Ubi Banca: Fabi Sab “Non scaricare sui bancari aumento commissioni”

“Riteniamo fuorviante per l’opinione pubblica, quindi inaccettabile quanto comunicato da Ubi Banca con una lettera indirizzata alla propria clientela datata 31 marzo 2018, nella quale si scarica in parte sui lavoratori, l’aumento unilaterale delle condizione di alcuni contratti bancari, recitando letteralmente che la prestazione dei servizi alla clientela richiede l’apporto del fattore umano, per cui la Banca ha dovuto sostenere anno per anno i maggiori costi derivanti dall’incremento di alcune voci retributive dovute per effetto degli accordi collettivi di lavoro applicabili al settore”. A dichiararlo e’ Filippo Virzi’, responsabile della comunicazione della Fabi Sab Federazione. “Proprio il fattore umano – aggiunge Virzi’ – ed il grande senso di responsabilita’ dimostrato dai sindacati di categoria e dalla Fabi in particolar modo, sindacato maggiormente rappresentativo in Italia, nel siglare accordi di primo e di secondo livello, rispettosi della crisi contingente e generalizzata di sistema, ha permesso al sistema bancario di poter far fronte senza traumi, ad esuberi di personale con grandi sacrifici da parte dello stesso”. “Pertanto – conclude il sindacalista – siamo stupefatti del tenore della comunicazione di Ubi Banca alla propria clientela, invitiamo Ubi Banca a ricercare altrove le cause che hanno generato le sue difficolta’ interne invece di dare giustificazione pretestuose alla propria clientela con motivazioni inesistenti, tra l’altro ricordiamo che il contratto bancario sta per scadere a fine anno, per cui non comprendiamo quali siano state queste paventate voci retributive, che hanno portato la banca ad aumentare le commissione contrattuali, immaginiamo a questo punto con sommo disappunto da parte della clientela”. (ITALPRESS)

Autore: Economia Sicilia

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