Giunta comunale di Palermo vara bilancio

La Giunta comunale di Palermo ha approvato nell’ultima seduta prima di Natale la proposta di Bilancio di previsione 2019/2021 che passa ora al vaglio del Consiglio comunale, previo parere dei revisori dei conti cui e’ stato trasmesso oggi. Nel 2019, si legge in una nota del Comune, sono previste spese correnti per 810 milioni e in conto capitale per 147 milioni. Il bilancio include nel triennio 320 milioni di euro per accantonamenti al Fondo Crediti di Dubbia Esigibilita’ e oltre 27 milioni al fondo rischi contenziosi fino a coprire il 100% delle cause a rischio soccombenza (pari ad oltre 82 milioni di cui 55 milioni gia’ coperti al 31/12/2018). “Oltre che a garantire gli equilibri finanziari – spiega l’assessore Antonino Gentile – le principali risorse del bilancio 2019 sono destinate allo ‘Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente’ (167 milioni), ‘Trasporti e mobilita” (136 milioni), ‘Diritti sociali’ (117 milioni), ‘Assetto del territorio ed edilizia abitativa’ (100 milioni), ‘Istruzione e diritto allo studio’ (73 milioni), ‘Ordine pubblico e sicurezza’ (54 milioni). Anche il bilancio 2019 e’, quindi, caratterizzato da una spesa a vocazione sociale che da’ priorita’ ai servizi pubblici e all’implementazione di un sistema complessivo di welfare, ossia all’insieme di servizi alla persona, alla famiglia e ai soggetti piu’ disagiati. Cio’ al fine di contrastare la diffusa poverta’ che vede a Palermo oltre 60 mila famiglie con un Isee inferiore a 5000 euro di cui 20 mila famiglie con Isee pari a zero”.

Per l’assessore, inoltre, “il forte impegno dell’Amministrazione e degli uffici per il contrasto dell’evasione ha fatto si’ che gli stanziamenti coperti con risorse comunali rimangano stabili, pur in presenza di tagli ai trasferimenti da parte dello Stato e della Regione”. Le previsioni di entrate correnti di natura tributaria nel 2018 si attestano, prosegue la nota del Comune, intorno ai 525 milioni, quelle extra tributarie sui 95 milioni. La Giunta ha inoltre deciso l’attivazione di alcuni gruppi di lavoro composti dai dirigenti appartenenti a diversi settori dell’amministrazione che dovranno predisporre un piano di rafforzamento finanziario dell’ente e di miglioramento dei servizi, agendo sulla revisione delle procedure amministrative, la ristrutturazione del debito, il contrasto ai debiti fuori bilancio, il potenziamento del recupero dell’evasione, la riduzione dei fitti passivi e la valorizzazione del patrimonio immobiliare.

Per il sindaco Leoluca Orlando, “continua il cammino virtuoso dell’Amministrazione comunale con le sue partecipate. Bilanci consolidati, armonizzazione contabile ed eliminazione sostanziale dei disallineamenti fanno del Comune di Palermo un riferimento positivo nel panorama nazionale delle amministrazioni comunali. Sicuramente di grande rilievo sono le previsioni di spesa per diritti sociali e contrasto alla poverta’, per investimenti nel settore della mobilita’ e della rigenerazione urbana, insieme al mantenimento di importanti risorse per cultura e diritto allo studio. Se si tiene conto dei tagli regionali e statali che continuano a colpire i Comuni, quella di Palermo puo’ sicuramente essere annoverata fra le Amministrazioni comunali che in Italia godono di migliore salute sotto il profilo finanziario”.

L’assessore Gentile sottolinea invece che “per la prima volta il Comune di Palermo predispone nei tempi il bilancio di previsione, ponendo le basi per un’azione di governo programmata e piu’ incisiva gia’ dall’inizio dell’anno, grazie ad un importante lavoro svolto da tutti i settori dell’Amministrazione ed in particolare dalla Ragioneria. E’ chiaro che lo schema dovra’ fare i conti con le variabili delle manovre di bilancio statale e regionale ancora in via di approvazione e dalle quali temiamo che emergera’ in maniera chiara l’impatto di ulteriori tagli ai trasferimenti. Tale impatto negativo sara’ eventualmente affrontato con lo strumento delle variazioni di bilancio. Saranno cosi’ eliminati non solo gli effetti sanzionatori collegati al ritardo (come il blocco dei trasferimenti e delle assunzioni) ma anche gli effetti negativi sulla gestione come la mancata approvazione del PEG con riflessi negativi sula valutazione della performance della dirigenza e del personale”. “I tempi celeri di approvazione del bilancio – evidenzia -, incrementano inoltre la possibilita’ di accesso ad ulteriori fonti di finanziamento nazionali e comunitari da destinare agli interventi strutturali ed infrastrutturali per la citta’”. (ITALPRESS).

Autore: Economia Sicilia

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