Focus 4. Immobiliare turistico mutui. Seconde case in Sicilia, secondo le stime kiron al 50% dei compratori esteri piace il mutuo

Mutui seconde case. Intervista al consulente Kiron Massimo Amato

Se il mercato dell’immobiliare turistico siciliano sta registrando da qualche anno l’arrivo in diverse località siciliane del compratore estero, anche nel mercato dei mutui si rileva un fenomeno assolutamente nuovo come l’arrivo di mutuatari stranieri. Un po’ dappertutto nelle località che sono state toccate in questi due focus sul mercato immobiliare delle seconde case recentemente pubblicati in collaborazione con  il Gruppo Tecnocasa, abbiamo riscontrato una presenza sempre più consistente dei compratori stranieri. Da Scopello, a Balestrate, da Alcamo a Trapani per quanto riguarda la costa tirrenica e da Acireale a Giardini Naxos e Taormina per la costa jonica, è sempre lo stesso leit motiv: la richiesta di seconde case, certamente a seguito del ribasso dei prezzi ma non solo, è sostenuta dalla componente estera. Il compratore straniero che arriva in Sicilia per comprare una seconda casa da destinare al proprio uso personale o all’investimento, tradizionalmente arriva con i soldi contanti. Ma è sempre così?

                “Non proprio”, afferma  il Dottor Massimo Amato Consulente Senior  della Kiron Partners di Palermo, la società finanziaria del Gruppo Tecnocasa specializzata nei mutui, “Abbiamo riscontrato che tanti turisti stranieri arrivano a Palermo con l’intenzione di contrarre un mutuo per l’acquisto di una casa.”  Almento la metà riccorrono a Kiron e quindi al mutuo bancario. Ormai una percentuale attorno al 5-6%  dei clienti Kiron infatti, è costituita da stranieri che per comprare casa in Sicilia piuttosto che mettere mani al portafoglio preferiscono rivolgersi a una banca”.

E’ un fenomeno recente?

“E’ una percentuale che rileva un trend già cresciuto negli ultimi anni e che sembra destinato a crescere ulteriormente. A presentarsi presso gli sportelli della Kiron sono   anche emigrati , professionisti che lavorano all’estero e che decidono di acquistare una seconda casa in Sicilia ma anche turisti stranieri che una volta venuti in vacanza nell’isola decidono di mettere casa.  Non per ultimi stiamo riscontrando un alta percentuale di pensionati esteri che decidono di trascorrere buona parte dell’anno in Sicilia a temperature piu miti”.

Di quale nazionalità sono gli stranieri che si presentano da Kiron per un mutuo?

                “A presentarsi presso gli uffici della Kiron sono soprattutto Russi, Inglesi, francesi e tedeschi”.

Ma è difficile per uno straniero ottenere un mutuo?

“Nessun problema particolarmente difficile da risolvere, l’aspirante mutuatario estero si presenta a noi con la documentazione standard, poi  noi provvediamo a fare integrare quelli che sono i documenti necessari, facilmente reperibili per il cliente”. 

“Come fate a valutare la documentazione in lingua straniera ed a certificarla?”

“ Ci sono  agenzie specializzate in traduzioni giurate presso il tribunale, che traducono tutta la documentazione reddituale. Per il resto noi trattiamo la pratica come una normale pratica. L’unica differenza è che l’importo del mutuo non può coprire più del 60% del valore dell’immobile.  Ovviamente la pratica viene girata alle banche convenzionate con Kiron la quale segue tutte le fasi dell’istruttoria. E’ superfluo sottolineare che il compratore straniero a maggior ragione ha bisogno di rivolgersi a professionisti qualificati che seguono passo passo tutto l’iter dell’istruttoria del mutuo con la banca, uno per problemi di distanze, due per questioni di comunicazione, la normativa sulla Trasparenza Bancaria  per noi va applicata alla lettera specialmente nei casi in cui il cliente non può comprendere facilmente “.

 Qual’è il mutuo medio?

” Il mutuo medio richiesto dall’investitore estero si aggira sugli 80 mila euro se si acquisita in centro città , dove spesso gli investitori stranieri aprono b&b , oppure si arriva a 150-200 mila euro per l’acquisto di una villetta al mare. Ma, a parte la componente estera, il ricorso ad un  mutuo per l’acquisto di una seconda casa è sempre più ricorrente anche in considerazione dei tassi particolarmente favorevoli che inducono, anche chi detiene liquidità, a non intaccarla preferendo pagare una rata di mutuo. Infatti, anche nell’eterno dilemma tra tasso fisso e variabile, vince il fisso visto che noi mediamente, considerando tutte le banche con noi convenzionate, riusciamo ad ottenere un tasso fisso attorno all’1,9%. Il tasso variabile viene preso in considerazione se l’acquisto di una seconda casa costituisce un investimento importante oltre i 150-200 mila euro”.

Come si può considerare l’andamento dei mutui in Sicilia?

“La provincia di Palermo, in particolare ha registrato un tasso di incremento dei mutui pari al 21,8% nell’ultimo quadrimestre 2018 mentre In Sicilia l’incremento è stato dell’15,2%, in Italia del 13,1%. La regione Sicilia, in tutto il 2018, mostra una variazione positiva pari a +8,9%. Nello stesso periodo in provincia di Palermo l’incremento è stato dell’11%. Ma il dato certamente interessante riguarda l’operatività della Kiron partners di Palermo che nel 2018 ha fatto registrare un incremento di erogazioni intermediate di ben il 59%”.

Andrea Naselli

 

Autore: Economia Sicilia

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