Palermo. Sul palco del  “Brass talent” Caterina Lillo in concerto
Nov13

Palermo. Sul palco del “Brass talent” Caterina Lillo in concerto

  Ancora una volta grandi sorprese per la stagione del “Brass Talent” al Blue Brass, il Ridotto dello Spasimo, con una giovane talentuosa  amante della musica jazz e blues.  L’appuntamento previsto mercoledì 14 novembre alle ore 21.00, vedrà sul palco Caterina Lillo  accompagnata per l’occasione da alcuni docenti della Scuola Popolare di Musica. Saliranno sul palco  Giuseppe Preiti (piano),  Giuseppe Costa (contrabbasso) e Paolo Vicari (batteria). Un’esibizione ricca di curiosità, quella proposta dal Brass, che vede protagonista una giovanissima artista che ha fatto della musica del jazz e del canto la propria ragione di vita. Caterina Lillo appena diciassettenne con un’incredibile voce riesce a spaziare dai brani di Adele ed Amy Winehouse, sino a Billie Holiday, personalizzando sempre le sue interpretazioni. La giovane cantante, darà vita ad un repertorio che andrà a percorrere i  più classici brani standard  sino a  giungere alla musica pop del nostro tempo. La Lillo studia al Brass nella classe di Carmen Avellone,  con cui condivide questa forte passione per la musica grazie anche all’imprinting dato dalla Scuola di Musica del Brass. Tant’è che il concerto proposto, fa parte proprio della rassegna che la Fondazione The Brass Group ha voluto dedicare ai giovani talenti del jazz made in Sicilia. A testimonianza di tutto ciò, vi è la presenza sul palcoscenico di grandi Maestri docenti della scuola stessa, orgogliosi di accompagnare i loro allievi per condurli in strade uniche piene di specifico sound e  rivolte alla specializzazione ed al perfezionismo formativo. Inoltre,  la novità assoluta di quest’anno è l’apertura del Blue Brass alle 22.15 a jam sessions, ad ingresso  gratuito, realizzate da giovani artisti alla fine di ogni concerto fino alle 23.30.  Il tutto coordinato dagli allievi del Conservatorio  Roberta Sava e Walter Nicosia per dare uno spazio open alle “nuove leve”. Il costo del biglietto è intero 5€ incluso  diritti di prevendita e  per gli studenti under 25 ridotto a 2€ incluso i diritti di prevendita. Sarà possibile acquistare i biglietti presso i due punti di prevendita del Brass, uno presso il Real Teatro Santa Cecilia (Piazza Santa Cecilia n. 5 – 90133 Palermo – 091\ 88 75 201, 091 88 75 119, dal lunedì al venerdì a partire dalle 9.30 sino alle 12.30, ed un altro presso Santa Maria dello Spasimo (Via dello Spasimo, n. 15 – 90133 Palermo – 091 77 82 860, 091 77 82 861) dal lunedì al venerdì a partire dalle ore 15.30 alle 19.30. Infoline Fondazione The Brass Group: 091 778 2860 – 3312212796, info@thebrassgroup.it,...

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Angelo Ganazzoli “Estremamente semplice”, un esordio da scrittore
Nov09

Angelo Ganazzoli “Estremamente semplice”, un esordio da scrittore

Riceviamo e volentieri pubblichiamo scheda libro scrittore esordiente Angelo Ganazzoli “L’uomo è un essere estremamente pesante, ha un’anima di roccia, pesa più del piombo. Lei invece è leggerissima, galleggia sui respiri e come tutte queste cose tra di loro provano un’attrazione irresistibile”. Così, Angelo Ganazzoli ci conduce, come in un vortice, all’interno del numero 05 della collana “Letture Maledette”. “Maledetto” è l’impatto dei colori invertiti della copertina, il bianco del giorno diventa il nero della notte, la sensazione è quella di vivere fuori dalla realtà come accade a questi due Esseri-Protagonisti che, così diversi, si incontrano sotto un immenso cielo stellato. Lei, estremamente fragile, attirata dalla luce si poggia sulla di Lui sigaretta. Il fumo leggero sale, la vita è in stand-by, tutto è sospeso in una non quiete, in compagnia di una non falena. È un incontro-scontro fra il buio della solitudine e l’infuocata brace della Vita che non si arrende, ostinandosi ad ardere anche se di Giorno è così faticoso apprezzarla. Angelo ci confida: “Il Titolo è Estremamente semplice, ma il suddetto avverbio sta, in realtà, per condizione estrema; è una semplicità faticosa e travagliata come lo stile di scrittura o il percorso che il protagonista compie nel buio della Notte”. Simona Bartilomo, l’illustratrice Angelo Ganazzoli © 2018 Spazio Cultura Edizioni S.r.l. Collana Letture Maledette cm 12,7×19 pp. 152 brossura, € 15,00 ISBN:...

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Palermo. Al via da sabato 10 “Brass in jazz” con Russell Malone Quartet al Santa Cecilia
Nov09

Palermo. Al via da sabato 10 “Brass in jazz” con Russell Malone Quartet al Santa Cecilia

  Al Real Teatro Santa Cecilia il musicista americano “Russell Malone” si presenta col programma “To Wes” per inaugurare la nuova stagione concertistica Brass in Jazz, con la direzione artistica di Luca Luzzu, sabato 10 novembre con un doppio turno, alle ore 19.00 e alle ore 21.30. Con il suo stile limpido, fluido e lirico, Malone sa mescolare sapientemente blues, gospel, rhythm’n blues, be bop e mainstream come fossero un unico linguaggio. Il concerto vuole essere un omaggio a Wes Montgomery, uno dei più grandi chitarristi della storia del jazz e tuttora, a mezzo secolo dalla morte, modello assoluto di riferimento per tutte le generazioni di coloro che suonano le sei corde.  “To Wes” rientra nell’attività di produzione di jazz chamber music attraverso cui la fondazione persegue uno dei suoi obiettivi principali, e cioè realizzare una concreta sinergia artistica tra solisti di fama internazionale e musicisti della propria orchestra. Il progetto “To Wes”, infatti, nasce dalla sintesi tra la magnifica chitarra di Montgomery e l’abituale sezione ritmica della Orchestra Jazz Siciliana, costituita da Riccardo Randisi al piano, Giuseppe Costa al contrabbasso e Paolo Vicari alla batteria. Ad appena quattro anni, con la chitarrina-giocattolo di plastica verde regalatagli dalla madre, Malone si ingegnava ad emulare i suoni dei chitarristi che ascoltava nella chiesa di Albany. La folgorazione definitiva gliela avrebbe data a dodici anni una performance di George Benson con Benny Goodman, come ammette lo stesso Malone: “Ascoltandoli, seppi all’istante che era proprio quella la musica che avrei voluto suonare“. Da quel momento per il giovane chitarrista inizia un percorso di approfondimento dello strumento che gli consentono di maturare una tecnica di tale spessore ed uno stile così personale ed incisivo da guadagnargli  presto la stima e la considerazione di musicisti  importanti. Infatti è col grande Jimmy Smith, icona massima dell’organo jazz, che Malone debutta professionalmente a venticinque anni. “L’esperienza con Jimmy Smith è stata fondamentale – ricorda Malone – perché mi ha fatto capire che non ero così bravo come io pensavo di essere“. A metà degli anni Novanta, Malone è già un chitarrista prestigioso ed il suo talento viene notato dalla famosa pianista e cantante canadese Diana Krall che, ingaggiandolo nel proprio trio, troverà in lui un prezioso contributo ad ottenere il suo primo Grammy Award. Da quel momento Malone incide dischi  come titolare entusiasmano critica e pubblico e le collaborazioni si moltiplicano in diverse direzioni, da quelle rigorosamente jazzistiche con Benny Green, Ron Carter, Dianne Reeves, Kenny Barron, Wynton e Branford Marsalis, Hank Jones, Bobby Hutcherson, Sonny Rollins e Bill Frisell, per citarne solo alcune, a quelle più ampie con Gladys Knight, Aretha Franklin, Natalie Cole, Christina Aguileira, Davis Sanborn e Shirley Horn. Il programma, oltre ad alcuni temi originali...

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Palermo. Ordine ingegneri si interroga sullo stato dei piani di protezione civile dei comuni
Nov08

Palermo. Ordine ingegneri si interroga sullo stato dei piani di protezione civile dei comuni

“Conoscenza e prevenzione sono le parole chiave nella politica del territorio. In un’epoca senza crescita demografica, governo del territorio significa innanzitutto manutenzione e salvaguardia. E la nuova legge urbanistica che si sta preparando all’ARS, anche con il contributo di idee da parte del mondo delle professioni, deve avere tra i suoi principi non solo il consumo zero ma principalmente la rigenerazione dell’intero tessuto ambientale. Per fare questo, servono una conoscenza multidisciplinare e una programmazione da realizzare nel tempo, non guidata, invece, dall’urgenza e dall’onda emotiva dell’evento disastroso”. Ad affermarlo è il presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Palermo, Vincenzo Di Dio, secondo il quale “eventi estremi come quelli che negli ultimi giorni hanno causato la perdita di molte vite umane, e la cui frequenza è aumentata negli ultimi anni, devono indurre a un’analisi ad ampio spettro che consideri i fattori climatici e cerchi inoltre di individuare il possibile nesso tra le azioni compiute dall’uomo in un dato luogo e i fenomeni disastrosi che possono manifestarsi a decine o centinaia di chilometri di distanza. La cementificazione dei territori collinari – conclude Di Dio – ma anche l’uso di fertilizzanti o di antiparassitari, la semplice variazione delle colture, il dilavamento dei pendii e tanti altri interventi umani possono cambiare profondamente la permeabilità dei suoli e innescare a valle conseguenze non più controllabili”. A sottolineare specifiche criticità nella gestione delle emergenza dovute a calamità naturali è invece Guido Umiltà, presidente dell’Associazione Protezione Civile Ingegneri Palermo (Apeci), che pone l’accento sulla pianificazione dei soccorsi. “Il Codice della protezione civile emanato nel gennaio scorso fornisce un indirizzo chiaro – dice l’ingegnere Umiltà – affidando ai comuni non soltanto l’organizzazione e la direzione delle operazioni di aiuto e soccorso ma anche la predisposizione dei Piani comunali di protezione civile, nei quali devono essere individuate le condizioni di rischio in coerenza con i Piani di assetto idrogeologico e devono essere previsti interventi per la riduzione del rischio stesso. È indispensabile poi che questi piani siano attentamente gestiti, che siano attuate le azioni preventive, che sia informata la popolazione e che si rendano operative le unità di gestione dell’emergenza, sia prima che dopo l’evento. Ma la domanda chiave è: questi piani esistono? E se esistono, sono correttamente gestiti? È necessario – conclude – che le strutture comunali di protezione civile siano davvero affiancate a un’efficace azione di controllo del territorio e che si diffonda a tutti i livelli una vera cultura della protezione civile, altrimenti affermazioni come «in questo corso d’acqua non si sono mai verificate piene» rimarranno purtroppo la ricorrente attualità. Prevenire costa sempre meno che...

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Palermo. Chiusa nuovamente la Sp 55. Campofelice di Fitalia è di nuovo isolato
Nov07

Palermo. Chiusa nuovamente la Sp 55. Campofelice di Fitalia è di nuovo isolato

  Nuovamente chiusa al transito dopo il maltempo la strada Sp 55, con ordinanza della Città metropolitana, che collega Campofelice di Fitalia a Mezzojuso e da qui a Palermo. E il paese torna ad essere isolato. Per non rimanere completamente intrappolati è possibile usare un’altra strada secondaria, la intercomunale 30, ormai a pezzi, dissestata, franata in vari punti, strapiena di avvallamenti, poco più che una trazzera, che collega Campofelice con lo scorrimento veloce Palermo Agrigento. Tutto può dirsi tranne che sia una vera strada. Un tratto che può essere percorso a circa 20 km l’ora sfasciando mezza auto e pregando che l’asfalto non sia apra improvvisamente al passaggio dell’auto. Bisogna anche considerare che la Sp 55 è considerata dalla Protezione civile regionale via di fuga in caso di calamità varie. L’unica via di fuga tenuta in pessime condizioni ed ora anche chiusa nuovamente. E così gli abitanti del paese rischiano di trovarsi in una trappola senza scampo in caso di emergenza, perché nemmeno i mezzi di soccorso (carabinieri, vigili del fuoco e quanti altri) possono arrivare agevolmente ed in tempi veloci. “Da due anni – dice il sindaco di Campofelice Pietro Aldegheri – rappresento con insistenza questa grave situazione a tutti gli organi competenti senza che sino ad ora siano stati realizzati interventi risolutivi. Nonostante da tempo sono fermi nei cassetti della burocrazia 3 milioni e 600 mila euro per ammodernare entrambe le strade. Sono disponibili, finanziamenti che provengono dal Patto per il Sud, 2 milioni e mezzo di euro per la Sp 55, quella che adesso è stata chiusa, ed un milione e 100 mila euro per la intercomunale 30. Questi soldi non si spendono ed i cantieri non vengono aperti perché la Città metropolitana dice di non avere personale e risorse per effettuare la progettazione esecutiva propedeutica alla gara di appalto”. Dal canto suo la Regione ha già destinato nei mesi scorsi 5 milioni di euro alla Città metropolitana per la viabilità provinciale ed ha aperto le settimane scorse un nuovo bando per accedere a un fondo di rotazione al fine di consentire a Liberi consorzi e Città metropolitane di incaricare professionisti esterni per la redazione dei progetti ed arrivare alla canterizzazione delle opere. “Tenendo questa situazione di stallo – prosegue il sindaco – si vuole portare il nostro paese a morire perché senza viabilità non c’è più alcuna speranza. In molti sono già andati via. Con la strada chiusa i ragazzi non possono più andare a scuola a Mezzojuso né a Palermo, salvo a fare lunghi giri per una strada simile ad un viottolo di campagna. Per andare a Palermo devono alzarsi alle 5 del mattino....

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Palermo. La città si veste a festa per il Natale 2018 con la “Cittadella dell’artigianato”
Nov06

Palermo. La città si veste a festa per il Natale 2018 con la “Cittadella dell’artigianato”

Tutto pronto per la nuova edizione della “Cittadella dell’artigianato”, la fiera di Natale firmata Confartigianato Sicilia. Una mostra mercato siciliana, in pieno centro. I gazebo saranno allestiti in via Magliocco, sin dall’ingresso di via Ruggero Settimo. La fiera aprirà i battenti il 6 dicembre. Sarà come fare un tuffo nei caratteristici villaggi natalizi più famosi al mondo. Luci, colori, addobbi, musica, Babbo Natale in giro con i più piccoli e soprattutto l’unicità dei prodotti in vendita, faranno di via Magliocco il cuore pulsante del Natale. Come lo scorso anno, sono previste una trentina di postazioni. Verrà allestito anche un mini-villaggio gastronomico con specialità dolci e salate tipiche della nostra terra. Dai formaggi ai salumi, dalle conserve ai panettoni artigianali. “Grazie ad un protocollo con il Comune di Palermo – spiega Costantino Sparacio, direttore artistico di Confartigianato Sicilia – riusciamo ancora una volta ad utilizzare la via Magliocco per la nostra fiera di Natale. Una strada strategica, affollata da turisti e cittadini soprattutto nel mese di dicembre. Questo ci consente, da un lato, di fare conoscere i nostri artigiani alla città, ma dall’altro sono proprio i nostri artigiani che offrono ai visitatori la possibilità di acquistare oggetti unici e speciali per i loro regali di Natale. Sarà per noi la settima edizione a livello provinciale ma la seconda regionale.”. Orafi, ceramisti, artigiani del cuoio e del ferro. E ancora stoffe, tessuti, gioielli. Il calendario dei partecipanti si arricchisce di giorno in giorno. C’è ancora la possibilità di iscriversi. Le adesioni degli artigiani devono pervenire via mail entro il 17 novembre scrivendo a fieradinatale@confartigianatosicilia.it. Altre info chiamando al numero 338.8151959. La Cittadella dell’artigianato chiuderà i battenti il 6 gennaio 2019. In programma anche eventi musicali e show cooking. E come lo scorso anno spazio alla solidarietà. Fiore all’occhiello dell’edizione 2017, anche la raccolta di giocattoli per i bambini di case famiglie che hanno aderito all’iniziativa. “Ancora una volta – dice Giuseppe Pezzati, presidente regionale di Confartigianato  – vogliamo dare il nostro contributo alla città e a tutta la Sicilia. Parliamo sempre di cultura e di turismo come motore di sviluppo. E la ‘Cittadella dell’artigianato’ crediamo che sia un’ottima opportunità sia per i nostri artigiani che per i visitatori. Eccellenze artigiane nel cuore della città. Il Natale è un momento magico per tutta le famiglia, per grandi e piccoli e siamo lieti, con questa fiera, di potere dare quella ventata di magia in più grazie alle professionalità locali che esporranno prodotti unici e metteranno a disposizione dei cittadini e dei turisti la propria arte”. La Cittadella sarà fruibile tutti i giorni dalle 10 alle 20 e nei festivi e prefestivi fino alle...

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Palermo. Termini Imerese, M5S chiede audizione in Ars per mancata approvazione bilanci
Ott31

Palermo. Termini Imerese, M5S chiede audizione in Ars per mancata approvazione bilanci

  La grave situazione economico-finanziaria del Comune di Termini Imerese all’attenzione dell’Ars. Il deputato M5S Luigi Sunseri ha chiesto al presidente della commissione Bilancio di Palazzo dei Normanni  la convocazione con urgenza di una seduta per audire il presidente della Regione Musumeci, gli assessori regionali all’Economia Armao, e delle Autonomie Locali Grasso, il commissario ad acta Cocco e il sindaco di Termini Imerese Giunta per affrontare la delicatissima questione della mancata approvazione dei bilanci consuntivi dal 2015 ad oggi. “Questo – dice il deputato – per rispetto della città, considerato che la mancata approvazione degli stessi comporta enormi rischi gestionali per il Comune, oltre che l’imminente interruzione dei contratti dei dipendenti a tempo...

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Palermo. Federalberghi Palermo, Nicola Farruggio riconfermato presidente

.    Nicola Farruggio è stato riconfermato all’unanimità presidente provinciale della Federalberghi Palermo, la maggiore associazione rappresentante il sistema ricettivo, nel corso dell’assemblea svoltasi presso il Grand Hotel Villa Igea.  Presiederà il Consiglio Direttivo composto dai vice Presidenti Francesco Randone e Vito Giglio e dai consiglieri Saitta, Romano, Messina, Briguglia, Maffi, Micciche’, Zambito e Cimino.  L’assemblea ha manifestato la volontà di proseguire in continuità con il lavoro svolto negli ultimi anni che ha visto la federazione recitare un ruolo fondamentale nella crescita della destinazione. «La conferma mi riempie di orgoglio – ha affermato Farruggio – e testimonia anche l’impegno continuo che in questi anni abbiamo profuso. Continuerò a lavorare, con l’obiettivo di far crescere ulteriormente l’influenza della nostra associazione nella considerazione del fatto che sono molte ancore le cose da fare per far raggiungere risultati concreti al nostro settore.»   Nel nuovo programma trovano spazio la migliore organizzazione dell’offerta, al fine di rendere efficaci e produttivi anche gli investimenti sulle campagne di promozione turistica, la nascita di un osservatorio del ricettivo che attraverso le nuove tecnologie possa dare utili contributi agli operatori. Una particolare attenzione sarà dedicata anche alla formazione degli operatori sempre più determinante per qualificare al meglio il prodotto e delle azioni dedicate ai giovani che vogliono intercettare il nostro settore come...

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Palermo. Passante ferroviario, Uil “Opera necesswaria”
Ott25

Palermo. Passante ferroviario, Uil “Opera necesswaria”

“Oggi manifestazione degli operai edili impegnati nella realizzazione del passante ferroviario di Palermo. L’opera e’ al 90% della sua realizzazione e rischia di aggiungersi alle gia’ numerose incompiute dell’isola”. Cosi’ Ignazio Baudo della Feneal Uil e Gianni Borrelli della Uil Sicilia che chiedono “subito un confronto con l’assessore regionale Falcone e Ferrovie per scongiurare il licenziamento di oltre 200 operai ma soprattutto il blocco di una essenziale opera infrastrutturale importante per la nostra citta’”....

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Palermo. Luigi Di Maio nei prossimi giorni a Termini Imerese
Ott25

Palermo. Luigi Di Maio nei prossimi giorni a Termini Imerese

Ho appreso che nei prossimi giorni il Vicepresidente del Consiglio nonché Ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, sarà a Termini Imerese. La notizia non può che essere accolta con grande gioia dall’Amministrazione comunale, dalla Cittadinanza e, soprattuto, dai numerosi lavoratori dell’ex stabilimento Fiat e del suo indotto, ancora in attesa di soluzioni volte a garantire loro il mantenimento degli strumenti sociali di sostegno. L’occasione, inoltre, sarà preziosa, perché ci consentirà di illustrare al Ministro le complesse problematiche della carenza di lavoro e le prospettive che intravediamo per i disoccupati e gli inoccupati. Sono certo che il Ministro sarà anche portatore di progetti concreti per l’intero territorio e, a tal fine, l’Amministrazione mette a sua disposizione la Sede storica del Comune, per consentirgli di condividere con tutti i suoi piani e quelli del Governo per la Sicilia e, in particolare, per la provincia di...

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