Ard Discount aggiunge altri 14 punti vendita in Sicilia per un totale di 74
Dic17

Ard Discount aggiunge altri 14 punti vendita in Sicilia per un totale di 74

Una nuova grande scommessa imprenditoriale riguarda ancora una volta la Ergon consortile, la società leader in Sicilia nella grande distribuzione. Questa volta interessa l’insegna Ard Discount, al centro della convention che si è svolta al “Romano Palace” a Catania e durante la quale è stato presentato il nuovo piano marketing insieme ad un’analisi dei positivi dati riguardanti il 2018, con uno sguardo alle prospettive per il 2019. E’ stato presentato anche il team commerciale che, attraverso le varie aree di riferimento, si occupa dello sviluppo dell’insegna. Ard Discount sta vedendo crescere la propria presenza in Sicilia. Sono ben 14 gli imprenditori, titolari di punti vendita in franchising, che si sono di recente aggiunti agli oltre 60 discount diretti e gestiti dalla consortile Ergon per un totale di 74 punti vendita. E’ stato il direttore commerciale Marco Sgarioto, davanti ad una platea entusiasta, ad illustrare gli obiettivi di crescita sia in termini di fatturato che di numero di punti vendita e strumenti assortimentali anche grazie al nuovo piano marketing. “Il trend positivo, che di mese in mese ha avuto una variazione importante sia in termini di fatturato che in termini di percezione dell’insegna, ha creato valore e sviluppo per Ard Discount – ha spiegato Sgarioto – E tutto questo è avvenuto grazie alla rinnovata fiducia del consumatore nei confronti di un’insegna che da oltre 20 anni si è sempre distinta nel territorio regionale per un buon rapporto qualità/prezzo, promozioni interessanti, un’ampia gamma di prodotti a prezzi bassi e per il servizio al cliente con personale professionale e attento alle esigenze dei consumatori”. La presentazione del piano marketing ha posto l’accento anche sul nuovo look. Nuovi colori e nuove grafiche ma anche tante nuove iniziative per coinvolgere sempre di più il cliente finale. E per rilanciare il brand, ci sarà anche un nuovo sito con una sezione riservata alle ricette da realizzare con i prodotti a marchio, e a breve l’app dedicata. Tornano inoltre le affissioni su grandi impianti, nelle maggiori città siciliane, ed ancora spot su radio e spazi promozionali sui quotidiani regionali e sui siti online. Ma è l’assortimento, con ben 2400 referenze, il punto di forza di Ard Discount in Sicilia con 800 progetti di prodotto a marchio messi in cantiere in poco meno di 6 mesi dalla consortile Ergon, di cui 450 del tutto nuovi a testimonianza della grande attenzione riservata ai clienti e della continua ricerca di innovazione senza mai abbandonare la tradizione. Una nuova strada, un nuovo percorso imprenditoriale, ma anche un’occasione di riscatto scaturita pochi mesi fa con l’arrivo di Ergon a Motta Sant’Anastasia, con il nuovo direttore commerciale, Marco Sgarioto e con tutto...

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Compravendite immobiliari, il 28% è “single”
Dic17

Compravendite immobiliari, il 28% è “single”

 Nel primo semestre del 2018, le compravendite realizzate attraverso le reti Tecnocasa e Tecnorete presenti sul territorio nazionale hanno visto nel 28,0% dei casi acquirenti single (questa categoria è composta da celibi/nubili, separati/divorziati e vedovi). La percentuale è molto simile a quella registrata un anno fa, nel primo semestre del 2017, quando si attestava al 28,7%. A livello nazionale la tipologia più acquistata da questo target è stata il trilocale (37,8%), seguita da molto vicino dal bilocale (35,7%). Ville, villette, rustici, loft, case indipendenti e semindipendenti compongono insieme il 9,4% degli acquisti. Il trilocale ha superato il bilocale nelle preferenze dei single, le due tipologie rimangono sempre molto vicine tra loro ma nel primo semestre del 2017 era il bilocale quella più compravenduta con il 36,6% delle preferenze seguita dai trilocali che si fermavano al 35,7%. In Italia il 32,7% dei single che ha comprato attraverso le agenzie del Gruppo Tecnocasa ha un’età compresa tra 18 e 34 anni, il 24,5% ha tra 35 e 44 anni, seguiti da percentuali in progressiva decrescita all’aumentare dell’età. L’82,4% delle compravendite da parte di single riguarda l’acquisto dell’abitazione principale, il 15,0% l’investimento e il 2,6% riguarda la casa vacanza. Percentuali molto simili si registravano anche un anno fa. Per quanto riguarda il mercato delle locazioni il 51,5% degli inquilini single ha preso casa in affitto per scelta abitativa, il 44,2% per motivi di lavoro ed il 4,3% per motivi legati allo studio. Nel primo semestre del 2017 la percentuale di affitti legati agli studenti universitari era leggermente più alta e si attestava al 5,6%....

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Asstra Sicilia “Ci attendiamo concretezze dal Governo regionale”
Dic17

Asstra Sicilia “Ci attendiamo concretezze dal Governo regionale”

“Vigileremo sul rispetto degli impegni presi dal governo regionale e dunque sul mantenimento del livello dei corrispettivi per gli oneri di servizio indispensabili al funzionamento del Trasporto Pubblico Locale in Sicilia, non solo per l’anno che volge ormai al termine ma anche per il triennio 2019-2021” Lo dichiara Claudio Iozzi, presidente di Asstra Sicilia, all’inizio della settimana che vedrà il governo della Regione impegnato nell’emanazione, da parte della giunta, dei documenti economico finanziari che andranno, subito dopo, al vaglio del Parlamento siciliano. “Siamo certi che gli impegni assunti dall’assessore Falcone durante l’assemblea Asstra tenuta il 30 novembre nella sede dell’Amt di Catania saranno mantenuti” – conclude Massimo La Rocca, segretario generale di Asstra Sicilia – “ma saremo, come sempre, pronti a denunciare e contrastare eventuali intoppi, rallentamenti o incidenti di percorso che possano mettere a rischio i servizi essenziali del Trasporto Pubblico Locale (TPL). Auspichiamo che non si arrivi all’esercizio provvisorio del bilancio regionale o che lo stesso, se inevitabile, preveda in ogni caso già  da subito i correttivi ai tagli previsti nell’ultimo triennale, viceversa sarebbe da considerare seriamente a rischio il futuro del settore. Ci attendiamo fatti concreti dopo le promesse”....

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Intesa SP lancia innovativo prodotto per finanziare studenti universitari senza rilascio di garanzie
Dic14

Intesa SP lancia innovativo prodotto per finanziare studenti universitari senza rilascio di garanzie

Impegno, valore, merito, questi i valori alla base dell’iniziativa con la quale Intesa Sanpaolo avvia la sua attività di Impatto: un finanziamento accessibile messo a disposizione di tutti gli studenti che frequentano le università italiane, 1.660.000 ragazzi, in ogni Ateneo e in ogni Facoltà, e soprattutto in ogni condizione economica e sociale, perché il prestito non richiede alcuna garanzia personale o familiare. È la prima iniziativa in Italia con queste caratteristiche e lancia il programma Impact di Intesa Sanpaolo. In Italia i numeri dell’istruzione universitaria sono allarmanti: siamo ultimi nel tasso di passaggio dalle scuole superiori all’università (46%) nell’incidenza di fuori corso (48% nella triennale e 13,2% nella specialistica); primi per tasso di abbandono (32%). La situazione si fa più critica al Sud, dove il numero degli iscritti si riduce del 15% e il tasso di abbandono supera il 45%. Tutto questo colloca l’Italia al penultimo posto in Europa per numero di laureati su cittadini fra 25 e 34 anni (27% vs UE 38% e OCSE 44%). “Tra i fattori determinanti per la crescita del nostro Paese”, afferma Carlo Messina, Consigliere Delegato e CEO Intesa Sanpaolo,  “c’è sicuramente l’istruzione universitaria. L’iniziativa che lanciamo vuole ampliare in maniera strutturale l’accesso alle uninversità italiane rivolgendosi a tutti gli studenti. E’ il primo strumento realizzato grazie al Fund for Impact, un elemento centrale del nostro Piano d’Impresa studiato per dare nuove opportunità di accesso al credito. Avviare le attività di Impatto puntando allo sviluppo del capitale umano più prezioso, i giovani, è un significativo segno di fiducia nel futuro del Paese.” Eppure, studiare fino ai livelli più alti dell’istruzione conviene: lo certifica l’Istat nella Rilevazione 2017 sulla forza lavoro, sia in termini di tasso di occupazione (laureati 72% vs diplomati 63%) che di reddito medio (un adulto laureato guadagna il 55% più di un senza titolo; il 39% più di un diplomato delle medie; il 25% più di un diplomato delle superiori). Forse anche per questo le immatricolazioni sono salite del 5,1% negli ultimi due anni; comunque troppo poco. Per queste ragioni Intesa Sanpaolo ha deciso di promuovere Per Merito per ampliare l’accesso all’alta formazione, uno dei problemi più importanti e urgenti del Paese. Per Merito è un prestito che può ottenere ogni studente universitario alla sola condizione di impegnarsi nella propria crescita formativa. Tutti i ragazzi iscritti all’Università potranno richiedere dal prossimo febbraio online direttamente sul sito www.intesasanpaolo.com il prestito, con una linea di fido che cresce progressivamente a patto che si mantenga un ritmo di studi di almeno venti crediti (2/3 degli esami) al semestre. Per gli studenti in sede è accordato un importo di 3 mila euro annui, quindi 9...

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Fondi Ue: Turano “271 mln per finanziare 268 imprese”
Dic14

Fondi Ue: Turano “271 mln per finanziare 268 imprese”

Duecentosettantuno milioni di euro destinati a 268 imprese: sono questi i numeri delle convenzioni relative ad alcune azioni del PO-FESR 2014/2020 gestite dall’assessorato Attivita’ produttive della Regione siciliana. “In questo momento – commenta in una nota l’assessore Mimmo Turano – i nostri uffici sono impegnati al massimo per erogare i finanziamenti alle imprese e certificare alla Commissione europea quanta piu’ spesa possibile. Per raggiungere contestualmente questi due obiettivi e’ essenziale che le imprese e l’Amministrazione regionale collaborino attivamente”. Secondo i report in costante aggiornamento dell’assessorato di via degli Emiri ad oggi risultano stipulate 165 convenzioni per un ammontare di oltre 90 milioni. Cifra che potrebbe lievitare grazie alle imprese convocate per firmare la convenzione lunedi’ prossimo. “Mancano ancora 103 imprese – evidenzia Turano – che aspettiamo urgentemente in assessorato per firmare la convenzione, presentare la polizza fideiussoria e la richiesta di anticipo. E’ chiaro – aggiunge l’assessore – che rispetto ai 90 milioni di contributo concessi fino ad oggi alle imprese che hanno sottoscritto la convenzione si sarebbe potuta elargire un’anticipazione del 40% per circa 36 milioni. Se, invece, si rapportasse lo stesso dato al valore del contributo concesso a tutte le imprese convocate alla stessa data l’anticipazione elargibile e certificabile ammonterebbe a circa 64 milioni di euro”. “Non si tratta di mettere fretta alle imprese ma di comprendere che il rispetto dei tempi ci consentira’ di certificare la spesa. La certificazione, che rappresenta il momento finale nel ciclo di utilizzo delle risorse comunitarie, e’ un obiettivo fondamentale perche’ consente di raggiungere i criteri di premialita’ e dunque di innescare un circolo virtuoso con ricadute positive sul tessuto imprenditoriale della Regione”, conclude l’assessore....

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A Catania la  XIX edizione dell’Happening della Solidarietà
Dic14

A Catania la XIX edizione dell’Happening della Solidarietà

È dalla città di Catania, la più grande d’Italia ad essere travolta da un dissesto finanziario di oltre 1,6 miliardi di euro, che imprenditori sociali e cooperatori rivendicano il loro ruolo politico, la loro posizione di intermediari e collettori tra enti pubblici e cittadini per costruire un nuovo assetto sociale ed economico partendo da un welfare che risponda alle esigenze e bisogni delle persone. È in questo quadro di crisi delle finanze e dei diritti, in cui enti pubblici non riescono a garantire assistenza, l’asticella della povertà continua a crescere travolgendo in primo luogo i giovani, che l’Happening della Solidarietà, l’evento promosso e organizzato dal Consorzio Sol.Co. per il XIX anno, ha offerto dal Sud l’opportunità di ripensare allo sviluppo del Paese partendo proprio dalla capacità di rivedere il ruolo dell’imprenditoria a “impatto sociale”. Due giorni di confronto serrato tra esperti, tanti casi d’impresa sociale coraggiosa e produttiva, oltre 600 partecipanti legati da un filo rosso: dare spazio ai giovani, investire sulla cultura, formazione, istruzione e rimettere al centro il protagonismo delle persone.  “La comunità vive la sua più grande sconfitta –  ha dichiarato dichiara Stefano Granata, Imprenditore e Presidente Confcooperative Federsolidarietà -. Due milioni di giovani italiani non studiano, né lavorano, questo accade perché c’è una caduta del desiderio: mancano le aspirazioni e i giovani non riescono a immaginarsi il loro futuro. È compito della cooperazione sociale affrontare oggi questa grande sfida. Ma bisogna partire da qui, dare fiato alle opportunità e riattivare quei sensori sociali per fare in modo che tutti possano farcela e non soltanto chi proviene da un contesto economico e sociale agiato”. Il primo bug sta nel sistema d’Istruzione e Formazione, ha sottolineato il Prof. Piero Dominici, Direttore Scientifico del Complexty Education Project, Università degli Studi di Perugia. “Scuola e Università  non garantiscono più una mobilità sociale verticale, si sono trasformate invece in agenzie di selezione, premiando soltanto chi ha una condizione di partenza privilegiata. Per ridisegnare un nuovo welfare dobbiamo dunque investire su formazione, ricerca, istruzione e non cadere nell’errore di dare vita a sistemi e modelli che hanno funzionato in contesti completamente diversi”.   Qual è dunque il ruolo dei cooperatori sociali? Come rispondere a questa emergenza sociale e offrire alla Pubblica Amministrazione occasioni di scambio per mettere in campo soluzioni concrete? “Smettere di essere erogatori di risposte a bisogni rendicontabili ma operare da interpreti di questi bisogni e costruire insieme alla Comunità percorsi virtuosi, che rispondano al tema dell’inclusione sociale in tutte le sue sfaccettature“, così Marco Gargiulo, Presidente Consorzio Nazionale Idee in Rete, rimette al centro la capacità di essere modelli. E su questo piano Happening ha ospitato un’opportunità di confronto e studio (disertata dall’Assessorato...

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Al Massimo la prima de “La Bohème” con il presidente della Repubblica Mattarella
Dic14

Al Massimo la prima de “La Bohème” con il presidente della Repubblica Mattarella

  Ieri 13 dicembre alle ore 20.30 al Teatro Massimo di Palermo era presente il Capo dello = Stato Sergio Mattarella in occasione della prima de La bohème di Giacomo Puccini. Ad accogliere il presidente Mattarella al suo arrivo al Teatro Massimo s= ono stati il sindaco Leoluca Orlando, il presidente della regione Nello Musumeci, il presidente dell’ARS Gianfranco Micciché e il sovrintendente del Teatro Massimo Francesco Giambrone. Dopo la cerimonia in Sala ONU nell’ambito delle celebrazioni per Palermo Capitale Italiana della Cultura, il presidente Mattarella è stato accolto in sala da oltre cinque minuti di applausi e dall’inno nazionale diretto dal maestro Daniel Oren con l’Orchestra del Teatro Massimo, prima dell’inizio de La bohème. Applausi al termine dello spettacolo per tutti i protagonisti, il maestro Oren, il soprano Valeria Sepe (Mimì), il tenore americano Matthew Polenzani (Rodolfo), il soprano Jessica Nuccio (Musetta) e il baritono Vincenzo Taormina (Marcello), entrambi palermitani, Marko Mimica (Colline), Christian Senn (Schaunard). Angelo Nardinocchi (Benoît/Alcindoro), Pietro Luppina (Parpignol), Gaetano Triscari (Sergente dei doganieri), Giuseppe  Toia (Un doganiere), Alfio Marletta (Venditore di prugne). Il Coro del Teatro Massimo era diretto da Piero Monti, il Coro di voci bianche da Salvatore Punturo. Molto apprezzato anche l’elegante allestimento con la regia di Mario Pontiggia, ripresa da Angelica Dettori, le scene e i costumi di F rancesco Zito e le luci di Bruno Ciulli. Durante il primo intervallo il cast al completo si è recato nel salotto del palco reale per essere presentato al presidente Mattarella dal sovrintendente Francesco Giambrone, mentre nel secondo intervallo nella Sala degli Stemmi il presidente, con il sovrintendente e il sindaco Orlando, ha incontrato le maestranze del Teatro: tecnici e amministrativi, orchestra, coro, corpo di ballo, coro di voci bianche e Massimo Kids Orchestra, ricevendo in dono una riproduzione in terracotta del Teatro Massimo realizzata da Vincenzo Vizzari.Lo spettacolo e la cerimonia in Sala ONU sono stati trasmessi in diretta= streaming sul sito del Teatro Massimo e nella sala stampa attrezzata nel caffé del Teatro. Repliche fino al 23 dicembre. Biglietti da 140 a 15 euro. La big= lietteria è aperta dal martedì alla domenica dalle ore 9.30 a= lle ore 18.00 e nei giorni di spettacolo a partire da un’ora prima e = fino a mezz’ora dopo l’inizio. Apertura straor= dinaria lunedì 17 dicembre dalle ore 17.00 alle...

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Oltre 1400 Onlus in gara per la decima edizione della campagna realizzata grazie ai Fondi UniCredit Carta E
Dic14

Oltre 1400 Onlus in gara per la decima edizione della campagna realizzata grazie ai Fondi UniCredit Carta E

Torna l’appuntamento con la speciale iniziativa UniCredit dedicata alle associazioni impegnate nel Non Profit, quest’anno giunta alla sua decima edizione. Un impegno che il Gruppo premia mettendo a disposizione 200 mila euro del fondo Carta Etica destinato a iniziative di solidarietà sul Territorio. Il fondo si alimenta con una percentuale di ogni spesa effettuata con carta di credito “Etica”, disponibile nella versione UniCreditCard Flexia Classic E, Visa Infinite e UniCredit Business Aziendale, senza costi aggiuntivi per il titolare. La nuova edizione della campagna di solidarietà e sensibilizzazione “1 voto, 200.000 aiuti concreti – Un gesto che arriva al cuore” si concluderà il 31 gennaio 2019. Sono 1460 le Onlus (di cui 187 in Sicilia) che quest’anno partecipano all’iniziativa, ognuna delle quali è presente sul sito www.ilMioDono.it, la piazza virtuale rinnovata nella sua veste grafica, realizzata da UniCredit per facilitare l’incontro tra le Organizzazioni Non Profit e tutti coloro che vogliono sostenere questo settore contribuendo con una donazione. Clienti e non di UniCredit possono accedere al sito www.ilMioDono.it – anche da tablet e smartphone – selezionare l’Organizzazione preferita e votarla attraverso una delle principali piattaforme social (Facebook, Twitter e Google) o via e-mail. Ogni voto vale 1 punto. Aggiungendo al voto una donazione di almeno 10 euro con una delle modalità PagOnline previste, la preferenza accordata varrà 6 punti. Le Organizzazioni che, a fine iniziativa, avranno consuntivato almeno 150 punti saranno ammesse nella rosa di quelle che beneficeranno di una quota della donazione UniCredit. La ripartizione, infatti, avverrà in proporzione ai punti consuntivati, con una somma massima destinata per singola organizzazione di 12 mila euro. I 200 mila euro di quest’anno, sommati agli importi delle edizioni precedenti e ai contributi spontaneamente erogati anche da chi ha supportato l’iniziativa con il voto e con le donazioni – nel 2017, sono stati raccolti 130 mila euro –, portano a oltre 2.500.000 euro la somma complessiva di cui hanno beneficiato le Associazioni dal 2010....

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Cna dice no alla cancellazione di diverse decine di stabilimenti balneari siciliani
Dic14

Cna dice no alla cancellazione di diverse decine di stabilimenti balneari siciliani

  “No alla cancellazione di decine e decine di stabilimenti nell’Isola”.  CNA Balneatori Sicilia alza il muro contro la volontà espressa da alcuni Commissari ad  Acta di voler prevedere una pianificazione secondo una rigida interpretazione delle linee guida regionali relative all’adozione degli strumenti di pianificazione. “Un colpo di penna incomprensibile ed intollerabile – denuncia la Confederazione – che non terrebbe conto dell’attività di tantissime imprese che, come noto, sono impegnate, con il deciso sostegno della CNA, in una battaglia senza sosta rispetto all’entrata in vigore della famigerata direttiva Bolkestein”. I vertici  siciliani del comparto hanno inviato una nota indirizzata al Presidente della Regione, Nello Musumeci, all’Assessore al Territorio, al Direttore Generale dello stesso Dipartimento e ai Presidenti delle Commissioni III e IV dell’Ars. Nella missiva obiettivo stretto sulla redazione e adozione dei Piani di Utilizzo del Demanio Marittimo in Sicilia. Si sottolinea, in particolare, “come il commissariamento dei Comuni siciliani, a seguito della sostanziale inattività degli stessi nella stesura dei piani, possa produrre soluzioni letali per le imprese balneari, il cui settore va tutelato perché dà valore a tutta l’isola.  Non possiamo non nascondere – affermano Gianpaolo Miceli e Guglielmo Pacchione coordinatore e portavoce di CNA Balneatori Sicilia – la nostra estrema preoccupazione  per una interpretazione così restrittiva della norma, che avrebbe, a partire dal 2021, come diretta conseguenza la chiusura di diverse imprese e la perdita di posti di lavoro. Un atteggiamento incomprensibile in considerazione del fatto che questi principi sono stati ampiamente condivisi, in modo congiunto, dalle commissioni Territorio e Attività Produttive nel corso di una specifica audizione, dalla quale è emerso un chiaro impegno a sostenere quel principio del legittimo affidamento che verrebbe fortemente leso da una impostazione di piano che non tenga conto dello stato attuale delle concessioni e dei legittimi diritti degli affidatari. CNA Balneatori pertanto ha richiesto – concludono Miceli e Pacchione – di voler condividere un impianto di tutela delle imprese esistenti nell’ambito della redazione e adozione dei piani al fine di garantire la continuità aziendale dei tanti operatori del territorio”....

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Confcommercio: “In calo consumi e fiducia”
Dic13

Confcommercio: “In calo consumi e fiducia”

A ottobre la produzione industriale è migliorata dello 0,1% su base mensile, al netto dei fattori stagionali, e dell’1% su base annua. Nello stesso mese, l’occupazione non ha registrato variazioni di rilievo rispetto al mese precedente. È quanto emerge dal rapporto Congiuntura di Confcommercio relativo al mese di dicembre. A novembre la fiducia ha mostrato andamenti decrescenti tra i consumatori e le imprese. Il clima di fiducia delle famiglie ha registrato un peggioramento dell’1,5% congiunturale, mentre il sentiment delle imprese, in linea con la stagnazione del quadro economico, si è ridotto per il quinto mese consecutivo (-1,4%). “Stante il permanere di una situazione di debolezza si stima, a dicembre, una variazione congiunturale nulla del Pil mensile, dato che porterebbe ad una crescita dello 0,3% rispetto allo stesso mese del 2017 – sottolinea Confcommercio -. Nel quarto trimestre 2018 si stima una crescita dello 0,1% del PIL in termini congiunturali, mentre il tasso di crescita tendenziale si attesterebbe allo 0,4%. Nel complesso del 2018, la crescita dovrebbe attestarsi allo 0,9% (+1% tenendo conto dei diversi giorni lavorativi nel 2018 rispetto al 2017)”. Le contenute prospettive di crescita hanno continuato a determinare una situazione di difficoltà sul versante dei consumi delle famiglie. A novembre 2018 l’indicatore dei Consumi Confcommercio (ICC) ha registrato un calo dello 0,2% in termini congiunturali ed un aumento dello 0,3% nel confronto con lo stesso mese del 2017. L’andamento dell’ultimo mese prosegue un percorso di alternanza tra dati lievemente positivi e leggeri ripiegamenti che ha caratterizzato gli ultimi mesi. La scarsa mobilità dei consumi si evince anche dall’andamento dell’ICC in termini di media mobile a tre mesi. La diminuzione dello 0,2% registrata in termini congiunturali dall’ICC, nel mese di novembre, è sintesi di un aumento dello 0,1% della domanda relativa ai servizi e di una diminuzione dello 0,3% per i beni. Per quanto concerne le singole macro-funzioni di spesa Confcommercio segnala una generalizzata tendenza al ridimensionamento. Variazioni positive di modesta entità si sono registrate solo per i beni e i servizi ricreativi (+0,2%), per gli alberghi, i pasti e le consumazioni fuori casa (+0,1%) e per i beni e i servizi per la cura della persona (+0,1%). Per contro la diminuzione più significativa si è registrata per la domanda relativa ai beni e i servizi per la mobilità (-1,2%). Flessioni più contenute si sono rilevate per i beni e i servizi per la casa, per i beni ed i servizi per le comunicazioni (-0,3%) e per l’abbigliamento e le calzature (-0,2%). Il segmento relativo ad alimentari, bevande e tabacchi non ha mostrato variazioni. Sulla base delle dinamiche registrate dalle diverse variabili che concorrono alla formazione dei prezzi...

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