Messina. Milazzo: frode europea su contributi pesca marittima, 10 denunce
Nov07

Messina. Milazzo: frode europea su contributi pesca marittima, 10 denunce

La Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Milazzo ha individuato e denunciato 10 persone per aver indebitamente percepito contributi europei erogati dalla Regione Siciliana. L’indagine, durata quasi un anno, ha permesso di scoprire che dieci delle quindici posizioni passate al setaccio dalle fiamme gialle milazzesi non avevano ottemperato agli obblighi previsti dal bando europeo, pur avendo riscosso il contributo al quale erano stati ammessi. Il bando, al fine di ridurre lo sforzo di pesca, prevedeva l’erogazione di un contributo di 40mila euro a favore del pescatore marittimo che avesse cessato la propria attivita’, intraprendendone una nuova in un diverso ambito produttivo. Requisito non sempre riscontrato in sede di controllo. L’importo che il bilancio pubblico vedra’ rientrare nelle proprie casse, se le risultanze investigative saranno confermate, ammonta a 400mila euro. La Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Milazzo ha individuato e denunciato 10 persone per aver indebitamente percepito contributi europei erogati dalla Regione Siciliana. L’indagine, durata quasi un anno, ha permesso di scoprire che dieci delle quindici posizioni passate al setaccio dalle fiamme gialle milazzesi non avevano ottemperato agli obblighi previsti dal bando europeo, pur avendo riscosso il contributo al quale erano stati ammessi. Il bando, al fine di ridurre lo sforzo di pesca, prevedeva l’erogazione di un contributo di 40mila euro a favore del pescatore marittimo che avesse cessato la propria attivita’, intraprendendone una nuova in un diverso ambito produttivo. Requisito non sempre riscontrato in sede di controllo. L’importo che il bilancio pubblico vedra’ rientrare nelle proprie casse, se le risultanze investigative saranno confermate, ammonta a 400mila euro....

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Messina. Approvato programma triennale opere pubbliche
Ott25

Messina. Approvato programma triennale opere pubbliche

Il Consiglio comunale di Messina ha approvato il Piano Triennale delle Opere Pubbliche, atto propedeutico e obbligatorio per l’approvazione del bilancio previsionale 2017. Il via libera e’ arrivato dopo che lunedi’ era stato tutto rinviato per mancanza del numero legale. L’atto e’ passato con 16 voti favorevoli e 8 astenuti. Approvati anche tre emendamenti a sostegno della delibera. Stanziati 500 mila euro per la manutenzione delle strade per il 2018; 240 mila euro e 270 mila euro sono destinati rispettivamente per l’ammodernamento degli impianti di illuminazione dei villaggi di Castanea e Pezzolo. I due emendamenti riguardanti queste due misure hanno acceso la discussione in aula. Il consigliere Gaetano Gennaro del Pd ha dichiarato: “Vorrei capire perche’ vengono stanziate somme per alcune parti del territorio e per altre no. Viste le imminenti elezioni non vorrei pensare a manovre elettorali”. Il centrista Franco Mondello ha aggiunto: “Qui si rischia la guerra tra poveri”. Il proponente Francesco Pagano ha risposto: “Chiunque abbia delle proposte puo’ andare negli uffici tecnici e al dipartimento Lavori Pubblici a chiedere lo studio di fattibilita’”....

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Messina.Costruzioni, dimezzato il numero dei lavoratori a  Messina
Ott17

Messina.Costruzioni, dimezzato il numero dei lavoratori a  Messina

Dimezzato il numero dei lavoratori che operano nel settore delle Costruzioni a Messina. Oltre 11 mila unità in meno: dal 2008 ad oggi gli occupati sono scesi da 23.367 a 11.625. Un calo del 50,3%. In Sicilia dal 2008 al 2016, gli occupati sono scesi del 44%. È questo uno dei dati che emerso questa mattina nel corso del quarto appuntamento di Edilcassa Sicilia, organizzato per celebrare il ventennale della sua fondazione. Un focus sullo stato di salute delle imprese artigiane di Messina, dal quale emergono dati allarmanti. In Sicilia si rileva un tasso di occupazione irregolare per il settore delle Costruzioni (ovvero il ramo Edilizia più le imprese che si occupano di installazioni) pari al 
23,5%: superiore di 5,4 punti rispetto al tasso di irregolarità nazionale del 15,1%. Si stima che siano oltre 13 mila le unità irregolari che prestano servizio nel comparto delle Costruzioni a Messina. Sempre sul fronte occupazione, in provincia di Messina  nelle micro e piccole imprese con meno di 50 addetti delle Costruzioni, gli occupati sono 10.185, il 92,3% dei lavoratori totali (in Sicilia le MPI occupano il 91,5% degli addetti). Sono 6.220 gli addetti nelle imprese attive artigiane delle Costruzioni a Messina. Queste rappresentano il 56,4% del numero complessivo di occupati nel settore e il 29,0% dei 21.413 addetti che operano in tutte le imprese artigiane del territorio. “La crisi sta colpendo pesantemente le nostre imprese – ha detto Francesco Giancola, segretario Confartigianato Messina – È una crisi che investe tutto l’indotto collegato al settore delle costruzioni. Occorre dare una svolta, fare in modo che i crediti che le imprese vantano nei confronti della pubblica amministrazione vengano erogati in tempi rapidi, anche in compensazione dei debiti. Andrebbe ridotto il costo del lavoro e bisognerebbe incentivare l’apprendistato”. Il calo dei lavoratori è collegato anche al crollo delle imprese artigiane delle Costruzioni. Dal 2009 le imprese artigiane delle Costruzioni a Messina sono 615 in meno (-14,9%), fermandosi a quota 3.513. Nel 2016 sono 459 le imprese artigiane delle Costruzioni gestite da giovani under 35, pari al 12,8% del totale. Al II trimestre 2017 le imprese artigiane dell’Edilizia sono 2.564, il 37,9% delle imprese totali. Rispetto allo scorso anno si osserva una flessione del numero di imprese artigiane nel settore del -3,9% (> -2,8% della media regionale). Un altro dato negativo che è emerso questa mattina riguarda il credito, con un crollo dei prestiti superiore al 15%. A giugno 2017 in provincia di Messina il 13,5% dei prestiti alle imprese sono stati concessi alle imprese delle Costruzioni. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno i finanziamenti erogati alle imprese delle Costruzioni risultano in diminuzione del 16,6%....

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Messina. Costruzioni, focus di Edilcassa: dal 2009 un settore in crisi
Ott11

Messina. Costruzioni, focus di Edilcassa: dal 2009 un settore in crisi

 Sono 3.513 le imprese artigiane delle Costruzioni nel territorio di Messina, pari al 42,3% delle 8.302 imprese totali che operano nel settore e al 16,6% delle imprese artigiane delle Costruzioni presenti in tutta la Sicilia. 
Rispetto al 2009 si registra un calo del 14,9% con 615 imprese artigiane in meno. Sarà questo uno dei dati che verrà analizzato sabato 14 ottobre, a Patti (Me), nel corso del quarto evento organizzato da Edilcassa Sicilia, per celebrare il ventennale della fondazione. L’appuntamento è per il 14 ottobre alle 9 a Patti (Me), presso il convento ex San Francesco. Parteciperanno Giuseppe Interdonato, presidente Confartigianato Messina, Francesco Giancola, segretario Confartigianato Messina, Angelo Minì, presidente Edilcassa Sicilia, Francesco Tarantino, vicepresidente Edilcassa Sicilia, Antonella Lincoln, presidente Anaepa–Confartigianato Messina, Maurizio Adamo, presidente dell’ordine dei Consulenti del Lavoro, Enzo Cocivera, rappresentante Fillea-Cgil, Pasquale De Vardo per Feneal-Uil, e Giuseppe Famiano per Filca-Cisl. Interverranno anche Mariano Giunta, consulente del lavoro, Carmelo Ardito, presidente del collegio provinciale dei geometri, Edda Paino, direttore Spresal Asp Messina e il sindaco di Patti, Mauro Aquino. Edilcassa è la cassa edile regionale per l’artigianato e le piccole imprese della Sicilia. Celebrando il ventennale della fondazione, ha come obiettivo quello di far conoscere la cassa a tutte le imprese edili artigiane presenti sul territorio...

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Messina. Riqualificazione asse viario Milazzo-Giammoro, entro l’anno al via i lavori
Set20

Messina. Riqualificazione asse viario Milazzo-Giammoro, entro l’anno al via i lavori

. Procede a grandi passi l’iter per l’avvio dei lavori del progetto di Riqualificazione e messa in sicurezza dell’asse viario dell’agglomerato industriale di Milazzo-Giammoro’. Il progetto esecutivo, inserito fra gli interventi infrastrutturali da realizzare nell’ambito del Patto per lo sviluppo della Città Metropolitana di Messina, è stato già approvato e attende solo la validazione del Rup per poi procedere entro l’anno con l’avvio delle gare per l’assegnazione degli appalti. “Comprendiamo i disagi per la chiusura dell’asse viario, determinata da motivi di sicurezza –  dicono dall’Ufficio periferico Irsap di Messina -, stiamo lavorando per avviare le opere di riqualificazione: entro la prossima settimana il progetto sarà validato dal Rup, conclusa la fase di approvazione amministrativa si potrà procedere, entro l’anno, all’assegnazione degli appalti finanziati con i fondi del Patto per il Sud gestiti dall’Ufficio Masterplan del Comune di Messina”. Purtroppo nell’area industriale, sull’arteria principale che collega San Pier Niceto a Monforte Marina, permane, nonostante le bonifiche, lo stato di allarme per l’accumulo di rifiuti su almeno 10 siti diversi divenuti discariche abusive. “I cinque comuni che ricadono sulla zona industriale effettuano la raccolta differenziata eppure la cattiva e insana abitudine di abbandonare rifiuti in zone non adibite è particolarmente diffusa, nonostante, per esempio, il comune di San Filippo del Mela abbia apposto una telecamera per la videosorveglianza e abbia anche fatto scattare delle multe a chi apponeva rifiuti abusivamente”. In relazione alla rimozione, “Sono i comuni ad avere la competenza e responsabilità delle azioni di raccolta, tenuto conto che le aziende insediate versano le tasse sui rifiuti solidi urbani ai singoli Comuni di appartenenza per usufruire del servizio. Per impedire questo atto incivile forse la soluzione potrebbe essere quella di porre dei varchi controllati da telecamere nei punti di accesso”. Il progetto – affidato ai due ingegneri professionisti di Messina riuniti nel raggruppamento temporaneo, Sergio Carlo Sofia e Pietro Luigi Pettinato – prevede il rifacimento del manto stradale, la rimozione delle velette (i blocchi di cemento che rivestono il viadotto, alcuni dei quali già rimossi per motivi di sicurezza), e ancora la realizzazione di tre rotatorie. Il valore complessivo dell’opera è di 2 milioni e 600 mila...

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Messina.Otto imprese smascherate e 150mila euro di sanzioni in provincia di Messina
Ago03

Messina.Otto imprese smascherate e 150mila euro di sanzioni in provincia di Messina

Per l’operazione della Guardia di Finanza in provincia di Messina contro l’abusivismo nel trasporto merci – 8 imprese ‘smascherate’ e sanzioni per oltre 150mila euro – arriva il plauso di Conftrasporto-Confcommercio. “Ringrazio la Guardia di Finanza per l’impegno nella ricerca di fenomeni nell’autotrasporto, impegno che invito a estendere in tante altre zone d’Italia dove l’abusivismo è, come denunciamo da tempo, una piaga ben presente – dichiara il presidente di Conftrasporto e vice presidente di Confcommercio Paolo Uggè – Abusivismo significa, anche, chiudere aziende e riaprirle sotto altre spoglie, continuare a impiegare lavoratori extracomunitari irregolari senza versare loro i contributi e allo Stato l’Iva, perseverando nella violazione di ogni regola del mercato e della legalità”....

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Messina. Cciaa, si insedia Consiglio camerale, Ivo Blandina presidente
Lug17

Messina. Cciaa, si insedia Consiglio camerale, Ivo Blandina presidente

  Dopo quattro anni di commissariamento, la Camera di commercio di Messina ha nuovamente il suo Consiglio camerale. I ventisei consiglieri si sono insediati stamane e, all’unanimita’, hanno eletto presidente Ivo Blandina. “Siamo riusciti a dare voce a tutte le nostre istanze – afferma il neopresidente – condividendo un progetto fondato su valori e idee. Un percorso comune intrapreso e portato avanti per il bene della Camera di commercio. Un Ente che deve tracciare la linea di sviluppo economico-occupazionale per la crescita del territorio”. Tra le priorita’ tracciate da Blandina, anzitutto quella di lavorare perche’ l’Ente camerale diventi “una macchina efficiente, in grado di “correre” e di poter affrontare in modo adeguato le sfide necessarie per la promozione dell’economia in citta’ e in provincia”....

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Messina. Vincenzo Barbaro nuovo procuratore generale
Lug06

Messina. Vincenzo Barbaro nuovo procuratore generale

  Il Csm a maggioranza ha scelto Vincenzo Barbaro nuovo procuratore generale della Repubblica a Messina (solo 4 voti al suo competitor Saieva). In magistratura dal ’79, prima come pretore a Palmi e poi a Reggio, quindi alla procura circondariale e infine alla procura di Messina dal ’95, Barbaro ha alle spalle una serie di processi che hanno segnato la cronaca giudiziaria dell’ultimo ventennio: da “Aula Magna” sulla compravendita di materie all’Universita’, a Tangentopoli, Peloritana2 (guerra di mafia negli anni 90-93), Panta Rei (infiltrazioni calabresi all’universita’ con compravendita di esami) e poi varie operazioni di mafia (“Mattanza” e “Arcipelago” – criminalita’ di Giostra). E’ stato segretario dell’Anm a Reggio Calabria e presidente a Messina. Da 8 anni procuratore aggiunto, subentra al catanese Giovanni D’Angelo....

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Messina. Milazzo, chiuso al transito agglomerato industrale
Lug03

Messina. Milazzo, chiuso al transito agglomerato industrale

Per motivi di sicurezza e’ stato chiuso al transito l’agglomerato industriale di Milazzo. La circolazione e’ consentita solo ai mezzi che devono recarsi nelle imprese insediate nell’area dell’ex Asi. La strada, realizzata per gli insediamenti industriali, negli anni e’ stata utilizzata soprattutto dai cittadini residenti nei comuni della costa Tirrenica. “Non si tratta di una superstrada e tenuto conto della pericolosita’ del manto stradale dissestato la zona e’ stata spesso luogo di sinistri gravi – dice il presidente dell’Irsap Maria Grazia Brandara -. La chiusura permarra’ fino a quando il manto stradale non sara’ riqualificato. L’Irsap ha delimitato l’area. Non si conosce pero’ l’origine della barra elettrica che vincola accesso su cui l’ufficio periferico di Messina approfondira’ nel merito”, conclude Brandara....

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Messina. Scuola: studentessa messinese vince concorso Federchimica giovani
Giu06

Messina. Scuola: studentessa messinese vince concorso Federchimica giovani

“Chimica: la scienza che muove il mondo” e’ il tema del Premio Nazionale Federchimica Giovani che ha visto la partecipazione di quasi 500 candidati dalle scuole medie di tutta Italia (coinvolti in totale 7.000 studenti) che, da soli o in gruppo, hanno raccontato la propria visione della chimica. Sono stati consegnati presso il Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano 25 premi, 12 vincitori individuali e 13 scuole, ai 300 ragazzi che attraverso favole, storie fantasy, interviste, indagini e reportage giornalistici, sono risultati i piu’ bravi nel raccontare come la chimica assiste l’uomo nella vita quotidiana e lo aiuta ad affrontare le grandi sfide del pianeta. Tra i vincitori, Alessia Micali della 3°C dell’istituto “Pascoli-Crispi” di Messina, che si e’ aggiudicata il premio (un tablet) per la categoria Chimica Generale con il racconto “Il dubbio di Lise”. Alessia ha raccontato un episodio della vita di Lise Meitner, chimica di origine austriaca, protagonista silenziosa ma indiscussa del mondo scientifico del novecento. L’elaborato unisce elementi di storia, chimica, lettere e dimostra il valido progetto di ricerca realizzato da Alessia con il supporto dei docenti. Il Premio e’ promosso da Federchimica, la federazione nazionale dell’industria chimica in collaborazione con la Direzione Generale per lo Studente, l’integrazione e la Partecipazione del Miur. Insieme a Federchimica i Premi sono stati assegnati dalle associazioni di settore Aisa, Aispec, Agrofarma, Assocasa, Assofertilizzanti, AssofibreCirfs Italia, Assogastecnici, Assogasliquidi, Avisa e Cosmetica Italia....

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