Catani. I giovani di Confindustria incontrano le scuole
Nov26

Catani. I giovani di Confindustria incontrano le scuole

Il valore del lavoro dell’impresa per lo sviluppo della società: è questo il filo conduttore del ciclo di incontri promossi nelle scuole catanesi dal Gruppo Giovani  Imprenditori di Confindustria Catania nell’ ambito del protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso 3 marzo con l’assessorato alla Scuola del Comune di Catania.  Obiettivo dell’iniziativa, diffondere la cultura di impresa tra le nuove generazioni e contribuire ad arginare il grave fenomeno dell’abbandono scolastico che vede purtroppo la Sicilia in testa alle regioni italiane.  Il primo appuntamento ieri,  25 novembre,  presso la scuola media Vitaliano Brancati,  ha coinvolto gli studenti delle terze classi.   Al centro del dialogo condotto da Gianluca Costanzo, responsabile Education del Gruppo e da Stefano Ontario,  i temi della formazione, della creatività,  dell’innovazione e del merito,  quali elementi base per realizzare sogni e aspirazioni personali nella società.   I prossimi appuntamenti si terranno nelle scuole Italo Calvino,  San Giorgio, Federico De Roberto,  Padre Santo Di Guardo – Salvatore Quasimodo e Francesco...

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Catania. Notariato, la famiglia del terzo millennio a 40 anni dalla legge di riforma
Nov19

Catania. Notariato, la famiglia del terzo millennio a 40 anni dalla legge di riforma

Diminuiscono i matrimoni e aumentano le convivenze. È la famiglia del terzo millennio a quarant’anni dall’entrata in vigore della legge di riforma. Tanti i cambiamenti che l’hanno interessata dal punto di vista sia giuridico che sociale. Al tema saranno dedicati due giorni con un convegno Dal titolo “La famiglia: evoluzione dei rapporti giuridici ed affettivi a quarant’anni dalla legge 19 maggio 1975 n.151” organizzato dal Consiglio Notarile dei Distretti riuniti di Catania e Caltagirone. Si inizia domani, venerdì 20 novembre, alle 15, al Mercure Catania Excelsior (piazza Verga) con una tavola rotonda alla presenza del vice Ministro della Giustizia avvocato Enrico Costa, del presidente della Commissione Affari costituzionali del Senato Anna Finocchiaro, del professore Nico D’Ascola,  membro della Commissione Giustizia del Senato. Verranno analizzati i contributi normativi in materia di unioni civili e convivenze di fatto per comprendere qual è o sarà la famiglia del terzo millennio. Si prosegue sabato 21 novembre,  con due sessioni di lavori dedicate al regime patrimoniale della famiglia e agli accordi prematrimoniali con il contributo di studiosi del mondo accademico, della magistratura e del notariato. La famiglia, intesa come “società naturale fondata sul matrimonio”, ha subito nel corso degli anni significative modifiche anche dal punto di vista sociale. Basti pensare che in Italia, secondo i dati forniti dall’Istat, nel 2011 è sensibilmente calato il numero di matrimoni rispetto all’anno precedente, mentre il numero delle convivenze tra il 2007 e il 2011 è, pressoché,...

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Catania. Pmi Day “Industriamoci” domani studenti in visita a polo logistico Belpasso
Nov12

Catania. Pmi Day “Industriamoci” domani studenti in visita a polo logistico Belpasso

Porte aperte delle industrie italiane per far conoscere e raccontare dal vivo il mondo delle produzione. Anche a Catania ritorna l’appuntamento con il Pmi Day, la Giornata Nazionale delle Piccole e Medie Imprese promossa da Piccola Industria di Confindustria per avvicinare le giovani generazioni al mondo delle imprese e ai suoi protagonisti. La manifestazione, in programma domani, venerdì 13 novembre, a partire dalle 9.00,  è ospitata dal Gruppo Fratelli Di Martino Spa, presso il polo logistico di contrada Piraino a Belpasso e coinvolgerà 131 studenti di sei istituti scolastici:“Archimede”;  “Carducci” ;  “Galilei”; “Lombardo Radice”; “Principe Umberto” e   “Majorana” (Caltagirone). Anche la sesta edizione del Pmi Day si inserisce nell’ambito delle manifestazioni della XIV Settimana della Cultura d’Impresa, promossa da Confindustria, e vede coinvolte le imprese associate a Confindustria, che aprono le porte dei propri stabilimenti per mostrare come nasce un prodotto o un servizio, per raccontare la storia dell’azienda,  i suoi traguardi, i suoi progetti futuri. L’edizione catanese del Pmi Day si aprirà con i saluti del presidente di Confindustria Catania, Domenico Bonaccorsi di Reburdone e vedrà la partecipazione dei presidenti dei comitati Piccola Industria di Confindustria Catania e Confindustria Sicilia,  Angelo Di  Martino e Giorgio Cappello,  del presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Catania, Antonio Perdichizzi, dell’assessore alle Attività produttive del comune di Catania,  Angela Mazzola. Seguiranno la presentazione e la visita aziendale a cura di Mario Di Martino, responsabile Business Development del Gruppo Fratelli Di...

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Catania. Le nuove prospettive del mercato immobiliare e creditizio. Il 18 novembre analisi Tecnocasa
Nov12

Catania. Le nuove prospettive del mercato immobiliare e creditizio. Il 18 novembre analisi Tecnocasa

E’ un buon momento per acquistare casa: prezzi contenuti e tassi accessibili. Questo il succo dei dati che Tecnocasa sciorinerà nell’ambito di una conferenza stampa a Catania il 18 novembre prossimo ore 11 presso l’Hotel Baia Verde di Acicstello.          

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Catania. Ink Revolution 20-21 novembre. Due giorni per marketing e comunicazione
Nov12

Catania. Ink Revolution 20-21 novembre. Due giorni per marketing e comunicazione

La sfida di comunicazione e marketing tra le esigenze di immediatezza per la comunicazione “dal vivo” e la capacità di creare valore e distinguersi negli spazi affollati del web arriva a Catania grazie al sodalizio tra Hp e la Sicilsat, che lanciano l’evento “Ink Revolution”. Esperti di comunicazione, agenzie grafiche, stampatori e addetti ai lavori del settore si ritroveranno venerdì 20 e sabato 21 novembre presso OkiSpace, via Vittorio Veneto 337 a Catania per fare il punto sulle nuove tendenze di comunicazione visiva e esplorare le nuove frontiere dell’espressione grafica. L’incontro prevede delle ore di formazione destinate alle agenzie di pubblicità, responsabili aziendali di comunicazione e marketing e aziende di stampa per la comunicazione outdoor, eventi fieristici, ecc. Tra i gli speaker, Luca Pianigiani, docente di editoria e new media di Naba (Milano), che parlerà, insieme a Dario Morelli di HP di Love Marketing, ovvero della possibilità di fare innamorare anche distanza i potenziali clienti dei prodotti promossi, attraverso strategie digitali e e di comunicazione visiva. Daniela Rubini, DLL HP Finance approfondirà invece vantaggi e utilizzo della Locazione Operativa e Finanziaria; si discuterà, inoltre, di Green Economy legata alle nuove tecnologie HP Latex. “La possibilità di creare mercato anche in luoghi lontani- spiega Dario Morelli, Hp – ci costringe a riflettere su quali siano le dinamiche per  fare innamorare i clienti di quello che proponiamo anche a distanza. Crediamo infatti che la crisi non sia fondata sulla mancanza di denaro, ma piuttosto di idee: Ink Revolution vuole essere uno spunto per rifletterci. Venite per trasformare questo amore nel vostro prossimo (redditizio) business, sviluppando la capacità di pensare nuove idee e di concretizzarle nel modo più semplice ed efficace possibile”. L’appuntamento sarà anche l’occasione per presentare a Catania le novità del recente Viscom Italia tenutosi a Milano, che riguarderanno nuove tecnologie, strumenti e materiali, corredate da dimostrazioni pratiche, formazione e tanto altro. “È un’occasione unica per gli addetti ai lavori della Sicilia- spiega Ciro Andrea Strazzeri, amministratore di Sicilsat-; abbiamo sposato questo progetto con entusiasmo perché riteniamo che possa essere un momento di confronto e dibattito tra gli esperti del settore in un territorio che spesso, per la sua posizione geografica, è fuori dai circuiti dell’innovazione in questo campo. Grazie alla presenza di importanti esperti del settore e all’expertise che Sicilisat porta in Sicilia grazie alla partnership con HP siamo certi di poter esprimere proposte e idee interessanti per chi lavora nel settore del marketing e della...

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Patto per Catania occasione di sviluppo
Nov06

Patto per Catania occasione di sviluppo

“E’ il momento di tenere alta l’attenzione sul Patto per Catania e sulle risorse che il governo ha dichiarato di voler impegnare per il rilancio del Mezzogiorno attraverso il Masterplan per il Sud.  Ma occorre mettere in campo da subito una governance coesa e condivisa,  capace di operare in tempi rapidissimi le scelte prioritarie e trainanti per ridare forza e vitalità al nostro tessuto economico”. E’ quanto afferma il presidente di Confindustria Catania Domenico Bonaccorsi di Reburdone intervenendo sulle misure per il Sud annunciate dal Governo. “Il Patto per Catania che a breve sarà sottoscritto dall’amministrazione cittadina e dalla Presidenza del Consiglio non dovrà rimanere solo un contenitore di belle idee,  ma diventare lo strumento strategico per ridare dignità,  attrattività e continuità di sviluppo all’agglomerato industriale di Pantano d’Arci,  per potenziare  in un’ottica metropolitana quella dotazione infrastrutturale e logistica indispensabile a garantire la competitività delle imprese e nuove opportunità di  investimento, per avviare la rigenerazione urbana della città con effetti moltiplicatori positivi per tutta l’economia”. “La sfida più grande, a livello locale, sarà quella di riuscire ad accelerare e qualificare la spesa dei fondi europei rimasti per troppo tempo nei cassetti”.  “All’amministrazione cittadina,  chiamata ora ad un ruolo-guida strategico,  che inciderà sullo sviluppo futuro di tutta l’area metropolitana – conclude Bonaccorsi- chiediamo un confronto aperto e attento alle aspettative delle imprese,  per definire e condividere priorità, obiettivi e strategie di lungo...

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Catania. Welfare aziendale, incontro di Italia Lavoro in Confindustria
Nov03

Catania. Welfare aziendale, incontro di Italia Lavoro in Confindustria

Il welfare aziendale è ormai un tema di crescente interesse per tutto il tessuto imprenditoriale. Investire sul benessere dei lavoratori e sull´innovazione organizzativa fa bene alla produttività.  Un migliore equilibrio tra vita privata e lavoro fa diminuire l´assenteismo, migliora l´efficienza, aumenta gli standard di qualità: un  gioco a somma positiva in cui a vincere sono sia l’impresa che il lavoratore.  Parte da queste premesse il progetto “Equipe 2020 – Innovazione organizzativa e welfare aziendale  per il benessere e la produttività dei lavoratori” illustrato oggi a Catania nella sede di Confindustria. Finanziato dal ministero del Lavoro attraverso il Fondo sociale europeo,  il progetto è promosso da Italia Lavoro e punta a diffondere buone pratiche  nell’ambito della conciliazione vita-lavoro e del welfare come fattori chiave per recuperare produttività e maggiore partecipazione delle donne.  Il programma offre servizi di formazione e accompagnamento gratuiti a favore delle imprese che vogliono intraprendere percorsi di innovazione organizzativa,  prevedendo l´attivazione e il coinvolgimento diretto di lavoratori e lavoratrici.  Il tutto con il supporto di una rete di esperti in grado di strutturare piani di sviluppo mirati alle singole aziende. Nel corso della presentazione, alla quale hanno partecipato Emanuela Mastropietro, Luigi Campagna e Anna Ponzellini per Italia Lavoro, il direttore di Confindustria Catania, Fabrizio Casicci, insieme a Francesco Romano, Giuseppe Gangemi e Lorenzo Vinciguerra dell’area Relazioni Industriali, sono state illustrate le esperienze di aziende che hanno già sperimentato con successo l’adozione piani di welfare aziendale collegati ad aumenti della produttività.   Nella foto da sinistra: Francesco Romano,  Emanuela Mastropietro, Anna Ponzellini...

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Catania. Split payment, ennesima tagilola per pmi fornitrici della p.a. , parola di Confindustria
Ott29

Catania. Split payment, ennesima tagilola per pmi fornitrici della p.a. , parola di Confindustria

Lo split payment, il meccanismo di inversione contabile dell’Iva applicato alla pubblica amministrazione,  sta mettendo a rischio l’equilibrio finanziario delle piccole e medie imprese fornitrici di enti pubblici.  E’ l’allarme lanciato da Confindustria Catania che accende i riflettori sulla cosiddetta “scissione dei pagamenti”,  la misura anti-evasione introdotta nell’ordinamento fiscale italiano dalla legge di stabilità 2015 che, in deroga alla stessa disciplina comunitaria, prevede che l’Iva sugli acquisti di beni e servizi da parte degli enti della pubblica amministrazione sia versata direttamente all’erario anziché ai fornitori.“Molte imprese sono a rischio asfissia finanziaria – avverte il direttore di Confindustria Catania Fabrizio Casicci –  in questo caso non per mancanza di commesse o per la crisi economica generalizzata,  ma semplicemente perché va in fumo la loro liquidità a breve:  al problema ben noto dei ritardati pagamenti si aggiungono ora  gli effetti dell’inversione contabile dell’Iva che si trasforma in un onere finanziario supplementare  a carico del sistema produttivo”. “Da un lato, infatti, l’impresa  fornitrice di beni e servizi alla Pa deve regolarmente versare l’Iva sugli acquisti effettuati dai propri fornitori, dall’altro non può incassare quella sulle vendite,  ma deve attenderne  il rimborso con tempi attualmente attestati intorno agli  8 / 12  mesi. Ciò spesso implica dover impegnare maggiore liquidità facendo ricorso al sistema bancario. Un “disallineamento finanziario” questo  che può incidere anche pesantemente sui piani di investimento delle aziende”. “A questo punto   – conclude il direttore di Confindustria Catania – è urgente individuare soluzioni operative,  non ultima la possibilità di fare ricorso a linee di credito agevolato,  che consentano alle piccole e medie imprese interessate di coprire l’ammontare dell’Iva non incassata dalla Pa. Insomma,  garantire al sistema produttivo maggiori certezze e continuità di sviluppo al...

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Catania. Poste Italiane premia i migliori uffici postali della provincia
Ott29

Catania. Poste Italiane premia i migliori uffici postali della provincia

Poste Italiane premia gli Uffici Postali che hanno raggiunto risultati di eccellenza nell’offerta alla clientela della vasta gamma di Servizi e Prodotti Postali, Finanziari e di Comunicazione. La manifestazione si è tenuta al Santa Tecla Palace di Acireale, in occasione del Meeting di Poste Italiane e Cassa Depostiti e Prestiti, sul tema del Risparmio Postale e la Qualità dei Servizi mirati alla soddisfazione di milioni di clienti che, ogni giorno, si recano negli Uffici Postali.   Presenti all’evento, tra gli altri, il Responsabile Area Territoriale Sicilia, Antonino Foti, i Direttori di Filiale e numerosi collaboratori selezionati tra le strutture di Staff e Commerciali, oltre ai Direttori degli Uffici Postali più rappresentativi dell’intera Area.   La Filiale di Catania ha ottenuto importanti riconoscimenti. Nella classifica assoluta, sono stati premiati, per risultati raggiunti, quattro Uffici io postale di Roma tra quelli lla segnazione ioni hi sta materialmente seguendo la vicenda.opo quella “Postali di Catania, Catania Centro (Giuseppe Caccamo), Catania 1 (Giuseppe Strano), Catania 8 (Maria Rosa Butera), Catania 12 (Cristina Sorrentino) e sei in provincia, Acireale (Rosario Grasso), Aci Catena (Rosario Bottino), Caltagirone (Giuseppe Modica), Mascalucia (Giuseppe Ministeri), Paternò (Giacomo Milazzo), Piano Tavola (Nicoletta Trapani) e Antonio Alampo miglior Responsabile Centro PCF.   Sul tema del risparmio, Antonio Foti (Responsabile Area Territoriale) ha sottolineato come “Libretti e Buoni Fruttiferi, tradizionali prodotti di Cassa Depositi e Prestiti legati al risparmio postale, e l’insieme di persone, di conoscenze e di strutture che ne permettono la loro diffusione testimoniano come il gruppo Poste Italiane contribuisca al finanziamento dello sviluppo e della modernità e costituisca il motore della crescita del sistema Paese. I risultati conseguiti dimostrano che Poste Italiane anche grazie alla sua capillarità resta la cassaforte sicura dei risparmi degli italiani. Risultati ottenuti grazie alla grande qualità del lavoro svolto e alla capacità di porre sempre il cliente al centro dei nostri interessi per rispondere al meglio ad ogni sua esigenza. Il successo nella raccolta risparmio conferma il ruolo fondamentale che Poste Italiane gioca sul territorio e nelle scelte dei...

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Catania. Sicilia e fondi europei: troppe le risorse sprecate. Un convegno dei Lions Club
Ott12

Catania. Sicilia e fondi europei: troppe le risorse sprecate. Un convegno dei Lions Club

Frammentazione degli interventi, ritardi nella certificazione della spesa e mancanza di strategie, a cui si aggiunge l’instabilità politico-amministrativa della Regione Siciliana. Queste le criticità che hanno contraddistinto la scorsa tornata di finanziamenti europei. Il meeting organizzato dal Lions Club Catania Host  – presieduto da Elio Dottore – all’Hotel Nettuno, ha messo insieme le esperienze politiche, professionali e accademiche in vista della programmazione 2014/2020: più di quattro miliardi e mezzo di dotazione finanziaria da destinare allo sviluppo. «Un treno che non possiamo permetterci di perdere – ha dichiarato il parlamentare europeo Salvo Pogliese – dobbiamo invertire la tendenza, la Banca d’Italia ha certificato la drammaticità della situazione siciliana, unica regione che a seguito di una crisi che ha bruciato il 15% della ricchezza, non ha avviato un percorso di ripresa. Un’anomalia tutta siciliana, dove una politica traballante ha portato all’avvicendamento di 43 assessori durante il precedente governo regionale e di altrettanti 36 in soli tre anni di governo attuale, con una paralisi della spesa regionale». Il presidio politico degli eurodeputati siciliani a Bruxelles diviene fondamentale anche per arginare “i freddi burocrati” che proprio in questi giorni stanno verificando la rendicontazione relativa al periodo 2000/2006 chiamando in audizione i dirigenti della Regione: «Rischiamo di perdere 850 milioni di euro – ha sottolineato Pogliese – vogliono applicare le regole retroattivamente e sarebbe davvero un disastro poiché si tratta in parte di somme già erogate», ma anche con l’avvio di una compensazione sulla programmazione 2014/2020, avremmo pesanti ricadute. Dello stesso tenore le considerazioni dell’altro eurodeputato presente Giovanni La Via, che ha ricordato come «si utilizzino i fondi europei in maniera sostitutiva, per supplire all’insufficienza delle risorse del bilancio regionale, sottraendole agli investimenti: in questo modo – ha continuato La Via – perdiamo quella addizionalità che ci dovrebbe fare recuperare il gap in termini di infrastrutture, di capitale umano e di ricerca. La politica si è interessata più all’attuazione dei fondi europei che alla pianificazione: senza competenze, senza visione strategica e capacità competitiva, la Sicilia non può ripartire».  Tenere conto degli errori passati per guardare con ottimismo al futuro: «Nei 4 miliardi e mezzo del Fesr c’è tutto quello che serve per la crescita e lo sviluppo – ha commentato Michela Giuffrida nel suo videomessaggio – ma bisogna raggiungere due obiettivi: la semplificazione delle procedure e il superamento dell’ostacolo del cofinanziamento, un elemento a volte determinante per il mancato utilizzo dei fondi». «Lo scenario pregresso non è proprio confortante – ha affermato l’economista Antonio Pogliese – i dati mostrano che il Nord e il Sud d’Italia vanno in direzioni opposte, il mezzogiorno decresce con la Sicilia in testa, così facendo c’è il rischio – ha continuato il past governatore del Distretto Lions Sicilia – che al 31 dicembre 2015 non...

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