Sicindustria Trapani: eletto direttivo sezione marmi
Gen28

Sicindustria Trapani: eletto direttivo sezione marmi

Eletta la squadra che per il prossimo biennio affianchera’ il neopresidente della sezione marmi di Sicindustria Trapani, Giovanni Castiglione. Salvatore Galati (Cava Galati) e’ il nuovo vice presidente. Gli altri componenti sono Stefano Bica (Bi.Mar Import Export); Giovanni Cassara’ (Castelmarmi); Francesco Casadei (Ducale Marmi) Francesco Pellegrino (Pellegrino Group); Vito Pellegrino (Sud Marmi); Vito Accardo (Universal Marmi); Giuseppe Vinci (Vinci Giuseppe & C snc). Export e infrastrutture al centro del programma del nuovo presidente della sezione marmo di Sicindustria Trapani, Giovanni Castiglione (Perla Marmi). “Il marmo – ha detto Castiglione – non puo’ e non deve essere soltanto emergenza ma, oggi piu’ che mai, e’ necessaria una programmazione e una pianificazione che ne comporti il rilancio a livello mondiale. Sara’ un lavoro di squadra che mettera’ le aziende del settore nelle condizioni di poter stringere rapporti commerciali con nuovi Paesi. Non soltanto Arabia Saudita, Emirati Arabi e altri Stati dell’Asia Sud Occidentale ma, grazie alla promozione attraverso partecipazione a fiere e l’organizzazione di incoming, il nostro marmo sara’ conosciuto anche da altri operatori commerciali che ne promuoveranno la vendita in nuovi mercati”. “I progetti di recupero ambientale – ha concluso il presidente Castiglione – saranno al centro delle azioni che questa nuova governance mettera’ in campo con il governo regionale per consentire agli imprenditori del settore marmo non soltanto di corrispondere il relativo contributo, ma di adoperarsi per la realizzazione degli stessi. Porre sul tavolo la questione ambientale portera’, inoltre, un consenso generale sulle concessioni delle cave perche’ i Comuni potranno trarre sviluppo ulteriore dallo sfruttamento dei propri giacimenti attraverso la conversione dei siti in attrazioni del territorio”....

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Trapani. Airgest, Fit Cisl “La Regione passi ai fatti”
Gen14

Trapani. Airgest, Fit Cisl “La Regione passi ai fatti”

“E’ora di passare dalle parole ai fatti per rilanciare lo scalo, tutelare i posti di lavoro e fermare la crisi del settore economico e turistico del territorio. L’immobilismo politico sul rilancio della stazione aeroportuale di Trapani è inaccettabile. La Regione siciliana socio di maggioranza Airgest, non può più perdere tempo sulla fusione con l’aeroporto di Palermo, così come i sindaci della provincia che, al di là delle belle parole non hanno, ad oggi, fatto nulla di concreto per intervenire. Da un anno si parla di rilancio ma di fatto nulla è cambiato”. Ad affermarlo sono Rosanna Grimaudo responsabile del presidio Fit Cisl di Trapani e Manlio Viscardi componente coordinamento trasporto aereo regionale Fit Cisl, a margine dell’incontro sul futuro dei 70 lavoratori dell’aeroporto di Birgi (senza contare l’indotto), fra i sindacati di categoria e l’amministratore delegato Airgest Spa Paolo Angius. “Abbiamo discusso della turnazione del personale considerata la disomogeneità della concentrazione dei voli che impongono molte più risorse nel pomeriggio rispetto alla mattina. E intanto arriva qualche buona notizia, a fine dicembre l’aerostazione ha avuto la certificazione di aeroporto che consente di avere le carte in regola per operare e domani è prevista la riunione della commissione nominata dalla Regione che dovrà scegliere il direttore generale di Airgest”. Grimaudo e Viscardi aggiungono “le difficoltà dello scalo trapanese che vanno avanti ormai da troppo tempo, hanno già generato una crisi del settore economico e turistico della provincia e rischia di provocare anche una grave crisi sociale legata al futuro dei lavoratori che operano nello scalo”. La prossima riunione si terrà dopo la nomina del direttore generale e dell’amministratore delegato. Sul futuro degli aeroporti siciliani interviene anche il segretario generale Fit Cisl Sicilia Dionisio Giordano. “Sul sistema aeroportuale in Sicilia è bene che il governo regionale giunga al più presto ad una decisione sia sul futuro dello scalo di Birgi sia su quelli Lampedusa, Pantelleria e Comiso. Se l’idea è quella di fare due grande hub in Sicilia, uno occidentale con capofila Falcone e Borsellino e uno orientale con capofila Fontanarossa, invece di andare avanti solo con annunci, si proceda con appositi confronti con i soggetti interessati compresi i sindacati”.  Giordano conclude “il governo regionale deve insistere con il governo nazionale sul tema della continuità territoriale per avere tariffe aeree calmierate, ma allo stesso tempo deve agire al più presto per creare un sistema aeroportuale che nell’individuare Palermo e Catania come due grandi hub, valorizzi anche tutti gli scali esistenti tutelando il personale”....

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Trapani. Airgest: nominata la commissione per la scelta del direttore generale
Dic14

Trapani. Airgest: nominata la commissione per la scelta del direttore generale

Questa mattina, a conclusione del consiglio di amministrazione di Airgest, nel tradizionale rito degli auguri ai dipendenti, il presidente della società di gestione Paolo Angius ha annunciato la nomina, da parte della Regione siciliana, dei membri della commissione per la scelta del nuovo direttore generale dell’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Bigi. «Il nome del nuovo manager potrebbe essere comunicato entro il 15 gennaio – ha commentato Angius -. Auspico, inoltre, che il comune di Marsala, nella propria qualità di capofila, possa con l’aiuto della Regione, senza ulteriori indugi dare impulso all’ultima parte di gara, per l’assegnazione dei lotti restanti, per la promozione territoriale e contribuire a generare così nuove presenze turistiche». Insieme al consigliere di amministrazione Saverio Caruso e a Gerlando Piro, presidente del collegio sindacale, il presidente di Airgest, Paolo Angius ha consegnato una targa alla consigliera dimissionaria Elena Ferraro. «La dottoressa Ferraro è stata una presenza autorevole e appassionata per l’aeroporto Vincenzo Florio – ha affermato il presidente Angius -. Con lei sono stati nove mesi di lavoro positivo e intenso. Ha svolto una funzione importante di coesione con il territorio e con le istituzioni». «È stato un onore lavorare con questo cda – ha sottolineato la consigliera uscente Elena Ferraro – nell’ottica dello sviluppo dello scalo e nell’interesse del mio territorio. Ringrazio tutti i sindaci con cui ho attivamente collaborato, ogni singolo dipendente, il collegio sindacale e i colleghi del cda, in particolare il presidente Angius perché la sua gestione condivisa con tutto il cda, ha evidenziato serietà e trasparenza oltre che grande esperienza e professionalità. Il mio impegno in questa provincia continuerà in maniera più incisiva e con lo stile che mi...

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Trapani. I trapanesi Pellegrino e Puma  eletti nel coordinamento nazionale Unicredit
Dic07

Trapani. I trapanesi Pellegrino e Puma eletti nel coordinamento nazionale Unicredit

I trapanesi Laura Pellegrino e Leonardo Puma sono stati eletti rispettivamente nel coordinamento nazionale di gruppo e del coordinamento nazionale di banca Unicredit. La nomina è giunta in occasione dell’assemblea congressuale Uilca Gruppo Unicredit che si è conclusa oggi nella sala conferenze  dell’hotel Ambasciatori di Rimini al termine di tre giorni di lavori. Laura Pellegrino è segretario generale Uilca Trapani, mentre Leonardo Puma fa parte del consiglio territoriale Uilca...

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Trapani. Lotta all’evasione fiscale. Nel 2017 solo Marsala, Alcamo e Salemi recuperano 60 mila euro. Tumbarello (Uil): “I sindaci facciano di più”
Dic05

Trapani. Lotta all’evasione fiscale. Nel 2017 solo Marsala, Alcamo e Salemi recuperano 60 mila euro. Tumbarello (Uil): “I sindaci facciano di più”

Solo 3 comuni su 24 in provincia di Trapani hanno partecipato nel 2017 al premio statale per la compartecipazione dei comuni al contrasto all’evasione fiscale e contributiva secondo il quale le cifre recuperate restano al 100 per cento nelle casse municipali. A rivelarlo è uno studio della Uil Servizio Politiche Territoriali di cui è responsabile Ivana Veronese, su elaborazioni di dati forniti dal Ministero dell’Interno. Dallo studio della Uil si evince che in provincia di Trapani hanno aderito soltanto i comuni di Marsala, Alcamo e Salemi, per un totale evaso recuperato di 60 mila e 390 euro. Confrontando i dati con quelli della precedente elaborazione Uil relativa all’anno 2016 si evince che i comuni trapanesi che hanno aderito al progetto sono sempre gli stessi tre, che nel 2017 sono riusciti a fare meglio rispetto all’anno precedente. In particolare, Marsala è passata da 7.495 euro nel 2016 a 57.688,46 euro nel 2017, Alcamo da 706.69 euro a 1.297,43 euro e Salemi da 183 euro a 1.403 euro. Il segretario generale della Uil Trapani Eugenio Tumbarello, pertanto, rivolge un appello alle amministrazioni comunali trapanesi. “Un dovuto plauso, prima di tutto, è da rivolgere alle amministrazioni municipali di Marsala, Alcamo e Salemi, che non solo hanno aderito al progetto statale, ma sono anche state in grado di migliorare il proprio risultato. Rivolgendomi poi ai restanti 21 comuni desidero dire che è possibile fare tanto nella lotta all’evasione fiscale, grazie a uno strumento che da un lato permette di recuperare risorse da impiegare in servizi alla cittadinanza e di abbassare le tasse locali, dall’altro permette di dare il proprio contributo alla lotta all’evasione fiscale e contributiva col fine ultimo di una maggiore equità e giustizia sociale”. Il premio per la compartecipazione dei Comuni al contrasto all’evasione fiscale fu introdotto nel 2010 dal decreto correttivo di luglio dove si stabiliva che ai Comuni venisse riconosciuta la quota del 100% di quanto recuperato dei tributi nazionali (Irpef, Iva, Ires, ecc). Con il Decreto sul federalismo fiscale, che regola il fisco municipale fu introdotto il principio strutturale del premio della compartecipazione dei Comuni al contrasto all’evasione  fiscale, ma al 50%. Poi con il decreto di Agosto 2011 (introduzione Consigli Tributari), e con il Salva Italia e poi via, via con i Decreti mille proroghe si è stabilito che la quota almeno fino al 2019 che resta ai Comuni per la loro compartecipazione al contrasto all’evasione sia fissata al 100% del recuperato. “I dati rivelati dall’analisi – conclude Tumbarello –, sono nel complesso fortemente deludenti se si paragonano agli alti tassi di evasione fiscale e di irregolarità lavorativa nel nostro Paese e nel nostro territorio. E’ incomprensibile come...

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Trapani. Energitikambiente, siglato accordo su esuberi
Nov22

Trapani. Energitikambiente, siglato accordo su esuberi

Arriva una schiarita sulla vertenza relativa ai lavoratori della ditta Energetikambiente operanti nell’agroericino e nel trapanese. E’ stata firmata, infatti, l’intesa con i sindacati sugli eventuali esuberi del lotto 4 che saranno assorbiti nel lotto 2. Aziende e parti sociali hanno stabilito dunque come suddividere i lavoratori del lotto agroericino aggiudicato al Rti Agesp/Econord, nell’ambito della gara aggiudicata a Trapani alla ditta Energetikambiente. “Adesso sindaci e la Srr Trapani Provincia Nord – commentano i sindacati firmatari Fp Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Fiadel e Soggetto giuridico – , dimostrino con i fatti la stessa concretezza. I sindaci di Erice, Paceco, Valderice e Custonaci complessivamente aggiungono servizi che assicurano il recupero di 10 unita’ lavorative, dimostrando poca sensibilita’ sulla sorte dei lavoratori e dei servizi nei loro territori. Di contro nel territorio di Trapani, in attesa del distacco dei lavori della Tp Servizi (87 unita’), Energetikambiente si e’ resa disponibile ad ‘accogliere’ i lavoratori dell’agroericino in esubero, applicando la politica dei vasi comunicanti in ottemperanza all’accordo pre-gare sottoscritto tra parti sociali ed SRR. Cosi’ saranno 121 le unita’ da impegnare a Trapani, 87 distaccati dall’azienda pubblica del Comune e 30 circa provenienti dagli esuberi dall’agroericino”. Sono 156 i lavoratori operativi in servizio nell’agroericino oggi, di contro 114 quelli previsti inizialmente nella nuova gestione dei servizi di igiene ambientale, circa 40 esuberi che verranno dunque grazie all’accordo riassorbiti applicando la politica dei vasi comunicanti di diversi lotti di gara all’interno di una gara unica. “Tutto cio’ – concludono i sindacati – imporra’ un avvio operativo simultaneo nei due lotti. E’ proprio con questo senso di responsabilita’ che si affrontano e risolvono le vertenze sul lavoro, adesso sindaci e SRR concretizzino comportamenti costruttivi”....

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Trapani. Al via i lavori  per il Fast Ferry Terminal del porto
Nov21

Trapani. Al via i lavori per il Fast Ferry Terminal del porto

Il sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida, e il presidente dell’Autorita’ portuale del Mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti, hanno incontrato a Trapani, alla presenza dell’assessore regionale alla Attivita’ produttive, Mimmo Turano, istituzioni, operatori e concessionari portuali e organizzazioni sindacali per discutere sullo sviluppo strategico dell’area portuale. “Tutte le azioni messe in atto sono mirate allo sviluppo del traffico portuale – ha spiegato Monti – ma per assecondare tale intento e’ fondamentale il riordino delle varie funzioni portuali evitando ogni forma di interferenza. Cio’ significa anche aprire alla citta’ zone del porto precluse, dando visibilita’ al mare, elemento che connota profondamente Trapani. Il riferimento, in particolare, e’ alle banchine nord-est del porto, che seguono la banchina ex Sommergibili, oggi occupate da alti muri di recinzione e da cantieri. Il mare e il porto devono trovare nuovi sviluppi, suscitare consensi senza essere piu’ nicchia di disordinate economie. Faremo conoscere potenzialita’ inespresse di questo territorio, lavorando a un progetto credibile in grado di far arrivare le risorse necessarie. Il porto e’ un’opportunita’ allo sviluppo dell’economia cittadina, un naturale accesso a un entroterra ricco di elementi di attrattiva”....

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Trapani. Cisl, apre lo sportello del lavoro
Nov13

Trapani. Cisl, apre lo sportello del lavoro

Apre lo Sportello Lavoro della Cisl a Trapani, dove nel 2018 sono state 223 le procedure collettive di licenziamento avviate in 19 aziende per 355 lavoratori coinvolti, ed a chiedere la Naspi sono stati in 13.011, mentre i licenziamenti individuali avviati da aziende che contano piu’ di 15 dipendenti sono stati 29. Dati forniti dalla Direzione provinciale Lavoro di Trapani riferiti al 2018 che “confermano – fanno sapere dal sindacato – come non si e’ mai arrestata la perdita di posti nel territorio e quanto ci sia ancora da fare per rilanciare un tessuto dotato di grandi potenzialita’. E la Cisl vuole fare la sua parte assistendo, chi alla ricerca da tempo, oppure alle prime mosse perche’ ha appena terminato il percorso di studi, ha bisogno di saperne di piu’ per orientarsi sulle regole del mercato del lavoro e non solo”. Lo ‘Sportello Lavoro’, nella sede Cisl di piazza Ciaccio Montalto 27, a Trapani, e’ stato inaugurato alla presenza del segretario generale Cisl Palermo Trapani Leonardo La Piana e della responsabile del servizio Daniela Di...

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Trapani. Trapani Servizi, proclamato lo stato di agitazione
Ott30

Trapani. Trapani Servizi, proclamato lo stato di agitazione

Sono in stato di agitazione i lavoratori della Trapani Servizi che ieri hanno partecipato in massa all’assemblea indetta da Fp Cgil, Fit Cisl , Uiltrasporti Trapani e Soggetto giuridico. Da domani mercoledì 31 ottobre dalle ore 15 inoltre si terrà un presidio permanente davanti la sede del Comune di Trapani fino a quando la vertenza verrà risolta. “Un chiaro segnale la grande partecipazione dei lavoratori all’assemblea che la vertenza è molto sentita dai dipendenti della partecipata del Comune di Trapani – affermano i sindacati  -. Proseguiamo pertanto la nostra azione sindacale con un sit-in che terremo domani davanti la sede del Comune di Trapani. L’auspicio è che la sensibilità del sindaco riporti lucidità agli attori della vertenza e che presto si possa firmare l’accordo sul distacco”....

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Trapani. Energitikambiente e Trapani Servizi, sindacati sul piede di guerra
Ott25

Trapani. Energitikambiente e Trapani Servizi, sindacati sul piede di guerra

  Ennesimo strappo al tavolo sindacale convocato da Energetikambiente la società che si è aggiudicata la gara per la gestione del servizio di igiene ambientale nel comune di Trapani, e che deve subentrare di fatto alla controllata del Comune Tp Servizi. Da mesi si susseguono incontri tra l’amministrazione comunale di Trapani, la SRR Tp Nord, la ditta uscente Tp Servizi, la ditta subentrante Energetikambiente  e i sindacati per definire la modalità di transito dei lavoratori tra le due società. “Con la Tp Servizi – fanno sapere Fp Cgil, Fit Cisl , Uiltrasporti Trapani e Soggetto giuridico  – era stata individuata la formula del distacco dei lavoratori ai sensi dell’articolo 8 della cosiddetta legge Biagi e si era in attesa di acquisire la disponibilità della società di Rozzano, la Energetikambiente, che nella giornata di ieri aveva sciolto positivamente la riserva meritando il plauso delle forze sociali”. La gara in lotti bandita dalla SRR riguarda circa 450 lavoratori attualmente dipendenti in parte della Tp Servizi, in parte della Energetikambiente stessa e in parte della ditta Agesp e la soluzione del distacco dei lavoratori della Tp Servizi avrebbe di fatto accompagnato il passaggio di tutti i lavoratori senza alcuna conflittualità. “La sorprendente posizione assunta ieri dalla Tp Servizi, azienda totalmente controllata dal Comune di Trapani, ha di fatto interrotto il tavolo di contrattazione”. Da qui la decisione dei sindacati di organizzare per il prossimo lunedì 29 ottobre una assemblea dei lavoratori della Trapani Servizi dalle 9 alle 12. “Se qualcuno  – aggiungono i sindacati –  ha immaginato in questi 4 mesi di trattative di temporeggiare, sappia che i lavoratori non lo consentiranno, si inizia con l’assemblea di lunedì e si proseguirà con tutte le azioni sindacalmente e legalmente ritenute utili a tutelare il diritto dei lavoratori della Tp Servizi ma anche di tutti i soggetti aventi diritto a transitare alle dipendenze delle tre società che si sono aggiudicate le gare: Energetikambiente a Trapani e Marsala, Agesp ed Econord nell’agroericino. Chiediamo alla Prefettura ed alla magistratura di monitorare che il passaggio dei lavoratori con diritto di legge, di contratto e di sentenze, non venga mortificato da modalità di selezione del personale...

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