Regione: Corte dei conti, via libera a rendiconto Bilancio 2016
Lug19

Regione: Corte dei conti, via libera a rendiconto Bilancio 2016

Via libera della Corte dei Conti al rendiconto generale della Regione siciliana per l’esercizio finanziario 2016. Il giudizio di parificazione e’ stato emesso dalle Sezioni riunite di controllo, che hanno rigettato le richieste del procuratore generale d’appello, Pino Zingale. I giudici contabili hanno dichiarato “regolare il conto del bilancio” della Regione siciliana, “con esclusione della posta contabile riferita al ‘fondo perdite societa’ partecipate’ in relazione all’insufficiente accantonamento predisposto con riguardo ai dati relativi alla partecipata Ast – Azienda siciliana trasporti”....

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Procura corte dei Conti chiede di nuovo irregolarità bilancio regionale
Lug19

Procura corte dei Conti chiede di nuovo irregolarità bilancio regionale

Il procuratore generale d’Appello della Corte dei Conti per la Sicilia Pino Zingale, in occasione del nuovo giudizio di parificazione sul Rendiconto generale della Regione Siciliana, ha chiesto per la seconda volta alle Sezioni riunite presiedute da Maurizio Graffeo di dichiarare l’irregolarita’ del rendiconto generale della Regione Siciliana. E’ stato anche chiesto che si verifichi e si accerti “l’effettivita’ delle coperture” dei residui attivi reimputati. Zingale ha sollevato anche la questione di legittimita’ costituzionale su alcune questioni tecniche contabili in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni. Tra le accuse mosse da Zingale c’e’ la gestione delle partecipate: “La Regione accogliendo il rilievo formulato da questa Procura Generale ha riconosciuto l’irregolarita’ del rendiconto generale sul punto e ha proceduto alla istituzione e valorizzazione del relativo fondo il quale, da un punto di vista puramente formale, puo’ considerarsi, allo stato degli atti, congruo. La composizione del fondo e’ basata sui risultati dei bilanci delle singole partecipate per le quali, pero’, non si hanno effettivi elementi valutativi sull’affidabilita’ e la regolarita’ dei relativi bilanci e in particolare sulla effettiva esigibilita’ dei crediti ivi rappresentati”. “A tal riguardo – ha sottolineato Zingale – non puo’ tuttavia non rilevarsi come l’apprezzamento della congruita’ di un simile fondo non possa trovarsi disgiunta dall’adempimento, pretermesso (omesso, ndr) dalla Regione, della redazione del bilancio consolidato che tenga conto anche delle proprie partecipate”. L’omissione di tale adempimento “incide in modo radicale sulla affidabilita’ e regolarita’ dell’intero rendiconto”, sottolinea il magistrato contabile. Rilievi sono stati sollevati anche sul fondo passivita’ rischi degli strumenti finanziari derivati, sul fondo contenzioso (“la Regione ha accolto il rilievo formulato sul punto e ha proceduto al relativo accantonamento per il quale tuttavia non sussistono concreti elementi di valutazione in ordine alla sua regolarita’ e congruita’”), sull’omesso accantonamento dei residui perenti al 31 dicembre 2016, sul fondo crediti di dubbia esigibilita’, sull’effettivita’ delle coperture e sui possibili effetti sul bilancio di previsione 2017....

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Riscossione Sicilia, Fiumefreddo “Bilancio in attivo per 38 mln”
Lug19

Riscossione Sicilia, Fiumefreddo “Bilancio in attivo per 38 mln”

“Per incrementare la riscossione abbiamo implementato l’infrastruttura tecnologica, abbiamo molto investito su questo, anche cercando di stabilire un rapporto con Equitalia, abbiamo poi avviato una ristrutturazione interna delle risorse umane, abbiamo ristrutturato gli ambiti regionali e la politica degli immobili ma soprattutto abbiamo imposto una serie di procedure relative ad acquisto di beni e servizi, con grandi risparmi”. E’ quanto ha detto Antonio Fiumefreddo, amministratore unico di Riscossione Sicilia spa, nel corso dell’audizione in commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale. “Abbiamo attivato una politica di risparmi molto severa e riorganizzato le attivita’”, ha aggiunto Fiumefreddo, “tutto questo ha portato degli incrementi molto importanti: dopo due anni di attivita’ abbiamo portato la riscossione a un miliardo e 100, un risultato importante ma ancora lontano dalla performance che dobbiamo avere. Il raddoppio della riscossione per la prima volta ha riportato in attivo la societa’, chiudiamo il bilancio con 38 milioni di attivo”....

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Pubblicati dati Agea su avanzamento spesa Psr. Cracolici:”Sicilia tra le regioni virtuose”
Lug19

Pubblicati dati Agea su avanzamento spesa Psr. Cracolici:”Sicilia tra le regioni virtuose”

“Secondo i dati Agea sull’avanzamento della spesa del Psr, certificati al 30 giugno 2017, con il  13,67 %  la Sicilia si conferma tra le regioni più virtuose d’Italia, con un spesa certificata al di sopra della media nazionale che invece si attesta al 10%.” Lo dice in una nota l’assessore regionale all’Agricoltura Antonello Cracolici “ In questo momento la Sicilia è al sesto posto a livello nazionale, dopo Veneto (22,48%), Umbria (16,68 %), Trento (14,88 %), Sardegna (15,83 %), Calabria (14,33 %), e seconda tra le regioni del sud. Questi dati dimostrano l’efficacia del lavoro che abbiamo svolto in questi mesi assieme al dirigente generale Gaetano Cimò e a tutto il personale dell’Assessorato Agricoltura impegnato nella nuova programmazione. In poco più di un anno sono stati messi a bando più di 1 miliardo di euro di fondi del Psr. Abbiamo impresso una forte accelerazione che ha messo la Sicilia al sicuro dal rischio di disimpegno automatico- continua Cracolici. Uno dei nostri obiettivi principali era proprio quello di sfruttare al meglio le risorse europee del Psr per favorire investimenti e nuova occupazione, inserendo criteri nuovi per sostenere  le aziende che scommettono sul biologico e sui regimi di qualità certificata, sull’ innovazione,  l’aggregazione dei produttori e l’...

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A giugno prestiti +1,5% annuo
Lug18

A giugno prestiti +1,5% annuo

A fine giugno 2017 l’ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche in Italia, 1.805,5 miliardi di euro è nettamente superiore, di oltre 97 miliardi, all’ammontare complessivo della raccolta da clientela, 1.708,3 miliardi di euro. Lo rende noto l’Abi nel rapporto mensile. Dai dati di giugno 2017 emerge che i prestiti a famiglie e imprese sono in crescita su base annua dell’1,5%, rafforzando ulteriormente la dinamica complessiva del totale dei prestiti in essere. L’evidenza emerge dalle stime basate sui dati pubblicati dalla Banca d’Italia, relativi ai finanziamenti a famiglie e imprese (calcolati includendo i prestiti non rilevati nei bilanci bancari in quanto cartolarizzati e al netto delle variazioni delle consistenze non connesse con transazioni, ad esempio, variazioni dovute a fluttuazioni del cambio, ad aggiustamenti di valore o a riclassificazioni). Sulla base degli ultimi dati ufficiali, relativi a maggio 2017, si conferma la ripresa del mercato dei mutui. L’ammontare totale dei mutui in essere delle famiglie registra una variazione positiva di +2,5% rispetto a maggio 2016 (quando già si manifestavano segnali di miglioramento). Le sofferenze nette (cioè al netto delle svalutazioni e accantonamenti già effettuati dalle banche con proprie risorse) a maggio 2017 sono scese a 76,5 miliardi di euro, un valore in riduzione sia rispetto ai 77,4 miliardi del mese precedente (e toccando il valore più basso da maggio 2014), sia rispetto al dato di dicembre 2016 (86,8 miliardi). In particolare, rispetto al picco di 89 miliardi toccato a novembre 2015 si registra una riduzione delle sofferenze nette di quasi il 14%. Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali si è ridotto a 4,38% a maggio 2017 (era 4,89% a fine 2016)....

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Intesa Sp: Export distetti Sud +6,1% nel I trimestre. In Sicilia +1,4%
Lug18

Intesa Sp: Export distetti Sud +6,1% nel I trimestre. In Sicilia +1,4%

Nel primo trimestre del 2017 l’export dei distretti del Mezzogiorno e’ tornato in territorio positivo registrando un progresso del 6,1% (pari a 103 milioni di euro aggiuntivi rispetto all’anno precedente), in linea con l’andamento altrettanto positivo dei distretti italiani. Il quadro congiunturale e’ tuttavia molto differenziato, con alcune regioni in forte crescita (Puglia in primis) e altre in difficolta’ (Campania e Sardegna). E’ quanto emerge dal Monitor dei Distretti del Mezzogiorno a cura della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo. Un forte traino per la dinamica dell’area proviene dalle buone performance registrate sui mercati esteri dalle imprese distrettuali della Puglia che, grazie a un incremento dell’export del 15,1% (pari a 104 milioni di euro aggiuntivi rispetto al primo trimestre 2016), nel primo trimestre hanno ottenuto un valore delle vendite di quasi 800 milioni di euro. Le imprese pugliesi sono tornate in territorio positivo dopo un 2016 non brillante. In forte ripresa la Meccatronica del barese (+36,4% pari a 98 milioni di euro aggiuntivi rispetto al primo trimestre del 2016) e recuperano terreno anche l’Ortofrutta e conserve del foggiano e l’Olio e pasta del barese. In netta accelerazione le Calzature di Casarano e positivo anche l’export degli altri distretti del Sistema moda pugliese, il cui andamento risulta allineato all’andamento positivo dei distretti italiani del comparto. Rallenta il Mobile imbottito della Murgia pur rimanendo in territorio positivo, e registra ancora un regresso l’Ortofrutta del barese, distretto che segue una dinamica negativa dal 2015. Seguono un profilo positivo le esportazioni dell’Abruzzo (+3,3%), dove si assiste a un forte recupero dell’Abbigliamento sud-abruzzese dopo oltre un quinquennio di criticita’. Il brillante andamento dell’export dell’Abbigliamento sud-abruzzese, seguito dai Vini del Montepulciano d’Abruzzo e dal Mobilio abruzzese, e’ riuscito a compensare i cali di export subiti dall’Abbigliamento nord-abruzzese e dalla Pasta di Fara. Positiva anche la performance dei distretti della Sicilia (+1,4%), che ha potuto beneficiare del forte impulso dell’export dei Vini e liquori della Sicilia occidentale e dell’andamento positivo dell’Ortofrutta di Catania. Lievemente negativa invece la performance dell’export in Campania (-0,5%). I positivi contributi, in particolare, dell’Agricoltura della Piana del Sele e delle Calzature napoletane, oltre a quelli dell’Abbigliamento del napoletano e dell’Alimentare del napoletano, non sono riusciti a controbilanciare i cali di export subiti soprattutto dall’Alimentare di Avellino, dalla Concia di Solofra e dalle Conserve di Nocera. Il distretto delle Conserve arretra dopo un 2016 di forte crescita. Ancora forte regresso per i distretti della Sardegna (-14,2%), penalizzata dalla consistente flessione sui mercati esteri del Sughero di Calangianus e del Lattiero-caseario del sassarese. A livello di singoli distretti si evidenzia che nel primo trimestre dell’anno la Meccatronica pugliese e l’Agricoltura della Piana del...

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Fesr, prestentati stamane ad Agrigento nuove avvisi per le imprese. Largo a  reti d’impresa
Lug18

Fesr, prestentati stamane ad Agrigento nuove avvisi per le imprese. Largo a  reti d’impresa

“La macchina si è messa in moto e cammina speditamente, i bandi dell’ Assessorato delle Attività Produttive sono pubblicati e qualcuno è di prossima uscita. Sono 25 in tutto, con i quali vogliamo portare a compimento ciò che in questi anni non si è riusciti a fare, cioè creare in Sicilia posti di lavoro e farlo attraverso la qualificazione, riqualificazione creazione di imprese.” Lo ha detto stamane ad Agrigento l’ Assessore Regionale delle Attività produttive Mariella Lo Bello presentando alcune misure del PO Fesr 14/20 “Vogliamo creare posti di lavoro – ha affermato – che nascono da una grande voglia di Sicilia, perché la qualità dei nostri prodotti, dall’ agricoltura ai manufatti hanno quella garanzia, di produzione, di qualità, di materie prime che di professionalità , di innovazione e di fantasia, che è apprezzata ovunque in Italia e nel mondo I bandi –spiega – sono stati suddivisi in due sezioni, uno è quello dell’utilizzazione del de minimis e l’altro in esenzione. Per quelli in de minimis le risorse a fondo perduto arrivano fino all’ 80% sono divise tra il 75 e l’ 80% dunque una percentuali altissima. Per quanto riguarda quelle in esenzione per le piccole abbiamo aiuti del 45% a fondo perduto , 35% per le medie e 25% per le grandi imprese. La grande novità di questa programmazione – sostiene – è che finalmente saranno finanziate le reti di impresa. Di fatto riscontriamo una difficoltà a fare del modello di cooperazione,un modello di impresa, mentre il contratto di rete consente ad ogni piccola o media impresa di mantenere la propria individualità e contestualmente, di potere programmare e ragionare come fosse una grande impresa di sistema Ci sono tante proposte di aiuti – afferma Mariella Lo Bello – e vogliamo sostenere le imprese sane per questo abbiamo posto alcuni paletti come quello dell’attestazione bancaria,e una serie di interventi finalizzati ad evitare che le risorse dell’Europa, possano essere utilizzate senza ricaduta sullo sviluppo del territorio. I bandi a sportello – conferma poi l’ Assessore Lo Bello – prevedono una valutazione secondo l’ordine di arrivo, ciò non significa che, la domanda n. 1 in quanto prima possa essere esitata positivamente se non è degna di accoglimento, quindi sarà costituita una commissione, ci saranno dei punteggi che sono assolutamente chiari ed inequivocabili i cui parametri sono tutti pubblicati. E vorrei dire – sottolinea l’ Assessore Regionale delle Attività Produttive – che sono pubblicati a partire da giugno tutti i bandi dell’ Assessorato delle Attività Produttive.Hanno avuto il via il 27 dicembre del 2016, già in quella data con delibera di giunta, furono stabiliti e pubblicati, per ogni singola voce, i punteggi attribuibili. Oggi quei criteri e punteggi hanno finito col prendere corpo con i bandi che stiamo adesso illustrando. A sportello – conclude dunque – perché abbiamo voluto evitare ciò che...

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Imprese: diminuiscono le italiane. Aumentano quelle di titolari stranieri
Lug18

Imprese: diminuiscono le italiane. Aumentano quelle di titolari stranieri

I settori commerciali a maggioranza straniera sono 17 in Italia, secondo i dati elaborati dalla Camera di commercio di Milano per il 2016. Salgono a 27 in Lombardia e a 50 a Milano. Ai primi posti ci sono gli ambulanti nella bigiotteria, nel tessile, poi la vendita online, la preparazione di indirizzari e le spedizioni di propaganda, tappeti, internet point, vendita porta a porta, traduzioni, agenzie matrimoniali. Sono tredici i territori italiani che crescono in cinque anni – tra il 2011 e il 2016 – per la creazione d’impresa da parte degli stranieri. Sono: Milano, Roma, Napoli, Pescara, Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Caserta, Napoli, Latina, Sassari, Prato. Una crescita che controbilancia il calo degli italiani. Si aggiungono otto aree del Paese che invertono la perdita di addetti nelle imprese, per l’apertura di titolari stranieri che assumono. Sono: Benevento, Latina, Mantova, Foggia, Lecce, Catania, Ragusa, Prato, Venezia. Meno stranieri e meno imprese ad Aosta, Enna, Caltanissetta, Cuneo. Meno addetti e meno assunzioni di stranieri a Brindisi e Isernia. In Lombardia in cinque anni crescita a due cifre per le imprese straniere, soprattutto a Milano (+42%), Monza (+31%), Lecco (+25%), Bergamo (+21%), Varese (+17%), Pavia (+16%). In 12 territori l’economia cresce o e’ stabile per le aperture di imprese...

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“Dare fondo ai fondi”: come usare al meglio le opportunità dell’Ue”
Lug18

“Dare fondo ai fondi”: come usare al meglio le opportunità dell’Ue”

Come usare al meglio le oppurtunità dell’UE” è il tema dell’incontro organizzato daConfcommercio – Imprese per l’Italia e Confcommercio Palermo che si è svolto questa mattina nella Sala Terrasi del palazzo della Camera di Commercio di Palermo. Un vero e proprio “road-show” che ha già toccato Torino (Nord-Ovest), lo scorso 19 maggio, e che dopo Palermo (circoscrizione insulare), approderà il 15 settembre a Pordenone (Nord-Est), il 19 settembre a Pistoia (Centro) e lunedì 16 ottobre a Bari(Mezzogiorno). La chiusura del “road-show” è prevista a Bruxelles mercoledì 29 novembre. Confcommercio – Imprese per l’Italia è da anni impegnata per diffondere capillarmente fra i propri associati la conoscenza dei valori su cui si fonda l’Unione europea. Tra le attività messe in essere, la Confederazione ritiene essenziale far comprendere appieno le opportunità che l’Europa offre, con particolare riferimento alle diverse forme di finanziamento europee potenzialmente a disposizione di cittadini e imprenditori. Per questi motivi, in occasione dei 60 anni dalla firma dei Trattati di Roma, Confcommercio – Imprese per l’Italia, con il supporto della propria Delegazione presso l’UE e della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, avvia il road-show intitolato: “Dare fondo ai fondi: come usare al meglio le opportunità dell’UE”.   Il 18 maggio scorso, a Roma, nell’ambito del Consiglio confederale, il presidente Carlo Sangalli, il Capo della Rappresentanza della Commissione europea in Italia, Beatrice Covassi, e l’incaricato per le politiche Ue di Confcommercio, Alberto Marchiori, hanno dato il via all’iniziativa. Le tappe sul territorio corrispondono alle diverse Circoscrizioni elettorali del Parlamento europeo, ogni tappa sarà di una giornata articolata in due momenti: il primo (la mattina) si concentrerà sul ruolo dell’Unione europea, sulle prospettive e sulle opportunità di finanziamento (interverranno: Confcommercio, Commissione europea, Parlamento europeo, Autorità locali, Anci); il secondo momento è previsto nel pomeriggio con un workshop che si concentrerà sugli aspetti pratici dei bandi europei (sviluppo della metodologia per l’individuazione, la lettura di un bando e la preparazione di un progetto europeo; presentazione di una buona pratica locale).   Hanno partecipato Patrizia Di Dio, presidente Confcommercio Palermo e presidente nazionale Terziario Donna,Alessandro Albanese, presidente Camera di Commercio Palermo ed Enna, Francesco Rivolta, direttore generale Confcommercio, Alberto Marchiori, incaricato per le politiche Ue Confcommercio, Sergio Marino, vice sindaco di Palermo e assessore alle Attività produttive, Vittorio Calaprice, analista politico e relazioni istituzionali della rappresentanza della Commissione europea in Italia. Presenti anche gli eurodeputati eletti nella Circoscrizione InsulareSalvatore Cicu, Michele Giuffrida, Salvo Pogliese.   “Questo road show vuole facilitare la partecipazione delle imprese del commercio, del turismo, dei servizi e dei trasporti ai bandi europei e l’utilizzo degli strumenti finanziari messi a disposizione dall’Ue. Confcommercio anche fuori dal disfattismo sterile euroscettico vuole fare la sua parte  perché  crede in un’Unione europea che debba essere  davvero la casa comune di tutte le imprese e di...

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Prestazioni di lavoro occasionale  I dati riferiti alla prima settimana di operatività
Lug18

Prestazioni di lavoro occasionale I dati riferiti alla prima settimana di operatività

Nei primi cinque giorni di operatività delle prestazioni di lavoro occasionali, introdotte dalla legge di conversione del decreto legge n. 50/2017 (art. 54-bis), la piattaforma telematica predisposta dall’INPS (v. circ. n. 107/2017) ha assicurato la gestione delle relative attività. In particolare, nei primi cinque giorni di funzionamento (dal 10 al 14 luglio scorsi), attraverso la piattaforma, si sono registrati: 119 datori di lavoro che utilizzeranno il Libretto Famiglia, la tipologia di contratto occasionale riservata alle famiglie e alle persone fisiche non nell’esercizio di attività di impresa; 907 datori di lavoro che impiegheranno prestatori di lavoro sulla base dello schema previsto dal Contratto di prestazione occasionale, la tipologia contrattuale prevista per le aziende, associazioni, fondazioni ed altri enti, basata su una retribuzione minima giornaliera di 36,00 euro per un massimo quattro ore di prestazione (nel settore agricolo la retribuzione minima varia in funzione delle fasce contrattuali); 897 lavoratori. Sempre nel corso dei primi cinque giorni di operatività, il contact center INPS ha operato in modalità informativa, fornendo agli utenti le informazioni riguardo le caratteristiche della nuova disciplina contrattuale ed ai suoi profili applicativi, e in modalità dispositiva, effettuando, su richiesta dei datori di lavoro e dei lavoratori, gli adempimenti di registrazione sulla nuova procedura. In particolare, il contact center INPS ha fornito: 297 servizi informativi; 354 servizi dispositivi. La bassa incidenza, da parte degli utenti, del ricorso ai servizi dispositivi del contact center rispetto al totale delle operazioni effettuate dimostra come la procedura telematica risulti agevole e di semplice utilizzo. In particolare, circa il 90% delle operazioni di registrazione sono state effettuate direttamente da datori di lavoro e lavoratori, e solo nel 10% dei casi attraverso il ricorso al contact center dispositivo. Una volta registrati, datori di lavoro e lavoratori possono avviare lo svolgimento delle prestazioni lavorative. Nel caso del contratto di prestazione occasionale, il datore di lavoro deve comunicare, attraverso la piattaforma telematica e almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione, i dati necessari per consentire all’INPS il pagamento delle prestazioni al lavoratore nonché l’accredito dei contributi previdenziali sulla sua posizione pensionistica. L’Inps effettuerà il pagamento il giorno 15 del mese successivo allo svolgimento della prestazione. Per le prestazioni svolte attraverso il Libretto Famiglia, la comunicazione può essere effettuata dopo la prestazione, purché entro il terzo giorno del mese successivo al suo svolgimento. Prima di avviare la prestazione, i datori di lavoro devono versare la provvista finanziaria necessaria per il pagamento del compenso al lavoratore e la regolarizzazione della sua posizione previdenziale, attraverso l’utilizzo del mod. F24 Elide. Entro la fine del corrente mese di luglio, sarà possibile versare la provvista per il pagamento dei compensi e dei contributi...

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