Anas: a Catania la tappa conclusiva del roadshow #congiunzioni

Mobilita’ integrata, upgrade delle infrastrutture stradali, smart road, guida autonoma, guida connessa, cybersecurity e digital transformation delle infrastrutture: sono alcuni dei temi affrontati nel corso del forum “Il futuro della mobilita’ sostenibile”, alla luce degli ultimi sviluppi dell’Internet of Things e Open Big Data. “La tecnologia informatica e’ uno dei principali driver per lo sviluppo della mobilita’ integrata, collettiva, condivisa e sostenibile nelle grandi aree urbane e metropolitane del Paese”, ha dichiarato Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Italiane. “Il Gruppo FS Italiane e’ impegnato nella digitalizzazione del settore dei trasporti, uno dei cinque pilastri del Piano industriale 2017-2026. In una visione sempre piu’ europea e internazionale, il Digital Rail e’ anche una delle principali priorita’ dell’Union Internationale des Chemins de Fer (UIC) di cui sono Presidente. Grazie ai big data e ai sistemi di analisi avanzata – ha sottolineato Mazzoncini – con la digitalizzazione potremo offrire ai nostri clienti esperienze di viaggio sempre piu’ innovative e adeguate alle loro esigenze”.

“Anas ha iniziato a concepire le smart road con grande anticipo in Europa – ha affermato l’Amministratore Delegato Gianni Vittorio Armani -. Sara’ infatti l’A2 ‘Autostrada del Mediterraneo’ la prima smart road in Italia: grazie alla recente aggiudicazione della gara, i lavori nel tratto centrale, tra Morano Calabro e l’aeroporto di Lamezia Terme, partiranno entro luglio, senza impatto sul traffico, e prevediamo di completarli nei prossimi tre anni. Abbiamo un obiettivo ambizioso: estendere progressivamente queste tecnologie su gran parte della rete stradale e autostradale Anas, in accordo con il decreto di recente emanazione da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che regola la sperimentazione dei sistemi a guida Autonoma e connessa, futuro prossimo della mobilita’ sostenibile”. Il piano nazionale Anas per la smart road e’ un progetto ampio, che riguarda oltre 3000 km di strade e autostrade. Nella prima fase, con un investimento di circa 200 milioni di euro, e’ prevista la trasformazione in smart road, oltre che della A2 Autostrada del Mediterraneo, anche di altre principali arterie come l’autostrada A90 (Grande Raccordo Anulare di Roma) e la A91 Roma-Aeroporto di Fiumicino, l’itinerario E45-E55 ‘Orte-Mestre’, la Statale 51 “di Alemagna” a Cortina, la Tangenziale di Catania e, sempre in Sicilia, la A19 Palermo Catania.

Gli interventi sulla Palermo-Catania partiranno a ottobre 2018 e prevedono per la sola smart road un impegno di 20 milioni di euro e un piano di lavori in corso per la manutenzione straordinaria, adeguamenti e messa in sicurezza da 870 milioni complessivi. “Per vincere le sfide legate alla mobilita’ – ha spiegato Armani – non serve solo costruire infrastrutture ma anche migliorare l’efficienza dell’intero sistema dei trasporti, sfruttando le potenzialita’ oggi esistenti. La smart road ha tra i suoi maggiori punti di forza l’unione e integrazione di sistemi di comunicazione, di controllo e monitoraggio, di info-mobilita’, un approccio interdisciplinare e multi tecnologico innovativo, che trasforma l’infrastruttura stradale in una vera e propria infrastruttura digitale. Innovazione che e’ sinonimo di sviluppo sostenibile e di sviluppo economico del Paese. Altro punto di forza infatti e’ proprio la sua sostenibilita’, oggi i costi e i tempi di realizzazione degli interventi di upgrading tecnologico sulle infrastrutture sono mediamente meno onerosi rispetto a quelli sulle infrastrutture tradizionali”. Con Innovation Days si conclude #Congiunzioni, il roadshow con cui Anas ha attraversato il Paese da Nord a Sud e che e’ stato organizzato, in occasione del suo Novantesimo anno, in collaborazione con la Polizia di Stato, per diffondere la cultura della sicurezza, promuovere la valorizzazione turistica dei grandi itinerari, raccontare la storia delle strade e dell’azienda e, a Catania, anche le nuove tecnologie per la mobilita’ del futuro.

Il presidente, Ennio Cascetta, ha sottolineato come oggi Anas sia “un’azienda rinnovata grazie a un profondo processo di trasformazione, avviato negli ultimi anni, che ha trovato solida conferma nel piano di investimenti quinquennale da oltre 30 miliardi di euro e nell’integrazione con Gruppo FS Italiane. Con il nuovo azionista, gia’ sul mercato, Anas ha l’opportunita’ di sviluppare ulteriormente la propria mission, valorizzare le strade e le autostrade, per migliorare la qualita’ del servizio offerto. In questa nuova visione, la sostenibilita’ ambientale, sociale ed economica della rete e della mobilita’ su strada sono al centro delle politiche di investimento”. Gli Innovation Days proseguono domani, negli spazi del Palazzo della Cultura con tre sessioni dedicate a sostenibilita’, tecnologia e mobilita’ del futuro a cui parteciperanno esponenti del mondo accademico e di aziende nazionali e internazionali. (ITALPRESS)

Autore: Economia Sicilia

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