Il Corfilac torni all’antico splendore

“Condivido in pieno l’appello lanciato dai lavoratori del Corfilac al Presidente della Regione e al nuovo Assessore all’agricoltura Bandiera”. Lo dice il deputato regionale del M5S, Stefania Campo, in merito all’ormai annosa vicenda che riguarda i lavoratori del Consorzio lattiero caseario ragusano. “Il Corfilac – spiega l’esponente del M5S – è e deve rimanere un centro di eccellenza di ricerca applicata alla produzione dei migliori formaggi storici siciliani. Invece si ha la sensazione che negli ultimi anni, soprattutto dal Governo precedente, sia stato considerato più una palla al piede, o meglio, un mendicante al quale concedere una elemosina ad ogni legge finanziaria non tanto per assicurarne la sopravvivenza, ma quanto per prolungarne l’agonia, nell’attesa che si decida come sbarazzarsene. Voglio augurarmi che i nuovi vertici della Regione cambino prospettiva, e per quanto mi riguarda farò di tutto per far sì che questo gioiello della ricerca torni all’antico splendore. Non ci sono più le condizioni per il finanziamento annuale previsto dalla normativa regionale? Bene, che si trovino altre strade, a cominciare dall’accorpamento dei centri di ricerca, per ridurre i costi e dimezzare gli organi dirigenziali. E che si instauri un canale privilegiato forte con l’ufficio regionale di Bruxelles, per sfruttare ogni occasione utile che provenga dall’Europa. Perché, al di là del finanziamento, per prima cosa deve esserci la volontà politica di salvare il Corfilac e di ridare serenità e speranza ai suoi lavoratori. Il primo passo è già ben indicato: la proroga dello statuto consortile, un atto al quale questo Governo può già lavorare per portarlo nelle commissioni di merito e in aula entro la fine di questo mese. Se non accadrà, saranno confermati i nostri dubbi, che cioè il neo governatore Musumeci altro non sia che il Crocetta del Centrodestra. E saremo pronti al peggio”.

Autore: Economia Sicilia

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