Agrumi: succhi arancia, Regione siciliana chiede stop a finto rosso
Lug27

Agrumi: succhi arancia, Regione siciliana chiede stop a finto rosso

E’ stata approvata in Commissione nazionale Politiche Agricole e in Conferenza Stato-Regioni, su proposta dell’assessore per l’Agricoltura della Regione Siciliana, Edy Bandiera, la proposta di modifica della direttiva comunitaria in materia di succhi di frutta e prodotti analoghi destinati all’alimentazione. Il Governo regionale, con un ordine del giorno a firma dello stesso Bandiera, ha chiesto, al fine di salvaguardare la competitivita’ del comparto agrumicolo italiano e siciliano e tutelare gli interessi dei consumatori, che il Governo nazionale intervenga affinche’ l’Unione Europea modifichi la denominazione dei succhi di frutta. In particolare e’ stato chiesto l’inserimento nella Direttiva 2001/112/CE della denominazione specifica “arancia rossa” per le bevande ottenute utilizzando esclusivamente succo da varieta’ pigmentate con un contenuto di antocianine superiore a 60 mg/l. In mancanza di tale riferimento il succo di arancia rossa, cosi’ come accaduto fino ad oggi, puo’ essere un prodotto di colore rosso ottenuto anche per colorazione successiva dell’arancia bionda (spesso si tratta di succhi di origine brasiliana) addizionati di coloranti, tra cui il rosso cocciniglia (E 120). Tutto questo si traduce in un’ informazione non corretta per i consumatori, oltre che in un danno economico enorme per il settore agrumicolo. Con tale inserimento dovra’ essere invece necessariamente presente il succo di arance rosse nelle percentuali previste dalla legge, con vantaggi per tutta la filiera. “Siamo a meta’ di un percorso fondamentale per la nostra agrumicoltura – afferma Bandiera – l’approvazione dapprima in Commissione Politiche Agricole e poi in Conferenza Stato Regioni, rappresentano atti importanti che ci motivano ulteriormente. Non faremo pertanto mancare il nostro supporto e il costante stimolo per i prossimi passaggi, che vedono impegnati il Governo nazionale e l’Unione Europea. Il raggiungimento dell’obiettivo della modifica della direttiva UE, rappresenterebbe una svolta epocale per l’agrumicoltura siciliana, oggi assediata anche dall’invasione di succhi di provenienza extra UE. Il sancire, a livello comunitario, che per succo di arancia rossa s’ intende l’utilizzo esclusivamente da varieta’ pigmentate con antocianine superiori a 60 mg/l fara’ si che tutto il prodotto di origine siciliana sarebbe massicciamente richiesto e utilizzato anche dalle multinazionali che commercializzano grosse quantita’ di succo di arancia rosso, facendo lievitare moltissimo il prezzo alla produzione delle nostre pigmentate”....

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Demanio: bando per concessione a privati Castello Colombaia di Trapani
Lug27

Demanio: bando per concessione a privati Castello Colombaia di Trapani

L’Agenzia del Demanio lancia il quarto bando Valore Paese-FARI proponendo al mercato ulteriori 9 immobili pubblici situati lungo la costa. Il progetto a rete, promosso dal 2015, mira al recupero e riuso dei fari e degli edifici costieri per finalita’ turistiche, culturali e sociali, in linea con i principi di sostenibilita’ legati alla cultura del mare. Rispetto alle tre edizioni precedenti, grazie alle quali sono state assegnate in concessione 29 strutture a privati che ne stanno curando la riqualificazione, l’iniziativa si amplia quest’anno con edifici costieri di proprieta’ di Comuni e Regioni, che gestiranno i bandi con il supporto dell’Agenzia. Le gare si chiuderanno il 27 novembre prossimo e sono rivolte a tutti gli operatori che possono sviluppare un progetto dall’elevato potenziale per i territori e a beneficio di tutta la collettivita’, e che favoriscano la messa in rete di siti di interesse storico-artistico e paesaggistico, migliorandone la fruizione pubblica e dando vita ad un circuito che consenta di sviluppare un modello di accoglienza turistica intesa non solo come ricettivita’, ma anche in relazione ad attivita’ formative, di natura sociale e culturale e di scoperta del territorio. L’edizione di quest’anno conferma la modalita’ di partecipazione alla gara pubblica, che prevede l’affitto delle strutture fino ad un massimo di 50 anni. Il portafoglio di immobili e’ caratterizzato da una grande eterogeneita’ di beni: ci sono fari, torri, fortificazioni, edifici militari, ville e colonie, 6 dei quali in gestione all’Agenzia del Demanio e 3 di proprieta’ di Enti Territoriali- In Toscana vanno a bando Villa Celestina a Rosignano Marittimo (LI), esempio di architettura razionalista italiana in una delle mete di villeggiatura note fin dagli anni sessanta, e il Forte di Castagneto Carducci (LI), piccola fortificazione sulla spiaggia nel borgo della Maremma toscana che ha appena ricevuto la Bandiera Blu; nella laguna di Venezia e’ in gara l’Ottagono di Ca’ Roman, piccola isola fortificata appartenente al sistema difensivo dei “cinque ottagoni”; in Emilia Romagna l’ex Colonia Onfa a Ravenna, ex colonia marina in una zona a forte vocazione turistica e commerciale; in Campania il Complesso ex Polveriera di Bacoli (NA), edificio lungo la strada che porta al promontorio di Capo Miseno sul Golfo di Pozzuoli; in Liguria a Camogli (GE) il Faro Semaforo Nuovo, a picco sul mare sul promontorio del Parco di Portofino. Contestualmente, nei prossimi giorni, anche gli altri enti coinvolti pubblicheranno sui rispettivi siti istituzionali i bandi dei beni di loro proprieta’ inseriti nell’iniziativa: in Liguria andra’ a bando la Torre Capitolare a Porto Venere, in provincia di La Spezia, un edificio lungo le mura storiche del borgo medioevale, incluso nel perimetro del sito Unesco, di proprieta’ del Comune...

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Catania. Garden-in-Movies/ShortFilmFest.,Torna l’evento dedicato al Cinema, al Giardino e al Paesaggio
Lug23

Catania. Garden-in-Movies/ShortFilmFest.,Torna l’evento dedicato al Cinema, al Giardino e al Paesaggio

Il paesaggio come luogo dell’anima. Il giardino come dinamica in cui coltivare valori fondanti di ordine culturale, politico, sociale e artistico. In mezzo, il Cinema, con i suoi racconti fatti di immagini, persone ed emozioni. È in arrivo la seconda edizione del Garden-in-Movies, la rassegna cinematografica diretta da Ornella Sgroi e organizzata dalla Fondazione Radicepura sotto la guida di Mario Faro, con il rinnovato patrocinio del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Catania. Un evento culturale e artistico che anche quest’anno, il primo weekend di agosto (dal 3 al 5), trasformerà il suggestivo Parco di Radicepura (Via Fogazzaro 19, Giarre, Catania) in un salotto botanico a cielo aperto e in una sala cinematografica sotto le stelle alle pendici dell’Etna, immersi negli odori e nei profumi mediterranei del parco dell’azienda vivaistica Piante Faro. Novità di quest’anno sono i cortometraggi del concorso internazionale a tema Garden-in-Movies/ShortFilmFest: una rosa di cortometraggi finalisti, selezionati tra 2300 opere arrivate da tutto il mondo. La seconda edizione è pronta, dunque, a portare con sé ancora più Cinema, con tre giorni di proiezioni, incontri e conversazioni con autori, registi, attori ed esperti presenti al Garden-in-Movies. Oltre ai cortometraggi, tre lungometraggi esploreranno la cultura e l’essenza mediterranea attraverso la forza delle radici, temi ispiratori delle tre sezioni che contraddistinguono la rassegna sin dalla prima edizione: il film “Caina” di Stefano Amatucci per la sezione Radici (venerdì 3 agosto), il film “La villa” di Robert Guédiguian per la sezione Essenza mediterranea (sabato 4 agosto) e il film di animazione “Big Fish & Begonia” di Liang Xuan e Zhang Chun per la sezione Oltre il giardino (domenica 5 agosto). Le pellicole, tanto i lungometraggi in rassegna quanto i cortometraggi in concorso, verranno proiettate in lingua originale con sottotitoli in italiano e/o inglese. Tanti anche gli ospiti: Valentino Picone, nella veste inedita di produttore del corto “Processo a Chinnici” di Marco Maria Correnti (una produzione Tramp Limited di Ficarra e Picone), l’attrice Manuela Ventura e il regista Claudio Giovannesi, in veste di giurati dello ShortFilmFest, i fratelli Stefano e Luisa Amatucci, regista e attrice del film “Caina”, un vero scossone cinematografico, e Antonio Perazzi (terzo giurato del concorso internazionale di cortometraggi) e Sarah Eberle, architetti paesaggisti di fama internazionale. Il tutto nelle atmosfere uniche e tra i sapori e profumi del Parco botanico di Radicepura, che quest’anno si articolerà come una location “mobile”, da scoprire sera dopo sera, insieme al programma del Festival, legato da un fil rouge che si svelerà film dopo film, chiacchiere dopo chiacchiere, emozione dopo emozione. «Un Festival del Cinema – spiega Ornella Sgroi, giornalista e critico cinematografico alla direzione della rassegna – deve...

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AnciSicilia: “Definito un quadro chiaro sulle risorse destinate agli enti locali”
Lug19

AnciSicilia: “Definito un quadro chiaro sulle risorse destinate agli enti locali”

“Dalla Conferenza Regione-Autonomie locali è emerso un quadro chiaro su tutti i trasferimenti destinati ai comuni per l’anno 2018 sia in termini di spesa corrente sia per investimenti”. Lo hanno detto  Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, presidente e segretario generale di AnciSicilia a margine della Conferenza Regione-Autonomie locali, riunitasi stamattina, per trattare  dei criteri di riparto dei 340 milioni dell’assegnazione regionale di parte corrente destinata ai comuni, per l’anno 2018, (art. 6, comma 1 della legge regionale 28 gennaio 2014, n. e s.m.i.); dei 15 milioni residui relativi alla spesa corrente 2017; dei 115 milioni destinati a spese di investimento residuo 2018; dei fondi del Piano di Azione e Coesione (PAC 2014/2020) destinato ai comuni (ai sensi del comma 22, art. 7, legge regionale n. 3/2016 e comma 7, art. 21, legge regionale n. 8/2018). La legge di stabilità 2018, approvata dall’Ars lo scorso 30 aprile, ha previsto una oggettiva semplificazione dei criteri di riparto fissando come parametri di riferimento quello della popolazione e  quello della spesa storica: oltre ai 340 milioni per la spesa corrente, ai 115 milioni destinati a spese di investimento, risultano anche 23 milioni riservati ai comuni con popolazione superiore a 5 mila abitanti (norma inserita a seguito di una richiesta di AnciSicilia come misura compensativa della penalizzazione subita, in sede di riparto delle risorse per il 2017) e 115 milioni di euro di risorse per investimenti per 2016 a valere sui Fondi PAC (comma 22, art. 7, L. r. 3/2016); “Si definisce così- aggiungono Orlando e Alvano – un prospetto esaustivo che, nonostante le mille difficoltà e nonostante la permanenza di insufficienze finanziarie comunali, darà qualche certezza in più a tutti quei comuni che non hanno ultimato il bilancio di previsione 2018. Successivamente, in sede di approvazione della Legge di Stabilità 2018, saranno definiti i criteri di riparto di oltre 40 milioni di euro di riserve per il 2018”. “Abbiamo, infine, rappresentato – ha concluso il presidente Orlando – la situazione di criticità degli enti di area vasta per i quali si rende necessario uno specifico tavolo anche per concordare il necessario coinvolgimento del governo nazionale”. All’incontro erano presenti, tra gli altri: Luca Cannata, vice presidente vicario dell’AnciSicilia e sindaco di Avola, Salvo Pogliese, sindaco di Catania, Cateno De Luca, sindaco di Messina e Filippo Dolce, sindaco di...

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Intesa San Paolo: con Banca5 si potranno prelevare contanti presso le tabaccherie convenzionate
Lug16

Intesa San Paolo: con Banca5 si potranno prelevare contanti presso le tabaccherie convenzionate

Sta partendo in questi giorni un nuovo servizio grazie al quale, i clienti Intesa Sanpaolo in possesso di carte di debito del circuito Maestro, MasterCard, Visa o Visa Electron, potranno prelevare denaro contante, fino a 150 euro giornalieri, presso le tabaccherie convenzionate con Banca5 S.p.A.  Banca5 è la banca di prossimità del Gruppo Intesa Sanpaolo, focalizzata sull’ instant banking, che offre servizi di incasso e pagamento per i cittadini. Le operazioni di prelievo contante potranno essere effettuate su oltre 15.000 punti convenzionati che esporranno un’apposita vetrofania e il cui elenco sarà disponibile su App e sito web Banca5 e Intesa Sanpaolo. Per effettuare il prelievo, oltre all’abituale utilizzo della carta di debito e del PIN, all’intestatario della carta sarà richiesto di esibire la tessera sanitaria nazionale per consentire la lettura elettronica del codice fiscale. Le operazioni di prelievo saranno gratuite fino al 31 dicembre 2019. Silvio Fraternali, Amministratore Delegato Banca5:” L’attivazione di questo servizio, in linea con quanto definito nel Piano industriale della capogruppo Intesa Sanpaolo, consentirà ai clienti del Gruppo di effettuare prelievi di contanti in un numero importante di esercizi aperti in orari prolungati  e, soprattutto, capillarmente presenti su tutto il territorio nazionale; una ulteriore rete territoriale del Gruppo che ci permette di offrire servizi semplici ma importanti per le necessità quotidiane anche in comuni spesso piccoli e meno serviti.” Le tabaccherie convenzionate per provincia: SICILIA: 1471 AG: 131 CL: 61 CT: 353 EN: 60 ME: 190 PA: 272 RG 123 SR: 170 TP: 161...

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Exprivia: punta a 760 mln di ricavi al 2023, assunzioni al Sud
Lug12

Exprivia: punta a 760 mln di ricavi al 2023, assunzioni al Sud

Exprivia S.p.A. – societa’ quotata al segmento STAR di Borsa Italiana – ha presentato oggi nella sede di Borsa Italiana il Piano Industriale 2018-2023 predisposto a seguito dell’investimento, perfezionato lo scorso 14 dicembre, in una partecipazione pari all’81% del capitale sociale di Italtel. Exprivia e Italtel dispongono di una offerta completa per soddisfare la crescente domanda proveniente dalla trasformazione digitale in atto, in grado di gestire l’intera catena del valore dell’ICT, dalle componenti dell’infrastruttura alle applicazioni e ai servizi. Con il piano industriale illustrato oggi a investitori e analisti, il gruppo punta a raggiungere ricavi fino a 760 milioni di euro al 2023, con un incremento di piu’ di 150 milioni rispetto al 2017 e un CAGR del 3,8%. La composizione dei ricavi si modifichera’ nel corso della durata del piano incrementando la quota realizzata all’estero, che si prevede di aumentare dal 29% dei ricavi totali registrato nel 2017, fino al 40% nel 2023. In questo quadro e’ ritenuto di importanza rilevante il contributo proveniente dalle sinergie derivanti dall’integrazione sui mercati di riferimento di Exprivia e Italtel, che nel 2023 e’ previsto raggiungano un valore di 60 milioni di euro. L’EBitda e’ previsto raddoppiare nel periodo del piano, passando da 36 milioni di euro del 2017 (dato aggregato al 31 dicembre 2017) a 76 milioni del 2023 (con una incidenza del 10% sui ricavi), a cui corrisponde un risultato netto atteso pari a 29 milioni di euro. Sino al 2023 e’ prevista una crescita costante dell’organico del gruppo, per un totale di circa 1.000 persone in piu’, di cui il 70% nel Mezzogiorno, nei due centri di ricerca di Palermo e Molfetta. “Continueremo a investire in modo significativo nelle regioni del Sud – ha affermato il presidente di Exprivia e Italtel Domenico Favuzzi durante la presentazione – e ci ha fatto piacere constatare nei giorni scorsi che la Puglia, finalmente, e’ considerata cio’ che noi abbiamo sempre pensato, una terra capace di generare talenti di valore, tali da attrarre multinazionali del settore dell’Information Technology, italiane ed estere. La trasformazione digitale sta cambiando il nostro modo di vivere e lavorare ed e’ l’unico modo per continuare ad essere competitivi sui mercati internazionali. E’ dunque sulla capacita’ di fare evolvere il modello digitale delle imprese che si gioca la partita dei nuovi modelli di business. Puntiamo a sviluppare le funzionalita’ digitali che troveranno implementazione nei modelli di business dei nostri clienti attraverso le soluzioni di cui il nuovo gruppo e’ portatore, come ad esempio applicazioni sempre piu’` dotate di intelligenza artificiale, distribuite nel Cloud e basate su dati, robot e sensori connessi tra loro in reti ultra-veloci”....

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Credito: First Cisl, in provincia Messina solo 50 comuni con sportelli banche
Lug09

Credito: First Cisl, in provincia Messina solo 50 comuni con sportelli banche

Quale dovrebbe essere il ruolo del sistema finanziario per valorizzare le risorse e supportare lo sviluppo del territorio. A chiederselo e’ la First Cisl di Messina, la federazione dei lavoratori delle banche, delle assicurazioni e della finanza, analizzando i dati di uno studio che evidenzia come il trimestre scorso sia stato migliore sia per le esportazioni che per il mercato interno, ma “nonostante questo – afferma Antonio Mangraviti Segretario Generale della First Messina – la situazione della Sicilia e di Messina rimane critica sia sul versante della produzione che su quello della disoccupazione, soprattutto giovanili. I numerosi piani industriali, con la conseguente numerosa fuoriuscita di lavoratori, creano un ulteriore danno per l’economia locale in quanto il pur risicato turn over, mediamente di un’assunzione ogni tre colleghi usciti, non avviene sui nostri territori ma al nord. Insomma, anche il sistema finanziario, tranne rare eccezioni, non partecipa alla creazione di lavoro ma alla sua perdita”. Dallo studio della First Cisl, si legge in una nota del sindacato, “si rileva come l’abbandono nella nostra comunita’ sia ben piu’ profondo di quello che accade al Nord”. Negli ultimi otto anni, a livello nazionale, il settore ha perso 44 mila posti: alla fine del 2009 gli occupati erano oltre 330mila, mentre nel 2017 non superavano quota 286mila. Nel Mezzogiorno, tra il 2009 e il 2017, e’ stata registrata la maggiore flessione occupazionale, rispetto alla media nazionale. Il 12,4% di lavoratori in meno contro il 9,3% del dato Italia, pari a oltre 7.000 dipendenti, pur avendo un numero inferiore di istituti di credito, sportelli e dipendenti. Altro dato che fa riflettere e’ quello dei comuni “bancati” (dove esiste almeno uno sportello bancario) che non supera nel Mezzogiorno il 56% del totale dell’area mentre nel solo Nord Est si arriva ad oltre il 90%. A Messina il dato e’ ancora piu’ pesante in quanto sono solo 50 i comuni serviti da banche. Nella nostra provincia dal 2008 al 2017 si e’ passati da 1649 dipendenti a 1117 con una diminuzione di 532 dipendenti bancari cioe’ del 32%. “Soprattutto negli ultimi anni – sottolinea Antonio Mangraviti – la fuoriuscita di dipendenti si e’ impennata. Nel 2017 rispetto all’anno precedente i bancari sono diminuiti del 10%. Nel periodo 2009/2017, gli sportelli della provincia di Messina sono diminuiti di circa il 25% con una percentuale maggiore per quelli relativi ai primi 5 gruppi bancari. Nel confronto 2016-2017 si e’ passati da 193 sportelli a 179 con una flessione dell’8%. Il personale adibito alla rete commerciale si e’ ulteriormente ridimensionato perche’, in alcune aziende di credito, la cosiddetta multipolarita’ ha portato alla creazione di uffici con lavorazione accentrate che hanno sottratto...

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Carmelo Raffa riconfermato coordinatore Fabi Sicilia
Lug04

Carmelo Raffa riconfermato coordinatore Fabi Sicilia

Pressioni commerciali, sicurezza sul lavoro, salvaguardia delle professionalità, welfar, pensionati-esodati e tempo libero, immagine e comunicazione sono stati i principali argomenti trattati dai componenti del nuovo Comitato Regionale Fabi e dai coordinatori dei Sindacati Autonomi Bancari delle province siciliane che ieri si sono riuniti presso la Sede della FABI di Messina. Su questi temi si è sviluppato un ampio dibattito ed alla fine l’invito ai quadri sindacali FABI di esigere dai Responsabile delle Aziende di Credito il massimo rispetto nei confronti dei lavoratori e conseguentemente degli accordi condivisi a livello ABI e nelle Banche. La FABI Sicilia, attraverso la creazione di nuovi Organismi, si prefigge l’obiettivo di tutelare meglio e più di prima i propri rappresentati e tutti i lavoratori del settore. L’assemblea ha proceduto all’elezione della nuova Segreteria Regionale di cui fanno parte: Trapani: Fulvio Salami Messina: Piero Briuglia; Catania: Giuseppe Tomaselli; Agrigento: Camillo Bongiovì Siracusa: Antonio Argento Ragusa: Paola Corallo Palermo: Carmelo Raffa Caltanissetta: Antonello Messina Carmelo Raffa è stato riconfermato Coordinatore ed ha subito   proposto in coerenza con  la forte richiesta di assistere i lavoratori la costituzione di nuovi Organismi finalizzati a garantire più assistenza agli associati e fin da subito si costituiscono i seguenti Osservatori: Pressioni commerciali e clima aziendale con Camillo Bongiovì – Responsabile Tutele professionali: con Giuseppe Tomaselli  Responsabile Formazione: con Paola Corallo – Responsabile Pensionati, Esodati e Tempo libero: con  Cesare Galazzo – Responsabile, Pippo Lo Nostro, Giovanni Battista Giattino. BCC: con Giuseppe Scelta – Responsabile Per l’ Immagine e Comunicazione si occuperanno Gianni Di Gennaro, Piero Briuglia (Responsabile), Filippo Virzì, Antonio Argento. Nei prossimi giorni  si completerà la composizione dei nuovi Organismi costituiti. La proposta di Raffa  è stata  accolta...

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Siracusa. Tentata violenza privata a giornalista Borrometi, 32 mesi a imputato

Il tribunale di Siracusa ha condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione Francesco de Carolis, accusato di tentata violenza privata, aggravata dal metodo mafioso, nei confronti del giornalista Paolo Borrometi. Il pm Alessandro La Rosa aveva chiesto la condanna a tre anni e 2 mesi di reclusione. (ITALPRESS).

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Architetti a congresso a Roma, in Sicilia sono 11 mila pari al 7,4% del totale Italia
Giu29

Architetti a congresso a Roma, in Sicilia sono 11 mila pari al 7,4% del totale Italia

Secondo l’ultima analisi redatta i primi di giugno 2018 dall’Albo Unico del CNAPPC (Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori), gli architetti residenti in Italia sono oltre 155 mila e di questi 11.389 sono in Sicilia, il 7,4% del totale. La provincia con il maggior numero di professionisti e’ quella di Palermo, con 4.065 iscritti. Questi sono i numeri che emergono dallo studio effettuato in occasione dell’VIII Congresso Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori italiani “Abitare il Paese Citta’ e Territori del Futuro Prossimo” che si terra’ a Roma, all’Auditorium Parco della Musica, dal 5 al 7 luglio. Un appuntamento nel corso del quale – a dieci anni dall’ultimo Congresso tenutosi a Palermo – il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori intende offrire un significativo contributo sul futuro dell’abitare, delle citta’ e dei territori. Durante il Congresso saranno presentati principi per proposte di legge concrete, una sullo sviluppo della citta’ e l’altra sull’architettura e sulla cultura dello spazio costruito e del territorio, per rispondere all’esigenza di disegnare con urgenza la nuova citta’ digitale. Uno degli obiettivi principale del Congresso e’, infatti, quello di far germogliare un nuovo paradigma della qualita’ della vita urbana, armonizzando tra loro tre elementi fondamentali: la crescita economica, l’inclusione e la tutela dell’ambiente come impegno a favore delle generazioni future. Abbiamo fortemente voluto questo Congresso – dichiara Giuseppe Cappochin, presidente del Consiglio nazionale degli architetti – per promuovere, a larga scala, nell’interesse del Paese, una nuova cultura dell’architettura e della costruzione di qualita’, che rafforzi attivamente la coesione sociale, garantisca la sostenibilita’ dell’ambiente e contribuisca alla salute e al benessere di tutta la popolazione e, conseguentemente, per riflettere sulle prospettive, opportunita’ e responsabilita’ che hanno in generale i professionisti e, in particolare, i giovani architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori che oggi si affacciano al mondo della professione: agli architetti di domani saranno richieste non solo una preparazione tecnica, ma anche competenze di gestione manageriale, tecnologica, digitale, di intelligenza artificiale. Cosi’ come e’ realta’ il mondo dell’Industria 4.0, abbiamo avuto oggi la conferma che, anche per gli Studi e i singoli professionisti, si sia alle soglie dei Servizi 4.0.” In Sicilia, come in tutta Italia, il numero degli architetti uomini e’ superiore a quello delle donne, ma le generazioni piu’ giovani stanno facendo registrare un’inversione di marcia. A Palermo per esempio, tra i professionisti “over 51” si contano 1217 uomini e 525 donne, ma il dato cambia considerevolmente andando ad analizzare i numeri degli “under 30” che vedono le architette di molto superiori agli architetti, 138 contro 23. Le donne architetto in Sicilia sono 4.469, gli uomini, invece, 6.920. Al Congresso parteciperanno,...

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