Inail: in Sicilia lieve calo di incidenti mortali e malattie professionali. Investimento in sicurezza rende

Si e’ tenuto a Villa Niscemi il convegno dal titolo “La cultura della sicurezza sul lavoro. Una realta’ tra esperienza e innovazione”. L’incontro, promosso dall’Inail siciliana e patrocinato dal Comune di Palermo, e’ stato moderato da Michelangelo Ingrassia, presidente del Comitato consultivo provinciale Inail Palermo. All’apertura dei lavori, si e’ tenuto un minuto di silenzio in memoria dei due uomini che ieri sono morti, sul posto del lavoro, a Patti e a Messina. In sostituzione del sindaco Leoluca Orlando, il cui intervento era in programma, era presente l’assessore Giovanna Marano, assessore comunale alla Scuola e alla Salute. “In autunno l’Amministrazione comunale vuole fare partire un progetto con l’Inail che coinvolga le scuole” ha detto Marano, che ha aggiunto: “Il Comune di Palermo si e’ costituito parte civile nei processi in cui cui ci sono stati incidenti mortali sul lavoro. Nell’anno in cui Palermo e’ capitale italiana della cultura, declinando tutte le forme di cultura, ha un suo ruolo anche questo convegno che e’ centrato sul tema della cultura della sicurezza sul lavoro”. Giorgio Soluri, direttore regionale Inail Sicilia, ha evidenziato: “Investire in sicurezza conviene alle imprese. Secondo ricerche statistiche europee, a ogni euro investito in sicurezza di lavoro all’impresa corrisponde un ritorno di 2,2 euro. Le nuove tecnologie – ha proseguito Soluri – sono determinanti per fare prevenzione. E la prevenzione deve entrare a far parte dei processi innovativi, per ridurre i costi e sviluppare, quindi, l’economia del territorio”.

Anche Diana Artuso, direttore territoriale Inail delle zone di Palermo e Trapani, ha posto l’attenzione su tecnologie e digitalizzazione: “Sono da stimolo per la nascita di nuove imprese e per l’incremento della sostenibilita’ ambientale”. Con il supporto di slide, Artuso ha quindi esposto il piano Inail per lo sviluppo digitale per triennio 2017-2019. Nell’attesa che si chiuda il trimestre aprile-giugno 2018, Diana Artuso ha ricordato i dati del trimestre gennaio- marzo 2018, nel cui periodo si sono registrate, a livello nazionale, 212 denunce di infortunio mortale sul lavoro, con un incremento dell’11, 58 per cento rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. Nello specifico, in Sicilia, nel trimestre gennaio-marzo 2018 sono state registrate 12 denunce di infortuni mortali sul lavoro. Nello stesso trimestre dello scorso anno sono stati, invece, registrati nell’Isola 18 casi di incidenti mortali sul lavoro. E sfogliando il bollettino trimestrale Inail, a disposizione del pubblico presente al convegno, si scopre anche che tra gennaio e marzo 2018, a livello nazionale ci sono state 16.124 denunce di malattie professionali, con un incremento del 5,75 rispetto allo stesso periodo del 2017. Se si guarda alla Sicilia, nello spesso periodo, si sono verificate 433 denunce di malattie professionali, cinque in meno rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno.

Il convegno ha, poi, seguito un taglio giuridico, con l’intervento di Massimo Pellingra Contino, docente di Diritto Internazionale all’Universita’ degli Studi di Palermo, che ha approfondito il tema della tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, con un focus su Costituzione e legislazione. Nel corso dell’incontro, si sono pure susseguite relazioni di professionisti, docenti universitari ed esperti. Massimo Montana, professionista Contarp Inail Sicilia, ha fatto un focus su benefici alle aziende in materia di prevenzione. Salvatore Cacioppo, avvocato Inail, ha concentrato la sua analisi sull’esercizio dell’azione di regresso nei confronti del datore di lavoro e ha puntualizzato: “Ci sono dieci procedimenti pendenti sulla cantieristica navale a Palermo, per malattie legate all’amianto. Probabilmente, nei prossimi anni ci saranno altri casi, perche’ i tempi di latenza di queste malattie sono molto lunghi. Cio’ significa che ci sono lavoratori che hanno specifiche malattie e non lo sanno”. E le patologie piu’ frequenti in questo campo professionale sono silicosi e abestosi. Gioacchino Lavanco, docente di Psicologia dinamica presso l’Universita’ degli Studi di Palermo, ha approfondito il rapporto tra lavoro, salute e sicurezza. Giorgio Benvenuto, presidente della Fondazione Buozzi, ha puntato il suo intervento su attualita’ e prospettive sul rapporto sindacati e sicurezza sul lavoro. (ITALPRESS).

Autore: Economia Sicilia

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