II° Seminario informativo di EU INVEST
Nov16

II° Seminario informativo di EU INVEST

Giorno 30 novembre prossimo, si terrà presso l’Aula Magna, Dipartimento Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali Ed. 4, viale delle Scienze, dell’Università degli Studi di Palermo dalle 9.00 alle 13.30 , il II° Seminario informativo di EU INVEST. “Il Piano degli investimenti per l’Europa: Strumenti di Finanziamento per le imprese” La Commissione Europea attraverso l’Antenna Europe Direct di Palermo ha previsto un piano di comunicazione ed informazione sulle opportunità offerte dal Piano per gli investimenti per l’Europa (Piano Juncker) rivolto alle imprese di ogni settore (Agricoltura , turismo e cultura, energia, innovazione, sanità, industria, ecc). In Italia il “Tandem Tour” (che vede impegnate BEI e Cassa Depositi e Prestiti) sul Piano Juncker si è già svolto in molte città italiane. In Sicilia a Palermo si è tenuto un primo evento molto partecipato il 20 Luglio scorso. Il seminario è organizzato dall’Euromed Carrefour Sicilia, Antenna Europe Direct con il sostegno della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea. L’evento vedrà la partecipazione della Commissione Europea, La BEI Banca Europea per gli Investimenti, CDP la Cassa Depositi e Prestiti, l’ABI regionale e le Banche intermediarie, le Autorità di Gestione della Regione Sicilia, e sarà anche occasione per promuovere le Misure Po FESR attualmente aperte e di imminente pubblicazione e le misure del PSR destinate alle imprese. E’ prevista inoltre la presentazione del recente bando per progetti standard (destinato allo sviluppo imprenditoriale) del Programma ENI Cooperazione Transfrontaliera Italia -Tunisia 14-20. Questo secondo momento è occasione per conoscere in maniera più dettagliata e operativa tutte le opportunità di finanziamento ed i bandi al momento aperti ( a marchio Ue) per il territorio regionale in tutti i settori (industria, agricoltura, trasporti, turismo, energia, ambiente, ricerca, infrastrutture, ecc) rivolti alle aziende, enti pubblici e non, associazioni di categoria, professionisti, … Per registrarsi compilare il form: https://docs.google.com/forms/d/ e/1FAIpQLSc44MSyK0kIsL3y_Yodfj8tN54KyDWn31Xh-qEZ231R0uIxkw/viewform Durante il seminario verrà somministrato un sondaggio e una scheda di richiesta informazioni rivolta alle imprese che necessitano di finanziamenti e relativa assistenza allo sviluppo di un’idea...

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La politica di coesione investe nel meridione
Nov15

La politica di coesione investe nel meridione

L’UE ha investito più di 124 milioni di EUR provenienti dal Fondo europeo di sviluppo regionale in due progetti di linee ferroviarie e un progetto di infrastrutture per la gestione delle risorse idriche nel meridione, in Sicilia, Campania e Puglia. La Commissaria per la politica regionale Corina Crețu ha dichiarato: “Questi tre progetti della politica di coesione rappresentano altrettanti esempi di un’Europa che ha a cuore il benessere dei propri cittadini e la protezione dell’ambiente.” Per la costruzione e il rinno-vo della rete fognaria attorno ai Campi Flegrei lungo la costa campana sono stati inizial-mente stanziati 38,3 milioni di EUR. I Campi Flegrei sono una zona vulcanica del golfo di Pozzuoli, a nord-est di Napoli. I comuni in prossimità di questo parco naturale benefice-ranno di una rete fognaria migliorata, accessibile a ulteriori 9 000 persone. Il progetto include anche la decontaminazione dei laghi della costa. Altri 72,7 milioni di EUR saran-no investiti in Puglia per ammodernare il collegamento ferroviario verso la città di Bari. Il progetto include dei lavori nella stazione dell’aeroporto di Bari-Palese nonché la costru-zione di collegamenti stradali che serviranno a raggiungere la linea ferroviaria dai comuni limitrofi. Infine, 13,4 milioni di EUR finanzieranno in Sicilia dei lavori sulla tratta ferroviaria che collega la città di Palermo al suo aeroporto, in modo da aumentare la capacità della linea, ridurre i tempi di percorrenza e decongestionare la periferia della città. Per ulteriori informazioni sulla politica di coesione in Italia è possibile consultare la Piattaforma Open Data....

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Ue: da Fesr 124 mln per trasporti e ambiente Pugila, Campania e Sicilia
Nov08

Ue: da Fesr 124 mln per trasporti e ambiente Pugila, Campania e Sicilia

124,4 milioni di euro in arrivo dall’Unione europea per aiutare tre Regioni del sud Italia a investire nei trasporti e nella gestione delle acque di scarico. La Commissione europea ha dato il via libera all’erogazione del contributo. Le risorse arrivano dal Fesr (il Fondo europeo per lo sviluppo delle regioni) e saranno destinate ad interventi in Puglia (per un totale di 72,7 milioni), Campania (per 38,3 milioni) e Sicilia (per 13,4 milioni). L’obiettivo e’ aumentare la capacita’, ridurre i tempi di percorrenza e ridurre il traffico cittadino, ed e’ l’esempio di come “l’Europa – sostiene il commissario per le Politiche regionali Corina Cretu – sia fonte di benessere per i cittadini e di protezione dell’ambiente”. In Puglia gli oltre settanta milioni di euro provenienti dal Fesr serviranno potenziare il collegamento tra la citta’ e l’aeroporto e realizzare nuove linee per collegare al capoluogo pugliese i comuni attorno a Bari con opere che consentiranno di modernizzare l’asse ferroviario barese. In Campania, i progetti sostenuti dall’Unione europea prevedono di costruire e ristrutturare la rete fognaria intorno ai campi Flegrei, lungo la costa campana. In Sicilia, infine, i fondi Ue serviranno a finanziare i lavori per il potenziamento del collegamento ferroviario tra Palermo citta’ e l’aeroporto. “Questi tre progetti della politica di coesione rappresentano altrettanti esempi di un’Europa che ha a cuore il benessere dei propri cittadini e la protezione dell’ambiente”, commenta la commissaria europea per la Politica regionale Corina Cretu....

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La Commissione adotta un’iniziativa per promuovere l’apprendistato in Europa
Ott11

La Commissione adotta un’iniziativa per promuovere l’apprendistato in Europa

La Commissione europea ha adottato la proposta di un quadro europeo per apprendistati efficaci e di qualità. Questa iniziativa, che assume la forma di una raccomandazione del Consiglio, si inserisce nel contesto della Nuova agenda per le competenze per l’Europa lanciata nel giugno 2016. Essa si ricollega inoltre al pilastro europeo dei diritti sociali, il quale prevede il diritto a un’istru-zione, a una formazione e a un apprendimento permanente di qualità e inclusivi. A seguito di un’ampia consultazione la racco-mandazione ha individuato 14 criteri fondamentali a cui gli Stati membri e le parti interessate dovrebbero attenersi per sviluppare apprendistati efficaci e qualitativamente validi. L’iniziativa concorrerà ad aumentare l’occupabilità e lo sviluppo personale degli apprendisti e contribuirà pertanto alla creazione di manodopera altamente qualificata e preparata, in grado di soddisfare le esi-genze del mercato del lavoro. Valdis Dombrovskis, Vicepresidente responsabile per l’Euro e il dialogo sociale, nonché per la sta-bilità finanziaria, i servizi finanziari e l’Unione dei mercati dei capitali, ha dichiarato:”L’apprendistato rappresenta spesso per i gio-vani il necessario trampolino di lancio verso l’attività professionale. Le nostre proposte odierne sono volte a migliorare ulterior-mente questa preziosa esperienza di formazione, di modo che ne possano beneficiare sia i datori di lavoro sia i discenti. Pur ri-spettando le specificità dei sistemi di istruzione e di formazione degli Stati membri, il nostro obiettivo finale è facilitare l’inserimen-to dei giovani nel mercato del lavoro.” Jyrki Katainen, Vicepresidente della Commissione e Commissario responsabile per l’Occu-pazione, la crescita, gli investimenti e la competitività, ha dichiarato: “Un apprendistato efficace e di qualità mette direttamente in relazione la teoria con la pratica nonché l’istruzione con il mercato del lavoro e rappresenta pertanto una misura concreta per aiu-tare i giovani a entrare nel mondo del lavoro e ad affrontare la vita, rafforzando nel contempo il capitale umano dell’Europa. Que-sto, a sua volta, è indispensabile per rilanciare la competitività delle nostre società e delle nostre economie.” Marianne Thyssen, Commissaria responsabile per l’Occupazione, gli affari sociali, le competenze e la mobilità dei lavoratori, ha dichiarato: “Vogliamo fare in modo che i giovani possano acquisire le competenze necessarie per lavorare. L’apprendistato costituisce il termine di riferi-mento in materia di istruzione e formazione professionali. Due apprendisti su tre entrano direttamente nel mondo del lavoro una volta completati gli studi. Il nuovo quadro proposto oggi consente di definire i criteri di successo dell’apprendistato. Una volta adot-tato, esso garantirà che sia i discenti sia i datori di lavoro traggano benefici da apprendistati di qualità.” Ai fini della valutazione della qualità e dell’efficacia di un apprendistato, il quadro proposto definisce sette criteri per le condizioni di apprendimento e di lavoro: 1) contratto scritto; 2) risultati di...

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Ue: 314 mln per progetti trasporti Calabria, Sicilia e Campania
Ott05

Ue: 314 mln per progetti trasporti Calabria, Sicilia e Campania

L’Unione europea stanzia 314 milioni di euro per i progetti di potenziamento dei trasporti in Calabria (212,6 milioni), Sicilia (56,5 milioni) e Campania (45,4 milioni). Si tratta di risorse erogate attraverso il Fondo per lo sviluppo delle regioni (Fesr), intese a migliorare i collegamenti tra il sud e il nord d’Italia e, di conseguenza, tra l’Italia e il resto d’Europa. Nel dettaglio in Calabria si finanziera’ la costruzione di una nuova linea ferroviaria tra Catanzaro e Germaneto, verra’ rinnovata la tratta Catanzaro Sala-Catanzaro Lido, e la realizzazione di una nuova linea di tram per il collegamento Cosenza centro-Campus universatario-Rende. Fine lavori previsti per il 2020. In Sicilia verra’ rinnovata entro il 2021 la tratta Catania Bicocca-Augusta, lungo la Siracusa-Messina. Infine in Campania verra’ realizzata una nuova strada per il collegamento del porto di Salerno all’autostrada A3, “che fa parte di un asse di trasporto strategico che va da Palermo a Berlino”, ricorda la Commissione Ue....

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Fondi Ue: Sicilia, 70 milioni alle Pmi che innovano
Ott04

Fondi Ue: Sicilia, 70 milioni alle Pmi che innovano

Settanta milioni di euro destinati alle Pmi e ai professionisti siciliani. Il bando, di prossima apertura (domande dal 2 al 12 ottobre) riguarda aziende singole o associate – anche associazioni, fondazioni, istituzioni di carattere privato e professionisti – di cui si in-tende promuovere la competitività. E sostenere l’upgrade tecnologico. Lo dispone la deliberazione n. 70 della Giunta regionale del 23 febbraio 2017. In attuazione dell’Asse 3 (azione 3.1.1_02) del Por Fesr Sicilia 2014-2020 cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale. Le priorità In coerenza con la Strategia regionale dell’innovazione per la specializzazione intelligente, i progetti ammessi preve-dono l’aggiornamento tecnologico nei settori produttivi tradizionali, ma sarà data priorità in particolare allo sviluppo di modelli di business che comportino la riduzione degli impatti ambientali e quelli maggiormente inclusivi, ovvero a progetti che prevedano esplicitamente principi di non discriminazione, che garantiscano l’accessibilità a persone con disabilità. Inoltre, fra i programmi ammissibili, quelli finalizzati all’ampliamento della gamma di prodotti e servizi meno esposti alla concorrenza internazionale, l’adozione di nuovi modelli organizzativi, il miglioramento della sicurezza delle imprese, l’attivazione di relazioni stabili con altre aziende (collaborazione duratura e strutturata tra gruppi di imprese organizzate su base territoriale, settoriale e di filiera, formaliz-zata mediante la costituzione del raggruppamento temporaneo d’impresa (Rti) e dell’associazione temporanea di scopo (Ats), per consentire in forma aggregativa la sopravvivenza delle Pmi sul mercato. Contributi per Mpmi Le risorse finanziarie potranno essere integrate mediante eventuali dotazioni aggiuntive. Il contributo incontocapitalefinanziail45% delle spese per le micro e piccole imprese. Un massimo del 35% per le medie imprese. Il finanziamento sarà erogato con un’anticipazione del 40%, dietro presentazione di fideiussione. A stato di avanzamento lavori, fino a un massimo del 90% del con-tributo e infine il saldo. L’erogazione del contributo può anche avvenire esclusivamente in base alla realizzazione del progetto, senza la necessità dell’anticipazione e della fideiussione. Requisiti necessari Necessario, per l’ammissibilità del progetto, dimostrare di aver provveduto al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori, di essere in regola con la normativa antimafia ed i possedere la capacità economico finanziaria in relazio-ne al progetto da realizzare pari al 55% nel caso di micro e piccole imprese, al 65% per le medie. Una condizione che dovrà esse-re comprovata dagli indici di bilancio, allegati alla domanda di partecipazione. La sede o l’unità produttiva destinataria dell’intervento dovrà essere nel territorio regionale: questo requisito deve sussistere al momento del primo pagamento dell’aiuto concesso a titolo di anticipo o pagamento intermedio o saldo. Massimali dell’investimento I massimali dell’investimento, realizzato e localizzato in territorio siciliano, è compresa tra i 250.000 euro e i 4 milioni. L’avvio del progetto è previsto solo dopo la presentazione della...

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Sviluppo locale. Finanziati i primi 8 Gal siciliani. Emessi decreti per 35 milioni
Ott03

Sviluppo locale. Finanziati i primi 8 Gal siciliani. Emessi decreti per 35 milioni

Parte la strategia di sviluppo locale per i 22 Gal siciliani. Emessi i decreti di finanziamento per le prime 8 aggregazioni territoriali che riceveranno complessivamente 35 milioni di euro. I rappresentanti del Gal interessati hanno incontrato questa mattina l’assessore regionale all’Agricoltura Antonello Cracolici a Palermo. Il  decreti firmati dal Dirigente generale del Dipartimento agricoltura Gaetano Cimò riguardano i Gal Metropoli est (€ 4.492.270,50 ), Golfo di Castellammare (€ 3.983.173,17), Elimos (€ 4.648.216,50), Isc Madonie ( € 4.602.793,08), Sicani ( € 4.475.000,31),  Terre dell’Etna e dell’Alcantara ( € 4.925.850,15), Natiblei (€ 4.262.764,44), Tirrenico Mare Monti Borghi (€ 3.170.827,23). Nel corso delle prossime settimane verranno emessi i decreti per le restanti aggregazioni...

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Blue sea land, da Mazara del Vallo appello alla pace ai paesi del Mediterraneo
Ott02

Blue sea land, da Mazara del Vallo appello alla pace ai paesi del Mediterraneo

Oltre 150 mila presenze, 58 delegazioni straniere, 600 imprenditori, piu’ di 1.300 incontri be to be, sono i numeri di Blue Sea Land, l’Expo dei Cluster del Mediterraneo, dell’Africa e del Medioriente, che ha chiuso i battenti a Mazara del Vallo, lanciando un appello alla pace e al dialogo. La manifestazione, giunta alla VI edizione, ha portato migliaia di cittadini e visitatori a percorrere le strade del centro storico mazarese, l’antica casbah, dove da secoli convivono popoli, religioni, culture diverse, simbolo dell’accoglienza e della multiculturalita’, e a potere apprezzare le specialita’, le eccellenze, prodotti della terra e del mare. Oltre a rappresentare un laboratorio di diplomazia economica, sociale, scientifica e culturale, Blue Sea Land ha rappresentato un laboratorio di diplomazia enogastronomica, un importante strumento di dialogo attraverso i sapori ed i saperi dei territori del Mediterraneo, Africa e Medioriente. “Blu Sea Land con queste sei edizioni – ha detto il sottosegretario agli Affari Esteri, Vincenzo Amendola – ha mostrato come possiamo uscire dagli stereotipi comuni nel dialogo con i Paesi nostri vicini. La realta’ che dovremo affrontare nei prossimi vent’anni si chiama geografia politica, l’Asia e l’Africa aumenteranno in popolazione, e ci sara’ un nuovo continente di fatto generato dai cambiamenti climatici, chi vive di agricoltura sara’ costretto a spostarsi”. “Queste sono le nuove sfide che ci aspettano – ha aggiunto il sottosegretario Amendola -, gia’ anticipate da Blu Sea Land a Mazara dove l’integrazione ed il dialogo sono la normalita’, ma dobbiamo a livello globale cercare una risposta intelligente per la solidarieta’ e l’accoglienza, verso le nuove realta’ migratorie. Il vero nemico da combattere sono le crudelta’ e la speculazione delle tragedie umane. Con il forum di Abdijan 2018, nella prossima conferenza per l’ Africa, l’Italia incrementera’ i fondi internazionali”. Bilancio positivo, quindi, anche se non e’ mancato lo sfogo del presidente del Distretto della Pesca e Crescita Blu, Giovanni Tumbiolo: “Proviamo imbarazzo – ha detto – sull’assenza del Ministero dell’Agricoltura e dell’Unione Europea”. “E’ imbarazzante – ha spiegato -, perche’ sono irrisoluti i problemi che riguardano le nostre marinerie, i problemi che investono direttamente la vita di migliaia di pescatori, e soprattutto la vita di migliaia di famiglie che vivono attorno al tema della pesca. Questa e’ stata una bella occasione, dove hanno partecipato tanti esponenti: c’erano 5 ministri della pesca, 12 direttori generali di vari dipartimenti e dicasteri della Pesca di tanti paesi del Mediterraneo, dell’Africa e del Medioriente, e tanti tecnici ed esperti del settore. E’ assordante il silenzio e l’assenza del Ministero dell’Agricoltura e dell’Unione Europea. Sono soggetti distanti mille miglia dai reali problemi. Alcuni dicasteri sono stati molto presenti, altri no. Probabilmente i...

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Almaviva: Commissione Ue propone fondo da 3,3 mln per ex lavoratori
Set26

Almaviva: Commissione Ue propone fondo da 3,3 mln per ex lavoratori

3,3 milioni di euro dal Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per aiutare a trovare lavoro 1610 ex lavoratori di Almaviva (impresa che opera nel settore dei call center) in Italia. E’ la proposta fatta oggi dalla Commissione europea. Dovra’ essere approvata dal Parlamento europeo e dal Consiglio dei ministri dell’Unione europea. Il costo totale stimato del pacchetto e’ di 5,5 milioni di euro, di cui il Feg dovrebbe fornire appunto il 60%. “La solidarieta’ e’ un valore fondamentale dell’Ue – commenta Marianne Thyssen, commissario europeo per l’occupazione, gli affari sociali, le competenze e la mobilita’ dei lavoratori – e un modo importante per dimostrarlo e’ aiutare chi ha piu’ bisogno. Offrendo 3,3 milioni di euro come sostegno finanziario per aiutare gli ex lavoratori di Almaviva nella loro ricerca di lavoro, attraverso la formazione, l’orientamento individuale e il sostegno all’avviamento delle imprese, la reintegrazione di questi lavoratori nel mondo del lavoro sara’ notevolmente facilitata”. L’Italia aveva chiesto il sostegno del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione a seguito della chiusura degli uffici di Almaviva a Roma e del licenziamento di 1646 lavoratori....

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25 discariche abusive escono da sentenza Ue. Una è in Sicilia
Set08

25 discariche abusive escono da sentenza Ue. Una è in Sicilia

Altri 25 siti escono dalla lista delle discariche abusive per le quali l’Italia è condannata a pagare, a seguito della sentenza di condanna della Corte di Giustizia europea del 2 dicembre 2014, una penalità semestrale. Dalle iniziali 200 discariche dichiarate non conformi alle Direttive 77/442 e 91/696, sono oggi rimaste 77 discariche abusive ancora interessate dalla sentenza: dalla prima sanzione semestrale di 39 milioni e 800 mila euro, oggi l’Italia è chiamata a versare, per il quinto semestre successivo alla sentenza, 16 milioni di euro. Lo ha spiegato la Direzione generale Ambiente della Commissione europea, in una lettera indirizzata alle autorità italiane, in replica alla documentazione inviata dal nostro Paese nel giugno scorso con informazioni sullo stato di avanzamento della messa in regola di 33 siti, per otto dei quali resta dunque ancora in vigore la penalità. “Questo – spiega il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti – è l’ennesimo buon risultato del grande lavoro di squadra che unisce il ministero dell’Ambiente, la struttura di missione della Presidenza del Consiglio e le autorità italiane in Europa, il nuovo commissario Gen.Giuseppe Vadalà e gli enti territoriali interessati in un continuo confronto con la Commissione Ue. E’ chiaro – prosegue Galletti – che siano ancora troppe le discariche abusive in Italia  e che non si possa essere davvero contenti fin quando queste non si saranno azzerate: i dati però parlano chiaro e tracciano in due ultimi due anni una discesa verticale dei siti in infrazione, che vuol dire una riduzione di costi ambientali ed economici inaccettabili per i cittadini”. Le discariche per le quali non è più dovuta dallo Stato italiano alcuna penalità sono dunque 25: ben 14 riguardano la Regione Campania, quattro l’Abruzzo, tre il Lazio, una a testa la Sicilia, l’Umbria, il Veneto e la Toscana. Si tratta in particolare dei siti di Cava Baino (Casamicciola Terme, NA), Battitelle (Cusano Mutri, BN), Fosso delle Nevi (Durazzano, BN), Toppo Pagliano (Montefalcone di Val Fortore, BN),  Calvano (Apice, BN), contrada Bolla (Solopaca, BN), Capitorto (Casalduni, BN), contrada chiusa Barricelli (Santa Croce del Sannio, BN), Sassinora  (Morcone, BN), Fruscio (Calvi, BN), Sella del Corticato (Teggiano, SA), Cavone Santo Stefano (Rotondi, AV), Formulano (Villamaina, AV), Petrito Colle Ducito (Gioia Sannitica, CE),  Civitella (Torrebruna, CH), Fonticello (Colledimacine, CH), Fosso Quercia La Serra (Montebello sul Sangro, CH), Valle dei Dieci (Taranta Peligna CH), Valesani Le Cese (Patrica, FR), Monte Castellone (Monte San Giovanni Campano, FR), Punta delle Monache (Vignanello, VT) Penisola Magnisi (Priolo Gargallo, SR), Vignavecchia (Gualdo Tadino, PG), Area Sordòn (Venezia) e Le Porte (Isola del Giglio, GR). Complessivamente, restano 77 le discariche abusive sulle quali l’Italia proseguirà il confronto con gli organismi europei: 23...

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