Catania. Irsap, interventi nella zona industriale di Pantano D’Arci
Giu21

Catania. Irsap, interventi nella zona industriale di Pantano D’Arci

“E’ in via di risoluzione il problema delle numerose perdite di acqua dalle condotte di adduzione e distribuzione idrica della zona industriale Pantano d’Arci che causano disservizi alle aziende insediate. L’Ufficio Irsap di Catania ha predisposto un intervento urgente per consentire di mantenere in sufficiente stato di efficienza gli impianti attraverso la riparazione dei tratti di condotte di vario diametro interessate dalle perdite, sia su terreno naturale, su manto stradale o poste all’interno di pozzetti di linea e la sostituzione degli organi di intercettazione e sezionamento”. E’ quanto si legge in una nota dell’Irsap, Istituto Regionale per lo Sviluppo delle Attivita’ Produttive, che sottolinea che “i lavori sono gia’ stati affidati alla ditta VI.SA. Costruzioni srl di Maletto”. “Si tratta di tubature chiaramente fatiscenti per lo stato di usura, pochi giorni fa (con determina n.172 del 12 giugno 2018) l’Ente ha avviato lavori di manutenzione urgente dell’impianto idrico di Pantano d’Arci stanziando poco piu’ di 22 mila euro, per ripristinare le tubature che presentano perdite – spiegano dall’Ufficio periferico Irsap di Catania -. I lavori sono stati affidati alla ditta VI.SA. Costruzioni srl di Maletto, che ha presentato la migliore offerta per un importo complessivo di 16.389,45 euro. Presto inizieranno anche i lavori urgenti di prevenzione incendi con diserbo meccanico nell’agglomerato Industriale di Pantano d’Arci per la rimozione di erbacce e sterpaglie nella zona di competenza, per i quali e’ stato predisposto un importo di 29 mila euro da fondi del bilancio Irsap per l’anno 2018”. “Relativamente all’allagamento della Quinta strada abbiamo predisposto il sopralluogo dei tecnici dell’ufficio nella zona interessata e rilevato che e’ stato causato dalla rimozione nei giorni scorsi della pompa di aggottamento idrico che si trova in riparazione e di cui si sta occupando il Comune di Catania, dal momento che ricade nella Quinta strada, ovvero Zic, zona industriale comunale”, aggiungono dall’ufficio periferico Irsap di Catania, sottolineando che “la gestione e la manutenzione dell’Impianto di sollevamento idrico della Zic e’ in carico al Comune di Catania, che ne e’ proprietario. La mancanza temporanea della pompa e le piogge abbondanti degli ultimi giorni hanno causato l’innalzamento del livello dell’acqua del canale Arci provocando l’allagamento; la prossima settimana la pompa dovrebbe essere reimmessa in sito”....

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Catania. Fatture false e bancarotta, in due finiscono ai domiciliari
Giu14

Catania. Fatture false e bancarotta, in due finiscono ai domiciliari

Due ordinanze di custodia agli arresti domiciliari e tre obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria, sono stati notificati dalla Guardia di Finanza di Catania a 5 persone indagate per emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, occultamento e distruzione di scritture contabili nonche’ di bancarotta fraudolenta aggravata. Le fiamme gialle hanno anche provveduto su disposizione della magistratura al sequestro preventivo anche per equivalente, delle disponibilita’ finanziarie degli indagati fino alla concorrenza di circa 2 milioni di euro, pari all’evasione dell’I.V.A. derivata da un giro di false fatturazioni, emesse nel periodo 2012/2016, del valore complessivo di 14 milioni di euro. Sequestrate anche due societa’ commerciali, R&R s.r.l. e T&C s.r.l., attive nel settore del trasporto di merci su strada e aventi sede a Catania. Agli arresti domiciliari sono finiti Giuseppe Rapisarda 62 anni ed il figlio Vincenzo, 39 anni, rispettivamente rappresentante legale e amministratore di fatto della “R & R s.r.l.”. Destinatari del provvedimento di obbligo di presentazione giornaliera alla polizia giudiziaria, sono Carmelo Falco, 50 anni, rappresentante legale di tre imprese operanti nel settore del trasporto di merci su strada (la “EFFE TRANSPORT s.r.l.”, fallita nel 2016; la “MF SERVICE s.r.l.”, posta in liquidazione e cessata nel 2013; la “MF SERVICE & LOGISTIC s.r.l.”, posta in liquidazione e cessata nel 2014) coinvolte nell’emissione di fatture per operazioni inesistenti che hanno consentito alla “R & R s.r.l.” di evadere imposte, dal 2013 al 2015, per un milione e 600 mila euro; Riccardo Motta, 54 anni, rappresentante legale della “R & R Trasporti Societa’ Cooperativa” – con sede legale in Catania, via Luigi Sturzo – cognato di Vincenzo...

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Catania. Notai: convegno su strumenti alternativi al testamento
Giu12

Catania. Notai: convegno su strumenti alternativi al testamento

«Gli strumenti alternativi al testamento nel passaggio generazionale della ricchezza»: questo il titolo del convegno patrocinato dal Consiglio Notarile di Catania e Caltagirone e organizzato dall’Associazione nazionale Civil Law, che si terrà venerdì 15 giugno, a partire dalle 9.30, al Four Points by Sheraton di Aci Castello (CT). Introdurrà i lavori Giuseppe Balestrazzi, presidente del Consiglio notarile distrettuale. La giornata – presieduta da Filippo Pennisi, presidente della III sez. civile del Tribunale di Catania – vedrà riuniti i Notai etnei, e non solo, per approfondire in due sessioni (mattina e pomeriggio) le tematiche più cogenti che riguardano gli strumenti alternativi al testamento: dal divieto dei patti successori al patto di famiglia, dai patti di convivenza ai vincoli di destinazione. Interverranno professionisti del settore provenienti da diverse parti d’Italia: Diego Barone (notaio in Catania), Francesco Fasano (notaio in Napoli), Giancarlo Iaccarino (notaio in Massa Lubrense), Ubaldo La Porta (docente ordinario Università Piemonte orientale), Giacomo Oberto (magistrato IV sez. civile Tribunale di Torino), Giuseppe A.M. Trimarchi (docente Università telematica Pegaso)....

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Catania. “Io resto al Sud”, Intesa San Paolo presenta opportunità

Arriva a Catania il road show che Intesa Sanpaolo ha avviato nei giorni scorsi per presentare le opportunità dell’iniziativa “Resto al Sud” rivolta a sostenere l’imprenditoria giovanile e il tessuto economico del Mezzogiorno. L’incontro con i giovani potenziali imprenditori si terrà venerdì 1 giugno alle 09.30 presso l’Istituto Alberghiero IPSSEOA “K. Wojtyla” di via Lizio Bruno Litterio. In apertura i saluti del Sindaco di Catania, Enzo Bianco, del Rettore dell’Università di Catania,  Francesco Basile e del Presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Catania, Giorgio Sangiorgio. Seguiranno gli interventi di Michele Attivissimo, Direttore Commerciale Retail di Intesa Sanpaolo, di Giuseppe Glorioso di Invitalia e di Pierluigi Monceri, Direttore Regionale di Intesa Sanpaolo. Moderatore Andrea Lodato, giornalista de La...

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Catania. Pazienti Sma, sinergia con strutture turistiche per mobilità sostenibile
Mag30

Catania. Pazienti Sma, sinergia con strutture turistiche per mobilità sostenibile

– Giovedì 31 maggio, alle 10.30, l’Abbetnea di Confcommercio Catania, che riunisce i B&B della città, ospiterà nella propria sede di via Mandrà 8, la conferenza stampa di presentazione del convegno regionale sull’atrofia muscolare spinale – organizzato dall’associazione Famiglie Sma – che si terrà nel capoluogo etneo venerdì 1 e sabato 2 giugno. Interverranno la presidente nazionale di Famiglie Sma Daniela Lauro, anche in qualità di vicepresidente del Centro NeMO Sud di Messina, e il presidente di Abbetnea Franz Cannizzo, che ufficializzeranno la sinergia fra le due realtà, con l’obiettivo di definire e promuovere a Catania itinerari turistici per visitatori diversamente abili, rinnovando così l’attenzione sul miglioramento delle strutture ricettive esistenti. Per l’attenzione ai temi della mobilità sostenibile, la città etnea è stata scelta per accogliere da tutta la Sicilia, ma anche da altre parti d’Italia, i pazienti con Sma (acronimo di atrofia muscolare spinale, la malattia genetica rara che colpisce le cellule nervose del midollo spinale limitando o impedendo movimenti). Il convegno, dal titolo “Farmaco, fisio e idroterapia: l’innovazione e la vita quotidiana”, vedrà inoltre la presenza – negli spazi del FourSpaResort Hotel – di medici specialisti, terapisti e altri operatori sanitari che si confronteranno sui progressi compiuti dalla ricerca scientifica e sulle nuove tecniche di supporto alla gestione della patologia, tra cui un’innovativa idroterapia....

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Catania. Auchan, accordo per i dipendenti, Uiltucs “Ipotesi positiva”
Mag29

Catania. Auchan, accordo per i dipendenti, Uiltucs “Ipotesi positiva”

Sottoscritta un’ipotesi di accordo sindacale con Auchan spa per la ricollocazione dei 101 lavoratori dell’ipermercato La Rena di Catania. Lo rende noto la Uiltucs, spiegando che “le soluzioni individuate – si legge in una nota – sono sostanzialmente di tre tipi: la ricollocazione all’interno del perimetro del gruppo Auchan per circa il 55% dei dipendenti, politiche attive con il coinvolgimento di primarie aziende presenti nel territorio catanese attraverso l’utilizzo di una importante ‘dote occupazionale’ resa disponibile da Auchan, esodi incentivati”. “L’ipotesi di accordo inoltre – prosegue la nota – si caratterizza per la previsione di un’importante clausola di salvaguardia occupazionale, della durata di 24 mesi, da attivare nel caso in cui nuovi operatori commerciali dovessero insediarsi presso la struttura di San Giuseppe La Rena. Il documento sottoscritto sara’ oggetto di valutazione da parte del ministero dello Sviluppo economico nella riunione gia’ fissata per domani, 30 maggio, a Roma, e successivamente sara’ sottoposto al vaglio dei lavoratori per l’approvazione definitiva”. I segretari generali Uiltucs Sicilia e Uiltucs Catania, Marianna Flauto e Giovanni Casa, valutano “nel complesso positivamente l’ipotesi di accordo ma continuera’ l’impegno nel tentativo di coinvolgere altre aziende del Gruppo con l’obiettivo di trovare una soluzione per tutti i lavoratori coinvolti”....

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Catania. Tappa a Catania del roadshow dalla FIPE Confcommercio sul nuovo contratto collettivo

    Per presentare il nuovo e primo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti dei settori dei Pubblici Esercizi, della Ristorazione Collettiva e Commerciale e del Turismo che riguarda gli operatori del fuoricasa italiano (addetti della ristorazione commerciale e collettiva, trattorie, osterie, bar, pub, piadinerie, pizzerie, mense, stabilimenti balneari, discoteche, etc.) è arrivato stamattina in città il presidente nazionale della Federazione Lino Enrico Stoppani, che, insieme al presidente regionale FIPE Confcommercio  Dario Pistorio, ha incontrato i presidenti regionali e gli addetti ai lavori nella sede di via Mandrà. “La Federazione – ha esordito il presidente Stoppani – deve migliorare i rapporti col territorio attraverso una maggiore sensibilità all’ascolto delle istanze degli operatori del settore, deve fornire supporto e collaborazione, solo così possiamo puntare alla crescita dei valori corporativi”. E esortando a una maggiore attenzione verso i territori Stoppani fornisce le sue indicazioni: “Occorre puntare sull’aggregazione per creare un progetto vero di rilancio della federazione e diventare un punto di riferimento saldo e concreto per gli imprenditori”. Il futuro delle attività dei pubblici esercizi passa anche dal nuovo contratto di lavoro, illustrato, insieme a Stoppani, dalla responsabile Area Lavoro di Confcommercio Catania dott.ssa Silvia Carrara. Si tratta di un Contratto collettivo nuovo, autonomo ed indipendente rispetto ai precedenti CCNL. Le parti firmatarie, FIPE, ANGEM, LEGACOOP PRODUZIONE E SERVIZI, FEDERLAVORO E SERVIZI, CONFCOOPERATIVE, AGCI Servizi, FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTUCS-UIL, hanno stabilito una validità quadriennale al nuovo accordo, con decorrenza dal 1° gennaio 2018 e scadenza al 31 dicembre 2021. Sono molte le novità che riguardano la parte economica e normativa presenti nel nuovo CCNL e che intervengono nella corretta gestione del rapporto di lavoro da parte delle aziende. Per questo la Federazione Italiana Pubblici Esercizi, in questa fase di passaggio al nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, è a disposizione delle imprese per offrire la massima assistenza ad ogni livello....

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Catania. McDonald’s assume 40 giovani
Mag16

Catania. McDonald’s assume 40 giovani

McDonald’s assume 40 persone a Catania. Requisiti essere “dinamici” e “predisposti al lavoro in team e al contatto con il cliente”. Entro il 24 giugno, i candidati interessati potranno partecipare alla prima fase di selezione sul sito mcdonalds.it, rispondendo ad alcune domande (disponibilita’ oraria, tipo di mansioni a cui si e’ interessati, area geografica di interesse) e inserendo il proprio curriculum. Ai candidati idonei verra’ richiesta la compilazione di un test, volto a individuare le aree comportamentali di forza dei candidati. Il piano di crescita di McDonald’s prevede complessivamente 1.000 persone durante il 2018. In Sicilia McDonald’s e’ presente con 28 ristoranti in citta’ che occupano circa 1000 dipendenti. Per maggiori informazioni e per inviare il proprio cv: www.mcdonalds.it/lavorare/mcitalia-job-tour...

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Catania. “Building revolution”, strumenti per il rilancio dell’edilizia.
Mag03

Catania. “Building revolution”, strumenti per il rilancio dell’edilizia.

    Venerdì 4 maggio prossimo Catania ospita una tappa dello Smart Building Roadshow 2018, organizzato da Smart Building Italia in collaborazione con Anitec-Assinform, l’associazione confindustriale delle aziende attive nei settori dell’ICT e dell’Elettronica di Consumo. L’incontro, che si tiene nella sede di Confindustria Catania, si focalizza su uno dei fattori strategici che possono ridare slancio alle costruzioni e alle ristrutturazioni edili e contribuire all’attuazione del Piano Banda Ultralarga in Italia. Se la connettività è lo snodo dell’innovazione, la realizzazione di un’infrastruttura di telecomunicazioni all’interno degli edifici (denominato impianto multiservizio), siano essi residenziali, commerciali o industriali – come stabilito dalla Legge n. 164/2014: art. 6 ter, comma 2 (Modifiche al DPR 380/2001 «testo unico dell’edilizia») – è lo strumento essenziale per semplificare l’accesso alla rete internet ed accedere ai servizi come la TV via internet o come le applicazioni di videosorveglianza e di building automation, prime fra tutte quelle per l’efficienza ed il risparmio energetico. L’impianto multiservizio risponde, inoltre, ai nuovi stili di vita dettati appunto dai livelli sempre più sofisticati della digitalizzazione: le esigenze degli acquirenti, specie le nuove generazioni, richiedono immobili al passo con i tempi in relazione alla classificazione energetica come alla capacità di erogare servizi innovativi. “Innovazione e sostenibilità sono le chiavi per il rilancio del nostro tessuto produttivo”. – afferma Antonello Biriaco, Vice Presidente Vicario di Confindustria Catania.   La tappa di Catania dello Smart Building Roadshow si tiene venerdì 4 maggio dalle ore 15 nella sede di Confindustria in viale Vittorio Veneto. La partecipazione dà diritto ad acquisire 3 CFP agli iscritti all’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della Provincia di Catania, 2 CFP agli iscritti all’Ordine dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Catania, 1 credito del programma Smart Installer. Dopo Catania, lo Smart Building Roadshow in partnership con Fiera Milano, Linkem e Fibernet prosegue a Prato (25 maggio), Roma (8 giugno), Lecce (28 settembre) e Bari (22...

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Catania. Agrumi e socialia farming, se ne è discusso a Belpasso
Mag03

Catania. Agrumi e socialia farming, se ne è discusso a Belpasso

Agriturismo, fattorie didattiche, attività di riabilitazione per chi è portatore di disabilità, socializzazione.  Ma anche formazione, divulgazione. E in senso ancora più lato sostenibilità, legalità, rispetto per il lavoro e per la salute dei consumatori. Ecco in estrema sintesi cosa vuol dire Agricoltura Sociale. Un quadro emerso con forza nel corso del seminario formativo “Agricoltura Sociale e tecniche di Inclusione Sociale – Ambiti e opportunità di sviluppo dell’agricoltura sociale in Sicilia”, tenutosi questa mattina nell’azienda agrituristica Tenuta Giarretta in territorio di Belpasso (Catania). Il seminario, gratuito, rientra nel Progetto “Social Farming. Agricoltura Sociale per la Filiera Agrumicola Siciliana 2.0”, realizzato dal Distretto Agrumi di Sicilia in collaborazione con Alta Scuola Arces con il contributo non condizionato di The Coca-Cola Foundation. Ad approfondire i temi dell’agricoltura sociale e delle tecniche di inclusione sociale sono intervenuti Salvatore Cacciola, sociologo e presidente Rete Fattorie Sociali Sicilia; Ivana Calabrese, agronomo e presidente dell’Associazione Aurora Onlus di Palermo; Francesco Ancona, agronomo e rappresentante di Agrinova bio2000 di Acireale; Claudia Cardillo, educatore professionale e presidente della cooperativa sociale Energ-etica di Catania; Ivan Pinieri, rappresentante dell’Agri Resort Tenuta Giarretta; Gianni Samperi della Fattoria Fossa dell’Acqua di Acireale. Quello che è venuto fuori dal dibattito è un quadro dell’Agricoltura sociale di ampio impatto e di indubbio valore.   «L’agricoltura sociale è un insieme di pratiche che viene fuori dall’incontro tra agricoltori e operatori, dall’incontro tra campagne e città. Il concetto della multifunzionalità dell’azienda agricola è un concetto presente, ma non esaustivo dell’agricoltura sociale: perché ci stanno dentro anche valori etici, come la cura dell’ambiente, del biologico, della sostenibilità – ha spiegato Salvatore Cacciola, presidente di rete Fattorie Sociali Sicilia -. le Fattorie Sociali sono aziende agricole in cui si sperimentano percorsi di inclusione in maniera attiva prevedendo l’inserimento lavorativo di persone in situazioni di svantaggio, ma anche percorsi riabilitativi». Di certo, la legge 141/2015 ha rappresentato una sorta di “rivoluzione” con l’intento di promuovere l’agricoltura sociale, quale aspetto della multifunzionalità delle imprese agricole finalizzato allo sviluppo di interventi e di servizi sociali, socio-sanitari, educativi e di inserimento socio-lavorativo in tutto il territorio nazionale e in particolare nelle zone rurali o svantaggiate. Dunque, prestazione di servizi che supportano terapie mediche e riabilitative. Per esempio, terapie assistite con gli animali o l’orto terapia. Progetti finalizzati all’educazione ambientale e alimentare, salvaguardia delle biodiversità, conoscenza del territorio. Visione condivisa anche da Francesco Ancona, agronomo e rappresentante di AgrinovaBio2000 e consigliere d’amministrazione del Distretto Agrumi di Sicilia. «Anche noi ci siamo prestati ad accogliere persone svantaggiare con risultati eccezionali – ha raccontato Ancona -, ma la nostra storia testimonia da sé qual è la nostra concezione di agricoltura sociale: nel 1988 abbiamo deciso di proporre modelli di produzione alternativi (biologici) alla coltura intensiva  e industriale, cercando di...

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