Commissione Ue e Regione Sicilia: “Insieme per migilorare comunicazione”

Arrivati a Palermo oltre 270 esperti provenienti da tutta Europa per una tre giorni sulla comunicazione dei fondi Ue. Ha preso il via oggi all’hotel La Torre di Mondello il meeting Inform-Inio promosso dalla Commissione Europea in collaborazione con la Regione Siciliana.

Ha aperto l’incontro l’assessore regionale all’Istruzione e Formazione professionale, Roberto Lagalla, che ha portato i saluti del governatore Nello Musumeci: “Quella dei fondi europei è una grande sfida che stiamo giocando con grande impegno – ha detto l’esponente della Giunta regionale – Non è facile sia per le criticità amministrative e burocratiche, sia per i programmi di spesa che abbiamo ereditato, che risultano oggi un po’ datati, ma lavoreremo sempre di più per raggiungere i migliori risultati possibili. Ed è importante che anche tutti i comunicatori facciano sempre di più per trasmettere ai cittadini i progetti che vengono realizzati con le risorse comunitarie.

I governi europei devono essere oggi sempre più attenti alle problematiche comuni dei territori, e i programmi cofinanziati con i fondi strutturali sono alla base del processo di integrazione europea.

E’ un momento di cambiamento per tutta l’Europa – ha concluso Lagalla – e i cittadini non sempre comprendono cosa stiamo facendo come Unione europea. Oggi la comunicazione è quindi ancora più importante, e sono sicuro che tutti i comunicatori Ue stanno facendo del proprio meglio”.

L’incontro è proseguito con l’intervento di Dario Tornabene, direttore del Dipartimento regionale Programmazione, nonché Autorità di coordinamento dell’Autorità di gestione del Po Fesr Sicilia 2014- 2020, che ha ribadito l’importanza del raggiungimento del target di spesa 2018: “Abbiamo preso in mano un programma operativo molto in ritardo – ha spiegato Tornabene – e siamo riusciti a superare la soglia della certificazione del 31 dicembre scorso, oltrepassando quota 719 milioni di euro. Adesso la sfida è continuare su questa strada per spendere bene le risorse e superare il target di spesa per il 2019. All’interno della programmazione ci sono dei progetti molto importanti, uno di questi ha ricevuto grande apprezzamento da parte della Commissione europea ed è quello della Ferrovia Circumetnea di Catania, che collegherà il centro città all’aeroporto di Fontanarossa. Tra gli altri interventi significativi –  ha concluso – quello relativo alla Banda Ultra Larga, che porterà internet ad altà velocità in tutti i comuni siciliani, e quello sui 28 nuovi containers attrezzati della Protezione civile, che miglioreranno la gestione dei rischi in tutta la Sicilia in caso di calamità naturali”.

Sono quindi intervenuti i Capi Unità della Commissione Europea, Agnès Monfret e Loris Di Pierantonio: “La comunicazione è una grande responsabilità – hanno sottolineato – Le sfide della Sicilia sono anche europee, ad esempio quelle sulla disoccupazione e sulla povertà. Sono sfide che abbiamo raccolto. Adesso è importante stabilire subito i partenariati affinché i programmi abbiano successo soprattutto per i cittadini. La cosa importante, anche sulla comunicazione, è lavorare tutti insieme. La Commissione non può farcela da sola: tutte le regioni europee devono dare il proprio contributo per raggiungere assieme il traguardo dell’integrazione”.

La riunione Inform-Inio proseguirà fino a venerdì con seminari e workshop su  fake news, social media, valutazione, euroscetticismo e impatto della comunicazione sui territori, con esperti della comunicazione, specializzati in pubbliche relazioni, manager di fondi europei, tecnici, web strategist, consulenti e giornalisti. Dalla Danimarca a Malta, dalla Spagna a Cipro, dall’Irlanda alla Polonia, gli ospiti provenienti da tutti gli Stati membri dell’UE – Italia compresa – si confronteranno sulla necessità di fare rete all’insegna della trasparenza, della semplificazione e della visibilità dei finanziamenti europei.

Nella giornata di giovedì 16 è atteso l’intervento (alle 9.15) di Michael Bossetta, esperto in comunicazione politica all’Università di Copenaghen, che parlerà di social media ed euroscetticismo.

Seguiranno tre workshop paralleli che vedranno coinvolti anche il giornalista de Il Sole 24 Ore Giuseppe Chiellino e Andrea Fioravanti di Europhonica, la radio di Antonio Megalizzi, il giovane reporter ucciso nell’attentato di Strasburgo del dicembre scorso.

Al termine della tre giorni, venerdì mattina, i partecipanti del meeting avranno la possibilità di visitare alcuni progetti finanziati in Sicilia con i fondi del PO FESR e del PO FSE.

Istituita nel 2008, è la prima volta che la rete Inform si riunisce in Italia. Dopo il ballottaggio con Hannover in Germania, la Sicilia è stata prescelta per l’appuntamento internazionale che si sta svolgendo a Palermo.

 

Autore: Economia Sicilia

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