Messina. Unicredit sostiene spettacolo di beneficenza con attori dipendenti o pensionati
Mar28

Messina. Unicredit sostiene spettacolo di beneficenza con attori dipendenti o pensionati

Si rinnova l’ormai consueto appuntamento della compagnia teatrale de “I Cricchimiddi” con il suo pubblico messinese, a 27 anni dalla sua fondazione ad opera di un gruppo di dipendenti del Banco di Sicilia (oggi UniCredit). Sarà portata in scena la commedia “T’aspettu ‘n Paradisu”, tre atti di Alfia Leotta, con il sostegno di UniCredit e del Cral UniCredit di Messina. Gli spettacoli avranno luogo al teatro Annibale di Francia, il 30, 31 marzo e  il 1° aprile alle ore 21 e il 2 aprile alle ore 18,30. Si tratta di un particolare allestimento in dialetto messinese, curato da Armando Di Stefano, infaticabile animatore, nonché regista e protagonista. Gli attori sono Rita Barbera, Armando Di Stefano, Carmelo La Monaca, Daniela Meli, Nancy Barbaro, Filippo Contino, Dinni Marani, Rosalia Genovese, Aldo Liparoti, Giovanni Curcio, Enzo Ferraro, Ivana Cammà, Carmelo Manuli. I costumi sono opera di Pina Morasca e il trucco di Patrizia Bruno. Nel repertorio della compagnia figurano pietre miliari del teatro siciliano come “I civitoti in pretura”, “L’eredità dello zio canonico”, “San Giovanni Decollato”, oltre che i classici “Miseria e Nobiltà” e “Il medico dei pazzi” del grande Eduardo Scarpetta, nonché “La Fortuna con l’effe maiuscola” di Eduardo De Filippo. La compagnia è caratterizzata dal forte spirito di gruppo, dal volontariato amatoriale e dalle finalità benefiche. Infatti, come in passato, gli incassi degli spettacoli saranno devoluti in beneficenza e quest’anno saranno destinati alle associazioni “ABC Amici dei Bimbi in Corsia” Onlus, “Progetto Madagascar” Onlus e “Rete Insieme Noi” Onlus....

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Messina. Incentiviper investimenti in Aree di Crisi non complessa. Dal 4 aprile sportello in Confindustria
Mar21

Messina. Incentiviper investimenti in Aree di Crisi non complessa. Dal 4 aprile sportello in Confindustria

    Aprirà il 4 aprile la procedura valutativa a sportello per accedere alle agevolazioni della legge 181/89 allargata alle aree di crisi semplice. È una valida opportunità per innescare investimenti produttivi sul territorio; infatti, buona parte dell’ambito provinciale di Messina è contemplato tra le aree di crisi industriale non complessa. Il ministero dello Sviluppo economico ha definito le modalità di accesso ai 124 milioni di euro destinati a questo strumento. Il provvedimento era atteso e lo scorso 15 marzo, presso la sede di Sicindustria Messina, si è svolta una riunione per approfondire le modalità per accedere alleagevolazioni per programmi di investimento delle imprese nelle aree di crisi industriale non complessa. L’ampia partecipazione di imprese, con piani di investimento già pronti e dettagliati, dimostra l’esistenza di un’imprenditoria ancora vitale e attiva, che è la sola forza capace di dare un contributo concreto allo sviluppo del nostro territorio. L’impegno di Sicindustria è finalizzato a ché nessuna opportunità che va nella direzione dello sviluppo del nostro territorio vada sprecata; e quindi auspichiamo una ampia partecipazione a questo bando di incentivazione di investimenti, che verranno valutati anche per gli indici di ricaduta occupazionale. Mai come ora è necessario supportare in maniera seria e concreta il sistema produttivo, soprattutto in aree come la nostra, in cui la crisi ha colpito più duramente e che vive una situazione economica e occupazionale difficile. E il nostro invito alle imprese è quello di partecipare, anche per lanciare un segnale forte sulle capacità e sul fabbisogno del nostro territorio. Su questo fronte, Sicindustria Messina ha svolto un attento lavoro di analisi per poter richiedere e consentire, tramite l’assessorato regionale competente, l’inserimento nell’originaria mappatura ministeriale di aree della nostra provincia originariamente non contemplate tra le aree di crisi non complessa. La dotazione finanziaria prevista è di 124 milioni di euro, l’investimento minimo è di 1,5 milioni di euro e le agevolazioni finanziarie possono coprire fino al 75% dell’investimento ammissibile, tra finanziamento agevolato e finanziamento a fondo perduto. La misura finanzia programmi di investimento produttivo o di tutela ambientale, completati eventualmente da progetti per innovare l’organizzazione, che siano ubicati in aree di crisi non complessa, come identificate da apposito decreto del 19 dicembre 2016....

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Messina. Riapre il San Domenico Palace Hotel di Taormina: ospiterà il G7
Mar09

Messina. Riapre il San Domenico Palace Hotel di Taormina: ospiterà il G7

Riapre tra una settimana, giovedì 16 marzo, sotto l’egida di Statuto Luxury Hotels, che lo ha recentemente acquisito, il San Domenico Palace Hotel di Taormina. E il gruppo offre al celebre 5 stelle un avvio entusiasmante: la struttura ospiterà infatti l’attesissimo vertice del G7 il 26 e 27 maggio 2017. Statuto Luxury Hotels assume le redini gestionali dell’hotel per valorizzare l’eccellenza di questo gioiello dell’ospitalità italiana, con l’obiettivo di elevare ulteriormente gli standard di servizio e rispondere alle richiestedi un’epoca e di una clientela sempre più esigenti e preparati. Nato come monastero domenicano nel XIV secolo, l’edificio fu ampliato nel 1896 con una nuova ala in stile Liberty denominata Grand Hotel Wing. Oggi l’intera struttura ospita 105 camere e suite e mantiene, in tutti gli ambienti, l’eco della pace e dei lontani silenzi contemplativi. Il ristorante gastronomico dell’hotel rende omaggio al Principe Giovanni Rosso di Cerami, fondatore del San Domenico: il Principe Cerami vanta 2 stelle Michelin e la firma dell’Executive Chef  Massimo Mantaro. San Domenico Palace Hotel è affiliato a The Leading Hotels of the World. Per prenotazioni: tel. 0942.61311 –...

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Messina. Bio-Distretto dei Nebrodi, corso di apicoltura
Mar07

Messina. Bio-Distretto dei Nebrodi, corso di apicoltura

. Tutelare l’Ape Nera Sicula e l’esigenza di dare una prospettiva di lavoro autonomo alle giovani generazioni o la possibilità di una integrazione ad un reddito esistente, sono gli obiettivi del 1° Corso di Apicoltura organizzato nell’ambito del BIO-DISTRETTO DEI NEBRODI dalla Federazione Apicoltori Sicilia, in collaborazione con il Comune di Mirto, l’Associazione “Città del Bio” e il Gal Nebrodi Plus. L’iniziativa nasce dalla consapevolezza di tutelare l’Ape Siciliana o Sicula che proprio per le sue caratteristiche e specificità deve essere salvaguardata attraverso un’azione di tutela del suo habitat naturale che trova collocazione in ambienti siciliani come quello dei Nebrodi. “Se un giorno le api dovessero scomparire, all’uomo resterebbero soltanto quattro anni di vita”. Questa la teoria di Albert Einstein che ha sempre ritenuto questo comunissimo piccolo animale fondamentale per l’equilibrio dellaTerra. Inoltre il settore dell’apicoltura può essere un volano di sviluppo per la piccola imprenditoria agricola del territorio che vuole puntare principalmente sulla valorizzazione dell’ape sicula e sulla qualità e tipicità dei mieli prodotti da questo animale indicatore naturale dell’ambiente. Partendo da queste considerazioni è nata l’esigenza di sviluppare delle azioni di divulgazione e conoscenza dell’apicoltura come attività imprenditoriale fonte di sviluppo ed occupazione, promuovendo la formazione e l’aggiornamento per gli operatori e il loro personale. Partners della iniziativa saranno due aziende che ormai da decenni operano nel Bio e nella salvaguardia dell’Ape Sicula, in particolare l’azienda agricola Paparoni, agriturismo “Contura” di Mirto e l’azienda agricola “Emanumiele” di Galati Mamertino. Il Corso si svolgerà dal 7 al 9 aprile 2017 presso l’azienda agricola Paparoni, dove sono collocate alcune arnie dell’Azienda Emanumiele nel territorio di Mirto. Per tutte le informazioni e i dettagli del Corso potrà essere consultato il sito della Federazione Apicoltori della Sicilia...

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Messina. Dia confisca beni per 4,8 mln a clan Santapaola
Mar06

Messina. Dia confisca beni per 4,8 mln a clan Santapaola

Il personale della Direzione investigativa antimafia di Messina sta procedendo alla confisca di beni per 4.8 milioni di euro riconducibili ad un uomo, legato al clan Santapaola-Picanello. Il provvedimento, disposto dal Tribunale di Messina – sezione misure di prevenzione, ancora in fase di esecuzione, riguarda l’intero patrimonio dell’indagato e alcune aziende intestate a prestanomi. I beni confiscati sono riconducibili a Concetto Bucceri, detto “Cricchiolo”, ritenuto organico alla famiglia mafiosa riferibile al clan Santapaola-Picanello di Catania, nonche’ noto per le attivita’ di mediazione con la “famiglia dei barcellonesi”, espressione di Cosa nostra, operante sul versante tirrenico della provincia di Messina. Bucceri, secondo quanto accertato dagli investigatori, sarebbe riuscito, nel tempo, a “schermare”, attraverso la compiacenza di fidati prestanome, tra cui anche il figlio, imprese con fatturato considerevole e operanti nel settore delle commesse pubbliche. In questo modo avrebbe accumulato illecitamente un patrimonio ritenuto sproporzionato rispetto ai redditi individuali ufficialmente dichiarati. L’indagato, sorvegliato speciale e con precedenti per reati di associazione mafiosa, usura, rapina, truffa, traffico di droga, detenzione illegale di armi e ricettazione, e’ stato coinvolto, in passato, in diverse operazioni di polizia tra le quali “Free Bank”, “Vivaio” e “Gotha”. Di lui hanno parlato i collaboratori di giustizia Carmelo Bisognano e Alfio Giuseppe Castro, evidenziandone il ruolo e consentendo di tracciare, tra l’altro, i forti legami esistenti tra “Cosa nostra catanese e le organizzazioni criminali della provincia di Messina, in particolar modo, quelle della zona del barcellonese. Il provvedimento di confisca ha riguardato 2 imprese attive nel settore delle costruzioni ed opere di ingegneria civile, 2 fabbricati e 8 terreni, utilizzati, in parte come sedi operative, 13 mezzi strumentali alle attivita’, 1 polizza vita e diversi rapporti finanziari....

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Messina. Ad Antoci onorificenza al merito dal Presidente Mattarella
Feb02

Messina. Ad Antoci onorificenza al merito dal Presidente Mattarella

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha consegnato al presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci, l’onorificenza al Merito della Repubblica italiana. “Questa onorificenza – dice il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta – mi rende felice poiche’ riconosce l’impegno di un uomo da me scelto per dirigere una importante struttura della Sicilia, che porta avanti con coraggio un progetto di legalita’ finalizzato ad eliminare mafia dalla gestione dei terreni del Parco dei Nebrodi”....

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Messina. Premio Ambrosoli, riconoscimento al presidente Parco Nebrodi Antoci
Gen16

Messina. Premio Ambrosoli, riconoscimento al presidente Parco Nebrodi Antoci

E’ in programma alle ore 18.00 presso il Piccolo Teatro di Milano la cerimonia della quinta edizione del Premio Giorgio Ambrosoli. Promosso dalla famiglia Ambrosoli e da Transparency International Italia, sostenuto da Confcommercio – Imprese per l’Italia con il Patrocinio del Comune di Milano, della Camera di Commercio di Milano, l’adesione di Fondazione Rete Imprese Italia e del Piccolo Teatro di Milano e d’Europa, il Premio Giorgio Ambrosoli riconosce valore agli “esempi invisibili” di professionisti che si siano contraddistinte per la difesa dello stato di diritto tramite la pratica dell’integrita’, della responsabilita’ e della professionalita’, pur in condizioni avverse a causa di “contesti ambientali” o di improprie pressioni contro la legalita’ nel contesto in cui hanno operato. La quinta edizione assegna 4 Premi, 6 Menzioni Speciali, 2 Premi Speciali e per la prima volta un Riconoscimento Europeo. Tra coloro che riceveranno il Premio Giorgio Ambrosoli: Giuseppe Antoci, dal 2013 Presidente del Parco dei Nebrodi (Messina) e dal 2014 Coordinatore Regionale di Federparchi, la Federazione dei Parchi e delle Riserve Italiane, “fautore della creazione del Protocollo di Legalita’ per la tutela e la salvaguardia delle concessioni dei terreni degli enti pubblici e l’eliminazione delle infiltrazioni mafiose nei procedimenti di affidamento degli stessi”....

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Messina. Forum il 10 e l’11 a Tortorici per problemi nocciole dei Nebrodi
Dic05

Messina. Forum il 10 e l’11 a Tortorici per problemi nocciole dei Nebrodi

  Due giorni (10-11 dicembre pv.) a Tortorici per affrontare le problematiche legate alle Nocciole dei Nebrodi insieme ai produttori ed alle aziende di trasformazione di questo prodotto. E’ questa la decisione emersa a Tortorici durante una riunione di un tavolo tecnico ed organizzativo promosso dal Gal Nebrodi Plus e dal Comune di Tortorici con i rappresentanti delle organizzazioni professionali ed agricole quali la Coldiretti, la Confagricoltura, l’UNSIC e il Copagri. L’evento dal titolo “Nocciole dei Nebrodi, magia di una tradizione ed identità di un territorio” sarà l’occasione per discutere organicamente del settore corilicolo siciliano. In particolare il tavolo tecnico ha condiviso di promuovere ed animare tre Forum tematici da realizzare nell’ambito dell’evento. Il primo Forum affronterà le problematiche relative alle fitopatologie del nocciolo e sarà animato dall’Università di Palermo, dall’Ente di Sviluppo Agricolo, dal Comitato per la lotta ai ghiri e dall’Ufficio faunistico venatorio provinciale della Regione Siciliana. Il Forum si svolgerà sabato 10 alle ore 16.30 presso la sala convegni del Circolo dei Maestri. Il secondo Forum affronterà le tematiche relative alla costituzione del Contratto di Rete del comparto corilicolo e sarà coordinato dal perito agrario Nino Ferro e prevede la partecipazione delle organizzazioni professionali agricole, delle associazioni dei produttori e delle industrie di trasformazione delle nocciole presenti nel territorio dei Nebrodi. Il Forum si svolgerà domenica 11 alle ore 10.30 presso la sala convegni del Circolo dei Maestri. Il terzo Forum riguarderà le misure del PSR 2014-2020 a sostegno della coricoltura siciliana e coinvolgerà le organizzazioni professionali ed agricole, gli Ordini ed i Collegi professionali della Città Metropolitana di Messina ed il Dirigente dell’Ispettorato Agricoltura di Messina. Il Forum si svolgerà nel pomeriggio di domenica 11 con inizio alle 16.30 presso la sala convegni del Circolo dei Maestri. La due giorni di Tortorici sarà animata dai produttori e trasformatori e da Associazioni locali, le quali proporranno degustazioni, eventi folkloristici e presentazioni dei prodotti legati alla Nocciola....

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Messina. Prorogato il comitato escutivo Ente Parco dei Nebrodi
Nov25

Messina. Prorogato il comitato escutivo Ente Parco dei Nebrodi

Prorogato nell’ultimo Consiglio del Parco dei Nebrodi il Comitato Esecutivo dell’Ente. L’organo di amministrazione attiva risulta dunque prorogato fino al mese di maggio con i seguenti componenti: Sandro Lazzara, Sindaco di Longi,  Salvatore Calì, Sindaco di Cesarò,  Ciro Gallo, Sindaco di Acquedolci e  Antonino D’Onofrio, Sindaco di Caronia. Si tratta dei quattro componenti nominati dal Consiglio, in aggiunta ai componenti di diritto del Comitato che sono il Presidente del Parco e il Capo dell’Ispettorato ripartimentale delle foreste di Messina. Eletto inoltre il Vice Presidente: si tratta di Carmelo Rizzo Nervo, Sindaco di Tortorici che succede a Rino Beringheli, Sindaco di Caronia, in carica fino allo scorso giugno. Il Consiglio, nel votare il rinnovo, ha stabilito inoltre un metodo di lavoro, individuando delle macro aree, ciascuna con un proprio rappresentante  per arrivare nel prossimo mese di maggio alla votazione definitiva dell’intera compagine amministrativa. Il Presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci “esprime grande soddisfazione per il risultato del Consiglio e soprattutto per la maturità dimostrata  nell’individuare tramite concertazione e partecipazione un metodo operativo, che darà dignità ai vari territori, preservandone la presenza nel Comitato esecutivo, a conferma del lavoro di squadra sinora compiuto. Colgo l’occasione per ringraziare tutti i componenti  per l’apporto fornito alla crescita dell’Ente in un clima di grande collaborazione e serenità”....

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Nebrodi, a Galati Mamertino  il Festival del giornalismo enogastromico
Nov07

Nebrodi, a Galati Mamertino il Festival del giornalismo enogastromico

  Un territorio, quello dei Nebrodi, che cambia e che offre spunti e curiosità da raccontare alla cronaca lontano dai luoghi comuni. E su questi mutamenti si sofferma il Festival del giornalismo enogastromico, in programma a Galati Mamertino (Messina) dall’11 al 13 novembre, che proprio per questo riflette sulla forza e la potenzialità del territorio attraverso il tema di questa terza edizione: “Il futuro è local”. Il festival – organizzato dall’Associazione Network in collaborazione con Comune di Galati Mamertino, Unioncamere Sicilia, Credito siciliano e l’azienda locale De Gusto – vedrà sedersi ai tavoli di confronto giornalisti, economisti, imprenditori, esperti e politici. Un’occasione di incontro e discussione a partire proprio da un circuito economico virtuoso ma ancora, purtroppo, embrionale e non sistemico, che si sta avviando in quest’area della Sicilia. Circuito che vede una crescente attenzione del mercato cinese per i prodotti di Suino nero, la costituzione del consorzio per la commercializzazione della Provola dei Nebrodi, l’attività (intensa) di promozione del territorio e di organizzazione di eventi, escursioni dell’Associazione La Stretta di Longi, l’alta qualità della ristorazione, il progetto di proporre il pane dei Nebrodi per farlo diventare un presidio Slow Food, il ritorno alla semina del grano antico siciliano. La formula del Festival è quella di far incontrare in un unico contesto (che quest’anno è l’Incubatore dei Nebrodi che si trova proprio a Galati) addetti ai lavori ma non solo. Un’occasione unica per gli imprenditori dei Nebrodi che qui possono incontrare loro colleghi già impegnati a costruire relazioni con i mercati nazionali e internazionali. Saranno presentate iniziative che puntano sui prodotti locali (dai salumi ai formaggi, alle conserve) perché il Festival è e vuole essere soprattutto un’occasione di lavoro, un modo per fare network e sviluppare business. E poi sarà l’occasione per i giovani per incontrare gli esperti, chiedere informazioni, approfondire alcuni aspetti per una possibile costruzione imprenditoriale. Tra gli appuntamenti di questa edizione del Festival la tavola rotonda di venerdì pomeriggio su “Tra filiere e innovazione, le prospettive dello sviluppo locale”, poi quella di sabato mattina su “Verso la creazione del Biodistretto dei Nebrodi” per iniziativa del Comune di Mirto e di sabato pomeriggio su “Dal produttore al consumatore: il valore della filiera corta”. Venerdì pomeriggio saranno presenti il sottosegretario all’Istruzione, Davide Faraone, il presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci, e il vicepresidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Santino Franchina. Sabato pomeriggio interverrà l’europarlamentare Michela Giuffrida. Nel corso della tre-giorni verranno presentati i libri dei giornalisti Lidia Tilotta e Salvo Toscano....

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