Palermo. Ok a bilancio consolidato, sindaco “Ridotti disallineamenti”

L’Amministrazione comunale di Palermo ha approvato il Bilancio consolidato del 2016, che ora passera’ all’esame dei revisori contabili e poi del Consiglio comunale. Il Bilancio consolidato e’ un documento finanziario che comprende l’intera galassia di un Comune, incluse le aziende partecipate al cento per cento, e che tiene conto della differenza tra i crediti vantati dalle partecipate nei confronti del Comune e quelli, viceversa, vantati dal Comune nei confronti delle aziende: ad esempio una sanzione che l’amministrazione impone ad una societa’ e che la societa’ non riconosce. A presentarlo, a Palazzo delle Aquile, a Palermo, il sindaco Leoluca Orlando, l’assessore al Bilancio Antonino Gentile e il ragioniere generale Paolo Bohuslav Basile. Orlando e Gentile hanno spiegato che “nel 2012 i disallineamenti tra Comune e aziende ammontavano a 280 milioni. Al 2016 erano stati ridotti a 42,5 milioni, dei quali 18 coperti dal Comune: quasi 4 milioni impegnati nel 2017 dall’amministrazione e gli altri 14 milioni grazie ad un apposito accantonamento messo da parte negli ultimi anni. Rimangono circa 24 milioni contestati che il Comune non ritiene che debbano essere riconosciuti alle aziende. Di questi 24 milioni – hanno proseguito Orlando e Gentile -, 7 milioni le societa’ partecipate li hanno gia’ accantonati in un fondo rischi. Quindi, l’impatto dei disallineamenti sui conti di tutte le partecipate scende a 17 milioni. Il Comune interverra’ solo se le partecipate non riusciranno a coprire questi 17 milioni e andranno in perdita. In quel caso li coprira’ il Comune, con poco piu’ di 5 milioni l’anno nei prossimi tre anni, che in un bilancio che supera il miliardo non e’ una cifra importante”.

Autore: Economia Sicilia

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