Tria all’Ue: su 2019 non ci sarà peggioramento saldo strutturale

(askanews) – Il ministro dell’economia Giovanni Tria ribadisce il limite posto dal governo sull’aggiustamento dei conti pubblici: “Sul 2018 nulla cambia mentre sul 2019 non ci sarà un peggioramento del saldo strutturale”. Dopodiché “è sempre bene essere più ambiziosi – ha detto giungendo all’Eurogruppo – ma questo dipende anche dall’andamento dell’economia, che come sappiamo non sta andando molto bene a livello europeo e l’Italia segue”.

Tria ha appena avuto un incontro con il vicepresidente della commissione Valdis Dombrovskis, responsabile dell’euro, e domani vedrà il commissario agli Affari economici Pierre Moscovici. “Stiamo andando avanti con un dialogo costruttivo e continuo in funzione del programma”, l’Ue si mostra “collaborativa” ma per capire se ci sarà un consenso sul da farsi con l’esecutivo Ue bisognerà attendere il Def di settembre.

“Il problema è che in un momento di rallentamento dell’economia non si possono fare aggiustamenti troppo forti, che rischiano di essere prociclici, nel senso di accentuare il rallentamento dell’economia. Quando ho detto che non ci sarà un peggioramento strutturale – ha spiegato Tria – significa porre dei limiti a quello che possiamo fare per non far rallentare la crescita”.

Secondo il ministro, Dombrovskis per ora non ha mostrato “nessuna reazione” su questa linea di cui “ha preso atto” mentre “la commissione è consapevole dell’andamento delle varie economie, il dialogo è costruttivo e la commissione è collaborativa”. Ad ogni modo “l’accordo o non accordo si fa a settembre – ha concluso Tria – quando avremo costruito il quadro programmatico”.

Autore: Economia Sicilia

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