Report immobiliare Tecnocasa: si parla di rigenerazione dei mercati
Giu19

Report immobiliare Tecnocasa: si parla di rigenerazione dei mercati

Rigenerazione dei mercati. E’ questa la sintesi con la quale i manager di Tecnocasa Sicilia hanno presentato ieri il report semestrale del mercato immobiliare. Una rigenerazione che, dopo la crisi degli anni scorsi, sta agendo su diversi fronti: prezzi, numero di compravendite, tempi medi di vendita, capacità di spesa di chi si affaccia sul mercato immobiliare ed anche i canoni di locazione in aumento. Negli ultimi 2 anni la città di Palermo ha registrato una diminuzione di appena lo 0,5% nei prezzi ma nel 2017 si è registrato un incremento dello 0,7%. Certo ancora lontano dall’incremento del 6,8% di Bologna o del 4,1% di Firenze ma anche lontano dal continuo crollo del mercato a Genova (-16,7%) o Torino (-5,1%). Insomma, per farla breve dal 2008 ad oggi gli immobili residenziali a Palermo hanno lasciato sul campo il 40% dei prezzi, un dato in linea con le altre grandi città. Ma in Sicilia, se Palermo cerca di rialzare la testa gli altri capoluoghi stanno ancora soffrendo: Catania -4,2% negli ultimi 2 anni, Messina -3,6%, Trapani -9,5%. La tipologia maggiormente richiesta in Sicilia continua ad essere il trilocale e Palermo di questa preferenza è in testa con il 45%. Il 47,2% delle richieste si colloca nella fascia di spesa attorno ai 119 mila euro. Sul versante delle locazioni i canoni mensili medi, ad esempio dei trilocali mentre a Palermo e Trapani crescono rispettivamente dello 0,6% e 0,5%, a Catania e Messina calano in entrambe le realtà dell’1,4%. Il canone medio a Palermo è: per un bilocale 365 € con un calo dello 0,4% e per un trolocale di 470 € con un incremento dello 0,6%. Fatto 100 il canone nel 2008, dopo 10 anni lo ritroviamo a un valore di 86,6. Andrea...

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Tecnocasa, entro l’anno 8 nuovi uffici a Palermo e 30 nuovi collaboratori, parola dell’area manager Sicilia Gero Curcio
Giu19

Tecnocasa, entro l’anno 8 nuovi uffici a Palermo e 30 nuovi collaboratori, parola dell’area manager Sicilia Gero Curcio

Una rete che più di ogni altra ha il polso del mercato immobiliare e che continua a crescere non solo in Italia ma nel mondo. E’ con questo biglietto da visita che Tecnocasa Group ieri martedì 19 ha presentato a Palermo il Report semestrale del mercato immobiliare. Con la crisi di mercato ormai alle spalle Tecnocasa, che ormai abbraccia a 360 gradi tutto ciò che ruota attorno all’immobile, ha presentato un ulteriore piano di espansione della rete in Sicilia e ha fatto il punto del mercato immobiliare nell’isola. All’area Manager Sicilia Gero Curcio abbiamo chiesto quali sono gli elementi principali che si evidenziano nel mercato di oggi. “Sicuramente una maggiore richiesta di acquisto rispetto al passato. Inoltre, i prezzi sono stabili dopo anni di flessione. Le erogazioni dei mutui si sono stabilizzate per l’affievolirsi del fenomeno delle surroghe molto presente negli anni scorsi”. In questo nuovo scenario quale è la situazione della rete Tencocasa in Sicilia? “Nel mondo oggi contiamo 3.093 agenzie sparse tra Italia, Messico, Spagna, Francia, Polonia, Ungheria, San Marino, Tunisia e Thainlandia. In Sicilia possiamo contare su 57 agenzie affiliate di cui 35 a Palermo città e 4 in provincia. Inoltre abbiamo due agenzie Tecnocasa Immobili per l’Impresa di cui una a Palermo. Sul versante finanziario contiamo su ben 17 agenzie con marchio Kiron ed Epicas di cui 3 a Palermo città e 1 in provincia. In tutto contiamo di ben 240 operatori immobiliari solo nell’area di Palermo e provincia. In tutto 101 agenzie in Sicilia”. Quali le prospettive di crescita? “Noi pensiamo di consolidare in tempi rapidi la nostra presenza nelle province di Palermo, Catania, Messina e Trapani. Basti pensare che solo nella città di Palermo e provincia entro l’anno cureremo l’apertura di ben 9 nuovi uffici e prevediamo l’inserimento nella nostra struttura di 30 persone che attualmente sono già iscritte ai corsi di abilitazione professionale per diventare agenti immobiliari”. Mi parli del percorso formativo dei giovani agenti. “Noi puntiamo molto sull’inserimento di giovani all’interno della nostra struttura ma lo facciamo con una logica di alta professionalizzazione dei collaboratori. Noi non acquisiamo agenzie già esistenti ma curiamo la crescita dall’interno di nuovi professionisti. Un modo per garantire al cliente Tecnocasa, in Lombardia o in Sicilia, di avere la stessa qualità alta del servizio di consulenza immobiliare. Il giovane da noi percorre tutti i gradini della nostra struttura. Infatti quelli che si distinguono sul campo accedono a un master formativo di 16 giorni in Sicilia. Il secondo step è il corso di abilitazione all’attività di agente immobiliare presso la camera di commercio. Una volta selezionati essi vengono avviati a un corso di formazione nazionale e solo...

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Palermo: indicatori mercato immobiliare. Prezzi +1,3% nel II semestre 2017
Giu19

Palermo: indicatori mercato immobiliare. Prezzi +1,3% nel II semestre 2017

In centro città si segnalano incrementi dei valori del 3,4%. In seguito all’andamento dei quartieri Marconi e Libertà-Politeama. Gli investitori tendono a comprare immobili dal valore inferiore a 100 mila euro. Intorno al Teatro Politeama si registra una buona domanda di immobili da destinare a casa vacanza e B&B. La macroarea dell’Università-Brancaccio registra un aumento dei prezzi, in particolare a ridosso della Stazione di Palermo. La domanda è i n crescita con famiglie e giovani coppie che, incoraggiate dal maggior accesso al credito, stanno acquistando la prima casa. Cresce anche la domanda ad uso investimento che, se negli anni scorsi era più focalizzata sui tagli grandi per realizzare B&B od ostelli, adesso è indirizzata su piccoli tagli da destinare a casa vacanze. Stabili i prezzi nella macroarea Fiera di Palermo e lieve calo per la macroarea Uditore (-0,2%) La tipologia maggiormente richiesta a Palermo è il trilocale (45,1%). La disponibilità di spesa si concentra il 47,2% nella fascia attorno a 119 mila euro. Le tipologie più presenti sul mercato (offerta) sono il trilocale (32,7%) ed il quattro locali (31,3%). A Palermo città nel 2017 sono state vendute 5.109 abitazioni residenziali con +7,9% rispetto al 2016. In provincia sono state vendute 3.623 abitazioni con un aumento dello 0,5%....

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Immobili per l’Impresa, ricetta per crisi: cedolare secca e leasing immobiliare. Intervista a Serafino Biondo, affiliato Tecnocasa
Giu19

Immobili per l’Impresa, ricetta per crisi: cedolare secca e leasing immobiliare. Intervista a Serafino Biondo, affiliato Tecnocasa

In tempi di crisi economica è chiaro che la botta più consistente nel mercato immobiliare la prendono gli immobili per l’impresa. Capannoni industriali, negozi, uffici e quant’altro in questi ultimi anni sono rimasti all’angolo con una diminuzione consistente sia nel valore immobiliare che nel numero di transazioni. La Sicilia in particolare, dove la crisi si è fatta sentire in modo ancora più consistente che nel resto d’Italia, ha registrato un forte blocco del mercato. E tuttora, in un momento in cui il mercato del residenziale tende a dare segnali di ripresa, talvolta anche incoraggianti, per gli immobili per l’impresa le cose non vanno ancora bene. Per parlare di questo segmento del mercato immobiliare abbiamo sentito Serafino Biondo, l’affiliato Tecnocasa Immobili per l’Impresa che ovviamente ha il polso della situazione di quanto sta succedendo in questo mercato attualmente. Quali elementi hanno determinato la crisi del mercato degli immobili per l’impresa? “Ovviamente la crisi economica generale ha avuto riflessi determinanti nella crisi di questo segmento del mercato immobiliare. Ma, a parte ciò, occorre dire che questo mercato non ha goduto di alcuna facilitazione fiscale che potesse dare una mano. La cedolare secca estesa anche a questo tipo di immobili, ad esempio, secondo me può essere una soluzione. Ma anche altre misure che contengano l’onerosità fiscale dei proprietari di questi immobili. Onerosità che poi si trasferisce anche sui fitti”. Nel caso dei negozi del centro storico di Palermo ed in particolare dei negozi storici, la crisi è stata determinata dagli affitti troppo alti con canoni stipulati in altre epoche economiche. In pratica molti negozi in tempi di crisi non hanno retto il peso dei fitti alti. E’ ancora così? “In buona parte si. La situazione può essere superata solo se i proprietari entrano nella mentalità di ridurre i canoni piuttosto che tenere sfitti i locali. Stiamo verificando sul campo che, sia pure a fatica, questa mentalità comincia a farsi strada. Ci auguriamo che questo possa cambiare il futuro prossimo di molte attività commerciali”. Ma, a parte la crisi economica generale, la crisi di molti negozi e altre attività produttive può essere imputata soltanto agli affitti alti? “Certamente no. In questi anni è mancato il supporto finanziario da parte delle banche agli acquisti immobiliari da parte delle imprese. In altri termini le banche non sono dotate,  oppure non hanno spinto, sugli strumenti che consentono al titolare di un’attività produttiva di acquistare l’immobile. Pensiamo al leasing immobiliare che avrebbe consentito a molti di pagare un canone per poi nel tempo diventare proprietari dell’immobile. Io penso che strumenti di questo tipo potrebbero aiutare molto questo mercato”. Quali tra questi 3 settori, industriale, commerciale e terziario, ha...

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Mutui in Sicilia, nel 2017 -5,9% e a Palermo -9,7%. Finito effetto surroghe
Giu19

Mutui in Sicilia, nel 2017 -5,9% e a Palermo -9,7%. Finito effetto surroghe

  Le famiglie siciliane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 499,2 milioni di euro, che collocano la regione al 9° posto per totale erogato in Italia, con una incidenza del 4.03%. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente in regione si registra una variazione delle erogazioni pari a -10% per un controvalore di -55,6 milioni di euro. Se si osserva l’andamento delle erogazioni sui 12 mesi e si analizzano quindi i volumi dell’intero anno solare 2017, la regione Sicilia mostra una variazione negativa pari a -5.9% per un controvalore di -124,8 milioni di euro. Sono dunque stati erogati in questi ultimi 12 mesi 1.987 milioni di euro. Volumi che rappresentano il 4,17 del totale nazionale. La provincia di Palermo ha erogato volumi per 144,7 milioni di euro. La variazione sul trimestre è pari a -23%. Questo 12 mesi hanno evidenziato volumi per 600,6 milioni di euro e una variazione pari a -9,7%....

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Mutui: fisso o variabile, per me pari son, ancora per un bel po’.  Intervista a Massimo Amato, consulente senior Kiron Partner spa
Giu19

Mutui: fisso o variabile, per me pari son, ancora per un bel po’.  Intervista a Massimo Amato, consulente senior Kiron Partner spa

Il mercato dei mutui ha certamente sorretto in questi ultimissimi anni la ripresina del mercato immobiliare italiano. I tassi bassi sia per quanto riguarda il variabile che il fisso hanno indotto molti ad approfittare del momento propizio per comprare casa per uso personale o per investimento. Ma ora qualche mutamento di scenario si profila all’orizzonte con l’annunciata e programmata fine del quantative easing da parte della Bce, le tensioni sullo spread dovute alle incertezze politiche italiane e, non ultimo, anche l’ulteriore ritocco verso l’alto da parte della Fed, la Banca federale americana. E’ il momento buono per fare un mutuo? Ma soprattutto che tipo di mutuo? E poi a tasso fisso o variabile? Ne abbiamo parlato con Massimo Amato, consulente senior Kiron Partner spa, la società del Gruppo Tecnocasa specializzata sul versante finanziario. Da quali elementi è stato prevalentemente influenzato il mercato dei mutui in questi ultimi anni? “Sicuramente dalla massiccia immissione di liquidità operata dalla Bce che mensilmente ha immesso sul mercato liquidità per 60 miliardi di euro. Inoltre, un ruolo importante lo ha avuto l’intervento dello Stato con l’istituzione dei fondi di garanzia sia per i giovani, al 100% dell’importo, che per altre categorie, con interventi sino al 50%. Questi sono stati elementi decisivi. Inoltre, un ruolo importante negli anni scorsi lo hanno avuto le surroghe di mutui precedentemente contratti a tassi più elevati e che sono stati rinegoziati ai nuovi tassi decisamente più bassi”. In questo mercato quale è stato il ruolo di Kiron? “Sicuramente abbiamo consentito a chi si è rivolto a noi di confezionare il mutuo adatto per le sue esigenze. Una consulenza a 360 gradi forte delle convenzioni stipulate con numerose banche e non con una soltanto. Ogni banca ha cercato di vendere il proprio prodotto, noi, invece, abbiamo scelto, proprio come farebbe un buon sarto, di ritagliare il mutuo su misura”. Secondo lei la fine del quantitive easing comporterà delle restrizioni nelle erogazioni bancarie? “Sino al 2019, secondo le rassicurazioni della stessa Bce l’intervento scemerà gradualmente e quindi non vi dovrebbero essere ripercussioni nell’immediato. Inoltre, c’è da considerare che le banche tutta la liquidità che si ritroveranno in pancia vorranno destinarla al retail piuttosto che all’acquisto di Btp e quindi non vi dovrebbe essere un rallentamento nei mutui”. Se in questo momento dovesse consigliare il tipo di mutuo quali indicazioni darebbe? “Non vi è una indicazioni da poter dare a tutti ma indicazioni da dare caso per caso in base alle esigenze di ogni singolo potenziale mutuatario. Inoltre, nel breve-medio termine, proprio per le ragioni su esposte, continuo ad essere fiducioso che i tassi si manterranno bassi. L’Euribor, che influenza il tasso...

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Allo stand Tecnocasa della Fiera del Mediterraneo vince il trilocale
Giu05

Allo stand Tecnocasa della Fiera del Mediterraneo vince il trilocale

Alla Fiera del Mediterraneo, presso lo stand Tecnocasa, vince il trilocale. E’ questa, infatti la tipologia più richiesta dai numerosi visitatori dello stand che hanno richiesto informazioni e fissato incontri operativi per comperare o vendere un immobile. A distanza di poco più di una settimana dall’apertura dei cancelli gli agenti Tecnocasa fanno il punto della situazione e sottolineano che, proprio in questa prima parte della Fiera, tradizionalmente meno affollata rispetto alla fase finale, vi è stata una maggiore possibilità di erogare consulenza in termini qualitativamente rilevanti. E ad oggi, giovedì 6 giugno, sono almeno un migliaio i visitatori che si sono avvicinati allo stand Tecnocasa per chiedere e scambiare informazioni. Almeno il 10% di queste visite si è trasformato operativamente in una vera e propria richiesta di acquisito, il 5% in richiesta di consulenza creditizia ed un altro 5% in richieste di valutazione di immobili da vendere. Tantissime le zone interessate: si va dal quartiere di Bonagia a Palermo a Carini e quindi in tutta la provincia. Un interesse dei visitatori reso possibile anche grazie alla rete capillare di Tecnocasa in tutta la provincia di Palermo  Una consulenza a 360 gradi erogata grazie ad una turnazione di almeno 10 agenti Tecnocasa al giorno ed un numero di persone coinvolte che, complessivamente, sarà di circa 250 collaboratori per tutta la durata della Fiera che chiuderà i battenti il 10 giugno...

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Ai siciliani la casa piace grande ma il mono e bi-locale prende piede
Giu05

Ai siciliani la casa piace grande ma il mono e bi-locale prende piede

Continua il trend positivo del mercato immobiliare italiano, grazie ai mutui ancora convenienti, ai prezzi delle abitazioni ormai a livelli minimi ed a una rinnovata fiducia, si vede un aumento della domanda e di conseguenza delle compravendite (come confermato anche dai dati dell’Agenzia delle Entrate). Negli ultimi anni il mercato immobiliare ha visto i prezzi scendere progressivamente e questo ha comportato un cambiamento a livello di tipologie immobiliari richieste determinando uno spostamento sui tagli più grandi. L’analisi della domanda a Gennaio 2018 registra una prevalenza di trilocali (40,5% delle preferenze), a seguire il quattro locali che raccoglie il 24,1% ed i bilocali con il 23,4%. La percentuale di quest’ultima tipologia è in aumento a motivo anche di un ritorno degli investitori. L’offerta sembra assottigliarsi, soprattutto sulle tipologie di qualità. I tempi di vendita sono in lieve diminuzione, in particolare, se l’immobile è correttamente valutato. L’analisi dell’offerta evidenzia che nelle grandi città italiane la tipologia più presente è il trilocale, con la percentuale del 32,7%, a seguire il quattro locali con il 23,9% ed infine il bilocale con il 22,6%. Ma che succede in Sicilia? La rete Tecnocasa guidata dall’area manager Calogero Curcio evidenzia come la domanda più consistente si concentra in Sicilia sulla tipologia del Trilocale mentre il monolocale, con una domanda dell’1,2% sul totale rappresenta una delle percentuali più basse a livello nazionale. Ed è proprio a Palermo che la domanda di trilocale raggiunge la percentuale più alta rispetto alle altre città italiane capoluogo di regione. A livello regionale è, invece Messina la città dove il trilocale, con il 47,3% , è maggiormente richiesto.   ANALISI DELL’OFFERTA  – Gennaio 2018       Città Monolocali 2 locali 3 locali 4 locali 5 locali Catania 3,4% 24,7% 38,1% 22,1% 11,7% Messina 1,4% 14,3% 27,1% 30,1% 27,1% Palermo 3,1% 18,6% 32,7% 31,3% 14,3% Trapani 0,0% 7,3% 41,8% 43,6% 7,3% Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa   ANALISI DELLA DOMANDA – Gennaio 2018 Città Monolocali 2 locali 3 locali 4 locali 5 locali Catania 3,6% 24,4% 43,5% 20,7% 7,8% Messina 1,2% 20,2% 47,3% 23,5% 7,8% Palermo 1,2% 15,3% 45,1% 28,8% 9,6% Trapani 0,7% 12,1% 47,1% 35,4% 4,7% Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa...

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Ritira il bonus biglietto Fiera in ogni agenzia Tecnocasa
Giu05

Ritira il bonus biglietto Fiera in ogni agenzia Tecnocasa

  Tra le novità di quest’anno della partecipazione di Tecnocasa alla Fiera del Mediterraneo il bonus biglietto ingresso. Infatti, ritirando l’opuscolo Tecnocasa con tutte le offerte di Palermo e provincia presso una delle qualsiasi agenzie di Tecnocasa, si potrà pagare il biglietto di ingresso a soli 0,50 euro al posto di 2,50 euro con un risparmio di 2 euro. L’opuscolo che contiene il buono sconto da esibire all’ingresso della Fiera è stato tirato in 100 mila co pie  e quindi in un quantitativo largamente sufficiente per tutte le richieste.   Quindi gli interessati potranno ritirare l’opuscolo con il bonus biglietto ma avranno, in questo modo, anche la possibilità di consultare le offerte immobiliari di Palermo e provincia contenute nell’opuscolo e successivamente, recandosi allo stand Tecnocasa, di consultare un consulente sia per le proprie necessità di acquisto\vendita immobiliare che per le esigenze di tipo assicurativo e...

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Intervista a team manager area Sicilia Tecnocasa, Alessandro Pedivellano: entro un anno 100 agenzie in Sicilia e nel biennio aperture nelle province non coperte
Giu05

Intervista a team manager area Sicilia Tecnocasa, Alessandro Pedivellano: entro un anno 100 agenzie in Sicilia e nel biennio aperture nelle province non coperte

  Sono ben 8 i paesi del mondo nei quali il Gruppo Tecnocasa può vantare una sua presenza. Oltre la roccaforte italiana, il Gruppo guidato da Oreste Pasquali oggi ha messo proprie bandierine in : Spagna, Ungheria, Messico, Polonia, Francia, Tunisia Thailandia. Il tutto per qualcosa come 3.091 agenzie sparse tra i vari paesi, di cui il numero più consistente, ovviamente, in Italia con 1676 agenzie Tecnocasa, 67 Agenzie Tecnocasa immobili per l’impresa, 417 Tecnorete e 4 agenzie Tecnorete immobili per l’impresa. Un agglomerato di filiali che occupa ormai ben 12 mila collaboratori. Una realtà immobiliare  che anche quest’anno partecipa alla Fiera del Mediterraneo con un proprio stand che è già stato visitato da moltissimi visitatori. Al team manager area Sicilia Tecnocasa, Alessandro Pedivellano abbiamo chiesto quale è la situazione della rete in Sicilia. “In questo momento abbiamo in Sicilia 83 agenzie di cui 57 Tecnocasa, 24 Tecnorete, 2 Tecnocasa immobili per le imprese, più altre 17 agenzie Kiron che è la nostra società specializzata sul versante finanziario e assicurativo. Di queste agenzie, ben 60 si trovano tra Palermo e Provincia”. Quali sono le province dove siete presenti? “Attualmente a Palermo, Catania, Messina, Trapani” E nelle altre province? “La nostra filosofia di crescita è tutta improntata al criterio di crescita dall’interno”. Cioè? “Per capirci, non acquisiamo filiali già esistenti ma facciamo sì che i nostri collaboratori crescano all’interno della società con l’ausilio della pratica professionale ma anche di corsi di formazione. Ciò ci permette di garantire il cliente di ricevere ovunque uno stesso standard di servizi altamente qualificati. E penso che sia questa la chiave del nostro successo.” Quale è il processo di selezione al vostro interno? “Con l’osservazione sul campo facciamo emergere quei collaboratori che abbiano le caratteristiche per arrivare sino alla creazione di una filiale. Il percorso si compone di alcuni step”. Quali? “Il primo è un master formativo di 16 giorni fatto in Sicilia che consente di selezionare il futuro agente immobiliare. Il secondo, in contemporanea, è legato al percorso per l’abilitazione presso la camera di commercio attraverso dei corsi specifici tenuti da enti abilitati per diventare agente immobiliare. Il terzo riguarda l’individuazione dei soggetti che, per caratteristiche e attitudini, si prestano a diventare affiliati. Una volta selezionati questi soggetti essi, ed ecco il quarto step, frequenteranno un corso formativo a livello nazionale, erogato sempre gratuitamente, che noi chiamiamo Progetto sviluppo. Solo dopo avere frequentato questo corso si è ammessi all’ultimo definitivo colloquio con alcuni esponenti del consiglio di amministrazione della Holding da cui si esce come affiliato Tecnocasa”. Quale è il vostro progetto di sviluppo in Sicilia nei prossimi anni? “Sicuramente entro un anno noi...

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