Palermo. Martedì 23 ottobre il consiglio generale Cisl Palermo Trapani
Ott19

Palermo. Martedì 23 ottobre il consiglio generale Cisl Palermo Trapani

  La situazione politico-sindacale, le vertenze di Palermo e Trapani e la riorganizzazione dei servizi in rete della Cisl “nel Territorio, per la Persona, per il Lavoro”, saranno i temi al centro del consiglio generale della Cisl Palermo Trapani che si terrà il prossimo martedì 23 ottobre dalle ore 9,30 al convento dei Frati minori di Baida in via al Convento di Baida. Ad aprire i lavori sarà la relazione del segretario generale Cisl Palermo Trapani Leonardo La Piana, interverrà Mimmo Milazzo segretario generale Cisl Sicilia, concluderà Piero Ragazzini segretario confederale Cisl...

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Trapani. Al via il concorso fotografico di Banca Don Rizzo
Ott19

Trapani. Al via il concorso fotografico di Banca Don Rizzo

Un anno in compagnia dei più bei paesaggi, scorci e monumenti della nostra isola, tra presente e passato. L’iniziativa è della Banca Don Rizzo della Sicilia Occidentale che, come è ormai tradizione, intende “comporre” il suo calendario istituzionale del 2019 con le più belle immagini che parteciperanno al concorso fotografico, alla 13\esima edizione. Il tema scelto per quest’anno è “Dalle nostre parti. Gli splendori dei monumenti, del paesaggio, del mare, delle campagne”. “La Banca Don Rizzo, nel tempo della globalità – spiega Sergio Amenta, presidente dell’istituto bancario –  guarda ogni giorno al mondo e ai suoi mercati ma da sempre vuole tenere l’anima, non solo corpi e strutture, nel territori in cui opera. Siamo da sempre convinti che si è forti nel globale se si è strettamente legati al locale. Il concorso fotografo, di anno in anno, si ispira a questo principio, nasce da questa attitudine. Vogliamo essere più espliciti quest’anno chiedendo ai partecipanti di documentare gli splendori dei nostri luoghi non solo attraverso il presente ma attraverso la loro storia”. Il tema di quest’anno racconta la contemporaneità ma con uno sguardo al passato. Per partecipare bisogna caricare sulla piattaforma on line www.bancadonrizzo.it/contest/photocontest2018 una foto di un paesaggio, una campagna o un monumento siciliano, insieme ad una foto storica dello stesso soggetto ritratto. La partecipazione al concorso è gratuita ed è aperta a soci, clienti, coniuge e figli di soci e di clienti della Banca Don Rizzo. Il regolamento completo si trova all’indirizzo www.bancadonrizzo.it/contest/photocontest2018 . E’ possibile partecipare fino al 18 novembre 2018. Le dodici foto più belle faranno parte del calendario 2019 della Banca Don Rizzo e saranno anche esposte in una mostra in occasione del giorno della premiazione dei vincitori del concorso. Quattro tra queste, inoltre, riceveranno dei premi: tre assegnati da una giuria tecnica e uno dalla giuria on line. La giuria tecnica, composta da rappresentanti della Banca Don Rizzo, dell’agenzia di comunicazione Feedback e dal giornalista e fotografo Giovanni Pepi, assegnerà tre premi. Il primo classificato riceverà una fotocamera Sony RX100 V, il secondo uno smartphone Huawei P20 Lite, il terzo un tablet Huawei Mediapad M3 Lite 10. La foto che raccoglierà più voti dal pubblico online riceverà in premio un weekend per due persone in una località della...

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Catania. Al via la stagione aal Teatro Bellini
Ott19

Catania. Al via la stagione aal Teatro Bellini

“Il Massimo della Musica” è lo slogan che il Teatro Bellini di Catania ha adottato per lanciare in un’unica campagna abbonamenti sia la la stagione di opere e balletti, sia la stagione sinfonica e di musica da camera, dal momento che anche quest’ultima d’ora in poi si svolgerà da gennaio a dicembre, seguendo l’anno solare. Entrambi i cartelloni verranno presentati al pubblico e alla stampa lunedì 22 ottobre alle 11.30 nel foyer del Teatro. Un appuntamento dunque doppiamente atteso, al quale interverranno il Sindaco Salvo Pogliese, nella veste di Presidente del Teatro, Sandro Pappalardo, Assessore al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana; il Sovrintendente del Bellini Roberto Grossi, il Direttore artistico Francesco Nicolosi, il commissario regionale ad acta Pietro Di Miceli.  La programmazione, che punta su famosi protagonisti del teatro musicale e del concertismo internazionale, si annuncia ricca di proposte e novità, con agevolazioni per i giovani, le famiglie e gli over 65. La presentazione sarà anche il momento per riassumere l’ampio impegno produttivo del Teatro Massimo Bellini, che al cartellone operistico e sinfonico affianca il pacchetto natalizio, l’attività estiva e una serie di eventi straordinari, nonché gli spettacoli al Teatro Sangiorgi. Un impegno e un’offerta costanti, 12 mesi l’anno al servizio della città e dei cittadini....

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Amat, sindacati su lavoratori somministrati, “un incontro per parlare del loro futuro”
Ott18

Amat, sindacati su lavoratori somministrati, “un incontro per parlare del loro futuro”

Chiedono un incontro per discutere del futuro dei cento lavoratori somministrati della Temporary spa che hanno prestato servizio presso l’Amat come autisti per un anno, i sindacati di categoria Nidil, Felsa Cisl e Uiltemp a seguito di un’assemblea che si è tenuta con tutti coloro che sono coinvolti nella vicenda. “Chiediamo – spiegano in una nota – alle istituzioni di comprendere il disagio che si è venuto a creare per questi 100 lavoratori e le loro famiglie, e anche il disagio per la città causato dai servizi che non vengono più resi come ad esempio quello dei pulmini scolastici per bambini disabili, che al momento non viene fornito, e quello legato alle numerose vetture che restano in azienda per mancanza di operatori”. “Apriremo, vista la conclamata necessità della carenza di autisti dichiarata dalla stessa azienda, anche un dialogo con le federazioni di categoria dei Trasporti e chiederemo congiuntamente un incontro all’azienda Amat, nella persona del legale rappresentante, al fine di trovare soluzioni concrete ed esaustive sia per le urgenze aziendali, sia per i lavoratori che si troverebbero disoccupati, dopo un anno di servizio...

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Palermo. Punto Nascita Cefalù. “7.000 prestazioni annue a servizio di mamme e nascituri
Ott17

Palermo. Punto Nascita Cefalù. “7.000 prestazioni annue a servizio di mamme e nascituri

Mantenere aperto il punto nascita dell’Ospedale “Giglio” di Cefalù”, adoperandosi presso il Governo nazionale affinché per lo stesso venga adottata una deroga, che tenga conto sia della posizione geografica a servizio delle Madonie e di parte della provincia di Messina, sia della necessità di non depotenziare la presenza della sanità pubblica in quel territorio. E’ questo l’obiettivo di un atto di indirizzo presentato oggi in VI Commissione all’ARS da un gruppo di deputati di diversi gruppi, fra cui la Presidente del Gruppo Misto Marianna Caronia. “La struttura ospedaliera di Cefalù – sottolinea Caronia – è indubbiamente un punto di riferimento per il territorio e lo è proprio con riferimento alla salute della donna e dei nascituri, come testimoniato dalle oltre 7.000 prestazioni di Pronto Soccorso e ambulatoriali di Ostetricia e Ginecologia realizzate nel solo anno 2017.” “Come anche sottolineato dal Gruppo Consiliare Cefalù Terzo Millennio e la Consigliera Valeria Piazza – sottolinea Caronia – dopo la chiusura del Punto Nascite di Petralia quello di Cefalù è rimasto l’unico presidio, per altro attrezzato sotto tutti i punti di vista per garantire la salute e la sicurezza delle puerpere e dei neonati, a servire un territorio vastissimo e proprio la sua chiusura rappresenterebbe un rischio per la salute delle donne e dei bambini.” Il documento depositato oggi in Commissione, se approvato impegnerà quindi il Governo regionale, e per esso l’Assessore per la Salute, ad adoperarsi “per il mantenimento del Punto Nascita dell’Ospedale Giglio di Cefalù, adottando tutte le misure idonee ed effettuando la richiesta motivata di deroga, tenuto conto dei flussi di attività, degli standard e delle garanzie di qualità e sicurezza ed in ragione delle particolari condizioni oro-geografiche del territorio...

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Catania. Confcommercio: conferenza stampa su tutela risorse naturali e sviluppo imprenditoriale
Ott17

Catania. Confcommercio: conferenza stampa su tutela risorse naturali e sviluppo imprenditoriale

Le risorse naturali dell’area dell’Etna possono dare un grande contributo per il rilancio  del comparto imprenditoriale in provincia di Catania. Questo in sintesi quanto spiegheranno in conferenza stampa Riccardo Galimberti e Pietro Agen, rispettivamente presidente e vice presidente Confcommercio Imprese per l’Italia – Catania metropolitana, ed Anthony Barbagallo, parlamentare regionale Pd e componente della Commissione legislativa territorio ed Ambiente all’Ars, primo firmatario del ddl “Norme  per la tutela della pietra lavica  dell’Etna. Istituzione  del marchio ‘ Pietra lavica dell’Etna”....

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Palermo.”Le stelle non hanno padroni”, presto nelle sale una produzione indipendente tutta madonita
Ott15

Palermo.”Le stelle non hanno padroni”, presto nelle sale una produzione indipendente tutta madonita

     L’ultimo progetto cinematografico del collettivo MiTerra Videolab, un gruppo di appassionati di cinema nato a Petralia Sottana, arriverà nelle sale il prossimo 1 novembre . La prima verrà proiettata presso il cine-teatro Grifeo di Petralia Sottana. “Le stelle non hanno padroni”, questo il titolo del film, è un lavoro per il quale negli ultimi mesi si respira un’atmosfera di grande attesa ed entusiasmo in tutte le Madonie. È proprio il territorio madonita, con le sue montagne, le sue meravigliose cornici naturali e artistiche a fare da sfondo alle vicende narrate. Madoniti sono gli attori (ai quali si affiancano anche professionisti noti a livello nazionale: Vincenzo Albanese, Ferdinando Gattuccio e Salvo Piparo), le maestranze e i ragazzi la cui passione per le arti e la ricerca storica e antropologica ha dato vita a questo progetto. Il film, diretto da Salvatore Bongiorno e ambientato tra il 1947 e il 1948, narra di due vite che si incrociano,quella di un contadino dedito al suo lavoro e alla militanza politica e quella di uno studente che crede in una società più giusta e solidale. Al centro della narrazione vi sono da un lato il ruolo chiave dell’istruzione e la rinascita del movimento per l’affermazione dei diritti contadini, dall’altro, le connessioni fra i poteri locali e la criminalità mafiosa che impose con la forza un proprio sistema di gestione del lavoro e del mercato. I due protagonisti, che con il loro esempio danno impulso ai diseredati nella rivolta contro il sistema feudale, sono inoltre diretti testimoni dell’impegno politico e del martirio di tanti sindacalisti e figure chiave per la nostra storia recente: Epifanio Li Puma, Girolamo Li Causi e Pio La Torre. Questo è solo l’ultimo dei progetti realizzati da MiTerra Videolab, gruppo attivo già da qualche anno a Petralia Sottana e in tutto il territorio madonita, prezioso scrigno di natura, memoria, arte e cultura e fonte principale di ispirazione per le tante produzioni culturali degli ultimi anni. Dopo un ciclo documentaristico riguardante le più importanti tradizioni sacre del territorio, nel 2014 il gruppo ha prodotto un mediometraggio dal titolo “U juornu avanti”, ambientato a inizio ‘900 e incentrato sul tema dell’emigrazione. «Il nostro intento – ha sottolineato lo sceneggiatore Gianpiero Farinella – è quello di promuovere e coltivare la passione per la produzione audiovisiva, guardando al passato per riflettere su tematiche tuttora attuali. In un periodo storico e culturale difficile, nel quale viviamo, è indispensabile puntualizzare come l’istruzione abbia da sempre dato possibilità di riscatto sociale. Trattare la tematica del diritto al lavoro, in una società che deve una percentuale sempre più alta di giovani intelligenze andare via dal territorio madonita,...

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Solidarietà alla Antonio Ugo. Cgil e Flc: “Preoccupati per gli attacchi ai migranti in aumento. La scuola importante argine. L’accoglienza è un dovere di civiltà”
Ott15

Solidarietà alla Antonio Ugo. Cgil e Flc: “Preoccupati per gli attacchi ai migranti in aumento. La scuola importante argine. L’accoglienza è un dovere di civiltà”

.  La Cgil Palermo e la  Flc Cgil Palermo esprimono piena solidarietà e vicinanza al dirigente scolastico Riccardo Ganazzoli e a tutti i lavoratori della “Antonio Ugo” di Palermo, la scuola al centro di pesanti attacchi  sui media per “la festa dell’accoglienza” durante la quale alcuni giovani richiedenti asilo, ospiti di un centro,  hanno raccontato la loro esperienza davanti agli studenti. “Offesi per avere svolto il ruolo di educatori. La Antonio Ugo – aggiungono Guzzetta e Giannola – dichiarano Calogero Guzzetta, segretario Cgil Palermo e Franca Giannola, segretario generale Flc Cgil Palermo – ha manifestato di essere una scuola fondata sui valori della Costituzione. Resteremo al loro fianco e a quello di tutte le altre istituzioni scolastiche,   per proteggere attraverso i semi della conoscenza la comunità scolastica  dal clima di intolleranza e di odio e da qualsiasi forma di razzismo. L’accoglienza è un dovere di civiltà e la scuola rappresenta l’istituzione principale a presidio dei valori del vivere civile, dell’inclusione e della libera partecipazione democratica”. La Cgil e la Flc danno pieno sostegno a tutta  scuola palermitana  impegnata in un importante  percorso formativo  e di partecipazione e lanciano un appello alla società civile.  “Esprimiamo  forte preoccupazione per il ripetersi di atti intolleranza nei confronti dei migranti,  che non risparmiamo più nemmeno i minori, che tutti dovremmo sentirci in dovere di tutelare –  aggiungono Guzzetta e Giannola –  Chiamiamo tutte le forze politiche, sindacali, il  mondo dell’associazionismo e la società civile a vigilare e mantenere alta l’attenzione e l’indignazione e a mobilitarsi per contrastare questi fenomeni che non fanno parte della cultura di una città che ha sempre fatto dell’accoglienza il suo punto distintivo e di...

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Enna. 1° Congresso provinciale Federconsumatori: al centro acqua. rifiuti e informazione consumatori
Ott15

Enna. 1° Congresso provinciale Federconsumatori: al centro acqua. rifiuti e informazione consumatori

Si è svolto oggi il 1° Congresso Provinciale di Federconsumatori Enna, che ha dato il via agli appuntamenti congressuali provinciali che interesseranno l’associazione di tutela dei consumatori in tutta la Sicilia fino a metà novembre. Presente all’appuntamento, oltre alla Presidente di Federconsumatori Enna Enza Bartoli e ai delegati ennesi dell’associazione, anche il Presidente di Federconsumatori Sicilia Alfio La Rosa. Nel corso dei lavori Enza Bartoli ha fatto il punto della situazione sui problemi dei consumatori in Provincia di Enna e sulle attività di Federconsumatori in loro favore. Al termine dei lavori congressuali, è stato eletto il nuovo direttivo che ha confermato Enza Bartoli nel ruolo di Presidente. “Tra i grandi problemi che i consumatori di Enna ci rappresentano costantemente – spiega la Bartoli – ci sono sicuramente l’acqua e i rifiuti. In numerosi comuni del comprensorio ennese questi due servizi pubblici mostrano problemi seri, che vanno risolti nel più breve tempo possibile. Il caso dell’acqua non potabile a Troina è solo uno degli esempi di malagestione dei beni comuni che potremmo fare in questo territorio”. Oltre a focalizzarsi sui problemi attuali dei consumatori di Enna e Provincia, la sezione territoriale di Federconsumatori cerca anche di guardare al futuro e di diffondere la cultura del consumo informato e responsabile: il cosiddetto “empowerment del consumatore“. Ad esempio, tramite il progetto “Territorio-Ambiente-Prodotti locali“ che vedrà impegnata Federconsumatori Enna nelle scuole della Provincia per una serie di iniziative formative rivolte agli studenti della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria. Ai futuri consumatori ennesi Federconsumatori illustrerà come riconoscere i prodotti agricoli di qualità e a filiera corta, cosa sono le certificazioni alimentari, come evitare gli sprechi alimentari e come fare scelte più sostenibili quando si fa la spesa alimentare. “Ringrazio Enza Bartoli per il lavoro svolto fino a oggi in Federconsumatori Enna – dichiara il presidente regionale Alfio La Rosa – e per quello che ancora farà nei prossimi anni. La nostra associazione di tutela dei consumatori è fatta di una realtà nazionale, di quelle regionali e infine di quelle locali. Il lavoro di tutte queste realtà è prezioso al fine di raggiungere il nostro obiettivo primario: informare, tutelare e difendere quando è il caso il...

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Convince al Massimo John Turturro con il Rigoletto, sua prima regia lirica
Ott15

Convince al Massimo John Turturro con il Rigoletto, sua prima regia lirica

Sabato 13 ottobre al Teatro Massimo di Palermo John Turturro ha portato in scena la sua prima regia di un’opera lirica, Rigoletto di Giuseppe Verdi. Sul podio Stefano Ranzani, in scena un cast in cui spiccava Maria Grazia Schiavo, applauditissima al debutto nel ruolo di Gilda (e il grande mazzo di rose bi anche consegnatole alla fine alludeva al candore del personaggio: tra le im magini più intense di questa regia elegante ma potente sicuramente l a sua apparizione inquadrata nella cornice prospettica di una fuga di sale sulle ultime note di “Cortigiani vil razza dannata”). Accanto a lei il Rigoletto di George Petean e il Duca di Mantova de l venticinquenne Ivan Ayon Rivas, chiamato a cantare alla prima per sostituire Giorgio Berrugi, ricoverato in ospedale. Per il debutto nella lirica Turturro ha scelto Palermo e la Sicilia &nda sh; un ritorno alle origini della sua famiglia materna  – e una delle opere più amate di Verdi: «Rigoletto – di ce il regista e attore americano – racchiude bellezza e amore e spera nze, oscurità e luce, sacrificio ed egoismo: tutti i contrasti dei s entimenti, la ricchezza di contraddizioni che sono proprio come la vita ver a. Con Francesco Frigeri abbiamo lavorato moltissimo sulle scene per avere un risultato il più possibile spoglio, privo di barocchismi, sia nel l’interpretazione che nella realizzazione». Le scene di Francesco Frigeri per Rigoletto infatti sono state inter amente costruite nei laboratori di Brancaccio del Teatro Massimo; l’a zione si colloca alla fine del XVIII secolo, in un palazzo rinascimentale i n decadenza, così come i costumi di Marco Piemontese e le luci di Alessandro Carletti descrivono una societ&a grave; debosciata fisicamente e moralmente, dove gli specchi offuscati, la nebbia e i costumi di colori cupi concorrono a mettere in risalto il candor e di Gilda, unico elemento di purezza, poi progressivamente macchiato dal r osso della passione e del sangue, in un paesaggio livido che ricrea le nebb ie della pianura padana. A completare il team creativo Cecilia Ligorio, coordinatrice del progetto registico, Benedetto Sicca , regista collaboratore, e Giuseppe Bonanno che c ura le coreografie. Lo spettacolo, dopo il debutto palermitano, viagger&agr ave; in Italia, in Cina e in Belgio: si tratta infatti di una coproduzione con il Teatro Regio di Torino, la Shaanxi Opera House e l’Opér a di Liegi. Alla prima erano presenti i sovrintendenti di altre cinque fondazioni li riche italiane: Rosanna Purchia del San Carlo di Napoli, Carlo Fuortes dell ’Opera di Roma, William Graziosi del Regio di Torino (dove Rigole tto sarà ripreso a febbraio), Fulvio Macciardi del Comunale di Bologna e Cristiano Chiarot del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Tra i tanti intervenuti, in un teatro completamente sold out, anche i cu gini di secondo grado di...

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