Sanità: siglato protocollo tra Aiop Sicilia e Ordine dei medici

Far crescere e migliorare la qualita’ del servizio sanitario regionale e territoriale, promuovere progetti di ricerca e formazione, sviluppare l’uso delle nuove tecnologie. Sono gli obiettivi di un protocollo d’intesa siglato a Palermo dai presidenti di Aiop Sicilia e Ordine dei medici, Marco Ferlazzo e Toti Amato. Presenti anche Silvana Montalbano, direttrice della sezione siciliana dell’Aiop, e Filippo Di Piazza, direttore della formazione dell’Ordine dei Medici di Palermo. “I centri ospedalieri privati si apriranno all’alternanza scuola-lavoro per gli studenti in uscita dalla scuola superiore – spiega Ferlazzo – Avremo pure la possibilita’ di aprirci agli studenti di medicina e scienze infermieristiche e a chi studia per far il tecnico di radiologia. Per gli atenei siciliani ci sara’ la possibilita’ di ampliare il numero di borse di studio per specializzandi. Stessa cosa per gli assegni di ricerca e i dottorati di ricerca. Lo stesso percorso si puo’ fare anche con altre facolta’ dipartimentali, e quindi, per esempio, con gli ingegneri gestionali e informatici, con economisti, infermieri e gli specialisti della riabilitazione”. Secondo Toti Amato, presidente dell’Ordine dei Medici di Palermo, “l’accordo e’ valido per tutta la Sicilia e punta a dare maggiore garanzia alla salute dei cittadini.

Previsti anche programmi di ricerca e sviluppo in ambito sanitario,

con particolare riguardo alla disciplina dell’anticorruzione ma anche progetti per l’accesso ai benefici previsti dal Piano Nazionale Impresa 4.0 e la collaborazione per la ricerca all’accesso a finanziamenti e contributi regionali, nazionali ed europei. L’Aiop e’ l’associazione di categoria piu’ rappresentativa del comparto dell’ospedalita’ privata. Le strutture associate sono 519 per un totale di 56.295 posti letto, distribuiti su tutto il territorio nazionale, con 70.000 unita’ di lavoro. In Sicilia la sede regionale rappresenta 54 strutture con 4.362 posti letto e 7.000 unita’ di forza lavoro. Le strutture private nel 2017 hanno erogato 187.394 prestazioni, rappresentando il 23,2 per cento del totale delle prestazioni operative in Sicilia. A fronte di una produzione complessiva di 510 milioni di euro, le case di cura hanno avuto riconosciuta la somma di 471 milioni di euro, stabilita dall’aggregato di spesa regionale, il cui tetto di spesa, secondo Aiop, e’ cristallizzato ormai da 10 anni allo stesso importo. Alle 389.000 impegnative raccolte nel 2017, le case di cura hanno assicurato 1.066.000 prestazioni ambulatoriali ai cittadini siciliani. (ITALPRESS).

Autore: Economia Sicilia

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