Catania. Campione nuovo direttore Federazione Coldiretti Catania-Messina
Feb03

Catania. Campione nuovo direttore Federazione Coldiretti Catania-Messina

  Dopo aver diretto la Coldiretti di Trapani, l’avvocato Giuseppe Campione, di Villafranca Sicula (Ag), e’ stato nominato direttore delle Federazioni di Catania e Messina. Prende il posto di Giuseppe Licursi. Campione ha diretto in passato anche le Federazioni di Agrigento, Palermo, Frosinone e Latina....

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Catania. Sugil accertamenti per “Dehors” Fipe Confcommercio chiede chiarimenti al Sindaco
Gen30

Catania. Sugil accertamenti per “Dehors” Fipe Confcommercio chiede chiarimenti al Sindaco

  La FIPE – Federazione Italiana Pubblici Esercizi – del Sistema Confcommercio di Catania torna sul caso Dehors e lo fa con un esposto rivolto al Sindaco e all’assessore alle Attività produttive, al Questore, al Prefetto, al Procuratore della Repubblica e alle Forze dell’Ordine per chiedere chiarimenti sui criteri con cui si sta procedendo ai controlli sulle strutture esterne dei pubblici esercizi alfine di rilasciare o rinnovare l’autorizzazione. Da segnalazioni arrivate da molti operatori del campo della somministrazione, infatti, ad alcune attività vengono richiesti accertamenti tramite  il Corpo della Polizia, sezione Edilizia, e della Direzione Urbanistica, mentre, nei confronti di altri esercenti non viene disposto alcun tipo di controllo, procedendo anzi al rinnovo automatico dell’autorizzazione stessa. Un comportamento difforme a fronte di uguali fattispecie. “Ancora una volta – afferma Dario Pistorio, presidente provinciale e regionale FIPE Confcommercio – ci ritroviamo a chiedere chiarimenti perché non esiste un regolamento che disciplina la realizzazione delle strutture esterne di bar e ristoranti. E’ difficile per un esercente operare quando non ci sono norme precise a cui attenersi. Ma riteniamo sia altrettanto difficoltoso fare controlli se non ci sono regole da fare rispettare! La prima cosa che abbiamo chiesto all’assessore Lombardo al momento del suo insediamento – continua Pistorio – è stato un incontro proprio per affrontare il tema dehors, inutile dire che stiamo ancora aspettando. Tra le tante problematiche della categoria questa ha priorità su tutte perché queste strutture a corredo delle attività di somministrazione permettono la destagionalizzazione delle attività, con ricadute positive sull’occupazione, sul turismo e sull’economia del territorio”. Bar, ristoranti, pizzerie e tutte quelle attività dove c’è somministrazione di cibo e bevande possono dotarsi di uno strumento che, secondo precise regole e all’insegna di uguaglianza, ordine e decoro, consenta loro di allungare la stagione, così che dopo l’estate possano continuare a esercitare all’esterno dei locali l’attività di ristorazione. L’approvazione urgente del regolamento sui dehors, quindi, è di fondamentale importanza, per questo la FIPE negli anni ha lavorato a soluzioni di regolamento che ha suggerito all’amministrazione comunale. Purtroppo non si riesce ancora a sedersi attorno a un tavolo tecnico. “Restiamo in balia del libero arbitrio dei dirigenti comunali – commenta con amarezza Pistorio – , i quali interpretano le linee guida a loro piacimento sulla falsa riga di un regolamento fantasma, in quanto non ne esiste un altro. E nel frattempo le aziende chiudono”.    ...

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Catania. Allagamenti nella zona industriale. Denuncia confcommercio
Gen23

Catania. Allagamenti nella zona industriale. Denuncia confcommercio

Argomenti trattati ogni anno, da oltre sei anni, ma nulla è cambiato. Lo scenario alla zona industriale di Catania è sempre lo stesso dopo le piogge torrenziali: strade allagate, canali di scolo ostruiti da detriti, buio pesto in tutta la zona, sistema telefonico e Internet in tilt. Nelle foto che accompagnano questa comunicazione, la situazione che hanno trovato gli operatori della zona industriale stamattina alle 6,30. Confcommercio Catania denuncia ancora una volta il pessimo stato in cui versa l’area industriale,  per mancanza di manutenzione e per scarsa cura da parte dell’ amministrazione di competenza, e le aggravanti causate dalle piogge che impediscono un normale svolgimento delle attività ai tanti operatori della zona, costretti ogni volta a guadare fiumi anzichè percorrere strade, a raccogliere acqua dentro e fuori le aziende anzichè dedicarsi al loro sviluppo, a combattere contro una burocrazia lenta e tortuosa che non supporta di certo la loro attività. Richieste di aiuto rimaste inascoltate per troppo tempo e una cattiva gestione che non porta alcun beneficio. “I canali pieni d’acqua davanti alla mia azienda – afferma Fabio Impellizzeri, riferimento per la Confcommercio della zona industriale di Catania – e i muri di contenimento stanno crollando causando l’occlusione definitiva del canale di raccolta, quello di fondamentale importanza per il Blocco Palma 2 e Giancada. Basti pensare che tutto questo poteva essere risolto con i lavori stanziati dalla Regione, peccato che l’Irsap ha inviato con 12 mesi di ritardo l’integrazione al progetto richiesta dall’assessorato al territorio e all’ambiente. Parliamo di oltre 1.500.000,00 euro. Nell’attesa ho versato all’Irsap 35 mila euro di oneri di urbanizzazione!”. Ha lavorato 10 anni in Tunisia Paolo Maggiore, imprenditore della zona industriale etnea,  e racconta: “Lo stabilimento era in una zona industriale nella periferia di Tunisi, vi assicuro che l’area era curata e non c’erano tutti i problemi di infrastrutture che abbiamo a Catania. Persino il Nord Africa è organizzato meglio di noi”. Non se la passa meglio Matteo Pitanza della Brumi che, come gli altri, stamattina è arrivato in azienda al buio e schivando pericoli lungo la strada, come la rotonda che dall’Ikea porta alla gran parte delle imprese della zona, era talmente ricoperta d’acqua da essere sparita alla vista. “Il canale limitrofo alla mia azienda – racconta ancora Pitanza – è esondato causando l’allagamento dell’area antistante alla fabbrica ma entrando anche all’interno del piano strada Piogge a parte le strade continuano a rimane al buio perché non vengono ripristinati gli impianti dopo i furti di cavi elettrici in più punti: “Abbiamo pagato la vigilanza privata quando ci siamo accorti che le botole erano state sollevate in preparazione dei furti -, continua Fabio Impellizzeri –...

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Catania. Riparte il Piano Garanzia Giovani 2017. Invito alle aziende ad aderire
Gen18

Catania. Riparte il Piano Garanzia Giovani 2017. Invito alle aziende ad aderire

In vista dell’avvio del Piano Garanzia Giovani, Confcommercio Catania sta avviando la raccolta della manifestazione di interesse per le aziende che volessero attivare i tirocini formativi finanziabili dal Piano 2017. Il tirocinio potrà essere attivato per i giovani NEET (che non studiano, non lavorano e non sono impegnati in nessun percorso formativo) di età compresa tra i 18 ed i 29 anni, con una durata presumibilmente di 6 mesi (12 mesi nel caso di disabili o svantaggiati) e con l’erogazione di una indennità mensile che verrà stabilita dal nuovo bando. Considerata la positiva esperienza avuta con il piano Garanzia Giovani 2015, che ha permesso alle aziende che si sono rivolte alla Confcommercio di Catania di ospitare complessivamente oltre 1200 tirocinanti, si ricorda che il bando 2017 potrà prevedere il finanziamento di un numero limitato di tirocini formativi, pertanto, qualora vi fosse interesse, Confcommercio invita ad inviare al più presto il modulo di richiesta scaricabile dal sito www.confcommerciocatania.it alla mail silvia.carrara@confcommercio.ct.it oppure consegnarlo presso la sede di via Mandrà 8 o le delegazioni territoriali di Confcommercio. Info 095...

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Catania. Bancarotta, sequestrata clinica privata
Gen12

Catania. Bancarotta, sequestrata clinica privata

I finanzieri del Comando provinciale di Catania hanno posto agli arresti domiciliari Salvatore Musumeci, imprenditore catanese attivo nella gestione di strutture sanitarie private. Musumeci viene considerato responsabile di bancarotta fraudolenta. Sequestrata la clinica ARKA, ritenuta l’oggetto della distrazione patrimoniale. (ITALPRESS)

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Catania. Klm sbarca in Sicilia e volerà da Catania
Dic16

Catania. Klm sbarca in Sicilia e volerà da Catania

KLM sbarca in Sicilia e da aprile volerà per la prima volta nella storia a Catania. Dal prossimo 22 aprile 2017, infatti, la compagnia aerea olandese collegherà l’aeroporto Fontanarossa ad Amsterdam Schiphol il sabato e la domenica e, dal 10 luglio al 1° settembre, i voli diventeranno giornalieri. Attraverso l’aeroporto di Amsterdam Schiphol e grazie al network KLM, saranno raggiungibili dalla Sicilia più di 100 destinazioni in tutto il mondo. «Questo nuovo volo andrà ad arricchire i collegamenti tra Catania e il resto del mondo e sarà la porta d’ingresso in Sicilia per il traffico turistico proveniente non solo dal Nord Europa ma da tutti i continenti» – dichiara Jérome Salemi, DG Air France KLM per l’Italia. «Diamo il benvenuto a KLM – dichiarano Daniela Baglieri e Nico Torrisi (Presidente e Ad di Sac, Società Aeroporto Catania)– che, con i voli diretti su Amsterdam Schiphol, grande hub intercontinentale, garantirà ai siciliani la possibilità di raggiungere con più facilità e con un unico vettore le mete più lontane come America del Nord e del Sud, Estremo Oriente, Africa e Australia. Una grande opportunità anche per il territorio siciliano grazie all’incoming, il traffico passeggeri di KLM proveniente dagli altri continenti”. Catania sarà la nona destinazione italiana per KLM assieme a Roma, Milano Linate, Torino, Genova, Bologna, Venezia, Firenze e Cagliari. I voli saranno operati da Boeing737 in grado di trasportare più di 140 passeggeri, e i biglietti sono in vendita già da questa settimana. Gli orari permettono di approfittare di comode coincidenze per più di 100 destinazioni in ogni angolo del mondo. KLM, compagnia aerea fondata nel 1919, è da sempre rinomata per la sua propensione all’innovazione e al rispetto per l’ambiente ed è la prima compagnia aerea a integrare l’attività di social networking con il proprio sistema di prenotazione: Facebook e Twitter sono disponibili 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, per qualsiasi informazione e per acquistare o riprenotare il proprio volo....

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Catania. Nuovaimpresa: seminario su come concorrere alle sottomisure Psr già operative in Sicilia
Dic14

Catania. Nuovaimpresa: seminario su come concorrere alle sottomisure Psr già operative in Sicilia

Martedì 20 Dicembre 2016, alle ore 9.00, nella sede di Confcommercio Catania, organizzato da Nuovaimpresa, il servizio di assistenza alla creazione d’impresa e delle Pmi Siciliane, si terrà il seminario “PSR Sicilia 2014/2020: i bandi aperti e il valore dell’innovazione nel futuro dell’agricoltura. Un’opportunità di sviluppo e di crescita per l’Isola”, durante il quale saranno illustrate le modalità di partecipazione alle sottomisure già operative in Sicilia per poter favorire gli investimenti in agricoltura nella produzione, trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli. Le contribuzioni agevolate attualmente operative sono finalizzate, ad esempio, alla realizzazione dei capannoni, all’acquisto di mezzi e macchinari e molto altro, e possono avere un’intensità che copre il 50% a fondo perduto dell’investimento. Dopo i saluti del dr. Pietro Agen, presidente di Confcommercio Sicilia e del dr. Riccardo Galimberti, presidente provinciale di Confcommercio Catania, sarà il dr. Franz Cannizzo, responsabile di Nuovaimpresa e consulente di direzione ed organizzazione d’impresa, insieme all’ing. Pietro La Mela, a illustrare le sottomisure e le modalità di partecipazione che dovranno essere concorse entro la scadenza prevista per i primi mesi del 2017. Il seminario è gratuito ma è obbligatorio prenotare i posti disponibili entro le ore 12,00 del 16 Dicembre 2016 scaricando la scheda di adesione da www.nuovaimpresaweb.it ed inviandola al fax numero 095351253 oppure spedirla a info@nuovaimpresaweb.it ....

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Catania. Unicredit, asta speciale di Natale del credito su pegno
Dic06

Catania. Unicredit, asta speciale di Natale del credito su pegno

Anelli, argenti, bracciali, collane, diamanti, orologi e altri oggetti di valore, oltre 200 in tutto, saranno in vendita il prossimo 10 dicembre, dalle ore 15,30, nella sala aste di Catania (via Sant’Euplio n° 7) per l’Asta speciale di Natale di oggetti provenienti da operazioni di credito su pegno di UniCredit. La vendita sarà preceduta dall’esposizione degli oggetti che è già in corso e si concluderà il 9 dicembre. Sarà possibile partecipare all’asta anche con offerte segrete. Gli acquisti potranno essere perfezionati anche con carta di debito e carta di credito. I visitatori dell’esposizione potranno avvalersi della consulenza tecnica dei periti della...

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Francesco Zaccà nominato delegato per la Sicurezza
Dic06

Francesco Zaccà nominato delegato per la Sicurezza

  Un impegno a gestire al meglio le principali tematiche legate alla tutela del pubblico e del privato. Accrescere il livello di collaborazione tra i vari soggetti che operano per la sicurezza alfine di trovare soluzioni che rispondano alle complessità del territorio. Nasce sotto questi auspici la figura del Delegato per la Sicurezza. Confcommercio Catania, da sempre sensibile alle politiche per la sicurezza sul territorio, ha ritenuto opportuno delegare al Cav. Francesco Zaccà, già presidente regionale degli Armieri del Sistema Confcommercio, i contatti con le Istituzioni locali al fine di offrire un costante e sempre più attivo contributo in materia di “sicurezza partecipata”. L’incarico è stato formalizzato dal Presidente provinciale di Confcommercio Riccardo Galimberti e dal Direttore Generale Antonio Strano presso la locale sede. “I rapporti di Confcommercio Catania con le Istituzioni locali sono già eccellenti – ha sottolineato Zaccà – e notevolissimi sono i risultati che esse hanno ottenuto e ottengono nel contrasto alla criminalità, un contrasto frutto di un impegno estremamente oneroso, che non ha soluzioni di continuità e che, quindi, non può non esser sostenuto costantemente dagli stessi fruitori del bene sicurezza. Perciò, costituiranno miei precisi impegni tanto l’attuazione concordata delle richieste di collaborazione in tema di sicurezza formulate dalle Autorità, quanto la progettazione e la proposta nelle sedi istituzionali di iniziative volte a implementare la sicurezza medesima.”...

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Catania. In confindustria road show della filosofia “Lean” in azienda
Dic01

Catania. In confindustria road show della filosofia “Lean” in azienda

6 – Diffusione della filosofia “Lean”:  un nuovo strumento che si propone di individuare ed eliminare gli sprechi nei processi aziendali per accrescere la competitività sul mercato.  Parte da questo obiettivo il road show della rivista della Piccola Industria “L’Imprenditore”, che ieri ha fatto tappa Catania, nella sede di Confindustria,  per  approfondire i  fondamenti di una metodologia innovativa che aiuta le imprese a  generare più valore in termini di qualità, produttività e sostenibilità. “L’industria del futuro richiede dimensioni adeguate – ha sottolineato in apertura dei lavori Angelo Di Martino,  presidente della Piccola Industria di Confindustria Catania -.    Se “piccolo è bello”, il nostro dovere è crescere da un punto di vista quantitativo ma anche qualitativo”. E l’approccio “Lean”  funziona, come dimostrano i dati:  “Le imprese che hanno utilizzato questa metodologia  – ha rilevato Di Martino – sono cresciute in 7 anni del 60%,  mentre la loro redditivita’ e’ aumentata quasi del 64% in un quinquennio”. A confermarlo è stato anche l’esperto Paolo Sganzerla (Mps Consulting) che ha precisato: “Questo percorso non è solo un modo per ridurre i costi o snellire i processi produttivi,  ma è un’attitudine al miglioramento continuo: fare sempre di più con minori risorse,  puntando dritto alla soddisfazione del cliente”.  Un  orientamento all’ innovazione e all’efficienza organizzativa che risulta fondamentale nel momento in cui le imprese devono aprirsi alle sfide della rivoluzione industriale 4.0. A spiegare qual è lo stato dell’arte in Italia è intervenuto Arnaldo Camuffo, docente all’università  Bocconi e autore del libro “L’arte di  migliorare”: “Siamo il Paese delle piccole e medie imprese che in questo momento vivono una rivoluzione silenziosa: l’analisi comparativa condotta sui bilanci di 100 aziende interessate dalla metodologia Lean dimostra che i risultati economico-finanziari si registrano partire dal secondo-terzo anno”. Ma non sempre si tratta di un processo lineare e privo di incognite. “Perseveranza, passione e continuità sono fondamentali per ottenere i giusti risultati – ha avvertito Salvatore Sciacca, direttore operations della Cipi Spa,  impresa catanese leader nel settore della regalistica aziendale personalizzata -,  ma bisogna partire dalla formazione delle persone e superare la diffidenza iniziale verso il cambiamento”.  I risultati tangibili? “Con la riorganizzazione adottata abbiamo unificato i reparti e abbattuto da 7 a poco più di 2 giorni il tempo di attraversamento del prodotto nella linea di produzione”.  L’orientamento a processi “snelli” non è  solo un sistema di regole per migliorare l’efficienza produttiva, ma una filosofia di vita, un potente strumento di trasformazione culturale su cui ha scommesso la Piccola Industria di Confindustria:  “Con il progetto “Lean Education”,  rivolto alla formazione di docenti e studenti delle scuole superiori,  introduciamo i giovani  al modello organizzativo e gestionale utilizzato dalle aziende eccellenti  ...

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