Ragusa. Tutte le novità del Psr illustrate dall’assessore regionale dell’Agricoltura Edy Bandiera agli operatori settore

L’assessore all’Agricoltura della Regione Sicilia e l’on. Orazio Ragusa, presidente della commissione Attività produttive all’Ars, hanno incontrato, sabato mattina, una delegazione di imprenditori del comparto agricolo. Il confronto si è tenuto nei locali dell’azienda Econatura a Marina di Ragusa. Al centro della riunione gli aspetti legati al Psr e alle numerose misure in fase di completamento con l’emanazione dei decreti. In particolare i bandi riguardanti la 4.2, già attuati, tant’è che le prime erogazioni di fondi si sono registrate anche nei confronti di aziende del Ragusano. Per quanto riguarda, invece, la 4.1, la stessa risulta essere in fase di completamento, visto l’iter abbastanza complicato. E’ stato spiegato che tra gennaio e febbraio saranno chiusi tutti i passaggi e saranno emanati i decreti per le aziende in possesso dei requisiti.

L’obiettivo è fornire una boccata d’ossigeno agli operatori di un comparto sempre più alle prese con una serie di difficoltà difficili da lenire. L’assessore Bandiera ha, quindi, assicurato che tutti gli adempimenti di carattere burocratico sono stati espletati e che l’iter concernente la nuova programmazione è finalmente entrato nel vivo. Inoltre, è stato precisato che attraverso la rimodulazione dei fondi comunitari si sta cercando di definire nuove soluzioni per far sì che, oltre ai fondi stanziati, se ne ottengano altri, aumentando il budget complessivo. Questo significa che le aziende potranno utilmente concorrere ad accedere ai vari finanziamenti compresi nelle misure messe a bando così da fornire le dovute risposte a chi attende da tempo.

L’on. Ragusa ha così commentato l’intervento dell’assessore Bandiera: “Il Governo Musumeci si è trovato costretto a raccogliere i cocci di una programmazione, quella fatta dal precedente esecutivo, che non era mai partita per tutta una serie di ragioni. E quindi è stato indispensabile trovare delle soluzioni, anzi ricominciare quasi da zero. Ora, però, siamo al dunque. E lo stesso esponente del Governo regionale ha spiegato che intende garantire delle immediate risposte agli agricoltori riempiendo, finalmente, di contenuti le misure di un Psr che, fino a questo momento, non è riuscito a rispondere come avrebbe dovuto alle necessità di rilancio di un comparto che aveva bisogno di aiuti a più livelli. Sono certo che quella avviata sarà la strada giusta e ringrazio l’assessore Bandiera per avere accolto il mio invito di un confronto con gli operatori economici del nostro territorio”.

Nella fase conclusiva del suo intervento, tra l’altro, l’assessore regionale Bandiera ha comunicato che sta lavorando alla definizione del disciplinare del marchio di qualità Qs garantito dalla Regione Sicilia e che sarà riconosciuto da tutti i Paesi membri dell’Ue. A partire dal prossimo anno, questo marchio rappresenterà un vero e proprio strumento in più per gli operatori del settore agricolo. E’ stato, inoltre, precisato, che, grazie a un accordo sottoscritto dal Governo regionale e dallo stesso assessore Bandiera, le imprese destinatarie dei fondi del Psr potranno richiedere un finanziamento bancario per avviare la realizzazione dell’investimento previsto dall’avviso pubblico, in attesa di ricevere il contributo regionale. In pratica, la banca interviene a supporto dell’impresa fino a che la Regione non eroga il contributo. È chiaro che, una volta ottenuti i fondi del Psr, le aziende dovranno decurtare il finanziamento bancario. Le ricadute economiche consentiranno, per tutti questi motivi, di attivare un circuito virtuoso che metterà in moto l’intero indotto che ruota attorno al mondo agricolo della provincia di Ragusa e che grazie all’arrivo di queste risorse potrà utilmente operare.

 

Autore: Economia Sicilia

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