Trapani. Nasce la sezione “Economia del mare” di Sicindustria
Apr18

Trapani. Nasce la sezione “Economia del mare” di Sicindustria

Nasce in Sicindustria Trapani la sezione “Economia del mare”, che metterà insieme tutte le aziende che trasportano le proprie merci via mare e per le quali, quindi, una infrastruttura come il porto è di vitale importanza. “L’economia trapanese – afferma il presidente di Sicindustria Trapani, Gregory Bongiorno – è trainata da alcuni settori specifici, quali il marmo, l’agroalimentare e l’enologico che mai potrebbero contare sui numeri che hanno senza la vicinanza di un porto. È per questo che abbiamo chiesto all’ingegnere Rocco Ricevuto di dar vita a una nuova sezione dedicata proprio all’economia del mare e, al contempo, non possiamo che plaudire al progetto di allungamento della banchina Garibaldi proposto, nelle scorse settimane, dal presidente dell’Autorità Portuale di Sistema, Pasqualino Monti”. Un progetto che, a detta di qualcuno, potrebbe creare difficoltà di manovra alle navi nello specchio acqueo portuale. “Si tratta di contestazioni – aggiunge Bongiorno – da non prendere come una bocciatura del progetto, ma piuttosto come stimolo per approfondire le analisi e verificarne la fondatezza. Per fugare infatti ogni dubbio sullo spazio di manovra si potrebbe commissionare uno studio di manovrabilità, come peraltro si è fatto in altri porti d’Italia”. Il progetto in discussione prevede un allungamento della banchina Garibaldi che passerebbe dagli attuali 140 a 300 metri. In questo modo sarebbe possibile far attraccare le moderne navi da crociera e quindi incrementare il traffico navale. “Mi auguro – conclude il leader degli industriali trapanesi – che, al più presto, sia avviata ogni verifica tecnica necessaria e che, in caso di esito positivo, si proceda con i lavori. È questo l’invito che come Sicindustria facciamo al presidente Pasqualino Monti, al quale desidero esprimere il mio plauso per il grande lavoro condotto, in maniera decisa e alacremente, oltre che con indiscussa competenza, fin dal giorno del suo insediamento”....

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Catania. Airbnb e il Comune firmano l’accordo su imposta di soggiorno direttamente dalla piattaforma
Apr18

Catania. Airbnb e il Comune firmano l’accordo su imposta di soggiorno direttamente dalla piattaforma

Airbnb e il Comune di Catania firmano l’accordo per la riscossione e il versamento dell’imposta di soggiorno direttamente dalla piattaforma. In questo modo, il pagamento e la riscossione dell’imposta saranno più semplici e digitali, contribuendo anche ad azzerare il rischio di evasione. L’accordo è stato annunciato oggi durante la conferenza stampa che si è svolta a Palazzo degli elefanti, e alla quale hanno partecipato Salvo Pogliese, Sindaco di Catania, e Giulio Del Balzo, Public Policy Associate Airbnb Italia. Catania si aggiunge così alle altre città, in Italia e all’estero, che hanno compiuto un passo avanti fondamentale con la digitalizzazione di questa procedura, agevolando chi desidera affittare case e appartamenti in piena regola con la normativa comunale. Dal 1 maggio 2019 l’accordo diverrà operativo, e sarà Airbnb a riscuotere l’imposta di soggiorno già al momento della prenotazione, versandola poi direttamente al Comune. I prezzi degli alloggi disponibili sul portale saranno già comprensivi dell’imposta – 2 euro a persona per notte – che verrà poi versata automaticamente nelle casse...

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Catania. Confindustria, Gianluca Costanzo eletto presidente giovani imprenditori
Apr17

Catania. Confindustria, Gianluca Costanzo eletto presidente giovani imprenditori

Gianluca Costanzo è il nuovo presidente del gruppo Giovani di Confindustria Catania. Lo ha eletto oggi l’assemblea del Gruppo che ha rinnovato i suoi vertici. La nuova squadra di presidenza è composta da:  Maria Antonietta Azzaro (Deporte Tennis Club Scordia), Marco Colombrita (Impresa Colombrita srl), Roberto De Luca (Raf srl), Marco Di Grazia (Unisicilia srl), Fabrizio Fronterré (Alfa Africa srl), Mario Indovina (Link srl), Stefano Ontario (Elicar Parking srl), Salvatore Tomarchio (Europolice srl). Classe 1987, laureato in Economia internazionale con specializzazione in energy management al Politecnico di Milano, imprenditore di quarta generazione, Costanzo è amministratore di Cogiatech srl, azienda leader nei servizi energetici integrati. Svolge attività di impresa anche nel settore turistico e della produzione vinicola con l’azienda “Cantine di nessuno”. In seno a Confindustria Catania ha ricoperto la carica di componente del consiglio direttivo del Gruppo Giovani in qualità di referente “Education” ed è tra i principali animatori del progetto “L’impresa dei tuoi sogni”, l’ iniziativa di formazione dedicata ogni anno alla diffusione della cultura d’impresa nelle scuole. Attualmente è anche vice presidente dei Giovani di Sicindustria. “Identità associativa, capacità di rappresentanza e innovazione sociale saranno i temi chiave della nostra azione – spiega Costanzo -. In uno scenario in cui l’economia appare fragile e incerta, sentiamo la responsabilità di proporci come parte attiva di un processo di rilancio del territorio. Saremo promotori di idee, progetti e proposte con l’obiettivo di fare sintesi nell’interesse trasversale delle imprese e ponte tra le esigenze degli imprenditori e quelle della politica. La nostra sfida sarà stimolare la nascita di nuova impresa, la crescita dei giovani imprenditori, lo sviluppo delle nostre aziende, della nostra...

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Palermo. Confindustria “Aree industriali: terra di nessuno  Degrado senza fine, la competenza passi ai comuni”
Apr17

Palermo. Confindustria “Aree industriali: terra di nessuno Degrado senza fine, la competenza passi ai comuni”

“Tre aree industriali, tre avamposti di degrado, tre discariche a cielo aperto: Brancaccio, Carini, e Termini Imerese sono terra di nessuno. Qui non mancano i servizi utili alle imprese. Qui mancano i requisiti minimi di civiltà”, sono le parole che usa il presidente di Sicindustria Palermo, Alessandro Albanese, per descrivere lo stato dei tre agglomerati nella provincia di Palermo. Montagne di rifiuti, poca luce, strade colabrodo, manutenzioni ordinarie inesistenti. La manutenzione straordinaria avviene solo grazie ad antichi progetti, a cui si dà corso con anni e anni di ritardo. E che dire della videosorveglianza, questa sconosciuta. Eppure le imprese pagano le tasse. L’Imu, e anche la Tari. Quello della Tari è un paradosso. E gli imprenditori sono vittima di un duplice danno e di una duplice beffa. Il danno. Prima di tutto è estremamente pericoloso lavorare in condizioni igieniche da sottosviluppo. E poi, come si ospita la visita di un committente, un cliente, un fornitore, se davanti al tuo cancello c’è un tappeto di immondizia? La beffa, anche qui, due volte. Per un corto circuito normativo-burocratico, i Comuni non sono autorizzati a fare la raccolta dei rifiuti nelle aree industriali. Ma incassano le imposte sui rifiuti. Sì, le imprese pagano la Tari, il tributo dovuto alle amministrazioni comunali per il servizio di raccolta. Secondo gli industriali palermitani, guidati da Albanese: “La raccolta dei rifiuti in aree industriali dev’essere una competenza dei Comuni in cui le aree ricadono da programmazione urbanistica. Occorre un intervento del presidente della Regione e dell’assessore regionale delle Attività Produttive per porre rimedio a questa situazione non più sostenibile. Perché la desertificazione delle aree è anche colpa della carenza di infrastrutture e della mancanza di un modello di sviluppo economico industriale. Occorre ripartire da qui – conclude Albanese – . E la soluzione è quella di una proposta di legge che ponga fine a questo paradosso per cui le imprese pagano le tasse per un servizio che non...

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Ragusa. La Cna punta sul turismo e avanza proposte per la provincia
Apr16

Ragusa. La Cna punta sul turismo e avanza proposte per la provincia

“E’ arrivato il tempo di pensare in grande e di offrire il Ragusano come destinazione turistica. Ma per concretizzare tale obiettivo occorre mettere a regime e a sistema tutto ciò che riguarda l’indotto che si occupa di turismo, dalla ricettività all’intrattenimento, dalla logistica al trasferimento, dal marketing alla promozione. E, naturalmente, tutto ciò presuppone il fatto che sia creato un brand che contraddistingue una destinazione turistica vera e propria”. Parola del presidente territoriale della Cna di Ragusa, Giuseppe Santocono, che, con il responsabile territoriale Cna Turismo e Commercio, Alessandro Di Martino, ha messo a punto una vera e propria strategia per concretizzare un obiettivo che, sino a qualche mese fa sembrava lontano anni luce e di cui, invece, adesso si comincia a intravedere l’importanza e le finalità specifiche. “Partiamo con il dire – chiariscono Santocono e Di Martino – che la materia è molto complessa e che, dunque, non può essere affidata agli improvvisatori del momento, a coloro, cioè, che hanno promosso il nostro territorio con risultati pessimi. E’ vero, si dice che i flussi siano aumentati ma non è certo dipeso dagli investimenti che il territorio ha attivato in questo senso. Chi viene dalle nostre parti lo fa per svariati motivi: può essere l’effetto Montalbano oppure il fatto che si intercettino i flussi canalizzati tra Siracusano e Agrigentino. Insomma, spesso e volentieri accogliamo ospiti che vengono dalle nostre parti per una serie di circostanze e non perché sono realmente interessati o incuriositi dalla destinazione. Fare esistere una destinazione vuol dire promuovere la stessa in bacini di utenti interessati realmente al nostro territorio che offre un grado culturale e di ospitalità medio alta. Occorre puntare, per quanto ci riguarda, maggiormente sul turismo di nicchia che possiede una potenzialità economica alquanto interessante. Ma non solo. Sono da individuare figure professionali che fanno questo proprio di mestiere, il “Destination maker”. Figure che si occupano della promozione di un territorio sui canali più importanti per incrementare il numero dei viaggiatori, creando tutto ciò che serve, dalla grafica ai programmi, ai progetti, per attirare i visitatori”. “La Cna – continuano Santocono e Di Martino – rivendica il fatto di essere stata la prima a parlare di destinazione turistica ed ecco perché già da mesi stiamo lavorando per la costituzione dei raggruppamenti, in ogni comune, di Cna turismo e commercio. Ciò fa comprendere agli associati che siamo una organizzazione che avanza proposte concrete”. Destinatari di questa proposta dovrebbero essere le varie amministrazioni comunali presenti in provincia di Ragusa. “Sia beninteso – dicono ancora Santocono e Di Martino – individuare dodici professionisti per i dodici Comuni del nostro territorio potrebbe rappresentare uno spreco di risorse....

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Palermo. Confcommercio Fipe: richiesta di interventi in centro storico
Apr16

Palermo. Confcommercio Fipe: richiesta di interventi in centro storico

  Ristoratori, gestori di locali serali, titolari di B&B, commercianti e residenti del centro storico di Catania si sono dati appuntamento stamattina in Piazza Ogninella per una conferenza stampa organizzata da FIPE Confcommercio, convinti che un coro di voci, che si fanno educata protesta, possa essere più forte delle singole richieste di aiuto. Perché di questo si tratta. Gli operatori commerciali e dei settori della ristorazione e del turismo ma anche chi vive nel cuore del barocco, tra le viuzze e i palazzi nobiliari del centro storico di Catania, si appellano ancora una volta all’amministrazione comunale, Sindaco e assessori di competenza, perché concentrino la loro attenzione su un gioiello architettonico che con le sue attività imprenditoriali rappresenta il biglietto da visita per i turisti e un volano per lo sviluppo dell’economia della città. “Ci sentiamo abbandonati da tutti e su tutti i fronti – afferma Dario Pistorio, presidente regionale e provinciale Fipe Confcommercio – Al centro storico manca il controllo da parte degli organi competenti per mettere ordine tra le imprese commerciali e per dare decoro agli spazi comuni, e da parte delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza del territorio. Siamo tutti chiamati, imprenditori e istituzioni, a riqualificare la nostra città, partendo dalla lotta ad ogni forma di abusivismo, ridisegnando il sistema viario, progettando arredi urbani all’insegna dell’eco-sostenibilità. Il mondo sta cambiando e le esigenze sono diventate necessità e tali necessità sono obblighi per chi ci amministra”. Il grido di aiuto degli imprenditori e dei residenti del centro storico diventa una richiesta di presa di coscienza da parte dell’amministrazione: tutelare un patrimonio architettonico e imprenditoriale, rilanciare i consumi, preparare la città del futuro. “Fare sistema – sostiene Giovanni Trimboli, presidente FIPE Ristoranti – siamo tutti dentro e ognuno deve fare la sua parte. Se di giorno il centro storico è tranquillo, pur preso d’assalto dalle macchine, la sera si trasforma in qualcosa di incontrollabile, in tutto ciò che di illegale si permette di fare al centro storico. E tutto ciò grazie alla distrazione di un’amministrazione comunale che in un primo momento aveva promesso interventi e progetti che ad oggi non ha fatto, anche perché tra gli assessorati non c’è comunicazione e qui sono coinvolti tutti i settori, dalla pulizia e gestione del territorio, al commercio e servizi, dalla viabilità alla sicurezza. Il nostro obiettivo è riportare le famiglie al centro storico, puntare sulla qualità dei servizi, vogliamo ordine, i presìdi, i posti di blocco con il carro attrezzi, i cani cinofili. Siamo stanchi di chi fa business con la droga, di chi scorazza con i motorini, di chi sconosce l’educazione civica, disturba e fa scappare via l’utenza, la...

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Turismo: nasce “Metropolitan Pass Palermo”, app gratuita promossa da Confcommercio
Apr15

Turismo: nasce “Metropolitan Pass Palermo”, app gratuita promossa da Confcommercio

L’area metropolitana di Palermo sara’ in rete tramite una app gratuita che permettera’ di “fare sistema” tra turisti e imprese. La piattaforma digitale, presentata stamane a Palazzo delle Aquile, sede del Comune, promossa da Confcommercio Palermo, in collaborazione con la societa’ Informamuse, consentira’ a tutti gli imprenditori ed i commercianti di valorizzare la propria attivita’ e al contempo migliorare la comunicazione diretta con i turisti che arrivano nel capoluogo siciliano. La “MetropolitanPass” – Palermo ha ricevuto il patrocinio della Citta’ Metropolitana di Palermo, dei Comuni di Palermo e Monreale, della Fondazione Unesco, di Palermo arabo normanna, di Gesap, dell’Autorita’ di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, di Federalberghi. A presentare la app sono stati il sindaco Leoluca Orlando, la presidente di Confcommercio Palermo Patrizia Di Dio, il sindaco di Cefalu’ Rosario Lapunzina, il vice presidente vicario di Confcommercio Palermo Nicola Farruggio, presidente di Federalberghi Palermo, il direttore generale di Informamuse, Antonella Santangelo, il responsabile marketing Marco Di Marco ed il presidente di Gesap Tullio Giuffre’. “Palermo, cosi’ come Monreale e Cefalu’, da alcuni anni – ha sottolineato Patrizia Di Dio, presidente Confcommercio Palermo – sta vivendo un momento particolarmente incoraggiante per il numero di presenze di visitatori che restano affascinati dalle bellezze artistiche e culturali dei luoghi, oltre che dalle tipicita’ gastronomiche riconosciute in tutto il mondo. Nonostante questi lusinghieri risultati – ha aggiunto la presidente di Confcommercio Palermo – sovente le informazioni ‘di visita’ a cui accedono i nostri turisti sono spesso frammentarie e poco chiare, ed in alcuni casi manca una specifica comunicazione strategica che li guidi nella migliore costruzione di quella che possiamo definire ‘esperienza di viaggio’. Abbiamo pensato che mancasse uno strumento ormai indispensabile per il turista, uno strumento ricco di contenuti utili anche ad elevare lo standard di qualita’ della citta’. Come Confcommercio abbiamo interpretato il nostro ruolo in modo ‘proattivo’, innanzitutto cercando la soluzione che mancava e poi abbiamo fatto ‘sistema’ tra tutti i soggetti che hanno condiviso la app. Riteniamo quindi come Confcommercio – ha concluso Patrizia Di Dio -, che l’intero territorio possa e debba ‘sfruttare’ al massimo le potenzialita’ delle nuove tecnologie, che vanno incontro alle esigenze dei turisti e visitatori sempre piu’ alla ricerca di guide semplici e ‘a portata di mano'”. La piattaforma multilingue (nella versione Android e iOS) gratuita per il turista, consentira’ alle imprese di inserire sconti e promozioni indirizzate a chi si trovera’ nei pressi della propria attivita’. L’app, secondo i promotori, migliorera’ l’esperienza del visitatore permettendo una maggiore facilita’ nell’organizzazione del viaggio e del soggiorno e dara’ alle aziende moltissime nuove possibilita’ per valorizzare la propria offerta. La “MetropolitanPass” permettera’ di muoversi con...

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Palermo. Il Centro studi Basile organizza un convegno sul turismo della costa Sud
Apr15

Palermo. Il Centro studi Basile organizza un convegno sul turismo della costa Sud

La storia di Palermo è intimamente legata alla cultura del mare. Il mare con le sue attività diventa l’occasione di crescita lavorativa e luogo di insediamento. Sia al nord, verso il mare (Mondello, Partanna, Sferracavallo, Barcarello), sia a Sud sulla strada per Bagheria e Termini Imerese (Oreto, Romagnolo, Settecannoli). L’attuale conurbazione di Palermo ribadisce il rapporto che la città ha con il suo territorio marino, il valore della tradizione passata nell’evoluzione di quella presente, significa non dimenticare le proprie origini a partire da essi per sollecitare gli sviluppi futuri. Ma il mare oggi è malato. Molteplici le cause; urbanizzazione, inquinamento, sovra sfruttamento della materie ittiche e cambiamenti climatici, sono ritenuti dagli esperti le principali cause di disequilibrio. Per trovare la giusta ricetta per curare, salvare il mare e chiedere “a che punto siamo?” l’associazione Centro studi ‘Ernesto Basile’ organizza anche quest’anno, il convegno “Costa Sud, Turismo ecosostenibile” per proseguire il percorso, fino ad ora vincente, di coinvolgimento della cittadinanza circa le vicende della costa, anche in virtù della possibilità tra qualche tempo di poter restituire tale meraviglia ai cittadini attraverso il ritorno alla balneabilità. Il convegno, che si terrà martedì 16 aprile a partire dalle ore 9,30 all’hotel San Paolo Palace (via Messina Marine,91 Palermo), vedrà la presenza, tra gli altri, del presidente dell’ARS, Gianfranco Miccichè, degli assessori regionali alle Attività Produttive, Mimmo Turano, del Turismo, Sandro Pappalardo, delle Infrastrutture, Marco Falcone e della Formazione, Roberto Lagalla, del sindaco di Palermo Leoluca Orlando e degli assessori comunali all’Ambiente, Giusto Catania e Lavori pubblici, mare e coste, Maria Prestigiacomo; del sindaco di Ficarazzi Paolo Martorana. Interverranno il presidente dell’autorità del sistema portuale del mare per la Sicilia occidentale, Pasqualino Monti, l’ammiraglio Roberto Isidori, comandante della Capitaneria di Palermo, il Dr. Vincenzo Ruvolo, direttore area mare dell’Arpa Sicilia, e tanti altri. Modererà il convegno il Dr. Pasquale Terrani...

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Palermo. Mercati generali, ok Consigilo comunale a nuovo regolamento
Apr11

Palermo. Mercati generali, ok Consigilo comunale a nuovo regolamento

Il Consiglio comunale di Palermo ha approvato, con 30 voti favoreli ed una astensione, il nuovo Regolamento dei Mercati Generali. Il testo approvato era scaturito da un gruppo di lavoro coordinato dal presidente della VI Commissione consiliare, Ottavio Zacco, e dal vicepresidente del Consiglio, Giulio Tantillo. Secondo il Regolamento, la gestione dei due mercati cittadini, quello Ittico e quello Ortofrutticoo, restera’ pubblica e in mano comunale. La gestione operativa sara’ curata dal Direttore, che coincidera’ con il dirigente del Suap, e da due vicedirettori. Le concessioni saranno fatte sulla base di un avviso pubblico ed avranno durata settennale. Elemento importante del nuovo Regolamento e’ il ruolo che questo affida alle aziende partecipate del Comune che si occuperanno, secondo le proprie competenze, di alcuni servizi essenziali quali l’informatizzazione ed il Wifi (affidati a Sispi), la pulizia (Reset), l’illuminazione (AMG) e i parcheggi (AMAT). Il controllo dell’accesso alle aree mercatali sara’ svolto dalla Polizia Municipale. Unici servizi che saranno resi da privati saranno quelli che non possono essere materialmente garantiti dalle partecipate; i fornitori saranno individuati mediante bandi pubblici. Anche le attivita’ di facchinaggio saranno regolamentate e potranno essere svolte solo singoli o cooperative con adeguata posizione assicurativa ed in regola con le normative vigenti in materia sanitaria. Per il presidente della Commissione Ottavio Zacco “non e’ stato un percorso agevole quello necessario per adeguare alle esigenze e alle norme vigenti un regolamento redatto circa nove anni fa’ ed inserito all’ordine del giorno del consiglio comunale da ben 6 anni. Tuttavia, grazie all’ottimo lavoro svolto in sinergia tra le commissioni competenti e i capi gruppo possiamo finalmente dire che abbiamo approvato un ottimo regolamento. Un documento snello, che stabilisce regole certe, che non lascia spazio a libere interpretazioni e garantisce il normale svolgimento del lavoro dei concessionari, sotto il vigile controllo dell’amministrazione comunale a garanzia dei cittadini in quanto utenti finali. Un regolamento che elimina ogni possibilita’ di una gestione dei mercati da parte di soggetti privati, ma che non preclude la nascita di un nuovo sistema di mercato generale con una eventuale compartecipazione della Regione Sicilia e di soggetti privati”. Il sindaco Leoluca Orlando ha sottolineato che, “come avevamo assicurato, una volta completata l’opera importante di sistemazione dei conti del Comune con il consolidato, che ha dato garanzie e certezze sul quadro complessivo dell’Amministrazione e delle sue partecipate, adesso il Consiglio comunale e’ passato ad occuparsi di provvedimenti importanti che avranno una grande ricaduta sul tessuto economico e sui servizi per la citta’. Lo spirito di grande collaborazione e sinergia superpartes che ha animato il lavoro su questo regolamento e’ quello che auspichiamo, nel rispetto dei ruoli di maggioranza ed...

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Ragusa. Fondamentali modifiche al regolamento Iuc, soddisfatta la Cna di Comiso
Apr09

Ragusa. Fondamentali modifiche al regolamento Iuc, soddisfatta la Cna di Comiso

La Cna comunale di Comiso si dice soddisfatta per i contenuti della delibera di Giunta n.108 del 3 aprile scorso in cui, oltre ad una serie di importanti modifiche e novità, l’Amministrazione cittadina ha finalmente apportato alcune fondamentali modifiche al regolamento Iuc, soprattutto per quel che riguarda l’esenzione della Tari per i locali in cui avviene lavorazione industriale o artigianale. “Infatti – sottolinea il presidente della Cna di Comiso, Salvatore La Rosa – dopo molto impegno profuso da parte nostra e dopo numerosi confronti, la Giunta municipale ha soppresso la tabella in cui veniva descritta la percentuale di esenzione Tari per categoria e al posto della stessa la delibera ha previsto la totale esclusione dal pagamento per quelle aree in cui i titolari degli opifici, attraverso la dovuta documentazione, potranno dimostrare lo smaltimento dei rifiuti a loro spese. Da tempo, le imprese ipparine, attraverso la nostra associazione di categoria, puntavano alla concretizzazione di tale modifica, cercando di mettere in linea il regolamento comunale con gli standard nazionali”. Andrea Distefano, responsabile organizzativo della Cna di Comiso, spiega che “prima di questa data, la normativa nazionale veniva applicata attraverso una fragile interpretazione regolamentare, condivisa e fatta applicare dalla precedente Amministrazione e che, attraverso un fitto dialogo, la stessa è diventata “legge” per volere dell’Amministrazione attuale, facendo sì che potesse essere dimostrata responsabilità e impegno bipartisan verso i temi più importanti, come quello della tutela e della salvaguardia del tessuto produttivo del Comune di Comiso”. Proprio perché la delibera interesserà tutti gli opifici del Comune, giovedì 18 aprile, alle 17,30, presso l’aula consiliare, è stato ritenuto necessario organizzare un’assemblea, al fine di garantire quanta più diffusione possibile ai contenuti della delibera e soprattutto per rendere chiare le modalità ed i termini concernenti l’esenzione della tassa sui rifiuti....

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