Italia si conferma quinta destinazione nel mondo nel 2018 con 62 mln di arrivi
Dic06

Italia si conferma quinta destinazione nel mondo nel 2018 con 62 mln di arrivi

(www.travelnostop.com). Gli arrivi turistici internazionali, nei primi nove mesi del 2018, hanno raggiunto quota un miliardo 83 milioni, 56 milioni in più rispetto allo stesso periodo del 2017. L’Europa, dopo l’Asia, ha trainato l’accelerazione (+7% complessivi) e l’Italia, quinta destinazione mondiale, con 62 milioni di arrivi internazionali, si posiziona con un +6% tra i primi paesi per crescita di entrate. I dati sono stati illustrati durante il convegno di Federturismo tenutosi oggi in Confindustria dal titolo “Il turismo internazionale e le prospettive per l’Italia”. Nel corso del convegno, Alessandra Priante, che da molti anni è il punto di riferimento delle relazioni internazionali istituzionali del turismo, ha offerto una visione critica dell’uso dei numeri nel turismo, mettendo in evidenza come i dati macroeconomici sono quelli sicuramente più rilevanti per comprendere le direzioni strategiche sia nazionali che locali e che tali dati nel turismo hanno una rilevanza solo se considerati a livello comparativo, più che per altri settori. Scegliendo alcune variabili chiave a livello strategico, come i dati, la connettività, l’approccio alla trasformazione digitale, la facilità di fare business, si sono paragonati i più interessanti Paesi a livello europeo, partendo dalla Spagna (che ha una struttura di mercato maturo molto più simile a quella dell’Italia) analizzando, Austria, Portogallo, Slovenia, Grecia e UK, Paese interessante perché in una condizione politica “incerta”, ma sicuramente uno dei più importanti benchmark nella zona europea di come il turismo funzioni a livello strategico. Visualizzando i valori economici del settore del turismo sia in termini di contributo generativo al PIL che all’occupazione, con dati attuali e prospettivi (al 2028), si notano subito degli outperformer come Austria, che vede un incremento al 2028 del contributo del PIL da 4,7% a 16,7%, alla solida e costante crescita di Slovenia e Portogallo. Così come nell’analisi del contributo dell’occupazione nel settore turismo, si nota come la solidità del Regno Unito è in grado di rendere il settore del turismo realmente impattante. Una delle ragioni principali di questo è ovviamente da ricercare nella virtuosità della relazione tra pubblico e privato, prevalentemente visibile nella “facilità” del fare business che esiste negli altri Paesi rispetto all’Italia che – nella classifica stilata dalla World Bank –  occupa solo il 46esimo posto, tra la Romania e l’Armenia. I confronti internazionali suggeriscono di riflettere e prendere consapevolezza che il mondo è cambiato e grandi Paesi quali la Cina, generatori di importanti flussi turistici, sono diventati protagonisti del mercato del turismo. E lo stesso successo di Paesi come la Spagna e il Portogallo è il risultato di un percorso di convergenza tra la politica e il sistema economico che mette al centro l’industria del turismo quale motore di...

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Palermo. Petralia Soprana è il borgo dei borghi
Nov26

Palermo. Petralia Soprana è il borgo dei borghi

(www.travelnostop.com). Anche questa volta è un borgo siciliano a ottenere il titolo di “Borgo dei Borghi”. Petralia Soprana infatti è riuscita a scalzare Subiaco (Lazio), Mel (Veneto) e Guardagrele (Abruzzo) grazie al 50% dei voti dati dal televoto e dalla preferenza espressa da Filippa Lagerback che faceva parte della giuria tecnica composta da Philippe Daverio e Mario Tozzi. Il paese madonita si aggiunge agli altri comuni siciliani che hanno già visto nelle scorse edizioni e cioè Gangi nel 2014, Montalbano Elicona nel 2015 e Sambuca di Sicilia nel 2016. Il percorso verso il titolo è iniziato lo scorso nove ottobre quando sul sito www.rai.it/borgodeiborghi è stata pubblicata la pagina che conteneva i filmati di presentazione dei sessanta borghi in gara nella trasmissione di Rai 3 il Kilimangiaro tra i quali c’erano anche Ferla (Sr) e Montalbano Elicona (Me). All’annuncio di Camila Raznovich in paese sono iniziati i festeggiamenti. La gente si è radunata nella piazza del Popolo e nonostante il freddo e la pioggia ha festeggiato e brindato sulle note della banda musicale che ha suonato fino a notte fonda. “Grazie all’impegno e alla collaborazione di tutti – ha affermato il sindaco Pietro Macaluso – abbiamo raggiunto un obiettivo importante non solo per Petralia Soprana ma per tutto il territorio madonita. L’ottimo impatto suscitato dal nostro paese, che ci ha dato la vittoria, certifica la bellezza del nostro territorio e della Sicilia. I nostri borghi sono dei veri e propri scrigni che racchiudono bellezze artistiche, culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche. Bisogna pensare ad un’unica strategia di valorizzazione per creare percorsi turistici capaci di attrarre viaggiatori e generare ricadute occupazionali”. Soddisfazione è stata espressa anche dal Commissario dell’Ente Parco delle Madonie, Salvatore Caltagirone: “Sono certo che questo riconoscimento contribuirà a dare ulteriore visibilità all’intero Parco delle Madonie, già protagonista in altri contesti europei ed extraeuropei e a far rilanciare un target turistico che muove attraverso guide turistiche selezionate alla ricerca di monumenti e luoghi di interesse di notevole pregio artistico ed architettonico”. Per il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, il riconoscimento ottenuto da Petralia Soprana “è la conferma che nella nostra regione ci sono delle bellezze uniche che vanno valorizzate e fatte conoscere. Per agevolare questo percorso abbiamo inserito già nella Legge di stabilità dello scorso anno un milione di euro a favore di quei Comuni che riescono a conquistare un primato in un contesto nazionale o internazionale. E’ un incoraggiamento, uno stimolo alle amministrazioni locali a fare sempre di più per promuovere i propri territori, anche se è solo un punto di...

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15 mila disoccupati nel turismo dal 30 ottobre a Taormina: la denuncia dei sindacati
Nov19

15 mila disoccupati nel turismo dal 30 ottobre a Taormina: la denuncia dei sindacati

(Travelnostop.com).  Malcontento nel comprensorio tra Taormina e Giardini Naxos per i lavoratori nel turismo: 15mila persone, includendo l’indotto di tutto il territorio, secondo le stime dei sindacati, sono quelle licenziate dalla fine di ottobre. Da ormai quasi due settimane, infatti, molti alberghi, ristoranti, bar e attività commerciali hanno chiuso i battenti in attesa della riapertura per le vacanze di fine anno. E così a Giardi Naxos il Centro per l’impiego è stato preso d’assalto tanto da richiedere l’intervento dei carabinieri. I lavoratori devono registrarsi per la Naspi, l’indennità mensile di disoccupazione. Che però non dura oltre tre mesi. Come evidenzia Pancrazio Di Leo, segretario generale Fisascat Cisl per la provincia di Messina a repubblica.it: “La tensione è alta, i precari sono aumentati negli ultimi anni e l’indennità di solo tre mesi preoccupa i lavoratori. In Trentino hanno provveduto ad integrare, abbiamo chiesto di fare altrettanto a questo governo. Inoltre, le risorse annunciate nei giorni scorsi per la destagionalizzazione del comporta turistico non servono a molto. Si tratta di 2,5 milioni di euro per gli spettacoli del 2018 ma le strutture hanno già chiuso, l’obiettivo era di allungare la stagione ma bisognava farlo prima e pianificare con gli albergatori e tutti gli operatori del settore. Una parte delle risorse vada invece a copertura della disoccupazione come è stato fatto in...

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Assoturismo, raggiunto accordo per rinnovo contratto: previsti aumenti salariali

Confesercenti ed i sindacati dei lavoratori Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e UILTucs hanno raggiunto l’accordo per il rinnovo del contratto nazionale del lavoro del settore Turismo. Il nuovo contratto, formalmente condiviso e sottoscritto ieri sera, fa riferimento ad un settore con oltre 1,5 milioni di addetti e più di 400mila imprese. È infatti l’unico contratto nazionale unitario del turismo che può essere applicato da tutte le tipologie di attività del comparto: agenzie di viaggio, ricettività alberghiera, campeggi, pubblici esercizi, ristorazione e stabilimenti balneari. Il nuovo accordo, che sarà operativo per i circa 400mila dipendenti delle 80mila imprese turistiche Confesercenti, prevede regimi salariali differenziati, tutti con decorrenza dal 1 gennaio 2018. Per i pubblici esercizi, la ristorazione e gli stabilimenti balneari l’aumento salariale lordo su base mensile per le figure inquadrate nel IV livello sarà suddiviso in cinque tranche da corrispondere entro il dicembre 2021, ed a regime raggiungerà i 100 euro; per il IV livello delle agenzie di viaggio l’aumento è di 88 euro su base mensile, ed è di 88 euro su base mensile anche per il IV livello del settore ricettivo-alberghiero ed i campeggi. Per alberghi e campeggi è prevista in aggiunta un’una tantum di 936 euro lordi, che verrà erogata in cinque rate. “Il nuovo contratto – spiega il presidente di Assoturismo Confesercenti Vittorio Messina – dà più certezze e stabilità alle imprese ed ai lavoratori, proseguendo allo stesso tempo nel necessario percorso di qualificazione di un settore che, se messo nelle giuste condizioni, ha ancora grandi possibilità di sviluppo. L’accordo di rinnovo prevede infatti per tutti i comparti importanti interventi in materia di flessibilità oraria, fondamentale per le PMI, di mercato del lavoro, di bilateralità e di assistenza sanitaria integrativa”. “Esprimiamo grande soddisfazione per essere riusciti, dopo una lunga trattativa, a chiudere un accordo per il rinnovo: il primo impegno che ho preso un anno fa, in occasione della mia elezione, e che sono felice sia ora stato raggiunto – dichiara la presidente di Confesercenti Patrizia De Luise -. Il turismo è uno dei settori più dinamici della nostra economia, e l’intesa con i rappresentanti dei lavoratori rafforza un comparto che caratterizza il Made in Italy e che, al netto dell’indotto, vale circa il 6% del nostro...

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Turisti in crescita in Sicilia: Bankitalia conferma trend positivo
Giu21

Turisti in crescita in Sicilia: Bankitalia conferma trend positivo

Più presenze turistiche ma anche più passeggeri nei porti e negli aeroporti siciliani. A fotografare l’andamento positivo del settore è il report di Bankitalia per l’anno 2018, presentato a Palermo. Le presenze di stranieri e connazionali sono aumentate del 7% e la spesa dei ‘vacanzieri’ supera di gran lunga la media nazionale. L’aumento delle presenze è stato più intenso per gli esercizi extra-alberghieri, che rappresentano un quinto dei pernottamenti, ed è stato diffuso sul territorio regionale. Il traffico passeggeri negli aeroporti siciliani è cresciuto del 9,5%, in linea col dato del 2016. Proseguendo la tendenza degli ultimi anni, l’aumento è stato più intenso per i voli internazionali. L’andamento è stato differenziato tra gli scali: all’incremento per Catania e Palermo si è contrapposta la riduzione dei passeggeri a Comiso e, per il quarto anno consecutivo, a Trapani. Le dinamiche degli ultimi anni sono dipese anche dall’ampliamento dell’offerta di collegamenti aerei, soprattutto internazionali, con riflessi significativi anche sul settore turistico. Complessivamente, nel 2017 il traffico aeroportuale da e verso l’Isola ha superato i 125 mila voli e i 16,8 milioni di passeggeri (circa un decimo del traffico passeggeri italiano), proseguendo la crescita iniziata nel 2013. Rispetto alla media degli aeroporti italiani, la Sicilia ha una minore quota di passeggeri su voli internazionali (28,6% contro una media nazionale del 64,4), anche per il ruolo svolto dagli hub di Roma e Milano nel transito di turisti stranieri verso il Mezzogiorno. Oltre la metà del traffico è concentrata a Catania, poco più di un terzo a Palermo e meno di un decimo a Trapani; lo scalo di Comiso – aperto nella seconda metà del 2013 – ha una quota del 3% circa, mentre i due aeroporti delle isole minori rappresentano complessivamente poco più del 2% del totale. La principale compagnia per traffico passeggeri è stata Ryanair, con una quota di mercato nel 2017 di circa il 45%, più che doppia rispetto ad Alitalia e oltre quattro volte maggiore di easyjet. Dal 2013 la quota di mercato di Ryanair è cresciuta di quasi 20 punti percentuali, assorbendo soprattutto le quote perse sulle tratte nazionali da Air One, Meridiana e Blue Panorama, mentre quelle di Alitalia e Easyjet sono rimaste sostanzialmente stabili. Nel 2017 erano attivi voli di linea dalla Sicilia verso 20 città italiane, un numero sostanzialmente stabile nell’ultimo quinquennio; la maggior parte dei voli era operativa nel corso dell’intero anno e su circa quattro quinti delle rotte erano attivi almeno due differenti vettori. Il traffico nazionale è molto concentrato su Roma e Milano. L’offerta di collegamenti con l’estero si è accresciuta nel tempo: nel 2017 erano presenti collegamenti con 28 paesi e circa 70...

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In Italia l’e-commerce del turismo nel 2017 vale 9,2 mld

 L’e-commerce in Italia vale 24 miliardi di euro, con crescite medie a due cifre ogni anno negli ultimi 12 anni, ed è più che raddoppiato negli ultimi 4 anni. Il turismo è il settore nel quale gli acquisti l’on line hanno raggiunto nel 2017 le incidenze più significative (31%), e il suo fatturato è salito di otto volte dal 2005 al 2017 passando da 1,213 miliardi nel 2005 ai 9,202 miliardi nel 2017 con una crescita annuale del 18%. È quanto emerge dalla ricerca Confcommercio su ‘Il negozio nell’era internet’. Altri settori come l’alimentare vede le vendite online ancora marginali, nel 2017 il fatturato è stato di 843 milioni di euro pari allo 0,5% di incidenza nel 2017, ma negli ultimi 12 anni, il settore è cresciuto di ben 10 volte con una crescita annuale media del 25%. La fascia di età di chi acquista online è fra i 25 e i 55 anni. Tuttavia in Europa le vendite tradizionali restano preponderanti (85-90%) e spesso i negozi online cominciano ad aprire negozi fisici come le librerie di...

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Pappalardo e Bandiera al taglio del nastro di Travelexpo

Taglio del nastro per la XX edizione di Travelexpo che è stata inaugurata alla presenza tra gli altri di Toti Piscopo, amministratore unico di Logos srl Comunicazione e immagine; Sandro Pappalardo, assessore al Turismo della Regione Siciliana; Edgardo Bandiera, assessore Agricoltura, Sviluppo Rurale e Pesca Mediterranea della Regione Siciliana e Dario Cartabellotta, direttore generale del Dipartimento Pesca del Mediterraneo. “Per fortuna che Travelexpo c’è – ha esordito Fabio Giambrone, presidente della Gesap spa – abbiamo sempre aderito alla manifestazione e siamo orgogliosi di essere presenti anche quest’anno in un momento così importante per il nostro aeroporto che ha concluso il 2017 con 6 milioni di passeggeri e conta di chiudere il 2018 tagliando il traguardo dei 7 milioni. Per la Summer abbiamo in programma 97 rotte e per questo ci dobbiamo attrezzare ad accogliere al meglio così tanti passeggeri. In quest’ottica, dopo i lavori alle piste che siamo riusciti a concludere in 44 giorni così come previsto, abbiamo già pianificato i lavori di ampliamento del terminal”. Quindi Cartabellotta ha illustrato le caratteristiche del “Turismo Azzurro”, una delle novità di questa edizione. “Vorremmo riproporre quello che è stato fatto prima con l’agriturismo e poi con l’enoturismo – ha spiegato -. Per anni l’Unione Europea ha incentivato la rottamazione di barche e pescatori ora però, si cambia rotta incentivando la pesca artigianale, l’economia del mare e delle aree costiere, il rapporto pesca e turismo, il ruolo antropologico del pescatore”. John Alborante, Sales and Marketing Manager Italy di Ryanair, ha invece presentato i numeri da record di Ryanair sull’aeroporto di Palermo. “Nel 2018 – ha annunciato – inauguriamo 4 nuove rotte, di cui due per la Summer (Valencia e Manchester) e due per la stagione invernale (Colonia e Atene) oltre al prolungamento del volo per Valencia anche nella Winter. Contiamo diovimentare solo su Palermo 3 milioni di passeggeri considerato che il nostro load factor sulla Sicilia supera il 90%. Inoltre, ricordiamo che il nostro sito conta 10 milioni di visite a settimana. Cooperiamo con diversi enti del turismo per promuovere le destinazioni per le quali il nostro sito rappresenta una vetrina particolarmente importante”. La parola è poi passata a Sandro Pappalardo. “Il nuovo governo – ha sottolineato l’assessore –  ha fondato una nuova politica del turismo su dei pilastri condivisi con le associazioni di categoria. Intanto abbiamo lanciato la creazione di un brand vivo con il claim ‘Il paradiso in terra’ che abbiamo portato con successo prima alla Bit di Milano, poi a Berlino, Mosca e a Malta. Nelle borse abbiamo riprodotto i nostri teatri e portato la nostra enogastronomia e i nostri pupari. Una scelta che ci ha premiato e che...

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Federturismo affida le agenzie di viaggio alla neonata AIDIT

Consapevoli dell’importanza del ruolo svolto dalle agenzie di  viaggi che, nonostante i cambiamenti del mercato, continuano a godere di una posizione di leadership nella distribuzione turistica, il 12 marzo si è costituit a a Roma AIDIT, l’Associazione Italiana Distribuzione Turistica delle imprese che operano nel settore delle agenzie di viaggio, con presidente Domenico Pellegrino e vice presidente Vicario Giuseppe Cassarà. All’associazione hanno aderito in qualità di soci fondatori Bluvacanze, Coretur, Elios Tours e Follow me, tutte imprese che pongono al centro della loro strategia la consulenza qualificata al cliente. “Accolgo con piacere l’adesione al sistema da parte di AIDIT – commenta il presidente di Federturismo Confindustria Gianfranco Battisti – grazie alla quale la nostra rappresentanza nella filiera dell’industria turistica si rafforza in un segmento fondamentale per il settore che si sta rinnovando sfruttando le nuove tecnologie e spostando l’attenzione verso un ruolo più consulenziale, per rispondere alle esigenze del nuovo turista sempre più self made e indipendente”. “Il futuro della distribuzione – aggiunge Pellegrino – sarà caratterizzato dal modello O2O, dall’online all’offline, una formula ibrida dove interpretare le nuove esigenze dei consumatori, che anche nei target più giovani esprimono nettamente la preferenza per un’esperienza d’acquisto all’interno di un punto di vendita fisico, purché adeguato tecnologicamente a tale interrelazione. Una nuova opportunità per la distribuzione turistica di affermarsi sempre più come il riferimento fondamentale per il turismo organizzato e per le esigenze dei consumatori”. “L’evoluzione dell’agenzia passa necessariamente dalla tecnologia, ma anche il digitale deve essere vissuto come un’opportunità – sottolinea Cassarà – per il quale si richiede alle agenzie di viaggio una forte specializzazione che sia in grado di differenziarle in termini di servizio dai grandi siti online globali di viaggio. Sono lieto di essere entrato in questa Federazione per avviare insieme un percorso che fornirà nuove opportunità di...

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Palermo. Nasce l’associazione degli host Airbnb
Gen15

Palermo. Nasce l’associazione degli host Airbnb

Nasce a Palermo per fare il punto sullo stato dell’arte delle regole che disciplinano il settore, creare momenti di confronto con gli amministratori, diffondere la cultura dell’home sharing e aiutare la città a sviluppare un turismo sostenibile l’Home sharing club. Si tratta della prima associazione rappresentativa degli oltre 3mila host di Airbnb attivi nel capoluogo siciliano. Negli ultimi 12 mesi, le persone che hanno visitato Palermo soggiornando attraverso Airbnb sono state 107mila: chi prenota in piattaforma viaggia in gruppi ristretti e tende a soggiornare più a lungo. “Siamo pronti a collaborare con il Comune per un home sharing migliore – racconta Giorgio Bruno, host a tempo pieno dopo oltre 20 anni passati a viaggiare per lavoro a Meridionews -. Vogliamo lavorare per creare momenti di confronto, anche partecipando ai tavoli di discussione”. Tra i temi più caldi, la nuova disciplina sull’imposta di soggiorno che, dallo scorso 1 gennaio, impone un’unica tariffa di 1,50 euro per tutte le attività extralberghiere. “È stata una richiesta piombata dall’oggi al domani e stiamo cercando di metterci in regola il più velocemente possibile – aggiunge Bruno -. Airbnb, comunque, sta cercando di chiudere un accordo con il Comune per la riscossione automatica della tassa al momento della prenotazione, come accade già a Genova, Firenze e...

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Scalo Trapani cerca nuovo vettore: pubblicato bando da 14 mln
Nov29

Scalo Trapani cerca nuovo vettore: pubblicato bando da 14 mln

(www.travelnostop.com). Pubblicato il bando per la ricerca del nuovo vettore che dovrà promuovere l’aeroporto di Trapani Birgi. Lo comunica l’Airgest, la società che gestisce lo scalo, sul proprio sito in cui si legge che è stata avviata la seconda fase della procedura ristretta per l’affidamento dei servizi di promozione territoriale e che l’importo del bando, suddiviso in tre lotti, è di circa 14 milioni di euro al netto dell’Iva. La scadenza per la ricezione delle offerte è fissata per le 13 del prossimo 19 dicembre. Agli operatori che avevano manifestato interesse nella fase di preinformazione, sono state inviate le lettere di invito a proporre offerte tecnico economiche. Si tratta di fondi che derivano, per il 77%, da stanziamenti della Regione e per il restante  23% dalle risorse destinate dai comuni che hanno supportato l’iniziativa (Marsala, Favignana, San Vito Lo Capo, Mazara del Vallo, Castellammare del Golfo, Erice, Valderice, Petrosino, Custonaci, Paceco, Salemi, Calatafimi-Segesta, Buseto Palizzolo, Campobello di Mazara ed Alcamo). In realtà la cifra è inferiore ai 20 milioni previsti originariamente poiché alcuni comuni non hanno aderito, tra cui...

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