Ragusa. Ispica: completamento iter completamento zona artigianale a Ispica. La Cna chiede risposte
Ott15

Ragusa. Ispica: completamento iter completamento zona artigianale a Ispica. La Cna chiede risposte

La scorsa settimana la Cna comunale di Ispica ha chiesto un incontro al sindaco Pierenzo Muraglie e alla sua amministrazione municipale sul completamento dell’iter per la realizzazione della zona artigianale. L’incontro si terrà domani pomeriggio alle 18,30 a Palazzo Bruno di Belmonte. “Le imprese ispicesi – afferma il presidente della Cna di Ispica, Tonino Cafisi, con il responsabile organizzativo Carmelo Caccamo – attendono da anni la realizzazione dell’opera assistendo a ritardi continui. Basti pensare che il primo atto deliberativo del Consiglio comunale risale al 2008 e l’ultimo al 2018. Lo abbiamo detto e scritto in tutte le lingue che alle imprese occorrono infrastrutture adeguate per poter crescere e stare al passo con i tempi. Vediamo la presenza delle zone artigianali in quasi tutti i comuni e ci fa rabbia assistere a discussioni tra enti pubblici sulla realizzazione della nostra zona Pip. Una cosa è chiara e cioè che la Cna di Ispica e le tantissime imprese del territorio chiederanno che il Comune ponga in essere immediatamente tutte le procedure necessarie per deliberare il piano esecutivo della zona artigianale. Chiederemo altresì al Libero Consorzio di fare la propria parte garantendo il  milione e cinquecento mila euro di fondi ex Insicem spettanti al Comune di Ispica a seguito dei ribassi d’asta. Così come siamo stati soddisfatti quando sono stati approvati tutti gli atti nel corso di questi lunghi anni con diverse amministrazioni comunali, altresì vogliamo essere critici nei confronti dei ritardi politici e burocratici che si accumulano”. Il gruppo dirigente della Cna di Ispica da tantissimi anni attende risposte concrete su un tema che è stato sempre definito, dall’organizzazione di categoria, strategico per lo sviluppo di tutta la città. “Ci aspettiamo – aggiungono Cafisi e Caccamo – grande senso di responsabilità da parte di tutti per garantire la realizzazione di un’opera importantissima in un contesto nevralgico tra l’autostrada Siracusa-Gela e il porto di Pozzallo. Stiamo quindi parlando di un’opera che, secondo noi, è in grado di attrarre investimenti anche dai comuni del sud est siciliano”....

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Ragusa. “#Bloccadegrado”: la mobilitazione dei “nastri gialli” promossa da Ance
Ott15

Ragusa. “#Bloccadegrado”: la mobilitazione dei “nastri gialli” promossa da Ance

E’ il momento di dire basta all’incuria e all’abbandono in cui versano città, infrastrutture, scuole, edifici e spazi verdi del Paese. E’ il momento di reagire a una burocrazia asfissiante che blocca tutto e peggiora le condizioni di vita di ognuno di noi. Con questo obiettivo continua su tutto il territorio nazionale ed anche a Siracusa, l’iniziativa dei nastri gialli #bloccadegrado, promossa da ANCE insieme alla società civile, il mondo produttivo, la filiera delle costruzioni e tutti coloro che vogliono reagire all’incuria e al degrado. La campagna vuole evidenziare lo stato di crisi del settore delle costruzioni per i mille lacci e lacciuoli che bloccano gli appalti pubblici, a causa della farraginosità normativa introdotta dal Codice degli Appalti, tanto caro a Renzi, Del Rio e Cantone, che avrebbe dovuto lottare contro il malaffare e che ha mancato miseramente questo obiettivo. Le norme introdotte, spesso contraddittorie, hanno bloccato l’apparato burocratico che risulta alla fine il primo responsabile dei mancati finanziamenti per nuove opere, quasi sempre perduti per vizi procedurali, lentezze negli adempimenti e “paura di firmare” gli atti, che interessa tutto il mondo degli appalti.  Nella generalità dei casi sono gli imprenditori onesti che cercano di organizzare il loro lavoro per dare altrettanto lavoro a tutta la filiera, fondamentale per un minimo di ripresa economica del Paese. L’Istituto comprensivo Giaracà di via Gela (costruito a metà degli anni 90) è un chiaro esempio di un edificio degradatosi molto prima del previsto, probabilmente perché progettato e realizzato male, per il quale, per quanto a nostra conoscenza, era disponibile un finanziamento di circa un milione di euro che, invece di trasformarsi di un cantiere per le nostre imprese, sembra essere svanito per qualche pasticcio burocratico su cui è sceso un silenzio imbarazzante. Ance si sta già prodigando per collaborare con l’Amministrazione comunale con alcuni progetti di Agenda Urbana, proprio per evitare che anche questi finanziamenti possano andare in fumo, ma il problema va affrontato immediatamente con competenza e senso pratico, indispensabili per non restare impelagati nei meandri della burocrazia....

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Ragusa. Ricettività extra alberghiera, nasce un nuovo mestiere a Confartigianato Ragusa
Ott10

Ragusa. Ricettività extra alberghiera, nasce un nuovo mestiere a Confartigianato Ragusa

Confartigianato Ragusa si arricchisce di nuove professionalità. Nasce il mestiere del settore della extra ricettività, che sarà guidato da Roberta Angela Falla, 53 anni, titolare di un B&B nel territorio ragusano. La nomina è avvenuta ieri, alla presenza della Federazione regionale di Confartigianato, nel corso di un incontro organizzato nella sede di Scicli. Presenti sia il segretario provinciale Angelo Raniolo che il referente comunale Enrico Falla. Secondo i dati dell’Osservatorio economico regionale di Confartigianato, la provincia di Ragusa ha registrato nell’ultimo anno un boom di vacanzieri, con una crescita del 13,2%. Dato che ha piazzato il territorio al quinto posto nella classifica nazionale. Ragusa inoltre ha conquistato pure un’ottava posizione, tra le 30 province italiane, dove l’artigianato della filiera d’offerta del turismo rappresenta una fetta rilevante del tessuto produttivo. Il mestiere della extra ricettività, farà da cappello a numerose iniziative nel campo turistico, proprio per promuovere, valorizzare e avvicinare sempre più artigiani del settore....

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Ragusa. Giuseppe Arezzo riconfermato alla guida del Consorzio tutela olio dop Monti Iblei
Ott09

Ragusa. Giuseppe Arezzo riconfermato alla guida del Consorzio tutela olio dop Monti Iblei

Una riconferma per un percorso già tracciato da tempo. Giuseppe Arezzo guiderà il consorzio di tutela dell’olio Dop dei monti iblei per altri tre anni. Il consiglio di amministrazione ha riconfermato il presidente uscente per un nuovo mandato. Nel ruolo di vice, invece, è stato nominato Salvatore Cutrera che, insieme ai 12 componenti del consiglio, avrà il compito di traghettare il consorzio verso l’appuntamento più atteso, l’expo di Dubai in programma nel 2020. Il consorzio rappresenta e tutela i produttori che aderiscono al disciplinare, promuovendo e valorizzando il prodotto, rendendo riconoscibile e distinguibile il territorio di provenienza tramite operazioni di promozione mirate e sponsorizzando la commercializzazione del prodotto in nuovi mercati nazionali e internazionali. “Un ringraziamento particolare va rivolto a tutti i consorziati che hanno voluto la mia riconferma –spiega Arezzo – sono trascorsi ben 6 anni alla guida del consorzio nel corso dei quali abbiamo dato vita a un percorso importante che ha contemplato la valorizzazione e la promozione di un prodotto d’eccellenza. Tra i progetti in itinere due grandi appuntamenti che vogliamo preparare nel migliore dei modi. Mi riferisco al Vinitaly, in programma a Verona nel mese di aprile e, successivamente, l’expo a Dubai, una fiera dalla caratura internazionale, che intendiamo preparare in maniera minuziosa. Si tratta di due grandi obiettivi che vogliano raggiungere coinvolgendo le istituzioni”. Si attende ancora il nulla osta, da parte del ministero, per la modifica  del disciplinare di produzione che prevede l’ampliamento delle aree di produzione dell’olio extravergine d’oliva Dop monti iblei con l’inserimento dei comuni di Scordia e Mirabella Imbaccari sul versante catanese e i comuni di Avola e Carlentini, nel Siracusano, nella loro piena estensione. Altro punto fondamentale riguarda la sottozona di produzione che, con la modifica al disciplinare, sarà facoltativa. Si sta lavorando per un disciplinare di produzione più ampio e condiviso da tutto il territorio. I frantoi che non rientrano nell’area di produzione della Dop non possono spremere le olive destinate all’olio Dop. “Con l’approvazione della modifica del disciplinare – aggiunge Arezzo – il consorzio organizzerà un grande evento coinvolgendo le piccole e grandi realtà delle nuove aree di produzione”. Il consorzio è nato per tutelare e diffondere le qualità dell’olio extravergine di oliva prodotto nell’area dei Monti Iblei, limitatamente alle province di Ragusa, Siracusa e Catania, ovvero nella parte orientale della Sicilia....

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Ragusa. Musumeci inaugura Fiera Mediterranea
Set27

Ragusa. Musumeci inaugura Fiera Mediterranea

 Inaugurata a Ragusa la 45esima edizione della FAM – Fiera Agroalimentare Mediterranea, organizzata dalla Camera di Commercio del Sud Est. A tagliare il nastro e’ stato il presidente della Regione, Nello Musumeci, che ha sottolineato l’importanza della manifestazione, divenuta ormai una delle piu’ grandi del settore nel sud Italia. “La Regione – ha sottolineato il Governatore – collaborera’ con gli enti ragusani per la rivalorizzazione del Foro Boario (luogo che ospita la FAM) perche’ questa iniziativa diventi sempre piu’ grande ed importante”. La scelta grafica di quest’anno, di due mezzi agricoli a confronti (uno vecchio ed uno moderno), e’ legata al 60^ anniversario del settore espositivo della meccanizzazione agricola e “tende quindi ad esaltare il tema dell’innovazione dei mezzi utilizzati per la coltivazione della terra e per l’allevamento degli animali”, ha spiegato Giovanna Licitra, responsabile...

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Sciopero commercialisti, l’Anc di Ragusa aderisce allo sciopero
Set17

Sciopero commercialisti, l’Anc di Ragusa aderisce allo sciopero

Anche l’Anc Ragusa, sull’onda delle decisioni assunte dall’Associazione nazionale commercialisti oltre che da Adc, Aidc, Andoc, Fiddoc, Sic, Unagraco, Ungdcec e Unico, ha proclamato, nel rispetto delle modalità contemplate dal codice di autoregolamentazione vigente, l’astensione degli iscritti all’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, dalle attività riguardanti: la trasmissione telematica, quali intermediari, dei modelli di pagamento F24 nei giorni 30 settembre e 1 ottobre; la partecipazione ad udienze presso le commissioni tributarie provinciali e regionali nei giorni compresi dal 30 settembre al 7 ottobre. “Il disagio dei professionisti, determinato dal proliferare degli adempimenti fiscali – è scritto nel documento rivendicativo in cui si proclama lo sciopero – e il caos Isa, per il quale le associazioni nazionali hanno chiesto invano la disapplicazione per l’anno d’imposta 2018, ha senza dubbio aggravato ulteriormente la situazione”. “Anc Ragusa – dice il presidente Rosa Anna Paolino – ritiene che c’è sempre tempo per interloquire ma ormai veramente si è arrivati al punto zero. L’ostinazione con cui il Mef ha portato avanti la propria strategia sugli Isa in spregio all’applicazione dello statuto del contribuente e alla sbandierata collaborazione che voleva con la categoria ha portato Anc e le altre sigle sindacali alla determinazione che i fatti concreti dovevano sostitute le parole. Voglio precisare che i commercialisti e i propri clienti, in questa ultima campagna dichiarativa, come non mai si sono trovati inermi nell’affrontare questo nuovo strumento che ancora oggi (basti pensare che ancora si palesano errori nella compilazione degli Isa e che ancora oggi i controlli sugli stessi non sono stati forniti dall’Agenzia delle Entrate pregiudicandone l’invio telematico delle dichiarazioni) rappresenta un oggetto oscuro. Voglio ribadire che Anc, in tempi non sospetti, aveva chiesto la disapplicazione per il 2018 degli Isa ben consapevoli che ancora non erano stati elaborati ed affinati correttamente. Ma il Mef e l’Agenzia si sono dimostrati sordi a tale richiesta e per tutta risposta si è concessa la proroga per gli adempimenti fiscali al 30 settembre palesando un autodanno erariale. L’ostinazione ad applicare gli Isa in questo periodo di imposta ha portato ad una situazione surreale in cui professionisti ed imprese incolpevolmente si trovano a destreggiarsi. Riteniamo, quindi, che l’ora sia giunta e che tutta la categoria compatta deve e non può non fare sentire la voce di protesta. Anc Ragusa, quindi, auspica che l’adesione dei colleghi alla protesta sia massiccia e convinta rispetto all’astensione...

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Ragusa. Mercato ortofrutticolo e autoporto Vittoria, Campo: “Inaccettabile esclusione da Zes Sicilia orientale”
Set12

Ragusa. Mercato ortofrutticolo e autoporto Vittoria, Campo: “Inaccettabile esclusione da Zes Sicilia orientale”

“Inaccettabile l’esclusione di strutture come il mercato ortofrutticolo e l’autoporto di Vittoria dalla Zes Sicilia Orientale”. Lo dice la deputata regionale del M5s, Stefania Campo, prima firmataria di una apposita interrogazione indirizzata al presidente della Regione e agli assessori competenti. “Al territorio ibleo – spiega Stefania Campo – sono stati destinati 297 ettari da inserire nelle Zes: 267 al porto di Pozzallo e alla zona industriale Modica-Pozzallo e i rimanenti alla zona aeroportuale di Comiso. Sappiamo tutti come con le Zes rendano vantaggiosi gli investimenti attraverso il credito d’imposta, gli sgravi fiscali, le agevolazioni sul lavoro, gli ammortamenti per le aziende. Si prevede, addirittura, che in tre anni per il Mezzogiorno saranno disponibili duecentocinquanta milioni di euro per agevolazioni; di questi, più di cinquanta arriveranno in Sicilia. Non riusciamo a capire, pertanto, come sia stato possibile escludere, dalla Zes Sicilia orientale, la città di Vittoria, dove sono presenti il secondo mercato ortofrutticolo più grande del Paese e un autoporto, inaugurato nel 2013, costato dieci milioni, adiacente all’aeroporto di Comiso, alla Ragusa-Catania, a pochi chilometri dal mercato ortofrutticolo e a soli 50 chilometri dal porto di Pozzallo”. “È del tutto evidente come l’esclusione di Vittoria dalla Zes rappresenti oggettivamente un gravissimo danno non solo per la città ma anche per tutto il territorio della provincia di Ragusa. Le assegnazioni alle altre infrastrutture iblee – continua la parlamentare – si muovono, chiaramente, in linea con quello che è lo spirito della legge 91/2017, tuttavia, la struttura commerciale alla produzione orticola più importante dell’isola, dove ogni giorno conferiscono migliaia di produttori della fascia trasformata, dove c’è una significativa concentrazione di imprese del settore imballaggi, logistica e trasformazione dei prodotti agricoli, non può e non deve rimanere fuori dalle agevolazioni fiscali e contributive previste per le Zone economiche speciali. Abbiamo, dunque, chiesto con specifica interrogazione parlamentare che la Regione Siciliana si interfacci immediatamente con gli uffici del Comune di Vittoria affinché sia presentato, anche se in extremis, un progetto che permetta di far rientrare la struttura economica, incluso l’autoporto, nell’assegnazione degli ettari rimanenti. Solo così sarà possibile costruire un sistema integrato fra porto, aeroporto, autoporto e mercato ortofrutticolo; che, lo ricordiamo a tutti, non sono strutture in concorrenza fra loro bensì tutte risorse concretamente produttive del nostro territorio...

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Ragusa. Crisi d’impresa, le novità del D.Lgs 14/2019 in un seminario organizzato da IBC e ConfeserFidi
Set05

Ragusa. Crisi d’impresa, le novità del D.Lgs 14/2019 in un seminario organizzato da IBC e ConfeserFidi

i Prevenire è meglio che curare. Sopratutto se la prevenzione può consentire l’emersione anticipata della crisi d’impresa e il risanamento, evitando la perdita di posti di lavoro, l’insolvenza e interminabili procedimenti fallimentari. È questo lo spirito del Decreto legislativo n. 14 del 12 gennaio 2019, che segna una svolta in materia di prevenzione e risoluzione delle crisi d’impresa. Ne ha parlato lo scorso 2 settembre Simone Brancozzi, consulente aziendale e commercialista marchigiano esperto in gestione delle crisi, in un seminario organizzato in partnership da ConferserFidi e Imbastita Business Campus, nella sede di IBC in Contrada Imbastita 2/E. “Performance, continuità aziendale e cruscotto di controllo in azienda”: questo il titolo del seminario, che ha visto una nutrita partecipazione di imprenditori, commercialisti e consulenti d’azienda. Brancozzi, tra l’altro, è anche l’ideatore dicruscottodicontrollo.it, l’unico software cloud basato sulla Balanced Scorecard, un sistema di misurazione delle performance e dello stato di salute di un’azienda. Il D. lgs. 14/2019, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il 14 febbraio scorso, riguarda tutti gli imprenditori iscritti al Registro imprese, dai più piccoli – forfettari e ditte individuali – fino alle società per azioni. Alcuni articoli sono già in vigore; altri lo saranno dal 15 agosto 2020. «Il nuovo decreto legislativo sta alla crisi d’impresa come la legge 626 del 1994 sta alle politiche di sicurezza sul lavoro – ha spiegato Bartolo Mililli, amministratore delegato di ConfeserFidi, introducendo l’argomento – L’imprenditore viene investito da precisi obblighi di controllo, prevenzione, allertamento e segnalazione fin dai primi segnali della crisi». Nel suo intervento durato quasi tre ore, Brancozzi ha approfondito le principali novità della riforma che adegua l’Italia alla legislazione dei paesi più avanzati. Il decreto segna il passaggio da un tipo di intervento sanzionatorio a posteriori a un sistema organico di procedure per riconoscere la crisi in tempo e porvi rimedio, con benefici che si allargano dall’attività risanata all’intero tessuto economico. Nello specifico, l’impresa ha l’obbligo di istituire assetti organizzativi, amministrativi e contabili adeguati alle sue dimensioni e utilizzare efficaci “strumenti di allerta” per la rilevazione tempestiva della crisi. L’allerta riguarda i bilanci e gli aspetti quantitativi, ma anche e sopratutto il cosiddetto “going concern”, cioè tutti quegli aspetti qualitativi che possono intaccare la continuità aziendale (liti tra soci, bassi indici di customer satisfaction, scarsa innovazione, formazione inadeguata, clima aziendale negativo, ecc.). Amministratori, organi di controllo societari, revisori contabili, società di revisione hanno l’obbligo di attivare specifiche procedure fin dalle prime avvisaglie di crisi e, nei casi più gravi, di ricorrere all’Organismo di Composizione della Crisi d’Impresa (OCRI), istituito presso le Camere di Commercio. L’OCRI, un “ospedale” delle imprese, avrà il compito di promuovere accordi tra debitore, creditori e banche, favorire il rientro del dissesto e...

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Ragusa. I giovani di Ance incontrano l’amministrazione della città. Tema: energia e smart city
Giu24

Ragusa. I giovani di Ance incontrano l’amministrazione della città. Tema: energia e smart city

Il Sindaco Avv. Peppe Cassì insieme al Presidente del Consiglio Comunale, Dott. Ilardo, all’Ing. Alberghina e all’ing. Licitra, rispettivamente Dirigente del settore III ed Energy Manager del Comune capoluogo, hanno incontrato l’ing. Giorgio Canzonieri e il geom. Salvatore Battaglia, Presidente e Vicepresidente del gruppo Giovani di Ance Ragusa. “Fulcro di questo primo incontro è stato l’Allegato Energetico al Regolamento Edilizio, “fermo” ormai da più di 2 anni” ha spiegato il Presidente dei Giovani Canzonieri, “che, a nostro parare, sarebbe da rivedere e migliorare al fine di renderlo attuabile e fruibile ed in ciò, con nostra grande soddisfazione, abbiamo trovato piena disponibilità della struttura tecnica e burocratica del Comune di Ragusa.” Il Sindaco Cassì, che ha molto apprezzato il tema, ha sottolineato l’intendimento dell’Amministrazione a valorizzare la collaborazione con l’Associazione dei costruttori e, quindi, con il suo Gruppo Giovani. “Ci siamo messi subito a disposizione dell’intera macchina comunale per promuovere la necessaria sinergia fra pubblico e privato in quanto riteniamo sia uno strumento fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo del territorio, di risparmio energetico e, più in generale per una Ragusa che mira a diventare realmente una Smart City! La verificata disponibilità dei dirigenti comunali al confronto e al lavoro in sinergia” ha concluso il Presidente Canzonieri, “ci fa ben sperare per iniziare senza indugio a lavorare per migliorare la qualità del nostro territorio e trovare il modo giusto di farlo, insieme.”      ...

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Ragusa. Fondi Ue e strumenti finanziari: giovedì workshop in Sicindustria
Giu11

Ragusa. Fondi Ue e strumenti finanziari: giovedì workshop in Sicindustria

Giovedì 13 giugno, a partire dalle 9,30, in Sicindustria Ragusa (Zona Industriale I Fase), si parlerà di “Fondi Ue e utilizzo degli strumenti finanziari”. Organizzato dall’Associazione degli industriali in collaborazione con il Consorzio Coexport Sicilia, il workshop mira a presentare le opportunità di utilizzo degli strumenti finanziari in favore delle imprese manifatturiere e di servizi con l’intento di fornire un supporto per la realizzazione di programmi di investimento. In particolare si parlerà di: fondi europei diretti e indiretti e opportunità per pmi e start up innovative; Po Fesr Sicilia 2014-2020 – Azione 1.4.1 “Sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca”; contratto di sviluppo industria, agroalimentare e turismo; Piano Juncker o Piano di investimenti infrastrutturali dell’Ue; Piano Juncker dedicato ai progetti di investimento nei Paesi africani dove si può ottenere anche l’80% in conto capitale; Mini Bond: cosa sono e come sono disciplinati; credito d’imposta per investimenti in R&S (2015-2020). La partecipazione al workshop è gratuita ed è aperta anche alle imprese non associate, previa registrazione da effettuare scrivendo a coexport@sicindustria.eu o chiamando il numero...

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