Rende di più il box o l’appartamento? Lo storico dal 2007 al 2015
Lug27

Rende di più il box o l’appartamento? Lo storico dal 2007 al 2015

  BOX Nel secondo semestre del 2015 il rendimento annuo lordo di un box nelle grandi città si è attestato intorno al 5,9%. Tra le grandi città quella che, nel secondo semestre del 2015, registra rendimenti più elevati sui box è Bari (9,9%) seguita da Palermo (8,5%).  Si tratta di città dove i prezzi dei box sono più contenuti rispetto alla media delle altre metropoli e questo incide positivamente sui rendimenti.   APPARTAMENTI Nel secondo semestre del 2015 l’analisi dei rendimenti delle abitazioni nelle principali città italiane ci dice che il rendimento annuo lordo nelle grandi città italiane si è attestato intorno al 4,7%. Tra le grandi città quelle che hanno il rendimento annuo lordo da locazione più elevato sono Verona (6,0%) e Palermo...

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Anas: 50 mln per lavori su A19 Pa-Ct. Pubblicato bando
Giu30

Anas: 50 mln per lavori su A19 Pa-Ct. Pubblicato bando

L’Anas ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale il bando per un accordo quadro finalizzato all’esecuzione dei lavori di risanamento strutturale delle opere d’arte dell’autostrada A19 “Palermo-Catania”, nel tratto compreso tra lo svincolo “Irosa”, al km 79,300, e lo svincolo “Ponte Cinque Archi”, al km 97,800. Sara’ interessato anche il viadotto Cannatello, di lunghezza pari a 4200 metri, in direzione Catania. L’iter per l’affidamento dei lavori mediante la procedura di Accordo Quadro (art.59 comma 4 del D.Lgs. n.163/06) consente l’esecuzione piu’ rapida ed efficace dei lavori di manutenzione. L’importo massimo previsto per l’accordo quadro e’ pari a 50 milioni di euro e la durata massima e’ fissata in 48 mesi. L’investimento rientra nell’ambito del Piano di manutenzione straordinaria 2015 – 2019 che, per l’autostrada A19, prevede interventi per 872 milioni di euro. L’aggiudicatario dovra’ impegnarsi a sottoscrivere apposito protocollo di legalita’ volto al contrasto preventivo delle infiltrazioni nei cantieri da parte della criminalita’ organizzata, qualora ritenuto necessario dalla competente Prefettura. Le domande di partecipazione dovranno essere inoltrate, pena esclusione, entro le 12 del 4 agosto 2016, per via telematica, accedendo al sito Anas www.stradeanas.it “Gare On-Line” o direttamente al Portale Acquisti di Anas https://acquisti.stradeanas.it/. Il bando di gara e tutti gli allegati saranno disponibili nella sezione “Bandi & Avvisi”. Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara: www.stradeanas.it....

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Al Vincenzo Florio di Birgi festeggiato il primo anno con Ryanair
Mag07

Al Vincenzo Florio di Birgi festeggiato il primo anno con Ryanair

 Ha compiuto un anno la base operativa di Ryanair, compagnia aerea irlandese, e per il Vincenzo Florio di Birgi è anche tempo di bilanci. “Primo traguardo raggiunto – ammette soddisfatto Salvatore Ombra, presidente di Airgest – quello di avere superato il milione e 200 mila passeggeri, avere raggiunto ben quaranta destinazioni in Europa, l’aeroporto trapanese ormai si può dire che è collegato con quasi tutte le capitali d’Europa. Poi c’è anche l’arrivo in pista del quarto aeromobile di Ryanair”. Insomma bilancio positivo festeggiato con tanto di torta e brindisi con i passeggeri in transito. Ciliegina sulla torta l’arrivo a Birgi del primo volo per una nuova destinazione Eindhoven, salutato come al solito con un arco di acqua. La compagnia aerea irlandese Ryanair, indiscussa leader del low cost in Europa, presso l’aeroporto di Trapani Birgi ha la sua settima base operativa in Italia, prima nel sud Italia. Con la sua presenza si è assistiti ad una ricaduta in termini di crescita esponenziale a catena su tutto l’indotto. Senza considerare il ritorno d’immagine per l’ aeroporto, per la provincia di Trapani e per la regione Sicilia. Nota dolente. Nei mesi scorsi lo stesso presidente Ombra aveva preannunciato nuove tratte con nuovi vettori, in particolare con la Svizzera e la Romania. In particolare in quest’ultimo caso con la compagnia “Blueair”, che senza avere raggiunto ancora alcun accordo definitivo con Birgi ritenendo di poter già vendere i voli, aveva già messo in vendita i biglietti ma i voli in realtà non ci sono più, sono spariti. “La compagnia aerea in questione – spiega ora Ombra – ci ha chiesto di apportare alcune modifiche sul contratto che non potevamo accettare e loro di punto in bianco hanno tolto la possibilità di acquistare i biglietti, senza pensare a quelli che già lo avevano fatto. Noi siamo disponibili ad altre trattative ma devono essere compatibili con le esigenze dell’aeroporto”. Laura...

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Le eccellenze della Provincia di Trapani fanno gola al Vietnam. A Trapani per una due giorni di incontri con imprenditori e industriali l’Ambasciatore Dang Khanh Thoai
Mag07

Le eccellenze della Provincia di Trapani fanno gola al Vietnam. A Trapani per una due giorni di incontri con imprenditori e industriali l’Ambasciatore Dang Khanh Thoai

Grande è l’interesse mostrato dal Governo vietnamita verso l’Italia in primo luogo e di seguito verso la Sicilia e la Provincia di Trapani. Per tale motivo l’Ambasciatore del Vietnam Dang Khanh Thoai è arrivato a Trapani per incontrare imprenditori, industriali e associazioni di categoria con l’obiettivo di avviare nuovi rapporti commerciali. “Il Vietnam – ha ribadito S.E. Dang Khanh Thoai – per fortuna ha superato molto bene la crisi e quindi ora ha ripreso a sviluppare molto velocemente la sua economia, migliorando moltissimo la vita della sua popolazione. Quindi – ha continuato in questa fase di sviluppo necessita di cooperazioni economiche con altri Paesi industrializzati. Il mio Governo guarda con attenzione all’Italia e naturalmente alla Sicilia e alla Provincia di Trapani”. Il Vietnam e tra i Paesi asiatici più dinamici ed in crescita: ha una crescita media del Pil del 6 per cento l’anno, con prospettiva da qui al 2015 del 7 e dell’8 per cento. Un mercato particolarmente appetibile, che oggi può contare anche sulla stabilità politica e sociale raggiunta a seguito del processo di rinnovamento avviato negli anni passati, come rimarcato dallo stesso ambasciatore del Vietnam. Poi ha proseguito: “Questa siciliana e trapanese è una realtà che conosciamo poco, siamo qui per presentare le opportunità che offre il Vietnam e nel frattempo raccoglierò le proposte di industriali e imprenditori e quindi organizzeremo delle missioni. Per lavorare bene – ha concluso – bisogna prima conoscersi”. Ed in realtà in provincia di Trapani  alcune aziende come la “Vini Pellegrino” di Marsala, conoscono bene la realtà del Vietnam perché già hanno contatti economici. E per il presidente di Confindustria Trapani Davide Durante proprio la visita dell’Ambasciatore “rappresenta il riconoscimento per tante aziende trapanesi che saranno visitate dalla delegazione vietnamita, del lavoro svolto fino ad oggi. Ci sono aziende associate a Confindustria – ha concluso Durante – che già operano in Vietnam, aumentare il numero di presenze, non può che essere un vantaggio per questa Provincia”. Per il Presidente della Provincia Mimmo Turano si tratta” di un momento importante per la Provincia di Trapani e per le sue eccellenze. E giusto che questi ospiti vedano di persona quello che possiamo offrire  e quello su cui possono puntare”.  Laura...

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Trapani avrà presto un bacino di carenaggio più ampio

Il porto di Trapani entro un anno avrà un nuovo bacino di carenaggio, più ampio di quello attuale. La notizia tenuta “secretata” è uscita fuori nel corso della recente visita ai cantieri navali del presidente della Regione Raffaele Lombardo:«Ero curioso di conoscere questi cantieri – ha detto il presidente della Regione – qui si costruiscono navi commerciali, ma anche belle imbarcazioni da diporto di altissimo pregio». Una visita che annuncia di fatto l’impegno finanziario da parte della Regione stessa per questa struttura. E così se in tante parti dell’isola si parla di dismettere a Trapani si parla invece di acquisire questo bacino di carenaggio danese destinato alla costruzione e manutenzione di grandi imbarcazioni. Ai cantieri navali è in fase di ultimazione e tra un mese lascerà definitivamente il capoluogo la prima petroliera costruita in Sicilia. Il progetto di acquisizione del bacino come ammette lo stesso presidente Lombardo è già in una fase avanzata: «Siamo già nella fase avanzata di collaborazione riteniamo che si debba fare perché qui c’è manodopera di altissimo livello, professionalità, operatori qualificati, imprenditori che ci credono, un territorio che si presta ed è attrezzato e che ha una lunghissima tradizione nel campo. Si è anche intavolato un discorso con la ragioneria, con l’assessore Marco Venturi, che porterà alla presentazione di questo progetto, per fare in modo che questo bacino più grande si faccia. Il sostegno della Regione nella fase dei Fondi strutturali per le aree sottoutilizzate. In un campo nel quale l’investimento produce occupazione oltre che benessere non può che essere assicurato». La visita giunge ad un mese dall’incontro tenutosi a Palermo con i titolari del Cnt. Sul tavolo l’ampliamento del cantiere, l’acquisto del nuovo bacino (la cui proprietà, lo scorso gennaio è stata acquisita dalla Regione,ndr), l’invito alla Regione a “partecipare” finanziariamente al progetto. Si parla di una struttura galleggiante superiore alle 15 mila tonnellate in grado di accogliere navi di media dimensione per procedere agli interventi di manutenzione e riparazione. L’attuale bacino si attesta attorno alle 5 mila tonnellate, può contenere solo navi di bassa stazza, sicuramente non le moderne chimichiere o porta container. Questo di certo comporterà nuova occupazione. Attualmente il Cnt da lavoro ad un centinaio di operai, mentre l’indotto richiama quasi 400 occupati (quest’ultimo dato è riferito alla costruzione della petroliera, si tratta di manodopera altamente specializzata, ndr). Laura...

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Quanto è virtuosa quell’Ato
Apr13

Quanto è virtuosa quell’Ato

Si tratta della prima struttura del genere in Sicilia. Dopo otto mesi di lavori è stato inaugurato in contrada Airone a Castelvetrano, il 1° lotto dell’impianto di compostaggio del Polo tecnologico di “Belice Ambiente”. A pieno regime potrà trattare fino a 11.500 tonnellate l’anno di organico, pari a circa 30 tonnellate al giorno. La struttura riceverà le frazioni nobili che provengono dalla raccolta differenziata che poi saranno trasformate o trasferite nelle piattaforme ecologiche. Finanziato dall’Unione Europea per 10,6 mln di euro, l’intero Polo prevede un impianto di selezione e valorizzazione delle frazioni secche, un centro di raccolta, un’autorimessa, uffici, laboratorio di ricerca ed un centro multimediale. Presente all’inaugurazione anche il presidente della Regione Raffaele Lombardo che ha detto: “che i rifiuti sono una risorsa e che ha fatto bene l’Ato2 Belice Ambiente, (che gestisce la raccolta in undici comuni del Belice, ndr), a lavorare per realizzare il Polo tecnologico”. “Tutto il sistema degli impianti – ha detto Lombardo – era organizzato sul terminale dei termovalorizzatori. C’erano imprenditori, i cui nomi verranno fuori nei prossimi giorni e faranno clamore, che dicevano che dovevano essere raccolti 2 milioni e 700 mila quintali di spazzatura all’anno in Sicilia, con la nuova legge abbiamo sovvertito questo stato di cose. Aver fatto saltare il sistema significa aver fatto saltare uno dei più lucrosi affari che la mafia poteva fare negli prossimi 30 anni guadagnandoci almeno 7 mld di euro. Inoltre, nonostante la riduzione degli Ato da 27 a 10 quello Tp2 – ha concluso Lombardo – potrà rimanere in vita perchè è stato previsto che ne possono essere aggiunti altri 4 e uno sarà certamente questo che ha messo su questo sistema virtuoso che dovrà essere esteso a tutta l’isola”. Di ambiente che va “valorizzato e non mortificato” ha parlato il vescovo della Diocesi di Mazara, Domenico Mogavero, mentre il sindaco di Castelvetrano Gianni Pompeo si è augurato che la città non diventi con questo centro di eccellenza la “pattumiera” della provincia. Per il presidente della Provincia Mimmo Turano “il Polo tecnologico testimonia come va gestita la cosa pubblica” e per l’amministratore unico dell’Ato Tp2 Francesco Truglio “è stata una giornata importante: ci siamo dati delle regole e le abbiamo rispettate raggiungendo dei risultati”. Laura...

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Edilizia abitativa agevolata ad Alcamo. Sottoscritto Protocollo di Legalità in Prefettura

Il documento sottoscritto ieri pomeriggio in Prefettura a Trapani assume carattere sperimentale non trovando alcun precedente similare in Italia. In pratica il protocollo d’intesa con l’Amministrazione comunale di Alcamo si propone di anticipare la soglia di tutela e annuncia tutta una serie di misure volte a prevenire eventuali tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nei programmi di edilizia abitativa agevolata convenzionata ricadenti nel territorio di Alcamo. L’iniziativa si inserisce nel contesto delle progettualità  promosse dalla Prefettura in collaborazione con le Amministrazioni locali, con le Associazioni di categoria e le Organizzazioni sindacali, volte a garantire un’efficace azione di contrasto a fenomeni di illegalità nel settore dei lavori edili estendendo l’applicazione del sistema delle cautele antimafia alle procedure di assegnazione delle aree edificabili affidate all’ente locale nonché alla successiva fase di esecuzione dei lavori da parte delle ditte interessate.A questo si accompagna – recependo anche le indicazioni contenute nel Protocollo in materia di sviluppo, occupazione e sicurezza nei cantieri sottoscritto lo scorso 3 dicembre – un’intensificazione dell’attività di vigilanza da parte delle Amministrazioni e degli organismi preposti, per garantire il rispetto delle norme in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro nonché di quelle contenute negli accordi contrattuali relative all’avviamento dei lavoratori. Laura...

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Colombaia: il Ministro Matteoli dopo la sdemanializzazione le competenze alla Regione

“Confermo che la procedura di sclassifica a suo tempo avviata sarà portata a termine; inoltre mi preme segnalarLe che l’Agenzia del Demanio ha precisato che, una volta intervenuta la sdemanializzazione, il bene passerà al “Demanio artistico-storico”, che per sua natura, alla luce dello Statuto regionale, è di proprietà e di competenza della Regione Siciliana alla quale, quindi, spetterà ogni opportuna decisione in ordine alla ristrutturazione ed alla destinazione del bene stesso.” Questa la risposta che il Ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, ha inviato al presidente del consiglio provinciale di Trapani, Peppe Poma, che lo scorso 22 ottobre era tornato a sollecitare l’autorevole intervento del Ministro sull’annosa questione relativa alla sdemanializzazione del Castello della Colombaia di Trapani. Un provvedimento questo che costituisce il passaggio obbligato per il successivo indispensabile intervento di recupero e di messa in sicurezza di questa struttura che rappresenta la città capoluogo ma che negli anni è rimasta preda di vandali e degli agenti atmosferici che ne hanno pregiudicato la stabilità. Il presidente Poma ha affermato – che il Consiglio Provinciale si attiverà nei riguardi dei competenti uffici della Regione perché la storia di questa millenaria struttura non debba perdersi”. Laura...

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Marsala: Aree artigianali di Amabilina, assegnati i primi lotti

Si lavora speditamente per gli insediamenti produttivi artigianali di Marsala. La Commissione comunale, ha proceduto all’assegnazione dei primi 12 lotti  di terreno alle imprese utilmente collocate nella graduatoria provvisoria. Si tratta di 15 aree – ciascuna di circa mille metri quadrati – ricavate all’interno di una superficie di 100 mila mq. situata in contrada Amabilina. “Una maggiore attenzione per un settore, quello artigianale, che ha bisogno di nuovi stimoli per ricollocarsi sul mercato – ha affermato il sindaco Renzo Carini –  un’opportunità che le giovani imprese marsalesi sapranno cogliere per crescere professionalmente e dal punto di vista commerciale”. A questa prima assegnazione, ne seguiranno altre, secondo termini e modalità contenute nel bando pubblicato oltre un mese fa. Praticamente, ogni tre mesi la graduatoria verrà aggiornata, tenendo conto delle richieste presentate nel periodo di riferimento; le aree artigianali verranno assegnate fino al completamento dei lotti disponibili: in totale 45. Gli insediamenti produttivi, secondo il Regolamento approvato dal Consiglio comunale di Marsala,  sono destinate ad imprese artigiane, Enti pubblici e Società a prevalente capitale pubblico, Aziende a partecipazione statale. Nelle singole aree – con superficie variabile da 700 a poco più di 1000 mq. – potranno realizzarsi impianti finalizzati alla produzione di beni (anche semilavorati) o alla prestazione di servizi e commercializzazione dei prodotti. I lotti per gli insediamenti produttivi possono essere affidati in concessione o per cessione in proprietà della superficie richiesta. A sovrintendere alle procedure per l’assegnazione delle aree artigianali è lo Sportello unico per le attività produttive (Suap) di piazza del Popolo, dove vanno presentate le richieste. Laura...

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Consiglio generale Asi di Trapani approva assestamento bilancio‏

Il Consiglio generale del Consorzio per l’area di sviluppo industriale di Trapani, ha approvato all’unanimità l’assestamento del Bilancio di previsione 2009. L’atto, varato dal Comitato direttivo presieduto dal presidente Giuseppe Maurici, comporta una manovra di circa 6 milioni di euro. Nella sua relazione al Consiglio generale, Maurici ha illustrato le «voci» più significative che riguardano i lavori di sistemazione delle aree dell’Agglomerato Ovest (circa 850 mila euro) e il completamento del primo stralcio degli stessi (circa un milione), ma ha anche ricordato il deciso impulso per la definizione del progetto di completamento dell’Agglomerato di Marsala dopo il parere favorevole del Servizio Via – Vas (Valutazione di impatto ambientale) ricevuto da parte dell’Assessorato regionale Territorio ed Ambiente e ha ribadito la determinazione a realizzare un’Area industriale del Belice in una zona tra Mazara e Campobello di Mazara. Per quanto riguarda il capoluogo il presidente Maurici ha riferito al Consiglio generale della chiusura del contenzioso che il Consorzio aveva in corso con l’Autorità Portuale, prima, e con la Capitaneria di Porto che le è subentrata, poi, circa l’area delle banchine del porto, che è ritornata nella disponibilità dell’Asi. «Ciò consentirà – ha detto Maurici – di completare il 2° lotto (il progetto esecutivo è per un intervento dell’importo complessivo di 896.561.46 euro) di rielaborare il progetto del 3° lotto (l’importo complessivo è di 8.323.138,00 euro)». Sempre per quanto concerne il recente confronto che ha avuto luogo in Capitaneria, presenti i vertici del procedimento del Genio civile Opere marittime, Maurici ha accennato all’avvio di un percorso che porterà all’utilizzazione dei materiali di risulta della costruzione della banchina Ronciglio per la realizzazione, da parte del Consorzio, di un piazzale 80 mila metri quadrati a servizio delle attività del porto, dopo che il materiale di risulta che oggi blocca il completamento della banchina avrà superato ogni analisi ed approfondimento. Laura...

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