Ue: “Piano Sud” da 200 mld, Tajani “Aiutare imprese a creare lavoro”

“La Sicilia e’ una terra meravigliosa dalle potenzialita’ straordinarie che non sono sufficientemente sfruttate e sostenute. Lo Stato deve fare la sua parte

Non si possono lasciare la Sicilia e i siciliani da soli perche’ le amministrazioni regionali e comunali non possono fare tutto”. Lo ha detto il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, che a Catania, con il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha presentato il ‘Piano per il Sud’ da 200 miliardi di euro di fondi UE per l’accesso al credito e le infrastrutture. Un piano capace di mobilitare 250 miliardi di investimenti e creare 500 mila posti di lavoro nei prossimi tre anni, e’ stato sottolineato. “Servono investimenti straordinari: e’ inconcepibile che non ci sia l’alta velocita’ in Sicilia – ha sottolineato Tajani -. Ecco perche’ sono venuto qui in Sicilia a presentare un Piano per il Sud che prevede l’utilizzo dei fondi europei che non sono stati impiegati dalle Regioni meridionali per farne un pacchetto unico che puo’ arrivare ad una ventina di miliardi di euro. Tutto questo per realizzare infrastrutture ferroviarie, stradali e anche per lo sviluppo portuale, perche’ e’ inconcepibile che il piu’ grande porto del Mediterraneo in questo momento sia quello del Pireo, ma anche infrastrutture digitali per permettere ai giovani di essere meglio collegati”.

“Credo che con questi investimenti – ha aggiunto – si possa anche intervenire per tagliare il cuneo fiscale e permettere alle imprese del Sud che assumono giovani o riassumono di avere un co-finanziamento per i contributi che devono essere erogati. Questo significa aiutare le imprese e creare occupazione al Sud. Non credo che con i sussidi di Stato si risolva il problema della disoccupazione nell’Italia meridionale”. (ITALPRESS)

Autore: Economia Sicilia

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