Palermo. Sanità: Vizzi è il nuovo direttore sanitario della Fondazione Giglio
Lug03

Palermo. Sanità: Vizzi è il nuovo direttore sanitario della Fondazione Giglio

Salvatore Vizzi, 62 anni, è il nuovo direttore sanitario della Fondazione Istituto Giglio di Cefalù.  E’ stato presentato quest’oggi dal presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano, alla presenza dei consiglieri di amministrazione Salvatore Curcio e Domenico Porretta, e del direttore amministrativo Gianluca Galati. “Alla guida della direzione sanitaria – ha detto Albano – abbiamo chiamato una persona di esperienza e competenza con un lungo percorso di dirigente dell’Asp territoriale”. Vizzi, laureto in medicina e chirurgia con specializzazione in medicina interna, arriva dalla direzione del distretto sanitario 36 di Misilmeri dell’Asp 6 di Palermo. Ha anche diretto il distretto sanitario di Corleone. La sua carriera ha preso il via a Cefalù, nel 1990, nell’ex Usl 49 come assistente medico nell’organizzazione dei servizi sanitari di base. “Per me che arrivo dalla gestione di strutture pubbliche – ha sottolineato il neo direttore sanitario – la Fondazione Giglio rappresenta una sfida dal punto di vista professionale. Ho colto dalle parole del presidente l’entusiasmo che si respira in questa struttura. L’obiettivo – ha aggiunto – sarà il miglioramento continuo della qualità sanitaria impiegando le risorse per fare eccellenza e per traguardi prestigiosi”. Il presidente Albano ha ringraziato Salvatore Putiri che da vice direttore sanitario ha guidato l’area sanitaria dell’azienda e che in continuità proseguirà il suo impegno con il neo direttore Vizzi. Il Consigliere di amministrazione Porretta ha invece sottolineato “l’impegno che il Cda si è posto nel raggiungere gli obiettivi avendo come stella cometa, nell’azione quotidiana, la salute del paziente”. “Negli obiettivi  della Fondazione – ha concluso il presidente Albano – il miglioramento tecnologico, su cui sono in corso numerosi investimenti e il reclutamento di nuove professionalità che porteranno ad una maggiore competitività e attrattività dell’ospedale nel contesto regionale e non solo”. Il presidente ha, infine anticipato, l’inizio dei lavori nell’area di emergenza dove sarà ubicata una nuova...

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Palermo. Giovanni Rafti è il nuovo segretario Confartigianato Palermo
Lug02

Palermo. Giovanni Rafti è il nuovo segretario Confartigianato Palermo

Giovanni Rafti, 45 anni, palermitano, è il nuovo segretario di Confartigianato Palermo. Prende il posto di Marcello Vizzini, oggi in pensione. Dallo luglio dello scorso anno nominato vice segretario, oggi Rafti inizia ufficialmente il suo cammino da segretario in un’associazione dove ha fatto il suo ingresso ben 17 anni fa.Ha da sempre seguito le varie categorie artigiane, con una particolare attenzione verso le attività sindacali e la tutela delle imprese nei vari settori. Responsabile dello sportello di abilitazione Consip nell’ambito del mercato elettronico della Pubblica Amministrazione, ha sempre fornito un importante supporto nella fase di compilazione dei cataloghi elettronici e nella fase di abilitazione delle imprese artigiane. È stato vincitore, per la categoria “sportelli in rete” del Premio Mepa 2010, un  riconoscimento promosso dal ministero dell’Economia e delle Finanze e dal Consip. “Il mio obiettivo è, come d’altronde è sempre stato – dice il nuovo segretario Giovanni Rafti – quello di supportare le imprese nell’arco di tutta la loro vita, dall’avviamento alle varie tappe necessarie alla loro crescita. Il mio ruolo oggi ha sicuramente una sfaccettatura differente rispetto al passato, siamo nell’era dell’innovazione tecnologica, del mondo digitale ed è giusto che le nostre imprese vengano informate e supportate a dovere anche in questa nuova fase. Il mio impegno sarà massimo, sin da subito, anche su questo fronte”. “La nostra associazione da oggi ha un nuovo segretario – dice Giuseppe Pezzati, presidente provinciale di Confartigianato Palermo –. Le nostre imprese potranno contare su una figura giovane, dinamica, da sempre attenta alle esigenze dei nostri associati. Insieme alla giunta esecutiva, auguro a Giovanni Rafti, ormai da 17 anni con noi, un buon lavoro e un ottimo proseguimento della sua carriera”....

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Palermo. Al via la campagna abbonamenti per la nuova stagione concertistica 2019 – 2020 del Brass Group
Lug02

Palermo. Al via la campagna abbonamenti per la nuova stagione concertistica 2019 – 2020 del Brass Group

Tanti  gioielli del mondo jazz da ascoltare e vivere per la nuova stagione concertistica del Brass. Chiuso il periodo di prelazione per i vecchi abbonati, da oggi (1 luglio n.d.r.) sarà possibile, per tutti gli amanti del genere dell’improvvisazione, abbonanarsi alla stagione della Fondazione the Brass Group per il  prossimo  programma concertistico 2019 e 2020. Novità assoluta, grazie ai bilanci in attivo da due anni, il Brass raddoppia i concerti in abbonamento: quest’anno sono previsti concerti, il venerdì ed il sabato, sempre con  doppio turno, uno alle ore 19.00 e l’altro alle ore 21.30. Tanti i nomi in cartellone come il batterista, Billy Cobham, icona del jazz in tutte le sue forme, che si esibirà per la prima volta  al Real Teatro Santa Cecilia con l’Orchestra Jazz Siciliana. Altri  nomi internazionali sono attesi nel cartellone della nuova stagione concertistica della Fondazione the Brass Group. Nome importante della scena internazionale, vincitore del Grammy Award nel 2014, Christian Tumalan,  così come i tanti artisti che faranno riecheggiare le musiche del novecento al Real Teatro Santa Cecilia in esclusiva europea. Una proposta artistica moderna ed attenta sia alla tradizione che ai nuovi suoni. Una carrelata di nomi, molti dei quali in concerto con l’Orchestra Jazz Siciliana, che sicuramente potranno soddisfare  il pubblico tutto. Tra i tanti,  oltre a  Billy Cobham, Ron Carter, Bianca Gismonti, Raul Midon, ed ancora Desirèe Rancatore, Trijntje Oosterhuis, Laila Biali, Gregory Privat ed altri ancora. Partendo dalla propria orchestra non ancora stabile, la Fondazione presenta annualmente una serie di appuntamenti spesso unici, che rendono l’intera stagione un appuntamento irrinunciabile per gli appassionati. Sarà Christian Tumalan, vincitore del Grammy Award nel 2014 per il suo lavoro come co-leader della Pacific Mambo Orchestra, ed anch’egli si esibirà assieme all’Orchestra Jazz Siciliana diretta dal resident conductor Domenico Riina,  venerdì 8 novembre per poi doppiare sabato 9 sempre con doppio turno, ore 19.00 e 21.30. Una scelta importante quella del Brass che quest’anno ha voluto raddoppiare i concerti in programma nella stagione. A tal proposito interviene il direttore artistico del Brass Luca Luzzu “l’aumento delle repliche dei concerti deriva da uno specifico bisogno culturale a cui la Fondazione risponde con un calendario ricco di artisti internazionali, produzioni orchestrali e primi assolute. Un crescendo continuo nell’ambito del processo di rinnovamento che sta attraversando il Brass”.  Tra i vari artisti, anche uno dei protagonisti della storia del jazz Ron Carter che presenterà, in esclusiva nazionale, la propria performance esaltando l’eccellenza solistica  quale è come grande asso del contrabbasso. Non meno importanti saranno i due concerti d’orchestra che vedranno, come protagoniste originali, due cantanti. La prima, Desirèe Rancatore, che interpreterà, insieme a Carmen Avellone, il...

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Piano Battaglia, al via il “Mufara Fest” dal 30 giugno al 3 novembre
Giu27

Piano Battaglia, al via il “Mufara Fest” dal 30 giugno al 3 novembre

Entra nel vivo l’estate di Piano Battaglia. Dopo l’apertura della seggiovia già in funzione dal 25 maggio, domenica 30 giugno alle ore 15.30 prende il via la prima edizione del “Mùfara Fest”. Per chi ama vivere la montagna nei mesi estivi e godere dello splendido paesaggio delle Madonie iniziano le annunciate attività collaterali che animeranno la località montana di Piano Battaglia. Il “Mùfara Fest” si svolgerà a Piano Battaglia, nell’anfiteatro naturale “Massimo Accascina” proprio sul monte Mùfara. L’anfiteatro  si raggiungerà piacevolmente con la seggiovia biposto gestita dalla Piano Battaglia srl. Il “Mùfara Fest” sarà ricco di musica, parole, passeggiate, degustazioni, visite guidate, lezioni di Yoga, mountain bike ed escursioni. Un intenso programma pensato per offrire giornate di cultura e natura nel meraviglioso scenario del Parco delle Madonie. È la prima volta, nella storia della località, che viene organizzato un festival d’alta quota. Questa particolarità, più unica che rara, vuole mescolare arte, cultura e natura in un insieme veramente fuori dal comune, soprattutto per la Sicilia, abituata com’è ad essere vissuta soltanto come “luogo di mare”. Dopo il via di domenica 30 giugno il “Mùfara Fest” continuerà fino al  3 novembre, con la presenza di artisti come i Palermocoropop, Marco Pomar con il suo nuovo spettacolo “Pomaretrò I love Palermo”, Gianni Gebbia, Diego Spitaleri, Simona Trentacoste, Tony Piscopo, Riccardo Gervasi, i Mancuso, gli Alenfado, l’ensemble Aristarco e tanti altri. Ha assicurato la sua presenza anche Silvia Aielli che leggerà le favole di Gianni Rodàri. Ad aprire il festival questa domenica sarà il “Palermocoropop”, gruppo composto da cinquanta coriste dirette da Francesca Martino e accompagnate dalla chitarra di Paolo Romano e dalla fisarmonica di Giovanbattista Evola. Il Coro spazierà dalle ballate popolari italiane e siciliane ai grandi del pop e del rock internazionale da Bob Dylan a John Lennon. (Orario di inizio del concerto 15.30 ma si consiglia di arrivare in anticipo per godere appieno del passaggio A/R in seggiovia che è incluso nel prezzo del biglietto). Ma il programma del “Mùfara Fest”, sotto la direzione generale di Carlo Ramo e la direzione artistica di Dario Sulis, è ancora in divenire e prevederà molto altro. Sono numerosi gli spettacoli e le iniziative che si aggiungeranno nei prossimi giorni ad un già ricco programma Oltre gli spettacoli in quota saranno previste, le degustazioni dei prodotti tipici del Parco delle Madonie, tra cui una particolarissima degustazione di acque autoctone, lezioni di yoga, mountain bike, escursioni guidate sui sentieri natura e all’Abies nebrodensis, osservazioni del cielo stellato in notturna, gare di bici e tanto altro. Il tutto all’insegna dell’offerta di un prodotto nuovo dedicato agli appassionati della montagna in estate che crescono di anno...

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La stagione estiva del Teatro Massimo di Palermo alla GAM  si apre nel segno di Rossini e Verdi
Giu26

La stagione estiva del Teatro Massimo di Palermo alla GAM si apre nel segno di Rossini e Verdi

  L’estate del Teatro Massimo di Palermo si apre nel segno di Rossini e di Verdi con il ritorno al Chiostro della Galleria d’Arte Moderna in piazza Sant’Anna, che ha ospitato gli appuntamenti estivi del Teatro Massimo di Palermo anche nella scorsa stagione. La stagione estiva del Teatro Massimo si apre sabato 29 giugno alle ore 20.30 con la Petite Messe solennelle di Gioachino Rossini nel Chiostro della GAM, sede già l’anno scorso dell’opera Don Pasquale. Sul podio sarà Piero Monti, attuale maestro del Coro del Teatro Massimo, che da settembre andrà a ricoprire lo stesso ruolo all’Accademia di Santa Cecilia di Roma e che dirigerà l’Orchestra e il Coro del Teatro Massimo per la versione per soli, coro e orchestra della Petite Messe solennelle. I solisti saranno il soprano Shelley Jackson, il mezzosoprano palermitano Chiara Amarù, il tenore Francisco Brito e il basso Emanuele Cordaro. La Petite Messe Solennelle fu composta nel 1863, quando Rossini si era ritirato dalle scene teatrali ormai da più di trent’anni, e venne eseguita per la prima volta il 14 marzo 1864 nella cappella del palazzo della contessa Louise Pillet-Will. Deve il nome, dove petite e solennelle sembrano un ossimoro, al fatto di essere stata scritta per un organico ridotto e insolito, un coro poco numeroso con quattro solisti e accompagnato da due pianoforti e un armonium, mentre la struttura della messa è solenne, perché vengono messe in musica non solo le cinque parti essenziali dell’ordinario della messa (Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus e Agnus Dei) ma anche l’Offertorio e l’O Salutaris, che Rossini inserisce riprendendo quello già composto per l’undicesimo album dei Péchés de vieillesse. Fu poi lo stesso Rossini, probabilmente per evitare che lo facessero altri, a realizzare la versione per orchestra che verrà eseguita il 29 giugno nel Chiostro della GAM. Domenica 30 giugno alle ore 20.30 di nuovo l’Orchestra e il Coro del Teatro Massimo nel Chiostro della Galleria d’Arte Moderna per un Verdi Gala. Sul podio salirà Alessandro d’Agostini, che al Teatro Massimo ha da poco diretto Pagliacci. In programma sinfonie e cori dalle opere di Giuseppe Verdi. Si inizia con gli accordi ominosi della Sinfonia da La forza del destino, che annunciano il tragico destino di Alvaro e Leonora. Seguono la sinfonia da Luisa Miller, l’opera tratta dalla tragedia di Schiller, e il preludio da Aida, breve descrizione delle brume sul Nilo. Seguono poi da Nabucco la Sinfonia iniziale, che si apre con i solenni accordi di tromboni e cimbasso, e il Coro con cui si apre l’opera, “Gli arredi festivi”, descrizione del trambusto portato nel tempio di Gerusalemme dall’arrivo delle truppe di Nabucodonosor. Sempre da Nabucco segue...

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Palermo. Mondello  Presentato l’ultimo video  “White” di Giuseppe Urso
Giu26

Palermo. Mondello Presentato l’ultimo video “White” di Giuseppe Urso

Quando la musica si sposa con il mare e si riversa in un mondo naturale creando un connubio perfetto in armonia con l’ambiente circostante, il risultato non può che essere eccellente. Una musicalità forte e travolgente è ciò che si avverte ascoltando e, soprattutto, guardando la trilogia dei video Live in Mondello Beach, realizzati con minuziosa cura e tecnica del suono dal Maestro Giuseppe Urso (batteria), accompagnato da Valerio Rizzo (piano) e Stefano India (contrabasso e basso elettrico), entrambi talentuosi ex allievi del Conservatorio di Palermo Alessandro Scarlatti che hanno già alle spalle, nonostante la giovane età, una carriera segnata da importanti collaborazioni. Presentato l’ultimo dei video Live in Mondello Beach, “White” che è una composizione di Giuseppe Urso già registrata nel cd Shapes per l’etichetta Da Vinci Publishing di Osaka e rappresenta un omaggio alla cultura hip hop e neo soul, con armonie e clusters contemporanei ma ancora una volta di fruibilità melodica nonostante la complessità. “White, bianco come la purezza del fanciullo – sottolinea il Maestro Urso –  come la schiuma del mare, colore neutro che anela alla libertà, sinonimo di spazio e di “respiro” in musica come nella vita, bianco come la luce che illumina tutte le cose del Mondo”. Ricordiamo che la trilogia rappresenta un nuovo progetto musicale che vede protagonisti gli strumenti immersi nella spiaggia di Mondello in una calda giornata primaverile, durante il venerdì santo. Grazie al Maestro Urso che con il suo Trio stabile propone una sonorità ritrovata dal proprio animo, il cui intento è quello di coniugare tinte forti dei colori della nostra terra assieme all’interpretazione musicale derivata dalla freschezza dei due giovani artisti con l’esperienza del Maestro. La novità assoluta risiede nel fatto che, con l’esibizione dal vivo dell’ensemble palermitano, sono stati realizzati tutti e tre i video. Il primo dei tre, che reinterpreta con un concept e arrangiamento di Urso, è il famoso brano musicale “Everybody Wants to Rule the World” del gruppo new wave e pop rock inglese Tears for Fears, e che valorizza la felice riuscita di una registrazione in mezzo alla natura, in una armonia interiore ritrovata a contatto con un mondo che ci appartiene perché rappresenta il nostro vissuto, un esperimento di notevole portata mai realizzato prima d’ora nella nostra Sicilia. Mentre il secondo video che si intitola Etude n.2, vuole essere una rivisitazione del celebre brano di Philip Glass ed è sempre un concept del Maestro Urso. Chi lo vede e ascolta le note del Trio si inebria, si immerge totalmente nelle onde del mare per diventarne un tutt’uno. La musica che sposa la natura e che fa volare in una dimensione orchestrale ed ancestrale. Giuseppe Urso Trio, che ha la stessa età della Palermo Jazz Orchestra del Conservatorio di Palermo fondata dal...

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Palermo. Incontro Comune-Confesercenti: proposte su commercio, turismo e servizi
Giu24

Palermo. Incontro Comune-Confesercenti: proposte su commercio, turismo e servizi

L’evoluzione del turismo, del commercio e dei servizi, al centro dell’incontro che si è tenuto a Palazzo delle Aquile tra l’amministrazione comunale e la giunta di Confesercenti Palermo. L’associazione degli imprenditori ha presentato varie proposte al sindaco Leoluca Orlando, al vicesindaco Fabio Giambrone e all’assessore alle Attività produttive, Leopoldo Piampiano, partendo dai temi ritenuti prioritari per rafforzare la competitività del territorio. “Un confronto proficuo – dice Francesca Costa, presidente di Confesercenti Palermo – che ci ha permesso di ribadire la necessità di una collaborazione costante con gli enti locali, fondamentale per lo sviluppo economico di questa città. Bisogna infatti incoraggiare i giovani a fare impresa e, allo stesso tempo, tutelare gli imprenditori che ci sono già. Per questo abbiamo condiviso con l’amministrazione comunale, che ringraziamo per la disponibilità, idee e progetti che consideriamo necessari”. Tra questi, la pianificazione delle azioni promo-commerciali da presentare al mercato turistico internazionale; il sostegno della destagionalizzazione del turismo, con la creazione di un polo congressuale e la riqualificazione della Fiera del Mediterraneo; l’abbattimento delle imposte municipali per le attività penalizzate dalla presenza di cantieri pubblici e la salvaguardia delle imprese che si trovano nelle aree della Ztl: “E’ necessario prevedere un numero di parcheggi sufficienti – ha detto durante il suo intervento Massimiliano Mangano, vicepresidente vicario e responsabile dell’area Commercio – con l’adeguamento del trasporto pubblico e l’inclusione, nel costo del pass giornaliero per la Ztl, di almeno due ore di sosta sulle strisce blu”. “Il sindaco Orlando, il vicesindaco e l’assessore – aggiunge Marco Mineo, responsabile di Assohotel Palermo – hanno accolto di buon grado le nostre proposte, anche sul fronte delle risorse per lo sviluppo turistico. Tra queste, la possibilità di consentire agli albergatori di mantenere e non versare il 10 per cento supplementare dell’imposta di soggiorno, con l’obbligo di  presentarne il rendiconto in base allo specifica normativa comunale”. Durante l’incontro è stato affrontato anche il tema del suolo pubblico e del regolamento per i dehors, inclusa la situazione dei fioristi che si trovano nei pressi delle aree cimiteriali: “E’ sempre più urgente l’approvazione delle modifiche all’attuale regolamento – è intervenuto il presidente di Assofioristi, Ignazio Ferrante – in modo da avviare azioni di adeguamento definitive”. Nel corso della riunione sono stati proposti anche interventi sulle aree demaniali marittime, per prevedere una mappatura sulle zone colpite dall’erosione e individuare misure volte alla loro difesa. Alessandro Cilano, presidente Fiba, ha inoltre sottolineato l’esigenza di valorizzare la Costa Sud: “I palermitani avrebbero così una valida alternativa a Mondello – ha precisato – in cui si verifica un sovraffollamento che non conviene più nemmeno ai commercianti”.  Apprezzamento è stato espresso dal sindaco per l’iniziativa “Bit...

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Confartigianato: formazione, ripartono i corsi per “Gestori di B&B e strutture extralberghiere”
Giu21

Confartigianato: formazione, ripartono i corsi per “Gestori di B&B e strutture extralberghiere”

Ripartono i corsi di formazione organizzati da Confartigianato Imprese Sicilia, su iniziativa della categoria Turismo e Spettacolo, per formare “Gestori di B&B e strutture extralberghiere”. L’obiettivo è quello di migliorare la qualità dell’accoglienza. Aperte le iscrizioni. Novità di questa edizione è l’assoluta mancanza di limitazioni. Dopo il grande successo della prima sperimentazione a settembre dello scorso anno (quando il corso era riservato solo a inoccupati e disoccupati), Confartigianato Sicilia ha deciso adesso di dare a tutti l’opportunità di partecipare. Il corso si rivolge a tutti coloro che vogliono aprire o rilanciare una struttura ricettiva nel settore extralberghiero (bed and breakfast, affittacamere, case vacanza) e avrà una durata di 60 ore. Le lezioni si svolgeranno nei locali di Confartigianato Sicilia, presso la Camera di Commercio, in via Emerico Amari, a Palermo. L’obiettivo è anche quello di mettere un freno all’avviamento “creativo” di strutture nel settore extralberghiero ed individuare invece un metodo pianificato ed organizzato di gestione qualitativa. Le 60 ore di lezioni riguarderanno l’avviamento e la gestione delle strutture extralberghiere, nozioni di diritto del lavoro e sicurezza sui luoghi di lavoro, marketing territoriale. Prevista anche una parte pratica, con tirocinio nei B&B della città. Il corso consentirà agli allievi di avere una conoscenza globale sia dell’investimento che vogliono avviare, sia dell’attività che andranno a svolgere. Abbracciando a 360 gradi tutto ciò che ruota attorno a una struttura extra-alberghiera. Dalla tassa di soggiorno alla normativa regionale, dal marketing alle tecniche di comunicazione e...

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Palermo. Sabato presentazione di un libro su Mezzojuso
Giu20

Palermo. Sabato presentazione di un libro su Mezzojuso

Sabato 22 giugno 2019, alle ore 19,00 al Castello di Mezzojuso, sarà presentato il libro “Ad onor del vero, Storie di Mezzojuso dall’onorevole Lo Monte alle sorelle Napoli”, di Antonino Schillizzi. Dialoga con l’autore il giornalista Rino Canzoneri. IL LIBRO “Ad onor del vero, storie di Mezzojuso dall’onorevole Lo Monte alle sorelle Napoli” è un libro di storia locale che racconta episodi e situazioni del contesto sociale di Mezzojuso. Il fil rouge narrativo è costituito dalla descrizione di fatti storici dai primi del 900 ad oggi che ci conducono sino alla vicenda, elevata alla ribalta della cronaca nazionale, che vede protagoniste Anna, Ina ed Irene Napoli. Vicenda che è raccontata attraverso una puntuale e dettagliata cronologia degli accadimenti, non tralasciando nulla di quanto è successo, che riporta il punto di vista della comunità di Mezzojuso, l’altra faccia della luna sino ad ora sempre oscurata, non fatta vedere. Si dà spazio alle diverse posizioni, non omologate all’opinione pubblica nazionale, che la gente di questa località ha espresso sin qui. Nel libro si tratteggia anche la personalità di tutti i principali protagonisti della vita politica a partire dal dopoguerra e tra questi pure quella di Salvatore Napoli che fu anche sindaco del Paese. Ci si interroga sull’esistenza o meno di una mafia dei pascoli a Mezzojuso. E un capitolo dedicato alle Sorelle Napoli risponde ad una domanda, come finirà questa storia? Le storie vengono raccontate attraverso documenti d’archivio, articoli di giornali e fonti orali. Il racconto storico tiene conto delle diverse angolazioni dei protagonisti ed è corredato da note esplicative, a margine di ogni storia. “Non mi interessa – dice l’autore – fare le pulci al libro “Le dannate” di Massimo Giletti, non correrò il rischio di sembrare l’alfiere di personaggi equivoci che sono girati attorno alle sorelle Napoli, suscitare il consenso della maggioranza dei miei concittadini e farmi condannare dal resto del mondo. Ma, del resto, non voglio inserirmi nel solco della via tracciata dalla trasmissione “Non è l’Arena” per cui le Napoli sono il Vangelo e tutto il resto non conta. Al pensare in bianco e nero, a favore o contro, preferisco pensare a colori. L’AUTORE Antonino Schillizzi, editore, è nato a Mezzojuso il 25 agosto del 1957, e di questo comune è stato Sindaco dal 10 luglio del 1984 al 30 novembre del 1997, ininterrottamente per tre mandati consecutivi. È stato direttore regionale della Sicilia del patronato INAC, vicepresidente della Confcoltivatori provinciale di Palermo e fondatore e primo presidente del Ce.S.Fo. (Centro Studi e Formazione). È stato direttore editoriale del periodico “Ambiente duemila” e collaboratore di diverse riviste. Laureato in Scienze Politiche all’Università di Palermo nel 1991, è...

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Palermo. E’ nato anche a Palermo il Silf, il primo sindacato della Guardia di Finanza
Giu19

Palermo. E’ nato anche a Palermo il Silf, il primo sindacato della Guardia di Finanza

E’ nato anche a Palermo il Silf, il sindacato italiano dei lavoratori finanzieri, primo passo nel processo di radicamento territoriale della prima sigla sindacale del Corpo della Guardia di Finanza anche in Sicilia.      Dà  il benvenuto al Silf la Cgil Palermo, che rivolge gli auguri di buon lavoro ai rappresentanti delle fiamme gialle eletti il 30 maggio scorso a Palermo,  Massimiliano Artuso, coordinatore provinciale, e  Paolo Speranza, vice coordinatore provinciale. “Salutiamo con grande piacere la nascita di un nuovo presidio di libertà e di democrazia e  di un nuovo spazio di confronto nella nostra città – dichiara il segretario generale Cgil Palermo Enzo Campo – Si tratta di una importante  conquista per la tutela e la salvaguardia dei diritti sindacali degli uomini e delle donne delle fiamme gialle, dopo la sentenza della Corte Costituzionale che garantisce la rappresentanza anche alle forze armate”.    Il Silf, costituito il 27 febbraio scorso a Roma, con l’assenso del ministro dell’Economia e delle Finanze,  è un’associazione sindacale democratica costituita da lavoratori in servizio e in ausiliaria appartenenti alla Guardia di Finanza, il cui segretario generale è Francesco Zavattolo.  Una  sentenza della Corte Costituzionale dell’aprile 2018  ha sancito l’incostituzionalità della norma che fino a quel momento privava i lavoratori con le stellette delle libertà sindacali garantite alle altre categorie.   “Il Silf, primo sindacato a costituirsi a tutela delle fiamme gialle, si è assunto il gravoso compito di intercettare i problemi e i bisogni dei finanzieri – dichiara il coordinatore provinciale del Silf palermitano Massimiliano Artuso –  Il nostro ruolo  sarà quello di affiancare e informare il personale della Guardia di Finanza, indirizzare  i colleghi verso le scelte più opportune, offrendo disponibilità, professionalità e servizi, elaborare soluzioni credibili e sostenibili da portare all’attenzione dell’amministrazione e della politica, nonché assicurare azioni concrete a favore del finanziere, lavoratore e cittadino, delle quali trarrà beneficio anche il Corpo”.      In questa prima fase, oltre all’offerta dei servizi e delle tutele per il personale della Guardia di Finanza, seguirà un  programma di formazione per i futuri dirigenti del sindacato, sia a livello nazionale che territoriale. “Questo – aggiunge il coordinatore Artuso – a garanzia della professionalità e competenza necessari per la puntuale affermazione dei traguardi in tema di tutela sindacale fino ad ora  faticosamente e democraticamente raggiunti. I finanzieri della provincia palermitana hanno il primo grande sindacato a cui rivolgersi affinché la libertà sindacale sia patrimonio di...

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