Immigrazionwe: Orlando “Presenterò esposto a Corte Aja”
Apr18

Immigrazionwe: Orlando “Presenterò esposto a Corte Aja”

“Continuero’ a denunciare sistematicamente il comportamento eversivo del ministro dell’Interno che continua con questo suo comportamento di stravolgimento delle sue competenze ignorando da una parte le competenze dei militari dall’altra le competenze dei sindaci”. Lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, nel corso di una conferenza stampa, in riferimento alle posizioni del Viminale su migranti e “zone rosse”. “Quello che abbiamo visto e’ la conferma non di un genocidio ma di un genocidio volontario determinato dal comportamento del ministro dell’Interno. Abbiamo assistito allo stato confusionale di chi dovrebbe coordinare i soccorsi a mare”, ha aggiunto Orlando, dopo aver mostrato il video che attesta le comunicazioni intercorse tra la guardia costiera italiana e quella libica prima del soccorso a mare dei 55 migranti del 18 marzo scorso da parte di Mare Ionio....

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Sciopero di otto ore e sit in dei lavoratori dalle ore 9 davanti la sede della Prefettura di Palermo
Apr16

Sciopero di otto ore e sit in dei lavoratori dalle ore 9 davanti la sede della Prefettura di Palermo

Si mobiliteranno in tutte le principali città italiane coinvolte dalla vertenza Tecnis, i sindacati degli edili, Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil, nel giorno in cui al Mise si terrà l’incontro sul futuro dell’azienda e dei lavoratori. A Palermo, nel giorno in cui i lavoratori sciopereranno per 8 ore, si terrà un sit in dalle ore 9 in via Cavour davanti la sede della Prefettura e al Prefetto i sindacati chiederanno un incontro. “Siamo molto preoccupati – spiegano Piero Ceraulo, segretario generale Fillea Cgil Palermo, Paolo D’Anca segretario Filca Cisl Palermo Trapani e Ignazio Baudo per la Feneal Uil Palermo -, il percorso della cessione alla Pessina si è interrotto, per questo abbiamo chiesto al Ministero dello Sviluppo Economico di portare avanti il percorso di accertamenti sulla procedura, nel più breve tempo possibile, per non compromettere la continuità delle attività aziendali e non causare aggravi finanziari sulla procedura. Da qui il tavolo di confronto di domani”. “Ma a Palermo – continuano i segretari  -, a parte l’allarme legato al futuro dei lavoratori della Tecnis, c’è anche quello legato al completamento dei lavori per la chiusura dell’anello ferroviario, la città ha bisogno di questa infrastruttura. Auspichiamo dunque l’immediata risoluzione della vertenza Tecnis, in modo da far ripartire il cantiere, portare a termine il progetto, incentivare l’occupazione dei lavoratori e sostenere l’economia del territorio. La mancata cessione mette a rischio il completamento dell’opera che per la città di Palermo sarebbe un evento tragico, non solo per la questione occupazionale ma anche perché lascerebbe una città completamente sventrata e priva di una infrastruttura...

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Unicredit: forum apre eventi di “Sicilia en primeur”
Apr15

Unicredit: forum apre eventi di “Sicilia en primeur”

La presentazione di un’analisi di UniCredit sul settore vitivinicolo con un focus sulla Sicilia aprira’ gli eventi di Sicilia en Primeur 2019, l’annuale anteprima dei vini siciliani organizzata da Assovini Sicilia, in programma a Siracusa dal 6 al 10 maggio. L’evento di presentazione si terra’ domani, nella sede della Region Sicilia di UniCredit, in via generale Magliocco 1, a Palermo. Il programma della giornata prevede alle 11 gli interventi di Salvatore Malandrino, Regional Manager Sicilia UniCredit, e di Edy Bandiera, Assessore regionale Agricoltura e Pesca. A seguire verra’ presentata l’analisi del Settore Vitivinicolo con un focus sulla Sicilia, a cura di Luigia Campagna, Industry Advisory, Corporate Sales & Marketing di UniCredit. Successivamente Alessio Planeta, Presidente Assovini Sicilia, e Antonio Rallo, Presidente Consorzio di tutela vini Doc Sicilia, presenteranno l’edizione 2019 di Sicilia En Primeur 2019....

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Gruppo Unicredit: 17 neoassunti in Sicilia dall’inizio dell’anno. Urzì )First Cisl)”Segnale positivo ma non basta”
Apr15

Gruppo Unicredit: 17 neoassunti in Sicilia dall’inizio dell’anno. Urzì )First Cisl)”Segnale positivo ma non basta”

Gli accordi sui vari piani industriali degli ultimi anni sottoscritti nel Gruppo Unicredit hanno ridotto sensibilmente la forza lavoro della banca in Sicilia, determinando una situazione di sofferenza della Rete Territoriale e degli uffici centrali e periferici. Situazione piu’ volte denunciata dai Sindacati che, forti delle previsioni degli accordi che prevedevano un turn over per sopperire alle uscite con nuove assunzioni, hanno sempre pressato affinchè venissero assegnate nuove risorse anche in Sicilia. “Nel mese di aprile – affermano Gabriele Urzì Segretario Nazionale First Cisl Gruppo Unicredit e Calogero Li Puma Portavoce First Cisl Unicredit Sicilia – è previsto l’ingresso di cinque neoassunti presso UniCredit Direct a Palermo (la struttura che cura i canali evoluti della Banca) con il contratto di Apprendistato Professionalizzante, che prenderanno servizio questa settimana. Inoltre nel primo trimestre di quest’anno, sono già entrate in servizio 17  unità di personale di cui 8 con il contratto a tempo determinato (4 a Palermo, 1 a Siracusa, 3 a Catania), 3 a tempo indeterminato (2 a Palermo e 1 a Trapani) e 1 con contratto di Apprendistato Professionalizzante (a Palermo). In totale – concludono i Sindacalisti – sono 17 assunzioni dall’inizio del 2019 che se da un lato non bastano certamente a sopperire alle ormai croniche carenze di personale nell’Isola, sono comunque un segno di attenzione da parte dei vertici di Unicredit, locali e nazionali, che hanno raccolto le numerose segnalazioni pervenute da parte del Sindacato riguardanti le situazioni di disagio che si sono venute, nel tempo, a...

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Consumi: 50 mila bimbi siciliani ambasciatori contro spreco alimentare
Apr11

Consumi: 50 mila bimbi siciliani ambasciatori contro spreco alimentare

“Lo spreco alimentare, se lo conosci lo eviti” e’ il nome della campagna a cui hanno aderito oltre 50 mila bambini di scuole elementari della regione Sicilia durante tutto l’anno scolastico 2018/2019, diventando ambasciatori della sostenibilita’ ambientale e del ‘food system’ con l’obiettivo di trovare soluzioni innovative per combattere gli sprechi. Una iniziativa di Rotary Italia, entrata in centinaia di scuole di tutta la penisola. Nell’isola sono stati trecento i volontari dei Rotary Club che hanno operato in 1.849 classi e 53.785 i bambini ambasciatori della campagna. In supporto ai volontari dei Rotary, anche i ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado nell’ambito del progetto Alternanza scuola-lavoro che nelle classi hanno sviluppato i temi del manuale “Lo spreco alimentare”, scritto su misura per i giovanissimi da Andrea Segre’, agronomo ed economista italiano, professore di politica agraria internazionale e comparata presso l’Universita’ degli Studi di Bologna. Una campagna anche digitale grazie al gioco interattivo, che ha permesso ai ragazzi di imparare divertendosi sul web. Obiettivo del progetto, spiegano i promotori, “spingere le nuove generazioni a confrontarsi sulle tematiche della sostenibilita’ ambientale e del ‘food system’, al fine di trovare soluzioni innovative che possano contribuire al contrasto degli sprechi. Innovare, del resto, significa introdurre un cambiamento culturale e sociale attraverso tutte quelle azioni che concorrono a determinare questo cambiamento. Questo in piena continuita’ con i valori fondanti del Rotary, che dalla sua nascita si impegna a migliorare la qualita’ della vita, mettendo a disposizione le competenze dei soci dei 34 mila Rotary Club del mondo per rispondere ai problemi e ai bisogni della societa’, come, appunto, il tema dello spreco alimentare e l’attenzione alla tematica ambientale che l’associazione sta affrontando nel suo nuovo piano strategico”....

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Contratto bancari, First Cisl Sicilia riunisce i suoi dirigenti a Palazzolo Acreide
Apr08

Contratto bancari, First Cisl Sicilia riunisce i suoi dirigenti a Palazzolo Acreide

  First Cisl Sicilia riunisce il suo esecutivo a Palazzolo Acreide. I dirigenti del sindacato del credito si confronteranno il 10 e 11 aprile. Sarà un’intensa due giorni di lavoro. Molto articolato l’ordine del giorno introdotto dalla segretaria regionale di First Cisl Anna Cutrera che produrrà una relazione sull’andamento dell’economia regionale richiamando l’analisi semestrale su economia e società elaborata dalla Cisl e dalla “Diste Consulting” e pubblicata su “zoomsicilia”. Il confronto fra i partecipanti sarà imperniato anche sulla piattaforma rivendicativa del nuovo contratto collettivo nazionale dei lavoratori delle banche affrontando pure i temi della formazione dei quadri dirigenziali del sindacato. “I lavori di un esecutivo sono tappa fondamentale – dice la segretaria di First Cisl Sicilia Anna Cutrera – per definire le azioni, aggiornare i dirigenti, discutere ed analizzare il contesto economico siciliano e dell’evoluzione del sistema bancario. Il momento è particolarmente importante perchè, unitariamente, le sigle sindacali hanno redatto una proposta di rinnovo contrattuale che a breve sarà oggetto di diffuse assemblee con i lavoratori. A fine maggio partirà il confronto con la parte datoriale, rappresentata dall’Abi. La proposta che andremo a presentare è altamente innovativa e pronta a raccogliere i cambiamenti che il futuro ci prospetta. Fra le sue articolazioni, il nuovo contratto, deve però assicurare la dignità del lavoro di 300mila dipendenti che hanno sofferto la crisi senza demordere assicurando alle banche di tornare a vedere la luce degli utili. Il pervicace impegno che i lavoratori hanno in ogni fase assicurato merita anche un congruo riconoscimento in busta. La nostra proposta è comunque molto articolata – conclude Anna Cutrera – e tiene conto degli scenari che ci attendono. E’ un’ottima base su cui instaurare un proficuo confronto in...

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Ex Province, Orlando lancia allarme contro prelievo forzoso da parte dello Stato
Apr05

Ex Province, Orlando lancia allarme contro prelievo forzoso da parte dello Stato

“L’unico modo per superare le gravi difficoltà dei nove enti intermedi della Sicilia è quello di intervenire per neutralizzare gli effetti del prelievo forzoso imposto dallo Stato”. Questa la dichiarazione del presidente di AnciSicilia, Leoluca Orlando che interviene nuovamente sulla insostenibile situazione finanziaria e istituzionale che stanno vivendo le ex province siciliane. “Gli effetti del prelievo forzoso – continua Orlando – hanno determinato, in questi anni, come abbiamo più volte evidenziato e come ha confermato anche la relazione della Corte dei Conti al vaglio della commissione Bilancio della Camera,  una vera e propria discriminazione ai danni delle ex province, le quali  sono ormai al collasso anche a causa  dello stato  di calamità istituzionale in cui versava la nostra Isola negli anni passati e se non si vuole decretarne la fine  bisogna intervenire in maniera concreta e tempestiva neutralizzando un prelievo forzoso che si è dimostrato essere assolutamente...

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Distretto agumi, il 17 aprile assemblea sottoscrittori
Apr05

Distretto agumi, il 17 aprile assemblea sottoscrittori

 Richiesta di riconoscimento o partecipazione al Distretto del Cibo, coinvolgimento nel progetto A.C.Q.U.A., sollecito al riconoscimento del nuovo Patto di sviluppo distrettuale da parte dell’assessorato regionale Attività produttive. Sono questi i temi all’ordine del giorno dell’assemblea dei sottoscrittori del patto di Sviluppo del Distretto Agrumi di Sicilia, convocata per il 17 aprile alle ore 15 al Maas, Mercati agroalimentari siciliani, a Catania. «Dopo la crescita della base distrettuale, con l’ingresso di quattro nuovi importanti aziende all’interno della società consortile e la sottoscrizione del patto di sviluppo da parte del Gal Etna e dell’Aiab – spiega Federica Argentati, presidente del Distretto –  adesso è il momento di convocare tutti i sottoscrittori del Patto di Sviluppo: dunque, oltre alle aziende, alle Op e ai consorzi di tutela delle produzioni di qualità Dop, Igp e Bio, anche le organizzazioni di categoria e gli enti pubblici. Bisogna coinvolgere tutta la nostra amplissima base nei progetti in corso e nei possibili futuri sviluppi dell’attività distrettuale, compresa la costituzione o la partecipazione all’iter per giungere al riconoscimento del Distretto del Cibo». Un tema, quest’ultimo, su cui il Distretto invita i sottoscrittori a «valutare con molta cautela inviti provenienti dall’esterno sulla possibile partecipazione a proposte per la costituzione di Distretti del Cibo, in quanto la normativa regionale prevede la possibilità di adesione a un solo Distretto del Cibo per ogni soggetto partecipante». Dunque, all’ordine del giorno di questa convocazione, così come deciso nelle precedente assemblea dei società consortile dello scorso 21 marzo, c’è la valutazione della «migliore soluzione per l’avvio della richiesta di riconoscimento e/o partecipazione al Distretto del Cibo sulla base della normativa di riferimento e delle esigenze della base associativa di partenariato», un percorso da fare assieme, con un fronte compatto e aggregato, individuando quale strada intraprendere e per sgombrare il campo da dubbi e suggestioni che provengono anche da soggetti esterni alla filiera. Al Maas si discuterà anche del progetto A.C.Q.U.A. (Agrumicoltura Consapevole della Qualità e Uso dell’Acqua), avviato in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura (Dicar) dell’Università degli Studi di Catania, e con il contributo non condizionato di The Coca-Cola Foundation; progetto che prevede il coinvolgimento di tutti i sottoscrittori del Patto di Sviluppo. Sarà anche l’occasione per informare il partenariato sullo stallo dell’istanza di rinnovo del riconoscimento del nuovo Patto di Sviluppo sulla base della normativa regionale: istanza presentata il 5 giugno 2017 all’Assessorato regionale alle Attività Produttive e ancora senza risposta, con un ritardo da parte degli uffici regionali non più giustificabile, trattandosi peraltro di un semplice rinnovo. L’assemblea, dunque, è chiamata a prendere le conseguenti determinazioni per ottenere al più presto il riconoscimento, così come previsto...

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Vinitaly: la Sicilia presente con 147 aziende vitivinicole

La Sicilia si presenta al Vinitaly di Verona, che si terra’ dal 7 al 10 aprile, con 147 aziende provenienti da tutti i piu’ importanti territori dell’Isola vocati al vino di qualita’. All’interno del tradizionale padiglione numero 2, subito all’ingresso della Fiera, gli stand occupano una superficie di tremila metri quadrati. Prevista anche quest’anno un’area istituzionale che ospitera’ incontri con buyer internazionali, masterclass dedicate ai territori piu’ rappresentativi della Sicilia, degustazioni di vini sperimentali, oltre che la presentazione ufficiale della missione siciliana a cui partecipera’ il presidente della Regione Nello Musumeci. “La Sicilia – sottolinea il governatore – da decenni e’ protagonista a Verona. I vini rappresentano una delle eccellenze enogastronomiche dell’Isola, che servono anche da promozione per il territorio. Il ‘brand Sicilia’ e’ sempre piu’ capace di conquistare nuovi mercati senza temere concorrenti. I risultati ottenuti nell’ultimo anno sono straordinari e premiano quegli imprenditori che hanno saputo investire in qualita’. La Regione e’ pronta a sostenere i loro sforzi e ad affiancarli nella conquista di nuove fette di mercato. Proprio domenica, alle 15, nell’Area business dello stand della Sicilia, il governatore illustrera’ alla stampa specializzata le strategie messe in campo dalla Regione in un settore che, anno dopo anno, cresce sempre di piu’. All’incontro con i giornalisti, insieme agli assessori all’Agricoltura Edy Bandiera e al Turismo Sandro Pappalardo, parteciperanno anche Andrea Farinetti, patron insieme al padre Oscar della catena di grande distribuzione Eataly e ultimo imprenditore non siciliano, in ordine di tempo, ad avere scommesso sulla Sicilia del vino e Stevie Kim, brand manager di Vinitaly International, fondatrice della Vinitaly Accademy, colei sta divulgando nel mondo, attraverso i suoi “Ambasciatori”, il vino siciliano nel mondo. Alla conferenza stampa saranno inoltre presenti i presidenti delle Associazioni di produttori, rappresentative delle imprese partecipanti: Leonardo Agueci (Providi e Vitesi, con 62 aziende), Alessio Planeta (Assovini, 44 aziende) e Antonio Benanti (Consorzio Etna Doc, 41 aziende). Anche a questa 53esima edizione, per la Sicilia c’e’ un primato: e’ la regione piu’ vitata d’Italia con oltre 97 mila ettari, seguita dal Veneto con poco piu’ di 94 mila e dalla Puglia con 88 mila. Il 75 per cento dell’estensione, pari a circa 73 mila ettari, e’ composta da vigneti a “denominazione d’origine” (DO) o a “indicazione geografica” (IG), ovvero con produzioni che seguono specifici disciplinari orientati verso la qualita’. I rimanenti 23 mila ettari sono classificati come produzione di vino varietale/generico (vino da tavola). “L’orientamento del Governo Musumeci – afferma l’assessore per l’Agricoltura Edy Bandiera – e’ di ridurre al minimo la superficie a ‘vino da tavola’, migliorando pertanto la qualita’ per incrementare la competitivita’ sui mercati dei prodotti siciliani”. Tra le performance...

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Costituita la Fondazione Its Sicani per nuove tecnologie e agroalimentare
Apr03

Costituita la Fondazione Its Sicani per nuove tecnologie e agroalimentare

E’ stata costituita la nuova Fondazione ITS “Sicani” dedicata alle Nuove Tecnologie per il Made in Italy – Ambito Sistema agro-alimentare. I Soci fondatori che hanno creduto fortemente all’iniziativa sono: l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Luigi Pirandello” di Bivona, Università degli Studi di Palermo – Dipartimento Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali, il Consorzio Corissia, l’Associazione Euroform, la Fondazione A. e S. Lima Mancuso, il Comune di Santo Stefano Quisquina, il Comune di Bivona, la Confcommercio Imprese per l’Italia di Palermo, la società Costa e Lotito Sicilia, la Cooperativa Agricola Zootecnica Tumarrano, BonOlio e Materland. La nuova Fondazione ITS “Sicani” ha già avuto finanziati due percorsi formativi su due filiere importanti dell’agroalimentare siciliano: il settore cerealicolo e quello zootecnico. Alla presidenza della Fondazione è stato nominato Ciro Costa, giovane imprenditore nel settore dei cereali dell’area interna siciliana che, con grande entusiasmo, ha assunto una grande responsabilità nei confronti dell’offerta formativa erogata ai giovani siciliani: “Ci aspetta un duro lavoro per l’inizio delle attività della Fondazione – spiega – chiederò il contributo fattivo di tutti i soci, perché l’attività della Fondazione possa iniziare nel migliore dei modi”. Gli Istituti Tecnici Superiori (ITS) sono percorsi di specializzazione tecnica post diploma, riferiti alle aree considerate prioritarie per lo sviluppo economico e la competitività del Paese, realizzati secondo il modello organizzativo della Fondazione di partecipazione in collaborazione con imprese, università/centri di ricerca scientifica e tecnologica, enti locali, sistema scolastico e formativo. Gli ITS costituiscono la prima esperienza italiana di offerta formativa terziaria professionalizzante, sperimentata con successo anche in altri Paesi europei, che ha come finalità quella di offrire una formazione specifica che s’interfaccia con le esigenze ed i fabbisogni delle imprese. Un’opportunità di assoluto rilievo nel panorama formativo siciliano, in quanto espressione di una nuova strategia che unisce le politiche d’istruzione, formazione e lavoro con le politiche industriali della...

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