Focus 3. Immobiliare turistico costa jonica. Ad Acireale gli stranieri comprano il barocco del centro storico

 

Il calo dei prezzi degli immobili è stato vertiginoso. Dal 2015 ad oggi ad Acireale e dintorni si è passati da 2.220 euro a mq di media a circa 900 euro a mq. Un taglio che si aggiunge al calo già registrato negli anni precedenti al 2015. “Ma nonostante tutto”, afferma il responsabile dell’agenzia Tecnocasa  di Acireale Leo Messina, “abbiamo faticato, e ci abbiamo messo anni, a far capire ai proprietari che il mercato era decisamente cambiato rispetto agli anni in cui si era acquistato e che ora per vendere bisogna scendere di prezzo”. Un territorio, quello di Acireale e dintorni, che, oltre al centro barocco della cittadina, ingloba località di mare come Santa Caterina, Pozzillo, Stazzo, Santa Maria La Scala, Santa Tecla. Ed il mercato è ancora tutto puntato sul residenziale. Per ogni 10 vendite effettuale, solo un paio sono ascrivibili al mercato delle seconde case. Nelle località balneari, soprattutto a Stazzo e Pozzillo, si registra il fenomeno dei residenziali che acquistano per risiedervi tutto l’anno. Per altro chi acquista in queste zone per la seconda casa arriva soprattutto da Catania. Il litorale, in buona parte a scogliera con il fascino della pietra lavica, è predisposto con lidi montati su piattaforme di legno. Una caratteristica che attrae i locali ma non moltissimo i compratori stranieri i quali, se devono fare l’acquisto in zona, preferiscono farlo nel centro storico barocco della di Acireale. Un acquisto che può essere a prezzi interessanti che vanno dagli 800 euro al mq per l’usato a 1.200-1.300 euro. Il centro di Acireale, quindi, attira i turisti che restano incantati dal barocco e dall’atmosfera di comunità che si crea  con le isole pedonali nelle fasce orarie serali. “Ieri in agenzia”, afferma Messina, è entrata una coppia di turisti inglesi interessati a comprare per trasferirsi in città”. E anche questo è un fenomeno che, ad Acireale, sta spuntando pur non registrando le punte rilevate in altre zone della Sicilia. Ad essere attirati dalle bellezze barocche della città sono soprattutto compratori tedeschi e inglesi che scelgono la cittadina per la vicinanza dall’autostrada e per l’equidistanza tra Catania e Taormina.  In molti cercano il palazzetto storico magari con i tetti affrescati e prediligono le aree che vanno dal suggestivo corso Umberto o Piazza Duomo.  

Nella città di Acireale, che fa 10.000 abitanti che diventano 40.000 con tutte le località satelliti, la tipologia di vendita più diffusa è il trilocale seguita dal bilocale ed il numero di compravendite immobiliari totali è pari a 250 di cui l’80%  prima casa ed il 20% seconda. “In questo segmento”, aggiunge Messina, “la componente straniera è pari a non meno del 35-40%”. Molti, tra gli acquirenti stranieri, utilizzano l’immobile per passare le vacanze ma altri per metterlo a reddito e altri pensano al trasferimento dopo la pensione.

Andrea Naselli

Autore: Economia Sicilia

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