Blutec, incontro al Ministero Sviluppo economico: produzione Doblò elettrico da febbraio 2019

“Si e’ svolto presso il Ministero dello Sviluppo economico un incontro di verifica del processo di reindustrializzazione dello stabilimento Blutec di Termini Imerese. Nell’incontro ci e’ stato illustrato lo stato di avanzamento dei progetti di reindustrializzazione in corso e in fase di completamento”. Cosi’ il segretario nazionale Fim-Cisl, Ferdinando Uliano, che aggiunge: “L’inizio della produzione del Doblo elettrico prevista per il 21 dicembre prossimo si attuera’ invece a fine febbraio 2019, questo consentira’ di aumentare di ulteriori 30 unita’, portando l’occupazione a 162. L’azienda ha illustrato un nuovo accordo con una importante casa automobilistica cinese, JAC per produrre un nuovo veicolo elettrico con possibilita’ di produzioni gia’ nel 2019 di circa 2.000 veicoli, con una possibilita’ di crescita nei volumi entro il 2021 di oltre 21.000. Questo nuovo piccolo veicolo full Electric a regime nel 2019 secondo azienda portera’ lavoro a circa 170 dipendenti”.

“Proseguono – sottolinea Uliano – le iniziative industriali sulla moto per fornitura delle Poste Italiane e il veicolo per Garage Italia che complessivamente dovrebbero occupare a regime entro giugno 2019 altri 75 occupati. La direzione aziendale Blutec ha dichiarato che entro il 30 settembre 2019 gli occupati di Termini Imerese saliranno a 477, mentre i restanti 255 lavoratori dovrebbero trovare una soluzione nell’acquisizione, non ancora avvenuta, di due attivita’ collegate alla di produzione di batterie e di una versione elettrica di un veicolo commerciale ipotizzata entro dicembre 2019”. “L’azienda in data odierna – prosegue il sindacalista – presentera’ la richiesta di cassa integrazione per tutti i lavoratori di Termini Imerese fino al 31 dicembre 2019. Ad oggi non ci sono le condizione per un nuovo contratto di sviluppo, fino a quando le iniziative illustrate non avranno gli effetti occupazionali descritti””In merito alla restituzione dei 21 milioni di finanziamento previsti dopo revoca di Invitalia, il governo valutera’ una possibilita’ di rateizzazione, dopo il pagamento della prima rata la restante copertura con una fideiussione bancaria. Prendiamo atto – dichiara Ferdinando Uliano segretario nazionale Fim-Cisl – che in data odierna l’azienda ha slittato i tempi previsti per inizio della produzione di Doblo’ di 3 mesi, e questo per noi e’ un elemento non positivo e verificheremo che cio’ avvenga entro febbraio 2019. Rispetto alla presentazione delle varie iniziative industriali rimangono da parte nostra delle riserve che si scioglieranno solo quando tutto si concretizzera’ realmente. Riteniamo importante che la richiesta di Cassa Integrazione venga fatta immediatamente, come l’azienda ha assicurato in sede ministeriale, fino al 31 dicembre 2019 per scongiurare i 692 licenziamenti. Il nostro impegno sara’ vigilare per verificare che tutte le garanzie vengono realizzate”.

Autore: Economia Sicilia

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