Crias, Ircac e Irfis. Intervista a Carmelo Raffa coordinatore Fabi Sicilia: “Si a razionalizzazione ma garanzie per i lavoratori”

 

Il tema è di quelli caldissimi di cui in Sicilia si dibatte da qualche decennio senze, finora essere mai riusciti ad arrivare ad una conclusione. Parliamo dell’ipotesi di accorpamento di Irfis, Crias e Ircac, avanzata dall’assessore regionale all’Economia Gaetano Armao che nei giorni scorsi ha incontrato i sindacati bancari. Al coordinatore della Fabi Sicilia Carmelo Raffa www.economiasicilia.com ha chiesto cosa ne pensa di questo progetto.

“Abbiamo acceso i riflettori leggendo la strana proposta presentata dal Governo che intendeva attraverso la finanziaria mettere fine a Ircac e Crias e investire delle competenze relative alle erogazioni dei crediti speciali all’IRFIS e ciò senza alcuna garanzia nei confronti delle categorie beneficiarie e dei lavoratori . Preoccupati di ciò abbiamo chiesto ed ottenuto un’audizione prima presso la Commissione Bilancio e poi presso la Commissione Attività Produttive dell’Assemblea Regionale. Possiamo affermare che siamo stati soddisfatti dai parlamentari che hanno ascoltato le ragioni della nostra opposizione nei confronti di una norma che non solo non garantiva le prerogative occupazionali ma che se fosse stata approvata avrebbe causato seri danni a cooperative, artigiane e piccoli imprenditori”.

Subito dopo vi siete incontrati con l’Assessore Regionale all’Economia, Prof. Gaetano Armao, ed avete registrato un’apertura al confronto. Concretamente di cosa si tratta?

“L’assessore e Vice Presidente Armao con le parole ci ha assicurato sul futuro dei lavoratori da noi rappresentati e ci ha chiesto nostre proposte in merito al progetto governativo. Noi ci siamo riservati e stiamo lavorando in tale direzione e nei prossimi giorni dovremmo rincontrare il Prof. Armao e subito dopo ritornare a Palazzo dei Normanni per una seconda audizione con le Commisioni Attività Produttive e Bilancio che auspicheremmo d’incontrare congiuntamente. Il nostro obiettivo principale è quello di salvaguardare i livelli professionali e occupazionali”.

L’Assessore Armao ha dichiarato che è indispensabile razionalizzare le spese, visto che al momento i dipendenti dei tre Enti “costano 15 milioni di euro all’anno di solo personale”…

“Il Prof. Gaetano Armao anziché amplificare il costo del personale che non è carico della Regione ma dei tre Enti dovrebbe cercare e mettere a disposizione del credito agevolato altre risorse allo scopo di dare un contributo allo sviluppo dell’economia dell’isola. Non dimentichiamoci che la Regione non ha più Aziende creditizie pubbliche e che la Sicilia si ritrova ben al disotto dei livelli economici del dopoguerra. I politici attuali dovrebbero ricordare che il Monarca Vittorio Emanuele, subito dopo l’unità d’Italia, metteva delle risorse per creare un Ente creditizio con scopi morali che prendeva il nome di “Cassa Centrale di Risparmio V.E.

Ma in questo modo la Regione non rischierebbe di bruciare altri soldi con l’incremento di crediti in sofferenza?

“E’ un rischio che bisognerebbe correre. Occorre avere fiducia nei confronti degli artigiani, delle cooperative e degli imprenditori che sono risultati solvibili e altrettanta fiducia nei confronti di nuovi imprenditori. Ciò dovrà essere fatto con una forte moralizzazione e superando le logiche clientelari”.

Andrea Naselli

Autore: Andrea Naselli

Condividi questo articolo su
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com