A Palermo il mattone rende di più

 Vi è un dato che risalta tra i dati forniti dal Report immobiliare Tecnocasa presentato oggi giovedì 13  a Palermo: il mattone a Palermo presenta un rendimento lordo pari al 5,6%. Nelle altri grandi città italiane riesce a fare meglio soltanto Verona con il 5,8%. Un dato che la dice lunga sulle caratteristiche del mercato immobiliare del capoluogo siciliano e sulle convenienze di investimento in questo momento. A fronte dello stabilizzarsi delle quotazioni, in tutta Italia i canoni di locazioni stanno gradualmente crescendo fino a determinare un rendimento medio lordo intorno al 4,9%. Ma a Palermo vi sono alcune zone della periferia che presentano un rendimento medio del 6,1%, il semicentro attorno al 5,3% ed il centro al 5,7%. Inoltre, sottolineano all’Ufficio studi Tecnocasa che “le prospettive sulla ripresa dei prezzi sono moderatamente rosee e questo depone a favore dell’investimento sul mattone. Alla presentazione del Report, oltre a numerosi agenti immobiliari provenienti dal capoluogo siciliano e da tutta la provincia, sono intervenuti: Calogero Curcio, area manager Gruppo Tecnocasa Sicilia; Roberto Puccio, consulente Tecnocasa; Serafino Biondo, affiliato Tecnocasa Immobili per l’impresa;Massimo Amato, consulente senuior Kiron Partner Spa.

Ancora, secondo i dati presentati a Palermo, nel secondo semestre 2018 le quotazioni immobiliari hanno registrato un leggero calo pari a 1,7% rispetto al primo semestre dello stesso anno. In tutto il 2018 il calo è stato del 3,2%. Un dato che  segue una costante di decrescita della quotazioni iniziata nel 2008 ed interrotta soltanto nel 2017 con un +0,7%. Ciò ha inevitabilmente determinato un certo interesse nelle compravendite. Aumenta, infatti,  il numero di compravendite a Palermo: in città sono state acquistate 5.526 unità immobiliari nel corso del 2018, pari a +7,7% in più rispetto al 2017, mentre la provincia chiude l’anno con 3.966 transazioni, con un aumento del 9,1% rispetto all’anno precedente.

Da quando, a Palermo, è stato riqualificato e reso in parte pedonale (via Maqueda e parte di corso Vittorio Emanuele II) si è avuto anche un miglioramento dell’offerta commerciale, soprattutto della ristorazione. Valori in calo del 2,5% nella macroarea Università-Brancaccio. La tipologia più compravenduta è il quattro locali, infatti le differenze di prezzo con i trilocali sono contenute e questo indirizza gli acquirenti verso tagli più ampi. La zona più richiesta è quella che si sviluppa intorno  a via Oreto Nuova. Le quotazioni nella macroarea Uditore sono diminuite del -3,3% rispetto al semestre precedente e anche nalla macroarea Parco della Favorita si registra un calo dei prezzi pari al -1,3% rispetto al semestre precedente. La macroarea Fiera evidenzia un ribasso dei valori pari al -1,7% soprattutto su tipologie ampie.

Il 44,8% delle richieste si focalizza sul trilocale, al secondo posto c’è il quadrilocale (29,2%). La distribuzione della disponibilità di spesa a Palermo vede la preponderanza della fascia di spesa più bassa (fino a 120 mila €) nel 47,2% dei casi.

Il settore delle locazioni vede un leggero incremento dei canoni sia sui bilocali che sui trilocali, entrambi dello 0,4%. Una indicazione che, considerando i prezzi calanti o stabilizzati, spinge sempre di più all’acquisto per investimento.

A.N.

 

Autore: Economia Sicilia

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