Confartigianato, Un sostegno per far nascere e sviluppare nel territorio le start-up locali
Mag13

Confartigianato, Un sostegno per far nascere e sviluppare nel territorio le start-up locali

Confartigianato Imprese Palermo a sostegno delle start-up. Sempre più urgente una strategia per far funzionare al meglio le start-up e far sì che nascano e si sviluppino nel territorio locale. Una mattinata di dibattito e confronto, questa mattina, nella sala conferenze della federazione regionale. Ospiti di eccezione hanno portato testimonianze di spessore, come quella del Polihub di Milano o del G55. Ad aprire i lavori il vice presidente di Confartigianato Imprese Palermo, Matteo Pezzino. “La nostra associazione – ha spiegato Pezzino – da sempre è sensibile al ruolo dell’alternanza scuola-lavoro, che segue gli studenti in un percorso formativo e professionale che li avvia e li prepara al mondo del lavoro. Il percorso successivo è proprio quella dell’apertura di una eventuale start-up, un connubio perfetto con l’impegno e il lavoro di Confartigianato”. Questa mattina, a moderare i lavori di questo primo incontro, “Mercato del lavoro e start-up, quale futuro”, è stato Giuseppe Mizio, senior sales specialist della Founder 2MSM. “Abbiamo voluto organizzare un vero e proprio confronto – ha spiegato Mizio – fra operatori che si muovono nel mondo delle start-up per capire come costruire le giuste relazioni e fare ricadere sul proprio territorio il valore delle attività che si vanno ad avviare. In Italia ci sono circa diecimila start-up di cui 400 in Sicilia. Tra soci e dipendenti si parla di circa 55 mila lavoratori. Siamo in una fase di avvio e dobbiamo partire guardando quello che già funziona”. L’obiettivo è quello di porsi le giuste domande cercando soluzioni adeguate per far sì che nel territorio locale possano nascere sempre più start-up, scongiurando il rischio di crescere al di là della propria provincia o regione. “Dobbiamo riuscire a creare – ha aggiunto Mizio – le  giuste opportunità affinché crescano e scarichino valore nel territorio stesso dove nascono. È impensabile che si debba essere costretti ad andare fuori perché qui non esistono le condizioni per svilupparsi. Il nostro obiettivo oggi è di mettere insieme e fare dialogare persone che guardano insieme in questa direzione”. Questa mattina, hanno portato testimonianze di start-up innovative, Francesco Bianco (Ceo & Co-founder) di Forget srl, Dario Riccobono (Presidente & Co-founder) di Addio Pizzo Travel e Roberto Ragonese (Ceo & Co-founder) di Talent Players srl. Sono intervenuti Antonino Zinnanti, assessore alle Attività Produttive del Comune di Partanna; Stefano Mizio,  Head of Startup Acceleration Programs & China Projects Polihub (Milano); Marilisa Figuccia, referente Asl Ufficio Scolastico Trapani, Maurizio Lo Piccolo, Anpal Servizi SpA (Palermo). E ancora Vincenza Mione, dirigente scolastico ed Enzo Munna, referente Asl dell’Itet “Girolamo Caruso” di Alcamo....

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Matilde Cifali, presidente del Gruppo Terziario Donna Confcommercio Catania, eletta nel consiglio nazionale di Terziario Donna
Mag09

Matilde Cifali, presidente del Gruppo Terziario Donna Confcommercio Catania, eletta nel consiglio nazionale di Terziario Donna

  Dal VI forum Terziario Donna Confcommercio il gruppo di Catania torna più ricco. Non solo per aver partecipato a una esperienza costruttiva e momento importante di condivisione tra le imprenditrici provenienti da tutta Italia ma anche per aver incassato un successo particolarmente gratificante per il Terziario Donna di Catania: l’ingresso nel direttivo nazionale della sua presidente Matilde Cifali. L’appuntamento annuale con cui le imprenditrici di Confcommercio si confrontano con le istituzioni e la politica si è tenuto ieri a Roma. “Donne motore della ripresa. Al centro dell’Europa di domani” il titolo scelto per un incontro che ha messo al centro del dibattito le azioni da intraprendere per il pieno raggiungimento dei diritti economici e sociali in Europa, che vede ancora la questione femminile fortemente in ritardo. Matilde Cifali, responsabile è brand reputation marketing e comunicazione dell’azienda di famiglia Ceramiche De Simone, e imprenditrice nel settore...

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Rischio idrogeologico, domani confronto tra Ance e Regione
Mag06

Rischio idrogeologico, domani confronto tra Ance e Regione

Mitigazione del rischio idrogeologico in Sicilia: domani a Palermo i vertici nazionali e regionali dell’Ance si confronteranno con la Regione sui fondi assegnati per le progettazioni e sulle opere ancora da porre in gara. L’obiettivo è anche condividere informazioni e strategie, alla luce delle nuove tecnologie digitali Bim che possono imprimere un forte impulso alla realizzazione dei Programmi finanziati. L’appuntamento è domani, 7 maggio, alle ore 9,30, presso l’Ance Sicilia, in via Alessandro Volta, 44, a Palermo. All’incontro, organizzato in collaborazione con l’Oice Sicilia, parteciperanno, fra gli altri, Michelangelo Geraci, vicepresidente nazionale dell’Ance; Regina De Albertis (del Gruppo Borio Mangiarotti di Milano), presidente nazionale del Gruppo Giovani Imprenditori Edili dell’Ance; Santo Cutrone, presidente regionale di Ance Sicilia; Nello Musumeci, presidente della Regione Siciliana; Maurizio Croce, Soggetto attuatore del Commissario di governo contro il dissesto idrogeologico in Sicilia; Franco Cavallaro, coordinatore dell’Oice...

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Il Distretto della Pesca e Crescita Blu all’Expo Seafood di Bruxelles
Mag06

Il Distretto della Pesca e Crescita Blu all’Expo Seafood di Bruxelles

Il Distretto della Pesca e Crescita Blu partecipa al Seafood Global 2019 di Bruxelles, in programma dal 7 al 9 maggio, la più importante fiera mondiale dedicata alle aziende e ai professionisti del settore ittico e della pesca per sviluppare i propri business e che vede la partecipazione di imprese provenienti da circa cento Paesi. Lo spazio espositivo del Distretto siciliano è stato allestito presso il Padiglione 11, nell’area del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e del Turismo (MIPAAFT). A rappresentare il Distretto sarà il neo Presidente del Centro di Competenza Distrettuale, Giovanni Basciano.  Tra le aziende partecipanti vi è “Rosso di Mazara” che all’importante kermesse di Bruxelles presenterà, oltre al rinomatissimo gambero rosso, un altro prodotto di eccellenza, “Message in the bottle”. Si tratta di un nettare di gambero rosso, un olio di condimento estratto dalla parte più succulenta del gambero, il carapace...

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Un Distretto unico del Cibo per la Sicilia, ecco la proposta di un comitato tra cui Gal Madonie
Mag06

Un Distretto unico del Cibo per la Sicilia, ecco la proposta di un comitato tra cui Gal Madonie

Il GAL Madonie è tra i promotori per la costituzione di un Distretto unico del Cibo Siciliano con l’obiettivo di sfruttare e valorizzare anche il brand “Made in Sicily”. Sulla possibile nascita di un soggetto unico regionale è già in atto una riflessione e un confronto che prevede nei prossimi giorni incontri a Palermo, Catania e Barcellona Pozzo di Gotto. A breve (il 10 maggio p.v.) sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale regionale il bando per il riconoscimento dei Distretti del Cibo siciliano ai quali l’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, attribuisce un ruolo strategico per promuovere lo sviluppo territoriale e salvaguardare il paesaggio rurale, favorire l’integrazione tra le diverse attività agricole, agroalimentari, di promozione e salvaguardia complessiva del territorio e valorizzare le produzioni agroalimentari di qualità anche favorendo l’aggregazione delle filiere agroalimentari con imprese di altre filiere produttive. Alla luce della scadenza imposta dal Bando (45 gg. dalla pubblicazione in G.U.R.S.), appare indispensabile ed indifferibile procedere ad una rapida consultazione, nei diversi territori, di tutti i potenziali partecipanti del Distretto Unico del Cibo al fine di addivenire ad un’unica proposta che valorizzi il “Made in Sicily”, salvaguardando l’autonomia, le peculiarità e le prerogative di tutte le filiere coinvolte. Il Distretto Unico del Cibo si caratterizzerebbe come strumento di aggregazione di terzo livello. I singoli componenti, pur mantenendo il proprio ruolo autonomo di proposizione e coordinamento delle attività di competenza, parteciperebbero alle attività di promozione del comparto agroalimentare e turistico in ambito nazionale ed internazionale del nascente Distretto Unico del Cibo. Per riflettere sull’opportunità di presentarsi uniti davanti a questa occasione di sviluppo il comitato promotore ha fissato vari incontri: a Palermo il 10/05/2019 alle ore 10,00 presso E.S.A.( Via Libertà, 203 – Sala riunioni Fierotti 2°Piano), a Catania il 14/05/2019 alle ore 10,00 presso il M.A.A.S. e a Barcellona P.G. il 14/05/2019 alle ore 10,00 presso Aula...

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Dal 10 al 12 maggio si tiene la Fiera Mediterranea del cavallo
Mag02

Dal 10 al 12 maggio si tiene la Fiera Mediterranea del cavallo

Dal 10 al 12 maggio si terra’ nella Tenuta Ambelia di Militello in Val di Catania la Fiera Mediterranea del Cavallo. La manifestazione e’ stata promossa dalla Regione Siciliana, che ha anche rimesso a nuovo l’antica Tenuta grazie a un imponente restauro, dopo anni di incuria e abbandono. La struttura, che in eta’ feudale apparteneva ai nobili del luogo, e’ stata dall’Unita’ d’Italia una Stazione di monta dello Stato, attraverso il ministero della Guerra. Oggi e’ gestita dall’Istituto di incremento ippico, ente controllato dalla Regione e preposto alla tutela delle razze autoctone: il Cavallo orientale, il Cavallo sanfratellano, l’asino ragusano e l’asino di Pantelleria. L’iniziativa e’ stata presentata a Catania dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e del presidente dell’Istituto di incremento Ippico Caterina Grimaldi di Nixima. Presenti anche gli assessori all’Agricoltura Edy Bandiera e al Turismo Sandro Pappalardo, la soprintendente ai Beni culturali e ambientali etnei Rosalba Panvini e i sindaci di Catania Salvo Pogliese, di Militello in Val di Catania Giovanni Burtone e di Scordia Franco Barchitta. “Una manifestazione straordinaria – evidenzia il governatore Musumeci – dal punto di vista sportivo, culturale e turistico. Un evento eccezionale e inedito realizzato grazie a un lavoro di squadra tra quattro assessorati e otto dipartimenti della Regione”. “Saranno tre giorni nei quali gli aspetti agonistici si fonderanno con quelli ludici e di promozione del territorio. Ma non solo, al di la’ della cerimonia, siamo riusciti a recuperare un bene prezioso che da anni era stato abbandonato”. La Sicilia e’ la terza regione – con il 9,5 per cento del totale nazionale – dopo Lazio e Lombardia per capi di equidi allevati. Dalla Banca nazionale delle razze autoctone – gestita dal Mipaf – risultano attualmente allevati 1.256 cavalli sanfratellani, 3.454 asini ragusani e 77 asini panteschi. Gli allevamenti di asini nell’Isola sono invece 1.113, quelli di cavalli 15.752 e 44 di muli. “Si tratta di un evento che non ha precedenti nell’Italia meridionale e che si propone, essenzialmente, di raggiungere due obiettivi – sottolinea la Regione -: rilanciare le razze degli equidi autoctone italiane e dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo; promuovere il territorio dell’Isola, soprattutto nei suoi itinerari minori, quelli al di fuori delle Guide ufficiali”. La manifestazione si articolera’ in iniziative di carattere sportivo, ludico e culturale. La cerimonia di apertura e’ prevista venerdi’ 10 maggio alle 10. Oltre trecento gli esemplari che saranno presenti alla manifestazione....

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Lavoro, Eurostat: La Rocca “Mettere al centro le imprese per dare futuro ai giovani”
Mag02

Lavoro, Eurostat: La Rocca “Mettere al centro le imprese per dare futuro ai giovani”

Con il 53,6% di giovani di età compresa fra i 15 e i 24 anni in cerca di un’occupazione la Sicilia è in cima alla classifica delle regioni italiane per numero di disoccupati e al terzo posto su 500 regioni europee. “Un primato drammatico e insostenibile di cui vorremmo fare francamente a meno”. Gero La Rocca, presidente dei giovani imprenditori siciliani di Confindustria, commenta così i dati forniti da Eurostat in merito alla disoccupazione giovanile al Sud. “Lo ripetiamo da mesi – continua La Rocca –: occorre diffondere il valore dell’impresa come uno dei principali motori dell’economia e creare le condizioni strutturali con politiche pubbliche efficaci affinché i giovani non siano costretti a lasciare la Sicilia. I numeri lasciano poco spazio alla retorica e inchiodano ciascuno alle proprie responsabilità. Oggi un imprenditore in generale e un giovane ancor di più per resistere al Sud deve avere una caparbietà inimmaginabile. Ed è per questo che, come Giovani imprenditori, continuiamo a chiedere alla politica meno parole e più fatti: bisogna mettere al centro dell’attenzione con la massima urgenza il programma da realizzare sul tema della competitività del territorio e dell’attrattività del settore produttivo. Altrimenti la Sicilia continuerà a perdere il patrimonio più prezioso, i suoi giovani e quindi il suo...

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Toninelli “In Sicilia 400 mln fondi Ue non spesi, Regione collabori”
Apr23

Toninelli “In Sicilia 400 mln fondi Ue non spesi, Regione collabori”

   “La Sicilia ha oltre 400 milioni di fondi non utilizzati. Noi siamo qui per dare una mano e speriamo che il governo regionale collabori con quello nazionale”. Lo ha dichiarato il ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, ad Augusta, una delle tappe del tour in Sicilia per verificare lo stato delle infrastrutture nell’Isola....

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Immigrazionwe: Orlando “Presenterò esposto a Corte Aja”
Apr18

Immigrazionwe: Orlando “Presenterò esposto a Corte Aja”

“Continuero’ a denunciare sistematicamente il comportamento eversivo del ministro dell’Interno che continua con questo suo comportamento di stravolgimento delle sue competenze ignorando da una parte le competenze dei militari dall’altra le competenze dei sindaci”. Lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, nel corso di una conferenza stampa, in riferimento alle posizioni del Viminale su migranti e “zone rosse”. “Quello che abbiamo visto e’ la conferma non di un genocidio ma di un genocidio volontario determinato dal comportamento del ministro dell’Interno. Abbiamo assistito allo stato confusionale di chi dovrebbe coordinare i soccorsi a mare”, ha aggiunto Orlando, dopo aver mostrato il video che attesta le comunicazioni intercorse tra la guardia costiera italiana e quella libica prima del soccorso a mare dei 55 migranti del 18 marzo scorso da parte di Mare Ionio....

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Sciopero di otto ore e sit in dei lavoratori dalle ore 9 davanti la sede della Prefettura di Palermo
Apr16

Sciopero di otto ore e sit in dei lavoratori dalle ore 9 davanti la sede della Prefettura di Palermo

Si mobiliteranno in tutte le principali città italiane coinvolte dalla vertenza Tecnis, i sindacati degli edili, Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil, nel giorno in cui al Mise si terrà l’incontro sul futuro dell’azienda e dei lavoratori. A Palermo, nel giorno in cui i lavoratori sciopereranno per 8 ore, si terrà un sit in dalle ore 9 in via Cavour davanti la sede della Prefettura e al Prefetto i sindacati chiederanno un incontro. “Siamo molto preoccupati – spiegano Piero Ceraulo, segretario generale Fillea Cgil Palermo, Paolo D’Anca segretario Filca Cisl Palermo Trapani e Ignazio Baudo per la Feneal Uil Palermo -, il percorso della cessione alla Pessina si è interrotto, per questo abbiamo chiesto al Ministero dello Sviluppo Economico di portare avanti il percorso di accertamenti sulla procedura, nel più breve tempo possibile, per non compromettere la continuità delle attività aziendali e non causare aggravi finanziari sulla procedura. Da qui il tavolo di confronto di domani”. “Ma a Palermo – continuano i segretari  -, a parte l’allarme legato al futuro dei lavoratori della Tecnis, c’è anche quello legato al completamento dei lavori per la chiusura dell’anello ferroviario, la città ha bisogno di questa infrastruttura. Auspichiamo dunque l’immediata risoluzione della vertenza Tecnis, in modo da far ripartire il cantiere, portare a termine il progetto, incentivare l’occupazione dei lavoratori e sostenere l’economia del territorio. La mancata cessione mette a rischio il completamento dell’opera che per la città di Palermo sarebbe un evento tragico, non solo per la questione occupazionale ma anche perché lascerebbe una città completamente sventrata e priva di una infrastruttura...

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