Ragusa. In Cna si è parlato di modalità di lettura dell’estratto conto
Nov09

Ragusa. In Cna si è parlato di modalità di lettura dell’estratto conto

    Le piccole e medie imprese si avvicinano al mondo del credito. In che modo? Con un percorso di formazione che punta a fornire chiarimenti specifici agli imprenditori su temi che non possono essere considerati scienza acquisita ma che hanno bisogno di essere dettagliatamente approfonditi. E in questo senso il primo incontro, tenutosi martedì sera nella sala conferenze “Pippo Tumino”, a Ragusa, si è rivelato azzeccato. L’idea della Cna comunale di Ragusa, avviata in collaborazione con Unifidi imprese Sicilia, filiale di Ragusa, ha accolto le richieste provenienti dagli associati. Questi ultimi, in occasione del primo appuntamento, sono rimasti sino alla fine interagendo con i funzionari degli istituti di credito presenti. L’incontro d’esordio della serie è stato dedicato alle modalità di lettura dell’estratto conto. E’ intervenuto Alfio Mazza che si occupa della funzione di conformità della Bcc di Pachino oltre al direttore della filiale di Ragusa dello stesso istituto di credito, Iole Lorefice. Data, valuta, conto scalare e come leggere il riepilogo degli interessi sono stati gli argomenti affrontati. A partecipare ai lavori il presidente provinciale Cna Ragusa, Giuseppe Santocono. Ad aprire i vari interventi il presidente della Cna comunale, Santi Tiralosi, il quale ha messo in evidenza come tale nuovo percorso sia stato fortemente voluto dalla presidenza cittadina che, in questo modo, intende fornire delle precise risposte ai piccoli e medi imprenditori dell’associazione di categoria. “Continuiamo ad essere convinti, e ne abbiamo avuto la riprova proprio durante questa occasione – ha aggiunto Tiralosi – che la partecipazione possa diventare una importante occasione per entrare in relazione con i funzionari degli istituti di credito”. A moderare i lavori la responsabile organizzativa Antonella Caldarera che ha voluto sottolineare la valenza dell’iniziativa “allo scopo di fornire ancora più strumenti ai piccoli e medi imprenditori del territorio cittadino perché gli stessi continuino ad operare al meglio”. Da sottolineare che sono stati presenti Marco Capobianco, componente della presidenza della Cna comunale di Ragusa, delegato alle problematiche riguardanti gli istituti di credito, che ha spinto per la realizzazione di questi incontri, e Alessandro Sascaro, direttore Unifidi Ragusa. Il 5 dicembre è in programma il secondo appuntamento della serie stavolta con la presenza dei funzionari della Banca Agricola Popolare di Ragusa. Si parlerà di affidamenti bancari.  ...

Leggi tutto
Ragusa. Voucher per l’internazionalizzazione, lunedì un seminario alla Cna 
Ott26

Ragusa. Voucher per l’internazionalizzazione, lunedì un seminario alla Cna 

La Cna territoriale di Ragusa ha promosso per lunedì prossimo, 30 ottobre, un seminario informativo sui “Voucher per l’internazionalizzazione”. L’appuntamento, in programma per le 18,30, si terrà presso la sala conferenze Cna “Pippo Tumino” di via Psaumida 38 a Ragusa. L’iniziativa è finalizzata a far conoscere alle imprese le modalità di adesione al bando per l’internazionalizzazione promosso dal ministero dello Sviluppo Economico con decreto del 17 luglio 2017. Nello specifico, il bando prevede la possibilità di richiedere un contributo (voucher) a fondo perduto che può variare da 10 a 15mila euro (con possibilità di contributi aggiuntivi) utilizzabile per inserire in azienda un Temporary export manager. Possono partecipare le micro imprese, le Pmi e le reti di imprese con fatturato minimo di 500mila euro, relativo ad uno degli esercizi degli ultimi tre anni (ad eccezione delle start-up). “Il Temporary export manager – dice il vicepresidente della Cna territoriale di Ragusa, Maurizio Scalone, delegato all’internazionalizzazione – è una figura professionale capace di studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati esteri. Si tratta di una ulteriore opportunità offerta alle nostre imprese per agevolare in modo serio il loro difficile percorso di internazionalizzazione, rientrando a pieno titolo fra le attività promosse in tale direzione dalla Cna”. Ma chi può partecipare? “Le micro, piccole e medie imprese – sottolinea Laura Lissandrello, responsabile dell’ufficio internazionalizzazione della Cna territoriale di Ragusa e relatrice del seminario – costituite in qualsiasi forma giuridica e le reti di imprese tra Pmi che abbiano conseguito un fatturato minimo di 500mila euro in uno degli ultimi esercizi contabili chiusi. Tale vincolo non sussiste nel caso di start-up innovative iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese”.    ...

Leggi tutto
Ragusa. Il marchio “Cannella” apre in città
Ott06

Ragusa. Il marchio “Cannella” apre in città

“Cannella” fa tappa ancora una volta in Sicilia con una nuova apertura sabato 7 ottobre a Ragusa, presso il Centro Commerciale Le Masserie. Lo store, di 90 mq, decimo in Sicilia, vedrà 3 nuove assunzioni in fase di start up. Il piano di espansione CANNELLA prevede l’apertura di 10 nuovi punti vendita entro la fine del 2017, distribuiti tra Piemonte, Veneto, Lombardia, Lazio, Campania, Puglia e Sicilia, con un incremento totale delle risorse impiegate di circa 50 unità. A rafforzare la rete dei punti vendita e nell’ottica di una distribuzione più capillare delle creazioni CANNELLA, in Italia ma soprattutto all’estero, si inserisce l’e-shop, con l’obiettivo di raggiungere un pubblico sempre più ampio ed internazionale. All’interno del punto vendita, essenziale e raffinato, perfettamente in linea con lo stile CANNELLA, è presente la nuova collezione A/I 2017-18. Pensata per una donna moderna, con total look sobri ed eleganti, totalmente made in Italy, sono perfetti per ogni momento della giornata. Completano la gamma le borse di CANNELLA, la collezione accessori dall’allure contemporanea e non omologata, fatta di forme e materiali innovativi e la linea C di Cannella dedicata alle plus-size, per un curvy-look sobrio e...

Leggi tutto
Ragusa. I Paes dei Comuni della provincia fermi al palo, allarme della Cna
Ott05

Ragusa. I Paes dei Comuni della provincia fermi al palo, allarme della Cna

L’allarme della Cna territoriale: “Da tempo abbiamo avviato una campagna di sensibilizzazione nei confronti degli enti locali Sarebbe molto grave se questa occasione andasse perduta” “Continuiamo a fare i conti con un ritardo preoccupante rispetto alle scadenze che ci eravamo tacitamente imposti con il Paes. Infatti, mentre i bandi cominciano a venire fuori, uno dopo l’altro, ci chiediamo se i Comuni della provincia di Ragusa siano pronti oppure se, ancora una volta, occorra confrontarsi con mancanze e intoppi di ordine burocratico che rischiano di ripercuotersi su tutti i comparti produttivi dell’area iblea”. E’ il presidente della Cna territoriale di Ragusa, Giuseppe Santocono, a lanciare l’allarme dopo avere verificato che, nonostante la campagna di sensibilizzazione portata avanti in tempi non sospetti dall’associazione di categoria, quando ci sarebbe stato tutto il tempo per istruire le pratiche, la presentazione dei progetti da parte dei Comuni iblei si conta sulle dita di una mano. “Avevamo detto – continua Santocono – che i Comuni, in questa fase, visto che i bandi stanno per essere pubblicati, avrebbero dovuto essere con i progetti esecutivi già disponibili. Inoltre, oltre al feedback della Regione, i Comuni potrebbero avvalersi di strutture esterne in qualità di consulenti. Ma se da Palermo i ritardi hanno caratterizzato la pubblicazione dei bandi Fesr nel settore ambiente ed energia, i Comuni, a loro volta, non possono imprimere un andamento negativo a tutto l’iter marcando ulteriori ritardi o, peggio ancora, non avendo nulla di pronto. Il Paes è, oltre che una opportunità, una necessità e una strategia complessiva per disegnare le città in modo ecologico e ambientale oltre che per attrarre investimenti di qualità”. Anche Carmelo Basile, pI Paes dei Comuni della provincia di Ragusa fermi al palo in concomitanza con la pubblicazione dei bandi L’allarme della Cna territoriale: “Da tempo abbiamo avviato una campagna di sensibilizzazione nei confronti degli enti locali Sarebbe molto grave se questa occasione andasse perduta” “Continuiamo a fare i conti con un ritardo preoccupante rispetto alle scadenze che ci eravamo tacitamente imposti con il Paes. Infatti, mentre i bandi cominciano a venire fuori, uno dopo l’altro, ci chiediamo se i Comuni della provincia di Ragusa siano pronti oppure se, ancora una volta, occorra confrontarsi con mancanze e intoppi di ordine burocratico che rischiano di ripercuotersi su tutti i comparti produttivi dell’area iblea”. E’ il presidente della Cna territoriale di Ragusa, Giuseppe Santocono, a lanciare l’allarme dopo avere verificato che, nonostante la campagna di sensibilizzazione portata avanti in tempi non sospetti dall’associazione di categoria, quando ci sarebbe stato tutto il tempo per istruire le pratiche, la presentazione dei progetti da parte dei Comuni iblei si conta sulle dita di una mano....

Leggi tutto
Ragusa. Modifica al regolamento edilizio comunale: Tar nomina il Ctu. Interviene l’Ance
Set26

Ragusa. Modifica al regolamento edilizio comunale: Tar nomina il Ctu. Interviene l’Ance

Il Presidente di ANCE Ragusa, Sebastiano Caggia: “Abbiamo cercato il dialogo con l’Amministrazione Piccitto, abbiamo coinvolto il Consiglio Comunale e la Conferanza dei Capigruppo, siamo andati in TV, sulla stampa e sul web e abbiamo proposto un percorso condivisio con le Associazioni di Categoria e con gli Ordini e Collegi professionali…tutte le strade del dialogo e della politica sono state battute ma, niente, nada, nisba, niet, non abbiamo ottenuto alcunquè! Così, ci siamo dovuti rivolgere al TAR Catania, non direttamente ma per il tramite di nostri Imprenditori associati e con il supporto di alcune Cooperative edilizie, per chiedere il rispetto delle regole e la trasparenza che, a nostro avviso, sono mancate allorquando è stata adottata con variante, la modifica del Regolamento comunale che impone una serie di misure volte al recupero delle acque grigie ed al risparmio idrico per le nuove costruzioni, per quelle in via di costruzione, per i progetti già dotati di regolare concessione nonché per gli interventi di ristrutturazione edilizia. Non discutiamo sulla ratio della modifica né sugli scopi che la variante intende perseguire, ma abbiamo denunciamo l’assenza di concertazione che avrebbe potuto consentire di apportare dei miglioramenti tecnici al provvedimento, l’assenza di informazione alla cittadinanza con le modalità di pubblicazione dovute e, soprattutto, l’assoluta illegittimità ed iniquità della retroattività delle nuove norme che i Cittadini, le Cooperative e le Imprese hanno conosciuto solo attraverso la pubblicazione di un semplice avviso che annunziava l’immediata operatività della disposizione. Al TAR abbiamo chiesto l’annullamento, previa sospensione, del Regolamento Edilizio per violazione della normativa sulla pubblicità nonché, in subordine, l’annullamento della norma transitoria che dispone la retroattività delle modifiche intervenute, ed il TAR nell’udienza dello scorso 20.09.2017, ritenendo implicitamente sussistente la fondatezza del ricorso, con ordinanza del 25.09.2017, ha disposto la nomina di un C.T.U. solo al fine di verificare la sussistenza dell’effettivo danno lamentato dai Cittadini, dalle Cooperative e dalle Imprese ed ha rinviato all’udienza del prossimo 06.12.2017. Se esiste un “giudice a Berlino” lo vedremo, intanto anche a Ragusa vige il sempreverde detto “mi faccia causa!” anche perché, nessuno sarà responsabile dei danni cagionati e, comunque, a pagare saremo sempre noi: i...

Leggi tutto
Ragusa. Giovedì incontro della Cna sulle occasione di business in Bulgaria
Set26

Ragusa. Giovedì incontro della Cna sulle occasione di business in Bulgaria

  La Bulgaria rappresenta un mercato importante per l’Italia, sia in termini di sbocco del Made in Italy che nel campo degli investimenti. L’Italia è, infatti, dopo la Germania, il secondo partner commerciale della Bulgaria. Sono principalmente esportati tessili, macchinari ed apparecchiature elettriche mentre sono importate materie prime del settore metallico. La presenza italiana in Bulgaria è altrettanto significativa. E’ articolata sui settori tradizionali: meccanica, agroalimentare, servizi bancari, infrastrutture, energia, distruzione gas. Tuttavia cominciano ad interessare anche aree ad alto contenuto innovativo (energie rinnovabili). Ecco perché la Cna territoriale di Ragusa ha promosso per giovedì 28 settembre, nella sede di via Psaumida, una “Country presentation” avente ad oggetto proprio la Bulgaria. L’appuntamento prenderà il via alle 17,30. Dopo i saluti istituzionali, è prevista la relazione di Giuseppe Giorgianni, esperto in internazionalizzazione delle imprese, strategy advisor e business developer, con esperienze in Paesi quali Malta, Belgio, Moldavia, Tunisia, Libia e naturalmente Bulgaria, che parlerà del tema “Fare business in Bulgaria: il quadro generale”. Alle 17,50 interverrà Stefan Todorov, esperto in internazionalizzazione e gestione d’impresa di una delle più importanti società di consulenza aziendale in Bulgaria (Global business group), che parlerà di “Vantaggi e ostacoli per gli investimenti in Bulgaria nel settore agricolo e agroalimentare”. Quindi interverrà il console onorario d’Italia per le regioni di Plovdiv, Giuseppe De Francesco, che invece si soffermerà sulle “Opportunità derivanti dai fondi europei a sostegno dell’imprenditoria operante in Bulgaria”. Seguirà una sessione di domande e risposte mentre alle 18,30 prenderanno il via gli incontri “B2B”. “Con questa iniziativa – sottolinea Maurizio Scalone, vicepresidente della Cna territoriale di Ragusa delegato per l’internazionalizzazione – intendiamo fornire alle imprese della nostra realtà, potenzialmente interessate ad operare nel Paese in questione, importanti informazioni sulle priorità settoriali di investimento, sulle politiche industriali, commerciali, sui sistemi fiscali e sulle opportunità di finanziamento inerenti i fondi...

Leggi tutto
Ragusa. Rg-Ct, dura presa di posizione della nuova presidenza  della Cna territoriale di Ragusa
Lug10

Ragusa. Rg-Ct, dura presa di posizione della nuova presidenza della Cna territoriale di Ragusa

  Ragusa-Catania, la nuova presidenza della Cna territoriale di Ragusa, che si è insediata ieri sera, ha voluto affrontare per prima cosa le tematiche riguardanti la realizzazione della grande opera infrastrutturale che, attesa da tempo, rischia di subire, ancora una volta, gravi ritardi a causa di intoppi procedurali dell’ultimora. In vista della seconda conferenza dei servizi in programma per lunedì 10 luglio, il presidente della Cna territoriale, Giuseppe Santocono, a nome dell’intera presidenza, ha inteso prendere una netta posizione sul delicato argomento: “Riteniamo che non sia più possibile scherzare con il fuoco. Tutte le autorità, tutti gli enti locali territoriali a qualsiasi titolo interessati o interferenti, tutti i politici che hanno l’opportunità di fornire il loro supporto alla tormentata causa di quest’opera, devono mettere il massimo impegno per riuscire ad arrivare all’avvio, finalmente, dei cantieri dopo che dal 1998 continuiamo a parlare di questa grande infrastruttura. Le nostre imprese – continua Santocono – più in generale il mondo economico della provincia di Ragusa ma anche le famiglie e tutti i cittadini della nostra area non riuscirebbero a comprendere i motivi che impedirebbero all’iter di potere arrivare celermente alla naturale conclusione dopo che, negli ultimi anni, sono stati compiuti parecchi e complicati passaggi prima di giungere a tale traguardo. Rimettere tutto in gioco per una serie di eccezioni, probabilmente fondate ma facilmente risolvibili, avrebbe il sapore dell’ennesima occasione perduta per la provincia di Ragusa. E tutti sappiamo, soprattutto in questa complicata fase storica, di non potercelo permettere. Ecco perché la Cna territoriale di Ragusa invita tutti coloro che hanno voce in capitolo di farla sentire sino in fondo e di fornire il proprio contributo per arrivare a tagliare il traguardo finale. Soltanto così possiamo sperare in un futuro migliore, a livello economico, per il nostro territorio. Abbiamo bisogno della Rg-Ct così come delle altre opere infrastrutturali che dovranno fornire una nuova dimensione all’intera area...

Leggi tutto
Ragusa. Protocollo di intesa traLa Cna territoriale e la Grtu Malta Chamber of Smes
Giu20

Ragusa. Protocollo di intesa traLa Cna territoriale e la Grtu Malta Chamber of Smes

  Sempre più attenzione al rafforzamento del rapporto di cooperazione internazionale. Questo il senso del protocollo d’intesa firmato dalla Cna territoriale di Ragusa, rappresentata dal presidente Giuseppe Santocono, con la Grtu Malta Chamber of Smes (associazione di piccole e medie imprese dell’isola di Malta), rappresentata dal presidente Paul Abela. E’ la naturale conclusione di un percorso avviato nei mesi scorsi, grazie ai rapporti coltivati dal vicepresidente provinciale Cna Ragusa, Maurizio Scalone, con delega all’internazionalizzazione, che hanno sempre più puntato a fare in modo che potessero essere sviluppati progetti speciali per la crescita di entrambi i territori, favorendo lo scambio commerciale tra le piccole e medie imprese. Ma cosa prevede il protocollo? Intanto, al fine di supportare le attività di esplorazione commerciale nei mercati di riferimento e di sviluppare contatti tra le imprese dei due territori, nelle rispettive sedi saranno istituiti uffici di supporto all’internazionalizzazione, le cui modalità di funzionamento saranno disciplinate da uno specifico atto. Gli uffici in questione rappresenteranno il punto di riferimento per tutte le imprese dei rispettivi territori interessate alle iniziative di cooperazione e saranno abilitati ad erogare i vari servizi, come, ad esempio: informazioni sulle principali agevolazioni finanziarie alle quali un’impresa può accedere per la promozione e la commercializzazione dei prodotti, l’insediamento o l’investimento all’estero, il credito commerciale; consulenza e assistenza sui programmi e sui bandi pubblici per l’internazionalizzazione; organizzazione di giornate di orientamento dedicate alle imprese dei rispettivi territori; incontro con le aziende a loro richiesta; consulenza e assistenza organizzativa per la partecipazione a mostre, fiere e workshop; organizzazione di eventi; e altro ancora. Il protocollo è stato sottoscritto alla presenza del presidente nazionale Cna, Daniele Vaccarino, del presidente regionale Cna Sicilia, Giuseppe Cascone, accompagnato dal segretario regionale, Mario Filippello, e dal segretario territoriale Cna Ragusa, Giovanni Brancati. “Si tratta di una intesa – sottolinea il presidente Santocono – che può aprire le porte a varie ipotesi di sviluppo e che, per questo motivo, deve essere valutata nella maniera più attenta. Oggi, l’internazionalizzazione è un processo imprescindibile per la crescita delle piccole e medie imprese soprattutto di alcuni settori”. Sia Cna che Grtu fanno parte dell’Ueapme, l’unione europea delle associazioni che rappresentano la piccola e media...

Leggi tutto
Ragusa. Sabato assemblea elettiva Cna provinciale
Giu12

Ragusa. Sabato assemblea elettiva Cna provinciale

          Ci sarà anche il presidente nazionale della Cna, Daniele Vaccarino, alla quindicesima assemblea elettiva territoriale della Cna di Ragusa in programma sabato 17 giugno. L’appuntamento provinciale dell’associazione di categoria si terrà a Poggio del Sole Resort, sulla strada provinciale per Marina di Ragusa, a partire dalle 9. Sarà l’occasione per fare il bilancio sulla stagione elettiva della Cna territoriale di Ragusa ma, soprattutto, per avviare un confronto ad ampio raggio sulle dinamiche da attuare per lo sviluppo e per focalizzare i segnali positivi che, anche a livello provinciale, sembra stiano facendo finalmente uscire il mondo delle piccole e medie imprese da una crisi durata parecchio. All’appuntamento saranno presenti, tra gli altri, il presidente regionale Cna Sicilia, Giuseppe Cascone, il segretario regionale, Mario Filippello, il presidente Cna territoriale Ragusa, Giuseppe Santocono, e il segretario territoriale, Giovanni Brancati. L’assemblea sarà utile per eleggere i nuovi quadri dirigenti dell’associazione in vista del prossimo quadriennio. Il tema dell’assemblea elettiva sarà “Connessi al cambiamento”, la stessa che ha caratterizzato tutti gli appuntamenti analoghi in ambito nazionale.      ...

Leggi tutto
Ragusa. Vittoria: Cna contesta schema Prg
Giu07

Ragusa. Vittoria: Cna contesta schema Prg

  La Cna comunale di Vittoria ha consegnato un documento, ieri pomeriggio, alla commissione consiliare Territorio e Ambiente avente a oggetto lo schema di massima del Prg. Nel documento, sono numerose le valutazioni avanzate dalla Cna comunale di cui è presidente Giuseppe La Terra con responsabile organizzativo Giorgio Stracquadanio. La lettura della relazione che accompagna le tavole del nuovo schema di massima (esitato positivamente dalla giunta comunale il 13 aprile 2017) ha spinto il gruppo di valutazione attivato dall’organizzazione di categoria a formulare alcune considerazioni. Dal rapporto redatto dai tecnici incaricati si evince come a Vittoria vi siano 34.793 abitazioni. Di queste soltanto 22.192 sono occupate. Siamo, quindi, di fronte ad una elevata componente di abitazioni, 12.601, non utilizzate o non occupate da residenti. Questo dato rappresenta un indicatore molto significativo del potenziale riuso del patrimonio fisso esistente nel comune. L’idea di recupero manifestata subisce, però, una rilevante quanto anomala mutazione. Infatti, nello stesso testo, si legge che “il Piano regolatore generale non può considerarsi come uno strumento rigido e non può solo limitarsi a valutare l’offerta esistente o residuale rispetto al precedente strumento urbanistico generale; per il nuovo Prg di Vittoria, anche a fronte dell’andamento demografico rassegnato, sono stati tenuti nel dovuto rilievo gli incrementi dimensionali indotti dagli interventi infrastrutturali ed economici programmati, primi fra tutti l’intervento di riconversione dell’ex base militare di Comiso trasformata in aeroporto civile, l‘autoporto, il porto di Scoglitti, ovvero infrastrutture ad alto valore di attrattore che rendono oggi il territorio di Vittoria espressione dell’incrocio di crescenti interessi e interventi di trasformazione”. In pochi capoversi, si passa dall’idea di “recupero”, al concetto del “non limitarsi all’esistente residuale” (12.601 abitazioni non occupate sono residuali?). Viene spiegato che “è possibile, pertanto, valutare in circa 18.000 gli abitanti da insediare (presenti e futuri) nelle aree di espansione che definiremo “aree risorsa” in applicazione del sistema perequativo posto a base del presente piano”. Secondo i tecnici che hanno redatto lo schema, Vittoria, grazie al valore attrattivo dell’asse infrastrutturale aeroporto di Comiso, autoporto di Vittoria e porto di Scoglitti, potrebbe crescere in modo consistente. “Vogliamo subito evidenziare – afferma la Cna comunale di Vittoria – che lo sviluppo e la relativa ricaduta nel territorio di queste tre strutture risulta essere ancora in uno stato ricco di ipotesi ma privo di certezze. Da tempo, e per tutta una serie di motivi, queste tre opere sono poco funzionali e non si intravede nel medio luogo termine una loro espansione. Pertanto, le valutazioni dei progettisti ci sembrano un po’ contraddittorie e un tantino sovradimensionate. Secondo noi quest’analisi, per alcuni versi discordante, serve, forse, a giustificare un’esigenza sia della vecchia amministrazione che dell’attuale:...

Leggi tutto
Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com