Dolce&Gabbana sceglie il torronificio Geraci di Caltanissetta per evento Alte Artigianalità
Lug03

Dolce&Gabbana sceglie il torronificio Geraci di Caltanissetta per evento Alte Artigianalità

  Dal 6 al 10 luglio, saranno presentate a Palermo le Collezioni Alta Moda, Alta Sartoria e Alta Gioielleria Dolce & Gabbana. Per l’evento conclusivo delle quattro giornate di presentazioni, Dolce & Gabbana sceglie i torroni e le specialità dello storico Torronificio Geraci, presente sul mercato dal 1870 a Caltanissetta. Anche quest’anno Dolce & Gabbana ha scelto una città del Sud per presentare le sue nuove creazioni dedicate alle Alte Artigianalità. Dopo la suggestiva esperienza dei vicoli di Spaccanapoli, che hanno fatto da cornice agli eventi organizzati lo scorso anno, le strade di Palermo saranno lo scenario di questi importanti appuntamenti. I prodotti dello storico Torronificio Geraci saranno offerti agli invitati nella suggestiva cornice del Castello di Trabia. In questa occasione, il Torronificio Geraci offrirà i suoi prodotti speciali: torroni, paste di mandorla e di pistacchio, quadrucci e frutta di martorana. Il Torronificio Geraci nel corso della sua lunga storia ha partecipato a numerosi eventi di prestigio ed ottenuto importanti riconoscimenti, come il Premio Massimo Alberini 2016 conferito dall’Accademia della Cucina. Nel 2011 l’azienda Geraci è stata l’unica realtà produttiva siciliana ad essere premiata da UNIONCAMERE in occasione di “Italia 150. Le radici del futuro” tra le imprese che hanno fatto la storia d’Italia. A questi premi più recenti se ne aggiungono molti altri, ottenuti dal Torronificio a partire dal 1895. L’azienda è anche presente in diverse pubblicazioni importanti, fra le quali il libro fotografico di Giò Martorana e Marco Ghiotto, “Dolce Sicilia” (Mondadori), terzo classificato al Gourmand World Cookbook Award...

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Costruzioni, calo delle imprese artigiane ad Enna
Giu16

Costruzioni, calo delle imprese artigiane ad Enna

Calano le imprese artigiane ad Enna. Dal 2009 ad oggi sono oltre duecento in meno. Nei primi tre mesi del 2017, nelle Costruzioni si contano 912 imprese artigiane, che rappresentano oltre la metà (60,7%) del totale imprese che operano nel settore (1.498) e il 4,3% delle imprese artigiane delle Costruzioni di tutta la Sicilia. Sarà questo uno dei dati principali che verrà analizzato domani mattina, 17 giugno, ad Enna, nel corso del primo evento organizzato da Edilcassa Sicilia per celebrare il ventennale della sua fondazione. L’appuntamento è per domani alle ore 9 all’Hotel Garden di Pergusa. Tra gli altri, parteciperanno Maurizio Gulina, presidente provinciale di Confartigianato Imprese, Luigi Stompo, presidente provinciale Anaepa Confartigianato edilizia Enna, Angela Maccarrone, segretario provinciale Confartigianato Enna, Francesco Iudici, segretario generale Filca Cisl Agrigento, Caltanissetta ed Enna, Dathan Di Dio, segretario generale Feneal Uil Enna e Francesco Tarantino, segretario regionale Fillea Cgil. Edilcassa è la cassa edile regionale per l’artigianato e le piccole imprese della Sicilia. Celebrando il ventennale della fondazione, ha come obiettivo quello di far conoscere la cassa a tutte le imprese edili artigiane presenti sul territorio regionale.  ...

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Creatività e artigianato muove l’economia
Giu12

Creatività e artigianato muove l’economia

Le Industrie Culturali e Creative possono rappresentare un antidoto alla recessione. La creatività non conosce crisi, neanche negli anni bui in cui in Italia si è registrata una riduzione dell’occupazione pari allo 0.7%. Di contro, secondo recenti statistiche, le aziende che dal 2008 al 2012 avevano scelto di investire in creatività ottenevano un +0,7 %. In Europa le Industrie culturali e creative corrispondono al 4,2% del PIL e con 7 milioni di impiegati rappresentano il terzo settore, dopo l’edilizia e l’alimentare. Ma c’è di più. La creatività premia i giovani. Il 19,1% degli occupati ha, infatti, meno di 30 anni. Le politiche nazionali e europee stanno, infatti, adottando un’ampia gamma di strumenti di intervento per favorire il settore. Economia della conoscenza, dell’esperienza sta ad indicare un nuovo modo di produrre e consumare, nuove opportunità in termini di business e posti di lavoro. Purtroppo l’Italia non sembra ancora capace di sfruttare appieno questa opportunità. Su queste basi poggia l’azione di Isola Bella Gioielli, azienda a capitale interamente siciliano, che ha fatto del lavoro di artigiani orafi uno strumento di valorizzazione dell’Isola nel mondo. Insieme a Officine Culturali, l’azienda ha deciso di mettere in contatto esperienze e saperi locali, professionisti della creatività Made in Sicily per dare avvio a una riflessione su un settore che può diventare un nuovo motore per lo sviluppo economico. “Un’operazione culturale” accolta dall’Università degli Studi di Catania e dal Dipartimento di Scienze Umanistiche che ha visto la partecipazione di Anna Mignosa e Claudia Cantale rispettivamente ricercatore e dottoranda dello stesso ateneo e istituzioni attive nel settore, come l’Accademia Abadir con Lucia Giuliano. Accanto a Alessio Strano e Giuseppe Argurio, rispettivamente titolare e creatore dei gioielli Isola Bella, numerosi imprenditori e maestri artigiani si sono dati appuntamento al monastero dei Benedettini di Catania, come Andrea Branciforti di Improntabarre, i fratelli Napoli e la loro marionettistica, la stilista Loredana Roccasalva, Enzo Di Stefano dell’omonima Dolciaria, Seby Di Mauro di Pietracolata e Sarah Bersani di Industria01. L’evento ha avuto il patrocinio della Regione Siciliana.   “L’incontro vuole rappresentare un momento di riflessione sulle potenzialità, in particolare, dell’artigianato, patrimonio intangibile ma anche luogo in cui confluiscono saperi e competenze, che può, da un lato creare sviluppo, dall’altro preservare, esaltare le conoscenze tipiche di un territorio” spiega Marina Paino, Direttore del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania. “Ci auguriamo che questo evento stimoli lo sviluppo di network di giovani, la condivisione di best practice, la diffusione di informazione e di formazione” fa eco Francesco Mannino Presidente di Officine Culturali. “Nella nostra regione c’è un tessuto produttivo molto vivace e noi imprenditori – dichiara Alessio Strano, titolare del brand Isola Bella...

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Osservatorio Confartigianato: diminuiscono i prestiti alle imprese artigiane siciliane
Giu08

Osservatorio Confartigianato: diminuiscono i prestiti alle imprese artigiane siciliane

In calo i prestiti alle imprese artigiane siciliane. A fine 2016 l’importo dei finanziamenti concessi al comparto artigiano è stato di 1.641 milioni di euro, con una diminuzione in un anno di 74 milioni, pari al -4,3%, in attenuazione rispetto al -5,3% di dicembre 2015 e al -4,9% di settembre 2016. È quanto emerge dall’analisi dell’Osservatorio di Confartigianato Sicilia, grazie alla collaborazione con Artigiancassa, che ha messo a disposizione i dati da fonte Banca. Nell’anno della ripresa degli investimenti, la dinamica del credito all’artigianato e alle MPI sotto i 20 addetti resta negativa. Non a caso gli investimenti delle imprese sono finanziati principalmente da risorse interne all’impresa (autofinanziamento ed aumento di capitale proprio) e marginalmente da risorse esterne (credito bancario). Non fungono da spinta al credito nemmeno i bassi tassi di interesse, tra i tassi più bassi registrati in Sicilia dal 2008, ma i più alti rispetto a quelli registrati nelle altre regioni italiane. Il costo maggiore del credito per le imprese siciliane è determinato da un serie di fattori tra cui la maggiore rischiosità della clientela (più alto tasso di ingresso in sofferenza dei prestiti erogati alle imprese). Ma ecco nel dettaglio, un quadro dei finanziamenti. Il 20,8% dei prestiti erogati a favore delle imprese artigiane siciliane viene assorbito dalla provincia di Catania, il 17,4% da Palermo, il 15,7% da Ragusa, il 13,5% da Messina e il 10% da Trapani.  In Sicilia l’artigianato assorbe il 6% del totale dei prestiti alle imprese, valore superiore a quello medio nazionale (4,9%), con quote più elevate a Enna (9,4%) e a Ragusa (8,6%). Enna, insieme a Barletta-Adria-Trani, sono le uniche due province italiane che registrano un incremento dei finanziamenti concessi all’artigianato (+1%). Seguono con variazioni negative ma meno accentuate della media regionale (-4,3%), la provincia di Messina (-2,4%), di Agrigento (-2,5%), di Siracusa (-3,1%), di Caltanissetta (-3,6%), di Palermo (-3,7%) e di Ragusa (-3,7%). La flessione più accentuata avviene a Trapani (-11,5%), che figura anche tra le province italiane che registrano la diminuzione più intensa del credito all’artigianato. A dicembre 2016 in 7 delle 9 province della nostra regione, la dinamica tendenziale dei prestiti all’artigianato migliora rispetto a quella registrata nello stesso periodo dell’anno precedente. Ad Enna la flessione si riduce di 7,1 punti percentuali, a Siracusa di 4,7 punti, ad Agrigento di 3,4 punti percentuali, a Caltanissetta di 3,3 punti percentuali, a Palermo di 2,3 punti percentuali, a Messina di 1,7 punti percentuali e a Ragusa di 0,4 punti percentuali. I prestiti alle imprese sotto i 20 addetti della Sicilia. In Sicilia a inizio 2017, il 27,5% dei finanziamenti è erogato a favore di imprese con meno 20 addetti. Rispetto...

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Antonella Bonsignore nominata presidente della Crias
Mag16

Antonella Bonsignore nominata presidente della Crias

Antonina Bonsignore e’ stata nominata presidente della CRIAS, la Cassa regionale per il credito alle imprese artigiane, dalla Giunta Crocetta. Il Cda sara’ costituito da Mario Filippello, in rappresentanza della Cna, e Tarcisio Sberna, di Confartigianato. (ITALPRESS).

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Cisl: Santino Barbera riconfermato segretario Filca Cisl
Apr20

Cisl: Santino Barbera riconfermato segretario Filca Cisl

Santino Barbera, 54 anni, e’ stato riconfermato segretario generale della Filca Cisl Sicilia. L’elezione e’ avvenuta a conclusione dell’assise di due giorni degli edili della Cisl siciliana, svoltasi al Mondello Palace Hotel di Palermo. Eletti anche Antonino Cirivello, come segretario aggiunto, e Franco Iudici quale componente di segreteria. “Centomila posti di lavoro sono andati in fumo in questi anni nel settore delle costruzioni – ha detto Barbera -, principalmente per l’incapacita’ istituzionale e politica a programmare gli interventi. La realizzazione di oltre mille opere e’ in fase di stallo da anni perche’ mancano i progetti esecutivi, la Sicilia detiene il primato di regina delle incompiute in Italia e rispetto al 2015 le gare d’appalto sono calate del 56%”. Il segretario generale degli edili della Cisl siciliana ha puntato l’indice contro le lentezze burocratiche. “Per realizzare un’opera pubblica in Sicilia servono 7 anni in media, 3 e mezzo in piu’ di quelli del resto d’Italia – ha sottolineato Barbera – per colpa di una burocrazia inefficiente e di procedimenti troppo farraginosi. Occorre snellire concretamente gli iter amministrativi perche’ altrimenti inutile parlare di sviluppo”. Per Barbera, “le istituzioni e la classe politica hanno la gravissima responsabilita’ di non saper programmare, limitando gli interventi alle logiche dell’emergenza”. “Si agisce solo per riparare un danno gia’ avvenuto – ha dichiarato il segretario della Filca Cisl Sicilia – mai per prevenirlo. Basta con gli slogan sui mille cantieri che stanno per partire. Non si prendano in giro i siciliani e i 100 mila edili disoccupati con promesse elettorali. Le risorse ci sono, non ci sono alibi per non spenderle”....

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Artigianato: frena emorragia imprese ma Sicilia ultima per competività
Mar24

Artigianato: frena emorragia imprese ma Sicilia ultima per competività

Rallenta l’emorragia delle imprese artigiane siciliane. In cinque province su nove diminuisce il calo delle aziende. Il tasso di sviluppo e’ sempre con il segno meno ma i numeri sono meno negativi che in passato. E’ uno dei dati emersi dagli studi dell’Osservatorio di Confartigianato Sicilia, presentati questa mattina nel corso del Focus “Quale Futuro per una terra piena di promesse?”, a Palermo. Piccoli miglioramenti nell’ultimo anno sono stati registrati a Caltanissetta (-0,5 per cento contro il -2,9 per cento del 2015), Messina (-0,8% contro il -2%), Agrigento (-1% contro il -1,5%), Catania (-1,2% contro il -2,1%) e Siracusa (-2,1% contro il -2,9%). Nel 2016 si registra un -1,2% contro il -2,4% del 2013 In questi settori vanno un po’ meglio i settori manutenzione e installazione di macchinari ed apparecchiature e la green economy, ma anche l’industria alimentare, che registra un tasso positivo del +1,25%. L’agroalimentare e’ il settore di punta della Sicilia, con il 32% di imprese artigiane, con un tasso di sviluppo dello +0,7%. Catania, Palermo e Messina sono le prime tre province per numero di imprese dell’artigianato agroalimentare: 2.273 a Catania, 2.097 a Palermo e 1.474 a Messina. Buone le performance dell’export di prodotti alimentari all’estero. In Sicilia si registra un +7%, a livello nazionale +3,6. In Sicilia sono oltre 9 mila le imprese guidate dagli under 35 e rappresentano il 12 per cento dell’artigianato della regione. Accanto alle luci ci sono pero’ anche le ombre: le difficolta’ di accesso al credito, lo spread burocratico e fiscale con gli altri Paesi Ue, il gap tecnologico e digitale con il resto d’Italia, soprattutto il Nord, la concorrenza sleale, il sommerso (ogni quattro occupati regolari ce n’e’ uno irregolare) e l’abusivismo ancora diffuso, i ritardi nella distribuzione dei fondi europei. Ad esempio, l’analisi dei prestiti all’artigianato della Sicilia evidenzia a giugno 2015 uno stock concesso al comparto di 1.786 milioni di euro, con una diminuzione in un anno di 61 milioni, pari al -3,3%. Un’altra spina nel fianco per lo sviluppo e’ la competitivita’: la Sicilia ha un tasso di competitivita’ piu’ basso d’Italia (15,3%), un numero ben lontano da quello della Lombardia, prima in classifica con 53,5%....

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Chiudono meno imprese artigiane in Sicilia, Focus dell’Osservatorio  di Confartigianato
Mar23

Chiudono meno imprese artigiane in Sicilia, Focus dell’Osservatorio di Confartigianato

Chiudono meno imprese artigiane in Sicilia. Il dato, anche se ancora in negativo, va pian piano migliorando. Nel 2016 siamo al -1,2% contro il -2,4% del 2013. È quanto emerge dagli studi dell’Osservatorio Artigianato e Mpi di Confartigianato Sicilia. Il focus dell’Osservatorio di Confartigianato Sicilia, “Quale futuro per una terra piena di promesse?”, si svolgerà domani, venerdì 24 marzo, a partire dalle ore 10, nella sala Terrasi di Confartigianato Sicilia, in via Emerico Amari 11. Una mattinata che si aprirà all’insegna dei numeri, con la presentazione del lavoro svolto dall’osservatorio. Saranno distribuiti tutti i dati che riguardano il tessuto produttivo e dell’artigianato, le esportazioni dei prodotti della Sicilia, il mercato del lavoro, il credito, la finanza pubblica. Prenderanno parte il presidente di Confartigianato Sicilia, Filippo Ribisi, il presidente nazionale di Confartigianato Imprese, Giorgio Merletti, il segretario di Confartigianato Sicilia, Andrea Di Vincenzo. Ad esporre numeri e dati Enrico Quintavalle, direttore scientifico dell’Osservatorio e Licia Redolfi, ricercatrice dell’Osservatorio. Prima di spostare l’attenzione sul fronte politico, sarà la volta del cantastorie siciliano Salvo Piparo, che intratterrà con il suo “Cuntu”. Alla tavola rotonda, che sarà guidata dal condirettore del Giornale di Sicilia, Giovanni Pepi, parteciperanno invece, oltre ai numeri uno di Confartigianato Sicilia e nazionale, anche Eugenio Massetti, presidente Confartigianato Lombardia (che porterà l’esempio di una regione virtuosa), il presidente della Regione Rosario Crocetta, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e Ludovica Agrò, dirigente dell’Agenzia per la Coesione territoriale. “Giunto alla fine della sua prima edizione, il nostro Osservatorio – dice Filippo Ribisi – si è rivelato uno strumento utile a fotografare il contesto in cui operano le imprese dell’artigianato e le Mpi della Sicilia”....

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Incidente sul lavoro: titolare mulino muore a Partinico
Feb28

Incidente sul lavoro: titolare mulino muore a Partinico

  Incidente sul lavoro in un mulino in via Larga, a Partinico, in provincia di Palermo. La vittima e’ il titolare, Rosario Biundo, di 74 anni. L’uomo, secondo una ricostruzione degli investigatori, mentre lavorava e’ rimasto impigliato con la sciarpa che indossava negli ingranaggi dei macchinari della sua azienda. Sul posto, scattato l’allarme, sono intervenuti vigili del fuoco e carabinieri. Ma per lui non c’e’ stato nulla da fare. Indagini sono in corso per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. (ITALPRESS).  ...

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Energia: accordo Ancisicilia e Confartigianato per migliore scelta fornitore energia
Feb28

Energia: accordo Ancisicilia e Confartigianato per migliore scelta fornitore energia

Anci Sicilia e Confartigianato regionale hanno sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato, si legge in una nota, “a facilitare a piccole e medie imprese e cittadini, attraverso un processo di formazione e informazione, una scelta consapevole ed economicamente piu’ sostenibile del fornitore di energia”. Obiettivo dell’accordo “fornire, ai comuni siciliani, un sostegno concreto nell’avvio di un percorso che guidi cittadini e imprese a cogliere le opportunita’ che il nuovo mercato libero dell’energia offre”. “Un’intesa – prosegue la nota – che si e’ resa necessaria in quanto dal primo gennaio 2017 le famiglie e le piccole imprese, la cui fornitura di energia elettrica avviene secondo le tariffe definite dall’Autorita’ per l’Energia Elettrica, (AEEG), sono gia’ coinvolte da un’operazione di accompagnamento al mercato libero denominata ‘Tutela Simile’ e Confartigianato Sicilia, e’ stato riconosciuto come unico ente abilitato all’accompagnamento per le imprese”. AnciSicilia, si legge nel protocollo, si impegnera’ a comunicare ai comuni siciliani l’opportunita’ di informare gratuitamente i cittadini e le Pmi del meccanismo della Tutela Simile e della consulenza che si puo’ ottenere tramite Confartigianato Sicilia che a sua volta s’impegnera’ a mettere a disposizione dei Comuni interessati operatori con la qualifica di Facilitatori della tutela Simile ed eventualmente all’apertura di uno “Sportello Energia” comunale al fine di informare gli utenti delle agevolazioni e delle opportunita’ dei mercati energetici. AnciSicilia ha, inoltre, espresso, fin da ora, il proprio interesse a sottoscrivere eventuali altri accordi con soggetti abilitati alla “Tutela Simile” per le imprese e i cittadini. Erano presenti all’incontro, per Anci Sicilia, il presidente Leoluca Orlando e il segretario generale Mario Emanuele Alvano, e per Confartigianato Sicilia, il presidente Filippo Ribisi e il coordinatore del Gruppo Energia Massimiliano la Porta....

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