Nozze e business, in Sicilia autunno ricco di expo e fiere sposi
Nov08

Nozze e business, in Sicilia autunno ricco di expo e fiere sposi

Sposi e business. Un matrimonio perfetto che dura da secoli. Dietro l’angolo nessuna minaccia di separazione o divorzio. Sì perché il giorno del Sì riesce a mettere in moto un giro d’affari in Sicilia come nel resto d’Italia a più cifre, nonostante la crisi o che dir si voglia. E la moda siciliana va a New York per Bridal Week 2014 Chi l’ha detto che non ci si sposa più? Non la pensano così gli organizzatori di fiere ed expo dedicate al mondo del wedding. Solo la città di Palermo, fin dalla prima settimana di ottobre, ha visto avvincendarsi una dietro l’altra ben tre fiere dedicate agli sposi e al mondo dei servizi nozze. Come d’Incanto Sposi a Villa Boscogrande, Sposi in Tour al Castello di Carini e Fiera Sposi In Expo a Palermo. Segno che il mese di ottobre si sposa bene con le fiere sposi, vuoi perché l’autunno anche per i futuri coniugi è foriero di buoni propositi vuoi perché coincide con il tempo dei preparativi. Circa 2 mila le presenze  – di cui 900 coppie di futuri sposi – che hanno percorso le sale della storica Villa Boscogrande neldf cuore di Tommaso Natale a Palermo per ammirare gli allestimenti delle oltre 40 aziende presenti e curiosare tra le nuove tendenze per le nozze della prossima stagione. L’expo, scelta dalle aziende per la location raffinata, e l’organizzazione ad hoc di Laura Sparacio. Le aziende del settore puntano su un matrimonio sempre più curato e personalizzato, che va incontro ai desideri e alle esigenze degli sposi. A ottobre anche la fiera Tuttosposa di Piergiorgio La Barbera, nove giorni di rassegna tutta wedding oriented in 9 mila metri quadrati di esposizione nei locali che ospitavano Max Living.  Tuttosposa, apripista per le fiere sposi a Palermo,ha passato in rassegna 20 anni di fiere, a partire dal 1988. Ma non è finita qui. Anche novembre è un proliferare di fiere e rassegne dedicate al wedding.Il calendario delle fiere di autunno prevede dal 7 al 9 la seconda tappa del Tour Sposi in Sicilia al Teatro Politeama e ancora la fiera Insieme dal 6 al 9 Novembre  a Villa Magnisi a Pallavicino. Sabato 8 novembre il primo ‘Wedding Day’ un giorno dedicato al wedding in via Gaetano Daita,  organizzato da Sposi Magazine. Dalle 16 alle 20 i negozianti della zona apriranno le porte dei loro atelier a tutte le coppie di innamorati alle prese con i preparativi delle nozze. A seguire tra il 13 e il 16 novembre 2014 l’Astoria Palace Hotel ospiterà Oggi Sposi Sicilia a cura di Daniela Sposi Expò, il brand giovane e dinamico di Daniela Inzerillo. Ma il...

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Unipa, via ai master universitari di I e II livello  37 nuovi corsi annuali
Nov07

Unipa, via ai master universitari di I e II livello 37 nuovi corsi annuali

Hanno un forte impatto con il mondo del lavoro i nuovi master di I e II livello che allargano e arricchiscono l’offerta formativa post-lauream dell’Ateneo di Palermo. Dodici i master fra primo e secondo livello di prima attivazione per l’anno accademico 2014-2015 per un totale di 37 master (I e II livello) pronti a partire nei prossimi mesi,  tutti “a forte impatto professionale” che si concluderanno con ore di lavoro in aziende. I costi dei master della durata di un anno variano fra i 1.400 e 5.000 euro, ma c’è un accordo per i prestiti agli studenti sottoscritto con Unicredit. La nuova offerta formativa dell’Università degli Studi di Palermo prevede nel dettaglio 13 master di I livello e 24 di II livello tutti in linea con le esigenze formative del momento, e con la domanda del mercato del lavoro sulle figure professionali specializzate. I Master sono aperti a laureati di primo e secondo livello, laureandi, professionisti, operatori specialistici e a tutti coloro che vogliono approfondire il proprio sapere. “Con la nuova offerta formativa si mette in atto l’idea di avvicinare Università e Impresa attraverso una revisione complessiva dei master con l’inserimento di migliorie come l’obbligo di un periodo di work experience per connettere direttamente laureati e mondo del lavoro”. Ha detto il rettore Roberto Lagalla in occasione della presentazione dell’offerta formativa post-lauream dell’Ateneo di Palermo con i nuovi master di I e II livello. Cinque le arre disciplinari coperte come le cinque scuole dell’Ateneo. Nell’area medica e delle scienze motorie al via i master di I livello in Assistenza Infermieristica Avanzata al Paziente Critico di Antonino Giarratano, Cure Palliative di Filippo Giambartino, Ecocardiografia di Salvatore Novo, Esercizio Fisico in Età Pediatrica coordinato da Antonio Palma, Management dei Servizi Tecnico-diagnostici (Abilitante al Coordinamento delle Professioni Sanitario Tecnico-diagnostiche) di Marcello Ciaccio, Medicina di laboratorio di Chiara Bellia, Posturologia e Biomeccanica coordinato da Angelo Iovane. L’offerta prosegue con i master di II livello in master in Agopuntura, pratiche fisiche e psicocorporee della Medicina Tradizionale Cinese a cura di Mario Barbagallo, Competenze dello psicologo di base in un sistema sanitario integrato di Caterina La Cascia, Cure palliative di Cesira Palmeri di Villalba, Psiconcologia di Giuseppe Cicero, Psicosomatica e Modelli Terapeutici Integrati di Daniele La Barbera, Tecniche di medicina estetica e wellness coordinato da Vincenza Leonardi, Medicina Subacquea ed Iperbarica di Massimo Midiri, Terapia del dolore di Santi Maurizio Raineri, Diagnosi e trattamento dei tumori rari ed eredo-familiari dell’adulto a cura di Antonio Russo. Per l’area umanistico-giuridica e delle scienze politiche attivati i master di I e II livello in Cultura e Comunicazione del gusto coordinato da Gianfranco Marrone, Valutazione Psicologica a cura di Giovanna Manna,...

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Vertice ministeri università Ue: stop ai tagli nel 2015
Ott23

Vertice ministeri università Ue: stop ai tagli nel 2015

Palermo recupera oltre 4 milioni di euro Sulla ricerca nuovi criteri di valutazione, niente incarichi esterni a chi non è attivo e via all’abolizione dei corsi non attrattivi Si sono incontrati a Palermo e precisamente allo Steri, sede istituzionale dell’Ateneo. Sono i direttori generali dei ministeri dell’Università di tutta Europa che per il vertice semestrale hanno scelto Palermo, divenuta per un giorno capitale europea di Università e ricerca. Un appuntamento solitamente fissato ogni sei mesi nel Paese membro titolare del semestre di presidenza europea e che stavolta ha fatto appunto tappa in Italia scegliendo come sede dell’incontro l’Ateneo di Palermo, guidato dal rettore Roberto Lagalla, vicepresidente della Crui, la Conferenza dei rettori italiani, in carica fino al prossimo ottobre 2015. Caldo il tema sul tavolo del vertice: i finanziamenti al sistema universitario. Proprio su questo tema è attesa per gli Atenei italiani nella Finanziaria 2015 una svolta decisiva che dovrebbe rimettere in marcia le macchine universitarie ovvero  l’azzeramento dei tagli dell’Ffo (il Fondo di Finanziamento ordinario) che le Università hanno subito dal 2009 a oggi. Tagli pesanti che si sono fatti sentire in questi anni sulle casse degli Atenei e che su base nazionale per il 2015 dovrebbero ammontare a 163 milioni di euro, e che per il solo Ateneo di Palermo sarebbero valsi 4 milioni e mezzo di euro. Una boccata di ossigeno dunque per gli Atenei, basti pensare che sommando questi ai tagli degli anni precedenti, il totale di tagli a livello nazionale è di 912 milioni di euro, una decurtazione che ha in qualche caso messo in ginocchio gli Atenei di tutto il Paese. “Adesso la Finanziaria prevede 150 milioni di euro che sostanzialmente congeleranno i tagli e daranno fiato agli Atenei sani e con i bilanci in ordine. – dice il rettore Lagalla – Insieme alla stabilizzazione del fondo, infatti, parte una riforma che punta a responsabilizzare le Università ancorando per il futuro i fondi a un nuovo sistema di ripartizione”. A Palermo, davanti ai direttori di tutta Europa, a illustrare la svolta sono stati il presidente della Crui Stefano Paleari e il capo della segreteria tecnica del ministero dell’Università, Alessandro Schiesaro. Cambiano quindi i criteri di assegnazione dei fondi; finora i fondi sono stati ripartiti secondo il criterio di una quota base, ancorata a una serie di parametri oggettivi (a partire dal numero degli studenti) e a una quota premiale, determinata in base alla qualità della didattica e della ricerca. Ma dal prossimo anno accademico le cose cambieranno e il  modello si baserà sul cosiddetto “costo standard”, un cambiamento che determinerà per gli Atenei la profonda riforma dell’offerta formativa. “I criteri saranno l’attrattività dei...

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Università e ricerca. Al via bando per ricerca e cooperazione internazionale
Ott23

Università e ricerca. Al via bando per ricerca e cooperazione internazionale

L’Ateneo di Palermo stanzia 95 mila euro per docenti e ricercatori Diverse le azioni di cofinanziamento per la cooperazione internazionale previste dal bando i cui termini di presentazione delle istanze scadono il prossimo 6 novembre L’internazionalizzazione continua ad essere un capitolo su cui l’Ateneo di Palermo ha focalizzato la sua attenzione e lo ha fatto con un bando che prevede 95 mila euro di fondi per promuovere ed incentivare  attività per progetti di ricerca e di cooperazione internazionale. I progetti dovranno riguardano attività con Università e Istituti di ricerca e formazione stranieri che prevedano la mobilità di docenti e ricercatori e la realizzazione di corsi di studio internazionali secondo quanto previsto dall’apposito “Regolamento per l’avvio e lo sviluppo di collaborazioni internazionali dell’Ateneo” approvato dal Senato Accademico nella seduta del 22 settembre 2014. La Commissione per le Relazioni Internazionali d’Ateneo (CoRI), nella seduta del 14 ottobre 2014, ha stabilito di promuovere un cofinanziamento per iniziative finalizzate all’attivazione e al sostegno di corsi di studio che, in coerenza con le linee di indirizzo della programmazione delle università, di cui all’art. 3 del D.M. 15/10/2013 n. 827, prevedano insegnamenti per almeno 30 CFU da svolgersi in lingua inglese. Somma disponibile 20.000 euro.  E ancora un cofinanziamento per le spese di mobilità collegate ad incontri con docenti di università straniere finalizzate: 1. Al riconoscimento di curricula e/o crediti necessari alla realizzazione di percorsi integrati di studio, o di corsi di studio che prevedano il rilascio di titolo congiunto, doppio/multiplo (previa intesa preliminare e parere favorevole del Coordinatore del C.d.S.); 2. Alla predisposizione di proposte analoghe da presentare nell’ambito di programmi comunitari e/o internazionali, aventi le finalità di cui al punto precedente (previa intesa preliminare e parere favorevole del Coordinatore del C.d.S.); 3. Alla costituzione di consorzi o reti internazionali di ricerca (previa intesa preliminare e parere favorevole del Direttore del Dipartimento). 4. Somma disponibile 15.000 euro. Azione D – Contributo alle spese di mobilità di docenti stranieri e di docenti dell’Ateneo verso università straniere, per attività seminariale. Somma disponibile 60.000 euro di seguito ripartita: Azione D incoming – 40.000 euro per contributi alle spese di mobilità di docenti stranieri per lo svolgimento di attività seminariale presso le strutture dell’Ateneo di Palermo; Azione D outgoing – 20.000 euro per contributi alle spese di mobilità di docenti dell’Ateneo di Palermo per lo svolgimento di attività seminariale presso strutture universitarie straniere. Il termine per la presentazione delle istanze scade il 6 novembre 2014. Info: Cooperazione Internazionale per la Formazione e la Ricerca Antonio Serafini – tel. 091/23893741 – Francesco Paolo Di Giovanni – tel. 091/23893899 –Maria Ruggieri  – tel. 091/23893878 – E-mail: cori@unipa.it http://portale.unipa.it/amministrazione/area2/uoa07/cori/cori-2013/  Carmen...

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Palermo: il seminario annuale della Fondazione Bellisario
Ott23

Palermo: il seminario annuale della Fondazione Bellisario

Oltre 300 manager donne il 24 e 25 ottobre a Villa Igiea Sarà Palermo a ospitare il consueto dibattito su Donna, Economia & Potere, il seminario internazionale, dal titolo “Nuova Classe Dirigente“, rivolto al mondo professionale ed imprenditoriale femminile, ideato e promosso dalla Fondazione Bellisario in collaborazione con la Presidenza delle Regione Sicilia. La manifestazione giunta alla sua XXV edizione affronterà tematiche di attualità, economia, politica e gli aspetti sociali ad essi collegata. Il seminario si terrà a Villa Igiea il 24 e 25 ottobre e come ogni anno, i riflettori saranno puntati sulla realtà femminile nella compagine meridionale, attraverso due giornate d’incontro che vedranno la partecipazione di oltre trecento tra manager, imprenditrici e professioniste provenienti da tutta Italia oltre a relatori di comprovata competenza. Un’opportunità per Palermo di confrontarsi con le realtà nazionali ed internazionali e per svelare i suoi punti di forza, in una vetrina così importante come quella che offre la Fondazione Bellisario e il suo Presidente Lella Golfo, ma anche di affrontare con spirito valutativo le evidenti criticità, che solo una Città proiettata al futuro e al cambiamento, può trasformare in vere opportunità di crescita e sviluppo. Chi si perderà l’evento potrà attingere agli atti del Seminario e ai contributi degli esperti attraverso  l’inserto di 64 pagine a colori, in allegato al “Il Sole 24 Ore” di dicembre 2014. Carmen...

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Pubblicità: cala del 5,2% il mercato in Sicilia. Web in salita
Ott13

Pubblicità: cala del 5,2% il mercato in Sicilia. Web in salita

Tra il 2009 e il secondo trimestre 2014, il mercato pubblicitario siciliano è calato del -5,2% ma la pubblicità esterna continua ad esser il mezzo preferito. Cresce l’informazione e la pubblicità  sul web, ma il dato regionale è ben lontano dalla media nazionale: ancora quasi 4 cittadini maggiorenni su 10 non utilizzano la Rete. Quando si pensa alla pubblicità in Sicilia le aziende vanno col pensiero e con i bilanci in direzione di una pubblicità out door, innanzitutto fatta di cartellonistica per le strade. Sono le affissioni esterne il primo vettore di comunicazione per le imprese siciliane come per la Pa e le altre organizzazioni, con il 38,8% del totale della spesa (circa 60 milioni di euro), seguite dalla stampa (23,7%; oltre 36,6 milioni di euro) e dalla radio (15,9%; 24,5 milioni di euro). Questo secondo quanto emerge dallo studio dell’Istituto Tagliacarne su “La pubblicità in Sicilia. Quadro produttivo, articolazione della spesa e strategie di sviluppo”, presentato nella sede di Confindustria Sicilia. Il web in quanto mezzo di diffusione pubblicitario rimane ancora lontano con appena il 9% (quasi 14 milioni) della spesa pubblicitaria anche se in pochi anni, è riuscito a superare la televisione che rimane indietro e  totalizza appena il 7,3% (11,3 milioni). Ancora una volta, anche in pubblicità –che è poi la proiezione dell’economia reale del Paese – l’Italia viaggia a due velocità; nel resto del Paese, il caro vecchio piccolo schermo risulta –  in controtendenza con il dato siciliano – il mezzo di comunicazione che raccoglie la maggior quota di spesa pubblicitaria (il 57% secondo Nielsen, il 41% secondo Agcom); a ruota segue la stampa, che comprende quotidiani, periodici e annuari (che catalizza il 17% di spesa secondo Nielsen ed il 28% secondo Agcom); e Internet, che occupa il terzo posto come  mezzo pubblicitario (Nielsen 12%; Agcom 19,8%), rivelandosi, così, il principale agente di mutamento del mercato pubblicitario. Una spiegazione c’è, e non è solo questione di disponibilità agli investimenti, ma  secondo la ricerca,  “da un lato ci sono le differenze determinate da una concentrazione di media e concessionarie a carattere nazionale in Lombardia, Piemonte e Lazio, dall’altro le caratteristiche del mercato siciliano che conta 1.340 imprese tra concessionarie e agenzie di pubblicità, in cui operano 1.380 addetti”. Dunque affissioni sì – ma regolamentate, come si è discusso al convegno nella sede degli industriali – nel senso di un piano regolatore della distribuzione cartellonistica che segua delle regole e si adegui agli  standard e ai formati  europei, combattendo l’affissione abusiva e selvaggia; questione che sarebbe all’esame dell’Amministrazione comunale,  a sentire Carlo Ramo, di Strategica srl, senza dimenticare “che le affissioni cartellonistiche non sono che quadri da...

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Olio, mini-vertice a Lussemburgo tra Ciolos e paesi produttori

A Lussemburgo si è svolto importante vertice per  il settore dell’olio d’oliva. Il commissario europeo all’agricoltura, Dacian Ciolos, ha riunito allo stesso tavolo i ministri dell’agricoltura dell’Ue produttori di olio d’oliva – per l’Italia presente Mario Catania – per fare il punto sul rilancio del settore che conosce gravi squilibri di mercato: norme sulla qualità, rafforzamento dei  controlli, ‘aggregazione dell’offerta e promozione Il commissario europeo all’Agricoltura Dacian Ciolos aveva sperato di presentare già lo scorso maggio un piano d’azione europeo per l’olio d’oliva, che però non è riuscito ancora a realizzare. All’incontro a Lussemburgo con i ministri dell’agricoltura dei paesi membri Ue, sul tavolo  sono arrivate le richieste dei Paesi produttori e i ‘nodi’ da  sciogliere in materia di olio. Alla fine dell’incontro è stato stilato un piano d’azione relativo all’etichettatura degli oli, con alcuni punti priorità in cui si chiede di introdurre una maggiore grandezza dei caratteri per ottenere una maggiore visibilità delle informazioni obbligatorie, in primis quella sulle origini. Per l’Italia c’era il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania: “Voglio esprimere tutta la mia soddisfazione per l’esito di quest’incontro che ha consentito di stabilire una strategia comune per tutto il comparto oleicolo dopo una crisi di mercato che dura da troppo tempo. Devo soprattutto rilevare che alcune di quelle che da sempre sono battaglie portate avanti dal nostro Paese, come l’etichettatura di origine, i parametri di qualità e i rafforzamenti dei controlli, sono ora condivise e sostenute dalla Commissione. Particolare rilevanza credo che abbiano anche la possibilità di usufruire dei programmi di sviluppo rurale e degli incentivi all’aggregazione dell’offerta”. Durante l’ incontro, presieduto dal Commissario europeo per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, Dacian Ciolos, insieme agli altri Ministri dei Paesi produttori, è stato concordato un piano d’azione per il settore dell’olio d’oliva dell’Unione europea. Nel corso della  riunione – a cui hanno partecipato, oltre all’Italia, il Portogallo, la Spagna, la Slovenia, la Francia, la Romania, la Grecia e Cipro,  – è stata esaminata la difficile situazione di mercato che in questi mesi colpisce il settore, non solo in Italia, ed è stato trovato un accordo su una strategia complessiva che consenta al comparto di fare un salto di qualità. Il piano condiviso – si legge nella  nota del Ministero –  si articola principalmente nei seguenti punti: -Qualità e controlli: l’azione prevede il rafforzamento del sistema dei controlli e delle sanzioni. Sul versante della qualità il documento si muove nella direzione sempre auspicata dall’Italia, cioè quella per un miglioramento dei parametri obbligatori di qualità ai fini della commercializzazione e dell’autenticità degli oli di oliva vergini. In particolare, si  intende accelerare sui dossier relativi ai parametri...

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Certificato Ue per il  cioccolato di Modica. Presto potrà diventare il primo in Europa con marchio Igp
Giu26

Certificato Ue per il cioccolato di Modica. Presto potrà diventare il primo in Europa con marchio Igp

Il cioccolato di Modica entra a pieno titolo nell’elenco dei produttori certificati Ue. “Si è chiusa finalmente la vicenda del ‘Pacchetto Qualità’, dunque il prossimo passo sarà diventare il primo cioccolato europeo Igp”. L’ annuncio è stato dato dall’assessore regionale alle Risorse agricole e alimentari di Modica (Ag), Francesco Aiello. “Il cioccolato modicano – aggiunge il direttore del consorzio di tutela Nino Scivoletto – vanta una sua specificità per il legame con il territorio e una sua storia”. L’assessore Aiello ha anche annunciato un ulteriore riconoscimento: “Di notevole portata per l’economia agroalimentare siciliana anche la norma che consente, per i prodotti Dop e Igp, l’introduzione dei ‘marchi d’area”. La norma permetterà di poter indicare nelle etichette, oltre al Paese, anche la Regione di origine delle produzioni renderà possibile l’istituzione di un marchio ‘Prodotto di Sicilia’, che coinvolgerà, non solo i marchi regionali esistenti, ma l’intera produzione agricola, chiamata a rappresentare la forza di una ordinata commercializzazione e le doti qualitative e salutistiche, in un quadro definitivo di certezze certificabili e rintracciabili. “I nostri produttori – dice Aiello – saranno tutelati dalla norma del pacchetto che obbliga uno Stato membro a intervenire qualora sul territorio nazionale sia violata la Dop o la Igp di un altro Stato membro”. Carmen...

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Palermo-Capo Nord in gommone a bordo del Calipso. Avventura siciliana a metà fra sport e ricerca scientifica

  Un’avventura a metà fra sport e ricerca scientifica firmata Elenka. Il fiore all’occhiello dell’industria siciliana di semilavorati per gelateria e pasticceria è main sponsor della traversata in gommone partita domenica 17 giugno da Palermo a bordo del Calipso direzione Capo Nord. Si tratta della Nordkapp Rib Mission che ha come mission finale: approdare al Circolo Polare Artico in gommone per raggiungere il “tetto del mondo”, partendo da Palermo. Il protagonista di questa avventura è lo skipper  Sergio Davì, non nuovo a queste imprese e fautore della  Palermo-Amsterdam del 2010. Il viaggio prevede 30 giorni di navigazione (soste escluse), 20 giorni di soste programmate tra Italia, Tunisia, Algeria, Marocco, Portogallo, Spagna, Francia, Gran Bretagna, Belgio, Olanda, Germania, Danimarca e  Norvegia. Un percorso di 4.200 miglia nautiche in 220 ore circa di navigazione con un gommone di 8 mt (con allestimento d’altura). Oltre al coraggio e alla fortuna ci si affiderà a 2 potenti motori da 150 HP che divoreranno circa 9.000 litri di carburante per compiere l’impresa. Ad alcune tappe parteciperanno anche il Magnifico Rettore dell’Università degli studi di Palermo, prof. Roberto Lagalla, che patrocina l’impresa insieme al CONI, e in Bretagna salirà a brodo anche il presidente di Elenka, Francesco Galvagno. A bordo del gommone anche il professore Francesco Pace del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Palermo, che resterà sul Calipso fino a Lisbona conducendo gli studi sul comportamento umano in condizioni di stress.  Oltre allo studio degli aspetti psico-fisici, l’avventura del Calipso porterà anche preziose informazioni allo studio sulle specie marine attualmente presenti nel Mediterraneo ed in Atlantico condotto dalla professoressa Paola Gianguzza, del DiSTEeM, Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare, sempre dell’Università di Palermo. Ca....

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Por Sicilia 2007/2013:  12 giovani gelatieri formati a Palermo
Mag03

Por Sicilia 2007/2013: 12 giovani gelatieri formati a Palermo

Gelati  alla vaniglia e alla nocciola, granita siciliana e torte farcite con panna. Li hanno realizzati i 12 allievi del corso “L’antica arte della gelateria artigianale siciliana” nei 15 mesi divisi fra apprendimento  teorico in aula e pratica in laboratorio presso alcune gelaterie convenzionate. Sotto la guida di abili e affermati maestri gelatieri hanno imparato l’arte della gelateria siciliana artigianale e i segreti della preparazione di un vero gelato Made in Sicily, realizzando tronchetti e torte di gelato, parfait di mandorle, granite e quanto il ricco e variegato patrimonio della gelateria artigianale Made in Sicily offre. Così 12 giovani hanno imparato un mestiere seguiti da docenti esperti e dai professionisti più accreditati in materia. Per molti di loro si sono già aperte le porte del lavoro, sì perché alcuni dei maestri che li hanno seguiti e istruiti hanno deciso di tenerli con loro in laboratorio per continuare a lavorare. Obiettivo raggiunto dunque per il progetto di formazione promosso e organizzato da Datacomm Management, ente gestore del corso  “L’antica arte della gelateria artigianale siciliana” finanziato dall’Unione Europea – P.O. FSE Regione Siciliana  2007/2013 – Obiettivo Convergenza, partito nel dicembre 2010  e terminato oggi con il convegno conclusivo nella sede dell’IPSSAR  P. Piazza di Palermo.  A conclusione del corso si è svolto un seminario organizzato in collaborazione con l’Istituto Professionale di Stato per i servizi di Enogastronomia e l’ospitalità alberghiera “Pietro Piazza”, partner tecnico di progetto, che è stato occasione per ripercorrere le parti salienti dell’intero percorso progettuale e per fare il punto sulla produzione dolciaria siciliana che è e continua ad essere una delle espressioni culturalmente più rilevanti del popolo siciliano. Al seminario, che è stato anche momento di  confronto, dibattito e bilancio degli obbiettivi formativi e sbocchi occupazionali raggiunti, erano presenti,  oltre agli allievi,  i rappresentanti dell’Assessorato Regionale dell’Istruzione e Formazione Professionale, il Dirigente dell’Istituto “Pietro Piazza”, i maestri Gelatieri, i Mentor delle botteghe artigiane e i rappresentanti dell’Ente Gestore Datacomm Management...

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