Bce taglia da 12,3% a 11,8% la quota capitale detenuta da Italia

(askanews) – La Bce ridurrà all’11,8023 per cento, dall’attuale 12,3108 per cento, la quota del suo capitale sottoscritto dall’Italiani. Questo taglio consegue dall’adeguamento quinquennale ai dati relativi alla popolazione e al Pil forniti dalla Commissione europea.

Il nuovo schema entrerà in vigore il primo gennaio 2019. Sedici banche centrali nazionali avranno una quota maggiore e dodici, tra cui la Banca d’Italia, una quota minore, mentre il sistema di rotazione dei diritti di voto nel direttorio resterà invariato, secondo quanto recita un comunicato.

Contattato sulla questione, un portavoce dell Bce ha spiegato che eventuali ricadute sulla futura mole di acquisti di titoli su base nazionale del Qe dovranno essere decise dal Consiglio direttivo del 13 dicembre.

Il piano di acquisti di titoli è previsto concludersi con dicembre. Successivamente però la Bce ha detto che intende rinnovare a scadenza l’enorme mole di bond pubblici già rilevati, che hanno un ammontare complessivo di oltre 2.000 miliardi di euro e su cui la parte di titoli italiani è stata accumulata in base alla “vecchia” quota: 12,8 per cento.

La quota del capitale della Bce sottoscritta da ciascuna Banca centrale nazionale è ponderata in base al peso percentuale dello Stato membro di appartenenza nella popolazione totale e nel prodotto interno lordo (Pil) dell’Ue in pari misura.

 

Autore: Economia Sicilia

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