Siracusa. Evasi oltre 15 mln, sequestrati beni per 2,5 mln e 11 indagati
Nov02

Siracusa. Evasi oltre 15 mln, sequestrati beni per 2,5 mln e 11 indagati

La Guardia di Finanza ha eseguito un sequestro preventivo d’urgenza, disposto dalla Procura della Repubblica di Siracusa, riguardante numerosi conti correnti bancari, beni immobili e mobili e quote societarie riconducibili agli amministratori, ai prestanome di societa’ appartenenti al Gruppo “Quercioli Dessena”. Il sequestro e’ di oltre 2,5 milioni di euro a fronte di una evasione di oltre 15 milioni di euro. Indagate 11 persone con l’accusa di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte; truffa in danno dello Stato, ai danni del Comune di Augusta; bancarotta fraudolenta per distrazione e preferenziale; riciclaggio; responsabilita’ amministrativa degli Enti, a carico di una societa’ del Gruppo....

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La famiglia Giotti acquisisce l’Hotel Des Etrangers per 10 mln
Ott23

La famiglia Giotti acquisisce l’Hotel Des Etrangers per 10 mln

L’Hotel Des Etrangers di Siracusa cambia proprietà. La famiglia Giotti, cui fa capo l’Ashbee Hotel di Taormina, ha rilevato attraverso la società Elaion lo storico albergo che si trova nel cuore di Ortigia. L’operazione è stata perfezionata nei giorni scorsi a completamento della terza fase della procedura di dismissione dei complessi immobiliari ed aziendali di proprietà di Amt Real Estate e di Acqua Marcia Turismo, in liquidazione. L’importo di aggiudicazione per il Des Etrangers di Siracusa è stato di 10 milioni e 400 mila euro. L’operazione è stata coordinata da Realty Advisory, che in Italia ha in esclusiva il marchio Coldwell Banker Commercial. La struttura alberghiera a cinque stelle, si sviluppa su un edificio in stile liberty e neoclassico siciliano  di cinque piani con settantasei stanze e può contare su un personale di 10...

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Siracusa. Tre progetti di messa in sicurezza del territorio a Pachino e Marzamemi
Ott11

Siracusa. Tre progetti di messa in sicurezza del territorio a Pachino e Marzamemi

  «Tre interventi di importanza strategica per tutto il territorio di Pachino e Marzamemi». Il sindaco, Roberto Bruno, gli assessori Gianni Scala, ai Lavori pubblici e Urbanistica, Santina Baglivo, Welfare e i consiglieri Massimo Guarino e Carmen Santacroce, hanno presentato oggi a mezzogiorno al palazzo municipale di via XXV Luglio i progetti di messa in sicurezza e ripristino del bacino portuale dei porti di Marzamemi “Balata” e “Fossa” e di modifica de collettore delle acque bianche. «Abbiamo redatto i progetti – ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici e Urbanistica, Gianni Scala -, per partecipare a 2 bandi misure 5.1.1 PO FESR 2014/2020 e uno misura 7.2 Psr, tentando di recuperare fondi per oltre 7 milioni di euro destinati alla riqualificazione di tre opere pubbliche che riteniamo di fondamentale importanza per la nostra città e per il borgo marinaro, sia dal punto di vista del miglioramento dei servizi sia per agevolare l’incremento turistico». Le opere in questione attendono l’ottenimento dei finanziamenti nelle rispettive misure. Il progetto più costoso prevede il ripristino del bacino comprendente porto Balata e porto Fossa, a cui ha collaborato l’ingegnere Pierpaolo Mallia. Per il porto Balata è previsto il ripristino del molo foraneo e il dragaggio del bacino portuale, con la creazione di una apertura sull’attuale molo e per migliorare il ricircolo delle acque interne. In questo caso la sabbia di dragaggio verrà riposizionata lungo la zona costiera di viale Lido (Marinella) per il ripristino della spiaggia. Mentre per il porto Fossa è prevista la messa in sicurezza dei moli foranei, sistemazione della testata dell’imboccatura portuale, creazione avamporto e creazione di un molo interno per ormeggio imbarcazioni in transito e militari, riqualificazione delle aree demaniali perimetrali con creazione di un parco pubblico, scivolo di alaggio, con opere di prevenzione del dissesto idrogeologico e infine il dragaggio dell’area portuale. In tutto è prevista una somma per la realizzazione di 5 milioni e 300 mila euro. Il secondo progetto riguarda la modifica del collettore delle acque bianche, a cui hanno collaborato l’architetto Armando Grech e l’ingegnere Giuseppe Luciano, con due importanti interventi a monte, nella zona del quartiere popolare di via Mascagni che consentirà di risolvere definitivamente le problematiche legate agli allagamenti, e nello scarico a mare, attualmente convogliante nel porto Fossa e con la previsione di spostarlo al di fuori. I costi previsti ammontano a 1 milione 300 mila euro. Il terzo macro progetto, in cui ha collaborato con il Comune l’agronomo Salvatore Francavilla,  comprende quattro distinte progettazioni che hanno l’obiettivo di favorire lo sviluppo dei servizi essenziali per migliorare la qualità della vita della popolazione residente, con particolare riferimento per la popolazione rurale, e le condizioni...

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La Regione impegna 2 mln per agricoltori Pachino, Portopalo e Noto
Ott02

La Regione impegna 2 mln per agricoltori Pachino, Portopalo e Noto

“L’assessorato all’Economia ha impegnato 2 milioni di euro per destinarla agli agricoltori di Pachino, Portopalo e Noto che hanno subito danni in seguito alla gelata e grandinata del 31 dicembre 2014”. Lo scrive in una nota Vincenzo Vinciullo, presidente della commissione Bilancio e Programmazione all’Ars. “Nel contestare la somma, che comunque e’ inferiore a quella stabilita in sede di approvazione del bilancio – adesso dopo ben tre decreti emanati dall’assessorato regionale dell’Agricoltura, si puo’ avere finalmente contezza della disponibilita’ delle somme e di come verranno spalmate negli anni a venire e piu’ precisamente 320.326,70 spendibili nell’esercizio finanziario 2017 e 1.679.673,30 euro dal Fondo pluriennale vincolato di parte capitale”, aggiunge Vinciullo....

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Siracusa. L’associazione Ribalta inaugura mostra a Buccheri sui maestri contemporanei
Set27

Siracusa. L’associazione Ribalta inaugura mostra a Buccheri sui maestri contemporanei

L’ Associazione Culturale Ribalta di Licata apre la stagione culturale con  una importante mostra di opere di Maestri contemporanei di alto livello artistico che sarà realizzata a Buccheri, in provincia di Siracusa inserita in un contesto culturale autunnale importante organizzato dall’amministrazione Comunale di Buccheri che fortemente ha voluto l’inserimento della mostra nel contesto. La mostra realizzata e curata dal direttore artistico Enza Prestino sarà inaugurata Sabato 30 Settembre alle ore 17,00, presso i locali di Piazza Matteotti 1 a Buccheri (Sr), dal Sindaco Alessandro Caiazzo, dall’Assessore alla Cultura Antonino Trigila e dall’Assessore allo spettacolo Denis Basili, e resterà fruibile al pubblico fino al giorno 8 Ottobre               dalle ore 17,00 alle ore...

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Siracusa. Gdf sequestra beni per 1,5 mln ad amministratore ditta infissi
Set08

Siracusa. Gdf sequestra beni per 1,5 mln ad amministratore ditta infissi

  La Guardia di Finanza di Siracusa ha eseguito un provvedimento di sequestro preventivo sui beni e sui conti dell’amministratore di una ditta individuale siracusana, operante nel settore della fabbricazione di infissi in alluminio. Le indagini hanno evidenziato che il contribuente esercitava la propria attivita’ senza adempiere agli obblighi dichiarativi e di versamento delle imposte, a partire dal 2011. L’impresa, per dette annualita’, aveva operato nella veste di “evasore totale”, nascondendo al Fisco operazioni imponibili per oltre 2.200.000 euro. L’evasione fiscale riscontrata permetteva di denunciare il titolare della ditta, con richiesta di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente sino alla concorrenza delle imposte evase per 1.500.000 euro. E’ stato richiesta al G.I.P. di Siracusa l’emissione del provvedimento di sequestro preventivo che e’ stato eseguito sui beni e sui conti dell’indagato....

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Siracusa. Evasione fiscale, Gds sequestra beni a 6 società
Ago08

Siracusa. Evasione fiscale, Gds sequestra beni a 6 società

Le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Palermo hanno eseguito un provvedimento di sequestro per equivalente emesso d’urgenza dalla Procura della Repubblica di Siracusa, relativo alle quote societarie, ai beni patrimoniali e alle disponibilita’ finanziarie riconducibili agli amministratori di fatto e di diritto delle societa’ che si sono avvicendate nella proprieta’ di un centro commerciale. I reati contestati sono infedele dichiarazione e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. L’attivita’ ha tratto origine da un’indagine delegata dalla Procura della Repubblica del capoluogo aretuseo alla Guardia di Finanza palermitana, che nell’investigare sulle vicende relative alla costruzione del complesso immobiliare che ospita il centro commerciale, ha ricostruito i rapporti economici intercorrenti tra una molteplicita’ di imprese, tutte riconducibili ad un noto Gruppo imprenditoriale siracusano, segnalando all’Autorita’ Giudiziaria una evasione fiscale ai fini dell’IRES quantificabile in 247.800 euro e la sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte dirette dovute, realizzato mediante lo “svuotamento” della societa’ debitrice con l’erario e il trasferimento dei suoi asset aziendali ad un soggetto economico di nuova costituzione, fiscalmente residente in un’altra regione del Paese. Vagliati gli elementi acquisiti, i magistrati della Procura hanno ritenuto di emettere d’urgenza il decreto di sequestro preventivo di una somma pari all’imposta evasa, nonche’ dell’intero capitale sociale della societa’ neo costituita, che, tramite l’acquisizione di un ramo d’azienda, e’ divenuta la nuova proprietaria del complesso, per evitare il rischio di dispersione dei beni attraverso la creazione di nuove societa’ e il trasferimento fittizio della sede di alcune societa’ del gruppo. Sono state vincolate le quote societarie di sei societa’ in varie percentuali, unitamente a una porzione di un appartamento e disponibilita’ finanziarie detenute su diversi conti correnti intestati agli indagati....

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Siracusa. Fondi Ue: Venerdì l’incontro territoriale “Aiuti per investimenti alle imprese”
Lug19

Siracusa. Fondi Ue: Venerdì l’incontro territoriale “Aiuti per investimenti alle imprese”

Proseguono gli incontri territoriali “Innovazione e Imprese” del Po Fesr Sicilia 2014-2020. Venerdì 21 luglio, sarà la volta di Siracusa. Al centro dell’incontro, che si terrà alle 9.30 a Palazzo Vermexio, l’ Azione 3.1.1 del Programma operativo che prevede “Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale”. Sono previsti gli interventi del dirigente generale del Dipartimento Attività Produttive, Alessandro Ferrara, e dei responsabili degli Uffici competenti per le operazioni (Uco) Elena Balsamo (Azione 3.1.1 _02_a), Dario Tornabene (Azione 3.1.1_02_b) e Maria Brisciana (Azione 3.1.1_03), che illustreranno gli incentivi alle imprese. I lavori saranno aperti dal sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo. In chiusura il keynote-speech dell’Assessore regionale alle Attività Produttive, Maria Lo Bello e l’intervento conclusivo del Presidente della Regione Rosario Crocetta. Modera i lavori il giornalista Carmelo Miduri. L’ incontro sarà anche trasmesso in diretta streaming sul nuovo portale EuroInfoSicilia (http://www.euroinfosicilia.it) L’Azione 3.1.1 del Po Fesr Sicilia intende promuovere forme di collaborazione duratura e strutturata tra gruppi di imprese organizzate su base territoriale, settoriale e di filiera. Gli aiuti concessi, in coerenza con la Strategia Regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente (S3 Sicilia), dovranno essere finalizzati all’upgrade tecnologico nei settori produttivi tradizionali e riguarderanno la realizzazione di un “investimento iniziale” relativo alla creazione di un nuovo stabilimento, l’ampliamento della capacità di uno stabilimento esistente, la diversificazione della produzione per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente o un cambiamento “fondamentale” del processo produttivo.   Gli incontri territoriali proseguiranno il 24 luglio a Messina (Ambiente, rischio idrogeologico; Ot5 e Ot6), il 26 a Palermo (Agenda digitale; Ot2), il 28 a Trapani (Ricerca e Innovazione, Competitività delle PMI; Azioni 1.1.2, 1.1.3, 1.1.5, 3.1.1, 3.5.1), il 31 a Palermo (Ambiente, rischio idrogeologico; Ot5 e Ot6). Il 4 agosto è poi prevista a Caltanissetta un’iniziativa sull’internazionalizzazione delle imprese (Azioni 3.4.1 e 3.4.2), mentre a settembre gli incontri si terranno il 4 a Piazza Armerina (Enna), dove saranno illustrati gli interventi relativi a turismo e cultura (Ot6), e il 7 a Catania, dove saranno presentati il Piano regionale dei trasporti e gli interventi su Trasporti e infrastrutture (Ot4 e Ot7).  ...

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Siracusa. Gennuso “In zona industriale si muore per inquinamento”
Lug07

Siracusa. Gennuso “In zona industriale si muore per inquinamento”

  “Nella zona industriale di Siracusa si muore per l’inquinamento, ma il silenzio e’ assoluto”. Lo dice il deputato del Gruppo Pid – Grande Sud all’Assemblea Regionale Siciliana, Pippo Gennuso. Il parlamentare parla di “silenzi interessati, di inchieste che non hanno sortito alcun effetto, di inquinamento pure marino e tutto tace”. “Questa mattina – dice Gennuso – sono stato all’impianto di depurazione dell’Ias e mi sono sentito anche male per i cattivi odori che ci sono in tutta la zona. Con l’aggravante del caldo, poter respirare e’ quasi impossibile. Un inquinamento che si taglia a fette nel quadrilatero di Priolo, Melilli, Augusta e Siracusa. Credo che ci sono degli amministratori di alcuni Comuni interessati, che non hanno alcun interesse a sollevare la questione. Esistono responsabilita’ da parte del ministero per l’Ambiente e della Regione siciliana, che non hanno mai avviato le opere di bonifica. Sono stati spesi anche tanti soldi per le indagini, ma i risultati a distanza di tanti anni, tardano ad arrivare. Se ci sono delle connivenze tra le grandi multinazionali e la politica, vanno denunciate e debbono anche avere un nome e cognome. Non si puo’ assistere con impotenza alla lunga lista di malati di tumore”....

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Siracusa. Giovanni Catalano Direttore di Confindustria Siracusa
Giu20

Siracusa. Giovanni Catalano Direttore di Confindustria Siracusa

La Giunta di Confindustria Siracusa, questo pomeriggio, ha nominato Giovanni Catalano Direttore di Confindustria Siracusa. Palermitano, 61 anni, in Confindustria Sicilia dall’85, è stato direttore della Federazione regionale degli Industriali per 16 anni, maturando grande esperienza nella gestione ed organizzazione dell’Associazione. “Un tassello fondamentale nella riorganizzazione della struttura dell’Associazione – ha commentato il Presidente Diego Bivona – una persona fortemente legata al sistema confindustriale che saprà dare un ulteriore impulso alle attività della nostra Associazione sia per i servizi alle aziende associate sia nei rapporti con gli Enti e le parti sociali. “Sono molto fiducioso che saprà benissimo impiegare la sua esperienza anche in un’ottica di maggiore sinergia con le altre realtà del sistema Confindustria in Sicilia”....

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