Palermo. Pronti  14 Milioni di euro per i primi interventi sulla viabilità nelle Madonie
Gen14

Palermo. Pronti 14 Milioni di euro per i primi interventi sulla viabilità nelle Madonie

Fin dai primi confronti relativi all’individuazione dei fattori sui quali puntare per avviare l’inversione di tendenza dello spopolamento, è emerso con forza che il processo di rigenerazione del territorio dell’Area Interna postula l’esigenza di ripristino dei livelli minimi di accessibilità. Da lì la necessità di dover dedicare la quota più consistente delle risorse finanziarie complessivamente dedicate all’Area Interna Madonie alla viabilità per provare a lenire ritardi, inefficienze ed inadempienze che si erano stratificati nel tempo e che ci rassegnavano un quadro di arterie viarie quasi del tutto collassate. In questi lunghi mesi, i sindaci e le rappresentanze consiliari non si sono risparmiati nello sforzo non facile di prima individuare le priorità relative alle strade potenzialmente finanziabili nel contesto del PO FESR, che sostiene la viabilità secondaria di collegamento ai corridoi della rete europea TEN-T, e successivamente nella considerazione che la  competenza di intervenire negli assi viari individuati è di esclusiva competenza della Città Metropolitana di Palermo e dell’ANAS, nell’incalzare i predetti enti ad attivare le relative procedure di progettazione ed approvazione degli interventi e quindi di realizzazione degli stessi. Decine sono stati gli incontri avuti soprattutto con i rappresentanti ed i tecnici della Città Metropolitana di Palermo che, a causa dei gravi problemi di bilancio nei quali versa oramai da diversi anni, non è in grado di anticipare le risorse finanziarie necessarie per l’esecuzione dei sondaggi e delle indagini geologiche e/o geognostiche propedeutiche alla stesura dei progetti esecutivi e quindi volti a cercare soluzioni alternative. Finalmente il 10 gennaio u.s. presso l’Assessorato regionale alle Infrastrutture ed alla presenza del Dirigente Generale del Dipartimento, dei rappresentanti dell’Unione dei Comuni “Madonie”, dell’ANAS, della Città Metropolitana di Palermo,  del Capo dell’Ufficio speciale regionale di progettazione e del Cordinatore tecnico della SNAI Madonie, si è firmato l’accordo con il quale si definiscono i tempi di consegna e di approvazione della progettazione esecutiva degli interventi. Venerdì scorso 11 gennaio a Castelbuono in una partecipatissima assemblea dei Sindaci, con grande soddisfazione da parte dei partecipanti per i concreti risultati ottenuti e con la premessa che questi 10 interventi che ammontano a circa 14 milioni di euro, rappresentano solo la prima tappa del processo di ricostruzione della viabilità secondaria delle Madonie, è stato approvato il predetto accordo che prevede la realizzazione dei seguenti interventi:...

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Palermo. Piano Battaglia: da Regione via libera alla manutenzione delle piste
Gen09

Palermo. Piano Battaglia: da Regione via libera alla manutenzione delle piste

Gli impianti da sci a Piano Battaglia, nel Palermitano, possono riprendere regolarmente a funzionare. Il governo Musumeci ha approvato la delibera che ne delimita le aree attrezzate fruibili al pubblico per assicurare la manutenzione ordinaria delle piste e garantire i requisiti di sicurezza imposti dalla legge. Diventano cosi’ immediatamente disponibili le risorse – trecentomila euro – previste con la Legge di assestamento di bilancio e destinate, come contributo straordinario, alla Citta’ metropolitana di Palermo, che e’ l’Ente concessionario. “Si tratta di un passaggio indispensabile – afferma il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci – per consentire l’apertura degli impianti e l’avvio della stagione senza alcun ritardo, scongiurando ripercussioni negative sull’economia dell’intera zona. Piano Battaglia deve rappresentare il volano di crescita del settore ricettivo-turistico delle Madonie e l’auspicio e’ che tutti i soggetti coinvolti possano collaborare maggiormente per una crescita tangibile. Dal canto suo, il governo, attraverso i dipartimenti del Turismo, dell’Agricoltura e del Territorio, ha lavorato intensamente per supportare gli uffici della Citta’ metropolitana nella soluzione dell’affidamento pluriennale del servizio”. L’area individuata comprende la pista nera ‘Vincenzo Mollica’, la pista rossa ‘Sparviero’ e le piste blu ‘Marmotta’ e ‘Scoiattolo’. Tra gli impianti di risalita, la seggiovia della Mufara, la sciovia Mufaretta, il nastro trasportatore oltre la biglietteria e gli uffici. Rientrano, anche, i sentieri della Mufara “Filippo Arena”, “Pippo Tarro” e “Maresciallo Di Franco”. Con la Forestale, per migliorare ulteriormente le condizioni di sicurezza, si e’ provveduto, inoltre, a individuare una porzione della trazzera regia per consentire l’eventuale intervento di mezzi tecnici e di soccorso, e che verra’ affidata al Comune di Petralia Sottana. “Dopo diversi anni, trova finalmente applicazione in Sicilia – commenta l’assessore regionale del Turismo Sandro Pappalardo – la legge sulla sicurezza degli sport invernali. Con l’imminente apertura della scuola di sci e le gare regionali di slalom gia’ in calendario sulla ‘Mollica’, ci sono i presupposti perche’ Piano Battaglia ricopra un ruolo importante nel panorama dell’offerta sciistica italiana. L’Isola puo’ offrire molto in questo importante settore troppe volte colpevolmente trascurato in passato”. Dalla Regione sono gia’ stati concordati gli ultimi adempimenti con la Citta’ metropolitana di Palermo per affidare al gestore unico dell’area attrezzata, la Piano Battaglia Srl, anche la manutenzione delle piste da sci. Il presidente della societa’, Giuseppe Catalano, in una nota esprime “soddisfazione e apprezzamento per la svolta impressa dal governo Musumeci, che ha concretamente dimostrato attenzione per la pratica degli sport invernali e per lo sviluppo turistico delle Madonie”....

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Per la rassegna “Brass at Spasimo”, “” in concerto
Gen09

Per la rassegna “Brass at Spasimo”, “” in concerto

  Definito “Vulcanico” dal Rolling Stone Magazine, cofondatore degli Swans e batterista di LaMonte Young e February, Jonathan Kane è un treno shuffle, difficile da fermare. Si preannuncia pieno shuffle ed unico nel suo genere il concerto di questa settimana  inserito nella rassegna della Fondazione the Brass Group “Brass at Spasimo” con il coordinamento artistico di Vito Giordano e Fabio Lannino. Il New York Times scrive di lui “il batterista Jonathan Kane si trova dappertutto, tra Sonic Youth e Steve Reich, interessato al crocevia della nuova musica iconoclasmica e rock sperimental”.  Direttamente dall’America, Jonathan Kane si esibirà con il suo gruppo Blues Combo al Ridotto dello Spasimo  venerdì 11 e sabato 12  gennaio ore 21.35.   Jonathan ha una storia intensa alle spalle piena di arte e di musica, oltre ad essere figlio d’arte. Storica la foto del padre, uno dei più grandi fotografi mondiali, Art Kane,  “Harlem 1958”, conosciuta come A Great Day in Harlem con 57 jazzisti raccolti davanti ad un palazzo di New York ed il cui 60° anniversario è stato appena celebrato. Kane si esibirà alla batteria, accompagnato sul palco da Umberto Porcaro alla chitarra elettrica, da Fabio Lannino al basso elettrico e Luciano Monterosso all’armonica. Un gruppo di amici storici che faranno vivere con  un divertimento assicurato, un viaggio in chiave blues a tutti i presenti. Kane ha iniziato la sua carriera professionale al liceo nel 1974. Insieme al fratello, l’armonicista Anthony Kane, hanno formato la Kane Bros. Blues Band, lavorando nei club della costa orientale e aprendo concerti per Muddy Waters, James Cotton, Willie Dixon e molti altri grandi del blues.  Kane ha anche girato e registrato con Dave Soldier, The Kropotkins, Gary Lucas, Transmission, Elliott Sharp, Soldier String Quartet, John Zorn, Jean-Francois Pauvros, Jac Berrocal e Tony Hymas. Ha anche composto musiche per i coreografi Bebe Miller, Lisa Fox e Wally Cardona. Il costo del biglietto è di euro Biglietto Intero 10€ + diritti di prevendita, ridotto Under30 7,5€ + diritti di prevendita. Da quest’anno, inoltre, la Fondazione ha attivato, oltre all’acquisto online dei biglietti tramite il circuito www.bluetickets.it e i punti vendita autorizzati, altri due punti di prevendita, uno presso il Real Teatro Santa Cecilia (Piazza Santa Cecilia n. 5 – 90133 Palermo – 091\ 88 75 201, 091 88 75 119, dal lunedì al venerdì a partire dalle 9.30 sino alle 12.30, ed un altro presso Santa Maria dello Spasimo (Via dello Spasimo, n. 15 – 90133 Palermo – 091 77 82 860, 091 77 82 861) dal lunedì al venerdì a partire dalle ore 15.30 alle 19.30. Infoline Fondazione The Brass Group: 091 778 2860 – 3312212796, info@thebrassgroup.it, www.thebrassgroup.it....

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Palermo. Abusivismo edilizio, ruspe in azione
Gen07

Palermo. Abusivismo edilizio, ruspe in azione

L’Amministrazione comunale di Palermo sta procedendo alla demolizione di case abusive in Piazza Tommaso Natale. Una ditta si e’ aggiudicata l’appalto bandito dal Comune e sta intervenendo sul posto con le ruspe. Inoltre, due delibere approvate dalla Giunta comunale lo scorso dicembre consentiranno di demolire, anche, otto edifici in via Zerilli, nel quartiere di Ciaculli e in via Stazzone, strada vicina al fiume Oreto. Il piano demolizione disposto dall’Amministrazione comunale prevede altre demolizioni di case abusive in via Falsomiele, via dell’Airone, salita Mezzagno, via Sambucia, fondo Natoli, via Carini, via Papa Sergio, via Calandra, scala Carini, via Altofonte, via Diana, e via Leonardo da Vinci. “Abbiamo impresso un’accelerazione ad un settore fondamentale per la tutela del territorio e della sicurezza dei cittadini – sottolinea l’assessore alla Riqualificazione urbana, Emilio Arcuri -. Negli ultimi tre anni, infatti, grazie al lavoro degli uffici e agli accordi inter-istituzionali sottoscritti, e’ stato possibile sbloccare situazioni che erano ferme ormai da tempo. E’ evidente che resta una situazione complessa, dovuta alla lunghezza delle procedure burocratiche e formali ed al fatto che in alcuni casi, pochi per la verita’, queste abitazioni sono utilizzate come prima casa e si deve quindi procedere con le necessarie cautele”. “Non si puo’ pero’ dimenticare – aggiunge Arcuri – che l’Amministrazione ha il compito di intervenire non solo per il rispetto della normativa urbanistica ma anche per la prevenzione di situazioni di rischio come e’ quella della demolizione in corso a Tommaso Natale o come sono quelle affrontate dalle due ultime delibere di Giunta, dove le costruzioni abusive ricadono in siti ad altissimo rischio idrogeologico e quindi a rischio per l’incolumita’ delle persone”. Dal 2015 ad oggi, fanno sapere dal Comune, sono state rilevate circa 440 contestazioni di abuso e sono stati emessi 328 ordini di demolizione contro i responsabili degli abusi. Di fatto, pero’, i proprietari di questi immobili non adempiono all’ordine di demolizione oppure fanno ricorso al Tar, che nel 20% dei casi circa sospende il provvedimento. In alcuni casi, anche in assenza di un ricorso, le case sono abitate e le procedure di sgombero diventano complesse per la presenza di nuclei familiari fragili....

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Palermo. Non parte la stagione sciistica a Piano Battaglia
Gen03

Palermo. Non parte la stagione sciistica a Piano Battaglia

“Siamo rammaricati di dover comunicare ai tanti appassionati che non conosciamo ancora la data di apertura degli impianti e delle piste”. Lo si legge in una nota della Piano Battaglia srl gestore degli impianti di risalita che, con un certo disappunto, si vede costretta a tenere fermi gli impianti e ne spiega il motivo: “Noi gestiamo gli impianti di risalita e questi possono aprire solo dopo che le piste sono state messe in sicurezza. Quest’onere, ad oggi, non è più nostro ma della Città Metropolitana che non ci ha ancora rinnovato l’affidamento”. La Piano Battaglia srl ricorda come, in passato, si sia provveduto: “Per i primi due anni abbiamo assolto a quest’onere a titolo gratuito al solo scopo di non pregiudicare gli investimenti fatti fino ad oggi, ma è chiaro che non possiamo continuare a farlo in eterno. Abbiamo evidenziato formalmente la situazione agli uffici competenti della Città Metropolitana già dal 9 febbraio del 2018 ma non sono bastati undici mesi per risolvere quello che dovrebbe essere un semplice atto amministrativo” “Per tutto questo tempo – continua la nota – abbiamo reiterato la richiesta numerose volte e interloquito con la Città Metropolitana fornendo tutta la nostra collaborazione al fine di arrivare puntuali all’apertura della stagione invernale che sarebbe già possibile nei prossimi giorni”. “Purtroppo le strade amministrative scelte dalla Città Metropolitana hanno compromesso il puntuale avvio della stagione, non sappiamo ancora quando tutto questo potrà giungere a conclusione e dunque quando si potrà procedere all’apertura degli impianti” “Siamo veramente rammaricati – conclude la nota – di non potere offrire i servizi degli impianti di risalita come abbiamo fatto nelle precedenti due stagioni. Ma restiamo pronti, per parte nostra, ad accogliervi non appena questo ci sarà reso possibile”...

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Palermo. Parco Madonie; al via ripristino rete sentieristica
Gen02

Palermo. Parco Madonie; al via ripristino rete sentieristica

Al via il ripristino della rete sentieristica nel Parco delle Madonie con somme finanziate dall’Assessorato regionale Territorio e Ambiente. Dopo circa un ventennio, l’Ente Parco delle Madonie potra’ ri-beneficiare da parte dell’Assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente della residua disponibilita’ di somme pari a circa 1.095.320 di euro che erano state inizialmente stanziate per i lavori di manutenzione e ripristino della rete, ma rimaste ancora inutilizzate da parte della Regione. Il co-finanziamento dell’Ente Parco, ammontera’ invece, a seguito delle operazioni di assestamento bilancio, a circa 400 mila euro. Soddisfatto l’assessore regionale Toto Cordaro: “Tutti gli interventi che saranno realizzati – commenta -, sono il risultato di un’azione sinergica e di concertazione tra gli attori principali individuati, che hanno condiviso l’idea di un’opera integrata di tutela e valorizzazione di questa parte di patrimonio ambientale della Sicilia. E’ davvero importante e inevitabile censire la rete Regionale dei Sentieri escursionistici anche attraverso il loro recupero e la realizzazione di infrastrutture indispensabili alla fruizione del patrimonio ambientale regionale di cui la Sicilia dispone. Sono certo che la loro valorizzazione, ampliando l’offerta dei servizi turistici, possa ridurre la destagionalizzazione in un territorio gia’ ricco di musei tematici e aree di pregio classificati come Global Geopark Unesco, ma aperto anche a tematiche di rilevanza sociale, come quella della ‘libera accessibilita”, un processo questo che avviene attraverso il superamento di barriere culturali ed architettoniche”. “I lavori di recupero e di valorizzazione della sentieristica – aggiunge l’assessore Cordaro – hanno in se’ un chiaro interesse collettivo, integrandosi con il sistema economico e culturale dell’intero territorio e diventando parte integrante di un ampio programma di promozione delle diverse risorse naturali e culturali. Non bisogna dimenticare, sottolinea, che e’ attraverso i sentieri che scorre la storia indigena dei luoghi in tutti i suoi aspetti naturalistici ed economici, passaggi di correnti e di culture antiche, sui quali si e’ edificato e modellato l’ambiente”. Il commissario dell’Ente Parco, Salvatore Caltagirone, con l’auspicio che, l’avvio dei lavori possa concretizzarsi al piu’ presto, si dice “fermamente convinto dell’importanza della questione perche’ si potranno mettere a segno grandi progressi anche nel campo della governance economica. Quanto all’efficacia della nostra politica, conclude, vi saranno dei controlli di qualita’ e delle valutazioni d’impatto su cio’ che e’ sicuramente una grande opera infrastrutturale che dara’ modo di realizzare una migliore mappatura dei sentieri esistenti, grazie alla collaborazione tra Regione Sicilia e Azienda Foreste Demaniali, e permettendo che si abbiano a disposizione dati utili alla percorribilita’ e fruizione degli stessi, in condizioni di garanzia e sicurezza ambientale, con apposita segnaletica”....

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Palermo. Al Massimo 2 concerti di Capodanno
Dic28

Palermo. Al Massimo 2 concerti di Capodanno

Anche per il 2019 il Teatro Massimo di Palermo propone due concerti di C apodanno; martedì primo gennaio alle 11.30 inizio d ’anno in musica con tutte le formazioni Kids del Teatro: Coro di voci bianche, Coro Arcobaleno e Cantoria del Teatro Massimo e Massimo K ids Orchestra saranno diretti da Michele De Luca, Maestro del Coro sarà Salvatore Punturo. E sempre nella Sala Grande del Teatro Massimo il 1 gennaio 2019 alle ore 18. 30 come ogni anno l’Orchestra e il Coro della Fondaz ione saranno diretti da Valentin Uryupin, giovane direttore russo che è già salito sul podio del Teatro Massim o nel febbraio 2018 con grande successo per un concerto dedicato a Čaj kovskij. A dirigere il Coro del Teatro Massimo sarà il maestro Piero Monti. Il concerto pomeridiano, realizzato in collaborazi one con la Presidenza del Consiglio Comunale di Palermo, è già ; sold out. Alle 11.30 Coro di voci bianche, Coro Arcobaleno, Cantoria e Massimo Kid s Orchestra (complessivamente più di 200 bambini) proporranno un via ggio musicale con la fantasia che percorre tutto il mondo: partenza dalla F rancia con il Bolero di Maurice Ravel, Il cigno di Saint- Saëns con Christian Barraco solista al violoncello e la Carmen Fan tasy con i temi dell’opera di Bizet. Dalla Francia si attraversa l’Atlantico per una tappa negli Stati Uniti, con due canti Gospel e un brano dalla colonna sonora di Vangelis per il film 1492 “The C onquest of Paradise” di Ridley Scott. Ritorno in Europa con il R egno Unito, con canti tradizionali ma anche una delle marce da Pomp and Circumstance di Elgar e Adiemus di Karl Jenkins. L’Ita lia è rappresentata dalle musiche di Ennio Morricone e l’area tedesca-austro-ungarica dalla prima delle Danze ungheresi di Brahms, da un& rsquo;aria dall’operetta Giuditta di Lehár cantata da Alice Licata e dalla polka francese Feuerfest! di Josef Strauss. In conclusione l’Africa, con l’African Symphony di Van McCoy.   Alle 18.30 il direttore Valentin Uryupin porterà atmosfere dalla Russia nel Concerto di Capodanno del Teatro Massimo, dove i valzer pi&ugrav e; famosi di Pëtr Il’ič Čajkovskij e Mikhail Glinka e le Danze polovesiane di Aleksandr Borodin si alterneranno ai valze r e alle polke degli Strauss di Vienna. Il programma si aprirà infat ti nel doppio segno di Vienna e della Russia con due amatissimi  valze r, il Kaiser-Walzer di Johann Strauss figlio e il Valzer dei fiocchi di neve dal balletto Lo schiaccianoci di Pëtr Il& rsquo;ič Čajkovskij, dove interverrà anche il Coro del Tea tro Massimo. A seguire la vivace Annen-Polka di Strauss e il Valze r e Krakowiak da Una vita per lo Zar di Glinka, prima delle profum ate rose del Sud del valzer Rosen aus dem Süden di Johann Str auss figlio, pensate in questo caso come un omaggio a Palermo. Dall’o pera Evgenij Onegin di Čajkovskij verrà eseguito il gr...

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Palermo. Fiom, aperta sede nelle Madonie. Si occuperà di parchi eolici, aziende informatiche e installazioni
Dic28

Palermo. Fiom, aperta sede nelle Madonie. Si occuperà di parchi eolici, aziende informatiche e installazioni

. Palermo 28 dicembre 2018 – È stata inaugurata ieri a Caltavuturo la sezione madonita della Fiom di Palermo. La Fiom di Palermo si è insediata nel comprensorio delle Madonie, presso la Camera del Lavoro di Caltavuturo, per una presenza costante in un vasto territorio che comprende tra gli altri i comuni di Gangi, Geraci, Castellana, Castelbuono, Polizzi, Isnello, Collesano, Petralie, Scillato e Scafani Bagni. L’insediamento nasce per dare risposte ai tanti lavoratori metalmeccanici del territorio e soprattutto ai lavoratori che operano nelle energie rinnovabili. Infatti il territorio vede una grande presenza di parchi eolici gestiti per la manutenzione da aziende multinazionali del settore. “La Sicilia è la seconda regione, dopo la Puglia, per produzione di energia da impianti eolici con il 20 per cento del prodotto totale su scala nazionale”,  dichiarano Angela Biondi e Francesco Foti della Fiom di Palermo. “Nella sola provincia di Palermo – aggiungono – la collocazione degli impianti eolici è situata prevalentemente nelle Madonie con oltre 73 impianti. In particolare l’impianto di Caltavuturo è il più grande sito eolico dell’Enel in Italia che, dotato di 36 aerogeneratori (38,4 MW), soddisfa il fabbisogno di circa 26 mila famiglie”. “Abbiamo deciso di insediarci nella sede della Cgil di Caltavuturo, in stretta collaborazione con Calogero  Giambrone, responsabile della Camera del Lavoro, per la sua centralità oltre che per la valenza strategica sul piano degli insediamenti dei parchi  – continuano Biondi e Foti – Oltre a Giambrone collaborerà con la Fiom di Palermo Angelo Barbera, ex operaio e Rsu Fiat ed ex componente della segreteria della stessa Fiom di Palermo. Ieri abbiamo incontrato i lavoratori di diverse aziende e abbiamo iniziato una discussione che mette insieme le problematiche di questi lavoratori che svolgono la propria attività in quota ed in spazi ristretti. Questo infatti è un lavoro di cui poco si parla ma che richiede una grande professionalità per essere espletato.” I parchi eolici presenti nella provincia di Palermo sono gestiti da diverse aziende, molte delle quali multinazionali come Gamesa Eolica, E.On, Vestas, Y.e.s. International, PLC System, IVPC, GES. Si stima che queste aziende diano occupazione a circa 300 lavoratori diretti nel parco madonita impegnati nella manutenzione degli impianti. “Solo da una stretta collaborazione con il territorio si potranno dare risposte non solo ai lavoratori delle rinnovabili ma a tutti i metalmeccanici del comprensorio che operano in altri settori”, concludono Biondi e...

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Palermo. Il palermitano Luigi Taranto nominato segretario generale Confcommercio
Dic20

Palermo. Il palermitano Luigi Taranto nominato segretario generale Confcommercio

Il Consiglio di Confcommercio-Imprese per l’Italia, in rappresentanza delle imprese associate del commercio, del turismo, dei servizi, dei trasporti e delle professioni, ha nominato, su proposta del presidente Carlo Sangalli, Luigi Taranto, palermitano, 58 anni, segretario generale della Confederazione....

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Palermo. Inaugurate al giglio di cefalu’ area emergenza e unità di risveglio
Dic18

Palermo. Inaugurate al giglio di cefalu’ area emergenza e unità di risveglio

Sono state inaugurate, stamani, alla Fondazione Giglio di Cefalù alla presenza del presidente Giovanni Albano e dell’assessore regionale della salute, Ruggero Razza, la nuova unità di risveglio e l’area di emergenza. Presenti anche gli assessori regionali Roberto Lagalla, Toto Cordaro, Bernadette Grasso, la presidente della sesta commissione sanità dell’Ars, Margherita La Rocca Ruvolo, i sindaci delle Madonie e dei Nebrodi e numerose autorità. “Inauguriamo due aree ad alta intensità di cura – ha detto il presidente Albano – soprattutto la prima che accoglie pazienti usciti dal coma, provenienti da tutte le terapie intensive dell’isola, che da oggi disporrà di attrezzature robotiche per la riabilitazione, e una area di emergenza con spazi rimodulati che ne migliorano efficienza e comfort per il paziente”. Albano ha sottolineato nell’intervento di saluto quanto fatto per “dare un passo diverso all’azienda partendo dal riportare in equilibrio di bilancio, dalla stabilizzazione di tutto il personale precario: (oggi non esiste un solo precario, ha sottolineato), all’avvio delle gare per aggiornare tutta la tecnologia”. Inoltre, ha annunciato il “finanziamento di due progetti di ricerca a valere sulla programmazione europea, presentati nel 2006 con l’allora direttore scientifico del Giglio, Roberto Lagalla.  Due progetti – ha rilevato il presidente – che ci consentiranno non solo di fare ricerca avanzata nel settore tecnologico ma di acquisire tecnologie innovative come il robot chirurgico, un acceleratore lineare integrato ad una RMN, una RM – PET, unica presente nel meridione e i laboratori di genetica molecolare e di anatomia patologica digitale che renderanno l’azienda sempre più innovata”. “Di una nuova sfida per la Fondazione Giglio” ha parlato l’assessore regionale alla salute Razza, che ha posto l’accento anche su un obiettivo del suo mandato: “abbattere la mobilità passiva. Fa molto male che la nostra regione – ha sottolineano – si privi di risorse per accompagnare i cittadini a curarsi fuori dall’Isola. La Fondazione è chiamata a questa sfida diventi calamita e riferimento straordinario per una fase di regressione della mobilità passiva.  Noi dobbiamo utilizzarne al pieno le potenzialità anche per far rientrare, grazie alla sua natura giuridica, professionisti che operano all’estero”. Tra gli interventi di saluto anche quello del sindaco di Cefalù, Rosario Lapunzina (“Il Giglio è la più grande azienda del territorio con personale che lavora con grande dedizione e chiediamo che questo ospedale cresca sempre più in linea con le ultime scelte”) e del presidente della Commissione Sanità dell’Ars, La Rocca Ruvolo che “ha apprezzato il lavoro sin qui fatto. I pazienti che arrivano in questa struttura – ha affermato – devono avere la percezione di avere il massimo senza dover più varcare i confini della regione”.     A portare il saluto...

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