Palermo. A Piano Battaglia un corso europeo per aspiranti sci alpino
Feb19

Palermo. A Piano Battaglia un corso europeo per aspiranti sci alpino

Da ieri lunedì 18 fino a venerdì 22 febbraio, 30 aspiranti maestri di sci saranno sulle Madonie per un modulo di studio pratico sulle nevi madonite seguiti da tre istruttori federali. Piano Battaglia sempre più meta per gli appassionati di sci alpino. Cresce la località turistica madonita sia nei servizi che nella reputazione sportiva. Un modulo del “5^ corso maestri di sci Alpino”, infatti, si terrà sulle nevi di Piano Battaglia. Lo svolgimento di un Corso Europeo in Sicilia è la conferma del fatto che anche la Sicilia, con l’organizzazione del Collegio Regionale dei maestri di Sci, é titolata a creare la figura professionale del maestro di sci Alpino. “Si tratta di una figura molto ambita – commenta Nuccio Fontanarosa, Presidente del  Collegio Regionale dei Maestri di sci della Sicilia – il corso confermerà  per 30 giovani maestri di sci Alpino, l’avviamento nel mondo del lavoro, con un titolo riconosciuto a livello europeo” “Non va dimenticato, poi, l’aspetto della promozione turistica del territorio, visto che il corso sarà l’occasione per far conoscere ai 30 aspiranti maestri  provenienti da tutta Italia, le nostre montagne”. “Siamo lieti – dice l’Ing. Antonio Catalano, amministratore della Piano Battaglia srl – di ospitare questo importante corso che rappresenta, per noi, un riconoscimento al lavoro che è stato svolto in questi anni nel posizionamento turistico della località fra gli sciatori di tutta Italia.  Siamo convinti che la  costante crescita dei servizi offerti agli sciatori sia uno degli elementi essenziali per l’intero comprensorio”...

Leggi tutto
Palermo. Parco Madonie, dal sindaco di Isnello no ai presidenti-commissari
Feb15

Palermo. Parco Madonie, dal sindaco di Isnello no ai presidenti-commissari

Nei giorni scorsi il presidente della Regione Nello Musumeci aveva annunciato su Facebook che il 30 giugno cesserà la gestione commissariale delle ex Province siciliane e le stesse saranno gestiti da presidenti scelti dal singolo territorio. In una nota il sindaco di Isnello, Marcello Catanzaro, chiede che lo stesso metodo venga utilizzato per la gestione dell’Ente Parco delle Madonie da anni sotto la guida di un commissario nominato dalla Regione. “Da una parte i sindaci di un territorio martoriato che, lo scorso novembre eleggendo due componenti della Amministrazione del Parco (me come vice presidente e il collega Cicero come membro del comitato esecutivo) tentano di stimolare un ragionamento costruttivo al fine di ripristinare l’ordinaria amministrazione e, dunque, stimolare la nomina del presidente del Parco che compete al Governo regionale; dalla altra parte quello stesso Governo regionale che appare, invece, indifferente ai richiami dei Sindaci, che in assoluta autonomia, senza dialogare con il territorio, mantiene ancora un Commissario straordinario, annulla gli atti del Consiglio, nomina un Direttore reggente e che, dopo più di un anno dal suo insediamento, non riesce ancora a trovare la quadra su chi debba ricoprire la carica di Presidente del Parco delle Madonie”. Il primo cittadino di Isnello nella sua missiva aggiunge: “Le Madonie continuano a soffrire un preoccupante stato di assoluto abbandono. Forse a Palermo non si è capito davvero che da queste parti si sta rischiando grosso. Le aree interne si stanno svuotando, sulle stesse insiste una condizione di declino quasi irreversibile. Occorre rendersi conto che è arrivato il momento di abbandonare le strategie di partito, la ricerca di equilibri interni. C’è bisogno di affrontare di petto le questioni urgenti di un Parco che non funziona da anni, della viabilità interna ormai al collasso, c’è bisogno di programmare una gestione ragionata di Piano Battaglia che non può, sempre, ogni anno, risolversi con provvedimenti di urgenza”. Catanzaro lancia un appello al presidente della regione Nello Musumeci: “C’è bisogno di un Governo che sviluppi una programmazione seria e concertata con i Sindaci del Territorio. Quegli stessi Sindaci che meritano rispetto e non indifferenza perchè ogni giorno ci mettono la faccia, spesso caricandosi di responsabilità che invece altri dovrebbero assumersi e che devono anche spiegare ai propri concittadini incazzati che, per esempio, ci sono i fondi per la Viabilità ma non si possono spendere. Si, proprio cosi, ci sono i fondi ma non si possono spendere, una assurdità che soltanto una annosa mala politica ha potuto generare. Siamo in emergenza nelle Madonie. Mi auguro, dunque, che oltre alle carte intestate, ai pareri degli uffici legali, l’incontro di lunedì prossimo, presso il Palazzo dei Normanni, tra il Governo...

Leggi tutto
Palermo. Enti locali, Cisl Fp non firma i contratti decentrati 2017 e 2018 del Comune di Palermo
Feb13

Palermo. Enti locali, Cisl Fp non firma i contratti decentrati 2017 e 2018 del Comune di Palermo

La Cisl Fp Palermo Trapani non ha sottoscritto i contratti decentrati del 2017 e del 2018 al Comune di Palermo. “Sono illegittimi, penalizzanti e senza valore” affermano Margherita Amiri, segretaria provinciale, Mario Basile, responsabile del dipartimento Enti locali e il gruppo Rsu della Cisl Fp Palermo Trapani. Per la Cisl Fp, “non hanno valore accordi con decorrenza retroattiva ma vanno sottoscritti nell’esercizio di riferimenti, con gli aggiornamenti relativi al contratto di lavoro, alle sentenze e alle pronunce giurisprudenziali”. “Oltre a non essere legittimi sotto il profilo amministrativo e normativo, questi contratti penalizzano i lavoratori con una decurtazione di fondi quantificata in circa 4 milioni di euro l’anno”. “Noi siamo coerenti con i nostri obiettivi che riguardano la tutela dei dipendenti e il miglioramento dei servizi ai cittadini – affermano Amiri, Basile e il gruppo Rsu – e sottoscriveremo intese solo qualora vadano in questa direzione. Stupisce che altri sindacati abbiano firmato, nonostante il dissenso con le loro Rsu al Comune”. La Cisl Fp Palermo Trapani ha indetto un’assemblea con i lavoratori per il 19 febbraio, per illustrare i dettagli dei contratti e spiegare le ragioni della mancata...

Leggi tutto
Palermo. “Brass at Spasimo” Un disco live per il concerto “2 OF US”, con Vito Giordano e Fabio Lannino in Quartet
Feb13

Palermo. “Brass at Spasimo” Un disco live per il concerto “2 OF US”, con Vito Giordano e Fabio Lannino in Quartet

Nella storia del jazz, le performance registrate dal vivo sono state sempre pagine importanti nella discografia registrando in modo  fedele il sound prodotto durante l’esibizione. Un evento speciale quello proposto dalle anime del gruppo “2 Of Us”, Vito Giordano (tromba e flicorno) e Fabio Lannino (basso e contrabbasso elettrico. chitarra), che si esibiranno sul palco dello storico jazz club venerdì 15 febbraio alle ore 21.35, accompagnati da Diego Spitaleri al piano e da Ciccio Drummer Foresta alle percussioni e batteria. 2 of Us , ovvero la ricerca dell’essenziale in musica, punto di contatto autentico tra Vito Giordano e Fabio Lannino. Un nuovo progetto, filtrato da esperienze e percorsi diversi ma sempre all’insegna dell’essenzialità , della ricerca della bellezza delle pause, dell’intesa stilistica. Compositori, musicisti che vogliono star bene sul palco allo stesso modo in cui stanno a tavola insieme: apprezzando il gusto della semplicità e dei sapori autentici .Tra composizioni originali, un tocco di standard jazz e una spruzzata di improvvisazione, Vito Giordano e Fabio Lannino danno corpo ad un set diverso, fatto di suoni complici e non contrastanti, da condividere  con Diego Spitaleri  ed il giovane Ciccio Drummer Foresta. Un gesto di affetto e di stima per tutti coloro che hanno nel cuore il jazz. “L’idea – dichiarano i musicisti – è quella di registrare in multi traccia l’intero set Live, e mantenerlo così come verrà suonato anche in fase di missaggio, nessuna sovrapposizione di altre tracce in post produzione. Il libretto dell’album conterrà inoltre anche una foto di gruppo  ed i nomi degli spettatori (che vorranno) partecipanti all’evento e che nell’occasione potranno prenotare una copia dell’album”. Atmosfere rarefatte  e sussurrate, linee melodiche ben evidenziate e cura delle dinamiche , suoni gentili e mai invadenti al Blue Brass del ridotto dello Spasimo per “2of Us” Il costo del biglietto è di euro Biglietto Intero 10€ + diritti di prevendita, ridotto Under30 7,5€ + diritti di prevendita. Da quest’anno, inoltre, la Fondazione ha attivato, oltre all’acquisto online dei biglietti tramite il circuito www.bluetickets.it e i punti vendita autorizzati, altri due punti di prevendita, uno presso il Real Teatro Santa Cecilia (Piazza Santa Cecilia n. 5 – 90133 Palermo – 091\ 88 75 201, 091 88 75 119, dal lunedì al venerdì a partire dalle 9.30 sino alle 12.30, ed un altro presso Santa Maria dello Spasimo (Via dello Spasimo, n. 15 – 90133 Palermo – 091 77 82 860, 091 77 82 861) dal lunedì al venerdì a partire dalle ore 15.30 alle 19.30. Infoline Fondazione The Brass Group: 091 778 2860 – 3312212796, info@thebrassgroup.it,...

Leggi tutto
Palermo. San Valentino, Assofioristi crea un cuore floreale in piazza Verdi
Feb13

Palermo. San Valentino, Assofioristi crea un cuore floreale in piazza Verdi

Parte oggi “Palermo nel cuore 2019”, l’iniziativa di Assofioristi di Confesercenti Sicilia per festeggiare insieme ai cittadini San Valentino. L’amore in tutte le sue forze, compreso quello per la nostra città, prende forma attraverso un grande cuore floreale, alto più di tre metri e realizzato con 6 mila garofani rossi, davanti al Teatro Massimo. In piazza Verdi, gli oltre cinquanta fioristi dell’Area Produzione coordinata da Nunzio Reina, hanno dato vita all’installazione che per tre giorni farà da cornice agli scatti dei palermitani. Potranno pubblicare su Facebook le proprie foto con l’hashtag #palermonelcuore2019, da utilizzare anche per le immagini pubblicate su Instagram. Già da oggi pomeriggio sarà on line una pagina collegata all’iniziativa: da mercoledì 13 a venerdì 16 febbraio, lo spazio sarà dedicato al foto-contest che terminerà con la premiazione delle due foto che riceveranno più like. I due premi saranno offerti da Confesercenti Sicilia. “I fiori sono da sempre grandi protagonisti nel giorno di San Valentino – dice il presidente di Assofioristi Sicilia, Ignazio Ferrante – e quest’anno, in pieno centro a Palermo, renderanno ancora più romantica la festa degli innamorati. E’ un modo per mettere in risalto l’arte floreale, in grado di rendere magica anche l’atmosfera di questo periodo”. “L’iniziativa dei nostri fioristi – aggiunge il responsabile dell’Area Produzione di Confesercenti Sicilia, Nunzio Reina – vuole essere un omaggio agli innamorati, ma anche alla città. L’installazione creata ad hoc per la Festa di San Valentino è l’esempio del grande lavoro dei nostri professionisti, che anche in questa occasione hanno creato qualcosa di speciale con amore e dedizione”. Presente all’inaugurazione, anche il presidente della commissione Attività Produttive, Ottavio Zacco: “Quello di Assofioristi – dice – è un grande dono alla città, che rende ancora più preziosa la splendida area in cui si trova il Teatro Massimo. Una iniziativa che speriamo di poter ripetere il prossimo anno. D’altronde, è l’inizio di un percorso insieme all’associazione di categoria, che ci auguriamo di portare avanti con tante altre iniziative, volte anche a rivalutare le...

Leggi tutto
Bankitalia: a Palermo incontro pubblico “Fiducia fondamentale”
Feb11

Bankitalia: a Palermo incontro pubblico “Fiducia fondamentale”

A Palermo primo incontro organizzato dalla Banca d’Italia per fare conoscere meglio ai cittadini i compiti e le funzioni dell’Istituto centrale. Nella sede regionale di via Cavour, di fronte ad una platea composta anche da studenti delle Universita’ di Palermo e della Lumsa e del liceo Gonzaga di Palermo, si e’ parlato di vigilanza bancaria e di stabilita’ nel settore finanziario e la tutela del consumatore dei servizi bancari e finanziari. La fiducia e’ stata al centro dell’incontro, “elemento fondamentale per il sistema”, come ha spiegato il direttore della sede regionale Pietro Raffa, aprendo i lavori. I lavori si sono svolti a partire da una app che, chi voleva, ha scaricato sul proprio cellulare per rispondere ad alcune domande sui temi della giornata ma anche per porre domande agli esperti. Cosi’ il 9% dei circa 120 presenti in sala all’inizio dell’incontro crede che, in caso di contrasto con una banca, bisogna rivolgersi direttamente all’autorita’ giudiziaria. Un focus in particolare sulla pericolosita’ delle crisi che intaccano la fiducia ed il campo di intervento della vigilanza che viene esercitata direttamente dall’Istituto centrale sulle banche che hanno un attivo superiore ai 30 miliardi. Da qui i pericoli della crisi: la fila agli sportelli delle banche, la possibilita’ di un contagio che si estende anche alle altre banche tramite i prestiti interbancari. Fino alla fuga dei depositi, come accaduto in Grecia dove nel giro di pochi giorni l’ammontare dei depositi si e’ ridotto del 25% circa....

Leggi tutto
Palermo. Parco delle Madonie, Ambrosetti nuovo direttore reggente
Feb11

Palermo. Parco delle Madonie, Ambrosetti nuovo direttore reggente

Si e’ insediato oggi il direttore reggente dell’Ente Parco delle Madonie, Alfredo Ambrosetti. Nominato con decreto dell’Assessore al Territorio e Ambiente Toto Cordaro, ricoprira’ il ruolo apicale della macchina burocratica e amministrativa dell’Ente, in attesa dell’espletamento delle procedure relative al bando per la designazione del nuovo Direttore, il cui precedente mandato e’ giunto alla scadenza naturale del contratto. Gia’ direttore del CERISDI con attivita’ di programmazione dell’attivita’ progettuale e didattica e di gestione del personale e dell’Azienda delle Terme di Sciacca, Commissario ad acta per la redazione del PUDM (piano di utilizzazione del demanio marittimo) del Comune di Sciacca, le competenze di Ambrosetti spaziano in diversi settori: diritto amministrativo degli enti locali, settore turistico ricettivo e del marketing turistico, credito agevolato per le PMI e le cooperative in materia di diritto societario e tributario. Attualmente e’ consulente dell’Assessore regionale al Territorio e Ambiente e dal mese di febbraio dello scorso anno, capo della Segreteria Tecnica....

Leggi tutto
Il Teatro Massimo di Palermo in tournée in Oman  Oggi il debutto per La traviata con Placido Domingo
Feb07

Il Teatro Massimo di Palermo in tournée in Oman Oggi il debutto per La traviata con Placido Domingo

. Debutto oggi 7 febbraio alla Royal Opera House di Muscat per Orchestra e Coro del Teatro Massimo di Palermo, impegnati ne La traviata che vede tra gli interpreti principali Placido Domingo nel ruolo di Germont per le recite del 7 e 9 febbraio e nella veste di direttore il 10 febbraio, in un allestimento della Los Angeles Opera con la regia di Marta Domingo: la Fondazione ritorna quindi in tournée in Oman, dopo il successo del 2016 con La fille du régiment. Ad accompagnare Orchestra, Coro e Tecnici della Fondazione Teatro Massimo gli auguri del Presidente della Fondazione, il sindaco Leoluca Orlando, del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e dell’assessore regionale del turismo, dello sport e dello spettacolo Sandro Pappalardo. Il sindaco Leoluca Orlando ha inviato a Orchestra, Coro e Tecnici del Teatro Massimo un commosso messaggio esprimendo il dispiacere «per non essere con voi in occasione di questo ritorno alla Royal Opera House di Muscat per La traviata di Verdi con la partecipazione, come cantante e come direttore, di Placido Domingo. Conservo ancora nel cuore e negli occhi il successo emozionante della Fille du régiment di qualche anno fa e l’entusiasmo che segnò allora quella prima trasferta in Oman. È questo che mi permette di immaginare vividamente la gioia e l’emozione di tutti voi per il ritorno alla Royal Opera House di Muscat, che già nel 2016 vi aveva accolto con calore. Sono certo che anche in questa occasione porterete alto il nome della nostra città e del nostro paese e che rappresenterete al meglio la grande tradizione italiana del melodramma, con un’opera che è tra le più amate di tutti i tempi», mentre al Maestro Domingo ha espresso «la felicità per questo nuovo incontro che lo porta ancora una volta ad esibirsi con l’Orchestra e il Coro del Teatro Massimo, e l’attesa mia e di tutta la città, che aspetta da tanto tempo con il grande desiderio di averlo finalmente ospite del nostro bellissimo Teatro Massimo».    ...

Leggi tutto
Palermo. Sindacati chiedono a Orlando convocazione sui lavoratori Coime
Feb06

Palermo. Sindacati chiedono a Orlando convocazione sui lavoratori Coime

I lavoratori del Coime sono in servizio da trent’anni al Comune di Palermo, assunti secondo una precisa norma di legge. È netta la posizione di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, che ieri hanno seguito la seduta del consiglio comunale sul tema. “Non si può giocare sulla pelle di questi dipendenti – affermano Ignazio Baudo (Feneal Uil), Paolo D’Anca (Filca Cisl) e Francesco Piastra (Fillea Cgil) – che lavorano per l’amministrazione cittadina da un trentennio. A loro viene applicato il contratto edile per la tipicità delle loro attività, non certo perché sono terzi rispetto al Comune di Palermo”. Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil chiedono al sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, di convocarli per fare chiarezza sulla vicenda Coime. “Dopo i rilievi del Mef, il Comune ha assunto prima una posizione di concordia con quanto sostenuto dal ministero e poi una di opposizione, come abbiamo ascoltato ieri nel corso del consiglio comunale” precisano Baudo, D’Anca e Piastra, secondo cui “non ci possono essere idee mutevoli e variabili, ma un unico convincimento”. “È ora che si sgombri il campo da equivoci e si metta nero su bianco qual è l’intendimento dell’amministrazione di Palermo su questi lavoratori – aggiungono Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil –  Orlando e il suo staff dicano chiaramente cosa pensano e cosa vogliono fare”. I sindacati degli edili di Cgil, Cisl e Uil di Palermo e Trapani esortano le istituzioni e la classe politica a essere equilibrati nel trattare l’argomento Coime. “Non sarà ammessa alcuna speculazione su questi lavoratori –  continuano Baudo, D’Anca e Piastra – che non possono essere vittime delle schermaglie...

Leggi tutto
Palermo. In esclusiva nazionale Ylian Cañizares con “Invocación” per Brass in Jazz
Gen31

Palermo. In esclusiva nazionale Ylian Cañizares con “Invocación” per Brass in Jazz

Vocalist dal timbro assai caldo e sensuale e violinista di eccellente tecnica, la giovane musicista Ylian Cañizares con la sua performance “Invocación” si esibirà – in esclusiva nazionale – per Brass in Jazz sabato 2 febbraio con doppio turno, 19.00 e 21.30, al Real Teatro Santa Cecilia di Palermo. Ylian Cañizares riesce ad esprimere, sia nel canto che con lo strumento, un affascinante e vorticoso melange in cui convivono in magico equilibrio il più aggiornato jazz newyorchese, echi melodici di Chopin, accesi influssi latini di Chucho Valdés, allusioni alla chanson francaise di Edith Piaf e l’imperiosa audacia dei riti della santería. Ylian canta disinvoltamente in spagnolo, yoruba, francese e inglese ed il suo album d’esordio “Ochumare” del 2013 l’ha subito imposta all’attenzione generale. La consacrazione definitiva è giunta due anni dopo, nel 2015, con “Invocaciòn”, giudicato dalla rivista francese Les Inrokuptibles tra i migliori dieci dischi dell’anno di musica sudamericana. A Palermo la cantante e violinista cubana  giunge con una formazione molto affiatata costituita dagli stessi musicisti che da anni la accompagnano nel quartetto Ochumare. Il berlinese Daniel Stawinski è pianista di solida formazione classica ma si è presto avventurato, sempre con risultati brillanti, lungo vari percorsi paralleli: la musica contemporanea, le forme più avanzate e sperimentali del jazz, il calore e l’esuberanza delle musiche latino-americane e la tradizione africana. Sostiene di essere discendente di Georg Friedrich Händel. Il contrabbassista David Brito è venezuelano, anch’egli di solida formazione classica e affianca la world music degli Ochumare. Cyril Regamey è musicista assai poliedrico e con pari talento pone le sue percussioni al servizio della musica classica, del jazz contemporaneo, dell’elettronica e delle tradizioni africane e caraibiche.”La mia musica – afferma Ylian Cañizares – rispecchia la ricchezza di culture che ovunque mi porto sempre addosso. Il mio sound è esattamente ciò che io sono: una donna, una cubana, una musicista, una cittadina del mondo”. “Nei mie ricordi più vivi – prosegue l’artista – ci sono gli anni dell’infanzia trascorsa nei pressi del lungomare del Vedado, elegante ed effervescente quartiere dell’Avana, e poi quelli vissuti nei dintorni della mitica Plaza de la Revolución; ci sono le serenate che mio nonno suonava alla chitarra con mia madre che l’accompagnava al canto ed al pianoforte; ci sono le orchestre classiche, i gruppi di jazz e le band di salsa che i miei mi portavano ad ascoltare ogni fine settimana. E poi c’è il ricordo dei primi importanti studi di pianoforte e violino all’accademia Manuel Saumell, quelli successivi compiuti a Caracas, in Venezuela, e quelli più recenti in Svizzera, dove poi mi sono stabilita fin dal Duemila. E lì che è cominciata la mia carriera...

Leggi tutto
WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com