Trapani. Birgi,  Cisl e Fit “istituzioni locali e regionali puntino  sul rilancio dell’aeroporto Birgi”
Apr10

Trapani. Birgi,  Cisl e Fit “istituzioni locali e regionali puntino sul rilancio dell’aeroporto Birgi”

    “E’ chiaro che l’accordo di co marketing per l’aeroporto d Birgi è indispensabile per il territorio di Trapani, facciamo dunque appello per l’ennesima volta alle  istituzioni locali e regionali affinché evitino il rischio che la compagnia aerea Ryanair abbandoni lo scalo, questo  metterebbe in dubbio non solo il futuro dell’aeroporto ma anche i progetti di sviluppo di uno dei settori cruciali dell’economia trapanese, che è il turismo”. Ad affermarlo sono Mimmo Milazzo reggente Cisl Palermo Trapani e Rosanna Grimaudo responsabile Fit Cisl Trapani, intervenendo sulla questione del co-marketing fra i comuni, la società che gestisce l’aeroporto di Birgi e la compagnia aerea Ryanair. “Da tempo chiediamo alla Regione la giusta attenzione per lo scalo fulcro dello sviluppo del turismo e dell’economia del territorio, serve l’impegno di tutti insieme ai comuni per recuperare le risorse finanziarie necessarie e questo deve essere una priorità”.  Un problema dell’aeroporto rimane il suo collegamento con tessuto infrastrutturale trapanese. “Mancano tuttora collegamenti ottimali con la città di Marsala che sono stati effettuati solo per un periodo dalla azienda di autotrasporto della città e una valida rete ferroviaria che permetterebbe di far raggiungere agevolmente ai viaggiatori la parte meridionale della provincia e la città di Palermo. Appare oramai necessario inoltre che gli aeroporti delle due città della Sicilia occidentale, avvino una collaborazione fino alla creazione di un unico polo aeroportuale, che però può funzionare solo con un collegamento ferroviario veloce frequente e stabile tra i due scali. Di questo vogliamo discutere e non trovarci più a sollecitare interventi per evitare il rischio di crisi dell’infrastruttura” concludono Milazzo e...

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Trapani. Centrale elettrica Favignana, arriva lo stop al progetto
Mar21

Trapani. Centrale elettrica Favignana, arriva lo stop al progetto

    Dopo un lungo braccio di ferro tra comitati e cittadini di Favignana e la SEA Imprese Elettriche Minori di Favignana, è stato sospeso l’iter per l’approvazione del progetto sull’ampliamento della centrale elettrica che sarebbe dovuta sorgere a circa 350 metri dal mare di Cala Azzurra e a 500 da quello del Bue Marino. A darne notizia è il deputato regionale M5S Giampiero Trizzino al termine dell’audizione in commissione ambiente tenutasi oggi all’Ars in cui era tra i punti all’ordine del giorno proprio la proposta di ampliamento della centrale elettrica a gasolio sull’isola trapanese. “Con quello che costa ai contribuenti, basterebbe un solo anno di rimborsi che la SEA percepisce della Cassa Settore Elettrico Ambientale, ovvero circa 12 milioni di euro, per costruire un cavidotto sottomarino da Trapani all’isola ad impatto zero”. L’audizione, fortemente voluta anche dal senatore M5S Maurizio Sant’Angelo ha visto la presenza tra gli altri del sindaco di Favignana, di un dirigente dell’assessorato al Territorio e Ambiente e del dirigente dell’assessorato Energia e Rifiuti Domenico Armenio. “Possiamo ritenerci soddisfatti – aggiunge Trizzino – perché nonostante la società SEA ritenga che la costruzione della centrale non sia impattante, in realtà gli effetti sull’ambiente sarebbero di certo significativi, considerando anche che con il costo di costruzione dell’elettrodotto sommerso, da realizzare peraltro una sola volta, si spenderebbe meno di un terzo di quanto ha incassato la Sea in tre anni, ovvero circa 40 milioni di euro dal 2013 al 2016. Dopo questa prima risposta positiva – sottolinea il deputato M5S – chiederemo la ripresa del tavolo tecnico che coinvolge anche i comitati dei cittadini per realizzare un cavidotto sottomarino che rispetti sostenibilità ambientale, le esigenze di approvvigionamento dell’isola ed il mantenimento dei livelli...

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Mercoledì 22 marzo a Palermo due giorni del secondo congresso territoriale Cisl Palermo Trapani
Mar16

Mercoledì 22 marzo a Palermo due giorni del secondo congresso territoriale Cisl Palermo Trapani

      Le condizioni economiche delle città, la crescente povertà, le vertenze irrisolte, il disagio sociale, le potenzialità per un rilancio dei due territori con politiche attive e sociali adeguate e l’impegno su tutto il territorio del sindacato. Saranno tanti i temi al centro del secondo congresso territoriale della Cisl Palermo Trapani “Insieme, partecipiamo. Responsabili per il futuro”, che si aprirà mercoledì 22 marzo alle ore 15,30 all’hotel San Paolo di via Messina Marine a Palermo e si concluderà giovedì 23, quando è previsto l’intervento del segretario generale Cisl nazionale Annamaria Furlan e nel pomeriggio l’elezione del segretario generale e della segreteria Cisl Palermo Trapani. Il congresso vedrà la partecipazione di 225 delegati che giungeranno dai due territori in rappresentanza di tutte le categorie. Nel dettaglio, mercoledì 22 aprirà i lavori, con la sua relazione, il segretario generale Cisl Palermo Trapani Daniela De Luca. Subito dopo previsti i saluti dei sindaci di Palermo Leoluca Orlando e di Trapani Vito Damiano, dei rappresentanti di Confindustria, Confcommercio e Confartigianato di Palermo e Trapani.  Alle 19 le conclusioni del segretario generale Cisl Sicilia Mimmo Milazzo. Giovedì 23 si aprirà alle ore 10 con il dibattito che sarà concluso a fine mattina dal leader della Cisl, Furlan. Nel pomeriggio alla ripresa dei lavori l’insediamento del consiglio generale e...

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Trapani. Confartigianato avvia corsi per operatori caaf
Mar02

Trapani. Confartigianato avvia corsi per operatori caaf

  Confartigianato Imprese Trapani, in collaborazione con il proprio Patronato INAPA e il CAAF Confartigianato, organizza il primo corso base per Operatore di Patronato e CAAF. “Il percorso formativo, dichiara Francesco La Francesca – Segretario Provinciale di Confartigianato Imprese Trapani – rappresenta una novità sul territorio trapanese e ha l’obiettivo di fornire le nozioni di base per inserirsi, professionalmente, in un Ente di Patronato o di fornire assistenza e consulenza in materia previdenziale e CAAF”. Il corso ha la durata di 28 ore complessive (24 di previdenza sociale e servizi CAAF + 4 di sicurezza sul lavoro). Si terrà a Trapani presso la Confartigianato in Via Vespri n° 63. Principali moduli didattici...

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Dragaggio porto canale di Mazara, Tumbiolo: “la Regione rispetti le sue stesse leggi”
Feb07

Dragaggio porto canale di Mazara, Tumbiolo: “la Regione rispetti le sue stesse leggi”

Il Presidente del Distretto della Pesca e Crescita Blu, Giovanni Tumbiolo, interviene duramente in merito alla questione relativa al dragaggio del porto canale di Mazara del Vallo i cui lavori, nonostante la gara di appalto espletata da circa un anno, non sono ancora partiti. “Leggo basito –scrive Tumbiolo- sull’edizione odierna del Giornale di Sicilia di un ulteriore studio sull’area di colmata dove vanno riversati i materiali del dragaggio del porto di Mazara del Vallo. La cosiddetta “colmata B” è prevista dal Piano Regolatore portuale secondi le leggi dello Stato e della stessa Regione”. Adesso, dopo circa 10 anni che si parla di escavazione del porto canale –sottolinea- spunta uno studio dell’ISPRA su un ‘area portuale che viene presentata come “zona di nidificazione”, quando nel territorio mazarese insistono già ben otto zone SIC, ZPS, Ramsar che godono dello status di riserva naturale regionale”. “Questo ulteriore ritardo –tuona Tumbiolo- è un attentato contro la Città di Mazara del Vallo, la sua economia, contro la sua storia”. Il presidente del Distretto aggiunge: “abbiamo allo studio (il giorno 13 febbraio è stato convocato a tale scopo l’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo al quale parteciperanno i massimi esperti di Economia Circolare) la possibilità di “riciclare” i materiali provenienti dai dragaggi portuali. I tempi non sono certo brevi. Noi però non stiamo con le mani in mano ed abbiamo a cuore, ancor più perché siamo i promotori della Blue Economy, la tutela dell’ambiente, dell’avifauna e delle risorse acquatiche. Abbiamo studiato, con severità, rigore e fino in fondo, la problematica sotto il profilo giuridico, tecnico ed ambientale”. “Ogni ulteriore differimento da parte di chiunque –conclude Tumbiolo- è considerato atto ostile contro la nostra comunità e rischia di alimentare la rabbia dell’intera cittadinanza che il Coordinamento Filiera Ittica Mazara ha, sin qui, sapientemente domato. A Mazara del Vallo, oltre porto si sta prosciugando l’intera economia marinara”....

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Trapani.  Confartigianato Imprese Trapani ha attivato lo sportello energia
Feb07

Trapani. Confartigianato Imprese Trapani ha attivato lo sportello energia

Brutte notizie per le imprese e le famiglie dell’intero territorio trapanese: a partire dal 1° gennaio 2017 le bollette dell’energia elettrica e del gas sono aumentate rispettivamente dello 0,9% e del 4,7%. Non si tratta di aggiustamenti decimali, perchè, soprattutto per le imprese, queste percentuali possono trasformarsi in centinaia di euro di aumento che erodono ulteriormente le marginalità di produzione. A dare l’annuncio è il segretario provinciale di Confartigianato Imprese Trapani Francesco La Francesca. “Da anni sosteniamo che il costo dell’energia in Italia è molto più alto rispetto agli altri Paesi europei, e questo non aiuta certamente la competitività e i bilanci delle micro e piccole imprese e delle loro famiglie – spiega Orazio Bilardo, presidente di Confartigianato Imprese Trapani, dove è stato attivato lo Sportello Energia – Grazie alla stretta collaborazione con il Consorzio CENPI (consorzio energia costituito da Confartigianato), possiamo offrire gas ed elettricità ai nostri associati con risparmi davvero considerevoli, che non solo sterilizzano gli aumenti, ma possono trasformarsi in un vero e proprio vantaggio competitivo”. “Il risparmio va dal 23% di una lavanderia, fino al 40% per gli autoriparatori e gli alimentari, gli fa eco Francesco La Francesca. Alcune officine meccaniche hanno risparmiato oltre il 50% rispetto al loro precedente fornitore. Con l’ultima bolletta valutiamo il vantaggio reale di risparmio. Il cambio di fornitore avviene senza alcuna interruzione di servizio o variazione, e non comporta costi aggiuntivi. L’assistenza è completa e gratuita, pre e post vendita, come unico riferimento direttamente le sedi territoriali di Confartigianato Imprese Trapani di Alcamo, Castelvetrano, Marsala, Mazara del Vallo, Santa Ninfa e Trapani, si sta lavorando per attivare il medesimo servizio su Pantelleria, che si occuperanno del: disbrigo pratiche definizione del contratto e stipula gestione delle fatture consulenza per la risoluzione di problemi di natura tecnica personalizzazione di offerte per grandi consumi”. In provincia di Trapani già diverse aziende, condomini e privati stanno aderendo al consorzio CENPI, promosso dal sistema Confartigianato, mentre a livello nazionale sono già 15mila – spiega il presidente di Confartigianato Trapani – le imprese e le famiglie che hanno aderito sicuri del marchio Confartigianato”. Per saperne di più è possibile contattare lo Sportello Energia di Confartigianato Imprese Trapani, telefonando allo 0923.593486 scrivendo alla e-mail: energia@confartigianato.trapani.it o recandosi presso tutti gli sportelli Confartigianato Imprese Trapani della...

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Trapani. Confartigianato, partite le iscrizioni per corsi di formazione per imprese
Feb01

Trapani. Confartigianato, partite le iscrizioni per corsi di formazione per imprese

Sono partite le iscrizioni per partecipare a varie tipologie di corsi di formazione di Confartigianato Imprese Trapani in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro ed alimentaristi che attraverso la propria struttura che ha progettato le attività formative, “con una grande e comoda novità, dichiara Francesco La Francesca Segretario Provinciale dell’organizzazione delle imprese, da oggi parte anche la formazione autorizzata in FAD (formazione a distanza), una speciale formula che permette i titolari di azienda ed i loro dipendenti di poter seguire il corso tramite computer ed effettuare il test finale presso le nostre sedi dislocate in tutta la provincia di Trapani”. Le aule formative previste sono state organizzate presso le sedi territoriali di Confartigianato a: Trapani Alcamo Castelvetrano Marsala Pantelleria Santa Ninfa E nelle nuove sedi che si stanno per attivare di Custonaci e San Vito lo Capo “Prosegue, continua La Francesca, l’impegno di Confartigianato Imprese Trapani per offrire agli imprenditori artigiani e commercianti, una formazione continua, traducibile nella quotidianità delle attività aziendali sui molteplici aspetti che riguardano l’impresa.” Grazie alla consulenza e al supporto dell’Associazione di categoria diverse sono le proposte formative calendarizzate per il 2017 relative alla formazione obbligatoria (Sicurezza sul lavoro, Igiene, abilitanti ecc…) e ogni corso sarà caratterizzato da organizzazione e qualità. Possono iscriversi ai corsi i titolari o soci di imprese, coadiuvanti e dipendenti. Per maggiori informazioni è possibile telefonare al settore formativo di Confartigianato Imprese Trapani allo 0923.593486 o scrivere alla e-mail:...

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Trapani. Giuseppe Meringoli nuovo direttore Coldiretti Trapani
Gen31

Trapani. Giuseppe Meringoli nuovo direttore Coldiretti Trapani

Giuseppe Meringolo, 47 anni, di Cosenza, e’ il nuovo direttore della Coldiretti di Trapani. Succede a Giuseppe Campione che dirigera’ le federazioni di Catania e Messina. Meringolo ha una lunga esperienza iniziata in Calabria come Segretario di zona ed ha ricoperto anche numerosi ruoli in varie strutture per la tutela della persona. Negli ultimi tre anni e’ stato coordinatore regionale del Patronato Epaca e prima, per sei anni, ha lavorato a Padova dove ha raggiunto una serie importante di obiettivi. Arriva alla direzione di una Federazione che ha un paniere di prodotti sempre piu’ richiesto. “E’ la provincia piu’ vitata ma soprattutto – afferma – e’ la zona siciliana dove i giovani valorizzano le produzioni anche grazie alla trasformazione e alla ricerca di sbocchi commerciali. La vendita diretta, il legame con altri settori come il turismo, la storia, la cultura che questa parte dell’Isola esprime, rappresentano delle solide basi su cui continuare a lavorare”....

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Trapani. “Vitivinicoltura, crisi e prospettive” un convegno Cia a Petrosino
Gen26

Trapani. “Vitivinicoltura, crisi e prospettive” un convegno Cia a Petrosino

“Vitivinicoltura, crisi e prospettive” è il tema del convegno che si svolgerà domani, venerdì 27 gennaio, alle ore 18, nei locali della Sala Azzurra di Petrosino (Tp). Ai lavori parteciperanno: Dino Scanavino, presidente nazionale della Confederazioni italiana agricoltori (Cia), Rosa Giovanna Castagna, presidente regionale Cia Sicilia, Antonio Cossentino (viticoltore), presidente Cia Palermo, Enzo Maggio (Cia Petrosino), Maurizio Lunetta direttore DOC Sicilia, Giuseppe Pellegrino, presidente degli agronomi di Trapani, Gaetano Cimò, dirigente generale dell’assessorato regionale Agricoltura e Michela Giuffrida, parlamentare europeo e componente della Commissione Agricoltura e sviluppo rurale del parlamento europeo. Inoltre, fra gli altri, sono previsti gli interventi dei sindaci del territorio e dei presidenti delle cantine sociali....

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Trapani. Dopo 5 giorni liberato da Malta peschereccio di Mazara del Vallo
Dic01

Trapani. Dopo 5 giorni liberato da Malta peschereccio di Mazara del Vallo

“Il peschereccio Matteo Mazzarino della marineria di Mazara del Vallo, fermato domenica notte con 8 componenti dell’equipaggio, dalle autorita’ marittime di Malta ha lasciato oggi dopo 5 giorni di trattative, il porto maltese della Valletta per far ritorno in territorio italiano.” Lo dice in una nota l’assessore all’Agricoltura della Regione Siciliana, Antonello Cracolici. “Voglio ringraziare l’ambasciatore d’Italia a Malta Giovanni Umberto De Vito per il prezioso contributo e tutti gli altri protagonisti della macchina istituzionale italiana che si e’ prontamente attivata tra Roma, Palermo, Mazara e Bruxelles”, continua Cracolici. “Il Presidente del Distretto della Pesca Giovanni Tumbiolo ha seguito su mia disposizione l’evoluzione della trattativa. Le autorita’ italiane e maltesi continueranno a confrontarsi nelle prossime ore per individuare le ragioni che hanno portato al fermo del peschereccio italiano”, conclude....

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