentamento delle fasi del cantiere.  Evidentemente, le verifiche in merito alla procedura di vendita, che in un primo tempo, dopo il ritiro di Pessina,  avevano stoppato l’aggiudicazione provvisoria al gruppo D’Agostino, seconda azienda in gara, sono state tutte quante definite. E l’operazione è andata a buon...

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Nuovi ingressi nel Gruppo CF Assicurazioni
Giu27

Nuovi ingressi nel Gruppo CF Assicurazioni

Il team del Gruppo CF Assicurazioni, di cui Tecnocasa è azionista di maggioranza, si rafforza ulteriormente e si arricchisce di nuove professionalità. Stefania Verduchi, ha assunto la responsabilità della Funzione Finanza. Il suo profilo professionale è caratterizzato da una lunga esperienza nel settore finanziario e assicurativo, sia nell’ambito della consulenza direzionale, sia quale responsabile  di Fondi Pensione. Ha inoltre svolto attività didattica in materie quali Matematica Finanziaria, Economia e Tecnica dell’Assicurazione. Paolo Spennati, ha sviluppato una consolidata esperienza nell’ambito dei Rami Elementari, con particolare riguardo al Property, Liability e Casualty, rivestendo incarichi di responsabilità in AXA e HDI Assicurazioni. Spennati è entrato a far parte di CF Assicurazioni come Responsabile Tecnico Rami Elementari. Daniela Paleari, ha ricoperto ruoli manageriali nei comparti assicurativi Vita, Risparmio e Salute in Compagnie quali Aviva e Old Mutual, già Skandia, ed anche nella riassicurazione in Munich Re. Paleari ha assunto il ruolo di Responsabile della Funzione Tecnica Vita.   L’Amministratore Delegato Michele Cristiano afferma: “Il Gruppo CF Assicurazioni sta crescendo in modo significativo sia in termini di fatturato che di nuove partnership distributive. Tale crescita viaggia di pari passo ed è conseguenza dello sviluppo della qualità dei suoi collaboratori. I nuovi inserimenti si inquadrano nel percorso di accrescimento delle competenze professionali delle proprie risorse, che rappresenta uno dei cardini del piano industriale della...

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Casa: ripartiti i fondi ex-Gescal, alla Sicilia 22 mln
Giu26

Casa: ripartiti i fondi ex-Gescal, alla Sicilia 22 mln

Ripartiti i fondi alle Regioni per l’Edilizia residenziale sociale, dopo l’intesa raggiunta in conferenza unificata al Ministero delle Infrastrutture il 20 giugno scorso. Alla Sicilia sono stati assegnati 22.646 milioni di euro di fondi residui ex Gescal su una somma complessiva di 250 milioni di euro. Lo rende noto il Sunia. Adesso le Regioni devono avviare le procedure di utilizzo di questi fondi e aprire un confronto con le organizzazioni sindacali per la loro destinazione. Ed il Sunia anche in Sicilia, come ha gia’ fatto il Sunia nazionale, chiede che tutti i fondi siano destinati a realizzare alloggi in affitto a canone sostenibile per rispondere al bisogno abitativo delle tante famiglie disagiate. “Chiediamo – dice la segretaria generale del Sunia Sicilia Giusi Milazzo – che le risorse vengano impiegate tutte in abitazioni in affitto a canoni sostenibili e non disperse per altri interventi. Preferibilmente riqualificando gli immobili pubblici non piu’ utilizzati che rischiano il degrado, rigenerando quartieri di edilizia pubblica, razionalizzando gli spazi e avviando un programma di efficientamento statico ed energetico, come per altro prevede la delibera d’indirizzo del dicembre 2017”.  Le risorse comunque non sono giudicate sufficienti dal Sunia Sicilia. “Quella dell’assegnazione delle risorse ex Gescal – prosegue Giusi Milazzo – e’ certamente una buona notizia ma siamo convinti che i fondi siano insufficienti per le reali esigenze. Per questo ribadiamo che e’ necessario un programma anche regionale di riqualificazione e rigenerazione urbana che parta dalle periferie e garantisca un’adeguata offerta di alloggi sociali con una dotazione certa e continuativa di risorse”....

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Quanto rende il mattone? A Verona (5,8%) e Palermo(5,6%) rende di più
Giu26

Quanto rende il mattone? A Verona (5,8%) e Palermo(5,6%) rende di più

In questo momento il mercato immobiliare è appetibile per chi volesse investire: le quotazioni si sono ormai stabilizzate (anche se, in alcune grandi città, sono in ripresa) ed i canoni di locazione sono in aumento. Questo ha determinato rendimenti annui lordi intorno al 4,9%, decisamente appetibili per gli investitori che hanno rappresentato una fetta pari al 18,4% del totale delle compravendite realizzate dalle agenzie affiliate al Gruppo Tecnocasa. L’analisi del rendimento annuo lordo di un bilocale nelle grandi città vede in testa Verona (5,8%) e Palermo (5,6%). CITTA’ RENDIMENTO ANNUO LORDO (%) Bari 5,3 Bologna 4,7 Firenze 4,2 Genova 5,0 Milano 4,9 Napoli 4,7 Palermo 5,6 Roma 4,5 Torino 4,6 Verona 5,8   Suddividendo le grandi città in zone centrali, semicentrali e periferiche si nota che i rendimenti sono più contenuti nelle zone centrali, per via dei prezzi decisamente più elevati, e crescono nelle zone periferiche dove i prezzi sono più contenuti. Non dimentichiamo, infatti, che la crisi di mercato ha penalizzato soprattutto gli immobili di queste zone. Mediamente le zone centrali delle grandi città rendono intorno al 4,3% annuo lordo, quelle semicentrali il 4,9% e le periferiche arrivano al 5,2%. Questi valori possono poi essere decisamente superati in alcuni quartieri. In città poi come Bologna e Genova le periferie hanno rendimenti più contenuti perché comprendono quartieri con case signorili. Discorso simile per le zone semicentrali di Napoli. Consideriamo inoltre che l’investitore guarda anche alla rivalutazione dell’immobile nel futuro, altro aspetto che guida la scelta del dove e su cosa investire. Le prospettive sulla ripresa dei prezzi sono moderatamente rosee e questo depone a favore dell’investimento sul mattone.   Nota: il rendimento annuo lordo di un immobile in locazione è il rapporto tra i canoni di locazione annui (cioè la somma delle 12 mensilità) e il capitale investito per l’acquisto dell’immobile.     RENDIMENTO ANNUO LORDO – II SEMESTRE 2018 SICILIA Bilocale Trilocale PALERMO 5,6% 5,6% CATANIA 5,8% 5,2% MESSINA 6,1% 6,0% TRAPANI 8,3% 7,7% Il rendimento annuo lordo di un immobile in locazione è il rapporto tra i canoni di locazione annui (cioè la somma delle 12 mensilità) e il capitale investito per l’acquisto dell’immobile. Fonte: Ufficio Studi Gruppo...

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Appello dei creditori Cmc: dichiarano di essre in procinto di fallire
Giu25

Appello dei creditori Cmc: dichiarano di essre in procinto di fallire

Sono ore di trepidazione per le 120 imprese siciliane creditrici del gruppo Cmc di Ravenna e dei loro 2.500 dipendenti. L’impegno mantenuto di riavviare i cantieri sulla Palermo-Agrigento, sulla Agrigento-Caltanissetta e sulla metropolitana di Catania senza ricevere il saldo dei pregressi crediti per 60 milioni di euro ha definitivamente prosciugato ogni riserva finanziaria e, non trovando banche disposte a concedere anticipi sui crediti, le imprese in questo mese non hanno potuto onorare le scadenze fiscali, molte di loro rischiano per questa ragione di non potere partecipare ad altre gare d’appalto e sono sul punto di portare i libri in tribunale. Attendono, quindi, con ansia che il Senato approvi entro questa settimana il Dl Crescita che contiene il Fondo Salva-imprese, al momento il loro unico salvagente. Ma leggono sulla stampa di fibrillazioni nell’Emiciclo di Palazzo Madama che prescindono dalla situazione siciliana e che, però, potrebbero mettere a rischio l’iter parlamentare del provvedimento. “In questi cinque mesi di dura vertenza – dichiara il Comitato dei creditori – abbiamo ricevuto la massima attenzione e disponibilità a tutti i livelli istituzionali e politici, in ambito governativo e parlamentare, ben al di là delle nostre ragioni e nonostante la nostra intuibile inesperienza che talvolta ci ha portato, ma incolpevolmente, ad apparire persino ingrati. Dobbiamo riconoscere che, ben al di là delle nostre immaginazioni, meriti e aspettative, la politica tutta e le istituzioni al completo si sono prodigate con celerità ed efficienza non tanto per dare risposte a noi (che rappresentiamo pur sempre interessi di parte), ma per le migliaia di famiglie dei lavoratori da anni senza stipendio e per le comunità locali che subiscono i disagi economici e sociali di una dilagante povertà e di cantieri che non si concludono mai. Tutto questo si chiama ‘solidarietà’ e noi, non avendo come ricambiarla, possiamo solo offrire la nostra preghiera, in fraterna comunione con il Vescovo di Caltanissetta, mons. Mario Russotto, che fino a questa mattina ci ha confermato di essere dalla nostra parte, di continuare ad incoraggiarci e di pregare perché la situazione si risolva al più presto”. “Esprimiamo quindi – prosegue il Comitato – profonda gratitudine e fiducia a tutte le parti politiche intervenute, ai sindaci, alle autorità ecclesiali, e la ribadiamo a tutti quei livelli che hanno mostrato e continuano a mostrare forte interessamento nei confronti della vertenza creditori Cmc e a mantenere alta l’attenzione”. Conclude Salvatore Giglio, del Direttivo del Comitato: “Il rinnovo della fiducia a tutte le istituzioni e alle parti politiche vuole essere un forte invito a perseverare nell’interesse di cittadini, lavoratori e imprese, al fine di concretizzare le condizioni della necessaria rinascita sociale ed economica di un territorio da...

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Il Gruppo Tecnocasa si espande in Francia, la rete arriva a 6 agenzie
Giu24

Il Gruppo Tecnocasa si espande in Francia, la rete arriva a 6 agenzie

l Gruppo Tecnocasa, leader in Europa con oltre 3.200 agenzie affiliate nel mondo, è presente in 7 Paesi oltre all’Italia (Spagna, Ungheria, Messico, Polonia, Francia, Tunisia, Thailandia) e continua a consolidare la propria presenza sul mercato estero. Anche in Francia il Gruppo, approdato nel 2007, prosegue lo sviluppo delle reti in franchising. Nel 2018 – 2019 sono stati aperti nuovi uffici Tecnocasa e attualmente il Gruppo è a quota 6 agenzie (5 a marchio Tecnocasa e 1 con marchio...

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