Con Locazione certa affitto più sereno per proprietario ed inquilino
Gen14

Con Locazione certa affitto più sereno per proprietario ed inquilino

Affittare un immobile ed essere certi di potere pagare sempre e comunque il canone è una garanzia per l’inquilino ma anche per il proprietario che, in questo modo, tutela la redditività del proprio investimento. Locazione certa è la polizza assicurativa predisposta da CF Assicurazioni del Gruppo Tecnocasa, che risponde esattamente a questo tipo di necessità. In questo modo il proprietario riesce ad affittare il proprio immobile con la certezza di riscuotere il canone mentre l’inquilino si protegge da alcuni eventi negativi che nell’arco della durata del contratto di affitto possono impedirgli di onorare il proprio impegno evitando fastidiosi contenziosi. L’assicurato, che può essere persona fisica o giuridica,  deve avere un reddito annuo lordo che generi un rapporto canone\reddito non superiore al 30%. L’assicurato può essere un dipendente (con contratto a tempo indeterminato da almeno 2 anni) o impresa con almeno 5 dipendenti. La durata della polizza è la stessa del contratto di locazione. Il beneficiario è il locatore che nel caso di insolvenza del locatario recupera tutti i canoni di locazione non corrisposti. Le garanzie prestate si riferiscono  perdite pecuniarie del locatore a condizione che il locatore abbia intimato lo sfratto per morosità; il conduttore non abbia già sanato integralmente la morosità e il giudice competente abbia emesso un provvedimento di “Sfratto per morosità”. Il pagamento della polizza è in unica soluzione e vi sono alcune combinazioni di garanzie. Per le perdite pecuniarie, la base, sino a 6 mesi di canone con un max di 6 mila euro e la Plus sino a 12 mesi con un max di 12 mila euro.  Si può prevedere, inoltre, una condizione aggiuntiva per il rimborso forfettario danni ai locali locati. Per la forma base viene applicata una tariffa pari al 12 per mille mentre per la Plus il 22 per mille. Un esempio. Con la formula base il pre3mio per un affitto di 700 euro mensili pari ad un canone annuo di 8.400 euro è di 180 euro per il primo anno sino ad arrivare a 584 euro per 5 anni. Per la formula Plus, sempre per lo stesso canone mensile di 700 euro, il premio è di 264 euro per primo anno sino a 1.000 euro per 5...

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Una Locazione relax per inquilino ed eredi
Gen14

Una Locazione relax per inquilino ed eredi

Anche questa polizza si occupa di locazione. Ma Locazione relax a differenza di Locazione certa ha come beneficiario non più il locatore ma il locatario sia esso persona fisica o giuridica. Anche in questo caso le garanzie prestate si rifericono a: morte d infortunio, invalidità permanente, perdita di impiego che generi la disoccupazione, riduzione di reddito. Il massimo indennizzabile è pari a 6 rate e il pagamento è in unica soluzione. La tariffa varia dal 3% per un anno al 7% per l’intero importo dei canoni di 5 anni. Anche in questo caso per il caso morte e invalidità da infortunio il premio è detraibile...

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Con Tutela Mutuo più sereno il finanziamento
Gen14

Con Tutela Mutuo più sereno il finanziamento

  E’ la polizza più conosciuta da tutti coloro che decidono di comprare casa ricorrendo ad un mutuo bancario.  Per molto tempo le banche la hanno proposta/imposta ai loro clienti per farli accedere a un mutuo. Oggi le cose sono cambiate. Alle banche è fatto divieto di proporre la polizza in tandem con il mutuo ma resta comunque la necessità per il mutuatario di coprirsi dal rischio di non poter più pagare le rate per un breve o lungo periodo. Sempre con l’intervento di CF Assicurazioni il Gruppo Tecnocasa ha predisposto il prodotto Tutela Mutuo indirizzato a tutti i compratori dai 18 ai 70 anni. La durata della polizza varia da 60  120 mesi e le garanzie prestate riguardano: morte da infortunio (max indennizzo 300 mila euro), perdita permanente e totale della capacità di attendere ad attività lavorative (max indennizzo 300 mila euro); perdita totale in via temporanea della capacità di attendere alla propria attività lavorativa (max rata indennizzabile 2 mila euro); perdita del lavoro con disoccupazione (max 12 rate indennizzabili con max 2 mila euro rata indennizzabile); ricovero ospedaliero (idem); grandi interventi chirurgici (max 5 mila euro. Il pagamento della polizza, che può avvenire con frazionamento annuale, nella combinazione con caso morte da infortunio è pari allo 0,25 per mille. Esempio, per un mutuo da 100 mila euro della durata di 10 anni il premio frazionato annualmente è pari a 320 euro. Nella seconda combinazione con esclusione caso morte da infortunio , sempre per lo stesso mutuo, il premio è pari a 102 euro con pagamento...

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Con BeneCasa il nostro immobile ha un angelo custode
Gen14

Con BeneCasa il nostro immobile ha un angelo custode

  Spesso ci chiudiamo la porta di casa alle spalle e veniamo colti dal dubbio di avere lasciato tutto a posto per evitare incidenti domestici. Abbiamo chiuso l’acqua? E il gas? Il nostro impianto della luce è perfettamente a posto? Ma come se non bastasse. E i ladri? E sicuro che dopo ferragosto tornando dalle vacanze non troviamo qualche sorpresina? Insomma la tranquillità delle mura domestiche è un bene che va protetto. E gli italiani ricorrono sempre di più alle assicurazioni che li mettono al riparo da incidenti ed eventi imponderabili. Anche il Gruppo Tecnocasa al proprio interno sempre con l’ausilio di GF Assicurazioni e nell’intento di fornire un pacchetto assicurativo completo sulla casa, ha elaborato la polizza BeneCasa. Essa può essere sottoscritta da chiunque sia proprietario di una abitazione. La polizza oltre che il fabbricato può riguardare il contenuto entrambe le polizze a primo rischio assoluto. Per i danni al contenuto l’assicurazione è prestata con i seguenti limiti: per i valori 5% della somma assicurata per un max di 1.500 euro; per il denaro 5% del vlore assicurato per un max di 1.500 euro; per i preziosi, 5000 euro per singolo oggetto; stesso importo per raccolte e collezioni. Le opzioni previste sono: Basic (incendio di base), Plus (incendio + eventi speciali) e Top (incendio + eventi speciali + acqua).  La polizza è annuale ricorrente con tacito rinnovo. Le garanzie prestate sono le seguenti: incendio; eventi speciali (atmosferici e sociopolitici); danni da acqua condotta e spese di ricerca e riparazione guasto; fenomeno elettrico. E solo per il fabbricato l’evento terremoto. Le tariffe vanno dallo 0,20 per mille per incendio fabbricato allo 0,25 per mille per eventi speciail su fabbricato all’1% oper incendio contenuto. Per la garanzia contro il terremoto a seconda della zona sismica del comune si va dallo 0,50 per mille al 2 per...

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Focus. Vie dello Shopping, La top ten mondiale non conosce crisi
Dic23

Focus. Vie dello Shopping, La top ten mondiale non conosce crisi

Nel mondo sono ultra celebrate e meta del turismo un po’ curioso e un po’ interessato di molti vacanzieri. Sono le vie dello shopping che in questo periodo festivo sono in primo piano per gli acquisti di Natale. Nel mondo la più celebre è la Quinta strada di New York ma anche in Italia e in Sicilia, fatte le debite proporzioni non mancano i luoghi esclusivi dove poter comprare e in alcuni casi solo guardare le vetrine. Solo quest’anno la Quinta strada è ritornata in vetta alla speciale classifica delle più importanti vie dello shopping elaborata ogni anno da Cushman & Wakelfield. Negli anni scorsi, e per due anni consecutivi, ad avere il palmares era la Causeway Bay di Hong Kong. Per capire meglio l’importanza di queste vie basta considerare che il prezzo medio degli affitti al metro quadro di un locale commerciale della Quinta Strada oscilla attorno ai 30 mila euro al metro quadro per anno. Nella Causeway Bay di Hong Kong ne bastano oggi, si fa per dire, 23 mila. Nella meta preferita degli italiani in Francia e cioè l’Avenue di champs Elysées ne ne bastono 13 .255. Via Montenapoleone è sesta con prezzi medi attorno  8.500 euro preceduta da New Bond Street di Londra con 10.360 e la Pitt Street Mail di Sydney in Australia con 10.360.  Seguono dalla settima alla decima posizione strade come la Ginza di Tokio, La Myeongdong di Seoul, la Bannhofferstrasse di Zurigo e la Stoleshnikov di Mosca con prezzi al metro quadro da un 8 mila sino a 4.700 euro metro quadro. Il trend di crescita dei prezzi degli affitti è variegato. Si parte da un massimo del 25% di incremento nell’ultimo anno nella Pitt Street Mail di Sydney, al 20% della Stoleshinikov di Mosca e al 17,6% di Seoul e al 13,3% della Quinta strada di New York e di Via Montenapoleone  a Milano. Per poi arrivare al 4,2% di incremento di Londra, al 6,9% di Tokyo sostanzialmente stazionaria sia Zurigo che Parigi. E’, invece, in controtendenza la Causeway di Hong Kong che registra un calo dei prezzi degli affitti pari al 6,8%....

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Focus. In Italia rendimenti dal 5% all’8% dell’investimento immobiliare
Dic23

Focus. In Italia rendimenti dal 5% all’8% dell’investimento immobiliare

E l’Italia non sta certamente a guardare. La prima è certamente via Montenaopleone a Milano ma le high street italiane presentano rendimenti di ritorno dell’investimento immobiliare certamente considerevoli che oscillano dal 5 all’8%. A Milano, secondo l’ultimo report Fashion & High Street (settembre 2014) elaborato da World Capital Group in collaborazione con Federazione Moda Italia, i valori di locazione, delle vie dello Shopping attorno a 6.700 euro al metro quadro per anno rappresenta un rendimento che oscilla da 5 al 6,5% del capitala investito. A Roma i rendimenti medi, per affitti attorno ai 6 mila euro metro quadro7anno , vanno dal 5,5% al 7%. A Bologna e Torino il rendimento oscilla su una forchetta tra il 6 e l’8% mentre a Bari e Catania si va dal 7% all’8%. La pezzatura maggiormente richiesta dei locali commerciali è quella piccola ma le richieste spaziano dai 10 agli 800 metri quadri. Nelle realtà più piccole, come Portofino, Portocervo, Venezia si ricercano spazi commerciali di dimensioni più contenuto e al di sotto dei 100 metri quadri. Bologna Roma e Firenze3 registrano richieste tra i 50 e i 250/300 metri quadri, mentre Milano, Torino, Genova presentano il range di domanda più ampio compreso tra i 50/80 mq re i 700/800...

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Focus. Vie dello Shopping siciliane, opportunità di investimento in strade adiacenti e nelle aree riqualificate dei centri storici
Dic23

Focus. Vie dello Shopping siciliane, opportunità di investimento in strade adiacenti e nelle aree riqualificate dei centri storici

Se le più importanti e maggiormente conosciute vie siciliane dello Shopping si trovano a Palermo, Catania e Messina, in tutte le altre città e cittadine dell’isola non mancano le strade, prevalentemente dei centri storici, dove le vetrine regnano sovrane.  Se  Via Ruggero Settimo a Palermo, via Etnea a Catania e  Viale Sammartino a Messina, sono il simbolo delle strade siciliane di lusso dove i grandi marchi della moda italiana sono massicciamente presenti, le vie dello shopping di città come Trapani, Via Fardella, Siracusa, tutta la zona di Ortigia, sono riuscite a reggere il peso dell’attuale crisi e a costituire per molti versi una occasione di investimento immobiliare. “Le vie dello Shopping siciliane, “sottolinea l’Area manager Sicilia Tecnocasa Calogero Curcio, “sono riuscite a reggere anche se con qualche risistemazione della geografia urbana dello shopping che ha fatto registrare numerosi spostamenti dei marchi storici in altri locali o vie adiacenti a causa degli affitti ritenuti alti e non congrui con il periodo di crisi che stiamo vivendo”. Un fenomeno che ha interessato per esempio Via Roma a Palermo ma anche le vie dello shopping del catanese. “Nel centro”, prosegue Curcio, “ resistono bene le attività di ristorazione e i marchi di abbigliamento più rinomati, mentre le aziende in franchising investono nei centri commerciali”. Numerose le opportunità di investimento nelle vie adiacente alle arterie primarie dello shopping e in alcuni casi, come ad esempio a Palermo, le opportunità sono strettamente collegate a interventi di riqualificazione o di mobilità.   “Il mercato immobiliare di Palermo”, conclude Curcio, “potrebbe avere degli effetti in seguito alla fine dei lavori della nuova linea metropolitana che collega via La Malfa con Brancaccio passando per il centro e del nuovo sistema tram, che collegherà molto più facilmente il centro con le periferie. Molte tipologie di immobili soffrono per la presenza di questi cantieri che limitano l’afflusso di clienti. Al termine dei lavori molte zone della città potrebbero rivalutarsi e di conseguenza anche gli immobili qui situati”....

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Focus. A Palermo i marchi storici cambiano sede
Dic23

Focus. A Palermo i marchi storici cambiano sede

Occasioni di business nelle strade adiacenti le tradizionali vie dello shopping A Palermo negli ultimi anni la geografia delle tradizionali vie dello shopping ha subìto una profonda trasformazione. Via Roma, punto di incontro tra i residenti e i pendolari provenienti dalle città limitrofe e dalla provincia, ha cambiato faccia. Moltissimi i negozi che si sono spostati nei nuovi centri commerciali e quelli che restano tirano con i denti sia per un minore flusso di clientela che per gli affitti che pervicacemente restano alti. Una situazione spesso lamentata dalle associazioni dei commercianti ma che trova conferma anche nella esperienza professionali degli agenti immobiliari che conoscono molto bene quella zona. “In questa via“, sottolinea Mario Viola responsabile commerciale Tecnocasa per la Sicilia, “vi è stato molto turnover. Molti si sono spostati a causa degli affitti alti prevalentemente dovuti alla grande pezzatura dei locali spesso situati in palazzi antichi”.  Per il resto, nelle altri vie dello shopping palermitano complessivamente i locali commercial sembrano aver tenuto anche se si sono registrati spostamenti di zona per sfuggire agli affitti alti. Via Ruggero Settimo, Via Belmonte, Via Maqueda da una parte e viale Strasburgo e Via Sciuti dall’altra, costituiscono ormai due poli ben distinti dello shopping cittadino tra il cuore storico della città e le nuove aree di espansione. Con qualche novità, però. Via Maqueda conosce il nuovo fenomeno degli insediamenti commerciali con titolari prevalentemente nord-africani e più in là, nei pressi della stazione centrale, la colonizzazione di via Lincoln da parte dei negozianti cinesi. Complessivamente sia i prezzi al metro quadro che i canoni di locazione tendono a scendere. Magari non secondo le aspettative dei negozianti in tempi di crisi, ma scendono. Esiste, secondo i dati forniti dall’Ufficio Studi Tecnocasa, una tendenza all’investimento da parte di imprenditori locali che puntano su pezzature attorno a 100-150 metri quadri ma con una attesa di rendimento attorno al 7% con almeno due punti luce. Le catene di franchising, che hanno aperto diversi punti nelle vie dello Shopping, optano per 120-150 metri quadri e 3 vetrine. I prezzi medi oscillano attorno a 3.500-4.000 euro al metro quadro nelle zone comprese tra via Libertà, Via Ruggero Settimo e Via Cavour dove i canoni di locazione vanno da 144 a 170 al metro quadro\anno.  “Occasioni di investimento si trovano invece”, afferma Viola, “nelle strade parallele o  che incrociano le vie centrali”, E’ qui, infatti, che i valori possono scendere tra i 1.500 e i 2.200 euro al metro quadro. Nelle vie periferiche si può arrivare anche a 1.200 euro.  “Sul versante degli affitti”, sottolinea Viola, “spesso i proprietari si ostinano a chiedere canoni alti e comunque non proporzionati all’attuale momento...

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Focus. Catania:  stabile nel settore immobiliare per attività commerciali
Dic23

Focus. Catania: stabile nel settore immobiliare per attività commerciali

Le tradizionali vie dello shopping nel capoluogo etneo sono da sempre via Etnea, Corso Italia e viale XX Settembre. Il mercato immobiliare, nel segmento dei locali per attività commerciali, non ha subìto grossi cambiamenti. Si registra un turn over minimo e un mercato tendenzialmente stabile. Anche se il consulente Tecnocasa Mario Viola individua in via Mario Rapisardi e via Imbriani le zone in cui si possono trovare buone occasioni di investimento. Sul mercato dei locali commerciali le vie più richieste rimangono via Etnea e corso Italia dove comunque si registra una contrazione dei valori. La zona più ambita è quella che si sviluppa nella parte tra piazza Stesicoro e piazza Università dove si insediano i più importanti marchi soprattutto del settore moda e telefonia. Le quotazioni dei locali commerciali in questa zona sono di 480-600 € al mq annuo. Allontanandosi dalle zone centrali le quotazioni scendono a 240 € al mq annuo. Ancora più elevati i canoni di locazione dei locali commerciali su Corso Italia: 800 € al mq annuo. Tiene la ristorazione. Nelle vie non di passaggio i canoni di locazione annua scendono a 200-300 € al mq annuo e al momento si insediano soprattutto artigiani. Le quotazioni dei locali commerciali su via Etnea e corso Italia possono toccare anche i 10-14 mila € al mq. A Catania, a differenza di Palermo, si registra molto meno il fenomeno della delocalizzazione. Solo in corso Italia, dove tra l’altro gli affitti sono più cari, qualche negoziante è strato costretto al “trasloco”. Ma in linea di massima non si può dire che sia una tendenza. E pare proprio che gli esercenti comincino a utilizzare sempre più spesso la formula del franchising. Sul mercato degli uffici si registra una bassa domanda in questo momento anche se nella zona del Tribunale di Catania, al momento la più appetibile per i professionisti, ci sono delle strutture residenziali che hanno subito il cambio di destinazione d’uso. Le stanze sono affittate come ufficio a 300 € al mese. La zona centrale della città in questo momento è interessata dai lavori della metropolitana nuova. Bisognerebbe proiettarsi nel futuro, a lavori conclusi, per immaginare quali scenari potrebbero presentarsi. Sul mercato dei capannoni si registrano variazioni al ribasso dei prezzi e dei canoni di locazione. La zona a più alta densità di capannoni è quella di Misterbianco alla periferia della città. Infatti in quest’area si concentrano la maggior parte dei capannoni di grandi dimensioni. La richiesta è in genere per capannoni intorno a 800-1000 mq, ricercati soprattutto da cinesi per svolgere attività di vendita all’ingrosso e al dettaglio di abbigliamento, calzature, oggettistica. Cercano immobili open space, con pochi pilastri,...

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Focus. Messina: gli esercenti optano per locali più piccoli
Dic23

Focus. Messina: gli esercenti optano per locali più piccoli

A Messina le tradizionali vie dello shopping sono tendenzialmente due: viale Sammartino e via dei Mille. “La recente decisione da parte dell’amministrazione comunale di eliminare l’isola pedonale – spiega il consulente Tecnocasa per Messina, Gaetano Bucca- ha spinto le famiglie a orientarsi verso i centri commerciali dove trovano un’ampia offerta e facilità di parcheggio. E questo non rende facile la vita degli esercenti in centro cittadino”. Di fatto a Messina non si registra un grosso turn over, le vie centrali rimangono le preferite, e gli affitti tendono ad abbassarsi. Non solo, ma i commercianti che devono affittare un locale si indirizzano sempre più spesso verso metrature più basse pur di rimanere nella zona di avviamento della propria attività. Le attività che resistono meglio agli anni di crisi sono quelle legati al food: ristorazione, bar, pub, panifici. Anche se punti di riferimento storici della città hanno abbassato le saracinesche. Ne è un esempio il Bar Chillè che, a causa di un affitto ritenuto caro (13.000 euro al mese circa), ha deciso di chiudere l’attività. “Qualche negozio ha chiuso – aggiunge Bucca – ma l’economia messinese non è florida e la città non ha un grosso indotto”. Nel settore delle vendite non sembra esserci un arresto. L’interesse da parte degli investitori c’è ma è indirizzato verso locali che non superano i 50-60 mq e si aggirano a un prezzo che varia, a seconda dei locali e dell’ubicazione, da un minimo di 2.000 euro a un massimo di 3-4.000 mila euro al metro quadrato. Gli acquirenti sono principalmente...

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