Ast, sindacati proclamano lo sciopero dei lavoratori per il prossimo 9 gennaio
Dic18

Ast, sindacati proclamano lo sciopero dei lavoratori per il prossimo 9 gennaio

“Il Presidente dell’Ast, Tafuri continua a sfuggire al confronto con le parti sociali e intanto il precario equilibrio economico finanziario della società rischia di mettere in discussione la sua stessa sopravvivenza, in un assordante silenzio dell’amministrazione Regionale proprietaria dell’Azienda”. Cosi i segretari di Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Ugl Trasporti Sicilia, Franco Spanò, Dionisio Giordano, Agostino Falanga e Pippo Scannella, motivano lo sciopero di tutti i lavoratori dell’Azienda siciliana Trasporti proclamato per il prossimo 9 gennaio. “Nonostante da mesi sollecitiamo un confronto con la Presidenza dell’Ast per affrontare i temi legati all’equilibrio economico-finanziario della società, a partire dalla redazione di un nuovo piano industriale, dalla necessità di sottoscrizione dei contratti di affidamento con i comuni, dall’urgenza di acquistare nuovi mezzi per espletare i servizi invernali, da una verifica dell’esposizione debitoriama anche dei crediti vantati, nessuna risposta è mai giunta dal Presidente Tafuri”. “Nonostante, inoltre – aggiungono i sindacati – l’avvio delle procedure di raffreddamento finalizzate a trovare un momento di confronto con l’azienda di trasporto pubblico regionale, nessuna soluzione è stata individuata se non l’arroccamento di chi vede la gestione di un’azienda pubblica di proprietà della Regione, quale proprietà personale”. “Noi riteniamo che la situazione debitoria verso le banche, l’erario, l’Istituto di Previdenza e i fornitori, nonché il rischio di un DURC negativo associati alle difficoltà gestionali di recuperare i corrispettivi ed i crediti vantati dalla società, siano materia di confronto sindacale perché riguardano la vita stessa dell’azienda e quindi il mantenimento dei livelli occupazionali, la prospettiva di una migliore qualità della vita professionale e dell’efficientamento del servizio di trasporto pubblico regionale”. Per questo spiegano i sindacati “abbiamo richiesto un confronto sistematico e non episodico su tempi, modalità, interventi, risorse economiche e risorse umane necessarie allo sviluppo dell’Azienda. Nonostante i pur apprezzabili tentativi dell’Assessorato Regionale alle Infrastrutture di ricondurre il confronto tra le parti in sede aziendale, il Presidente continua a ritenere di trovarsi in una sorta di ‘zona franca’ dove poter operare inlibertà dimenticando che l’AST è pubblica, gestisce un servizio pubblico e deve rispondere ai controlli previsti dalla legge”. Da qui le conclusioni dei segretari di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporti, “la misura è colma, ed è ulteriormente acuita da tutte le provocazioni di queste ultimi giorni attuate anche attraverso ordini di servizio illegittimi sia sul piano contrattuale, normativo e sindacale. E’ per questo che chiediamo al Presidente Musumeci un autorevole intervento sul Presidente Tafuri al fine di fare cessare questo...

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Interventi a favore Apicoltura: pubbilcato bando
Dic18

Interventi a favore Apicoltura: pubbilcato bando

Oltre cinquecentomila euro per gli apicoltori siciliani che vorranno migliorare la produzione e la commercializzazione del miele. Lo prevede il bando pubblicato sul sito dell’Assessorato Agricoltura. Si tratta complessivamente di 5 milioni di euro cofinanziati dal Ministero delle Politiche Agricole e dall’Unione Europea, di cui alla Sicilia sono stati assegnati € 516.596,21. Apicoltori, associazioni, unioni di produttori, consorzi del settore apistico, enti e centri di ricerca, potranno accedere al bando per l’acquisto di arnie, sciami e api regine, e ancora per l’ organizzazione di corsi di aggiornamento, seminari, convegni, assistenza tecnica agli apicoltori. Le richieste di finanziamento potranno essere presentate entro il 31 gennaio 2019, utilizzando il modello predisposto da AGEA (disponibile esclusivamente sul sito internet www.sian.it) che dovrà essere inoltrato, insieme alla restante documentazione prevista dal bando, a mezzo posta o brevi manu al Dipartimento Regionale dell’Agricoltura, Servizio 2 – Interventi relativi alle produzioni agricole e zootecniche U.O S2.06 –  Viale Regione Siciliana 2771 – 90145 Palermo. “Il fatto che la Sicilia sia terza, tra tutte le regioni d’Italia, solo dopo Piemonte e Lombardia, per importo assegnato dal Ministero delle Politiche Agricole,  testimonia il forte valore dell’apicoltura sull’Isola – afferma l’ Assessore per l’Agricoltura Edy Bandiera – Grazie agli interventi previsti da questo bando la filiera apicola potrà ulteriormente incrementare i propri livelli produttivi e migliorare la qualità dei propri...

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Mobilità Erasmus+ per  Traineeship a.a. 2018/2019″, pubblicato il bando
Dic18

Mobilità Erasmus+ per Traineeship a.a. 2018/2019″, pubblicato il bando

E’ stato pubblicato il “Bando di selezione per la . Tale bando offre a studenti, dottorandi e specializzandi, la possibilità di svolgere un tirocinio all’estero, in uno dei Paesi europei partecipanti al Programma, per un periodo minimo di 2 mesi. Alle specifiche condizioni di partecipazione previste nel bando, lo svolgimento del tirocinio è consentito anche a studenti neolaureati. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata per le ore 12.00 del 31 gennaio...

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Sentenza innovativa del Tribunale di Siracusa nel settore del diritto internazionale
Dic17

Sentenza innovativa del Tribunale di Siracusa nel settore del diritto internazionale

Siracusa, lo Studio Coccia De Angelis Vecchio & Associati ottiene una importante vittoria e blocca il riconoscimento ed esecuzione in Italia di una ingiusta sentenza emessa in Danimarca Con una recente ordinanza del Tribunale di Siracusa, il Prof. Massimo Coccia, l’Avv. Federico Vecchio e l’Avv. Pierluigi Spedicati hanno ottenuto il diniego del riconoscimento ed esecuzione di una sentenza danese in Italia per Solesi S.p.A., società siracusana del Gruppo Irem. I fatti | Solesi è un’impresa che opera nel campo delle costruzioni civili e industriali nel mercato europeo da circa 35 anni. Grazie alla sua competenza nell’Oil & Gas, la società siracusana nel 2013 si è aggiudicata una commessa per lo svolgimento di opere edili in una raffineria in Danimarca. Nel cantiere danese, Solesi ha utilizzato lavoratori regolarmente assunti in Italia e correttamente remunerati con integrale versamento di tutti i contributi previdenziali e oneri sociali. Durante i lavori, 3F (un sindacato danese) aveva richiesto il pagamento degli oneri previdenziali anche in Danimarca e, di fronte al legittimo rifiuto della Solesi, aveva adito il Tribunale del Lavoro danese, sostenendo la violazione del CCNL danese. La ingiusta condanna| Circa un anno fa, la Solesi è stata condannata da un Tribunale del lavoro danese (Arbejdsretten) al pagamento di una abnorme sanzione pecuniaria (2 milioni di Euro circa) richiesta dal sindacato danese. Tuttavia, la sentenza in questione, sebbene comminasse una evidente pena pecuniaria, non era appellabile secondo il sistema danese e Solesi non ha potuto opporsi alla ingiusta condanna in Danimarca. L’azione per il diniego | La analisi sulla decisione danese condotta dai citati professionisti dello Studio ha consentito di riscontrare che questa fosse contraria all’ordine pubblico italiano per grave violazione dei principi di legalità sostanziale e procedurale. Pertanto, grazie al recente sistema introdotto dal Regolamento UE Bruxelles I bis – n. 1215/2012 – e di cui in Italia ancora non si hanno notizie sulla sua applicazione, i professionisti dello Studio hanno introdotto dinanzi al Tribunale di Siracusa un’azione preventiva diretta al diniego del riconoscimento ed esecuzione della sentenza danese. Nonostante la pendenza di una azione per il diniego, 3F e Landsorganisationen I Danmark hanno avviato un’azione esecutiva in danno della Solesi, mettendo in grave pericolo la resistenza finanziaria della Solesi stessa. L’ordinanza |Con un accurato provvedimento dello scorso 5 dicembre, il Tribunale di Siracusa ha accolto pienamente il ricorso depositato dai citati professionisti nell’interesse della Solesi e ha ritenuto che il riconoscimento in Italia della sentenza danese in questione è manifestamente contrario all’ordine pubblico dello Stato italiano, negandone la sua esecuzione in Italia....

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Uiltemp: Danilo Borrelli nuovo segretario generale in Sicilia
Dic17

Uiltemp: Danilo Borrelli nuovo segretario generale in Sicilia

Danilo Borrelli e’ il nuovo segretario generale della UilTemp Sicilia. E’ stato eletto all’unanimita’ in occasione del Consiglio regionale a Palermo, a cui ha partecipato anche la segretaria generale Lucia Grossi e l’organizzativo Pasquale Lucia. “Maggiore presenza sul territorio a difesa e supporto dei lavoratori in somministrazione, ventimila nella nostra regione, sara’ il primo passo”, afferma Borrelli che aggiunge: “Ma non dimentichiamo i lavoratori atipici, di cui fanno parte i cinquemila Asu della Regione che attendo la stabilizzazione da quasi vent’anni”....

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Asstra Sicilia “Ci attendiamo concretezze dal Governo regionale”
Dic17

Asstra Sicilia “Ci attendiamo concretezze dal Governo regionale”

“Vigileremo sul rispetto degli impegni presi dal governo regionale e dunque sul mantenimento del livello dei corrispettivi per gli oneri di servizio indispensabili al funzionamento del Trasporto Pubblico Locale in Sicilia, non solo per l’anno che volge ormai al termine ma anche per il triennio 2019-2021” Lo dichiara Claudio Iozzi, presidente di Asstra Sicilia, all’inizio della settimana che vedrà il governo della Regione impegnato nell’emanazione, da parte della giunta, dei documenti economico finanziari che andranno, subito dopo, al vaglio del Parlamento siciliano. “Siamo certi che gli impegni assunti dall’assessore Falcone durante l’assemblea Asstra tenuta il 30 novembre nella sede dell’Amt di Catania saranno mantenuti” – conclude Massimo La Rocca, segretario generale di Asstra Sicilia – “ma saremo, come sempre, pronti a denunciare e contrastare eventuali intoppi, rallentamenti o incidenti di percorso che possano mettere a rischio i servizi essenziali del Trasporto Pubblico Locale (TPL). Auspichiamo che non si arrivi all’esercizio provvisorio del bilancio regionale o che lo stesso, se inevitabile, preveda in ogni caso già  da subito i correttivi ai tagli previsti nell’ultimo triennale, viceversa sarebbe da considerare seriamente a rischio il futuro del settore. Ci attendiamo fatti concreti dopo le promesse”....

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Fusione Crias-Ircac, M5S preenta interrogazione
Dic14

Fusione Crias-Ircac, M5S preenta interrogazione

La fusione di Crias e Ircac e la creazione dell’Istituto regionale per il credito agevolato (Irca), decisa con la legge di stabilita’ regionale, quale impatto avra’ sul piano occupazionale e locale? Che fine faranno le sedi territoriali esistenti dei due enti, qualcuna sara’ soppressa o saranno mantenute tutte? A chiederselo e’ il M5S, che ha presentato un’interrogazione parlamentare, primo firmatario Matteo Mangiacavallo, per chiedere al Governo regionale quali saranno sul piano societario gli effetti della fusione tra i due enti, confluiti nella neonata partecipata regionale, e in particolare per le sedi operative esistenti ad Agrigento e Messina in Sicilia. “La nuova Irca, infatti, ha sede a Palermo – dicono i deputati regionali del M5S Giovanni Di Caro e Matteo Mangiacavallo – e natura giuridica di ente economico dotato d personalita’ giuridica di diritto pubblico e subentrera’ in tutti i rapporti attivi e passivi degli enti incorporati (CRIAS e IRCAC). E a seguito della fusione, manterra’ il trattamento giuridico ed economico gia’ acquisito alla data di entrata in vigore della legge regionale”. “A Palermo – affermano – si trova la sede amministrativa e operativa dell’Ircac, mentre la Crias ha una sede amministrativa e operativa a Catania e altre sedi operative a Palermo, Messina e Agrigento”. “Ma qualcosa non quadra, perche’ – aggiungono – il regolamento di attuazione dell’Irca prevede la soppressione delle sedi operative di Messina ed Agrigento, rimandando a presunte scelte future l’apertura di altre sedi operative; mentre il decreto presidenziale dello scorso 29 novembre, che battezza la nuova Irca, oltre ad individuare a Palermo la sede legale e amministrativa e ad indicare il mantenimento di due sedi operative, a Palermo e Catania, stabilisce che ‘per lo svolgimento dell’attivita’ istituzionale possono essere istituite ulteriori sedi operative sul territorio regionale'”. Per Mangiacavallo e Di Caro si tratta di “un percorso non proprio lineare”. “Ci chiediamo – affermano gli esponenti del M5s – che senso abbia disporre la chiusura della sedi di Messina e Agrigento, come indica il regolamento della neonata Irca, salvo poi prevedere nel decreto presidenziale di istituzione delle neonata partecipata e aprire alla possibilita’ di crearne di nuove”. “Chiediamo al Governo regionale di dire chiaramente cosa intende fare – concludono – e se intende modificare la norma regolamentare alla luce di queste incongruenze che non vanno di certo nella direzione di rendere piu’ snella la nuova partecipata e come intende procedere in ordine alla riorganizzazione dell’attivita’ svolta, in particolare della sede agrigentina della defunta Crias”....

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Carburanti, insegne dei 200 distributori EG spente lunedì
Dic14

Carburanti, insegne dei 200 distributori EG spente lunedì

Lunedì 17 dicembre le insegne dei gestori di carburante EG in Sicilia resteranno spente in vista dell’incontro che si terrà martedì e mercoledì a Roma tra azienda e sindacati di categoria. I gestori lamentano la mancata definizione nell’accordo proposto dall’azienda a luglio di alcune parti fondamentali a garanzia loro e a beneficio anche dei consumatori. L’iniziativa è stata decisa all’ultima riunione Faib ed è stata condivisa dalle altre sigle di categoria Fegica Cisl e Figisc Confcommercio. “I distributori resteranno aperti ma spegneranno le insegne per sottolineare la delicatezza del momento– dicono i presidenti Francesca Costa (Faib Confesercenti), Nino Munafò (Fegica Cisl) e Riccardo Di Benedetto (Figisc Confcommercio) – La Eg ha acquisito 1100 distributori Esso in tutta Italia, tra Liguria, Piemonte, Lombardia, Calabria e Sicilia garantendo il rispetto dell’accordo allora esistente. A luglio si è sottoscritto un nuovo accordo frutto di una trattativa intensa e complessa che prevedeva un approfondimento successivo su alcuni temi fondamentali per la categoria. Ci auguriamo che lunedì a Roma si possa trovare un punto d’incontro con l’azienda per definire tutte le parti dell’accordo e il rispetto dei punti già condivisi, evitando misure di protesta più forti che finirebbero per danneggiare tutti”. Sull’Isola i distributori EG sono circa 200 e danno lavoro a circa 700...

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Confesercenti Sicilia, parrucche gratis alle pazienti oncologiche
Dic13

Confesercenti Sicilia, parrucche gratis alle pazienti oncologiche

Saranno realizzate e donate gratuitamente alle donne che ne faranno richiesta. Cento parrucche vengono messe a disposizione delle pazienti oncologiche da Assoacconciatori, la nuova categoria di Confesercenti Sicilia, parte integrante dell’area Produzione guidata da Nunzio Reina. L’iniziativa coinvolge decine di parrucchieri in tutta l’Isola e trova il suo punto di riferimento in Salvo lo Coco, acconciatore già pronto a ricevere ogni richiesta nel suo salone di bellezza di via Venero, a Monreale. “Le parrucche saranno disponibili a costo zero per chi lotta contra la malattia – dice Lo Coco – abbiamo deciso di partire in questo periodo perché sarà il nostro regalo di Natale a chi deve affrontare una situazione molto complessa, ma non può permettersi questa spesa”. Un’iniziativa di cui Nunzio Reina si era già fatto promotore in passato: “Ci tengo a ripeterla – dice – perché, nel nostro piccolo, possiamo dare una mano a chi attraversa un periodo buio della propria vita. Vogliamo essere vicini alle donne che combattono con la chemio il male del secolo, aiutarle ad avere uno stato d’animo positivo quando si guardano allo specchio. Ogni parrucca – sottolinea Reina – sarà realizzata ad hoc dai nostri esperti per soddisfare ogni esigenza di chi vi si...

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Confeserfidi premiato al “Leadership forum”
Dic12

Confeserfidi premiato al “Leadership forum”

Si è appena conclusa l’edizione 2018 del Leadership Forum Awords che ha visto la partecipazione di più di 500 operatori del settore della consulenza del credito in rappresentanza di oltre 100 società leader di mercato. Anche quest’anno sono stati assegnati premi a personalità e aziende che si sono contraddistinti nel corso dell’anno. Confeserfidi è stata premiata nella categoria “Modelli di Business” per l’efficienza operativa e per l’ampia gamma di prodotti e servizi a valore aggiunto per le PMI. Confeserfidi, sottolinea Bartolo Mililli (A.D. Confeserfidi),  è una solida società finanziaria vigilata da Banca d’Italia, di dimensioni nazionali, che offre professionalmente alle micro, piccole e medie imprese e ai professionisti, consulenza e innovative e diversificate soluzioni finanziarie e servizi reali: dai finanziamenti agevolati, al microcredito, alle fideiussioni per tutte le necessità aziendali, alle attestazioni di capacità e solidità finanziaria, e ancora numerosi servizi come: moratorie, analisi dei costi bancari, business plan finanziari, consulenza per la pre-fattibilità dell’emissione dei minibond, rating di legalità etc. Confeserfidi, quindi, si propone come società finanziaria “one stop shop”, cioè  un unico interlocutore affidabile con tante soluzioni legate al mercato del credito. Inoltre, conclude l’AD Mililli, in questi ultimi anni abbiamo puntato sull’innovazione e sulla semplicità dei processi (grazie all’utilizzo di piattaforme digitali sempre più tecnologiche) e anche grazie all’efficiente organizzazione interna riusciamo a deliberare le varie richieste (time to yes)  in tempi molto celeri (massimo 2-3 giorni lavorativi) operando con facilità anche a distanza grazie alla dematerializzazione dei documenti e alla firma digitale remota....

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