Mercato immobiliare etneo: torna un prezzo equo
Ott21

Mercato immobiliare etneo: torna un prezzo equo

È più dinamico il mercato immobiliare etneo del primo semestre 2016 che registra una diminuzione delle quotazioni delle abitazioni di Catania dell’1,4% ma dimostra più fermento specie nelle aree centrali della città rispetto alle periferie. Lo confermano i dati presentati da Tecnocasa sul mercato immobiliare della provincia nel primo semestre dell’anno. Aumenta il numero di compravendite a Catania nei primi sei mesi del 2016: in città sono state registrate 1.300 transazioni, in aumento del 31,7% rispetto all’anno scorso, mentre la provincia chiude con 2.359 (+17,2%). “Siamo finalmente tornati a un prezzo equo del mercato immobiliare. – spiega Calogero Curcio, responsabile regionale di Tecnocasa – La crisi è riuscita quindi a rendere più equilibrata la situazione del settore risolvendo il problema dei prezzi troppo alti. Nasce da questo aspetto la maggiore dinamicità del mercato e la crescita del numero delle compravendite. E questo ci fa guardare al futuro con grande ottimismo”. In centro cittadino sono molto attivi gli investitori, si tratta di genitori di studenti, piccoli risparmiatori o imprenditori che vogliono avviare B&B o affittacamere. L’analisi della domanda vede una maggiore concentrazione delle richieste sul trilocale (44,9%), seguita dal bilocale (25,6%). I potenziali clienti esprimono budget fino a 119 mila euro nel 45,6% dei casi e tra 120 e 169 mila euro nel 31,3% dei casi. L’andamento dei canoni di locazione vede una contrazione dello 0,5% sui bilocali e dell’1% sui trilocali....

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Mutui in Sicilia +31,4%, dati Tecnocasa
Giu10

Mutui in Sicilia +31,4%, dati Tecnocasa

Nel quarto trimestre 2014 le famiglie in Sicilia hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 297,7 milioni di euro, che collocano la regione al 9° posto per totale erogato in Italia, con un’incidenza del 4,21%. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente si registra una variazione delle erogazioni in regione pari a +31,4%, per un controvalore di +71,2 milioni di euro. Guardando all’andamento delle erogazioni sui 12 mesi, e analizzando quindi i volumi dell’intero anno solare 2014, la regione Sicilia mostra una variazione positiva delle erogazioni pari a 22,5%, per un controvalore di +199,9 mln di euro. Sono dunque stati erogati in questi ultimi dodici mesi 1.086,4 mln di euro, volumi che rappresentano il 4,46% del totale erogato in Italia.   PROVINCE Nel quarto trimestre 2014 le province della Sicilia hanno evidenziato il seguente andamento. La provincia di Agrigento ha erogato volumi per 12,8 mln di euro, facendo registrare una variazione rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno pari a +30,6%. A Caltanissetta sono stati erogati volumi per 10,7 mln di euro, corrispondenti a una variazione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente pari a -1,0%. La provincia di Catania ha erogato volumi per 75,1 mln di euro, la variazione sul trimestre è pari a +36,9%. In provincia di Enna i volumi erogati sono stati 3,2 mln di euro, la variazione corrisponde a -37,1%. In provincia di Messina sono stati erogati volumi per 33,5 mln di euro, la variazione rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente pari a +5,1%. Palermo ha erogato volumi per 93,4 mln di euro, la variazione sul trimestre è pari a +35,7%. La provincia di Ragusa ha erogato volumi per 26,8 mln di euro, facendo registrare una variazione sul trimestre pari a +147,7%. A Siracusa sono stati erogati volumi per 26,1 mln di euro, la variazione rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente è risultata essere pari a +40,9%. La provincia di Trapani ha erogato volumi per 16,0 mln di euro, facendo registrare una variazione pari a +1,3%.   IMPORTO MEDIO DI MUTUO Attraverso la base dati interna all’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa è stata analizzata la tendenza rispetto all’importo medio di mutuo erogato. Nel quarto trimestre 2014 la regione Sicilia ha fatto registrare un importo medio di mutuo pari a 99.500 euro, in diminuzione rispetto a quanto rilevato durante lo stesso trimestre dell’anno precedente, quando il ticket medio ammontava a 112.400 euro. Mediamente colui che sottoscrive un mutuo nella regione viene finanziato circa l’8% in meno rispetto al mutuatario medio italiano.   CONCLUSIONI Il mercato del credito per le abitazioni continua a dare segnali positivi e, dopo le prime timide avvisaglie di miglioramento riscontrate l’anno scorso, le erogazioni...

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L’intervista a Saro Pennisi responsabile Area Sicilia di Kiron:  “Il risveglio del mutuo in Sicilia ha una marcia in più”
Feb11

L’intervista a Saro Pennisi responsabile Area Sicilia di Kiron: “Il risveglio del mutuo in Sicilia ha una marcia in più”

  Mutuo si, mutuo no. Casa e mutuo sono ormai in totale simbiosi. Ma le banche hanno stretto i cordoni della borsa e arrivare al sospirato finanziamento è diventato negli ultimi anni veramente difficile. Specialmente per le giovani coppie. Inoltre la crisi economica con i suoi, spesso, drammatici risvolti occupazionali ha condizionato il comportamento dei potenziali acquirenti di una casa. Il mercato immobiliare ne ha risentito pesantemente e si è bloccato. Ma ora, secondo le ultime stime, qualcosa si sta muovendo sia pur timidamente. Chiadiamo conferme al responsabile area Sicilia di Kiron Saro Pennisi, dal 2013 alla guida della rete siciliana di intermediazione finanziaria del Gruppo Gruppo Tecnocasa. Qual’ è il trend del mercato immobiliare per il 2015? “Il dato importante è una conferma della crescita che si assesta su doppia cifra. Fortunatamente la crescita più rilevante si riscontra nel Sud e isole dove è stato superato nell’ultimo trimestre 2014  la soglia del 20% di incremento. Continua a esserci vendita di immobili ma la crescita mutui è più elevata perché abbraccia surroghe, sostituzioni, consolidamento e mutui per liquidità” Qual è è l’atteggiamento delle banche e quali i fattori della crescita dei mutui? “I fattori sono da prendere da diverse prospettive. Nel 2014 la crescita del +15% (dati CRIF) è dovuta prevalentemente perché sono crollati gli indici di riferimento, Euribor per il variabile ed Eurirs per il fisso ma anche per l’intervento della Bce che con il Quantitative easing e quindi una massiccia immissione di liquidità nel sistema, ha consentito alle banche di liberare risorse dai di titoli di Stato per convogliarle nell’economia di mercato. Le banche avranno un eccesso di liquidità determinata dall’acquisto da parte della Bce di titoli che esse hanno in portafoglio. Si è finalmente innescato un circuito virtuoso che darà certamente i suoi frutti anche nel breve termine”. Quali sono i mutui che tirano di più? “Sicuramente il mutuo per acquisto ma cresce anche la richiesta di mutuo per surroga e la sostituzione con aggiunta di liquidità”. E in Sicilia? “In Sicilia la domanda mutui sta crescendo ma anche i valori dei mutui erogati sta crescendo più che nel resto d’Italia. Le banche stanno offrendo liquidità sul mercato per effetto dell’abbassamento dello spread. Sono tutti fattori scaturiti dall’attuale contesto finanziario generale europeo anche se il contesto macro-economico resta difficile e la crescita dell’erogato è prevalentemente dettata dalla volontà delle banche a buttarsi sui mutui assieme a un piccolo risveglio di fiducia da parte dei consumatori”. In questo contesto in che modo si sta muovendo il Gruppo Tecnocasa? “Cresce la domanda di acquisto di immobili soprattutto da parte delle giovani coppie. Grazie alla consulenza che facciamo ai...

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I mutui dal 2008 ad oggi
Feb11

I mutui dal 2008 ad oggi

  Andamento delle erogazioni e della domanda ANNO *Indice EROGAZIONI *Indice DOMANDA 2008 -9% -4% 2009 -10% 7% 2010 9% 1% 2011 -12% -19% 2012 -46% -42% 2013 -14% -3% 2014 (Gen-Set) 10% 12% *L’indice delle erogazioni si riferisce alla variazione percentuale dei volumi erogati nell’anno rispetto all’anno precedente (per il 2014 il periodo di riferimento è Gennaio-Settembre confrontato con Gennaio-Settembre 2013) *L’indice della domanda è calcolato come media delle variazioni percentuali mensili dell’anno rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (per il 2014 è stata considerata la media mensile da Gennaio a Settembre) 2008: le erogazioni diminuiscono per il secondo anno consecutivo, influenzate dall’attenzione alle politiche del credito degli istituti che registrano un aumento delle sofferenze sui mutui erogati negli anni precedenti. La domanda di credito cala ma in maniera più moderata, il mercato resta ancora influenzato dal fenomeno “subprime”. 2009: continua l’attenzione nelle politiche di credito da parte degli istituti che incidono negativamente sui volumi di mutui erogati. L’accesso al credito si restringe a favore dei cittadini Italiani. Il sentiment dei consumatori è invece in una fase positiva, i dati macroeconomici sembrano trasmettere fiducia e assistiamo ad un rimbalzo della richiesta di finanziamento. 2010: l’incremento della domanda registrata l’anno precedente influisce positivamente sui volumi erogati. Le banche, esaurita l’onda lunga dei mutui subrpime, tornano a registrare interesse per il prodotto mutuo. Decisamente il miglior anno per il settore degli ultimi cinque. 2011: verso la metà dell’anno si innescano le prime tensioni sul debito sovrano di alcuni Paesi dell’area Euro, tra cui l’Italia. Si impenna il differenziale tra Btp italiani e Bund tedeschi che comporta un innalzamento dei costi di approvvigionamento degli istituti italiani. Rincarano i prodotti di mutuo e assistiamo all’inversione di rotta rispetto all’erogazione del credito e alla fiducia dei consumatori che influenza la domanda. 2012: proseguono le tensioni sia sulla domanda che sull’offerta di credito. I bassi tassi di riferimento sono in parte neutralizzati da prodotti più costosi. Viene così meno l’interesse su sostituzione e surroga e assistiamo all’uscita dal mercato di alcuni player per i prodotti di mutuo. Le tensioni sul mercato del lavoro, nelle sue componenti di occupazione e reddito, rallentano la domanda. 2013: i volumi delle erogazioni sono ancora in ribasso, ma il calo rallenta la sua corsa, soprattutto nella seconda metà dell’anno. Il costo di approvvigionamento dei prodotti resta elevato e il mercato del lavoro stenta a decollare, ma la BCE inizia le sue manovre di riduzione dei tassi e si riduce il differenziale tra Btp e Bund. La fiducia dei consumatori comincia a risalire e ne giova la domanda di mutui, in crescita costante da Luglio. III trim 2014: i segnali...

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Mercato mutui Italia 3 trimestre 2014: Lombardia ancora leader ma al Sud le migliori performance
Feb11

Mercato mutui Italia 3 trimestre 2014: Lombardia ancora leader ma al Sud le migliori performance

  Dall’analisi per regione emergono ancora segnali positivi, che confermano il trend iniziato nel trimestre precedente. Ad eccezione dell’Umbria (che cede il 4,3%), il terzo trimestre dell’anno vede volumi in aumento in tutte le regioni italiane, e in quasi tutte le variazioni sono a due cifre. Permangono sempre differenze geografiche, in quanto sono generalmente le regioni del Nord Italia quelle dove si eroga mediamente di più: la Lombardia si conferma ancora leader, con 1.340 mln di euro (+15,3% rispetto al terzo trimestre 2013), seguita da Lazio (783 mln di euro), Veneto (530 mln di euro) ed Emilia-Romagna (circa 500 mln di euro). Le performance migliori, invece, si riscontrano nel Sud. Il Molise fa segnare l’aumento più elevato con +38,3%, seguito dalla Basilicata con +30,1%, mentre Campania e Puglia oscillano intorno a +27%. Segnalano incrementi interessanti anche Trentino-Alto Adige (+25,8%) e Marche (+24,8%).   Su tutte le 110 province analizzate solamente 18 hanno evidenziato volumi in diminuzione, in tutte le altre realtà si registrano variazioni in aumento rispetto al secondo trimestre 2013. La prima di queste, Taranto, ha aumentato i propri volumi dell’85,5%; seguono le province di Foggia (+67,3%), Grosseto (+66,9%), Potenza e Fermo (+64% circa). Performance molto interessanti si registrano anche nelle province di Carbonia-Iglesias, Trento e Caserta, tutte in rialzo di poco oltre il 50%. In   fondo  alla  classifica  si  segnala  la  provincia  dell’Ogliastra, che  perde  il  35,9%, seguita da Agrigento (-30,1%) e dal Verbano-Cusio-Ossola (-15,8%). Di seguito l’andamento delle prime dieci province per volumi erogati nel terzo trimestre 2014: PROVINCIA EROG. (mln €) III trim 2014 VAR. % su III trim 2013 ROMA 695,7 +21,1% MILANO 579,6 +12,6% TORINO 252,7 +7,6% NAPOLI 171,0 +25,8% BOLOGNA 152,4 +28,3% BRESCIA 144,4 +16,6% FIRENZE 137,7 +13,5% BERGAMO 129,6 +18,2% BARI 128,4 +24,9% VARESE 117,6 +19,4% Elaborazione Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa su fonte dati Banca d’Italia                            ...

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Mercato dei mutui Sicilia: Palermo in vetta (+30%), Agrigento in ulteriore picchiata (-30%)
Feb11

Mercato dei mutui Sicilia: Palermo in vetta (+30%), Agrigento in ulteriore picchiata (-30%)

In Sicilia il mutuo cresce. Secondo gli ultimi dati Bankitalia rielaborati dall’Ufficio Studi Tecnocasa, il terzo trimestre 2014 si è chiuso per l’isola con il segno decisamente positivo pari a + 20,6% rispetto allo stesso trimestre del 2013. Fino al terzo trimestre 2014 le banche hanno erogato in Sicilia mutui per 254,8 milioni di euro. Un dato che colloca l’isola al nono posto nazionale con una incidenza del 4,43% sul totale mutui erogati in Italia. Un trend al rialzo che viene confermato anche se si guarda al dato anno su anno con una variazione a settembre 2014 che, nelle erogazioni, è pari al 14,2% in 12 mesi per un controvalore in più di 126,4 milioni di euro, In tutto, quindi, in 12 mesi sono stati erogati 1.015,2 milioni di euro di mutui. A detenere il palmares dell’incremento è certamente la Provincia di Palermo (+30,7%), seguita da Catania (+29,4%), Ragusa (+28,1%), Messina (+26,3%), Enna (+15,3%), Caltanissetta (+13,3%), Trapani (+11,6%). In controtendenza rispetto a tutte le altre province siciliane, la provincia di Siracusa che ha registrato meno 1,5% e Agrigento con un ulteriore vistoso calo del 30,1%. L’importo medio del mutuo è calato da 96.800 euro a 96.200 e mediamente il sottoscrittore siciliano di un mutuo viene finanziato per un importo inferiore del 13% rispetto a quello medio italiano. “È presto”, si legge in una nota dell’Ufficio Studi Tecnocasa, “ per stabilire se la criticità e la fase discendente del mercato siano alle spalle, ma certamente ci sono delle note che inducono ad un rinnovato ottimismo. La domanda di mutui da parte delle famiglie è in crescita ormai da un anno, la Banca Centrale Europea sta operando per sostenere l’erogazione del credito e l’offerta bancaria è in miglioramento grazie a riduzioni degli spread sui mutui per la prima abitazione. La qualità del portafoglio degli istituti è un fattore determinante nelle scelte di erogazione, le cui politiche rimangono sempre...

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Tecnocasa e Kiron in campo assieme a 8 banche per prodotti innovativi
Feb11

Tecnocasa e Kiron in campo assieme a 8 banche per prodotti innovativi

Sono 8 gli istituti di credito con cui Kiron del Gruppo Tecnocasa ha stabilito una sinergia per l’intermediazione di prodotti finanziari innovativi e personalizzati alla propria clientela. Si tratta di: Bnl, Monte dei Paschi di Siena, Unicredit, Banco Popolare Siciliano, Che Banca, ING, Barclays, Banca del Mezzogiorno. Assieme a questi istituti di credito Kiron offre alla clientela Tecnocasa, e non solo, prodotti finanziari ad hoc per le esigenze legate all’immobile o per esigenze personali. Per i mutui, erogati in collaborazione con tutte le banche convenzionate, le varie tipologie riguardano: l’acquisto, la surroga, la ristrutturazione, l’acquisto più ristrutturazione, la sostituzione di altro mutuo più liquidità. Ovviamente, trattandosi di mutui sono tutte operazioni assistite da ipoteca sul bene immobile.  Ma Kiron abbraccia anche la sfera dei prestiti personali, cessioni del quinto dello stipendio. In particolare i prestiti personali offerti alla clientela si riferiscono a prodotti Compass, Confides, Bnl. Le cessioni del Quinto dello stipendio attraverso la Finanziaria Familiare, una società del Gruppo Tecnocasa specializzata in questo segmento ma anche offrendo prodotti di altri istituti finanziari senza, per altro, aggiungere alcun sovraprezzo. Sono 8 gli istituti di credito con cui Kiron del Gruppo Tecnocasa ha stabilito una sinergia per l’intermediazione di prodotti finanziari innovativi e personalizzati alla propria clientela. Si tratta di: Bnl, Monte dei Paschi di Siena, Unicredit, Banco Popolare Siciliano, Che Banca, ING, Barclays, Banca del Mezzogiorno. Assieme a questi istituti di credito Kiron offre alla clientela Tecnocasa, e non solo, prodotti finanziari ad hoc per le esigenze legate all’immobile o per esigenze personali. Per i mutui, erogati in collaborazione con tutte le banche convenzionate, le varie tipologie riguardano: l’acquisto, la surroga, la ristrutturazione, l’acquisto più ristrutturazione, la sostituzione di altro mutuo più liquidità. Ovviamente, trattandosi di mutui sono tutte operazioni assistite da ipoteca sul bene immobile.  Ma Kiron abbraccia anche la sfera dei prestiti personali, cessioni del quinto dello stipendio. In particolare i prestiti personali offerti alla clientela si riferiscono a prodotti Compass, Confides, Bnl. Le cessioni del Quinto dello stipendio attraverso la Finanziaria Familiare, una società del Gruppo Tecnocasa specializzata in questo segmento ma anche offrendo prodotti di altri istituti finanziari senza, per altro, aggiungere alcun...

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Kiron, una rete in espansione anche in Sicilia. A breve altre 3 agenzie in aggiunta alle 12 esistenti
Feb11

Kiron, una rete in espansione anche in Sicilia. A breve altre 3 agenzie in aggiunta alle 12 esistenti

E’ ammontato a 27 milioni di euro il volume dell’erogato intermediato dalla rete Kiron in Sicilia. Un dato certamente lontano da quello ottenuto negli anni migliori del mercato immobiliare e finanziario ma certamente in ripresa rispetto agli anni scorsi dominati da una crisi economica complessiva e da un notevole arretramento dei numeri del mercato immobiliare. In ogni caso, la rete Kiron in Sicilia ha retto e, in particolare da quando ha assunto nel 2013 il timone il capo area Sicilia, Saro Pennisi, ha evidenziato un trend di ripresa sia nella rete che nei volumi intermediati. Infatti, attualmente sono 40 gli agenti sparsi in tutta la Sicilia (cresciuti di 10 unità negli ultimi 2 anni) che lavorano in stretta collaborazione con le varie agenzie Tecnocasa ma che possono contare su agenzie Kiron che si trovano: a Catania (5), a Palermo (3), a Messina (1), a Siracusa (2, di cui una ad Augusta), a Marsala in provincia di Trapani (1).  “Ma il nostro obiettivo per il 2015”, afferma Saro Pennisi, “è arrivare a 55 agenti in modo da conseguire una intermediazione sia di mutui che di prestiti personali pari a 45 milioni di euro”. Un obiettivo ambizioso che comporterà l’apertura di altre 3 agenzie: Ragusa, Agrigento, Palermo. La rete Kiron è composta da liberi professionisti, sulla scorta del DL/141 del 2010. Per svolgere questa attività professionale è necessario aver superato un esame presso una società privata ed iscriversi all’Albo OAM (Organismo Agenti Mediatori). L’organismo, con sede a Roma, ha compiti di controllo sugli agenti e può operare tale attività anche su mandato di Banca d’Italia....

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Con Tutela Mutuo più sereno il finanziamento
Feb11

Con Tutela Mutuo più sereno il finanziamento

E’ la polizza più conosciuta da tutti coloro che decidono di comprare casa ricorrendo ad un mutuo bancario.  Per molto tempo le banche la hanno proposta/imposta ai loro clienti per farli accedere a un mutuo. Oggi le cose sono cambiate. Alle banche è fatto divieto di proporre la polizza in tandem con il mutuo ma resta comunque la necessità per il mutuatario di coprirsi dal rischio di non poter più pagare le rate per un breve o lungo periodo. Sempre con l’intervento di CF Assicurazioni il Gruppo Tecnocasa ha predisposto il prodotto Tutela Mutuo indirizzato a tutti i compratori dai 18 ai 70 anni. La durata della polizza varia da 60  120 mesi e le garanzie prestate riguardano: morte da infortunio (max indennizzo 300 mila euro), perdita permanente e totale della capacità di attendere ad attività lavorative (max indennizzo 300 mila euro); perdita totale in via temporanea della capacità di attendere alla propria attività lavorativa (max rata indennizzabile 2 mila euro); perdita del lavoro con disoccupazione (max 12 rate indennizzabili con max 2 mila euro rata indennizzabile); ricovero ospedaliero (idem); grandi interventi chirurgici (max 5 mila euro. Il pagamento della polizza, che può avvenire con frazionamento annuale, nella combinazione con caso morte da infortunio è pari allo 0,25 per mille. Esempio, per un mutuo da 100 mila euro della durata di 10 anni il premio frazionato annualmente è pari a 320 euro. Nella seconda combinazione con esclusione caso morte da infortunio , sempre per lo stesso mutuo, il premio è pari a 102 euro con pagamento...

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Comperare o affittare casa, con Tecnocasa una assicurazione per ogni rischio
Gen14

Comperare o affittare casa, con Tecnocasa una assicurazione per ogni rischio

Comperare o affittare un immobile presenta sempre un profilo di rischio che occorre sempre valutare attentamente. L’imprevisto può sempre essere dietro l’angolo. Senza contare l’impegno contratto con una banca nella sottoscrizione di un mutuo a lungo termine in un arco di tempo durante il quale nella vita di un individuo possono capitare diversi eventi che mettono in forse la sicurezza dell’investimento o della locazione. Per questa ragione negli ultimi anni, parallelamente al mercato dei mutui si è sviluppato il settore assicurativo che oggi offre soluzione diversificate anche sganciate dalla classica operazione legata al mutuo. Per queste ragioni il Gruppo Tecnocasa, attraverso la sua fitta rete di agenzie sparse in tutta Italia e con una presenza capillare anche in Sicilia, ha sviluppato i servizi finanziari e assicurativi legati alle operazioni immobiliari e non solo. Per capirne di più abbiamo www.economiasicilia.com ha sentito il responsabile  area Sicilia Kiron Partner spa del Gruppo Tecnocasa  Saro Pennisi. I servizi assicurativi legati all’immobile negli ultimi anni si sono sviluppati particolarmente. Qual’è la ragione? “Ormai lo stesso cliente è diventato più consapevole dell’impegno che si assume durante la sottoscrizione di un mutuo o di un prestito finanziario. Anche se le assicurazioni non sono obbligatorie il consulente le consiglia soprattutto in caso di unico portatore di reddito. Il cliente oggi è spinto verso forme assicurative e noi suggeriamo prodotti per la tutela della sua famiglia in caso di: perdita di lavoro, morte, invalidità”. Ma anche i clienti siciliani hanno maturano una cultura assicurativa? “Non è del tutto maturata. Negli anni scorsi le banche proponevano, ma di fatto imponevano, la stipula di una polizza assicurativa in tandem con la sottoscrizione di un mutuo. Successivamente per decreto è stato vietato l’obbligo assicurativo associato a un mutuo e soprattutto con beneficiario la stessa banca. Il primo pensiero del cliente è stato: mi sono liberato della polizza assicurativa, posso non farla. Nel tempo ci si è resi però conto che la polizza anche se non più un obbligo è certamente una necessità. I clienti siciliani sono oggi più propensi ad esaminare le varie opzioni assicurative. Oggi con le nostre polizze riusciamo a dare una copertura completa dei rischi connessi agli acquisti immobiliari”. Quali sono le vostre proposte e la vostra organizzazione preposta a presidiare questo settore? “All’interno del Gruppo Tecnocasa vi sono due importanti reti che erogano servizi finanziari: Kiron ed Epicas. In tutta la Sicilia possiamo contare su 40 agenti nelle 12 agenzie dislocate nei vari territori dell’isola. Oltre a proporre il pacchetto mutui proponiamo prestiti personali ma anche prodotti della CF Assicurazioni, società del Gruppo Tecnocasa”. Questi servizi finanziari da voi proposti sono strettamente collegati all’operazione immobiliare di...

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