Credito: In Sicilia è 312 euro importo rata mensile pro-capite

Mister Credit – l’area di Crif che si occupa dello sviluppo di soluzioni e strumenti educational per i consumatori – ha realizzato uno studio strutturato e capillare sull’utilizzo del credito da parte degli italiani nel 2017 partendo dall’analisi dei dati disponibili in Eurisc: il sistema di informazioni creditizie gestito da Crif che raccoglie i dati relativi a oltre 85 milioni di posizioni creditizie. In Sicilia, per quanto riguarda la distribuzione delle diverse tipologie di contratti di credito, l’incidenza dei mutui all’interno del portafoglio delle famiglie risulta pari al 16,7%, decisamente al di sotto della media nazionale, dato che colloca la regione al 17esimo posto assoluto della graduatoria guidata da Friuli Venezia-Giulia e Lombardia. E’ quanto emerge dalla Mappa del Credito in Italia realizzata da Crif e relativa al 2017. Relativamente ai prestiti personali, invece, il peso sul totale dei finanziamenti attivi risulta pari al 37,0%, al di sopra della media nazionale, cosi’ come i prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi, la cui incidenza sul totale si attesta al 46,3%. A livello provinciale, Ragusa guida la classifica regionale per quanto riguarda i mutui, con un’incidenza del 20,5% sul portafoglio dei finanziamenti attivi, posizionandosi pero’ solamente al 71° posto a livello nazionale. Relativamente ai prestiti finalizzati e’ invece la provincia di Palermo a far segnare la quota piu’ elevata di contratti di credito, con il 50,0%, mentre Enna si posiziona in vetta alla classifica regionale rispetto all’incidenza dei prestiti personali, con il 39,4% sul totale dei contratti di credito attivi.

Dallo studio realizzato da MisterCredit emerge anche che le regioni in cui i cittadini nel corso del 2017 hanno sostenuto la rata mensile piu’ elevata sono state il Trentino-Alto Adige, con 415 Euro, la Lombardia e il Veneto, entrambe con 401 euro. La Sicilia si colloca al 18^ posto del ranking, con una rata mensile pari a 312 euro, decisamente al di sotto della media nazionale. Per interpretare questa dinamica va considerata la ridotta incidenza dei mutui, che tipicamente hanno un importo da rimborsare piu’ elevato rispetto alle altre forme tecniche considerate. Inoltre, nel 2017 la rata media rimborsata ogni mese risulta in calo rispetto all’anno precedente, come per altro in quasi tutte le regioni del Paese ad eccezione solamente di Trentino Alto Adige, Campania e Basilicata. Entrando nel dettaglio provinciale spicca Ragusa, con una rata media mensile pari a 326 euro, seguita da Messina e Catania, entrambe con 320 euro. “Tradizionalmente gli italiani sono poco indebitati tanto che, tra i paesi con i quali e’ possibile fare un confronto, l’Italia risulta tra quelli in cui i cittadini storicamente hanno una minore esposizione nei confronti degli istituti di credito. Il dettaglio territoriale consente di far emergere evidenze tanto interessanti quanto eterogenee, influenzate da fattori economici, sociali e culturali. Indubbiamente le regioni in cui la rata media e il debito residuo risultano piu’ consistenti sono spesso anche quelle in cui il reddito disponibile risulta piu’ elevato”, commenta Beatrice Rubini, direttore della linea MisterCredit di Crif.

Analogamente a quanto evidenziato a proposito della rata media mensile, relativamente all’indebitamento residuo per estinguere i finanziamenti attivi troviamo la Lombardia al primo posto del ranking nazionale, con 42.644 euro pro capite, mentre la Sicilia si colloca al 19^ posto, con soli 24.765 euro. La provincia siciliana con il debito residuo piu’ elevato risulta essere Palermo, con 29.168 euro, dato che la colloca al 76^ posto assoluto nel ranking nazionale capeggiato da Milano con 52.595 euro. Al contrario, quella che risulta meno esposta e’ Agrigento, con un indebitamento medio di soli 20.242 euro (penultimo posto in Italia). Questi dati possono trovare una spiegazione anche nella tipologia dei finanziamenti attivi, che privilegia gli ‘small ticket’. “Abbiamo realizzato la Mappa del Credito (raggiungibile alla pagina http://www.mistercredit.it/informati/mappa-credito) per dare ai consumatori uno strumento utile a capire come cambia l’utilizzo del credito in Italia a seconda delle diverse aree geografiche, spostandosi tra le varie regioni e province della nostra penisola con un semplice clic del mouse – conclude Beatrice Rubini -. Obiettivo della Mappa del Credito e’ anche dare la possibilita’ ad ognuno di confrontare il proprio indebitamento rispetto alla realta’ in cui vive, posto che la gestione del credito andrebbe sempre contestualizzata rispetto al proprio reddito, alle proprie esigenze specifiche e prospettive”. (ITALPRESS)

Autore: Andrea Naselli

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