Elettrici, Flaei Cisl Palermo Trapani primo sindacato alle elezioni di rinnovo del Fopen, il fondo pensioni Enel
Giu20

Elettrici, Flaei Cisl Palermo Trapani primo sindacato alle elezioni di rinnovo del Fopen, il fondo pensioni Enel

Con oltre 400 voti (circa il 45 per cento) La Flaei Cisl Palermo Trapani, dai primi risultati che arrivano dai territori, si conferma già prima alle elezioni per il rinnovo dell’assemblea dei delegati del Fopen, il Fondo Pensione Complementare per i dipendenti del Gruppo Enel, con un grande distacco dagli altri sindacati. “Un importante risultato – afferma Carlo Santodonato segretario di presidio Flaei Cisl Palermo Trapani  – che conferma il grande lavoro svolto in questi anni dalla Federazione degli elettrici della Cisl e la capacità di stare sempre vicini ai lavoratori e di rispondere efficacemente alle loro esigenze”. Esprime soddisfazione anche il segretario Cisl Palermo Trapani Leonardo La Piana. “A Palermo e Trapani abbiamo ottenuto un ottimo risultato che siamo certi contribuirà al successo anche a livello regionale e nazionale. Ringraziamo i nostri iscritti e non, che hanno espresso la loro fiducia ottenuta grazie soprattutto al buon lavoro svolto dai nostri rappresentanti nei luoghi di lavoro anche su un tema come i fondi complementari così importante per il futuro dei...

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Cisl e Fit su solidarietà a Pasquale Monti
Giu19

Cisl e Fit su solidarietà a Pasquale Monti

“Esprimiamo la nostra solidarietà al Presidente dell’Autorità del sistema portuale del mare occidentale Pasquale Monti, siamo certi che questi vili atti intimidatori non fermeranno il processo di rilancio dello scalo palermitano, che deve proseguire all’insegna della legalità e del rispetto delle regole nell’interesse dei cittadini e dei lavoratori”. Ad affermarlo sono  Leonardo La Piana segretario generale Cisl Palermo Trapan, Amedeo Benigno segretario generale Fit Cisl Sicilia e Nino Napoli coordinatore regionale Fit Cisl. “Si vada avanti in questo percorso grazie anche al protocollo di legalità sottoscritto ieri, che deve dare una maggiore forza ai controlli antimafia in vista dell’arrivo dei finanziamenti e dei lavori attesi nello scalo che potranno valorizzare il porto di Palermo. Monti prosegua nella sua azione”....

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La FABI in Sicilia si rafforza,  eletto  all’unanimità  Pietro  Santangelo,  Portavoce regionale in Unicredit
Giu19

La FABI in Sicilia si rafforza,  eletto  all’unanimità  Pietro  Santangelo,  Portavoce regionale in Unicredit

    A Palermo presso i locali del  SAB  FABI  territoriale,  si è tenuto  martedì 19 giugno  un incontro fra i Coordinatori territoriali della FABI di Unicredit  alla presenza del Coordinatore regionale, Carmelo Raffa. All’ordine del giorno l’elezione del nuovo Portavoce in Sicilia di Unicredit,  con la partecipazione delle rappresentanze sindacali aziendali e del Vice Responsabile del Coordinamento Aziendale Unicredit, Emanuele  Amenta,   che ha riportato i saluti del  Responsabile del Coordinamento Aziendale, Stefano Cefaloni. Per Emanuele Amenta, “sono stati fatti importanti  accordi epocali aziendali  per i lavoratori con Unicredit, non a caso siamo in crescita,  per questa voglia di fare che ci contraddistingue da sempre, sono in  programma importanti  appuntamenti negoziali  che vedranno la FABI protagonista con i giusti interventi”. “La Sicilia per Unicredit è una realtà complessa  –  gli fa seguito Gaetano Motta della FABI di Siracusa –  l’eliminazione  graduali degli sportellisti nella nostra regione sta creando dei gravi disagi in termini qualitativi di servizi prestati alla clientela, che con l’accorpamento di molte agenzie tale fenomeno  è notevolmente  peggiorato, richiediamo delle nuove assunzioni , la nostra regione non è da bollino rosso”. La realtà bancaria  isolana di Unicredit,   è emerso dall’incontro,  rappresenta  un caso a parte in Italia, per via di una diversa cultura d’approccio alle innovazioni tecnologiche  e lavorative. “Le pressioni commerciali  –  ha replicato  Paola Corallo della FABI di Ragusa – stanno generando un atteggiamento ipocrita da parte di Unicredit,  le pressioni non sono estemporanee, ma sono di chiara emanazione aziendale, malgrado un accordo con un  impianto sanzionatorio in essere voluto fortemente dal nostro sindacato, che spesso è costretto ad intervenire per garantire l’apertura delle agenzie,  spesso senza personale necessario a garantire l’operatività quotidiana, appare chiaro che Unicredit sta adottando una politica di disimpegno , consegnando il territorio al nulla, ciò va impedito in sede trattante con la presenza di quadri sindacali siciliani che conoscono le problematiche territoriali”. “Sono soddisfatto per la rappresentanza siciliana in sede nazionale  della FABI –  spiega Camillo Bongiovì  responsabile  FABI Agrigento  – ma dobbiamo essere vigili più che mai al fine di evitare ingiustizie”. “Il concetto di squadra ha funzionato – gli fa eco Pietro Santangelo della FABI di Catania – però la situazione è disastrosa in Sicilia, Unicredit non dialoga all’interno  delle sue funzioni commerciali e risorse, generando dei cambiamenti di dimensionamento con modiche improvvise massacrando le filiali con fare schizofrenico”. Sul finire della prima sessione di lavori mattutina,  i quadri sindacali presenti hanno designato all’unanimità  il nuovo Portavoce dei Coordinatori territoriali siciliani di  Unicredit in Sicilia , nella persona  di  Pietro Santangelo, il quale prende il posto dell’uscente Cetty Di Benedetto meritatamente ringraziata. Nella seconda sessione pomeridiana dell’incontro, ha...

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L’azienda siciliana Damiano vince il premio Best For Environment 2018
Giu14

L’azienda siciliana Damiano vince il premio Best For Environment 2018

Damiano, leader nella produzione e trasformazione di frutta secca da agricoltura biologica, vince il premio Best for Environment 2018, assegnato da BCorporation, la comunità globale di aziende certificate B Corp, che vanno oltre l’obiettivo del profitto e innovano per massimizzare il loro impatto positivo verso i dipendenti, le comunità in cui operano e l’ambiente. Aziende che assumono spontaneamente l’obbligo di agire secondo i più alti standard di responsabilità e misurano in modo rigoroso e trasparente i loro impatti. Damiano entra così nel “club” delle aziende virtuose del Best For The World, insieme a Patagonia, King Arthur Flour Company e Green Mountain Power. “Da sempre la sostenibilità è uno dei pilastri della nostra missione aziendale – commenta Riccardo Damiano, CEO dell’azienda – I nostri prodotti sono tutti da agricoltura biologica, e siamo estremamente attenti nell’adottare le migliori pratiche per rendere minimo l’impatto ambientale, sia durante la coltivazione che durante la lavorazione del prodotto. Siamo molto orgogliosi di questo riconoscimento, che attesta il nostro impegno continuo nel rispetto del pianeta”. BCorp ha certificato oltre 2400 aziende, in 130 settori e 50 Paesi certificate, ma solo il 10% di queste viene selezionato e premiato con il Best For The World. Damiano è stata premiata per le buone pratiche riguardanti...

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Unifidi Sicilia: Francesco Di Natale eletto vice presidente
Giu13

Unifidi Sicilia: Francesco Di Natale eletto vice presidente

Un imprenditore canicattinese eletto vice presidente dell’Unifidi Sicilia. L’incarico e’ andato a Francesco Di Natale, 51 anni, sposato, padre di due figli, laureato in Economia e Commercio, titolare di un’azienda impegnata nel campo dell’informatica. Promossa da CNA dell’Isola, l’Unifidi rappresenta nel territorio regionale un consolidato strumento finanziario che assiste le piccole e medie imprese di ogni settore nell’accesso al credito. “Assieme al presidente Miceli e all’intero consiglio d’amministrazione e sotto la guida della direttrice – afferma Di Natale – vogliamo rappresentare sempre piu’ un qualificato punto di riferimento per imprese e artigiani, in modo da agevolare il difficile percorso che oggi conduce all’approvvigionamento di risorse finanziarie, necessarie per fare fronte alla gestione delle attivita’. Spero di potere ricambiare, attraverso l’impegno e i risultati, la fiducia che mi e’ stata accordata”. E soddisfazione per il ruolo assegnato a Francesco Di Natale esprime CNA Agrigento. “La sua competenza e la sua serieta’ – afferma il presidente provinciale Mimmo Randisi – non potranno che accrescere la qualita’ del servizio erogato da Unifidi. Si tratta di un dirigente preparato, puntiglioso ed equilibrato: tutti ingredienti utili a connotare di valori una struttura che ha voglia di rilanciarsi e di migliorare le performance”....

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Imprese: promozione digitale nei mercati esteri. Martedì workshop in Sicindustria
Giu11

Imprese: promozione digitale nei mercati esteri. Martedì workshop in Sicindustria

Come affrontare i mercati esteri attraverso la promozione digitale e la partecipazione alle fiere. È questo il tema del workshop, organizzato da Sicindustria/Enterprise Europe Network, che si terrà domani, alle 10, in Via A. Volta 44, a Palermo. L’incontro è dedicato alle imprese che intendono realizzare un’efficace promozione all’estero utilizzando i canali digitali con contenuti differenziati in base ai mercati target e massimizzare così i ritorni dalla partecipazione alle fiere di settore. Aprirà i lavori, Nino Salerno, delegato all’internazionalizzazione di Sicindustria. Interverranno: Giada Platania, Sicindustria/Enterprise Europe Network; Maurizio Tomalino, esperto in mercati internazionali; e Antonio Mercadante che da circa 20 anni assiste le imprese nella partecipazione alle fiere all’estero e nell’organizzazione di incoming e di incontri...

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Giuseppe Montalbano dalla Cna al Cnel, l’unico siciliano a farne parte
Giu11

Giuseppe Montalbano dalla Cna al Cnel, l’unico siciliano a farne parte

E’ l’unico siciliano a far parte dell’Assemblea del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, sotto la presidenza dal senatore Tiziano Treu,  insediatasi lo scorso 5 giugno nella sede di via Lubin a Roma. Si tratta dell’agrigentino, Giuseppe Montalbano, nominato nell’Organismo in rappresentanza delle Associazioni produttive. Dopo una lunga carriera all’interno della CNA, costellata da successi e incarichi di primo piano a livello regionale e nazionale, si apre per lui, ora, una nuova e prestigiosa esperienza. Al termine della prima seduta, Montalbano è stato anche designato componente della Giunta per il regolamento. “Si avvia una stagione di rilancio per questa importante Istituzione della Repubblica – afferma Montalbano  – nella quale crediamo e alla quale desideriamo apportare idee e innovazione. Fermo restando che sarà opportuno un profondo ripensamento e una riforma per rendere il Cnel ancora più utile rispetto al passato, proprio nel momento in cui si vuole far crescere la democrazia con una più ampia partecipazione popolare. Il ruolo del Consiglio rilanciato, e adeguatamente utilizzato dalle altre Istituzioni, può contribuire ad un più generale impegno di coesione e solidarietà, davvero indispensabile per sostenere una maggiore produttività e competitività dell’Italia in uno scenario europeo e internazionale sempre più aperto e dinamico. Ringrazio l’intero sistema  CNA per il percorso formativo acquisito e per le competenze conseguite nel corso degli anni, ma anche per avere puntato sulla mia presenza dentro questo importante Organismo con il chiaro ed espresso obiettivo – sottolinea ancora Montalbano – di continuare a servire le imprese”. E i vertici siciliani della CNA esprimono apprezzamento e soddisfazione per il prestigioso incarico assegnato all’ex vice presidente nazionale della Confederazione. “Siamo sicuri – affermano il presidente Nello Battiato e il segretario Piero Giglione – che il suo impegno, il suo lavoro e i suoi qualificati interventi saranno messi pienamente a frutto dal Cnel nell’espletamento dell’attività, anche in termini di elaborazione di proposte legislative. Montalbano, essendo fortemente radicato nel territorio, conosce bene e da vicino le dinamiche legate alle politiche economiche e del lavoro. Una condizione privilegiata che gli permetterà di farsi garante delle esigenze del tessuto produttivo e di tradurle, assieme agli altri membri, in osservazioni o disegni di legge da sottoporre all’attenzione del Parlamento”....

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UniCredit Talk: l’11 giugno appuntamento  dedicato al terzo settore e all’imprenditoria sociale
Giu08

UniCredit Talk: l’11 giugno appuntamento  dedicato al terzo settore e all’imprenditoria sociale

  Lunedì 11 giugno gli scenari e le trasformazioni in atto nell’ambito del Terzo settore saranno approfonditi e dibattuti con relatori d’eccezione durante il quarto UniCredit Talk, format di appuntamenti formativi ideato da UniCredit che prevede conversazioni tra esperti e imprenditori allo scopo di analizzare sfide strategiche e tendenze in atto nei loro business. In Sicilia sarà possibile seguire il talk dalle seguenti sedi: Caltanissetta – UniCredit – Corso Umberto 122 Catania – UniCredit – Via Sant’Euplio 9 (aula corsi, 5° piano) Messina – UniCredit – Via Garibaldi 102 Palermo – UniCredit – sede Region Sicilia, Via G. Magliocco 1 (Sala Gialla, 4° piano) Siracusa – UniCredit – Piazza Archimede 7 Trapani – UniCredit – Via Garibaldi 9   Il contesto globale vede l’arretramento del welfare state, motivato da periodi di crisi finanziaria e da un aumento generale delle aspettative di vita, e la nascita di nuove sfide e bisogni sociali a cui i business del settore possono rispondere con le loro attività, anche in coerenza con alcuni dei principali obiettivi espressi nei 17 Social Development Goals enunciati dalle Nazioni Unite. Questo tipo di contesto sociale ed economico contribuisce da una parte alla nascita e allo sviluppo di nuove forme imprenditoriali, sempre più focalizzate su tematiche sociali e attente all’utilizzo delle nuove tecnologie, dall’altra impone un profondo rinnovamento del terzo settore che proprio nella digitalizzazione può trovare un’opportunità di efficientamento e riorganizzazione dei processi per servire sempre meglio la propria utenza. Di questo si parlerà a partire dalle 16.30, presso più di 90 sedi in tutta Italia e in collegamento streaming con l’UniCredit Tower di Milano.  Oltre 2000 rappresentanti delle diverse realtà del Terzo Settore sono attesi per la partecipazione, con possibilità di iscriversi sul sito: https://education.unicredit.it/it.html. Sul palco interverranno Andrea Casini, Co-Head Italy di UniCredit; Mario Calderini, Professore Ordinario presso la School of Management del Politecnico di Milano e direttore di Tiresia, il Centro di ricerca sulla finanza e l’innovazione sociale presso lo stesso ateneo; e Salvatore Barbera, Founder and CEO di Latte Creative. Inoltre sarà presente Dario Prunotto, Responsabile Territorial Development Relations e del programma Social Impact Banking di UniCredit. Anche in questa circostanza l’UniCredit Talk sarà moderato da Patrizio Roversi, noto conduttore televisivo che introdurrà i diversi speaker e faciliterà il confronto attivo con gli imprenditori anche attraverso l’utilizzo di una piattaforma di instant feedback. Questo quarto Talk si inserisce tra le attività promosse da UniCredit nell’ambito del progamma di Social Impact Banking lanciato per contribuire allo sviluppo di una società più equa e inclusiva, attraverso l’individuazione, il finanziamento e la promozione di iniziative che hanno un impatto sociale...

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Trizzino (M5S), presentato all’Ars Ddl su energia solare
Giu07

Trizzino (M5S), presentato all’Ars Ddl su energia solare

Anche in Sicilia il M5S punta sulle rinnovabili e sull’energia pulita. E lo fa con un disegno di legge del gruppo parlamentare dei Cinquestelle all’Ars, primo firmatario Giampiero Trizzino, che prevede ‘Misure per la promozione della generazione distribuita nel territorio della Regione Siciliana”. Il ddl regionale mira a favorire l’adozione generalizzata delle tecnologie delle fonti rinnovabili, e in particolare dell’energia solare, da parte dei cittadini, delle famiglie, delle imprese e delle pubbliche amministrazioni nell’intero territorio della Sicilia, incluse le sue isole. Per generazione distribuita di energia, infatti, si intende l’autoproduzione di elettricità da fonti rinnovabili di energia lì dove la medesima viene effettivamente consumata: ovvero attraverso l’ambiente costruito. Ma non è tutto, perché per generazione distribuita si intende anche l’utilizzo dell’ambiente costruito per raccogliere e riutilizzare l’acqua piovana. Il testo del ddl introduce, infatti, norme per il riuso delle risorse idriche nel territorio regionale, sostiene la conversione energetica del patrimonio edilizio siciliano con il recepimento della normativa comunitaria in tema di efficienza energetica degli edifici e introduce novità sul meccanismo autorizzativo per la realizzazione degli impianti. Il ddl intende promuovere – e non più di ostacolare – l’adozione generalizzata della “generazione distribuita” in tutto il territorio regionale coniugando l’auto-produzione di energia pulita con la piena tutela del patrimonio storico-artistico, del paesaggio e del territorio, il ddl definisce le Linee guida regionali per l’integrazione architettonica e paesaggistica delle tecnologie dell’energia rinnovabile nel territorio della Regione siciliana, partendo proprio dalle aree sottoposte a tutela storico-artistica, paesaggistica e ambientale. “Una delle novità introdotte da questo ddl – dice Trizzino, già presidente della commissione Ambiente dell’Ars nella precedente legislatura e oggi componente della medesima assise – riguarda le Soprintendenze, che dovranno riferirsi a precise Linee guida per concedere o negare, entro 30 giorni dalla presentazione della domanda, l’autorizzazione all’installazione dei sistemi ad energia solare negli edifici che sorgono in zone sottoposte a tutela storico-artistica, paesaggistica o ambientale”. “In questo modo – prosegue – diamo certezza sui criteri per la realizzazione degli impianti promuovendo la diffusione sul territorio e nell’ambiente costruito solo di quegli impianti che coniugano energia pulita e tutela del patrimonio storico-artistico e del paesaggio”. “Il secondo obiettivo del ddl -prosegue il parlamentare – è promuovere la mobilità elettrica in tutta la Sicilia partendo dalla necessità di infrastrutture con un adeguato numero di colonnine e punti di ricarica dei mezzi nel territorio regionale. Il ddl istituisce infatti l’obbligo per tutti i distributori di carburante di dotarsi di almeno 2 colonnine di ricarica per i veicoli elettrici entro 3 mesi dall’entrata in vigore della legge”....

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Governo. Barbagallo: ipotesi accorpamento Turismo a ministero Agricoltura? Una follia
Giu07

Governo. Barbagallo: ipotesi accorpamento Turismo a ministero Agricoltura? Una follia

    “Nel discorso che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha fatto al Senato non c’è stato alcun accenno al turismo e, come se non bastasse, circola voce di un possibile accorpamento del Turismo al Ministero dell’Agricoltura. Mi auguro che non sia vero, sarebbe semplicemente una follia! Saremmo in presenza di una grave e preoccupante involuzione con pesanti conseguenze a livello nazionale e per la Sicilia in particolare”. Lo dice Anthony Barbagallo, parlamentare regionale del PD. “In Italia il turismo vale attualmente il 12% del Pil e il 14% dell’occupazione – aggiunge Barbagallo –  ed è un settore che può ancora crescere. E per quel che riguarda la Sicilia, i recenti dati dell’Osservatorio Turistico Regionale attestano nel 2017 la nascita di 10.000 nuovi posti di lavoro nell’isola in un settore che risulta essere vitale per la nostra economia”. “La collaborazione istituzionale tra la Regione ed il Mibact, avviata negli anni durante i quali ho guidato l’assessorato regionale al Turismo Sport e Spettacolo, ha reso possibile l’attuazione di importanti accordi di programma che hanno incrementato le risorse ministeriali destinate alla Sicilia e accresciuto la qualità delle attività di promozione. La strada maestra è rendere sinergica la promozione del Turismo e della Cultura all’interno di un unica cabina di regia, ed è per questa ragione che ho depositato disegno di legge che chiede, appunto, di accorpare i due assessorati ed armonizzare l’impianto amministrativo siciliano con quello dello Stato. Ma se il nuovo Governo desse vita allo smembramento del Mibact relegando il Turismo ad una componente aggiuntiva e secondaria del Ministero dell’Agricoltura – conclude Barbagallo – si compirebbe un preoccupante passo indietro inaccettabile per un Paese come il nostro che dovrebbe, anzi, puntare sempre più sul binomio “turismo &...

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