Unicredit: in Sicilia già erogati 2,6 mln di microcredito
Giu18

Unicredit: in Sicilia già erogati 2,6 mln di microcredito

“A fine 2017 UniCredit ha lanciato il programma di Social Impact Banking per il microcredito, la finanza di impatto sociale e l’educazione finanziaria. Abbiamo già  firmato in Sicilia 14 convenzioni di microcredito erogando 2,6 milioni di euro di finanziamenti a microimprese che sono spesso escluse dall’accesso ai prodotti e ai servizi bancari tradizionali”. Lo ha sottolineato Roberto Cassata, Responsabile Relazioni con il Territorio Sicilia di UniCredit, intervenuto oggi a Palermo al convegno su agricoltura sociale e sviluppo socio economico della Regione. “Sempre in Sicilia abbiamo già realizzato 7 deal di impact financing per oltre 2,4 milioni di nuova finanza a favore di progetti che hanno lo scopo di generare un impatto sociale positivo e misurabile. Vogliamo supportare l’innovazione sociale come motore positivo del cambiamento attraverso l’offerta di prestiti a condizioni vantaggiose e di formazione finanziaria alle imprese che operano non solo per mantenere la sostenibilità economica della loro iniziativa, ma anche per soddisfare bisogni sociali. Inoltre, l’impatto sociale delle imprese può essere ricompensato attraverso il meccanismo di “pay for success”, da erogare al raggiungimento degli obiettivi sociali che sono stati preventivamente concordati. In tema di educazione finanziaria siamo intervenuti, nell’anno scolastico appena concluso, in 30 scuole e sono stati coinvolti oltre 1.000 studenti”....

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Confeserfidi lancia il CrediFAST
Giu12

Confeserfidi lancia il CrediFAST

Grande soddisfazione stamane presso la sede centrale di Confeserfidi, manifestata dall’Amministratore Delegato Bartolo Mililli, per il lancio del nuovo prodotto Finanziario rivolto alle Piccole e Medie Imprese e ai professionisti italiani, il “ CrediFAST “. CreditFAST, spiega Bartolo Mililli, è il Finanziamento garantito, ideato da Confeserfidi di importo fino a 35.000 euro, rimborsabili in massimo 60 mesi, che soddisfa tutte le esigenze delle imprese (escluso settori agricoltura e pesca), rivolto a sostenere sia i piani di investimento, che a coprire i bisogni di liquidità aziendale corrente; veloce tanto da richiedere, quanto da ottenere, a condizioni economiche molto vantaggiose,TAN a partire dal 2%, CreditFAST assicura la massima rapidità di risposta perché basato sulla presenza di pochissimi requisiti. “Confeserfidi punterà su CreditFAST – spiega il dott. Massimo Sammito, responsabile vendite italia di Confeserfifdi – per dare sostegno alle imprese, ai loro progetti e al loro fabbisogno finanziario; i nostri consulenti commerciali, presenti in tutto il territorio nazionale italiano, sono già pronti ad accogliere, ascoltare e spiegare gli imprenditori che vorranno conoscere il prodotto e sicuramente richiederlo “ Il CrediFAST gode della garanzia del Fondo Centrale di garanzia, per il quale Confeserfidi è Confidi autorizzato, ed è un finanziamento che si può inoltrare presso qualunque banca, tra quelle convenzionate con Confeserfidi . Un’opportunità di valore e di crescita per il mondo impresa, che proviene direttamente da chi il mondo impresa lo cura, lo accompagna nel percorso verso la crescita e l’accesso al credito.  ...

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Credito a dipendenti e pensionati pubblici in Sicilia, accordo tra Banca Progetto e Cisl Funzione Pubblica
Giu12

Credito a dipendenti e pensionati pubblici in Sicilia, accordo tra Banca Progetto e Cisl Funzione Pubblica

Offrire prodotti di credito con tassi vantaggiosi a dipendenti e pensionati pubblici. È questo l’obiettivo di un accordo stipulato tra Banca Progetto e la Cisl Funzione Pubblica Sicilia che riguarda, in particolare, due prodotti: l’anticipo sul trattamento di fine servizio e la cessione del quinto. Il bacino di utenza è di 35 mila iscritti alla federazione del sindacato sull’Isola “ma valutiamo di poter includere i lavoratori del settore privato in futuro”, spiega Paolo Fiorentino, amministratore delegato di Banca Progetto. “Si tratta di un accordo di grande valenza strategica per la nostra banca – sottolinea Fiorentino – grazie all’importante posizionamento che il sindacato Cisl ha nel settore pubblico in Sicilia”. Banca Progetto S.p.A., nata nel 2015 dal riassetto di Banca Popolare Lecchese da parte del fondo californiano Oaktree, opera nel mercato del credito alle famiglie e alle imprese anche attraverso il canale digitale. Con sedi a Milano e Roma e una rete commerciale presente su tutto il territorio nazionale, Banca Progetto è specializzata nei servizi per le piccole e medie imprese italiane e per la clientela privata, in particolare in prodotti di Cessione del Quinto destinati a dipendenti privati, dipendenti statali, pubblici, para pubblici e pensionati e in finanziamenti a medio-lungo termine alle...

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Banca 5, prelevati contati per 120 mln di euro nelle tabaccherie nei primi mesi di servizio
Giu11

Banca 5, prelevati contati per 120 mln di euro nelle tabaccherie nei primi mesi di servizio

 Sono state oltre 1milione e 300mila le operazioni di prelievo contanti presso le tabaccherie convenzionate Banca 5 nei primi 10 mesi dall’attivazione del servizio grazie al quale i clienti Intesa Sanpaolo – in possesso di carte di debito del circuito Maestro, MasterCard, Visa o Visa Electron – possono prelevare denaro contante, fino a 150 euro giornalieri. Un totale di oltre 120 milioni di Euro prelevati, con una media pari a poco più di 90 Euro a operazione. Le operazioni di prelievo contante possono essere effettuate su oltre 15.000 tabaccherie convenzionate il cui elenco aggiornato è disponibile nella app e nel sito web sia di Banca 5 sia di Intesa Sanpaolo. Per effettuare il prelievo, oltre all’abituale utilizzo della carta di debito e del PIN, all’intestatario della carta è richiesto di esibire la tessera sanitaria nazionale per consentire la lettura elettronica del codice fiscale. Le operazioni di prelievo saranno gratuite fino al 31 dicembre 2019. “L’attivazione di questo servizio, in linea con quanto definito nel Piano industriale della capogruppo Intesa Sanpaolo” – ha commentato Salvatore Borgese, Chief Business Officer di Banca 5– “consente ai clienti del Gruppo di effettuare operazioni di prelievo contanti presso un numero rilevante di esercizi convenzionati con orario di apertura prolungato e, soprattutto, ci permette di offrire servizi semplici ma socialmente utili ed essenziali per le necessità quotidiane della popolazione, anche in comuni di piccole dimensioni, spesso meno strutturalmente serviti”. Banca 5 è la banca di prossimità del Gruppo Intesa Sanpaolo, focalizzata sull’ instant banking, che offre servizi di incasso-pagamento, strumenti transazionali e prodotti bancari semplici per i cittadini, attraverso un’esperienza d’uso unica che coniuga i punti fisici (tabaccherie convenzionate) con le piattaforme digitali della...

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Ecommerce Poste-Amazon: in Sicilia tabaccai Punto Poste con il coinvolgimento di 3000 tabaccai di cui 67 siciliani
Giu11

Ecommerce Poste-Amazon: in Sicilia tabaccai Punto Poste con il coinvolgimento di 3000 tabaccai di cui 67 siciliani

    Poste Italiane lancia una serie di nuovi servizi di consegna più innovativi, veloci e flessibili nell’ambito della partnership stretta con Amazon, con l’obiettivo di diffondere i vantaggi del commercio elettronico presso un numero crescente di famiglie di consumatori in tutta Italia. Il Gruppo guidato dall’AD Matteo Del Fante ha infatti attivato un nuovo servizio di consegna in giornata nelle principali città italiane attraverso la rete dei portalettere con consegna estesa agli orari pomeridiani. E’ stato inoltre ampliato il numero dei centri presso i quali è in funzione il servizio di recapito nella giornata del sabato e quello delle località con servizi di consegna entro 24 ore, includendo Sicilia e Sardegna grazie a nuovi collegamenti aerei. In linea con il piano industriale Deliver 2022, la collaborazione con Amazon valorizza appieno la flessibilità offerta dal modello di recapito “Joint Delivery” introdotto ad aprile dell’anno scorso che prevede la consegna pomeridiana e nei week-end attraverso la capillare presenza territoriale garantita da circa 27.000 portalettere, dal corriere espresso SDA e dalla flotta MistralAir, la compagnia aerea del Gruppo, e può inoltre beneficiare dei vantaggi derivanti dai tabaccai affiliati alla rete “Punto Poste” presso i quali possono essere ritirati gli acquisti effettuati su Amazon. Lo sviluppo delle potenzialità della collaborazione con Amazon è coerente con la strategia di Poste Italiane di crescita nella logistica legata agli acquisti online, attraverso investimenti tecnologici, alleanze con partner strategici, e l’attivazione di servizi sempre più vicini alle esigenze dei cittadini che acquistano on line e delle imprese attive nella vendita di prodotti su Internet.   In questa strategia si inserisce la crescita di “Punto Poste”, la rete di Poste Italiane per il ritiro degli acquisti online e la consegna di resi, che si compone di punti di consegna – oltre 3000 tra tabaccai ed altri esercizi commerciali affiliati attivi a fine giugno di cui 67 presenti in Sicilia nelle province di Palermo, Catania e Messina – e di 350 lockers automatici, ed è destinata ad espandersi sulla base di un importante piano di sviluppo per integrare la più grande rete distributiva d’Italia, formata da circa 12.000 Uffici Postali con servizio di Fermoposta.   La profonda evoluzione che sta attraversando il mondo della logistica legata all’e-commerce è alla base della trasformazione avviata da Poste Italiane nel settore del recapito. Nel 2018 il Gruppo ha consegnato oltre 127 milioni di pacchi, in crescita del 12,6% su base annua, con una forte accelerazione dei volumi business-to-consumer che hanno registrato un aumento del 27% sul 2017.  ...

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Federconsumatori, cresce inebitamento famiglie siciliane. Pari a 6.605 euro il debito medio pro-capite
Giu11

Federconsumatori, cresce inebitamento famiglie siciliane. Pari a 6.605 euro il debito medio pro-capite

Ammonta a 33,2 miliardi di euro il valore totale dell’indebitamento delle famiglie siciliane, con un indebitamento pro capite pari a 6.605 euro. Palermo e Catania sono le province più indebitate in assoluto, ma Siracusa mostra l’indebitamento pro capite più alto in Sicilia mentre Enna ed Agrigento guidano la classifica per quanto riguarda il credito al consumo. Sono i dati contenuti nell’ultima elaborazione di Federconsumatori Sicilia e si riferiscono a fine 2017. Ma l’analisi allargata da dicembre 2015 a giugno 2018 mostra i dati in maniera dinamica: una crescita dell’indebitamento in tutti i settori, fatto salvo un leggerissimo calo dei debiti nei confronti delle finanziarie. Dai dati emerge chiaramente che la voce di debito più alta in tutti i territori siciliani è sempre quella per i mutui casa (dal 42% del totale ad Agrigento al 54% a Palermo e Catania). Ma è molto elevato, e in costante crescita nel tempo, anche il ricorso al credito al consumo (erogato sia dalle banche che dalle finanziarie). A livello provinciale spiccano, per diversi motivi, i dati relativi a Catania, Siracusa, Enna e Agrigento. A Catania il debito pro capite è pari a 7.422 euro, secondo dopo Siracusa. Tra le possibili cause di questo valore così elevato, c’è anche la situazione finanziaria in cui versa il Comune capoluogo etneo, la cui amministrazione ha dovuto rimandare il pagamento degli stipendi ai dipendenti e delle fatture a molti fornitori. Una situazione che certamente si è ripercossa, a cascata, sulle tasche dei cittadini consumatori. Discorso simile a Siracusa, primo capoluogo siciliano per indebitamento pro capite con un valore di 7.576 euro. In questo caso, però, a pesare è stata probabilmente la crisi del tessuto industriale locale. Agrigento ed Enna mostrano i valori più bassi di indebitamento pro capite: rispettivamente 4.511 e 4.276. In queste due province, però, si nota una suddivisione del debito molto diversa rispetto alle altre: anche qui il debito per i mutui casa costituisce la parte più grande, ma è seguito a strettissimo giro da quello per i consumi (il 39,5% del totale ad Agrigento, il 41,07% ad Enna). “La crescita generalizzata dei debiti delle famiglie siciliane – commenta il presidente di Federconsumatori Sicilia Alfio La Rosa – non è un bel segnale: sempre meno soldi in tasca ai siciliani, che sono costretti a ricorrere a banche e finanziarie sia per comprare casa che per l’acquisto dei beni di consumo. L’aumento del credito al consumo, in particolare, ci sembra ancora più allarmante perché ingloba al suo interno anche i prestiti accesi per comprare beni di prima necessità“. Anche alla luce della crescita, costante e vigorosa, dell’indebitamento pro capite dei cittadini siciliani, Federconsumatori Sicilia ha...

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Il nervosismo sul rischio spinge l’oro ai massimi da due mesi
Giu03

Il nervosismo sul rischio spinge l’oro ai massimi da due mesi

(askanews) – Oro ai massimi da due mesi a questa parte, cartina di tornasole di una tendenza generalizzata che si è andata rafforzando nelle ultime sedute: uscita degli investitori dagli asset più a rischio, come tipicamente sono i titoli azionari, e riposizionamento su asset ritenuti più sicuri, come appunto il metallo prezioso per eccellenza, ma anche valute come yen, franco svizzero e lo stesso dollaro. Il tutto mentre i mercati risentono del clima di persistente tension e tra Usa e Cina sul nodo del commercio internazionale. Un quadro che ha spinto al rialzo le quotazioni dell’oro, fino a toccare 1.323 dollari l’oncia nel corso della seduta, sui massimi da fine marzo. Ieri Pechino ha rilanciato accuse verso Washington, con una conferenza stampa del viceministro del commercio Wang Shouwen, secondo cui gli Usa di Donald Trump sono una controparte inaffidabile nelle trattative. E la seduta dei mercati azionari si è orientata in senso negativo sia in Asia che in Europa, Tokyo ha chiuso in ribasso dello 0,92 per cento, Shanghai al meno 0,30 per cento. Nel pomeriggio a Milano l’indice Ftse-Mib si attesta al meno 0,25 per cento, mentre i contratti futures sui maggiori indici di Wall Street sono orientati in negativo, con un meno 0,22 per cento sul Dow Jones, a due ore da inizio contrattazioni. Nel frattempo risultano in risalita lo yen, con il dollaro che cala a 108,39 sulla valuta nipponica, e il franco svizzero, con l’euro in calo a 1,1184 franchi. Secondo la banca d’affari JP Morgan è improbabile che Usa e Cina trovino un accordo in occasione del G20 in...

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Fugge con soldi clienti, impiegato banca arrestato in Germania
Giu03

Fugge con soldi clienti, impiegato banca arrestato in Germania

Aveva fatto sparire 573mila euro dai conti correnti dei clienti ed era fuggito all’estero. E’ stato catturato in Germania dai carabinieri di Agrigento Pasquale Di Stefano, 62enne impiegato ‘infedele’ di un istituto di credito di Favara (Agrigento). I militari, sulle sue tracce dal 12 febbraio scorso, quando l’uomo si era reso irreperibile dopo l’emissione di un provvedimento restrittivo, lo hanno localizzato in un appartamento di Volklingen in Germania, un centro di 40mila abitanti vicino al confine con la Francia. Gli investigatori hanno ottenuto la piena collaborazione della polizia tedesca che, a seguito di un blitz, lo ha sorpreso all’interno della sua abitazione. Ieri sera, all’aeroporto di Milano Linate, i carabinieri della Tenenza di Favara lo hanno arrestato e quindi condotto ai domiciliari. E’ accusato di peculato. Su di lui, il tribunale di Agrigento aveva spiccato un mandato di arresto europeo dopo che, gia’ a febbraio, all’uomo erano stati sequestrati immobili e veicoli per quasi 600 mila euro....

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In Sicilia l’IMprenditoria femminile (24,2%) cresce più che in Italia (21,9%)
Mag31

In Sicilia l’IMprenditoria femminile (24,2%) cresce più che in Italia (21,9%)

Se in Italia, come si evince dal Rapporto presentato questo mese da Unioncamere nazionale “Donne imprenditrici in una economia e in una società che cambia”, le imprese gestite da donne nel 2018 erano un milione e 337 mila (il 21,9% del totale, cioè una su cinque), in crescita del 2,7% rispetto all’anno precedente, la Sicilia va anche meglio. Infatti, secondo l’elaborazione dell’Osservatorio di Unioncamere Sicilia, nell’Isola nel quarto trimestre dello scorso anno le aziende al femminile erano 113mila 452, pari all’8,5% del totale nazionale, ma qui rappresentano il 24,2% del totale regionale delle imprese, quindi una su quattro. In due settori, in particolare, un’impresa su tre è gestita da donne: c’è, infatti, una presenza più evidente di imprenditrici nei settori dell’agricoltura (25.107, pari al 30,9% del totale del comparto regionale) e del turismo e ristorazione (8.025, il 28,5%), poi una donna su quattro nel commercio (31.963, il 24,6%); seguono il manifatturiero (6.113, il 17,8%) e l’edilizia (4.794, il 9,8%). Un trend positivo che si conferma anche nel primo trimestre di quest’anno. Dunque, in Sicilia, pur operando in un contesto territoriale complesso, le imprese gestite da donne mostrano una vitalità superiore al resto del Paese. E ciò pare sia frutto per lo più della loro esclusiva capacità di intraprendere e poco o nulla della disponibilità di incentivi. Infatti, solo per fare un esempio, il Fondo per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, che garantisce finanziamenti bancari per la nascita di imprese al femminile, su un totale di 106.986 garanzie concesse in tutta Italia per 8,34 mld di euro di prestiti, dalla Sicilia negli ultimi tre anni ha ricevuto appena 4.832 richieste per 241 mln. “Questo vuol dire che in Sicilia le donne che avviano un’impresa sono particolarmente capaci, intraprendenti e dinamiche e trovano adeguato sostegno da parte di realtà bancarie più attente a questo settore”, ha detto Ines Curella, giovane A.d. della Banca popolare S. Angelo, aprendo con il presidente Antonio Coppola la tavola rotonda su “Imprenditoria siciliana: testimonianze al femminile”, svoltasi oggi a Palermo presso Palazzo Petyx, sede della banca, nell’ambito della rassegna “Palermo delle donne” ideata da Stefania Morici. Ines Curella ha osservato: “Una banca ‘in rosa’ come la nostra, che già nel 55 ebbe mia nonna, Ines Giganti Curella, come prima presidente di banca al Sud, e oggi con metà Cda, un quarto di dirigenza e un terzo di organico composti da donne, ha da sempre nel proprio Dna una maggiore apertura al mondo femminile; ed infatti conta 2.419 socie di cui 494 imprenditrici e, fra le clienti, 2.622 amministratrici di società e 1.651 fra artigiane e libere professioniste che trovano nella S. Angelo...

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Dl crescita, ritirato emendamento Carige, si tratta con Ue
Mag30

Dl crescita, ritirato emendamento Carige, si tratta con Ue

Stop all’emendamento Carige. La proposta di modifica della Lega al dl crescita depositata nelle commissioni Bilancio e Finanze della Camera e’ stata ritirata. La norma, ha spiegato il relatore Giulio Centemero, “e’ in fase di lavorazione. C’è un dialogo con la Commissione europea sugli aiuti di Stato”. Il relatore ha comunque rassicurato sull’interesse della maggioranza sulla questione. Anche il viceministro all’Economia, Laura Castelli ha confermato che c’è interessamento da parte del governo. La proposta di modifica (prima firma Gusmeroli) incentivava le aggregazioni fra banche di piccole e medie dimensioni intervenendo sulle Dta (attività per imposte anticipate). L’emendamento puntava infatti a permettere la trasformazione delle Dta in credito d’imposta in caso di aggregazioni bancarie, effettuate fino al 2020, da cui sarebbe nato un soggetto con non oltre 30 miliardi di attivo di bilancio. Con la proposta di puntava al rafforzamento del patrimonio di istituti di credito in crisi che guardano alle aggregazioni come Carige, ma anche la Popolare di...

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