Agrigento. Anche Agrigento da il via libera alla piattaforma rivendicativa del contratto di lavoro dei bancari

 Riuniti in assemblea i bancari votano all’unanimità.
Con l’assemblea di Agrigento si conclude il programma delle assemblee siciliane organizzate per sottoporre ai lavoratori del settore del credito la piattaforma rivendicativa del nuovo contratto di lavoro, elaborata da Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca UIl e Unisin. Così come in altre città, Agrigento ha confermato il suo sì al documento contrattuale che a fine mese sarà oggetto di trattativa quando le organizzazioni sindacali si confronteranno in Abi su vari temi.
Si va dall’aumento salariale alla conferma del fondo per l’occupazione, dal depennamento del salario d’ingresso per i neo-assunti allo stop alle esternalizzazioni, dalla reintroduzione dell’art. 18 con reintegra in caso di licenziamento illegittimo alla conciliazione tempi di vita lavoro non tralasciando il diritto alla disconnessione dai sistemi aziendali.
“In Sicilia tutte le assemblee si sono svolte in un clima molto partecipato ed hanno rappresentato uno stimolante momento di confronto – interviene Anna Cutrera, segretaria regionale di First Cisl -. Anche ad Agrigento abbiamo riscontrato un grande interesse per un contratto che punta a governare i repentini processi di cambiamento ma anche a tutelare il valore del lavoro e il grande spirito di sacrificio che ha caratterizzato l’impegno dei lavoratori del settore del credito. Speriamo di lasciarci alle spalle quei periodi difficili che si sono riverberati sull’economia dei vari territori. Veniamo da anni duri che abbiamo sempre affrontato con grande senso di responsabilità. I processi riorganizzativi delle varie aziende sono stati pesanti e penso che ne dovremo fronteggiare altri. Per questo motivo la nostra categoria deve continuare ad essere compatta per tenere insieme tutte le giuste rivendicazioni dei lavoratori contenute in una piattaforma completa e realistica”.
“Anche nell’incontro di Agrigento – dice Fabrizio Greco, segretario territoriale di First Cisl Agrigento, Caltanissetta, Enna – abbiamo ribadito ai colleghi che vogliamo governare i processi del futuro con determinazione ponendoci come controparte che ha delle idee. Intendiamo affrontare il futuro con responsabilità ma anche con determinazione. Sappiamo bene che le riorganizzazioni aziendali continueranno e proprio questa consapevolezza ci deve spingere ad essere pronti ad affrontarle. Un contratto chiaro, articolato, di spessore ci permette di trattare i punti fondamentali di un futuro che vogliamo governare per annullare i disagi. La piattaforma rivendicativa illustrata ai colleghi ha riscosso consenso in ogni assemblea. E’ un dato che portiamo a casa e che sarà utile nella fase della trattativa in Abi”.

Autore: Economia Sicilia

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