Bankitalia: fuga investitori esteri dai titoli di Stato
Ott19

Bankitalia: fuga investitori esteri dai titoli di Stato

(askanews) – Vendite massicce di titoli di Stato italiani da parte degli investitori stranieri. Secondo il bollettino economico della Banca d’Italia, “gli acquisti di titoli pubblici italiani effettuati da non residenti nel periodo tra gennaio e aprile (41,7 miliardi) sono stati più che compensati dalle vendite registrate in maggio e in giugno (57,9 miliardi nei due mesi), in concomitanza con le tensioni sui mercati finanziari del nostro paese. A luglio e agosto gli investitori esteri hanno venduto titoli del debito sovrano complessivamente per 8,7...

Leggi tutto
Il 22 ottobre a Palermo la fase finale della StartCup Sicilia
Ott19

Il 22 ottobre a Palermo la fase finale della StartCup Sicilia

Si svolgerà il prossimo 22 ottobre la 5^ edizione della StartCup Sicilia, Business Plan Competition affiliata al Premio Nazionale dell’Innovazione (PNI) alla quale partecipano i team finalisti delle StartCup Catania, Enna, Messina e Palermo, che si sono concluse nelle scorse settimane. Dodici le Business Ideas partecipanti tra le quali ne verranno selezionate sei per la sfida nazionale che si terrà a Verona dal 29 al 30 novembre 2018. Alla StartCup Sicilia, anche quest’anno sponsorizzata da UniCredit, le dodici Business Ideas si presenteranno con il business plan e con un elevator pitch. I lavori inizieranno alle ore 10,15, presso la sede della Region Sicilia di UniCredit (via G. Magliocco n° 1, Sala Gialla), con i saluti del Pro Rettore vicario dell’Università degli Studi di Palermo, prof. Fabio Mazzola, e del Regional Manager Sicilia di UniCredit,  Salvatore Malandrino. A seguire l’introduzione della competizione da parte del coordinatore della StartCup Sicilia, Marcantonio Ruisi e successivamente la presentazione dei pitch delle finaliste a cura dei responsabili delle StartCup locali, Rosario Faraci dell’Università di Catania, Vincenzo Fasone dell’Università “Kore” di Enna, Daniela Baglieri dell’Università di Messina e Marcantonio Ruisi dell’Università di Palermo. La premiazione del team vincitore e degli altri cinque team che parteciperanno al Premio Nazionale dell’Innovazione organizzato da PNICube verrà effettuata da Roberto Cassata, Responsabile Relazioni con il Territorio Sicilia di UniCredit....

Leggi tutto
Il componente commissione Bilancio della Camera Pagano (Lega) incontrerà i sindacati di Riscossione Sicilia
Ott19

Il componente commissione Bilancio della Camera Pagano (Lega) incontrerà i sindacati di Riscossione Sicilia

Nel quadro di un approfondimento della problematica di Riscossione Sicilia, l’On. Alessandro Pagano, Vice Capogruppo della Lega alla Camera dei Deputati e componente della Commissione Bilancio, incontrerà venerdì prossimo a Caltanissetta i rappresentanti sindacali di tutte le sigle sindacali presenti nella predetta  Azienda. Ne da notizia il Coordinatore della Fabi Sicilia, Carmelo Raffa, il quale ringrazia della disponibilità Alessandro Pagano che è anche un Esperto della questione in quanto ha ricoperto in passato l’incarico di Assessore Regionale all’Economia della Regione Sicilia. Nei giorni successivi, ha aggiunto Raffa, incontreremo Rappresentanti politici di tutti gli schieramenti allo scopo di ottenere l’obiettivo strategico, che consiste nell’applicazione della legge 16 del  2017 e che prevede il passaggio delle funzioni e del personale di Riscossione Sicilia all’ente nazionale Agenzie dell’Entrate-Riscossione(AdER). Il coordinatore della FABI-SICILIA, concludendo invita ancora una volta il Governo della Regione a normalizzare l’assetto amministrativo di Riscossione Sicilia perché in caso contrario la Fabi e le altre Organizzazioni Sindacali saranno costrette a chiamare alla lotta la...

Leggi tutto
Confartigianato attiva sportelli per fidi e assicurazione
Ott17

Confartigianato attiva sportelli per fidi e assicurazione

L’accesso al credito diventa piu’ semplice per le piccole e medie imprese, grazie all’intesa tra Confartigianato e FederFidi. L’obiettivo e’ di aiutare le imprese ad ottenere maggior credito dal sistema bancario e con tassi agevolati. Da oggi, un “point” del consorzio di garanzia collettiva che opera a livello regionale, sara’ presente nella sede di Confartigianato Palermo, in via Emerico Amari 11, insieme a quello di ArtigianBroker, che in partnership con l’associazione offre un servizio di consulenza assicurativa gratuito alle imprese artigiane associate. “Un’opportunita’ importante – dice Giuseppe Pezzati, presidente di Confartigianato Palermo – che permettera’ alle imprese di avere un dialogo diretto con chi li guidera’ nell’accesso al credito. FederFidi fara’ da garante grazie all’accordo con la nostra associazione e agevolera’ l’imprenditore in un percorso spesso tortuoso, mentre ArtigianBroker si occupera’ dell’aspetto assicurativo. Due “pilastri” che rappresenteranno dei veri e propri punti di riferimento per le nostre imprese associate.”Questa postazione sara’ solo la prima di una lunga serie – dice Giuseppe Laurino, direttore commerciale di FederFidi Sicilia -. L’associato non sara’ piu’ disorientato nella richiesta di un fido, ma avra’ un interlocutore diretto. Inoltre, visto che ogni categoria ha le proprie esigenze, le imprese potranno contar sui nostri strumenti, in grado di andare incontro alle varie necessita’”. “La nostra e’ un’attivita’ assicurativa che abbraccia ogni aspetto della vita del cliente, dall’azienda alla famiglia – dice Mario Diotallevi di ArtigianBroker -. Siamo a disposizione sia per le imprese non assicurate, ma anche per quelle che lo sono gia’”. I servizi che Confartigianato Palermo offre ai propri iscritti, quindi, aumentano: “Conosciamo bene le necessita’ degli artigiani – dice il vice presidente Paolo Giusino – e offrire loro la possibilita’ di bypassare gli ostacoli per l’accesso al credito e’ fondamentale. E’ un’occasione anche per le aziende giovani in fase di start up”. “D’altronde – sottolinea il vicepresidente Matteo Pezzino – l’esigenza dell’impresa che entra a far parte di Confartigianato e’ anche quella di accedere ai fondi per realizzare i propri progetti”. Insomma, nei locali di Confartigianato, ogni associato avra’ a portata di mano ogni genere di servizio: “Con il creditizio e l’assicurativo – precisa il segretario Marcello Vizzini – siamo oggi pronti a dare una mano alle imprese sotto tutti i punti di vista”. “Un bacino d’offerta sempre piu’ ampio – conclude il vice segretario Giovanni Rafti – in cui tutti siamo gia’ impegnati per favorire a 360 gradi la crescita dell’attivita’ imprenditoriale”....

Leggi tutto
Il 22 ottobre a Palermo la fase finale della StartCup Sicilia
Ott17

Il 22 ottobre a Palermo la fase finale della StartCup Sicilia

Si svolgerà il prossimo 22 ottobre la 5^ edizione della StartCup Sicilia, Business Plan Competition affiliata al Premio Nazionale dell’Innovazione (PNI) alla quale partecipano i team finalisti delle StartCup Catania, Enna, Messina e Palermo, che si sono concluse nelle scorse settimane. Dodici le Business Ideas partecipanti tra le quali ne verranno selezionate sei per la sfida nazionale che si terrà a Verona dal 29 al 30 novembre 2018. Alla StartCup Sicilia, anche quest’anno sponsorizzata da UniCredit, le dodici Business Ideas si presenteranno con il business plan e con un elevator pitch. I lavori inizieranno alle ore 10,15, presso la sede della Region Sicilia di UniCredit (via G. Magliocco n° 1, Sala Gialla), con i saluti del Pro Rettore vicario dell’Università degli Studi di Palermo, prof. Fabio Mazzola, e del Regional Manager Sicilia di UniCredit,  Salvatore Malandrino. A seguire l’introduzione della competizione da parte del coordinatore della StartCup Sicilia, prof. Marcantonio Ruisi e successivamente la presentazione dei pitch delle finaliste a cura dei responsabili delle StartCup locali,  prof. Rosario Faraci dell’Università di Catania, dott. Vincenzo Fasone dell’Università “Kore” di Enna, prof.ssa Daniela Baglieri dell’Università di Messina e prof. Marcantonio Ruisi dell’Università di Palermo. La premiazione del team vincitore e degli altri cinque team che parteciperanno al Premio Nazionale dell’Innovazione organizzato da PNICube verrà effettuata da Roberto Cassata, Responsabile Sviluppo del Territorio Sicilia di UniCredit....

Leggi tutto
Scuola: diffusione educazione finanziaria, siglato protocollo
Ott16

Scuola: diffusione educazione finanziaria, siglato protocollo

La sfida dell’alfabetizzazione, che ha caratterizzato gli insegnamenti della scuola nel secolo scorso, non ha perso la sua attualita’: se insegnare l’italiano e la matematica e’ ancora una priorita’, e’ indubbio che oggi i ragazzi debbano affrontare nuovi contesti e imparare nuovi linguaggi. In un mondo dove parole come tasso, mutuo e spread sono di uso comune, diventa percio’ fondamentale familiarizzare il prima possibile con questi concetti attraverso l’uso dei molteplici strumenti didattici gia’ disponibili nelle scuole italiane. Per tutte queste ragioni l’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia e la Fondazione per l’Educazione finanziaria e al Risparmio hanno sottoscritto oggi a Palermo un Protocollo di collaborazione nel corso di un incontro al quale hanno partecipato Angela Mineo, dirigente scolastica Istituto Publio Virgilio Mineo; Giovanna Marano, assessore Politiche Giovanili, Scuola, Lavoro, Salute Comune di Palermo; Maria Luisa Altomonte, direttore generale Ufficio scolastico regionale per la Sicilia; Giovanna Boggio Robutti, direttore generale Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio e Giuseppe La Boria, Area manager Sicilia Unipol Banca. “La relazione tra educazione finanziaria e stabilita’ economica e’ molto stretta – commenta Boggio Robutti – e l’acquisizione delle competenze necessarie non puo’ piu’ avvenire esclusivamente in famiglia, come e’ sempre avvenuto in passato. Il consolidamento della cultura economica e’ oggi un presupposto irrinunciabile per una maggiore inclusione sociale e lavorativa che deve necessariamente partire dai banchi della scuola”. Ed e’ proprio dalla firma del Protocollo che nasce la prima occasione di incontro con i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di I grado di Palermo grazie a “Economiascuola – Giornata dell’educazione finanziaria “Impariamo il valore del denaro e del risparmio”, realizzata con la collaborazione con Unipol Banca. L’iniziativa, che si colloca all’interno del fitto calendario di eventi del Mese dell’Educazione finanziaria promosso dal Comitato Nazionale per l’Educazione Finanziaria, sara’ il primo di numerosi appuntamenti dedicati agli studenti e agli insegnanti in diverse province siciliane. “Unipol Banca appartiene a un Gruppo che fa della presenza nel territorio e della vicinanza alle persone valori fondanti. Per questo – afferma il dg Stefano Rossetti – abbiamo voluto sostenere l’iniziativa di FEduF in Sicilia, in particolare a Palermo dove siamo presenti con cinque filiali, certi del fatto che contribuire alla formazione delle nuove generazioni sia compito di tutti coloro che, avendo responsabilita’ sia pubbliche che private, debbano agire con uno sguardo rivolto al futuro”. I dati che riguardano i nostri ragazzi, alla luce delle rilevazioni PISA-OCSE sul livello di financial literacy, non sono pero’ incoraggianti: gli studenti italiani hanno punteggi significativamente inferiori rispetto ai loro compagni di altri 15 Paesi del mondo ed e’ quindi necessario mettere a loro disposizione strumenti idonei al potenziamento delle competenze...

Leggi tutto
Sicilia: Foti(M5S), bene sblocco pratiche Crias per 17 mln
Ott16

Sicilia: Foti(M5S), bene sblocco pratiche Crias per 17 mln

“Lo sblocco di 17 milioni di euro di finanziamenti a tasso agevolato da parte della Crias, la cassa regionale per il credito alle imprese, per circa 700 imprese artigiane rappresenta una boccata d’ossigeno per centinaia di imprenditori siciliani, finora penalizzati dall’immobilismo amministrativo, che va avanti da mesi”. Lo dice la deputata regionale del M5S e vicepresidente della commissione Attività produttive dell’ARS Angela Foti, che nei mesi scorsi ha sollecitato il Governo regionale e l’assessore alle Attività produttive Mimmo Turano a sbloccare la situazione di ingiustificabile stallo, nella quale versava da mesi la Crias, a causa delle dimissioni, in tre momenti diversi, dei componenti del Cda dell’ente e il conseguente stop alle delibere sulle istruttorie per la concessione dei contribuiti alle aziende artigiane, agricole e di autotrasporto. “Dopo ripetute segnalazioni e richieste di audizione in commissione Attività produttive dell’Ars – dice Foti – il Governo ha deciso di uscire dall’impasse, nominando un commissario ad acta. Ci siamo fatti portavoce del grido disperato degli imprenditori, sollecitando l’esecutivo regionale, ad adottare una soluzione capace di sbloccare i finanziamenti, nelle more della definizione dell’iter per l’accorpamento di Crias ed Ircac, l’istituto regionale per il credito alla cooperazione, deciso con una norma, voluta dal Governo Musumeci e inserita nel collegato alla finanziaria regionale, approvato dall’Ars”. “Quella sbandierata dal Governo regionale è una vittoria di Pirro. Senza le nostre segnalazioni – conclude Foti – lo sblocco delle pratiche non sarebbe avvenuto. Continueremo a vigilare nell’unico interesse dei siciliani e degli imprenditori piegati dalla crisi, non abbasseremo la guardia. Vigileremo sull’iter che traghetterà alla fusione per incorporazione di Cras e Ircac”....

Leggi tutto
Riscossione Sicilia. I sindacati uniti  a tutela dei 700 lavoratori del comparto
Ott16

Riscossione Sicilia. I sindacati uniti  a tutela dei 700 lavoratori del comparto

Si è tenuta a Palermo  lunedì scorso  presso la sala riunioni della FABI del capoluogo regionale, una riunione programmatica dei sindacati di categoria di Riscossione Sicilia, FABI, FISAC CGIL, FIRST CISL, UILCA,  UGL credito e UNISIN. “Si è raggiunta una condivisione di intenti unitaria, su importanti punti strategici per il futuro dei 700 lavoratori di Riscossione Sicilia. E’ stato definito il primo obiettivo  strategico, che consiste nell’applicazione della legge 16 del  2017, che prevede il passaggio delle funzioni e del personale di Riscossione Sicilia all’ente nazionale Agenzie dell’Entrate-Riscossione(AdER), pertanto le Organizzazioni sindacali sono impegnate comunque,  a salvaguardare e difendere i livelli occupazionali e contrattuali, senza soluzione di continuità”. Questo è quanto è stato dichiarato da FABI, FISAC CGIL, FIRST CISL, UILCA,  UGL credito e UNISIN. “L’Attivo dei quadri sindacali, – dichiarano tutti i sindacati di Riscossione Sicilia –  si è dato mandato unitario di perorare il suindicato passaggio, coerentemente con l’obiettivo strategico, a tutti i livelli politici sia regionale che nazionale”. “Si richiede a gran voce fin da subito al Governo nazionale e al Parlamento siciliano, –  conclude una nota diramata dalle Segreteria regionali e di categoria –     di dare una “governance” alla società, nominando prontamente il consiglio d’amministrazione, allo scopo di sottoscrivere senza indugi il CCNL, e per avere un interlocutore stabile e affidabile con cui potersi confrontare, convendendo  di riunirsi nei prossimi giorni,  per decidere forme di mobilitazione e di lotta”....

Leggi tutto
Cisl: Riscossione Sicilia, “Finanziaria dello Stato o soluzione regionale”
Ott12

Cisl: Riscossione Sicilia, “Finanziaria dello Stato o soluzione regionale”

Per la Cisl, tertium non datur. O l’imminente legge finanziaria nazionale dispone il trasferimento all’Agenzia delle entrate, delle competenze e dei 700 dipendenti dell’istituto siciliano. O il pallino passa al governo della Regione. A cui tocca assumere l’iniziativa. Perché finora la società ha fatto fronte all’insufficienza di liquidità, non versando il riscosso all’erario regionale. Ma dietro l’angolo s’allunga lo spettro del default “O una norma nella Finanziaria dello Stato. O un nuovo progetto siciliano. Tertium non datur”. Così sul tema dei tributi e di Riscossione Sicilia, la Cisl siciliana e la federazione regionale Cisl di settore: First Sicilia e First Riscossione Sicilia. “Il governo regionale – scrive il sindacato – si faccia carico di una soluzione”: faccia sentire forte a Roma la voce dell’Isola perché nella Finanziaria che il Parlamento si accinge a discutere sia inserita una norma che trasferisca all’Agenzia delle entrate, Riscossione, le sue competenze e il suo personale. O, se Roma è sorda e distratta, “metta a punto, attraverso il confronto con le forze sociali, un nuovo progetto che assicuri efficienza operativa, tutela dei 700 dipendenti. E salvaguardia delle prerogative dell’Autonomia”. Per la Cisl, siamo al bivio. E non ci sono altre strade. “Riscossione – rileva il sindacato – è sull’orlo dell’insolvenza e a seguito di un contenzioso con l’istituto bancario che le garantiva, praticamente priva di linee di credito”. Ieri il governatore Musumeci parlando in Aula all’Ars ha informato, si legge nella nota Cisl, di un incontro con il ministro dell’Economia Giovanni Tria durante il quale è stato deciso di istituire un tavolo tecnico, a Roma, sul tema. Ma sono passati una decina di giorni da quell’incontro e, ha precisato lo stesso presidente, nulla ha preso forma. Ora, rimarca il sindacato ricordando un celebre monito che rimanda a Tito Livio ed è tragicamente iscritto nella storia recente di Palermo, “dum Romae consulitur Saguntum expugnatur”. Il rischio, in assenza di una via d’uscita, è che il sistema nell’Isola si blocchi. Precipiti rapidamente. Esploda. “Anche perché finora – aggiunge la Cisl – per fronteggiare le obbligazioni societarie, stipendi compresi, l’istituto ha fatto fronte all’insufficienza di liquidità non versando il riscosso all’erario regionale, per decine di milioni”. Una omissione dettata dalla disperazione. Che non può essere una soluzione. Che porterà con sé sanzioni milionarie. E con cui dovrà fare i conti “il nuovo cda che confidiamo il governo regionale insedi quanto prima”. Insomma, il sistema è al capolinea, ripete la Cisl. E “al governo della Regione chiediamo di assumere l’iniziativa. Noi siamo pronti a discutere e a confrontarci...

Leggi tutto
Borsa, Milano -1,84%, già tutta l’Ue, spread risale a 305 punti
Ott11

Borsa, Milano -1,84%, già tutta l’Ue, spread risale a 305 punti

(askanews) – Ancora una sessione fortemente negativa alla Borsa di Milano, dove l’indice Ftse-Mib ha chiuso al meno 1,84. Dopo una partenza al ribasso e alcuni miglioramenti, la dinamica ha subito una ricaduta nel tardo pomeriggio mentre sfumavano i tentativi di stabilizzazione a Wall Street. Milano non è stata la maglia nera d’Europa: Londra ha chiuso al meno 1,94 per cento, Parigi meno 1,92 per cento, Francoforte meno 1,48. A metà seduta a Wall street il quadro è volatile: l’indice Dow Jones cede lo 0,44 per cento e lo S&P 500 lo 0,56 per cento, mentre il Nasdaq ritenta un capolino al più 0,12 per cento. A Milano i ribassi più netti hanno toccato Tenaris (-4,22%), Unipolsai (-4,04%), Azimut Holding (-3,69%) e Unipol (-3,63%). L’unico rialzo ha riguardato Stmicroelectronics (+1,98%). Nel frattempo sono proseguite le pressioni sui titoli di Stato italiani, con lo spread rimasto sopra la soglia psicologica dei 300 punti. A fine scambi i rendimenti dei Btp sulla scadenza decennale si attestano al 3,58 per cento, 7 punti base in più rispetto alla chiusura di ieri. Il differenziale rispetto ai Bund della Germania si attesta al 305 punti base. In risalita l’euro a 1,1565 dollari. Da segnalare oggi un’asta di Btp su diverse scadenze in cui sui titoli a 3 anni le tensioni che si sono accumulate nelle ultime settimane hanno portato ad un balzo da oltre 100 punti base sui rendimenti, rispetto ad un’asta analoga a...

Leggi tutto
WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com