Riscossione Sicilia, Fiumefreddo “Bilancio in attivo per 38 mln”
Lug19

Riscossione Sicilia, Fiumefreddo “Bilancio in attivo per 38 mln”

“Per incrementare la riscossione abbiamo implementato l’infrastruttura tecnologica, abbiamo molto investito su questo, anche cercando di stabilire un rapporto con Equitalia, abbiamo poi avviato una ristrutturazione interna delle risorse umane, abbiamo ristrutturato gli ambiti regionali e la politica degli immobili ma soprattutto abbiamo imposto una serie di procedure relative ad acquisto di beni e servizi, con grandi risparmi”. E’ quanto ha detto Antonio Fiumefreddo, amministratore unico di Riscossione Sicilia spa, nel corso dell’audizione in commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale. “Abbiamo attivato una politica di risparmi molto severa e riorganizzato le attivita’”, ha aggiunto Fiumefreddo, “tutto questo ha portato degli incrementi molto importanti: dopo due anni di attivita’ abbiamo portato la riscossione a un miliardo e 100, un risultato importante ma ancora lontano dalla performance che dobbiamo avere. Il raddoppio della riscossione per la prima volta ha riportato in attivo la societa’, chiudiamo il bilancio con 38 milioni di attivo”....

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A giugno prestiti +1,5% annuo
Lug18

A giugno prestiti +1,5% annuo

A fine giugno 2017 l’ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche in Italia, 1.805,5 miliardi di euro è nettamente superiore, di oltre 97 miliardi, all’ammontare complessivo della raccolta da clientela, 1.708,3 miliardi di euro. Lo rende noto l’Abi nel rapporto mensile. Dai dati di giugno 2017 emerge che i prestiti a famiglie e imprese sono in crescita su base annua dell’1,5%, rafforzando ulteriormente la dinamica complessiva del totale dei prestiti in essere. L’evidenza emerge dalle stime basate sui dati pubblicati dalla Banca d’Italia, relativi ai finanziamenti a famiglie e imprese (calcolati includendo i prestiti non rilevati nei bilanci bancari in quanto cartolarizzati e al netto delle variazioni delle consistenze non connesse con transazioni, ad esempio, variazioni dovute a fluttuazioni del cambio, ad aggiustamenti di valore o a riclassificazioni). Sulla base degli ultimi dati ufficiali, relativi a maggio 2017, si conferma la ripresa del mercato dei mutui. L’ammontare totale dei mutui in essere delle famiglie registra una variazione positiva di +2,5% rispetto a maggio 2016 (quando già si manifestavano segnali di miglioramento). Le sofferenze nette (cioè al netto delle svalutazioni e accantonamenti già effettuati dalle banche con proprie risorse) a maggio 2017 sono scese a 76,5 miliardi di euro, un valore in riduzione sia rispetto ai 77,4 miliardi del mese precedente (e toccando il valore più basso da maggio 2014), sia rispetto al dato di dicembre 2016 (86,8 miliardi). In particolare, rispetto al picco di 89 miliardi toccato a novembre 2015 si registra una riduzione delle sofferenze nette di quasi il 14%. Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali si è ridotto a 4,38% a maggio 2017 (era 4,89% a fine 2016)....

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Imprese: Crif, in Sicilia richieste valutazione crediti +12,4%
Lug17

Imprese: Crif, in Sicilia richieste valutazione crediti +12,4%

Dall’ultimo aggiornamento del Barometro CRIF elaborato sulla base del patrimonio informativo di EURISC – il Sistema di Informazioni Creditizie che raccoglie i dati relativi a oltre 81 milioni di posizioni creditizie, di cui oltre 8 milioni riconducibili a utenti business – emerge che il numero di richieste di valutazione e rivalutazione dei crediti presentate dalle imprese italiane, nell’aggregato di Imprese Individuali e Societa’ di Capitali, nel I semestre 2017 ha fatto registrare un calo del -0,8% (dato ponderato sul numero di giorni lavorativi) rispetto al pari periodo del 2016. Dato altrettanto significativo che emerge dallo studio e’ rappresentato dalla contrazione dell’importo medio richiesto: nel I semestre dell’anno, infatti, nell’aggregato di imprese individuali e societa’ di capitali si e’ attestato a 76.500 Euro (-3,7% rispetto allo stesso semestre del 2016), soprattutto a causa di una performance sotto tono delle societa’ di capitali. La situazione in Sicilia Entrando nel dettaglio della dinamica a livello siciliano, lo studio non consente una interpretazione puntuale delle singole performance osservate, che potrebbero essere influenzate da molteplici fattori. Innanzi tutto un peso rilevante potrebbe essere giocato dalla composizione del tessuto imprenditoriale locale, nonche’ dallo stato di salute dei singoli distretti o dei comparti attivi sul territorio. In altri casi potrebbe dipendere anche dalla tendenza a frazionare le richieste di finanziamenti ma di importo meno elevato. Per quanto riguarda nello specifico la Sicilia, nel I semestre dell’anno il numero di richieste di valutazione e rivalutazione dei crediti da parte delle imprese ha fatto segnare, in controtendenza rispetto al trend nazionale, una crescita pari a +12,4% rispetto allo stesso periodo del 2016. In particolare si tratta dell’aumento piu’ significativo registrato tra le regioni italiane, in rapporto ai volumi assoluti richiesti. Scendendo a livello provinciale, si registra un aumento generalizzato: Siracusa, Messina e Palermo si contraddistinguono per le migliori performance, con un progresso rispettivamente del +18,5%, +16,3% e +15,1%. Le altre province hanno fatto segnare progressi piu’ contenuti, con la classifica chiusa dalla provincia di Ragusa (+3,9%). Per quanto riguarda l’importo medio richiesto, invece, con 47.561 euro la Sicilia si posiziona decisamente al di sotto della media nazionale. Le province di Trapani e Palermo si collocano in vetta alla classifica regionale, rispettivamente con un valore medio di 61.024 Euro e 50.954 Euro. Seguono Catania (47.590 Euro) e Caltanissetta (45.918 Euro), mentre l’ultima posizione va alla provincia di Enna, con un valore medio dei prestiti di 31.833 Euro. “A livello nazionale il dato relativo ai primi sei mesi del 2017 mostra il sostanziale stabilizzarsi del numero di richieste di finanziamento da parte delle imprese italiane dopo una crescita continua degli ultimi anni – spiega Simone Capecchi, Executive Director di CRIF...

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Mutui Italia. Nel I trimestre 2017 erogazioni +11.5%
Lug17

Mutui Italia. Nel I trimestre 2017 erogazioni +11.5%

Le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 12.304 milioni di euro nel primo trimestre 2017. Rispetto allo stesso trimestre del 2016 si registra un aumento delle erogazioni pari a +11,5%, per un controvalore di +1.273 milioni di euro. È quanto emerge dai dati riportati nel Bollettino Statistico II-2017 pubblicato da Banca d’Italia nel mese di Giugno 2017. Mercato del credito ancora vivace con erogazioni che si consolidano in aumento, così come da tre anni a questa parte, supportando in questo modo la crescita delle compravendite immobiliari. In base alle stime da parte delle banche in riferimento alle erogazioni mensili dei mutui, si nota un rallentamento della crescita a partire dal mese di Febbraio in poi.  Ad Aprile, mese comunque caratterizzato da numerose festività rispetto allo scorso anno, si registra un calo pari al -15,9%. MACROAREE Il primo trimestre 2017 vede un incremento delle erogazioni in tutte le macroaree d’Italia. La performance migliore spetta al Nord-Est, i cui 2.675 miliardi di euro rappresentano il 17% in più rispetto a quanto erogato nel primo trimestre 2016. Il Nord-Ovest vede un incremento del 15,5% e le Isole crescono del 13,2%. Sotto la media nazionale ci sono L’Italia Centrale con una crescita del 7,8% e l’Italia Meridionale con un leggero +0.6%. Nord e Isole quindi in forte crescita, Centro Sud più lento. Ne deriva il fatto che al Nord vengono erogati il 56% dei mutui nazionali, (Nord-Ovest 34,3% e Nord-Est 21,7%), il Centro il 24,3%, Meridione e Isole rispettivamente il 13,4% e il 6.3%. REGIONI A livello regionale, il primo trimestre 2017 è risultato positivo in 14 delle 20 regioni Italiane. Anche quelle meno performanti mostrano comunque cali lievi, compresi in un range che va dal -0,7% del Molise e -10,6% dell’Abruzzo. La crescita più consistente risulta essere quella della Valle d’Aosta, la migliore regione anche per questo trimestre dopo che già nell’ultimo trimestre 2016 era stata la prima per crescita. Ha aumentato i volumi di ben il 43,2% rispetto al pari periodo 2016. Seguono Sardegna, Emilia Romagna e Liguria tutte con un aumenti superiori al 20%. PROVINCE Nel primo trimestre 2017 oltre sette province su dieci hanno evidenziato volumi in aumento, seppur non in modo significativo come nei trimestri scorsi. La prima di queste è la provincia di Rimini che cresce a più del doppio rispetto allo stesso periodo del 2016 (+190%). ASPETTI CONGIUNTURALI ANDAMENTO DELLE CONSISTENZE Nel primo trimestre 2017 si registra uno stock di mutui in essere pari a 307.340 milioni di euro, in aumento sia rispetto al trimestre precedente (+1,1%) sia in relazione allo stesso periodo dell’anno scorso (+3,1%). IMPORTO MEDIO MUTUO Attraverso la base dati interna all’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa è stata analizzata la tendenza rispetto alla quantificazione media dell’importo di mutuo....

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Banche venete, governo ottiene fiducia alla Camera con 318 sì
Lug12

Banche venete, governo ottiene fiducia alla Camera con 318 sì

. IIl governo incassa la fiducia alla Camera sul decreto per la liquidazione di Veneto Banca e Banca Popolare di voti a favore sono stati 318, quelli contrari 178, gli astenuti 1. L’iter in Aula del provvedimento di conversione in legge del decreto prosegue con l’esame degli ordini del giorno. Tutti i deputati del Movimento 5 Stelle hanno presentato odg con la richiesta di illustrarli in Aula. I tempi per arrivare al voto finale quindi si allungano e sarà necessaria probabilmente una seduta fiume domani. Il voto finale potrebbe quindi arrivare nel tardo pomeriggio di domani o slittare anche a venerdì....

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Unicredit Credito su Pegno: forti preoccupazione per il futuro dei lavoratori. Assemblee in tutta la Sicilia
Lug12

Unicredit Credito su Pegno: forti preoccupazione per il futuro dei lavoratori. Assemblee in tutta la Sicilia

 Incertezza e preoccupazione per il futuro, chiarezza e trasparenza sulle prospettive del Settore e su possibili cessioni di ramo d’azienda, anche parziale. I Sindacati esprimono forte preoccupazione per il futuro del Credito su Pegno in particolare in Sicilia dove sono occupati circa 60 lavoratori. “Negli ultimi mesi del 2016 – affermano Gabriele Urzì e Giuseppe Angelini rispettivamente Segretari di Gruppo Unicredit della First Cisl e della Fabi  – avevamo avuto notizia di una “visita”  di alcuni funzionari di una famosa casa d’aste austriaca che aveva visionato locali e procedure lavorative della struttura che svolge il servizio in Unicredit. Le spiegazioni al riguardo, circa una non meglio precisata “sinergia commerciale” con la casa d’aste, non convincevano e non convincono ancora oggi. Intanto – continuano i sindacalisti – si svolgerà a Palermo il 14 luglio prossimo, una assemblea dei 40 lavoratori del Pegno di Via Borrelli a Palermo e analoghe iniziative coinvolgeranno i lavoratori di Catania e di Messina.” “Noi vogliamo solo chiarezza sulle reali intenzioni di Unicredit, che, nel recente passato, ha ceduto alcuni asset ritenuti non strategici delle banca. Secondo noi, anzi,  il Pegno è un settore che va valorizzato e sviluppato e che necessita di assunzione di personale anche specializzato al fine di fronteggiare l’enorme mole di lavoro e le lunghe file agli sportelli che quotidianamente si registrano.” Ed è proprio su questo che si scaldano i toni. “Vorremmo capire – incalzano Urzì ed Angelini – in base a quali parametri qualcuno decide che attività importanti e redditizie vengono classificate come “assett non strategici”. Noi crediamo che se dovessero essere fondati i timori sul futuro della struttura si tratterebbe di un madornale errore. Attendiamo una smentita da Unicredit che, ad oggi, non c’è stata”. “Non vogliamo – conclude la nota del Sindacato – che un servizio sociale che rappresenta spesso l’unica fonte possibile di finanziamento nei riguardi di fasce di clientela che non possono accedere ad altre tipologie di prestiti, passi nelle mani di una azienda che potrebbe non avere alcun interesse a gestire i “bisogni sociali” legati al pegno a Palermo ed in Sicilia.    ...

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Sportelli bancomat nelle adv grazie alla convenzione Assoviaggi-Euronet
Lug12

Sportelli bancomat nelle adv grazie alla convenzione Assoviaggi-Euronet

Ora i contanti si potranno prelevare anche in agenzia di viaggi. Grazie alla nuova convenzione tra Assoviaggi ed Euronet, si potrà infatti usufruire di un servizio innovativo di prelievo di denaro contante presso le agenzie di viaggi aderenti all’accordo. “Per la prima volta in Italia – sottolinea il presidente di Assoviaggi Confesercenti Gianni Rebecchi – si introduce per le agenzie di viaggi un servizio nuovo e gratuito su tutto il territorio nazionale: le strutture potranno ospitare una macchina ATM offrendo, così, la disponibilità ai propri clienti ed ai turisti di prelevare contante in tutta sicurezza e comodità, con carte di credito e circuiti paralleli”. Euronet società bancaria quotata in borsa, leader mondiale nella gestione delle transazioni finanziarie elettroniche, con 20 anni di esperienza e una rete di circa 9.000 sportelli automatici in Europa e 21.000 sportelli automatici in tutto il mondo, ha una rete indipendente di ATM Euronet e fornisce servizi end-to-end, grazie alla sua piattaforma innovativa e all’avanguardia con standard di funzionamento di eccellenza. “Euronet – conclude il presidente di Assoviaggi – si farà carico di tutte le spese di gestione, compresi rifornimento, installazione, manutenzione e sicurezza degli ATM presso le agenzie che li ospitano, riconoscendo un corrispettivo vantaggio economico mensile per l’occupazione dello spazio e favorendo la visibilità e frequentazione, specialmente se l’agenzia si trova in una zona turistica: gli sportelli delle agenzie viaggi verranno, infatti, indicati da apposita segnaletica ed inseriti in Google Maps, consentendo a clienti e turisti di individuarli e raggiungerli facilmente attraverso la geolocalizzazione. Il cash point in agenzia agevolerà, inoltre, i pagamenti in contanti in tutta sicurezza, riducendo tempi e spese. L’agenzia, infine, avrà l’opportunità di utilizzarlo per fare pubblicità e promozioni tramite lo schermo o lo scontrino a colori rilasciato all’utente”. Per maggiori informazioni sul servizio e per richiedere l’installazione di un cash point Euronet ATM nella propria agenzia di viaggi visitare il...

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Banca Monte dei Paschi di Siena e Confidi Sicilia siglano accordo per utilizzo fondi Ue
Lug10

Banca Monte dei Paschi di Siena e Confidi Sicilia siglano accordo per utilizzo fondi Ue

   Confidi Sicilia in Rete, che riunisce i principali Confidi siciliani (Commerfidi, Confeserfidi, Credimpresa, Fideo, Fidimed, Unifidi) e Banca Monte dei Paschi di Siena si mobilitano per facilitare l’accesso al credito delle imprese secondo il Programma di Sviluppo rurale (Psr) e il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (Feamp) 2014-20. L’importante accordo firmato da tutti i presidenti dei sei Confidi e da Andrea Rallo, direttore Territoriale Mercato di Palermo di Banca Monte dei Paschi di Siena, permette di sostenere lo sviluppo delle piccole e medie imprese del settore. Nello specifico le Pmi che ne faranno richiesta potranno beneficiare, attraverso Banca Mps, di un canale preferenziale per la valutazione della propria pratica di finanziamento prima dell’emissione del provvedimento della Regione Siciliana per l’assegnazione del contributo pubblico. Lo scopo è quello di invertire il sistema di assistenza alla progettualità permettendo alle imprese di richiedere un finanziamento e di cominciare a investire prima dell’emissione dei decreti di liquidazione dei contributi pubblici. I Confidi in rete sosterranno le aziende garantendo le linee di credito. «Tenevamo particolarmente a essere presenti in questo ambizioso progetto di Banca MPS – ha precisato con soddisfazione Rosario Carlino, presidente di Confidi Sicilia in Rete – e a sostenere, anche con le nostre garanzie, le imprese in un momento particolarmente importante per il settore, contribuendo a superare uno dei principali ostacoli nella utilizzazione delle risorse comunitarie». «Questo importante accordo – ha sottolineato Andrea Rallo, direttore Territoriale Mercato di Palermo di Banca Monte dei Paschi di Siena – rappresenta un ulteriore tassello nella strategia innovativa con la quale la Banca sostiene l’utilizzo dei fondi comunitari mediante un Protocollo di intesa con la Regione Siciliana, anche attraverso un plafond da 50 milioni e numerosi accordi collaterali sottoscritti sul territorio con Associazioni, Enti e Ordini professionali. In quest’ottica – ha aggiunto Rallo – il sostegno dei Confidi punta a sviluppare un volano di interessanti iniziative dalle infinite sfaccettature e dalle grandi potenzialità per lo sviluppo della nostra regione». Per l’Assessore regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea, Antonello Cracolici, presente all’incontro e firmatario dell’accordo per condivisione e presa d’atto, «semplificare l’accesso al credito per le aziende che vogliono realizzare investimenti con il Psr e con il Feamp, rappresenta una delle priorità nell’azione politica che abbiamo portato avanti in questi mesi, attraverso iniziative concrete per incentivare occupazione e crescita economica».  ...

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Banche, Padoan: “Focolai spenti”
Lug06

Banche, Padoan: “Focolai spenti”

“I focolai sono stati spenti, la fiducia sta tornando, il sistema del credito sta uscendo dalla più grande recessione del dopoguerra”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, ai microfoni di “Radio anch’io”. “Stiamo vivendo una fase di transizione verso l’unione bancaria e l’Italia sta offrendo soluzioni innovative”, ha spiegato Padoan, che ha ribadito: “L’obiettivo del governo è stabilizzare la finanza pubblica e questo sta succedendo, ma allo stesso tempo vanno usate le risorse per stabilizzare la fiducia e la crescita. Le risorse dei cittadini vanno usate nel modo migliore possibile, il mio giudizio è che le misure siano state le migliori possibili. Le decisioni vanno sempre contestualizzate. In genere si dice che in Italia ci siano 50-60 milioni di commissari tecnici di calcio, ma a me sembra che siamo diventati 50-60 milioni di ministri delle Finanze. Va benissimo, le critiche vanno accettate”. “Sono sempre stato prudente, ma dobbiamo fare attenzione a non essere prudenti al punto da non vedere i benefici – ha spiegato il ministro -. Il sistema bancario sta uscendo da una crisi violentissima, per la piena salute ci vorrà del tempo, ci stiamo allontanando velocemente dalla crisi più acuta”. “Abbiamo agito nel pieno rispetto delle regole in tutti i casi che sono tra loro diversi, dalle banche venete a Mps alle quattro banche in risoluzione. Se non fosse stato così non ci sarebbero stati i provvedimenti”, ha ribadito Padoan....

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Stipulata convenzione tra Unicredit e L’Arnas Ospedale Civico, Di Cristina e Benfratelli per servizio cassa
Lug06

Stipulata convenzione tra Unicredit e L’Arnas Ospedale Civico, Di Cristina e Benfratelli per servizio cassa

È stata firmata la convenzione tra UniCredit e l’ARNAS (Azienda di Rilievo Nazionale ad Alta Specializzazione) Ospedale Civico, Di Cristina e Benfratelli di Palermo per la gestione del servizio di cassa dell’azienda sanitaria. La convenzione affida così a UniCredit il ruolo di istituto cassiere sino al 3 luglio 2018. L’accordo è stato sottoscritto per UniCredit dal responsabile dell’Area Public Sector Sicilia, Giuseppe Consiglio, e per l’ARNAS dal Direttore Generale, Giovanni Migliore, alla presenza dell’ufficiale rogante, Santo Pandolfo. Il servizio di cassa  viene svolto con il mandato informatico con firma digitale che consente di effettuare con modalità on line i trasferimenti degli ordinativi di pagamento e di riscossione fra l’Azienda ospedaliera e la Banca, eliminando così l’operatività manuale del cartaceo. Questa modalità di trasmissione, già avviata da UniCredit in numerose amministrazioni pubbliche e scuole siciliane, assicura numerosi vantaggi: condizioni di certezza delle informazioni, continuità dei dati nel passaggio tra i diversi sistemi informativi, efficacia dei controlli e rapidità nell’esecuzione degli ordini che sono garantiti dalla firma digitale. Oggi UniCredit svolge complessivamente nella provincia di Palermo oltre 200 servizi di cassa e di tesoreria. La Banca svolge tali servizi per la Regione Sicilia, la Camera di Commercio, l’Università, l’Accademia delle Belle Arti, 24 Comuni, l’AOR Villa Sofia- Cervello, 54 istituti di istruzione e altri...

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