Cresce indebitamento famiglie, in 3 anni, in 3 anni +40 mld
Ago13

Cresce indebitamento famiglie, in 3 anni, in 3 anni +40 mld

Le famiglie italiane sono indebitate per un importo medio pari a 20.549 euro. Nell’insieme, i “passivi” accumulati con le banche e gli istituti finanziari ammontano a quasi 534 miliardi. Le cifre, elaborate dall’Ufficio studi della CGIA, sono riferite al 31 dicembre 2017. Per indebitamento medio – tiene a precisare l’Ufficio studi della CGIA – si intende quello originato dall’accensione di mutui per l’acquisto di una abitazione, prestiti personali, prestiti contro la cessione dello stipendio, aperture di credito in conto corrente. Sono inoltre incluse altre forme tecniche di prestito che, come indicato dalla Banca d’Italia, non sono specificate nelle statistiche (ad esempio, carte di credito, prestiti su pegno ecc.). Dal 2014 l’andamento è in costante crescita; in questi ultimi 3 anni il debito è aumentato di 40,6 miliardi (+8,2%) e in gran parte è riconducibile al fatto che gli istituti di credito sono tornati a prestare i soldi alle famiglie italiane. Tra la fine del 2016 e la fine del 2017, ad esempio,  gli impieghi  bancari alle famiglie consumatrici per l’acquisto delle abitazioni sono aumentati dell’1,9%, mentre i dati del credito al consumo, includendo anche le finanziarie, indicano un +8,3%. Il ruolo economico delle famiglie italiane – osserva la CGIA – è importantissimo: il 60% circa del Pil nazionale è riconducibile ai consumi dei nuclei familiari e l’eventuale aumento dell’Iva potrebbe compromettere ulteriormente la tenuta economica, soprattutto di quelle ubicate nelle realtà più in difficoltà del Paese. Alla fine del 2017, segnala l’Ufficio studi della CGIA, le famiglie più “esposte” con le banche abitavano in Lombardia. Al primo posto scorgiamo quelle residenti nella provincia di Milano, con un debito  di 29.595 euro; al secondo posto quelle di Monza-Brianza, con 29.078 euro e al terzo posto le residenti a Lodi, con 27.631 euro. Appena fuori dal podio troviamo Como: il debito medio ammontava a 27.501 euro. Negli ultimi posti della graduatoria nazionale, invece, riscontriamo le famiglie residenti nel profondo Sud, come quelle di Reggio Calabria, con un debito di 10.301 euro, quelle di Vibo Valentia, con 9.411. Le famiglie meno indebitate d’Italia, infine, sono ubicate a Enna, con un “rosso” che si è attestato a 9.169...

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Cassa Centrale: via libera Bankitalia per diventare capogruppo
Ago02

Cassa Centrale: via libera Bankitalia per diventare capogruppo

(askanews) – Via libera della Banca d’Italia alla Cassa Centrale Banca per diventare capogruppo per il credito cooperativo. “È con grande orgoglio e un po’ di emozione – affermano il presidente Giorgio Fracalossi e il direttore Mario Sartori – che vi informiamo che la Banca d’Italia, sentita la Bce, ci ha autorizzato a procedere con la costituzione del gruppo bancario cooperativo Cassa Centrale Banca”. Il presidente e il direttore della Cassa Centrale “hanno immediatamente comunicato l’annuncio ai presidenti e ai direttori delle banche di credito cooperativo, casse rurali e Raiffeisen e a tutte le società del gruppo”. “È un passaggio storico per il nostro mondo – aggiungono Fracalossi e Sartori – un sincero ringraziamento va a tutti i collaboratori del gruppo Cassa Centrale...

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Credito: Sicilia guida classifica frodi, +45% rispetto al 2016
Ago02

Credito: Sicilia guida classifica frodi, +45% rispetto al 2016

La Sicilia guida la classifica nazionale delle frodi creditizie realizzate nel corso del 2017: con 4.247 l’Isola precede la Campania (4.243 casi), Lombardia (2.818 casi) e Puglia (2.766 casi). Sono le rilevazioni presentate nella 26esima edizione dell’Osservatorio CRIF – Mister Credit sui furti di identita’ e le Frodi Creditizie che confermano che le frodi perpetrate mediante furto di identita’ continuano a crescere e a incidere pesantemente sul comparto del credito al consumo. A livello nazionale nel 2017 i casi rilevati in Italia sono stati piu’ di 26.600 per un importo medio di oltre 5.700 euro e una perdita economica complessivamente pari a circa 153 milioni di Euro. La Sicilia guida la classifica nazionale con 4.247 casi di frode registrati nel 2017 (in crescita del 45,1% rispetto al 2016). A livello provinciale, il maggior numero di frodi e’ stato registrato nella provincia di Palermo, con 1.675 casi (che collocano il capoluogo siciliano al terzo posto nel ranking nazionale capeggiato da Napoli e Roma), in forte crescita rispetto alla precedente rilevazione. Seguono la provincia di Catania, con 919 casi (in quinta posizione assoluta e anch’essa in sensibile aumento), e Messina, con 420 casi. Enna, invece, si posiziona all’estremo opposto della classifica regionale, con 66 frodi rilevate nell’anno. Anche rapportando il numero di casi rispetto ai contratti di finanziamento alle famiglie erogati in regione, la Sicilia e la Campania si confermano le regioni caratterizzate dalla maggiore incidenza del fenomeno. La distribuzione delle frodi per sesso evidenzia che la maggioranza delle vittime (il 57,8% del totale, per la precisione) sono ancora una volta uomini ma rispetto all’anno precedente si registra un cospicuo aumento delle vittime di sesso femminile (+18,1%). Dato ancor piu’ significativo emerge dall’osservazione della distribuzione delle frodi per eta’ della vittima: se la classe in cui si concentra il maggior numero di casi rimane quella compresa tra i 41 e i 50 anni (con il 25,0% del totale), quella nella quale si rileva il maggior incremento rispetto alla precedente rilevazione e’ quella dei 18-30enni (+9,3%), che dimostrano di essere particolarmente esposti forse anche a causa della scarsa consapevolezza e di una eccessiva disinvoltura nell’utilizzo dei canali digitali con la relativa disseminazione di informazioni personali sovente utilizzate dai criminali per ricostruire identita’ false per portare a compimento le frodi. In crescita anche il peso degli over 60 anni, che vedono un incremento del +7,1%. Il prestito finalizzato, come gia’ osservato anche negli anni scorsi, risulta ancora una volta essere la tipologia di finanziamento maggiormente esposta alle frodi, con una quota pari al 55,8% dei casi, seppur in calo rispetto all’anno precedente. Al contempo si registra un significativo incremento delle frodi perpretate sulle...

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Kiron Partner spa supera il miliardo di erogato
Ago02

Kiron Partner spa supera il miliardo di erogato

Nel mese di luglio 2018 Kìron, la società di mediazione creditizia del Gruppo Tecnocasa, ha superato la soglia del miliardo di mutui intermediati. In linea con gli obiettivi fissati ad inizio anno, l’azienda sta raccogliendo i frutti del lavoro di programmazione commerciale grazie alle ottime performance dei 752 collaboratori sul territorio nazionale ed alle strategie messe in atto nel tempo. Nonostante un mercato che secondo gli ultimi dati di Banca d’Italia è in leggero calo, Kìron Partner SpA cresce a doppia cifra rispetto a quanto erogato nel 2017 “I risultati di intermediato ottenuti in questi primi sette mesi del 2018 e la continua crescita della rete – afferma Carlo Tenconi, Amministratore della società – sono l’evidente conferma di Kìron quale società leader nel settore della mediazione creditizia in Italia. Il dato produttivo della rete proietta la chiusura del 2018 con oltre 1,6 mld di mutui, segnando di fatto il miglior anno dall’entrata in vigore del Dlgs. 141/10″....

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Intesa Sp: nel primo semestre utile netto sale a 2,179 miliardi
Ago01

Intesa Sp: nel primo semestre utile netto sale a 2,179 miliardi

(askanews) – Intesa Sanpaolo chiude il primo semestre con un utile netto di 2,179 miliardi, in aumento rispetto ai 1,738 miliardi dei primi sei mesi dell’anno scorso. Lo comunica la banca dopo il cda sui risultati semestrali. Nel secondo trimestre, invece, il risultato netto è stato di 927 milioni, in calo rispetto ai 1,252 miliardi raggiunti nello stesso periodo del 2017. I risultati del primo semestre “riflettono i punti di forza del gruppo (redditività sostenibile e solidità patrimoniale) derivanti dal modello di business resiliente e ben diversificato”. Risultati che sono “pienamente in linea con gli obiettivi del piano d’impresa 2018-2021 e di un utile netto 2018 superiore ai 3,8 miliardi di euro del 2017”....

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Bpsa, Antonio Coppola nuovo presidente e Ines Curella diventa amministratore delegato
Lug30

Bpsa, Antonio Coppola nuovo presidente e Ines Curella diventa amministratore delegato

 Il 19 luglio scorso la Banca Popolare S. Angelo ha assunto un nuovo assetto di governance: insieme al nuovo Presidente, l’Avv. Antonio Coppola che già dal settembre 2015 era componente del Consiglio di Amministrazione, lo stesso C.d.A. ha nominato al suo interno la dott.ssa Ines Curella come Amministratore Delegato. La dott.ssa Curella dal 2012 ricopriva l’incarico di Direttore Generale, ma questa figura è stata ora soppressa, perché prevista dallo Statuto solo in alternativa all’Amministratore Delegato. Tale mutamento, che avviene dopo 98 anni di vita, porterà ad uno snellimento del governo della Banca nell’ambito del percorso di ammodernamento della struttura, necessario per restare competitivi in un settore fortemente mutato nell’ultimo decennio, in un territorio regionale ove molte banche locali sono scomparse o sono state incorporate. In questa ottica assume rilievo la decisione di aderire, come la maggior parte delle Banche Popolari italiane, ad Hi-MTF Sim SpA, il mercato per la negoziazione di strumenti...

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Microcredito: primo finanziamento a Palermo dopo convenzione Unicredit-Confcommercio
Lug27

Microcredito: primo finanziamento a Palermo dopo convenzione Unicredit-Confcommercio

Nell’ambito di una convenzione sul microcredito con Confcommercio Palermo, UniCredit ha erogato il primo finanziamento a un giovane imprenditore palermitano, Mario Lupo. L’imprenditore e’ titolare di un bar e l’importo del finanziamento verra’ utilizzato per il rinnovo del locale e l’acquisto di scorte. UniCredit ha lanciato un nuovo programma, Social Impact Banking, che ha l’obiettivo di promuovere attivita’ con un “impatto sociale positivo”. Il programma prevede, tra l’altro, la concessione di prestiti sino ad un massimo di 25.000 euro, garantiti sino all’80% dal Fondo Europeo degli Investimenti o dal Fondo di Garanzia per le PMI, finalizzati all’acquisto di beni e servizi, al pagamento di retribuzioni ai dipendenti, al sostegno dei costi per corsi di formazione. “Grazie al Microcredito – dice Patrizia Di Dio, presidente Confcommercio Palermo – il credito per le imprese, anche nuove, puo’ essere piu’ facile e accessibile. In tal modo, offriamo una importante opportunita’ ai nostri giovani imprenditori che desiderano aprire una nuova impresa o agli imprenditori esistenti per scommettere sul rilancio delle loro imprese. L’iniziativa del nostro socio Mario Lupo e’ ancora piu’ rilevante in quanto si realizza in via Roma, in un momento di grande delicatezza per questa zona interessata da un lungo periodo di lavori, che ci auguriamo si concludano nel piu’ breve tempo possibile. Ci sono dei segnali positivi che cogliamo con soddisfazione per dare rilancio a una via che deve tornare a essere uno degli assi piu’ importanti e prestigiosi del commercio cittadino. Va sottolineato che in questo momento imprenditori e imprese stanno tornando a guardare con interesse e attenzione all’area di via Roma per nuovi investimenti”. Confcommercio Palermo, selezionata da UniCredit come partner del programma di Microcredito, valuta le caratteristiche dei progetti e la sostenibilita’ economico-finanziaria e, in caso di valutazione positiva, predisporra’ una relazione propedeutica all’apertura della pratica con la Banca. L’accordo di collaborazione assegna a Confcommercio Palermo anche l’esecuzione di alcuni servizi ausiliari, quali il supporto alla definizione della strategia di sviluppo del progetto e l’individuazione e diagnosi di eventuali criticita’ del progetto finanziato....

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Microcredito : UniCredit e Confcommercio Catania insieme a sostegno delle imprese
Lug25

Microcredito : UniCredit e Confcommercio Catania insieme a sostegno delle imprese

UniCredit e Confcommercio Catania hanno sottoscritto un accordo di collaborazione per avviare un programma di sostegno a microimprese attraverso lo strumento del Microcredito. L’accordo è stato sottoscritto da Salvatore Malandrino, Regional Manager Sicilia di UniCredit, e da Riccardo Galimberti, Presidente Confcommercio Imprese per l’Italia – Catania Metropolitana. Il Microcredito è rivolto alle piccole imprese che sono spesso escluse dall’accesso ai prodotti e servizi bancari tradizionali, imprese per lo più composte da giovani che incontrano difficoltà ad avere finanziate le proprie idee imprenditoriali. Con questo nuovo strumento sarà più agevole l’accesso al credito. Confcommercio Catania, selezionata da UniCredit come partner del programma di Microcredito, valuterà le caratteristiche del progetto e la sua sostenibilità economico/finanziaria e, in caso di valutazione positiva, predisporrà una relazione propedeutica all’apertura della pratica con la Banca. L’accordo di collaborazione assegna a Confcommercio Catania anche l’esecuzione di alcuni servizi ausiliari, quali il supporto alla definizione della strategia di sviluppo del progetto e l’individuazione e diagnosi di eventuali criticità del progetto finanziato. UniCredit ha lanciato un nuovo programma, Social Impact Banking, che ha l’obiettivo di promuovere attività con un “impatto sociale positivo”. Il programma prevede, tra l’altro, la concessione di prestiti sino ad un massimo di 25.000€, garantiti dal Fondo Europeo degli Investimenti e dal Fondo di Garanzia per le PMI, finalizzati all’acquisto di beni e servizi, al pagamento di retribuzioni ai dipendenti, al sostegno dei costi per corsi di...

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Mutui Italia – I trimestre 2018: 28 province italiane con volumi in aumento
Lug25

Mutui Italia – I trimestre 2018: 28 province italiane con volumi in aumento

  Nel primo trimestre 2018 le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 11.176 milioni di euro, rispetto allo stesso periodo del 2017 si registra una contrazione delle erogazioni pari a -5,1%, per un controvalore di circa 600 milioni di euro. È quanto emerge dai dati riportati nel report Banche e istituzioni finanziarie – I trimestre 2018 pubblicato da Banca d’Italia a fine giugno. A partire dal secondo trimestre del 2017 il mercato ha riscontrato segnali negativi, si è assistito, infatti, alla conclusione della serie positiva che durava dal terzo trimestre del 2014. La rilevazione di questi primi tre mesi del 2018 vede una variazione negativa di soli 5 punti percentuali rispetto a quanto registrato nello scorso trimestre. In generale la contrazione complessiva è stata molto limitata rispetto al grande aumento vissuto nel corso degli ultimi anni. La dimensione del mercato è passata dai circa 21 miliardi di fine 2013 agli oltre 50 del primo trimestre 2017, lo storno di quest’ultimo anno porta il mercato attorno ai 47 mld. La crescita è stata trainata principalmente dall’aumento del numero delle compravendite immobiliari e in parte anche dal fenomeno della surroga e sostituzione; quest’ultimo che è in fase di rapida diminuzione e quindi influenza in maniera importante la contrazione. In quest’ultimo trimestre le nuove operazioni per l’acquisto incidono per l’88,6% del totale mentre il restante 11,4% è legato a sostituzione e surroga. Per avere un termine di confronto basti pensare che nel secondo trimestre dell’anno la quota relativa alla sostituzione e surroga era del 17,2% e addirittura nel quarto trimestre 2015 arrivava fino al 23,1%. MACROAREE Il primo trimestre 2018 fa registrare una contrazione delle erogazioni in tutte le macroaree eccezion fatta per l’Italia Insulare che in netta controtendenza segna un incremento dei volumi erogati alle famiglie del +10,8%. Nell’Italia Meridionale il dato è negativo solo di pochi punti decimali, -0,7%. Più accentuate invece le contrazioni nell’Italia Centrale con -6,8%, nell’Italia Occidentale -6,8% e nell’Italia Nord Orientale dove il calo arriva fino a -7,9% REGIONI A livello regionale molto bene la Sardegna e le Marche, l’isola sarda spinge l’intera macroarea Insulare. Fa registrare un aumento del 37,2% seguita da vicino dalle Marche che crescono del +33,5%. In coda troviamo la Valle d’Aosta con -42,2%, il Friuli Venezia Giulia con -23% e l’Umbria con -20,9%. PROVINCE Nel primo trimestre 2018 sono 28 le province d’Italia che hanno evidenziato volumi in aumento, alcune delle quali anche in maniera molto consistente come ad esempio Sassari che segna un incremento dei volumi del +168%. Variazione importantissima anche per la provincia di Ascoli Piceno +137%, Nuoro +78% e Ancona +61%. Tra le principali province spiccano sempre Roma e Milano i cui volumi rappresentano più del doppio rispetto...

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Carige, Barbagallo (Bankitalia): l’attenzione è alta
Lug23

Carige, Barbagallo (Bankitalia): l’attenzione è alta

 (askanews) – Su Banca Carige “l’attenzione ovviamente c’è, e tanta, come normale che ci sia”. Così Carmelo Barbagallo, capo dipartimento della Vigilanza della Banca d’Italia, in merito alla situazione dell’istituto ligure, il cui piano di conservazione del capitale è stato bocciato dalla Bce. Barbagallo ha parlato a margine di un evento organizzato dalla Università...

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