Armao “Nel 2022 Sicilia area più digitalizzata del Mediterraneo”
Feb19

Armao “Nel 2022 Sicilia area più digitalizzata del Mediterraneo”

L’agenda digitale al centro della seconda giornata dei lavori della Commissione politica sociale, istruzione, occupazione, ricerca e cultura del comitato europeo delle Regioni, organismo dell’Ue, che si e’ riunita allo Steri di Palermo. Nel corso dei lavori e’ stato illustrato anche lo stato di avanzamento della spesa per la diffusione della banda larga che portera’ la Sicilia “a essere nel 2022 l’area piu’ digitalizzata nel mediterraneo”, ha detto il vicepresidente della Regione e assessore all’economia, Gaetano Armao. “La commissione Sedec si e’ riunita a Palermo per presentare l’agenda digitale europea e discutere dell’agenda digitale siciliana che e’ uno dei riferimenti europei perche’ in avanzato stato di definizione e per l’ammontare della spesa, cresciuta di 100 volte lo scorso anno”, ha detto Armao. “L’obiettivo e’ fare della Sicilia il crocevia di grandi collegamenti digitali: con la banda ultralarga e gli investimenti che si stanno realizzando – che hanno fatto si che l’Ue ci abbia dato una nuova dotazione di 55 milioni – nel 2022 saremo l’area piu’ digitalizzata del Mediterraneo”, ha detto il vicepresidente della Regione. “Questa sara’ la mossa del cavallo per l’Isola: passare da una vecchia impostazione dell’economia industriale che purtroppo abbiamo mancato”, ha aggiunto Armao, “a una economia digitale e a tutto quello che cio’ vuole dire per il futuro dei nostri giovani”....

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Ice-Sicindustria: al via domani a Palermo “Digital Export Academy”
Feb19

Ice-Sicindustria: al via domani a Palermo “Digital Export Academy”

Prende il via domani, alle 9,30, a Palermo, presso la sede di Sicindustria in via A. Volta, 44, la “Digital Export Academy”, un percorso formativo organizzato da ICE-Agenzia, con il supporto di Sicindustria/Enterprise Europe Network e Camera di Commercio di Palermo Enna. Il corso, che prevede otto incontri, è destinato a 30 aziende che vogliano intraprendere programmi di internazionalizzazione avvalendosi dei nuovi strumenti digitali. Digital Export Academy intende infatti valorizzare le capacità delle imprese sulle strategie di marketing per la ricerca di nuovi e potenziali mercati e allo stesso tempo fornire gli strumenti utili al fine di creare le condizioni necessarie per cogliere le opportunità offerte dal mondo “digitale”. I moduli che verranno trattati approfondiranno gli aspetti del piano di internazionalizzazione aziendale: dal Web Marketing ai Social Media come tools per delineare una strategia mirata di comunicazione, arrivando ad affrontare il tema dell’e-commerce e dei market place, ormai fondamentali in ogni strategia di export che intenda avvalersi degli strumenti offerti dal web. Partecipando agli incontri le aziende avranno l’opportunità di conoscere le potenzialità offerte dal digitale e muoversi nei mercati esteri tramite le strategie di marketing fornite in aula; acquisire una conoscenza dei principali strumenti di comunicazione digitale assicurandosi la migliore strategia di comunicazione; delineare le linee di sviluppo di una strategia export che si avvalga dagli strumenti gratuiti messi a disposizione dal web. Gli incontri si terranno a Palermo presso le sedi di Sicindustria/Een (Via A. Volta, 44) e presso la Camera di Commercio di Palermo Enna (via Emerico Amari,...

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Ue: oggi e domani a Palermo Commissione Sedec per la prima volta in Italia
Feb18

Ue: oggi e domani a Palermo Commissione Sedec per la prima volta in Italia

Per la prima volta in Italia, si svolgera’ a Palermo il 22esimo incontro della Sedec, la Commissione Politica sociale, istruzione, occupazione, ricerca e cultura, del Comitato europeo delle Regioni (CdR), organismo dell’Unione Europea composto da rappresentanti degli enti locali territoriali provenienti dai 28 Stati membri. Per due giorni, domani, 18 febbraio e martedi’ 19, lo Steri, sede del Rettorato dell’Universita’ di Palermo, ospitera’ un evento di grande prestigio internazionale: oltre cento rappresentanti europei tra presidenti delle Regioni, loro delegati e sindaci delle maggiori citta’. I lavori verranno tradotti in 10 lingue. Il capoluogo siciliano, gia’ Capitale italiana della cultura 2018, da sempre simbolo dell’incontro tra culture diverse, per due giorni sara’ al centro della politica europea in materia, soprattutto, di ricerca, cultura e Agenda digitale. Organizzatore della due giorni e’ Gaetano Armao, vicepresidente della Regione Siciliana, assessore all’Economia e neo-presidente dell’Intergruppo delle regioni insulari del Comitato europeo delle Regioni....

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Il Distretto della Pesca siciliano alla III edizione di Aquafarm
Feb13

Il Distretto della Pesca siciliano alla III edizione di Aquafarm

  A seguito di un accordo con l’Ente Fiera Pordenone, il Distretto della Pesca e Crescita Blu partecipa anche quest’anno ad Aquafarm, il salone internazionale per l’acquacoltura sostenibile e l’industria della pesca, la cui terza edizione  si svolge il 13 e 14 febbraio a Pordenone.  A guidare la delegazione del Distretto siciliano è il presidente Nino Carlino ed il componente del CdA del CO.S.VA.P., con delega all’acquacoltura ed ai rapporti con i FLAG e le OP, Giovanni Basciano (vicepresidente AGCI).  Lo spazio espositivo del Distretto si trova nel padiglione 5 stand 5.18 proprio di fronte alla grande area espositiva “Sicilia Sea Food” del Dipartimento della Pesca Mediterranea della Regione Siciliana.  All’interno dello stand del Distretto, che ospita alcune aziende associate, vi è anche uno spazio di promozione di Blue Sea Land-Expo dei Cluster del Mediterraneo, Africa e Medioriente, la cui ottava edizione si svolgerà dal 17 al 20 ottobre 2019 nel centro storico di Mazara del Vallo; la partnership con l’Ente Fiera Pordenone prevede la partecipazione di Aquafarm all’Expo...

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Lavoro: vertenza Ksm, salvi 40 posti  e tutele per altri 90
Feb11

Lavoro: vertenza Ksm, salvi 40 posti e tutele per altri 90

Calano i licenziamenti nella vertenza che vede coinvolta la Ksm Security e che interessavano 134 lavoratori. Gli esuberi scendono a 93 e da questo elenco saranno sottratti tutti i pensionamento anticipati che si registreranno entro la fine dell’anno. Lo rende noto la Uiltucs Sicilia, guidata da Marianna Flauto, comunicando che “oggi negli uffici del Centro per l’impiego di Palermo e’ stato sottoscritto l’accordo che punta a garantire i livelli occupazionali di un settore fortemente colpito dalla crisi e dalla concorrenza sleale, dove nell’ultima procedura erano stati licenziati 250 dipendenti”. “Questa volta – fa sapere il sindacato – dei 134 esuberi iniziali, di cui 131 guardie e 3 amministrativi, si e’ passati alla fine a 90 guardine e 3 amministrativi. A Palermo il numero e’ calato da 51 a 35, a Messina saranno 10 gli esuberi, a Trapani 10, a Caltanissetta ed Enna 22 e ad Agrigento 13. Numeri che potranno calare ulteriormente in maniera sostanziosa”. “I criteri utilizzati – spiega Marianna Flauto, segretario generale della Uiltucs Sicilia – sono sicuramente piu’ vantaggiosi rispetto a quelli decisi dall’azienda nell’ultima procedura in cui si dava piu’ spazio ai figli a carico piuttosto che all’anzianita’. Questa volta c’e’ piu’ equilibrio. I 93 esuberi potrebbero ridursi ulteriormente, da prime stime ci sono una settantina di possibili pensionamenti entro la fine dell’anno. Gli eventuali esuberi rimasti avranno comunque diritto di prelazione nell’assunzione e l’azienda si e’ detta disponibile a trovare soluzioni alternative, garantendo ad esempio contratti a tempo parziale o trasferimenti in altre province. Ogni lavoratore – conclude Flauto – avra’ un percorso di salvaguardia che lo porterebbe entro un certo periodo a tornare a tempo pieno”....

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Fabi Sicilia: Banche assumano anche al Sud e in Sicilia
Feb11

Fabi Sicilia: Banche assumano anche al Sud e in Sicilia

Da una scrupolosa analisi sull’occupazione effettuata per conto della Segreteria Nazionale della FABI emerge che dal 2012 al 2018 nel settore creditizio sono stati creati 20.285 posti di lavoro e sono stati assunti giovani inferiori ai 35 anni. Ciò ha compensato in parte il ridimensionamento degli organici dovuti a pensionamenti anticipati e all’utilizzo del Fondo Esuberi ABI creato grazie ai sacrifici economici  dei lavoratori del settore. Ma in quali zone d’Italia sono stati creati questi posti di lavoro? Sicuramente e prevalentemente nelle Regioni più ricche del paese ed in particolare al Nord e in minima parte al centro Italia. Al Sud  e in Sicilia solo qualche mosca bianca che quantificata forse arriva all’0,01%. Ricordiamo che in Sicilia, con  la scomparsa a fine anni ’90 di Sicilcassa, Banco di Sicilia e di tante Aziende assorbite dai colossi del Nord sono stati falcidiati oltre 15 mila posti di lavoro ed i Gruppi bancari continuano attraverso gli esodi  e la chiusura  degli sportelli a ridimensionare sempre più i propri organici in questa triste isola. Come FABI Sicilia lanciamo un appello ai Grandi Gruppi, a cominciare da Intesa San Paolo e Unicredit, affinché invertano la rotta e diano un forte segnale in direzione di nuova occupazione in Sicilia.  ...

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Creditori CMC, martedì Musumeci al Ministero Infrastrutture per sbloccare fondi
Feb11

Creditori CMC, martedì Musumeci al Ministero Infrastrutture per sbloccare fondi

Un piccolo spiraglio si è aperto nella vertenza delle 100 imprese siciliane creditrici della Cmc di Ravenna e dei 2.500 dipendenti senza stipendio né tutele, al termine della manifestazione di protesta di questa mattina a Catania davanti alla sede di rappresentanza della Regione siciliana. L’assessore alla Salute, Ruggero Razza, ricevendo una delegazione, ha annunciato che il governatore Nello Musumeci sarà domani a Roma al ministero delle Infrastrutture, dove spera di essere ricevuto anche dal ministro Danilo Toninelli, mentre a Palermo l’assessore alle Infrastrutture, Marco Falcone, riceverà le imprese. “Il governo regionale – riferisce il Comitato creditori Cmc – conferma di avere individuato delle risorse con cui pagare crediti delle imprese affidatarie della Cmc, ma per utilizzarle occorre una norma nazionale che ne autorizzi la variazione d’uso. Il governo regionale sostiene che, così come accade a noi imprenditori, già da un mese chiede di essere ricevuto dall’Esecutivo nazionale per affrontare questa emergenza, senza avere però ricevuto ancora una risposta”. “Bisogna chiarire una volta per tutte – conclude il Comitato – al governo nazionale così come al deputato nazionale del M5s, Adriano Varrica, che ne ha sottolineato l’impegno, che una cosa sono i 185 dipendenti diretti della Cmc, ai quali l’intervento statale – è vero – ha garantito tutto, dagli stipendi alla cassa integrazione fino a tutte le altre tutele; altra cosa invece sono i 2.500 dipendenti delle imprese creditrici che hanno realizzato i lavori senza ricevere soldi per 20 mesi e dei quali nessuno finora si è occupato. Queste maestranze, che non sono di serie B, sono rimaste senza reddito e senza alcuna tutela. E’ inutile nascondersi dietro un dito: se a questa gente disperata non viene pagato quanto spetta per il pregresso, non gli si può chiedere di tornare al lavoro. Quindi il governo nazionale riceva la Regione e faccia qualcosa anche per noi, perché è interesse di tutti che i cantieri ripartano e che la Sicilia possa finalmente contare su queste infrastrutture strategiche per il proprio sviluppo”....

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Lavoro: 2 nuove offerte nel food “Made in Italy” a Dublino
Feb07

Lavoro: 2 nuove offerte nel food “Made in Italy” a Dublino

Continua senza sosta la crescita di Flavour of Italy, la holding fondata nel 2004 a Dublino dai due imprenditori italiani Marco Giannantonio e Maurizio Mastrangelo, attiva tra Italia e Irlanda nei settori dell’enogastronomia e dei viaggi Made in Italy, che è alla ricerca di due nuove figure professionali. L’azienda, infatti, per il suo headquarter dublinese è alla ricerca di un Head Chef con esperienza nella gestione della cucina, della formazione, del coordinamento del personale e del controllo del food cost e un Sales and Catering Coordinator, a cui affidare la responsabilità della gestione degli eventi: dalla relazione con i clienti alla scelta delle materie prime e alla composizione dei menù. Senza dimenticare la scelta e il coordinamento delle diverse figure professionali necessarie alla buona riuscita degli eventi. Entrambi i profili devono avere necessariamente un’ottima conoscenza della lingua inglese, utile per gestire diverse risorse e dialogare con i fornitori ed essere disponibili a trasferirsi da subito nella capitale irlandese. L’azienda, che effettuerà i primi colloqui attraverso un’intervista su Skype, offre un inquadramento e una retribuzione di sicuro interesse e la possibilità di unirsi a un gruppo che fa del benessere dei dipendenti un punto essenziale delle propria strategia di crescita. Obiettivo del Gruppo Flavour of Italy che, dopo 15 anni di attività e oltre 30 tra dipendenti e collaboratori, oggi conta due ristoranti italiani (Pinocchio Temple Bar e Pinocchio Ranelagh), una divisione dedicata al catering, una dedicata ai viaggi enogastronomici nelle varie regioni italiane, uno shop di prodotti tipici del belpaese e una scuola di cucina italiana, è quello di aprire tre nuovi ristoranti tra Dublino e altre città irlandesi. Contemporaneamente l’azienda vuole potenziare anche il reparto catering che opera con successo nell’organizzazione di eventi aziendali, feste e cerimonie e che annovera tra i suoi clienti le principali aziende multinazionali con sede a Dublino tra cui Facebook, Google, Microsoft, Pfizer o KPMG solo per citarne alcune. Inviare curriculum con foto e referenze per lavori precedenti e contatto Skype per colloquio preliminare all’indirizzo: lavoro@flavourofitaly.net I profili richiesti:   HEAD CHEF per ristorante a Dublino – Irlanda. Si cerca un Head Chef con esperienza all’estero, preferibilmente in paesi anglosassoni. La figura sarà responsabile della gestione della cucina del ristorante, della produzione dei pasti come da menù, della preparazione degli special quotidiani e della realizzazione di menù per feste e occasioni speciali per gruppi. Oltre alla formazione e supervisione del personale, sarà anche tenuta ad attuare attività di promozione dei menù e della supervisione della qualità del cibo servito.   Sarà inoltre responsabile di: – controllo del food cost; – controllo delle spese di gestione ordinaria entro i limiti di bilancio fissati; –...

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Social Farming: presentati risultati al “Fruit logistica” di Berlino
Feb07

Social Farming: presentati risultati al “Fruit logistica” di Berlino

Quasi 1500 tra domande di partecipazione e iscrizioni, 99 gli allievi che hanno frequentato i corsi di formazione, oltre 350 i partecipanti ai seminari formativi, 18 application alla call per idee di impresa innovative per la filiera agrumicola siciliana che ha decretato un vincitore e due menzioni speciali. Sono questi i “numeri” del progetto “Social Farming 2.0 – Agricoltura sociale per la filiera agrumicola siciliana” che si è concluso lo scorso dicembre e i cui risultati sono stati presentati oggi nell’Italian Fruit Village all’interno di Fruit Logistica, la più grande manifestazione di settore in Europa, in corso a Berlino. Il progetto “Social Farming 2.0”, realizzato dal Distretto Agrumi di Sicilia e Alta Scuola Arces con il contributo non condizionato di The Coca-Cola Foundation, anche in questa seconda edizione ha puntato sulla formazione tecnico-professionale-imprenditoriale richiesta in alcuni ambiti specifici dal comparto agrumicolo in Sicilia, regione con la maggiore estensione di coltivazioni agrumicole in Italia. “L’agricoltura – afferma Alessandra Pesce, sottosegretario alle Politiche agricole, alimentari, forestali – non è soltanto un’attività produttiva, ma ha anche un altissimo valore di inclusione sociale. Ed è questo il messaggio che viene da Social Farming dove si mettono insieme le eccellenze produttive, la valorizzazione del turismo e la componente sociale per lo sviluppo del territorio”. “Con il Distretto collaboriamo sin dal nostro insediamento – dice Edy Bandiera, assessore all’Agricoltura della Regione Sicilia – e questo progetto dimostra quanto sia importante l’inclusione sociale. Tanto che su questo tema il governo regionale sta lavorando ad appositi bandi con uno stanziamento di 5 milioni di euro. Sul fronte dei Distretti, per superare una situazione di impasse che si è venuta a creare, pochi giorni fa ho firmato un decreto per l’istituzione dei Distretti del Cibo, così da mettere insieme, agricoltura, territorio e turismo per valorizzare al meglio le nostre eccellenze e i nostri imprenditori”. E infatti, il Distretto Agrumi di Sicilia ha già deliberato di richiedere il riconoscimento anche come Distretto del Cibo.   In più, la call for ideas “Agrorà Innovation” che ha visto vincere il progetto Agragliette, per il riutilizzo di scarti dalla produzione di agrumi, ideato da tre giovani laureati siciliani, Simone Forte, Francesca Campanella e Daniela Trippa. “Anche quest’anno il progetto Social Farming ha risposto ai bisogni della filiera: da un lato, ricevere formazione in alcuni ambiti specifici di cui gli stessi imprenditori agrumicoli sentono necessità e, dall’altro, trasmettere know-how per valorizzare esperienze e conoscenze come nel caso della bio-fabbrica di Ramacca per la lotta integrata in agricoltura biologica”, spiega Federica Argentati, Presidente del Distretto Agrumi di Sicilia. “Favorire l’inclusione di soggetti più deboli sul mercato del lavoro – aggiunge Argentati – si integra...

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Blutec: decreto rinnovo Cig, sindato di Termini Giunta : “Inaccettabile l’inerzia e il silenzio del Ministro Di Maio”
Feb06

Blutec: decreto rinnovo Cig, sindato di Termini Giunta : “Inaccettabile l’inerzia e il silenzio del Ministro Di Maio”

Dopo settimane di preoccupazione, in merito alle perplessità, paventate dai Funzionari del Ministero del Lavoro sulla concessione di un altro anno di proroga della Cassa Integrazione per i dipendenti Blutec e indotto, purtroppo, da Roma, giungono voci che non rassicurano. La scorsa settimana, il Sindaco Francesco Giunta, unitamente alle rappresentanze Sindacali aveva richiesto ed ottenuto incontri con il Presidente della Regione, Nello Musumeci e con il Prefetto di Palermo – S.E. Dott.ssa Antonella De Miro ai quali sono state espresse le preoccupazioni che ad oggi sembrerebbero concretizzarsi.A quanto sembra, i Dirigenti del Ministero del Lavoro, a seguito della Ispezione effettuata, presso lo stabilimento di Termini Imerese, lo scorso mese di novembre, avrebbero acquisito elementi non proprio convincenti sullo stato di avanzamento del piano di reindustrializzazione proposto da Blutec,  già da allora i numerosi operai in attesa della agognata stabilizzazione della vertenza, cominciarono a percepire che qualcosa non andava. Al riguardo il Sindaco Francesco Giunta ha dichiarato : “E’ davvero disarmante, registrare l’inerzia e il silenzio del Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico – Luigi Di Maio, che dopo la passerella dello scorso mese di ottobre e il comizio, dinanzi i cancelli dello stabilimento, nel corso del quale ha promesso mari e monti (ammortizzatori sociali per il 2019, coinvolgimento di FCA al tavolo della vertenza – Termini Imerese), sembra essersi eclissato, preoccupato, piuttosto, di sostituire i tecnici del Ministero con uomini del M5S. Auspichiamo che l’importante rappresentanza parlamentare del Movimento, presente a Termini Imerese, possa farsi portavoce con il Governo al fine di sollecitare una soluzione che al momento sembra allontanarsi. Il Sindaco – ha concluso – sottolineando che da circa due giorni ha cercato di contattare, senza successo, l’Ing. Giorgio Girgis Sorial, Vice Capo di Gabinetto del Ministro Di Maio. Termini Imerese non potrà sostenere, ulteriormente, ritardi e...

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