Ragusa. Un giorno con un imprenditore. Sicindustria apre le porte agli studenti
Dic05

Ragusa. Un giorno con un imprenditore. Sicindustria apre le porte agli studenti

Un attestato di “addetto antincendio rischio medio” e un giorno di lavoro retribuito al fianco di un imprenditore. Si è tenuta stamattina la cerimonia conclusiva del progetto sostenuto dai Giovani Imprenditori di Sicindustria Ragusa guidati da Daniele Leucata, sponsorizzato da Manpower e rivolto a 30 studenti dell’istituto tecnico “Galileo Ferraris” di Ragusa. Nello specifico il percorso formativo ha avuto una durata di 20 ore con lezioni d’aula e prove pratiche che hanno consentito ai ragazzi di conseguire sia un attestato di partecipazione rilasciato da Manpower e Sicindustria Ragusa, sia un attestato legale di “addetto antincendio rischio medio”, spendibile presso le aziende in caso di assunzione post diploma. “Conclusa l’attività d’aula – spiega Leonardo Licitra, presidente di Sicindustria Ragusa – è stata effettuata una verifica formale dell’apprendimento e ai primi 11 della graduatoria di merito è stata offerta l’opportunità di trascorrere ‘Un giorno di lavoro retribuito con un imprenditore’ in alcune aziende selezionate da Sicindustria Ragusa, che hanno aderito al progetto anticipando i relativi costi”. “L’obiettivo – sottolinea Leucata – è quello di creare una osmosi costante tra mondo dell’impresa e mondo della formazione. I giovani sono la principale risposta alla crisi e occorre creare le condizioni affinché scelgano di restare e investire in Sicilia e non siano invece costretti a lasciarla in cerca di una...

Leggi tutto
Ragusa. Alleanza cooperative italiane lancia allarme per i ritardi di pagamento dei comuni
Nov29

Ragusa. Alleanza cooperative italiane lancia allarme per i ritardi di pagamento dei comuni

Il sistema del welfare della provincia di Ragusa è sempre più in crisi. I ritardi che gli enti pubblici continuano ad accumulare nei confronti delle cooperative sociali stanno creando serie difficoltà per il settore con gravi possibili conseguenze per il futuro delle stesse cooperative e per il personale dipendente che non ha alcuna occasione di programmare nella maniera più opportuna la propria vita. Sono le centrali cooperative a lanciare l’allarme dopo avere ritenuto che la condizione attuale non è più sostenibile. “Prendiamo spunto – affermano i vertici di Aci Ragusa – dall’appello lanciato, nei giorni scorsi, dai sindacati dei lavoratori per quanto riguarda il caso di Modica. Ma più in generale, per tutti gli enti locali territoriali si stanno verificando situazioni limite rispetto alle quali è indispensabile trovare una soluzione. Ribadiamo che, continuando così, le cooperative rischiano il collasso finanziario mettendo a rischio centinaia di posti di lavoro, nonché disservizi agli assistiti, ovvero quelle fasce deboli che dovrebbero essere tutelate.” “Per cui – aggiungono Pino Occhipinti di Legacoop, Gianni Gulino di Confcooperative e Nanni Terranova di Agci – ci facciamo promotori di un appello accorato affinché ci si possa sedere tutti, e per tutti intendiamo i soggetti a vario titolo interessati, attorno allo stesso tavolo, auspicabilmente con la supervisione della prefettura di Ragusa, allo scopo di individuare tutti i passi necessari per venire fuori da questa situazione che non è più una emergenza ma che si è trasformata in una precaria criticità che ha rimesso in discussione l’intero sistema del welfare presente sul nostro territorio.” “Chiediamo, dunque, a tutti gli enti locali territoriali, quelli, in particolare, dove si registrano i ritardi più consistenti nell’erogazione dei fondi a copertura del pagamento dei servizi, la buona volontà di fornire la propria disponibilità per attivare questo percorso che ci dovrebbe portare a prospettare una strategia comune in grado di garantire l’attivazione di quei provvedimenti che si rendono necessari per arrivare a tamponare in maniera sistematica questa pesante...

Leggi tutto
Ragusa. Firma del protocollo per progetti di alternanza scuola lavoro  tra Itca Fabio Besta e Cna territoriale di Ragusa
Nov14

Ragusa. Firma del protocollo per progetti di alternanza scuola lavoro tra Itca Fabio Besta e Cna territoriale di Ragusa

“L’istituto secondario superiore Fabio Besta di Ragusa e la Cna territoriale di Ragusa si impegnano a promuovere nei locali dell’istituto, nei locali dell’associazione di categoria o presso delle aziende lo svolgimento di incontri tra gli studenti del triennio e rappresentanti dei vari settori produttivi delle piccole e medie imprese della provincia di Ragusa”. E’ uno degli aspetti contenuti nel protocollo d’intesa che sarà sottoscritto domani, giovedì 15 novembre, alle 12,15, negli uffici di presidenza di viale Europa dell’Itca Besta tra il dirigente scolastico Antonella Rosa e il presidente territoriale Cna Ragusa, Giuseppe Santocono, alla presenza del segretario territoriale, Giovanni Brancati, e della funzionaria Laura Lissandrello. La Cna, in particolare, si impegnerà a favorire presso le piccole e medie imprese associate di tutta la provincia lo svolgimento di attività di alternanza scuola lavoro degli studenti dell’istituto tecnico commerciale e aeronautico Besta. Inoltre, le parti si sono impegnate a collaborare per la progettazione e realizzazione di eventuali corsi Its in ragione dei fabbisogni espressi dalle Pmi iblee nonché corsi di formazione e qualificazione per i dipendenti delle aziende....

Leggi tutto
Ragusa. Scoperta maxi truffa ai danni di risparmiatori per 4 mln
Nov08

Ragusa. Scoperta maxi truffa ai danni di risparmiatori per 4 mln

 Avevano organizzato una truffa del valore di oltre quattro milioni di euro approfittando della fiducia di ignari investitori delle Province di Ragusa, Siracusa e Catania che continuavano ad affidargli i loro risparmi. La Guardia di Finanza di Ragusa ha arrestato tre persone. In manette e’ finito un imprenditore, P.M., e due promotori finanziari, C.G. e G.G. Una quarta persona, l’imprenditore F.G., e’ ricercata, in quanto da mesi si e’ trasferita all’estero....

Leggi tutto
Ragusa. Centro studi Cna: focus sul patrinmonio edilizio ibleo
Nov06

Ragusa. Centro studi Cna: focus sul patrinmonio edilizio ibleo

“La qualità del patrimonio edilizio della provincia iblea” è l’oggetto della seconda pubblicazione mensile del Centro studi della Cna territoriale di Ragusa. Sono state osservate, prima di ogni altra cosa, le condizioni ambientali del territorio. Per quanto riguarda la pericolosità sismica, la provincia di Ragusa è classificata dall’Ingv come zona sismica di tipo 2, cioè area dove possono verificarsi terremoti di forte intensità. Con riferimento, invece, alla pericolosità franosa e al numero di edifici a rischio frane (dato fornito dall’Ispra), l’area iblea presenta un numero significativo di edifici a rischio, uno dei più alti dell’isola. In più lo stato complessivo del territorio ibleo non è dei migliori contraddistinguendosi per un alto consumo di suolo (dato Ispra). Il territorio presenta delle criticità strutturali che si ripercuotono su un ampio patrimonio edilizio che ha bisogno di un’attenta e accurata riqualificazione, ma per avviarla serve un cambio netto di direzione, a partire dal comparto costruzioni, settore economicamente determinante in tutta l’area iblea e da oltre un decennio in profonda crisi. “Osservando i dati dell’albo artigiani provinciale – sottolinea Giorgio Stracquadanio, responsabile del Centro studi – nel dicembre del 2017 erano attive 2.121 imprese artigiane delle costruzioni, 50 in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e 450 in meno  rispetto a otto anni prima. In meno di un decennio la crisi ha divorato centinaia di imprese artigiane e di conseguenza centinaia di posti di lavoro. Ipotizzando in media due dipendenti per impresa, negli ultimi otto anni, oltre gli artigiani cessati, si sono persi un migliaio di posti di lavoro. In tutto circa 1.500 famiglie non hanno più un reddito certo. A questo è seguito il blocco dei cantieri e il conseguente crollo delle vendite degli immobili. Il numero della transazioni realizzate, cioè la compravendita di immobili, dal 2004 al 2013 è franato, mentre dal 2014 tenta timidamente di risalire”. La crisi finanziaria, con la conseguente difficoltà di accesso alla liquidità e quindi ai mutui per acquistare immobili, chiede al settore un cambio obbligatorio di direzione. Infatti, accanto alla crisi sono via via emersi elementi vincolanti e oggettivi che fino a qualche tempo fa erano solo opzionali: ristrutturazione, sostenibilità, risparmio energetico, utilizzo di materiali ecocompatibili, modelli costruttivi di minore impatto ambientale e soprattutto limitazione nell’uso del suolo. Cioè, i principi della sostenibilità, nel senso più ampio del termine, sono la nuova chiave competitiva di accesso al mercato delle costruzioni, ma va anche sottolineato come nella maggioranza delle aziende non esiste ancora la consapevolezza della relazione tra concorrenza e sostenibilità. “I comuni della nostra provincia – sottolinea ancora Stracquadanio – hanno approvato Piani regolatori che vanno nella direzione opposta, hanno mortificato fino a renderli...

Leggi tutto
Ragusa. Alla Camcom  la “Country presentation Moldova” promossa dalla Cna
Ott29

Ragusa. Alla Camcom la “Country presentation Moldova” promossa dalla Cna

La Repubblica di Moldova è in piena fase di privatizzazione e diversi sono i settori pronti ad essere immessi sul mercato: dalla telefonia all’energia, dal trasporto aereo a quello bancario. Numerosi sono gli accordi commerciali internazionali che garantiscono l’accesso al mercato globale. Proprio per dare risposte alla possibilità per le Pmi dell’area iblea di investire in questa nuova realtà economica emergente, la Cna territoriale di Ragusa ha promosso la “Country presentation Moldova” nella sede della Camera di Commercio. L’incontro è stato caratterizzato dalla firma di un importante protocollo d’intesa tra la Cna Sicilia, l’Agenzia nazionale per gli investimenti, l’associazione Aoam Moldova e la ConfEuropa Moldova. “Di fatto – sottolinea il vicepresidente della Cna territoriale di Ragusa con delega all’internazionalizzazione, Maurizio Scalone – guardiamo a quei Paesi che, come in questo caso, offrono concretamente delle buone opportunità di crescita e di condivisione di alcuni percorsi. La Moldova è in piena fase di sviluppo, attira investimenti dall’Ue e ha un fabbisogno che riguarda diversi settori”. All’evento di ieri sono intervenuti, tra gli altri, Iuliana Dragalin, segretario di Stato presso il ministero dell’Economia e delle Infrastrutture della Repubblica di Moldova, Mihaela Gorban, primo segretario presso l’ambasciata della Repubblica di Moldova in Italia, Antonio Franceschini, responsabile dell’Ufficio promozione e mercato internazionale della Cna nazionale, Giuseppe Giorgianni, esperto Cna per l’internazionalizzazione delle imprese, Rodica Verbeniuc, direttrice dell’Agenzia nazionale per gli Investimenti, Alexandru Baltag, direttore generale dell’Aoam Moldova, e Stefano Mercuri, presidente di ConfEuropa Md. Ad aprire i lavori è stato il segretario territoriale Cna Ragusa Giovanni Brancati. “La Moldova – ha spiegato Franceschini – ha stretto diversi accordi con i Paesi dell’area dell’Est Europa rappresentando un ponte per le nostre imprese che di solito hanno difficoltà a entrare in quei mercati difficili. Inoltre, in Moldova c’è un tessuto imprenditoriale sostanzialmente simile al nostro, fatto per il 97% da Pmi con cui possono essere definiti vari accordi di collaborazione. Diventa fondamentale, in questo caso, il ruolo di mediazione che è chiamata a svolgere, così come è già accaduto in passato per altri Paesi, la nostra associazione consentendo alle imprese di operare su un terreno sicuro”. Per Giorgianni “i Paesi emergenti possono garantire una spinta in più alla capacità di creare prodotti di nicchia facendo riferimento tra l’altro – aggiunge – a una semplice considerazione, e cioè che in un mercato che si apre sempre più alla globalizzazione non si può pensare più di produrre su base provinciale, regionale e nazionale, ma si deve guardare sempre di più ai mercati esteri”. Il segretario di Stato Dragalin ha voluto specificare che “quello di Ragusa è stato il secondo dei quattro forum promossi in Sicilia che stanno regalando...

Leggi tutto
Ragusa. Progetto Aristoi, successo per il worshop
Ott25

Ragusa. Progetto Aristoi, successo per il worshop

Il rafforzamento della competitività del settore dell’olio d’oliva del Mediterraneo attraverso lo sviluppo e l’applicazione di metodologie di produzione e controllo di qualità innovativi e che portino alla produzione di un olio d’oliva con maggiori proprietà nutraceutiche. Sono questi gli obiettivi del progetto Aristoil (PO INTERREG MED 2014-2020) che nella suggestiva cornice barocca di Ragusa Ibla ha vissuto un importante momento formativo con il workshop dedicato a produttori e consumatori. Il progetto, che vede come partner Svi.Med. Onlus e il Libero Consorzio Comunale di Ragusa e che trova la collaborazione e la sinergia di istituti ed enti grechi, spagnoli , croati e ciprioti, tutti Paesi fortemente attivi nella produzione di olio d’oliva, attraverso incontri, workshop, analisi continue e scambi di informazioni, punta fortemente alla formazione professionale di produttori e frantoiani. Ma l’obiettivo, come dimostrato anche nell’ultimo appuntamento che si è svolto all’interno di “Scale del gusto”, è anche quello di aumentare la consapevolezza dei consumatori, incrementando in maniera significativa la produzione di olio di qualità e con tecniche innovative. Tematiche che tornano di grande attualità soprattutto in questi mesi dell’anno, periodo “classico” in cui avviene la raccolta dell’oro verde del Mediterraneo. Soffermandosi sul tema “Strategie, sviluppo e proprietà nutraceutiche dell’olio extra vergine di oliva”, esperti e nutrizionisti si sono confrontati analizzando le produzioni olivicole di qualità. Il rappresentante del Libero Consorzio dei Comuni Iblei, Giuseppe Cianciolo, ha presentato il progetto Aristoil ai numerosi presenti mentre Emilia Arrabito di Svi.Med. ha illustrato le linee guida per ottenere un olio sano e nutraceutico. L’incontro ha visto la partecipazione della nutrizionista Daniela Diquattro, che ha parlato dell’importanza dell’olio extravergine d’oliva all’interno della dieta mediterranea e di come i consumatori possano riconoscere un olio di qualità tra i banchi dei supermercati. Successivamente è intervenuto anche il direttore della Scuola Nosco, Giovanni Galesi, che ha mostrato come combinare le diverse intensità dell’olio Evo con cibi differenti tra loro per esaltarne le proprietà e la salubrità. Al termine dell’incontro tutti i presenti sono stati invitati a partecipare alla degustazione di oli extravergini di oliva con il marchio “Dop Monti Iblei” e gli oli premiati dal progetto Aristoil. Proprio per la riuscita dell’incontro e della degustazione finale è stato importante l’appoggio da parte del panificio Molino Primula Scollo, dell’azienda agricola Valle dell’Akrai, dall’oleificio Fidone e dall’azienda Case Don Ignazio, nonché della Scuola Nosco. Continuano così le azioni del progetto Aristoil. Nei mesi scorsi si era svolto un importante incontro tra esperti di settore per un laboratorio formativo unito all’analisi dei polifenoli dell’olio extravergine d’oliva siciliano, all’interno della conferenza nazionale “Oltre il biologico, oltre l’extravergine”. Durante quell’appuntamento si tenne la cerimonia di “Menzione degli oli salutistici 2018” con la consegna di una pergamena da parte dell’Università...

Leggi tutto
Ragusa. Incontro alla Camera di Commercio di Cna con esponenti della  Repubblica di Moldova
Ott11

Ragusa. Incontro alla Camera di Commercio di Cna con esponenti della Repubblica di Moldova

La Cna territoriale di Ragusa continua a guardare a mercati nuovi e interessanti in cui è possibile trovare notevoli opportunità di business per le piccole e medie imprese. Tra questi, di certo, la Repubblica di Moldova. Basti pensare che l’Italia, nell’Ue, è il secondo Paese dopo l’Olanda per relazioni d’affari con la Moldova. Sono circa 1.200 le imprese italiane presenti con un volume d’affari che si aggira intorno ai 150 milioni di euro. La Moldova, secondo l’ultimo rapporto del Fondo monetario internazionale, si avvia ad una crescita economica inaspettata pari al 3,8% nel 2018, registrando un ulteriore consolidamento della crescita economica che aveva visto un aumento del 4,5% nel 2017 rispetto al 2016 ed un Pil che ha superato i 150 miliardi di Lei. A trainare il Pil sono state attività economiche quali il commercio all’ingrosso e al dettaglio, la manutenzione e la riparazione di autoveicoli e motocicli, i trasporti, gli stoccaggi, gli alloggi e la ristorazione, che da soli hanno contribuito nel 2017 ad un incremento pari all’1,3% del Pil. Le opportunità per le imprese italiane che intendono internazionalizzare nella Repubblica di Moldova sono molteplici: dall’agricoltura, all’Itc, alla metalmeccanica. Per presentare le opportunità in questione, la Cna ha promosso in Sicilia un vero e proprio tour in quattro tappe che si terranno, nell’ordine, a Caltanissetta, Ragusa, Siracusa e Catania. A quella istituzionale, che si svolgerà giovedì 25 ottobre alle 9,30 nella sede di Ragusa della Camera di Commercio, parteciperanno Chiril Gaburici, ministro dell’Economia e delle Infrastrutture della Repubblica di Moldova, Stela Stingaci, ambasciatrice straordinaria e plenipotenziaria in Italia, e Antonio Franceschini, responsabile dell’Ufficio promozione e mercato internazionale della Cna nazionale. Interverranno, inoltre, Giuseppe Giorgianni, esperto Cna in internazionalizzazione delle imprese, strategy advisor e business developer, Rodica Verbeniuc, direttrice dell’Agenzia nazionale per gli Investimenti, Alexandru Baldag, direttore dell’Aoam Moldova, e Stefano Mercuri, presidente di ConfEuropa Md. Vale la pena di sottolineare che il Paese è in piena fase di privatizzazione e diversi sono i settori pronti ad essere immessi sul mercato: dalla telefonia, all’energia, dal trasporto aereo a quello bancario. Diversi sono gli accordi commerciali internazionali che garantiscono l’accesso al mercato globale. La manodopera è a basso costo con qualifiche elevate e vaste conoscenze nel settore linguistico (soprattutto inglese, romeno e russo). L’imposta sul reddito di impresa infatti è solo del 12%. Se invece la società è piccola o media (escluso per contadini e ditte individuali) e non ha il codice di partita Iva paga solo il 4%. La legislazione è favorevole agli investimenti e ci sono notevoli vantaggi fiscali che stimolano le attività imprenditoriali, con condizioni preferenziali nelle 7 zone economiche libere che si trovano in varie aree...

Leggi tutto
Ragusa. Aeroporto Comiso: Camera commercio Sud-Est “Ricapitalizzare subito Soaco Spa”
Ott08

Ragusa. Aeroporto Comiso: Camera commercio Sud-Est “Ricapitalizzare subito Soaco Spa”

La ricapitalizzazione della societa’ di gestione dell’aeroporto di Comiso e’ stata chiesta dalla giunta della Camera di Commercio di Catania, Ragusa e Siracusa, riunitasi per esaminare la situazione economico-finanziaria della stessa societa’. La Giunta “all’unanimita’ ha manifestato la ferma volonta’ di operare affinche’ si possa, quanto piu’ rapidamente possibile, procedere alla ricapitalizzazione della Soaco Spa”, si legge in una nota. “La predisposizione del nuovo Piano industriale, alla luce dei recenti interventi della Regione Siciliana, apre la via a una concreta attivita’ di rilancio di cui la ricapitalizzazione della societa’ diviene una logica e necessaria conclusione – spiega una nota -. La Camera di Commercio del Sud Est continuera’ su questa linea, augurandosi che la stessa volonta’ possa giungere da tutti gli altri soggetti chiamati ad essere protagonisti per la difesa di una infrastruttura che e’ certamente strategica per il territorio. Superata questa prima emergenza si dovra’ operare con fermezza per la creazione della rete aereoportuale del Sud Est e per la realizzazione dei collegamenti su rotaia e su gomma che uniscano finalmente le aree del Siracusano, del Catanese e Ragusano, proiettandosi infine verso Agrigento, Caltanissetta ed Enna”....

Leggi tutto
Ragusa. Comiso: nulla osta dell’Assemblea dei soci al Piano Industriale aeroporto
Set27

Ragusa. Comiso: nulla osta dell’Assemblea dei soci al Piano Industriale aeroporto

SOACO informa che ieri l’Assemblea dei soci ha condiviso e dato il nulla osta al Piano Industriale 2018/2021 dell’Aeroporto di Comiso, già approvato dal CdA lo scorso 20 settembre, apprezza ndo il lavoro degli Amministratori. I lavori dell’assemblea sono stati aggiornati al prossimo 5 ottobre con l’obiettivo di esitare il Piano di risanamento, in fase di ultimazione. Erano presenti i liquidatori di Intersac spa – Salvatore Nicolosi (Presidente), Giuseppe Daniele e Alberto Leone – il Sindaco di Comiso Maria Rita Schembari, accompagnata dall’Assessore al Bilancio, Manuela Pepi, il CdA e il Collegio Sindacale di SOACO spa. Clima cordiale e di positiva collaborazione fra i soci, il Collegio dei liquidatori Intersac e il Comune di Comiso, che hanno ribadito l’impegno a superare le criticità e individuare soluzioni che permettano il rilancio dell’infrastruttura aeroportuale ritenuta di fondamentale importanza per lo sviluppo e la crescita del Sud-Est...

Leggi tutto
WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com