Palermo. Orlando “Netta inversione di tendenza per la riscossione”

I dati relativi alla riscossione dei tributi, aggiornati al 30 giugno 2018 segnalano non solo una inversione di tendenza della capacita’ del Comune di individuare, perseguire e convincere i morosi, ma soprattutto indicano un cambiamento di direzione nella attitudine dei cittadini. Quest’anno il Comune ha deciso di concedere un’ulteriore possibilita’ prima di notificare gli avvisi di accertamento per omesso pagamento TARI 2017 e procedere al recupero coattivo delle somme, con aggravio di sanzioni ed interessi. Si e’, cosi’, posta in essere, la cosi’ detta operazione compliance finalizzata a dialogare con i contribuenti ed informare che attraverso il ravvedimento operoso e’ possibile risparmiare significativamente sulle sanzioni. A partire dal 21 maggio 2018, i morosi hanno ricevuto una lettera con cui si comunicava che il mancato versamento poteva essere regolarizzato con una riduzione delle sanzioni. Per coloro che non hanno pagato neanche con la notifica di cartella esattoriale scattano i pignoramenti”. Lo dice l’assessore al Bilancio del Comune di Palermo, Antonino Gentile.

Relativamente agli incassi, nei primi sei mesi del 2018 il Comune fa sapere di avere riscosso per IMU e TARI 76 milioni rispetto ai 64 milioni incassati nello stesso periodo del 2017. Sono stati rateizzati avvisi notificati per omesse o infedeli dichiarazioni ovvero per omessi o parziali pagamenti di tributi per un importo complessivo di quasi tre milioni e trecentomila euro. Ammonta a circa 775 mila euro l’importo relativo ai ravvedimenti operosi, mentre e’ di poco inferiore a quattro milioni di euro il totale delle compensazioni legali. Sono 99.314 i cittadini gia’ registrati sul portale dei servizi on line del Comune, 732 i professionisti e 2486 le imprese. Individuati migliaia di soggetti percettori di canoni di locazione, percettori di redditi da sostituti d’imposta e titolari di conti correnti e sono state consegnate a Riscossione Sicilia tre liste: una prima lista di 502 contribuenti proprietari di immobili locati percettori di elevati canoni di locazione e complessivamente debitori di 18 milioni 475 mila euro; una seconda lista di 4951 titolari di conti correnti complessivamente debitori di 50 milioni 588 mila euro; una terza lista di 5243 percettori di redditi da sostituti d’imposta complessivamente debitori di 9 milioni 124 mila euro.

Per il sindaco, Leoluca Orlando, “tutti questi dati confermano la netta inversione di tendenza sul fronte della riscossione, che sappiamo essere uno dei punti critici della contabilita’ comunale perche’ determina problemi di cassa e di bilancio. Il lavoro messo in campo negli ultimi mesi – dice Orlando – sta finalmente dando i suoi frutti e costituisce la risposta alla richiesta di maggiore efficacia nella riscossione e, allo stesso tempo, di assoluta intransigenza nei confronti degli evasori che non fanno altro che danneggiare la comunita’ ed i servizi resi ai cittadini”. (ITALPRESS).

Autore: Economia Sicilia

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